Glossario dei Termini Audiovisivi Glossario dei Termini Audiovisivi
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  • 1250 LINEE

    Caratteristica definizione di un’immagine HDTV (High Definition Television) che presenta 1250 linee orizzontali di risoluzione orizzontali, ovvero il doppio rispetto ai sistemi PAL e SECAM. L’equivalente per i sistemi NTSC è a 1125 righe


  • 16:9

    SEDICI NONI : formato dello schermo caratterizzato da un rapporto tra larghezza-altezza dell’immagine che risulta più larga del 33% rispetto ai televisori tradizionali il cui rapporto di immagine è 4:3.


  • 1SEG / ISDB-T

    One segment / Integrated Services Digital Broadcast – Terrestrial
    Utilizza uno dei 13 segmenti ISDB-T (HDTV usa gli altri 12 e uno è per la separazione dei canali). 1seg usa video H.264 e audio AAC. Supportato o in test da KDDI, Matsushita, NEC, Sanyo, Sony e dal governo brasiliano. Si tratta di un sistema sviluppato in Giappone, implementato commercialmente a partire da Aprile 2006.


  • 3G

    3rd Generation mobile communications
    Supportato o in test da Hutchinson’s 3 UK, AT&T, MobyTV, Orange, Vodafone. La limitata capacità delle reti implica una capacità di trasmissione relativamente ristretta (di fatto si tratta di uno stream TV) e di conseguenza un notevole impiego di risorse.


  • 4:2:2

    Termine comunemente utilizzato per indicare il formato di un componente video digitale. I dettagli del formato sono specificati nello standard ITU-R BT.601. I numerali 4:2:2 indicano il rapporto della frequenza di campionamento del singolo canale della lumimanza rispetto ai due canali a sottrazione di colore. Ogni 4 campionamenti del canale della luminanza sono effettuati 2 campionamenti di ciascun canale a sottrazione di colore. (vedi ITU-R BT.601)


  • 4FSC

    Standard di campionamento con riferimento a una frequenza ottenuta moltiplicando per 4 la frequenza di campionamento della sottoportante. Si utilizza nei sistemi digitali composti. Per il sistema NTSC la frequenza è di 14,3 MHz, per il sistema PAL è di 17,7 MHz. Il campionamento dei componenti a definizione standard avviene a 13,5 MHz per il segnale luma, a 6,75 MHz per il segnale chroma sia per il formato 535/60, sia per il formato 625/50.


  • A-WIND

    Classica bobina magnetica o di pellicola col materiale sensibile depositato solo su un lato avvolto verso l’interno del nucleo.


  • AAC – ADVANCED AUDIO CODER

    Standard di codifica audio MPEG-2 . Non è compatibile con lo standard MPEG-1.


  • ABSTRACT FILM

    Pellicola o film di soggetto astratto, che tende a creare una rappresentazione delle immagini con finalità poetiche più che narrative (vedi ‘Avanguardia’), con un chiaro culto della forma estetica; anche ‘Absolute Film’.


  • ADPCM

    Adaptive Delta Pulse Code Modulation. Un tipo di Codec in grado di effettuare una compressione 4:1 mantenendo una qualità audio relativamente alta. L’algoritmo ADPCM è abbastanza facilmente implementabile e non richiede grosse risorse di sistema per la codifica e decodifica. Esistono diverse versioni dell’algoritmo ADPCM generalmente disponibili gratuitamente.


  • ADVERTISING

    Pubblicità, ovvero attrazione indotta verso un prodotto o un servizio di massa per il quale tenta di creare rapporti di intimità nel pubblico per indurlo all’acquisto. Vedi anche ‘Pubbliche Relazioni’.


  • AGC

    Automatic Gain Control. Circuito analogico posizionato prima del convertitore A/D nella catena audio. L’apparato essenzialmente monitorizza il segnale e regola dinamicamente lo stadio di ingresso in relazione al livello del segnale entrante. E’ adoperato come sistema di sicurezza per evitare sovraccarichi e distorsioni. Se non utilizzato correttamente può facilmente introdurre perdite in dinamica.


  • Algoritmo

    Una serie di regole o processi per risolvere un problema in un numero finito di passaggi.


  • ALGORITMO (ALGORITHM)

    Genericamente, termine matematico che indica un procedimento che, in un numero finito di passi, permette di giungere a un risultato o risolvere un problema. In campo strettamente audio è il nome che viene dato a tutti i processi numerici coinvolti in un sistema di compressione-dati di tipo digitale. Spesso usato come sinonimo di Codec. L’algoritmo è in pratica una parte di software che viene eseguita da un processore, sia esso generico o dedicato (DSP).


  • Algoritmo di compressione proprietario

    (Proprietary compression algorithm)
    Un Codec che è stato sviluppato da una compagnia ed è stato mantenuto come prodotto commerciale, anche quando il Codec fa parte integrante di un sistema audio. La natura proprietaria della tecnologia fa sì che è necessario pagare delle royalties per il suo uso. L’altro effetto di una tecnologia proprietaria è che il formato dei dati compressi è un segreto della compagnia, cioè non è basato su uno standard aperto ben documentato. L’utilizzo di un Codec di questo tipo è sempre in accordo con le regole del proprietario della tecnologia.


  • Algoritmo di compressione pubblico

    (Public compression algorithm)
    La maggior parte delle tecnologie di compressione sono state pubblicate come standard aperti. Ciò significa che non esistono restrizioni nella loro implementazione né royalties da pagare. In ogni caso le più avanzate tecnologie di compressione non sono completamente aperte, in quanto il loro sviluppo è costato ai creatori molto tempo e denaro. P. es. MPEG audio layer 3 esiste come standard aperto ISO ma allo stesso tempo il formato dei dati in quanto tale è limitato da un brevetto software.


  • Aliasing

    Difetti dell’immagine tipicamente causati da un insufficiente campionamento o da una scarsa filtrazione del video digitale. I difetti generalmente si manifestano come seghettature sulle linee diagonali e come scintillii o brillii nei dettagli dell’immagine.


  • ALL FILM JOB

    Un prodotto girato completamente in pellicola (beato chi se lo può permettere)


  • Allumeuse

    Dal francese ‘allumer’, accendere, ma il suo vero significato è ‘seduttrice’. Una seduttrice, però, sui generis, che stuzzica, provoca, eccita, senza troppo concedere. Anzi, il più delle volte non concede nulla. Attira gli uomini inesperti e quelli troppo esperti, dai sensi ormai intorpiditi, e che solo certi sguardi e certe carezze, certi languori possono risvegliare. A differenza delle altre donne che, appiccato il fuoco, provvedono comunque a spegnerlo, la A. è una piromane che deliberatamente rifiuta idranti. Come difendersi da una simile maliarda? Rispondere non è facile perchè subdole sono le armi cui con calcolata freddezza essa ricorre. La cosa migliore sarebbe non prestare il fianco, e il cuore, alle sue lusinghe facendole capire di avere capito, smascherandola. Se ciò non vi riesce, ignoratela, dedicandovi a chi, dopo avere accese le polveri, si getta sulle fiamme e senza risparmiare sè stessa nè voi, con ogni mezzo lecito e illecito, ma sempre voluttuoso, le soffoca.


  • Altoparlante a tromba

    (Horn loudspeaker)
    Altoparlante di grande efficienza che, per la sua particolare conformazione, favorisce la direttività del segnale riprodotto. Il profilo può seguire un disegno parabolico, conico o esponenziale.


  • Altoparlante elettrodinamico

    (Electrodynamic loudspeaker)
    Altoparlante costituito da una bobina di filo conduttore avvolto intorno ad un supporto collegato alla membrana e in cui il campo magnetico è ottenuto per mezzo di un elettromagnete percorso da corrente continua.


  • Altoparlante elettrostatico

    (Electrostatic loudspeaker)
    Altoparlante usato per riprodurre le alte frequenze e il cui funzionamento dinamico è prodotto da un campo elettrostatico variabile.


  • Altoparlante isodinamico

    Altoparlante in cui una sottilissima membrana viene posta in movimento da un filo di sezione molto ridotta grazie alla spinta dei molteplici piccoli magneti posti frontalmente e posteriormente ad essa.


  • Altoparlante magnetico

    (Magnetic loudspeaker)
    Altoparlante in cui la bobina è imperniata elasticamente nel campo di un magnete permanente e avvolge un’armatura alla quale è solidale la membrana.


  • Altoparlante magnetodinamico

    (Magnetodynamic loudspeaker)
    Altoparlante costituito da una bobina di filo conduttore avvolto intorno ad un supporto collegato alla membrana e in cui il campo magnetico è ottenuto per mezzo di un magnete permanente.


  • ALTOPARLANTE PIEZOELETTRICO (Piezoelectric loudspeaker)

    Altoparlante in cui la membrana viene posta in vibrazione dall’azione della tensione applicata a una piastrina di cristallo piezoelettrico.


  • Ampiezza

    (Amplitude)
    La misura del livello di un segnale elettrico. Un segnale elettrico rappresentante un suono è descritto in prima analisi come una variazione d’ampiezza in relazione alla frequenza e in funzione del tempo.


  • Amplificatore

    (Amplifier)
    Dispositivo analogico o digitale in grado di incrementare l’ampiezza di un segnale in ingresso e/o la potenza. L’output dell’amplificatore può a questo punto essere inviato al successivo stadio della catena audio (p. es. un convertitore A/D o i monitor). E’ formato da due stadi: preamplificatore e finale di potenza. Quando i due stadi sono riuniti in un’unica apparecchiatura si parla di amplificatore “integrato”.


  • Analizzatore di spettro

    (Spectrum analyzer) Strumento che consente di visualizzare e misurare grandezze elettriche variabili in frequenza usando una rappresentazione cartesiana. Le variabili sono la frequenza (asse x) e l’ampiezza (asse y). Gli analizzatori di spettro forniscono in tempo reale l’immagine dell’intero spettro audio diviso solitamente per terzi d’ottava. Uno degli utilizzi piùcomuni dell’analizzatore di spettro riguarda la correzione spettrale degli ambienti. Un generatore di rumore rosa fornisce in questo caso il segnale ad un impianto di amplificazione; un microfono rileva il suono che viene così analizzato in rapporto all’ambiente consentendo di intervenire nella correzione spettrale.


  • Analogico

    (Analogue) Termine che significa “continuamente variabile”. Una quantità analogica può assumere un qualsiasi valore entro una determinata estensione. In un sistema audio analogico il segnale viene registrato, editato e riprodotto usando esclusivamente apparati analogici come i tradizionali microfoni, amplificatori e altoparlanti. Un segnale analogico ha, in teoria, un numero infinito di variazioni in ampiezza e frequenza. In ogni caso ogni sistema audio ha le sue limitazioni; ciò significa che il segnale audio registrato analogicamente non può mai essere rappresentato in maniera esatta.


  • Analogico

    Aggettivo che descrive qualsiasi segnale elettrico che varia continuamente in ampiezza, fase o frequenza, in modo che le variazioni del segnale codifichino gli elementi originali della grandezza. Al contrario, un segnale digitale contiene livelli discreti che rappresentano le cifre binarie 0 e 1.


  • Analogico a componenti

    Uscita non codificata di una telecamera, di un videoregistratore ecc, composta dai tre segnali dei colori primari: il verde, il blu e il rosso (GBR) che insieme trasportano tutte le informazioni necessarie per l’immagine. In alcuni formati per i componenti video, questi tre componenti sono stati trasformati nel segnale della luminanza e nei segnali a sottrazione di colore; per esempio: Y, B-Y, R-Y.


  • Anecoica, camera

    Letteralmente, priva di eco. Camera trattata acusticamente in modo molto pesante e tale per cui risulti totalmente priva di qualsiasi riverberazione e completamente isolata dai rumori esterni. La camera anecoica viene utilizzata nei laboratori delle ditte che producono componenti audio per misurarne la risposta in assenza di interferenze ambientali sui diffusori e sui microfoni.


  • Asincrono

    Ciò che segue una procedura di trasmissione non sincronizzata da un clock. Il video digitale non è asincrono perché le informazioni di clock per il campionamento possono essere estratte dalle transizioni del segnale di dati per la decodifica.


  • Attenuatore

    (Attenuator) Tipicamente un circuito analogico usato per attenuare di livello un segnale audio sullo stadio di ingresso di un dispositivo. L’attenuatore è adoperato per prevenire fenomeni di distorsione in modo da poter lavorare con un segnale pulito.


  • Attenuazione della risposta in frequenza

    Distorsione in un sistema per la trasmissione all’interno del quale i componenti a frequenza più alta non sono trasportati mantenendo la loro originale ampiezza, creando così una possibile perdita della saturazione del colore.


  • Audiction

    Audizione o provino.


  • AUDIO AES-EBU

    Nome informale per indicare lo standard per l’audio stabilito congiuntamente da Audio Engineering Society e da European Broadcasting Union.


  • Audio Digitale

    Genericamente quando si parla di audio digitale si fa riferimento a un intero sistema come un PC con scheda sonora, amplificatore, altoparlanti ecc. La differenza fra un segnale audio analogico e uno digitale è che il segnale analogico è una continua variazione del livello nel tempo, mentre un segnale digitale è un’approssimazione discreta della forma d’onda originale, memorizzata come sequenza di valori di sample. Teoricamente quindi un segnale digitale non può mai essere una rappresentazione perfetta dell’originale, anche se per i limiti dell’apparato uditivo umano è molto difficile distinguere l’originale dal segnale digitalizzato se si fa uso di frequenze di campionamento e risoluzioni adeguate. L’audio digitale non può essere ascoltato in quanto tale, dato che è semplicemente una serie di dati digitali rappresentanti la forma d’onda originale. L’audio digitale può invece essere processato in molti modi da un computer, essere visualizzato su schermo, memorizzato su supporto e così via. Al momento dell’ascolto deve essere riconvertito in un segnale analogico.


  • Audio Incluso

    L’audio digitale è multiplato in un flusso di dati digitali seriali quando si procede all’allocazione per i dati ausiliari.


  • AUSILIARIO, INGRESSO (AUX IN)

    Un qualsiasi ingresso ad alto livello senza particolari specifiche di connessione.


  • Auteur

    Autore; 2) un regista dallo stile riconoscibile; anche Metteur en Scène.


  • AUTOMATIC PROGRAMMING SYSTEM

    Sistema di programmazione automatica di un sintonizzatore televisivo (spesso contenuto in apparecchi tv di fascia alta) che permette di automatizzare la ricerca dei segnali disponibili in quella zona evitando complicate procedure di programmazione manuale.
    Il riordino ‘soggettivo’ dei canali trovati avviene in una fase secondaria alla ricerca.


  • Azimuth, errore di (Azimuth error)

    Errore di allineamento fra le testine del registratore magnetico e il nastro analogico. Quando si ascolta su un registratore con un errore di azimuth (anche di pochi gradi) un nastro registrato con azimuth corretto il nastro viene riprodotto con una perdita di alte frequenze proporzionale al grado di disallineamento.


  • Baffle

    Il pannello frontale di una cassa acustica sul quale sono alloggiati gli altoparlanti. Sopra il baffle solitamente è posto un pannello spugnoso o una griglia di protezione.


  • Camera-Stylo

    o anche Camera Pen, espressione coniata da Alexander Astruc per designare il contenuto artistico di un film quando è simile per flessibilità e varietà alle altre arti tradizionali.


  • D2-MAC

    MULTIPLEXED ANALOG COMPONENTS: Multiplex a divisione di tempo delle componenti analogiche; D2 sta per codifica suono-dati duobinaria dove 00=0 ;01 e 10=1; 11=2 a differenza di un binario puro si hanno quindi tre livelli. Questo standard europeo per le trasmissioni via cavo e satellite richiede un decoder esterno o interno allapparecchio tv, e presenta caratteristiche tecniche migliori degli standard precedenti come PAL e SECAM, veicola suono stereo digitale con diversi canali audio contemporanei per commenti in varie lingue. Limmagine è composta sempre da 625 linee orizzontali ma, risulta decisamente più qualitativa dei sistemi suddetti, storicamente molto datati. A differenza dei sistemi precedenti detti anche fdm “frequency division multiplexer” il mac e’ un sistema tdm time division multiplexer questo significa che le varie componenti sync, audio e video sono multiplexate sul canale di trasmissione in funzione del tempo, per cui i segnali r-y, b-y, y (componenti colore e luminanza) non vengono mai miscelati insieme su frequenze portanti differenti, ma restano sempre separati. Questo comporta una decodifica che non contiene tutti gli effetti negativi di cross color e altre anomalie dovute alla decodifica pal.


  • Eco Delay

    Elaboratore di segnale che opera nel dominio del tempo. Affinché le ripetizioni siano chiaramente percepibili, la distanza fra di esse deve essere superiore a 1/10 di secondo, altrimenti si produrrà un effetto di riverbero. Su un delay è possibile regolare il livello del segnale ritardato e il numero di ripetizioni.


  • FADE

    Dissolvenza, effetto che lega due immagini in sequenza e che produce un senso di lettura del testo così creato; ve ne sono di diversi tipi, in apertura, in chiusura, da nero, a nero; la più famosa è quella incrociata, “crossfade”, che se usata correttamente (cioè senza fratture intenzionali di senso) allude a un evidente iato temporale, cioè un passaggio di tempo o di luogo.


  • GIGABYTE

    Gb, unità di misura numerica pari a 1024 Mb (megabyte).


  • Hard disk recording (Registrazione su hard disk)

    Genericamente, termine che descrive il processo attraverso il quale un sistema computerizzato registra un segnale analogico e lo memorizza su hard disk per uso differito. Il sistema può utilizzare hardware audio standard o appositi dispositivi. Un sistema HDR fornisce per lo meno la possibilità di visualizzare l’audio come forma d’onda sul monitor per un editing di tipo non-distruttivo. Molti sistemi permettono di lavorare su molte tracce audio (anche contemporaneamente), il che li rende l’ideale per il lavoro in studio di registrazione.


  • I/O

    Contrazione di Input/Output. Il termine può identificare le connessioni fisiche di un dispositivo, l’interfaccia logica di un’unita, o infine un sistema che permette l’ingresso e l’uscita dei segnali o di altri dati.


  • Jamming

    1) Quando vengono intenzionalmente trasmessi rumori e disturbi per interferire con il segnale di una stazione radio o tv. 2) indica anche dei problemi di mal funzionamento di una macchina o di un nastro che si incastra e si attorciglia in modo imprevedibile.


  • Kelvin

    Unità di misura di ogni sorgente luminosa e quindi anche della “Temperatura Colore”, espressa in gradi. Si tratta di una unità di misura della temperatura assoluta: posto il suo riferimento a 0 gradi Kelvin in corrispondenza della assoluta mancanza di energia – e quindi in assenza di agitazione termica delle molecole che compongono un corpo – in tale stato esso non emette alcun tipo di radiazione (corpo nero) lo zero gradi kelvin corrisponde a -273,xx gradi celsius


  • LAN

    Local Area Network, area locale di computer organizzati in rete affinché gli utenti condividano le informazioni disponibili da qualunque postazione. Uno dei numerosi esempi in area broadcast è la redazione delle notizie che può accedere a un server comune di magazzino di consultazione sia per testi che per immagini, in modo che tutti gli utenti siano informati in tempo reale su quello che succede e possano attingere a immagini di repertorio e appena girate, con facilità e velocità senza precedenti.


  • Magneto-ottico (MO)

    La tecnologia magneto-ottica è usata su alcuni dispositivi di memorizzazione come i MiniDisc o i drives Jaz o Zip dei PC. I CD e DVD riscrivibili lavorano su un principio simile al magneto-ottico. Il disco ottico fa uso di una combinazione di tecnologia di testine laser e di magnetismo per memorizzare informazioni digitalmente. Durante la registrazione il laser riscalda uno strato magnetico che viene polarizzato e pertanto su di esso avviene la registrazione. Quando il laser viene disapplicato le particelle magnetiche si raffreddano e restano fissate indelebilmente. Se è necessario riregistrare o cancellare una sezione del disco il laser riscalda di nuovo le particelle magnetiche mettendole in grado di registrare ancora e il procedimento viene ripetuto.


  • Newicon

    Un vecchio tipo di tubo da ripresa impiegato su telecamere amatoriali che si distingueva per una buona sensibilità (10 Lux ) e definizione di immagine.


  • OFHC

    OXIGEN FREE HIGH CONDUCTIVITY CABLE Un cavo di classe, ad alta conduttività, che si distingue proprio per la sua conduttività del 101% superiore al rame tradizionale


  • PAL

    PHASE ALTERNATION LINE Sistema a linee a fase alternata; standard televisivo a colori nativo della Germania basato su 50 semicampi (field) e 625 linee al secondo , sottoportanti di colore modulate in quadratura e commutazione di fase da una linea alla successiva. E’ assai diffuso in Europa, a eccezione della Francia e in alcuni paesi in Sud Africa e Sud America dove è impiegato il SECAM.


  • Quantizzazione (Quantisation)

    Il processo tramite il quale un livello in ampiezza analogico è convertito in un valore digitale. Il segnale analogico può avere per sua natura infiniti valori in ampiezza mentre il segnale digitale può assumere un limitato range di valori, p. es. da 0 a 32767.


  • Range di linearità

    La linearità di comportamento in termini di variazione di livello in relazione a un range di frequenza. Si esprime in +/- dB; maggiore è il valore minore è la linearità. P. es. una risposta in frequenza da 20 a 20.000 Hz +/- 2dB indica che la risposta varia – in corrispondenza di certe frequenze non specificate comprese fra 20 e 20.000 Hz – al massimo di 2 dB in più o in meno rispetto alla massima linearità (+/- 0 dB).


  • S/PDIF

    Standard di comunicazione audio digitale presente ad esempio sui CD players e registratori DAT. Alcune schede sonore offrono l’interfaccia S/PDIF come alternativa agli input/output analogici.


  • SFN (RETE) O SINGLE FREQUENCY NETWORK

    Rete pianificata a livello nazionale che impiega una sola frequenza in tutti i siti di diffusione e che, grazie alle proprietà della tecnologia COFDM, è in grado di comporre positivamente gli echi iso-frequenza che giungano al ricevitore con un ritardo limitato (ovvero, cadano all’interno della finestra di guardia).


  • T-DMB

    Terrestrial – Digital Multimedia Broadcast Supportato o in test da LG Electronics (Corea), Samsung, BT, Deutsche Telekom, SK Telecom, Virgin Mobile e da emittenti DAB. Il servizio è iniziato in Corea del sud nel Dicembre 2005. Appoggiandosi alle infrastrutture DAB esistenti, questo standard ETSI consente di ridurre al minimo i costi di start-up.


  • UER

    UNIONE EUROPEA DI RADIODIFFUSIONE Organismo internazionale, con sede a Ginevra, che sovrintende e rappresenta gli interessi europei sia a livello tecnico che di programmazione. Tutti i compiti vengono eseguiti da gruppi di lavoro selezionati che incaricano a loro volta gruppi di specialisti.


  • VCA (Voltage Controlled Amplifier)

    Circuito attivo presente nella maggior parte dei dispositivi di trattamento della dinamica del segnale come compressori, limitatori e noise gates. Il concetto è quello di adattare l’amplificazione del circuito al livello del segnale entrante. Il fattore di guadagno dell’amplificazione varia cioè al variare della tensione in ingresso.


  • WAN

    WIDE AREA NETWORK Rete su ampia area, una serie di elaboratori connessi tra loro e che fisicamente non sono presenti nello stesso luogo.


  • XLR

    Un tipo di connettore per l’audio professionale multipolare, tipicamente a tre pin, impiegato su microfoni, e connettori per cavi casse acustiche.


  • ZIP PAN

    Panoramica a schiaffo, un movimento molto veloce e voluto della camera sul suo asse orizzontale che crea un particolare effetto visivo di contrapposizione tra le immagini che collega e che indica un passaggio di tempo volutamente sottolineato o una contemporaneità in luoghi differenti.


Stiamo trasferendo il glossario che apparirà qui sopra in ordine alfabetico. Nel frattempo si può consultare dal vecchio sito qui sotto.

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