Atomos presenta Ninja Inferno e lima i prezzi Atomos presenta Ninja Inferno e lima i prezzi
Con il lancio del monitor-recorder Ninja Inferno, capace di registrare segnali HDMI fino al formato 4K a 60 fps, Atomos ha ridotto i prezzi... Atomos presenta Ninja Inferno e lima i prezzi

Con il lancio del monitor-recorder Ninja Inferno, capace di registrare segnali HDMI fino al formato 4K a 60 fps, Atomos ha ridotto i prezzi dello Shogun Flame e del Ninja Flame. I prodotti Atomos sono distributi in Italia da Trans Audio Video.

Ninja Inferno è l’ultimo nato della serie di monitor-recorder Ninja per la registrazione del video in formato compresso su unità SSD da videocamere o fotocamere con uscita HDMI. L’ingresso HDMI 2.0 di cui è dotato il Ninja Inferno permette di registrare il video fino al formato 4K a 60 fps, comprimendolo con i codec Apple ProRes o Avid DNxHR con campionamento 4:2:2 a 10 bit. Il display da 7,1” ha una risoluzione di 1.920 x 1.200 pixel con una luminosità di 1.500 nit e offre il supporto per il video HDR (High Dynamic Range). Il Ninja Inferno è già disponibile al prezzo di 995 euro.

Il successo che stanno ottenendo i monitor-recorder Atomos ha permesso all’azienda di ridurre i costi di produzione di alcuni moodelli, riduzioni che hanno permesso di ribassare di ben 700 euro il prezzo dello Shogun Flame e di 500 euro quello del Ninja Flame, proposti ora rispettivamente a 995 e 795 euro.

L’altra interessante novità di Atomos è costituita dalla possibilità di registrare in formato Cinema DNG con i monitor-recorder della serie Shogun. Questo formato, sviluppato da Adobe, registra il video senza comprimerlo come sequenza di immagini e al momento sono supportate le Sony FS700/FS7/FS5, Canon C300MKII/C500 e Panasonic Varicam  LT. Grazie all’utilizzo di un formato raw comune e non specifico per un determinato modello, si semplificano le successive lavorazioni del video, garantendo comunque la possibilità di controllare parametri quali il bilanciamento del bianco e il debayering delle immagini

Nel caso delle Sony, le immagini con risoluzione massima di 4K sono registrate con campionamento 4:4:4 a 12 bit, ma sono necessari un upgrade a pagamento del firmware per abilitare l’uscita raw delle FS5/FS700 e l’unità d’estensione XDCA-FS7 per la FS7. Con le Canon le immagini sono registrate a 10 bit mentre sono a 12 bit per la Varicam LT.

L’aggiornamento del firmware per gli Shogun è gratuito ed è disponibile dal 30 marzo.

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Mauro Baldacci