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	<title>Roberto Landini | MonitoR</title>
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	<description>la rivista italiana del broadcast</description>
	<lastBuildDate>Thu, 16 Apr 2026 14:05:06 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Roberto Landini | MonitoR</title>
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		<title>Radio Missione Francescana: una radio che parla con il territorio</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/radio-missione-francescana-una-radio-che-parla-con-il-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Landini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 14:04:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Audio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Radio Missione Francescana (RMF) è un’emittente radiofonica cattolica radicata nel tessuto sociale del Varesotto, con sede a Varese all’interno del convento dei frati minori cappuccini di viale Borri. L’area di diffusione copre un bacino ampio, che si estende in FM tra i laghi di Varese, Maggiore, Lugano e Como, in...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>Radio Missione Francescana (RMF) è un’emittente radiofonica cattolica radicata nel tessuto sociale del Varesotto, con sede a Varese all’interno del convento dei frati minori cappuccini di viale Borri. L’area di diffusione copre un bacino ampio, che si estende in FM tra i laghi di Varese, Maggiore, Lugano e Como, in un contesto territoriale articolato anche sotto il profilo economico e turistico.</strong></em></p>
<div id="attachment_49705" class="wp-caption alignright" style="width: 440px"><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/MainStudio1.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-49705 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/MainStudio1.jpg" alt="" width="440" height="330" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/MainStudio1.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/MainStudio1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px" /></a><p class="wp-caption-text">Paolo De Palma, &#8220;Regia e Area Digital&#8221;</p></div>
<p>L’idea di analizzare questa realtà nasce dalla volontà di osservare da vicino come sia cambiato il lavoro radiofonico, in particolare sul piano tecnico, in un contesto profondamente trasformato negli ultimi anni. La visita porta però a spostare il punto di vista.</p>
<p>Più che l’infrastruttura, emerge il modello culturale e produttivo che sostiene la radio. La sede dispone di uno spazio ampio, pensato per futuri sviluppi delle attività di produzione e trasmissione.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-49708 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio.jpg" alt="" width="440" height="330" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio-300x225.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio-768x576.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio-600x450.jpg 600w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px" /></a>L’operatività quotidiana resta tuttavia concentrata negli ambienti storici, gli stessi in cui il progetto prende avvio negli anni Novanta. Una scelta che restituisce continuità e coerenza a un percorso che non ha mai privilegiato l’aspetto scenografico.</p>
<p>La visita agli studi conferma questa impostazione. Accanto a mixer <strong>Soundcraft</strong>, la dotazione include apparecchiature di marchi come <strong>RØDE, Sonifex, Sony, Denon, Technics, dbx, Orban, Kramer, Neumann, Revox, Akai, Marantz, Genelec</strong> e molti altri.</p>
<p>Si tratta di un <strong>ecosistema tecnologico stratificato</strong>, in cui convivono formati analogici e digitali sviluppati nel corso degli ultimi decenni. Alcuni restano in uso, altri sono ancora funzionanti ma non più centrali nella produzione quotidiana.</p>
<div id="attachment_49704" class="wp-caption alignright" style="width: 441px"><img decoding="async" class=" wp-image-49704" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/EnricoBonisolo-300x176.jpg" alt="" width="441" height="259" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/EnricoBonisolo-300x176.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/EnricoBonisolo.jpg 500w" sizes="(max-width: 441px) 100vw, 441px" /><p class="wp-caption-text">Un cuore analogico voluto dal responsabile tecnico Enrico Bonisolo</p></div>
<p><em>“Questo testimonia il percorso di aggiornamento che abbiamo seguito nel tempo, senza ricorrere a cambiamenti radicali e mantenendo una base operativa di impronta analogica”</em>, osserva il responsabile tecnico <strong>Enrico Bonisolo</strong>. <em>“La tecnica è pensata come strumento di servizio e di prossimità. L’approccio francescano privilegia sobrietà e utilizzo essenziale delle risorse, con un modello produttivo leggero, sostenuto anche dal volontariato”</em>.</p>
<p><em>“L’integrazione del digitale avviene in modo progressivo, mantenendo una coerenza operativa che consente di gestire con continuità tutte le attività necessarie alla trasmissione e alla produzione, a supporto delle finalità sociali della radio”.</em></p>
<h4><em><strong>La diffusione il territorio di riferimento e la programmazione</strong></em></h4>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/AudioBooth.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49703" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/AudioBooth-260x300.jpg" alt="" width="296" height="342" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/AudioBooth-260x300.jpg 260w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/AudioBooth-526x607.jpg 526w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/AudioBooth.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 296px) 100vw, 296px" /></a><a href="https://www.rmf.it" target="_blank" rel="noopener">RMF fa parte del circuito nazionale InBlu</a>, che riunisce oltre 200 emittenti sul territorio italiano. Alla programmazione locale si affiancano notiziari nazionali e gli aggiornamenti della Radio Vaticana, in onda più volte al giorno.</p>
<p>Nata nel 1990, l’emittente costruisce nel tempo un palinsesto orientato alla comunità, con una forte attenzione all’informazione locale. Accanto alla cronaca trovano spazio contenuti culturali, sociali e religiosi, insieme a momenti di intrattenimento leggero.</p>
<h4><em><strong>Il rapporto con il territorio è centrale</strong></em></h4>
<p>La radio si sviluppa come una rete di relazioni che coinvolge collaboratori, realtà associative e fonti informative locali, con un flusso continuo di aggiornamenti e contributi legati alla vita della provincia. La componente musicale resta presente, ma il formato è prevalentemente parlato, con rubriche e approfondimenti.</p>
<h4><em><strong>Contenuti che valorizzano esperienze, realtà associative e dinamiche della comunità</strong></em></h4>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-49719 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/Franzi-300x190.jpg" alt="" width="300" height="190" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/Franzi-300x190.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/Franzi.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><em>“Il linguaggio è volutamente accessibile, diretto, non tecnico, per facilitare la comprensione e ampliare il pubblico”</em>, osserva il direttore dei programmi <strong>Antonio Franzi. </strong><em>“La radio mantiene una funzione centrale anche nell’attuale ecosistema mediatico, caratterizzato da connessione continua e rapidità informativa. RMF si propone come un flusso informativo strutturato, orientato a supportare il pubblico nella comprensione dei contesti e degli eventi”</em>.</p>
<p><em>“Il mezzo radiofonico conserva una specificità distintiva: raggiunge l’ascoltatore senza risultare invasivo e favorisce un ascolto consapevole, lasciando spazio alla riflessione. Fare radio oggi significa rafforzare il rapporto con il territorio e con il tessuto sociale ed economico, con un’attenzione particolare alla dimensione comunitaria”.</em></p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/Network.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49706 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/Network.jpg" alt="" width="338" height="451" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/Network.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/Network-225x300.jpg 225w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/Network-455x607.jpg 455w" sizes="auto, (max-width: 338px) 100vw, 338px" /></a>Oltre alla diffusione in FM, <a href="https://www.monitor.cc/w/station/radio-missione-francescana/" target="_blank" rel="noopener">Radio Missione Francescana</a> è presente sul DAB, in streaming, su YouTube per alcune dirette e su Spotify per la fruizione on demand.</p>
<p>Recenti acquisizioni di frequenze hanno esteso la copertura anche alla Val d’Ossola, ampliando la presenza sull’area piemontese del Lago Maggiore, mentre <strong>il DAB raggiunge gran parte della Lombardia</strong>.</p>
<p>La giornata editoriale si apre con la <strong>programmazione del circuito nazionale</strong>. Dalle 9.15 prende avvio l’informazione locale, con rassegna stampa e aggiornamenti sulla cronaca del territorio. Dopo il notiziario delle 10, la fascia centrale della mattinata è dedicata all’approfondimento, con analisi, interviste e confronto sui principali temi della provincia e dell’area insubrica.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-49709 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio1-300x225.jpg" alt="" width="400" height="300" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio1-300x225.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio1-768x576.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio1-600x450.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio1.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" />La programmazione è scandita da <strong>rubriche su economia, società, cultura, sanità e vita ecclesiale</strong>, con la presenza di ospiti in studio e il coinvolgimento diretto del pubblico anche attraverso interventi telefonici. Non mancano spazi dedicati allo sport e appuntamenti tematici ricorrenti nel corso della settimana.</p>
<p>Sul fronte digitale, il <a href="https://www.rmfonline.it/" target="_blank" rel="noopener">sito RMFonline.it</a> propone un aggiornamento settimanale, mentre la distribuzione podcast su Spotify registra una crescita nella fruizione in mobilità.</p>
<p>Tra i progetti in sviluppo rientrano collaborazioni con l’<strong>Università dell’Insubria</strong> per attività redazionali e formative, il rafforzamento della presenza sui canali social e l’estensione delle dirette dal territorio.<br />
È inoltre in corso l’ampliamento dell’accordo con <a href="https://www.monitor.cc/w/station/radio-materia-varese-news/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Radio Materia</strong></a> di <strong>VareseNews</strong> per la diffusione online di alcune fasce di programmazione.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/radio-missione-francescana-una-radio-che-parla-con-il-territorio/">Radio Missione Francescana: una radio che parla con il territorio</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nvidia DLSS 5 , rendering e produzione visiva avanzata.</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/nvidia-dlss-5-rendering-e-produzione-visiva-avanzata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Landini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 09:57:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>NVIDIA ha presentato DLSS 5 durante GTC 2026, introducendo un cambio di paradigma nella grafica in tempo reale che riguarda direttamente anche il rapporto tra rendering e produzione visiva avanzata. Il nuovo modello si basa su un approccio di neural rendering in tempo reale, che supera la logica tradizionale del...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>NVIDIA ha presentato DLSS 5 durante GTC 2026, introducendo un cambio di paradigma nella grafica in tempo reale che riguarda direttamente anche il rapporto tra rendering e produzione visiva avanzata.</strong></em></p>
<p>Il nuovo modello si basa su un approccio di neural rendering in tempo reale, che supera la logica tradizionale del solo incremento di potenza computazionale.<br />
DLSS 5 non si limita più a ricostruire o generare pixel, ma interviene sulla loro qualità semantica, applicando illuminazione e materiali fotorealistici coerenti con la scena 3D originale.<br />
Questo passaggio avvicina il rendering interattivo alle pipeline del cinema digitale, storicamente basate su tempi di calcolo non compatibili con il real time.</p>
<h4><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-49463 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/nvidia_logo.png" alt="" width="300" height="100" />Architettura e modello operativo</h4>
<p>DLSS 5 utilizza come input vettori di colore e movimento per ogni frame.<br />
Su questa base, un modello AI addestrato end-to-end interpreta la scena, riconoscendo elementi complessi come pelle, capelli, tessuti e condizioni di luce. Il risultato è una generazione deterministica di immagini, requisito fondamentale per il gaming ma anche per qualsiasi applicazione interattiva.<br />
A differenza dei modelli generativi offline, il sistema mantiene coerenza frame-to-frame e aderenza all’intento artistico.<br />
L’elaborazione avviene in tempo reale fino a 4K, mantenendo una latenza compatibile con il gameplay.</p>
<h4>Evoluzione rispetto alle generazioni precedenti</h4>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/nvidia6.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49466 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/nvidia6.jpg" alt="" width="454" height="255" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/nvidia6.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/nvidia6-300x168.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/nvidia6-768x431.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/nvidia6-600x337.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 454px) 100vw, 454px" /></a>DLSS nasce in <a href="https://nvidianews.nvidia.com" target="_blank" rel="noopener">NVIDIA</a> nel 2018 come tecnologia di upscaling basata su AI. Con versioni successive introduce frame generation e ricostruzione avanzata dell’immagine.<br />
Con DLSS 5 il focus si sposta dalla performance alla fedeltà visiva, con un approccio ibrido che combina rendering tradizionale e generazione neurale.<br />
Si tratta della prima implementazione su larga scala di un modello in grado di operare direttamente sulla fisica apparente dei materiali e della luce, anziché sulla sola risoluzione.</p>
<h4>Implicazioni per il settore media e broadcast</h4>
<p>L’impatto non riguarda esclusivamente il gaming. La logica introdotta da DLSS 5 apre scenari rilevanti per:<br />
* produzione virtuale e ambienti LED<br />
* real-time graphics per broadcast<br />
* simulazioni interattive e XR<br />
* pipeline ibride tra CGI e AI</p>
<p>La possibilità di ottenere shading e materiali credibili senza path tracing completo riduce drasticamente il gap tra contenuti offline e real time. In prospettiva, questo approccio può influenzare anche motori grafici utilizzati in ambito televisivo, dove il compromesso tra qualità e latenza è ancora centrale.</p>
<h4>Ecosistema e adozione</h4>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-49462 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/nvidia2-300x169.jpg" alt="" width="491" height="277" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/nvidia2-300x169.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/nvidia2-600x338.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/nvidia2.jpg 640w" sizes="auto, (max-width: 491px) 100vw, 491px" />Il supporto coinvolge publisher e studi come Bethesda, CAPCOM, Ubisoft e Warner Bros. Games. L’integrazione avviene tramite framework Streamline, già utilizzato per le versioni precedenti e per <a href="https://www.nvidia.com/it-it/geforce/technologies/reflex/" target="_blank" rel="noopener">NVIDIA Reflex</a>. Tra i titoli previsti figurano produzioni ad alta complessità visiva come Starfield e Assassin’s Creed Shadows, contesti ideali per testare la resa su larga scala.</p>
<h4>Inquadramento tecnologico</h4>
<p>DLSS 5 si inserisce in una traiettoria che parte dagli shader programmabili di inizio anni 2000, passa per CUDA e il ray tracing in tempo reale, fino alle recenti implementazioni di path tracing e neural shader.<br />
La discontinuità introdotta riguarda il fatto che la qualità finale dell’immagine non è più determinata solo dal renderer, ma da un modello AI che interpreta e arricchisce la scena.</p>
<p>Se consolidato, questo modello può ridefinire il ruolo del rendering engine, spostando parte della pipeline verso sistemi neurali controllati.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/nvidia-dlss-5-rendering-e-produzione-visiva-avanzata/">Nvidia DLSS 5 , rendering e produzione visiva avanzata.</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Disguise e ASB GlassFloor partnership: campi sportivi ora piattaforme digitali interattive</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/disguise-e-asb-glassfloor-partnership-campi-sportivi-ora-piattaforme-digitali-interattive/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Landini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2026 14:25:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Live Production]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[Realtà Aumentata]]></category>
		<category><![CDATA[Videowall]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Disguise e ASB GlassFloor hanno annunciato una partnership ufficiale per trasformare i campi sportivi in piattaforme digitali interattive per pubblico, squadre e sponsor. L’integrazione tra la piattaforma premiata con Emmy sviluppata da Disguise e la tecnologia LED per campi sportivi di ASB GlassFloor ha consentito il tracciamento in tempo reale...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<h4><em><strong>Disguise e ASB GlassFloor hanno annunciato una partnership ufficiale per trasformare i campi sportivi in piattaforme digitali interattive per pubblico, squadre e sponsor.</strong></em></h4>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49232 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/disguise4.jpg" alt="" width="430" height="252" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/disguise4.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/disguise4-300x176.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 430px) 100vw, 430px" />L’integrazione tra la <a href="https://www.disguise.one/en" target="_blank" rel="noopener">piattaforma premiata con Emmy sviluppata da Disguise</a> e la tecnologia LED per campi sportivi di <a href="https://asbglassfloor.com" target="_blank" rel="noopener">ASB GlassFloor</a> ha consentito il tracciamento in tempo reale di giocatori e pallone, visualizzando posizione, movimento e velocità direttamente sulla superficie di gioco, permettendo analisi prestazionali avanzate e un’esperienza più immersiva per il pubblico.</p>
<p>Il <strong>sistema operativo GLASSCOURT OS</strong> di ASB GlassFloor è stato collegato ai server Disguise, consentendo ai palazzetti di utilizzare media server avanzati per alimentare contenuti interattivi direttamente sul campo digitale.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/disguise2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49230 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/disguise2.jpg" alt="" width="430" height="243" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/disguise2.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/disguise2-300x170.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/disguise2-768x434.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/disguise2-600x339.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 430px) 100vw, 430px" /></a>La <strong>tecnologia media server</strong> di Disguise è stata già adottata in contesti sportivi e di intrattenimento ad alta complessità, e ha costituito l’infrastruttura di base della <strong>piattaforma LED LumiFlex</strong> di ASB GlassFloor, garantendo playback UHD con precisione di frame, bassa latenza e stabilità operativa su larga scala. La piattaforma Disguise è stata implementata in esclusiva su superfici <strong>ASB Arena and Event Services</strong> e su campi sportivi ASB GlassFloor, inclusi eventi quali NBA All-Star Weekend, FIBA Basketball Champions League Final 4 e EuroLeague, oltre che presso l’ASB Athletes Lab di Orlando, sviluppato in collaborazione con la NBA.</p>
<p>Le due aziende hanno co-sviluppato <strong>applicazioni dedicate per esperienze AR</strong> e contenuti interattivi durante gli intervalli, utilizzabili da qualsiasi posizione nell’arena e impiegabili per allenamento, competizione, coinvolgimento del pubblico e utilizzi non legati alla gara.<br />
La piattaforma integrata ha consentito nuove applicazioni operative, tra cui assistenza AI per l’allenamento sportivo, strumenti educativi e supporto a produzioni televisive live, incrementando l’utilizzo delle infrastrutture esistenti.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/disguise1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49229 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/disguise1.jpg" alt="" width="431" height="287" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/disguise1.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/disguise1-300x200.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/disguise1-150x100.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/disguise1-768x512.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/disguise1-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 431px) 100vw, 431px" /></a>L’iniziativa ha riflesso un’evoluzione del ruolo degli impianti sportivi, sempre più configurati come <strong>ambienti programmabili e operativi su base continuativa per eventi, produzione contenuti e attivazioni commerciali</strong>.<br />
Disguise ha sviluppato un ecosistema integrato di software, hardware e servizi per produzioni live, esperienze immersive, virtual production e broadcast, supportando workflow collaborativi e distribuiti.</p>
<p><strong>ASB GlassFloor</strong> ha sviluppato superfici sportive LED in vetro ad alte prestazioni, adottate in competizioni di alto livello e installate in sedi permanenti come <strong>BMW Park di Monaco</strong> e <strong>OAKA Arena di Atene</strong>, estendendo l’applicazione della tecnologia a più discipline indoor.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/disguise-e-asb-glassfloor-partnership-campi-sportivi-ora-piattaforme-digitali-interattive/">Disguise e ASB GlassFloor partnership: campi sportivi ora piattaforme digitali interattive</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
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			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Sky Italia a colpo d’occhio&#8221;: l&#8217;Italy Forum 2026 in collaborazione con SVG Europe</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/sky-italia-a-colpo-docchio-litaly-forum-2026-in-collaborazione-con-svg-europe/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Landini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 15:20:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[CANALI TV]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sky Italia in collaborazione con SVG Europe ha organizzato l’annuale incontro Italy Forum, ossia lo Sky Summit, in collaborazione con SVG Europe, tenuto nella sede Sky Milano Santa Giulia il 12 febbraio 2026. Questo il resoconto del primo panel. Pierluigi Magliano, Senior Director of Content Technology and Innovation di Sky...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<h4><em><strong>Sky Italia in collaborazione con SVG Europe ha organizzato l’annuale incontro Italy Forum, ossia lo Sky Summit, <a href="https://www.svgeurope.org/" target="_blank" rel="noopener">in collaborazione con SVG Europe</a>, tenuto nella sede Sky Milano Santa Giulia il 12 febbraio 2026. Questo il resoconto del primo panel.</strong></em></h4>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-49174 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/pierluigi_magliano-300x194.jpg" alt="" width="300" height="194" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/pierluigi_magliano-300x194.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/pierluigi_magliano.jpg 591w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Pierluigi Magliano</strong>, Senior Director of Content Technology and Innovation di Sky Italia, ha introdotto i lavori e lanciato il panel “Sky Italy at a glance”.</p>
<p>Il primo relatore, <strong>Federico Ferri</strong> <em>Sky Italia Editor in Chief Sky Sport</em>, ha illustrato l’offerta di Sky Sport, che rappresenta circa il 20% degli abbonati, e definito quattro pilastri portanti che sintetizzano quanto realizzato negli ultimi anni dal broadcaster commerciale, sottolineando le attività in corso e gli sviluppi a breve termine.</p>
<p>Ferri ha descritto le principali direttrici di intrattenimento sportivo i contenuti editoriali, e menzionato il recente lancio di un nuovo canale dedicato al basket e i nuovi format di analisi come il tavolo di confronto Inter-Juventus.</p>
<p>Un elemento rilevante dell’offerta di Sky Sport riguarda la copertura di grandi eventi non disponibili in diretta per assenza dei diritti televisivi, come i Giochi di Milano Cortina 2026 (trasmessi live da Eurosport e RAI).</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/FedericoFerri.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-49170 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/FedericoFerri.jpg" alt="" width="387" height="279" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/FedericoFerri.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/FedericoFerri-300x216.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 387px) 100vw, 387px" /></a>In questi casi l’offerta editoriale di SKY propone importanti aggiornamenti quotidiani con un impianto visivo e narrativo coerente con l’identità del marchio, integrati da news, attività sul sito istituzionale e svariate iniziative di social engagement.</p>
<p>I pilastri editoriali includono il calcio con la UEFA Champions League, il tennis con i principali tornei, la Formula 1, la MotoGP, il canale basket, il Six Nations, oltre a pallavolo, nuoto e atletica.</p>
<p>L’elemento distintivo riguarda il trattamento editoriale degli eventi, non solo la trasmissione in sé.<br />
La proposta editoriale <em>“Strong events and strong emotions”</em> punta su eventi forti e su un coinvolgimento emotivo sostenuto, tra l’altro, dalle voci di commento autorevoli e da documentari di approfondimento programmati nei periodi dell’anno con maggiore disponibilità di visione.</p>
<p>La produzione integra tecnologie di campo molto aggiornate e duttili, affiancate talora da soluzioni leggere, fino ai collegamenti via rete con cellulari.</p>
<h4>Piani di innovazione</h4>
<p><strong>Dante De Iulio</strong>, responsabile delle produzioni in esterna di Sky, ha descritto un piano editoriale ampio e diversificato sostenuto dal principio fondamentale di “innovazione”.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49173 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/dante_deiulio.jpg" alt="" width="358" height="221" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/dante_deiulio.jpg 731w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/dante_deiulio-300x185.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/dante_deiulio-500x308.jpg 500w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/dante_deiulio-600x370.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 358px) 100vw, 358px" />Tra le tecnologie adottate figurano 4K e 4K HDR, JetCam, droni, FunCam, Sky Touch, remote production e connettività satellitare tramite Starlink (che ha permesso collegamenti dove altri erano completamente isolati), integrate con uno stile proprietario, riconoscibile e parimenti orientate all’ottimizzazione dei costi. Dante ha anche evidenziato l’internalizzazione a livello di gruppo internazionale di numerose attività produttive, incluse le riprese della Formula 1, con riduzione del ricorso a risorse esterne.<br />
L’obiettivo è semplificare i processi, rendere l’organizzazione più reattiva e valorizzare il contributo di tutte le funzioni.</p>
<h4>Stato dell’arte</h4>
<p>Il panel ha evidenziato anche diversi altri concetti: lo sport rappresenta un contesto privilegiato per l’introduzione di nuove tecnologie e la sperimentazione operativa. Infatti lo sport consente sempre il lancio di nuove idee e permette di finalizzare l’uso di nuove tecnologie, oltre a favorirele sperimentazioni.</p>
<p>I limiti storici legati alla ripetitività dei processi manuali hanno contenuto in parte la capacità creativa.<br />
L’impiego della GenAI consente di delegare attività ripetitive e generative, liberando risorse per dedicabili in modo molto più proficuo alla progettazione editoriale.<br />
La collaborazione tra i dipartimenti ingegneria ed editoria ne risulta rafforzata, con positive ricadute sulla qualità del prodotto finale verso gli abbonati.</p>
<p><strong><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/VincenzoLagattolla.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-49166" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/VincenzoLagattolla-300x220.jpg" alt="" width="368" height="270" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/VincenzoLagattolla-300x220.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/VincenzoLagattolla.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 368px) 100vw, 368px" /></a>Vincenzo Lagattolla</strong>, <em>Head of Creative</em>, ha affermato che <em>“l’organizzazione di Sky sta analizzando questi strumenti in una fase che potremmo definire ancora pionieristica e ne promuove comunque e in modo decisivo l’adozione interna, con un approccio orientato alla sperimentazione e alla gestione dei rischi”</em>.</p>
<p>Il lavoro si concentra sull’integrazione migliore possibile tra le varie dimensioni, editoriale, creativa e tecnologica, e il panel ha evidenziato come Sky Italia sia impegnata in modo entusiasta sul fronte dello studio di queste problematiche, felice di vivere questo momento di grandi potenzialità.<br />
È necessario comprendere strumenti propri di una fase ancora pionieristica e favorirne l’adozione operativa all’interno del team.<br />
Vincenzo ha concluso il suo intervento affermando che l’organizzazione procede con un approccio sperimentale e collaborativo per governare una trasformazione a dinamica esponenziale, individuando percorsi applicativi coerenti e mitigando i rischi connessi, con l’obiettivo di evitare esiti non pertinenti al risultato atteso.</p>
<h4>Il passaggio: il ruolo abilitante delle nuove tecnologie</h4>
<p><strong><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/GabrieleUbertini.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-49169" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/GabrieleUbertini-300x260.jpg" alt="" width="325" height="282" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/GabrieleUbertini-300x260.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/GabrieleUbertini.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 325px) 100vw, 325px" /></a>Gabriele Ubertini</strong> <em>Content Brodcast Platform Director</em> ha poi evidenziato il ruolo abilitante della tecnologia in un contesto caratterizzato da un forte incremento nel numero e nella velocità delle idee.<br />
Il passaggio da modelli broadcast tradizionali agli strumenti evolutivi di oggi richiede cambiamenti infrastrutturali rilevanti a livello di applicazioni e processi.<br />
L’approccio storico non risulta più adeguato alle nuove esigenze operative.<br />
La ricerca prosegue sul piano dei processi, dell’ingegneria e dell’IT, con l’apertura a partnership tecnologiche.</p>
<p>L’organizzazione adotta nuovi strumenti in modalità sperimentale, senza un modello definitivo ma con un orientamento esplicito verso approcci e sviluppi emergenti, anche in outsourcing.<br />
Un esempio operativo riguarda la generazione di immagini e video, oggi considerata sufficientemente affidabile rispetto a solo pochi mesi addietro.</p>
<p>L’esempio lampante è nei pacchetti grafici per i Giochi Olimpici 2026 e i contenuti informativi per Sky Sports che partono da un’idea editoriale centrale e vengono oggi sviluppati con maggiore rapidità, mantenendo comunque un indispensabile controllo umano nel ciclo creativo.<br />
<em>“In pratica abbiamo bisogno di utilizzare questi strumenti in modi nuovi e di essere coraggiosi. Non sappiamo ancora esattamente “come” ma stiamo spingendoci verso nuovi approcci e sviluppi”.</em></p>
<p>Infografiche, rough cut e video, che in passato erano caratterizzati da tempi di lavorazione lunghi, possono essere prodotti oggi dal team editorial di Sky Sport con maggiore velocità e con impatto interessante sull’intero flusso realizzativo.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49167 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/SkyItalyFrum.jpg" alt="" width="447" height="335" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/SkyItalyFrum.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/SkyItalyFrum-300x225.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/SkyItalyFrum-768x576.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/SkyItalyFrum-600x450.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 447px) 100vw, 447px" />Per esempio i pacchetti grafici quotidiani per i Giochi Olimpici o altri contenuti per Sky Sports per le news oggi partono da un’idea che diventa centrale e, quindi, la creatività ha accelerato, creando valore, velocità e comunque mantenendo il concetto di “human in the loop”, ossia l’uomo ancora centrale nel processo creativo e non certo solo la tecnologia<br />
Il modello si fonda sulla condivisione e sulla valutazione comparativa degli strumenti di automazione e creazione, che ridefiniscono l’architettura del processo produttivo.</p>
<p>La dinamica operativa è guidata da velocità e curiosità, con il superamento delle consuetudini più conservative.<br />
<strong>Gabriele Ubertini</strong> ha sottolineato come Sky non abbia certo ancora tutte le risposte ma ci stiano lavorando a livello di processo e di story telling.</p>
<p><strong>De Iulio</strong> in chiusura ha menzionato, come esempio di impiego di GenAI, gli Highlight automatici generati in partnership con le altre country che già oggi sono utilizzati con piccoli aggiustamenti e che conservano un po’ di “human touch”.<br />
La generazione automatica di highlight rappresenta uno degli ambiti più maturi.<em><br />
“La macchina, </em>ha detto<em>, non è ancora perfetta al 100% e una delle necessità ancora allo studio e la monetizzazione di tutte queste innovazioni a livello di portfolio&#8221;</em>. Ha anche sollecitato idee da partner esterni (molti presenti in platea) a livello di implementazioni AI che saranno da esplorare e quindi sono benaccette.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/sky-italia-a-colpo-docchio-litaly-forum-2026-in-collaborazione-con-svg-europe/">“Sky Italia a colpo d’occhio”: l’Italy Forum 2026 in collaborazione con SVG Europe</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>YoloLiv, piattaforme di produzione complete integrate e network bonding</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/yololiv-piattaforme-di-produzione-complete-integrate-e-network-bonding/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Landini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2026 11:48:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[5G]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Live Production]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>YoloLiv, distribuita in Italia da MediaPower, è una startup tecnologica nata nel 2017 e focalizzata su hardware e software per il live streaming e su applicazioni enterprise. L’azienda, con sede a Hangzhou, città che ospita il quartier generale di Alibaba, ha come obiettivo rendere la produzione live professionale accessibile a...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>YoloLiv, distribuita in Italia da MediaPower, è una startup tecnologica nata nel 2017 e focalizzata su hardware e software per il live streaming e su applicazioni enterprise. L’azienda, con sede a Hangzhou, città che ospita il quartier generale di Alibaba, ha come obiettivo rendere la produzione live professionale accessibile a un’ampia base di utilizzatori. Queste soluzioni sono adottate da videomaker, streamer e broadcaster a livello internazionale.</strong></em></p>
<p>Le piattaforme di <a href="https://www.yololiv.com/" target="_blank" rel="noopener">YoloLiv</a> (distribuite in Italia da<a href="https://www.media-power.it" target="_blank" rel="noopener"> Media Power</a>) costituiscono un sistema integrato per il live streaming multicamera in un’unico dispositivo regia integrato.<br />
Queste regie sono impiegate in ambito sportivo, religioso, cerimoniale, eventi, formazione, produzione video TV e retail, oltre ad altri contesti operativi.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yololiv1.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49056 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yololiv1.png" alt="" width="365" height="241" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yololiv1.png 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yololiv1-300x198.png 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yololiv1-150x100.png 150w" sizes="auto, (max-width: 365px) 100vw, 365px" /></a>Tali regie diventano così piattaforme di produzione complete, disponibili su diversi modelli e in grado di rispondere alle esigenze più disparate per prestazioni e numero di ingressi.<br />
Prevedono un’architettura all-in-one che consente gestione, produzione e distribuzione del segnale in un flusso unificato e con procedure di setup molto semplificate.</p>
<p>Tutto questo in un fattore di forma, un hardware, molto contenuto e portatile nato per essere intuitivo da subito.<br />
Questo ha permesso una diffusione massiccia, oltre 20mila utilizzatori ad oggi, e l’impiego in eventi trasmessi in diretta in numerosi paesi e regioni del mondo.</p>
<p>Sono serviti anni di sviluppo per arrivare a lanciare una vera innovazione nel settore, ma oggi l’approccio all-in-one per la produzione e la distribuzione del segnale ha ampiamente ripagato.<br />
I dispositivi Yololiv (YoloBox) sono consigliati per chi realizza eventi in diretta e necessita di un sistema compatto che integri tutte le funzioni operative: integrano da uno a tre, quattro e anche otto ingressi HDMI per telecamere o altre sorgenti, come laptop. Consentono la registrazione ISO simultanea di ciascun segnale, oltre alla registrazione o trasmissione in 4K, supporto NDI, SRT, codifica H.265, network bonding e altre funzionalità, fino a due uscite.<br />
La dotazione consente una produzione rifinita e di livello professionale in un’unica unità di switching.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yololiv4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49060 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yololiv4.jpg" alt="" width="450" height="303" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yololiv4.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yololiv4-300x202.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yololiv4-150x100.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yololiv4-768x517.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yololiv4-600x404.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a>Un’altra feature di queste piattaforme le rende ancora più affidabili, il <strong>network bonding</strong>, che rende affidabili le dirette, dalle conferenze stampa ai festival con migliaia di persone. Non sono rari, ad esempio, i casi in cui un giornalista e live streamer trasmette briefing stampa, sessioni legislative, funzioni religiose e festival culturali, sia in ambienti interni sia all’aperto.</p>
<p>É appena successo a Dicembre in Cina con eventi stampa che hanno superano le 5.000 presenze o si sono svolte in aree remote, dove la connettività diventa sempre il principale fattore di rischio operativo. Nella tipica situazione operativa il segnale cellulare risulta debole, il Wi-Fi è saturo o non raggiunge il sito di produzione. Ne derivano frame persi, pause del flusso o interruzioni complete, con la necessità di ricaricare le registrazioni e un incremento dei tempi di lavorazione.</p>
<p>In Cina la catena di produzione tipica integrava apparati YoloLiv, in particolare YoloBox Pro e YoloBox Ultra con router C3. La ripresa utilizzava telecamere eterogenee, sistemi CCTV HD e modelli Sony e Panasonic, con mixer analogici e headset per l’audio. La connettività si basava su hotspot mobili su rete cellulare e, quando disponibile, su Wi-Fi locale.<br />
Nonostante la qualità della componente audio-video, l’instabilità della rete restava il collo di bottiglia.</p>
<h4>L’adozione del network bonding<br />
ha modificato l’architettura di collegamento</h4>
<p>Secondo questa procedura, tutte le sorgenti di accesso disponibili, cellulare, hotspot, Wi-Fi e router, vengono aggregate in un unico collegamento logico più stabile. In un evento con copertura cellulare limitata e Wi-Fi non disponibile in venue, l’aggregazione consente una diretta continua di tre ore in 4K con bitrate contenuto, senza buffering percepibile.  Anche in condizioni difficili la continuità del flusso si mantiene, spesso con qualità elevata.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yoliliv3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49059 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yoliliv3.jpg" alt="" width="452" height="339" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yoliliv3.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yoliliv3-300x225.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yoliliv3-768x576.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yoliliv3-600x450.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 452px) 100vw, 452px" /></a>I risultati operativi si traducono in stabilità dello streaming in aree a segnale debole, grazie alla combinazione di più reti in un’unica connessione utilizzabile. La riduzione del buffering e della latenza migliora la permanenza degli spettatori. La configurazione si semplifica e l’hardware di supporto si riduce, con gestione centralizzata su un’unica unità. I costi si ottimizzano utilizzando hotspot esistenti in alternativa a linee dedicate.</p>
<p>La soluzione scala su eventi di dimensioni differenti, da servizi religiosi a festival con migliaia di partecipanti. Dal punto di vista del broadcast, l’affidamento a una sola connessione comporta un rischio strutturale. L’aggregazione trasforma collegamenti ridondanti in un flusso resiliente, in cui la perdita di un link non interrompe la trasmissione. La banda complessiva disponibile aumenta e la capacità di trasporto si stabilizza.</p>
<p>Per informazione in diretta, eventi e produzione sul campo, l’aggregazione della connettività rappresenta un requisito tecnico per la continuità del servizio.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/yololiv-piattaforme-di-produzione-complete-integrate-e-network-bonding/">YoloLiv, piattaforme di produzione complete integrate e network bonding</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>RF Venue White Paper da scaricare: posizionamento antenne wireless</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/rf-venue-white-paper-da-scaricare-posizionamento-antenne-wireless/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Landini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Feb 2026 11:36:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[Telecomunicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Trasmissione Distribuzione IP]]></category>
		<category><![CDATA[Audio Radio Alta Frequenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La nuova pubblicazione di RF Venue affronta in modo sistematico il tema delle antenne e del loro corretto posizionamento nei sistemi di audio wireless. L’e-book analizza i principali fattori che influenzano l’affidabilità delle trasmissioni RF, dalla diversità e polarizzazione alla scelta tra diverse tipologie di antenne. L’obiettivo è di ridurre...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<h4><em><strong>La nuova pubblicazione di RF Venue affronta in modo sistematico il tema delle antenne e del loro corretto posizionamento nei sistemi di audio wireless.</strong></em></h4>
<p>L’e-book analizza i principali fattori che influenzano l’affidabilità delle trasmissioni RF, dalla diversità e polarizzazione alla scelta tra diverse tipologie di antenne.<br />
L’obiettivo è di ridurre interferenze, rumore e perdite di segnale in contesti live, corporate e installativi.</p>
<p>Attraverso esempi pratici, indicazioni operative e apparati grafici, il volume fornisce strumenti concreti sia ai professionisti esperti sia a chi si avvicina per la prima volta alla gestione di microfoni e sistemi IEM, favorendo decisioni tecniche più consapevoli e una maggiore stabilità operativa.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/rfvenue3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-48931 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/rfvenue3.jpg" alt="" width="439" height="333" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/rfvenue3.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/rfvenue3-300x228.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/rfvenue3-768x583.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/rfvenue3-600x455.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 439px) 100vw, 439px" /></a>L’e-book gratuito di <strong>RF Venue Antennas and Antenna Placement for Wireless Audio</strong><em> chiarisce in modo sistematico la scelta e il posizionamento delle antenne per l’audio wireless.</em></p>
<p>Il nuovo e-book di<a href="https://www.rfvenue.com/" target="_blank" rel="noopener"> RF Venue,</a> Antennas and Antenna Placement for Wireless Audio, Explained and Demystified, mette a disposizione le conoscenze necessarie per affrontare con sicurezza la selezione e il posizionamento delle antenne.<br />
RF Venue, produttore globale di riferimento per soluzioni dedicate all’audio wireless, evidenzia come le complessità dell’ingegneria a radiofrequenza possano risultare poco intuitive anche per tecnici audio esperti, soprattutto quando si tratta di antenne per sistemi di microfoni wireless e in-ear monitor.</p>
<p>Le competenze necessarie per affrontare con consapevolezza la scelta e il posizionamento delle antenne sono ora disponibili gratuitamente nel nuovo e-book RF Venue Antennas and Antenna Placement for Wireless Audio, Explained and Demystified.<br />
Il volume è il risultato di un lavoro congiunto del team di application engineering di RF Venue, che riunisce decenni di esperienza sul campo.</p>
<p><a href="https://www.rfvenue.com/demystifying-antennas-pco" target="_blank" rel="noopener">SCARICATE L&#8217;E-BOOK &#8220;RF Venue Antennas and Antenna Placement for Wireless Audio&#8221;</a></p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/rfenue2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-48932 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/rfenue2.jpg" alt="" width="441" height="311" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/rfenue2.jpg 778w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/rfenue2-300x212.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/rfenue2-768x542.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/rfenue2-600x423.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 441px) 100vw, 441px" /></a>Queste gli argomenti dell&#8217;e-book:</p>
<p><em><strong>1 &#8211; Scelta dell&#8217;antenna:</strong> È fondamentale scegliere l&#8217;antenna giusta per garantire una ricezione affidabile e senza interruzioni. Per i microfoni wireless, si consiglia di utilizzare una coppia di antenne diversificate, mentre per i sistemi IEM è sufficiente un&#8217;antenna singola.</em></p>
<p><em><strong>2 &#8211; Utilizzo di antenne direzionali:</strong> Le antenne direzionali sono preferibili rispetto a quelle omnidirezionali, poiché permettono di focalizzare la ricezione o la trasmissione verso l&#8217;area desiderata, riducendo le interferenze da altre direzioni.</em></p>
<p><em><strong>3 &#8211; Polarizzazione delle antenne:</strong> La polarizzazione delle antenne è cruciale per evitare problemi di attenuazione del segnale. L&#8217;uso di antenne con polarizzazione circolare o diversificata può migliorare significativamente la ricezione e ridurre i dropouts.</em></p>
<p><em><strong>4 &#8211; Posizionamento e orientamento delle antenne:</strong> Le antenne devono essere posizionate in modo da garantire una linea di vista chiara tra trasmettitore e ricevitore, evitando ostacoli come pareti, strutture metalliche e persone. È consigliabile posizionarle ad almeno 60 cm dalle pareti e a un&#8217;altezza di 2-10 piedi dal suolo.</em></p>
<p><em><strong>5 &#8211; Cavi coassiali di qualità:</strong> Utilizzare cavi coassiali di alta qualità con impedenza di 50Ω e doppia schermatura per minimizzare la perdita di segnale e le interferenze esterne. Per lunghe distanze, è preferibile optare per cavi a bassa perdita come LMR-400.</em></p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/rf-venue-white-paper-da-scaricare-posizionamento-antenne-wireless/">RF Venue White Paper da scaricare: posizionamento antenne wireless</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>LYNX Technik AG yellobrik: convertitore bidirezionale CDE 1922 da 3G-SDI a ST 2110</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/lynx-technik-ag-yellobrik-convertitore-bidirezionale-cde-1922-da-3g-sdi-a-st-2110/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Landini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Feb 2026 10:30:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Accessori]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[switcher/mixer]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[Video Tv Alta Frequenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>LYNX Technik, presente in Italia attraverso CVE – Connect Video Enterprise, presenta all’inizio del 2026 il nuovo CDE 1922. Si tratta di una soluzione progettata per realizzare un’integrazione diretta ed efficiente tra ambienti SDI e infrastrutture IP. Il nuovo dispositivo Lynx della gamma yellobrik consente la conversione bidirezionale tra segnali...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>LYNX Technik, presente in Italia attraverso CVE – Connect Video Enterprise, presenta all’inizio del 2026 il nuovo CDE 1922. Si tratta di una soluzione progettata per realizzare un’integrazione diretta ed efficiente tra ambienti SDI e infrastrutture IP.</strong></em></p>
<p>Il nuovo dispositivo <a href="https://lynx-technik.com/" target="_blank" rel="noopener">Lynx</a> della <strong>gamma yellobrik</strong> consente la <strong>conversione bidirezionale tra segnali 3G-SDI e flussi IP SMPTE ST 2110</strong>, supportando fino a quattro stream HD simultanei. La gamma yellobrik è progettata per sistemi integrati, ma risulta adatta anche all’uso standalone.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/lynx4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-48882 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/lynx4.jpg" alt="" width="400" height="291" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/lynx4.jpg 500w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/lynx4-300x218.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a>Le soluzioni yellobrik sono modulari, versatili e affidabili, e offrono strumenti completi per la conversione del segnale, la distribuzione, il trasporto su fibra, la sincronizzazione di frame, l’audio embedding e la generazione di sync. Supportano <strong>formati dall’SDTV al 4K</strong>, con profondità colore fino a 4:4:4 a 12 bit.<br />
I moduli yellobrik possono essere installati in telai rack da 19″ e sono dotati di alimentazione primaria e ridondata, una caratteristica che li colloca in una fascia professionale elevata.</p>
<h4>YellobrikCDE 1922 – Conversione bidirezionale 3G-SDI e ST 2110</h4>
<p>Il <strong>CDE 1922</strong> gestisce d<strong>ue flussi 3G-SDI verso IP e due flussi IP verso 3G-SDI</strong>, operando con video, audio e dati ausiliari non compressi secondo lo standard SMPTE ST 2110. La ridondanza è garantita dal supporto completo allo standard ST 2022-7, che assicura la continuità del segnale attraverso meccanismi di protezione seamless.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/lynx3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-48881 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/lynx3.jpg" alt="" width="400" height="291" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/lynx3.jpg 500w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/lynx3-300x218.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a>L’integrazione nativa dei <strong>protocolli NMOS IS-04, IS-05 e IS-08</strong> consente l’individuazione automatica dei dispositivi, la gestione delle connessioni e il controllo dei flussi in ambienti IP complessi, semplificando l’implementazione e l’operatività delle infrastrutture broadcast di nuova generazione.</p>
<p>Il dispositivo introduce una nuova interfaccia web per il monitoraggio e la configurazione ed è pienamente compatibile con <strong>yelloGUI</strong> e <strong>LynxCentraal</strong> per il controllo remoto avanzato, la supervisione dello stato operativo e la gestione degli errori.</p>
<p>Pensato per <strong>ambienti broadcast e produzione professionale</strong>, il CDE 1922 si inserisce come elemento chiave nei workflow IP, consentendo una transizione fluida tra SDI e ST 2110 e garantendo affidabilità operativa e integrazione nativa con le architetture IP moderne.</p>
<h4>Streamer e recorder 12G-SDI H.265</h4>
<p>Tra le novità più recenti, <a href="https://lynx-technik.com/" target="_blank" rel="noopener">LYNX Technik</a> ha presentato nel 2025 il nuovo <strong>streamer e recorder 12G-SDI e HDMI H.264/H.265</strong>, evoluzione delle soluzioni professionali per lo streaming e la registrazione video. Il modello PEC 1464 succede al PEC 1864 e introduce funzionalità avanzate pensate per migliorare le prestazioni nei flussi di produzione e distribuzione audiovisiva. Il <strong>PEC 1464</strong> è un encoder H.265 progettato per garantire la massima flessibilità operativa. Consente la trasmissione e la registrazione simultanea, il funzionamento in modalità solo streaming in unicast o multicast, oppure la sola registrazione dei contenuti.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/lynx2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-48880 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/lynx2-300x257.jpg" alt="" width="400" height="343" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/lynx2-300x257.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/lynx2.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a>Grazie alle sue caratteristiche, il dispositivo si adatta a diversi scenari applicativi in ambito broadcast e produzione. Può essere utilizzato per lo streaming e l’archiviazione di eventi live, per la distribuzione di contenuti tramite CDN o reti multicast interne e per la diffusione professionale di flussi audio-video verso più destinatari. Supporta inoltre lo streaming verso piattaforme online come <em>YouTube, Facebook e TikTok</em>.</p>
<p>Tra le principali novità, il PEC 1464 introduce il <strong>supporto 12G-SDI</strong> e la <strong>compatibilità con SRT</strong>, protocollo progettato per ottimizzare la trasmissione video su reti pubbliche, e con RTMPS, che garantisce livelli di sicurezza più elevati nello streaming live. Il sistema è in grado di gestire più protocolli di trasmissione in parallelo.</p>
<p>Il nuovo yellobrik supporta <strong>formati video fino a UHD 4:2:2 a 10 bit</strong> e integra numerose funzioni di elaborazione, tra cui inserimento di loghi in tempo reale, immagini di fallback personalizzate, downscaling, conversione del frame rate e overlay testuali avanzati. È inoltre dotato di gestione audio embedded a otto canali.</p>
<p>L’interfaccia web, ottimizzata anche per dispositivi mobili, consente una configurazione semplice e immediata. Il PEC 1464 è pienamente compatibile con il software di controllo e gestione <strong>LynxCentraal</strong>.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/lynx-technik-ag-yellobrik-convertitore-bidirezionale-cde-1922-da-3g-sdi-a-st-2110/">LYNX Technik AG yellobrik: convertitore bidirezionale CDE 1922 da 3G-SDI a ST 2110</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>DVEO integra AI, FAST e servizi gestiti in un ecosistema broadcast scalabile</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/dveo-integra-ai-fast-e-servizi-gestiti-in-un-ecosistema-broadcast-scalabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Landini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Feb 2026 16:44:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Playout]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[produzione video]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>DVEO annuncia un’evoluzione articolata della propria offerta tecnologica, che integra infrastrutture di calcolo ad alte prestazioni per l’intelligenza artificiale, un ecosistema unificato per i canali FAST e servizi gestiti di playout e distribuzione globale, delineando una strategia coerente orientata alla scalabilità operativa e alla semplificazione dei flussi media. DVEO presenta...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>DVEO annuncia un’evoluzione articolata della propria offerta tecnologica, che integra infrastrutture di calcolo ad alte prestazioni per l’intelligenza artificiale, un ecosistema unificato per i canali FAST e servizi gestiti di playout e distribuzione globale, delineando una strategia coerente orientata alla scalabilità operativa e alla semplificazione dei flussi media.</strong></em></p>
<p><a href="https://dveo.com" target="_blank" rel="noopener">DVEO</a> presenta l’<strong>H100 AI Server</strong>, un sistema ad alta densità progettato per supportare carichi di lavoro avanzati di intelligenza artificiale, machine learning e analisi di big data.<br />
La piattaforma, basata su architettura <strong>Intel Eagle Stream</strong>, supporta fino a otto <strong>GPU NVIDIA H100</strong> ed è pensata per applicazioni di deep learning, reti neurali e calcolo ad alte prestazioni in contesti enterprise e di ricerca.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-48869 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/DVEOlogo-boost-1.jpg" alt="" width="267" height="89" />Il <strong>server</strong> in formato <strong>rack 6U</strong> integra due processori <strong>Intel Xeon Scalable</strong> di quinta generazione, fino a 32 slot di memoria DDR5, un’architettura di storage modulare con supporto SATA, SAS e NVMe e undici slot PCIe 5.0 per l’espansione.<br />
L’alimentazione ridondante da 3000 W con <strong>certificazione 80 PLUS Titanium</strong> e i tunnel di raffreddamento indipendenti garantiscono continuità operativa e stabilità termica anche sotto carichi intensivi.</p>
<p>La configurazione <strong>NVIDIA-Certified Systems OVX</strong> ottimizzata per ambienti a otto GPU rende il sistema adatto a training e inferenza AI, digital twin, cloud gaming e analisi dati su larga scala.</p>
<h4><strong>FAST</strong></h4>
<p>Parallelamente, DVEO sviluppa una visione integrata del futuro dei <strong>canali FAST</strong>, affrontando il tema della frammentazione infrastrutturale che oggi limita la scalabilità operativa.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/DveoServer.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-48866 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/DveoServer.png" alt="" width="442" height="276" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/DveoServer.png 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/DveoServer-300x188.png 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/DveoServer-768x480.png 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/DveoServer-600x375.png 600w" sizes="auto, (max-width: 442px) 100vw, 442px" /></a>Secondo l’analisi congiunta di <strong>DVEO</strong> e <strong>Stream Republic by DVEO</strong>, la crescita dei canali FAST richiede un ecosistema coordinato che unisca ingest, transcodifica, automazione, segnalazione pubblicitaria e distribuzione globale all’interno di un’unica architettura operativa.<br />
L’approccio proposto si basa su un flusso unificato che include ingest multi-protocollo e transcodifica in tempo reale tramite <strong>Brutus Cloud</strong>, playout automation con segnalazione SCTE-35 frame-accurate, strumenti di sottotitolazione, doppiaggio e upscaling basati su intelligenza artificiale e distribuzione globale attraverso reti IP, SRT, satellite e CDN ibride in Europa e nelle Americhe.</p>
<p>La convergenza di questi elementi consente una riduzione della latenza, una maggiore prevedibilità operativa e una monetizzazione più coerente.<br />
Nel modello FAST, la monetizzazione non si limita alla gestione degli spazi pubblicitari, ma dipende dalla precisione del segnale e dall’integrità dei metadati lungo l’intera catena di distribuzione.</p>
<div id="attachment_48874" class="wp-caption alignright" style="width: 453px"><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/dveo4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-48874" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/dveo4-300x141.jpg" alt="" width="453" height="212" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/dveo4-300x141.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/dveo4-768x360.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/dveo4-640x300.jpg 640w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/dveo4-750x350.jpg 750w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/dveo4-600x281.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/dveo4.jpg 789w" sizes="auto, (max-width: 453px) 100vw, 453px" /></a><p class="wp-caption-text">Convert SCTE35 Ad Markers into HLS FAST TV</p></div>
<p>L’integrazione di SCTE-35 e <strong>SSAI</strong> consente l’inserimento dinamico degli annunci, la sostituzione dei contenuti e il monitoraggio in tempo reale delle performance, mantenendo sincronizzati cue, marker ed eventi pubblicitari su tutta la pipeline.<br />
Questo modello integrato risponde anche alle esigenze di distribuzione globale continua, offrendo architetture active-active, scalabilità elastica per nuovi canali e regioni e orchestrazione centralizzata per il monitoraggio e la rilevazione proattiva dei guasti.</p>
<p>Il risultato è una trasformazione del FAST da modello sperimentale a struttura sostenibile in grado di supportare centinaia di canali in parallelo.</p>
<h4><strong>Playout e distribuzione globale</strong></h4>
<p>A completamento dell’offerta, DVEO ha presentato a IBC 2025 i propri servizi gestiti di playout e distribuzione globale attraverso la divisione Stream Republic by DVEO.<br />
I servizi sono pensati per broadcaster, operatori FAST e content owner e combinano playout, monitoraggio continuo e distribuzione multi-protocollo in un’unica soluzione end-to-end.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/dveo2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-48872" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/dveo2-300x170.jpg" alt="" width="455" height="257" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/dveo2-300x170.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/dveo2-768x434.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/dveo2-810x458.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/dveo2-600x339.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/dveo2.jpg 1006w" sizes="auto, (max-width: 455px) 100vw, 455px" /></a>L’offerta include playout as a service in cloud o ambienti ibridi con inserimento pubblicitario SCTE-35, distribuzione globale via IP, SRT, satellite o CDN ibride personalizzate, monitoraggio e supporto 24/7 e <strong>integrazione flessibile per canali live, lineari e VOD</strong>.<br />
Questo modello consente agli operatori di concentrarsi su contenuti e monetizzazione, delegando la complessità operativa a team specializzati.</p>
<p>Nel complesso, le iniziative annunciate da DVEO delineano una <strong>strategia che combina infrastrutture AI ad alte prestazioni, workflow FAST unificati e servizi gestiti</strong>, con l’obiettivo di supportare una crescita scalabile, ridurre la complessità operativa e garantire affidabilità e continuità nei moderni ecosistemi broadcast e streaming.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/dveo-integra-ai-fast-e-servizi-gestiti-in-un-ecosistema-broadcast-scalabile/">DVEO integra AI, FAST e servizi gestiti in un ecosistema broadcast scalabile</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>PlayBox Neo traccia un bilancio del 2025 e propone AdBox Neo</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/playbox-neo-traccia-un-bilancio-del-2025-e-propone-adbox-neo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Landini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2026 14:38:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Automazione]]></category>
		<category><![CDATA[Grafica Televisiva]]></category>
		<category><![CDATA[Live Production]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Post Produzione]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[Video Tv Alta Frequenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.monitor-radiotv.it/w/?p=48821</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo un 2025 caratterizzato da una forte accelerazione sul piano tecnologico e commerciale, PlayBox Neo ha tracciato un bilancio dell’anno evidenziando i principali risultati raggiunti e le direttrici strategiche che hanno guidato lo sviluppo dell’azienda nel corso degli ultimi dodici mesi. Nel corso del 2025, l’espansione globale dell’offerta Software-as-a-Service ha...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>Dopo un 2025 caratterizzato da una forte accelerazione sul piano tecnologico e commerciale, PlayBox Neo ha tracciato un bilancio dell’anno evidenziando i principali risultati raggiunti e le direttrici strategiche che hanno guidato lo sviluppo dell’azienda nel corso degli ultimi dodici mesi.</strong></em></p>
<p>Nel corso del 2025, l’espansione globale dell’offerta <em>Software-as-a-Service</em> ha contribuito in modo significativo alla crescita internazionale del gruppo, rafforzandone il posizionamento come fornitore di soluzioni flessibili e scalabili per la produzione e la distribuzione dei contenuti media.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/AdBoxNeo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-48831 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/AdBoxNeo.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/AdBoxNeo.jpg 500w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/AdBoxNeo-300x225.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Un passaggio centrale dell’anno è stato il lancio della nuova <a href="https://playboxneo.com" target="_blank" rel="noopener">PlayBox Neo</a> Suite, presentata ufficialmente a marzo e premiata come <em>“Best in Broadcast Playout”</em> ai <strong>BroadcastPro Manufacturer Awards</strong> durante<strong> CABSAT 2025</strong>. La piattaforma si è affermata come un ecosistema completo per la gestione dei flussi di ingest, automazione, scheduling e playout, rivolto a broadcaster, operatori satellitari, OTT e content creator.</p>
<p>Nel corso dell’anno, <a href="https://playboxneo.com" target="_blank" rel="noopener">PlayBox Neo</a> ha rafforzato la propria presenza nei principali eventi internazionali del settore, tra cui NAB Show, IBC, Broadcast Asia, CABSAT, SET Expo e ASBU, con dimostrazioni operative dedicate al controllo end-to-end dei flussi broadcast. L’attività fieristica è stata affiancata da numerose implementazioni presso clienti internazionali. Tra queste si segnalano l’adozione di soluzioni <em>Channel-in-a-Box</em> da parte di <strong>CazéTV</strong> in Brasile, l’aggiornamento dell’infrastruttura di playout di <strong>TVW</strong> negli Stati Uniti, l’implementazione di sistemi HD per <strong>Zapping Sports</strong> in Ecuador, l’espansione della piattaforma <strong>Miracle Channel</strong> in Canada e nuovi progetti in Asia con <strong>TC Broadcasting</strong> e <strong>Mono Streaming</strong>.</p>
<div id="attachment_48839" class="wp-caption aligncenter" style="width: 1500px"><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/play1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-48839 size-full" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/play1.jpg" alt="" width="1500" height="841" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/play1.jpg 1500w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/play1-300x168.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/play1-1024x574.jpg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/play1-768x431.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/play1-810x454.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/play1-600x336.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a><p class="wp-caption-text">cliccare sull&#8217;immagine per ingrandire</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Parallelamente, l’azienda ha proseguito nel rafforzamento delle attività di formazione e supporto tecnico, con iniziative dedicate anche a broadcaster nazionali come Bangladesh TV. Sul piano delle partnership, <strong>PlayBox Neo</strong> ha consolidato la collaborazione con integratori di sistema come CIS Group e Duo, ampliato la presenza nel Sud-Est asiatico e avviato una collaborazione strategica con AI-Media per l’integrazione di soluzioni di sottotitolazione, traduzione e voice translation basate su intelligenza artificiale.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/play3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-48838 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/play3.jpg" alt="" width="401" height="95" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/play3.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/play3-300x71.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 401px) 100vw, 401px" /></a>Tra le soluzioni più rilevanti dell’anno ha trovato spazio <strong>AdBox Neo</strong>, piattaforma per l’inserimento pubblicitario e il digital program insertion in ambienti SD, HD e UHD, sia IP sia SDI. Il sistema ha supportato SCTE-35 e SCTE-104, l’integrazione con flussi IP e tradizionali, la gestione centralizzata, l’automazione completa e l’integrazione con grafica e branding avanzati tramite <strong>TitleBox Neo</strong>.</p>
<p>A completamento dell’ecosistema, <strong>PlayBox Neo</strong> ha proposto anche moduli come <strong>IP Switch</strong> e <strong>Universal Matrix Controller</strong>, progettati per la gestione centralizzata dei flussi e delle commutazioni in ambienti multi-canale.</p>
<p>Il 2025 si è così chiuso con un rafforzamento complessivo della piattaforma tecnologica e della presenza internazionale dell’azienda, confermando una strategia basata su innovazione continua, architetture software-defined e soluzioni orientate alla distribuzione IP, con l’obiettivo di supportare broadcaster e operatori media con strumenti affidabili, integrati e pronti per le esigenze della produzione contemporanea.</p>
<p>&nbsp;</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/playbox-neo-traccia-un-bilancio-del-2025-e-propone-adbox-neo/">PlayBox Neo traccia un bilancio del 2025 e propone AdBox Neo</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Dolby. Guidare l’innovazione nelle scommesse sportive con lo streaming a bassa latenza</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/dolby-guidare-linnovazione-nelle-scommesse-sportive-con-lo-streaming-a-bassa-latenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Landini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Jan 2026 10:56:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Streaming]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[Vetrina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel mondo delle scommesse sportive il fattore tempo è determinante. Questo approfondimento analizza come una latenza adeguata ai diversi casi d’uso possa migliorare l’esperienza degli utenti, aumentare i ricavi e favorire il coinvolgimento degli scommettitori. Le tecnologie avanzate di streaming a bassa latenza rappresentano oggi un elemento strategico per offrire...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>Nel mondo delle scommesse sportive il fattore tempo è determinante. Questo approfondimento analizza come una latenza adeguata ai diversi casi d’uso possa migliorare l’esperienza degli utenti, aumentare i ricavi e favorire il coinvolgimento degli scommettitori. Le tecnologie avanzate di streaming a bassa latenza rappresentano oggi un elemento strategico per offrire un vantaggio competitivo alle piattaforme di betting.</strong></em></p>
<h5><em><strong>di Jenny Lou – Senior Product Marketing Specialist di Dolby</strong></em></h5>
<h4>La latenza non è uguale per tutti</h4>
<p>Nelle scommesse sportive ogni secondo conta. Una latenza elevata può causare puntate rifiutate, opportunità perse e perdita di ricavi. Tuttavia, non tutte le applicazioni richiedono lo stesso livello di latenza: discipline diverse e modalità differenti di fruizione richiedono tempi di trasmissione specifici per garantire la migliore esperienza possibile.</p>
<h4>Eventi di breve durata (ad esempio le corse dei cavalli)</h4>
<p>Per eventi molto rapidi come le corse ippiche è fondamentale una latenza estremamente bassa, idealmente inferiore ai 500 millisecondi. Questo consente di ampliare al massimo la finestra di scommessa, offrendo agli utenti più tempo per valutare le informazioni disponibili prima di piazzare una puntata e aumentando il numero di giocate valide prima della conclusione della gara.</p>
<h4><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-48799 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/DolbyBetting.jpg" alt="" width="450" height="337" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/DolbyBetting.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/DolbyBetting-300x225.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/DolbyBetting-768x576.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/DolbyBetting-600x450.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" />Scommesse live su sport tradizionali (calcio, basket)</h4>
<p>Nel betting live su eventi sportivi tradizionali, una latenza compresa tra 1 e 2 secondi è generalmente l’ideale. Questo consente di mantenere sincronizzati flusso video e metadati, come punteggi e statistiche.</p>
<p>In passato, i flussi video risultavano spesso in ritardo rispetto ai dati, compromettendo l’esperienza. Una discrepanza tra immagini e informazioni può infatti rovinare la fruizione, soprattutto quando le grafiche anticipano ciò che sta per accadere in campo.</p>
<h4>Scommesse sugli esport</h4>
<p>Nel settore esports, i flussi video delle competizioni vengono spesso analizzati in tempo reale da trader professionisti o sistemi automatizzati, che elaborano le quote sulla base delle azioni di gioco. Una volta generate, le quote vengono distribuite agli utenti insieme al video con una latenza di circa cinque secondi. Questo leggero ritardo consente di mantenere l’allineamento tra immagini e dati, permettendo agli utenti di scommettere in modo informato durante lo svolgimento del match.</p>
<h3>Perché la latenza è determinante nelle scommesse sportive</h3>
<h4>Maggiore finestra di scommessa e migliore esperienza live</h4>
<p>Una latenza ridotta amplia la finestra temporale in cui è possibile piazzare una puntata. Questo è particolarmente importante per eventi brevi o per il betting in-play.</p>
<p>Un esempio concreto è rappresentato da un operatore di scommesse ippiche che, utilizzando <a href="https://optiview.dolby.com/" target="_blank" rel="noopener">Dolby OptiView Streaming</a>, ha ridotto la latenza da 12 secondi a 500 millisecondi, registrando un aumento del 29% nel tempo medio di visione. Un risultato che dimostra come una bassa latenza possa incidere direttamente sul coinvolgimento e sui ricavi.</p>
<h4>Maggiore coinvolgimento grazie alla sincronizzazione tra dati e video</h4>
<p>Quando flusso video e dati sono perfettamente allineati, l’utente può seguire l’evento e scommettere senza dover cambiare piattaforma. Questo riduce le distrazioni, aumenta la permanenza sulla piattaforma e favorisce un maggiore numero di interazioni.</p>
<h4>Equità e fiducia</h4>
<p>La correttezza è un elemento centrale nelle scommesse sportive. Una latenza ridotta garantisce che tutti gli utenti vedano le stesse immagini nello stesso momento, evitando vantaggi indebiti. Questo rafforza la fiducia nella piattaforma e ne tutela la credibilità.</p>
<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-48801 size-full" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/DolbyHorserace.jpg" alt="" width="900" height="321" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/DolbyHorserace.jpg 900w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/DolbyHorserace-300x107.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/DolbyHorserace-768x274.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/DolbyHorserace-810x289.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/DolbyHorserace-600x214.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></h3>
<h3>Aspetti chiave dello streaming in tempo reale per il betting</h3>
<h4>Gestione dei picchi di traffico</h4>
<p>Eventi di breve durata possono generare improvvisi picchi di utenti. Le piattaforme devono essere in grado di gestire questi “flash crowd” senza degrado della qualità o aumento della latenza.</p>
<h4>Copertura dei mercati emergenti</h4>
<p>Aree come Asia-Pacifico e America Latina rappresentano mercati in forte crescita, ma con infrastrutture di rete spesso disomogenee. Per operare efficacemente in questi contesti è necessario disporre di reti di distribuzione capaci di garantire qualità e stabilità anche in condizioni complesse.</p>
<h4><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-48802 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/DolbyLogo.jpg" alt="" width="300" height="180" />Qualità dello streaming su reti consumer</h4>
<p>Gli utenti accedono ai contenuti da ambienti molto diversi, spesso con connessioni instabili. Interruzioni, buffering o ritardi compromettono rapidamente l’esperienza e la fiducia nella piattaforma. Soluzioni come Dolby OptiView Streaming sono progettate per garantire qualità costante e latenza configurabile tra 0,5 e 5 secondi anche in condizioni di rete non ideali.</p>
<h4>Ottimizzazione tramite dati in tempo reale</h4>
<p>Le piattaforme avanzate non si limitano allo streaming, ma forniscono anche dati dettagliati su utilizzo, qualità del servizio e comportamento degli utenti. Queste informazioni, integrate con i dati di scommessa, permettono di ottimizzare l’offerta e migliorare l’esperienza complessiva. Nei punti scommessa fisici, lo streaming può essere gestito tramite set-top box, con identificazione dei dispositivi e monitoraggio centralizzato. Questo consente interventi rapidi, manutenzione da remoto e una gestione più efficiente delle infrastrutture.</p>
<h4>Innovazione nelle sale scommesse</h4>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-48800 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/DolbyOptiview-300x232.jpg" alt="" width="364" height="281" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/DolbyOptiview-300x232.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/DolbyOptiview-768x593.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/DolbyOptiview-786x607.jpg 786w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/DolbyOptiview-600x464.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/DolbyOptiview.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 364px) 100vw, 364px" />Sempre più operatori stanno abbandonando la distribuzione satellitare a favore dello streaming IP. Questa scelta consente maggiore flessibilità, accesso a un numero più ampio di eventi e riduzione dei costi operativi.</p>
<p>Tra le principali evoluzioni:<br />
* Multiview, per visualizzare più eventi contemporaneamente su un unico schermo<br />
* Selezione tramite touchscreen, che consente agli utenti di scegliere autonomamente cosa guardare<br />
* Miglioramento della qualità video, anche grazie a soluzioni di encoding basate su intelligenza artificiale, capaci di aumentare la qualità senza incrementare il bitrate</p>
<p>Lo streaming in tempo reale è oggi un elemento centrale nell’evoluzione delle scommesse sportive. La corretta gestione della latenza migliora l’equità, l’esperienza dell’utente e il coinvolgimento. Allo stesso tempo, la capacità di gestire picchi di traffico, operare in mercati emergenti e analizzare i dati in tempo reale consente agli operatori di offrire servizi più efficienti e competitivi.</p>
<p>Le nuove funzionalità di streaming, unite all’innovazione tecnologica, stanno ridefinendo il modo in cui le piattaforme di betting coinvolgono gli utenti e generano valore nel tempo.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/dolby-guidare-linnovazione-nelle-scommesse-sportive-con-lo-streaming-a-bassa-latenza/">Dolby. Guidare l’innovazione nelle scommesse sportive con lo streaming a bassa latenza</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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