Il pop up di Blackmagic, tre giorni per svelare i segreti di DaVinci Il pop up di Blackmagic, tre giorni per svelare i segreti di DaVinci
La formula scelta da Blackmagic Design per avvicinare il mondo cinematografico romano (colorist, editors, operatori) è stata quella del “pop up”. Tre giorni in un... Il pop up di Blackmagic, tre giorni per svelare i segreti di DaVinci

La formula scelta da Blackmagic Design per avvicinare il mondo cinematografico romano (colorist, editors, operatori) è stata quella del “pop up”. Tre giorni in un locale attrezzato nel centro di Roma per presentare le novità inserite nella nuova versione del popolare software di correzione colore DaVinci.

Da quando “il DaVinci” è stato acquistato da Blackmagic è passato dall’essere il più raffinato, famoso e costoso sistema di correzione colore al servizio di cinema e televisione al più economico sistema (c’è anche una versione basic gratuita) senza perdere le caratteristiche di potenza di calcolo e versatilità tanto apprezzate negli anni. Anzi con la release Resolve 14 si sono aggiunte caratteristiche e incredibili possibilità di intervenire sul ‘girato’ . Una su tutte l’intuizione di integrare l’audio nella soluzione di montaggio con l’inserimento di una sezione apposita che si avvale dell’esperienza di Fairlight, un’altra recente acquisizione di Blackmagic che vanta un’indiscussa esperienza nel settore dell’elaborazione del suono.

Larissa Mori, Marco Bompani

Durante le giornate alcune centinaia di operatori del settore hanno avuto modo di intrattenersi a lungo con gli esperti di Blackmagic Design capitanati da Marco Bompani (Regional Sales Manager Italy and Greece), Larissa Mori (Communications Executive | EMEA). Anche con l’aiuto di una serie di ‘lezioni’ su Resolve 14 c’è stata la possibilità per i presenti di ‘scoprire’ le funzioni possibili di una suite che molti hanno imparato a conoscere ma che forse non utilizzavano ancora non conoscendone appieno tutte le potenzialità.

Ma c’erano anche tutti gli altri prodotti, dalle nuove camere ai mixer ATEM, il ‘cuore’ degli studi di produzione HD. Insomma una “tre giorni” preziosa per capire meglio cosa mette in campo l’australiana Blackmagic Design per il mondo della produzione cine-televisiva.

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redazione milano