“A white white day” del regista islandese Hlynur Pálmason Miglior Film al Torino Film Festival “A white white day” del regista islandese Hlynur Pálmason Miglior Film al Torino Film Festival
Doppia scelta per la Migliore attrice che va a Viktoria Miroshnichenko e Vasilisa Perelygina per Dylda/Beanpole di Kantemir Balagov (Russia), così come per il... “A white white day” del regista islandese Hlynur Pálmason Miglior Film al Torino Film Festival

Doppia scelta per la Migliore attrice che va a Viktoria Miroshnichenko e Vasilisa Perelygina per Dylda/Beanpole di Kantemir Balagov (Russia), così come per il Miglior attore, assegnato a Giuseppe Battiston e Stefano Fresi per Il grande passo di Antonio Padovan.

Il Premio Fondazione Sandretto Re Rebaudengo è stato assegnato a Le reve de noura di Hinde Boujemaa. Miglior cortometraggio Spera Teresa di Damiano Giacomelli con Premio Speciale della giuria a La Buca di Dario Fedele. Il Premio Fipresci (Premio della Federazione Internazionale della Stampa Cinematografica) per il Miglior film è andato a Le Reve de Noura di Hinde Boujemaa (Tunisia, Francia, Qatar).

I premi – decisi dalla Giuria del Torino Film Festival, presieduta da Cristina Comencini e composta da Fabienne Babe, Bruce McDonald, Eran Riklis, Teona Strugar Mitevska – sono stati annunciati sabato 30 novembre al Cinema Reposi, madrina della serata Carolina Crescentini. Migliore sceneggiatura a Wet Season di Anthony Chen, mentre Ms. White Light di Paul Shoulberg (Usa) si è aggiudicato il Premio del pubblico. Emanuela Martini, direttrice per il sesto anno consecutivo, lascerà il testimone. A metà dicembre si conoscerà il nome di chi dirigerà la prossima edizione (dal 20 al 28 novembre 2020).

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redazione milano