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	<title>CANALI TV | MonitoR</title>
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	<description>la rivista italiana del broadcast</description>
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	<title>CANALI TV | MonitoR</title>
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		<title>ESPN accelera in Europa: lo sport entra dentro Disney+</title>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 13:50:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CANALI TV]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ESPN compie un passo decisivo nella sua strategia globale con il debutto ufficiale su Disney+ in Europa, Italia inclusa. L’espansione, avviata il 7 aprile 2026, porta i contenuti del broadcaster sportivo in 53 Paesi tra Europa e Asia-Pacifico, ampliando la presenza complessiva a circa 100 mercati nel mondo. L’operazione non...</p>
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<p><em><strong>ESPN compie un passo decisivo nella sua strategia globale con il debutto ufficiale su Disney+ in Europa, Italia inclusa. L’espansione, avviata il 7 aprile 2026, porta i contenuti del broadcaster sportivo in 53 Paesi tra Europa e Asia-Pacifico, ampliando la presenza complessiva a circa 100 mercati nel mondo.</strong></em></p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/images.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignright wp-image-49883 size-full" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/images.jpg" alt="" width="450" height="252" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/images.jpg 450w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/images-300x168.jpg 300w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a>L’operazione non prevede il lancio di un canale lineare tradizionale, ma un’integrazione diretta all’interno della piattaforma streaming <a href="https://www.disneyplus.com/it-it" target="_blank" rel="noopener">Disney+</a>, dove <a href="https://www.espn.com/" target="_blank" rel="noopener">ESPN</a> dispone di una sezione dedicata. Qui gli abbonati possono accedere a eventi live, programmi in studio, documentari e contenuti originali, il tutto all’interno di un’unica app.</p>
<p>Dal punto di vista editoriale, l’offerta sarà progressivamente ampliata: nei prossimi mesi sono previsti migliaia di eventi sportivi, con forte presenza di sport statunitensi come <strong>NBA</strong> e <strong>NHL</strong> (dalla stagione 2026-27), oltre ai campionati universitari <strong>NCAA</strong> e produzioni iconiche come la serie documentaria “30 for 30”.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/espn3.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-49880  alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/espn3.jpg" alt="" width="445" height="257" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/espn3.jpg 520w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/espn3-300x173.jpg 300w" sizes="(max-width: 445px) 100vw, 445px" /></a>In Europa, l’arrivo di <strong>ESPN</strong> si inserisce in una strategia più ampia di <strong>Disney</strong>, che punta a rafforzare il ruolo dello sport live come leva per la crescita degli abbonamenti. L’offerta si affianca infatti ai diritti già presenti su Disney+, tra cui alcune competizioni calcistiche internazionali e tornei europei.</p>
<p>Dal punto di vista industriale, il movimento conferma una tendenza chiara: lo sport diventa sempre più centrale nella competizione tra piattaforme streaming. L’integrazione di ESPN rappresenta quindi non solo un’espansione geografica, ma anche un cambio di paradigma distributivo, con il progressivo superamento dei modelli lineari a favore di ecosistemi digitali integrati.</p>
<p>Per ESPN, si tratta di un ritorno strutturato nel mercato europeo, questa volta con un approccio pienamente digitale e scalabile, coerente con l’evoluzione globale del consumo sportivo.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/espn-accelera-in-europa-lo-sport-entra-dentro-disney/">ESPN accelera in Europa: lo sport entra dentro Disney+</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>L&#8217;acquisizione Warner di Paramount : il nuovo colosso media prende forma</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/lacquisizione-warner-di-paramount-il-nuovo-colosso-media-prende-forma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 12:49:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[CANALI TV]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dalla convergenza tra OTT e broadcast alla valorizzazione delle IP, il deal segna il passaggio verso modelli industriali integrati e infrastrutture sempre più orientate al cloud e all’orchestrazione. Il possibile acquisto di Warner Bros. Discovery da parte del polo Paramount-Skydance rappresenta uno dei passaggi più significativi nel processo di consolidamento...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>Dalla convergenza tra OTT e broadcast alla valorizzazione delle IP, il deal segna il passaggio verso modelli industriali integrati e infrastrutture sempre più orientate al cloud e all’orchestrazione.</strong></em></p>
<p>Il possibile acquisto di <a href="https://www.wbd.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Warner Bros. Discovery</strong></a> da parte del polo <a href="https://www.paramount.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Paramount-Skydance</strong></a> rappresenta uno dei passaggi più significativi nel processo di consolidamento globale dell’industria media. L’operazione, dal <strong>valore stimato superiore ai 100 miliardi di dollari</strong>, è stata definita a livello industriale ma non è ancora stata completata, restando subordinata alle approvazioni regolatorie e al voto degli azionisti.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/para2.jpg"><img decoding="async" class="alignright wp-image-49768 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/para2.jpg" alt="" width="400" height="460" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/para2.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/para2-261x300.jpg 261w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/para2-768x883.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/para2-528x607.jpg 528w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/para2-600x690.jpg 600w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a>L’integrazione unirebbe alcuni degli asset più rilevanti del panorama internazionale: da un lato <strong>Warner Bros., HBO e DC Studios</strong>, dall’altro <strong>Paramount Pictures, CBS e la piattaforma Paramount+</strong>. Il risultato sarebbe un gruppo con una library estremamente ampia, una forte capacità produttiva e una presenza capillare sia nel mondo streaming sia nella distribuzione lineare.</p>
<p>L’operazione include quindi: <strong>studi cinematografici</strong> (<em>Warner Bros</em>), <strong>piattaforme streaming</strong> <em>(HBO Max)</em>, <strong>canali TV</strong> e <strong>cable</strong>, <strong>CNN</strong> insieme ad altri asset informativi.</p>
<p>Proprio CNN è uno degli asset più “sensibili”: Paramount controlla già <strong>CBS News</strong>, quindi si crea una sovrapposizione nel settore news. Non è ancora chiaro se verranno mantenute entrambe le redazioni separate oppure integrate / ristrutturate. Ci sono anche attenzioni politiche e regolatorie su questo fronte.</p>
<p>La logica industriale alla base dell’operazione è chiara. In un contesto in cui i costi di produzione – soprattutto per contenuti premium e sportivi – continuano a crescere, la scala diventa un fattore critico. Aggregare risorse consente di <strong>ottimizzare gli investimenti</strong>, ridurre le duplicazioni e rafforzare il potere negoziale sui mercati internazionali. Allo stesso tempo, la combinazione dei cataloghi permette una valorizzazione più efficace delle proprietà intellettuali, sempre più centrali nelle strategie di monetizzazione cross-platform.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/para1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49767 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/para1-300x168.jpg" alt="" width="400" height="224" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/para1-300x168.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/para1-768x430.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/para1-600x336.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/para1.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a>Un altro elemento chiave è l’integrazione tra distribuzione tradizionale e streaming. La presenza di asset broadcast come <strong>CBS</strong>, insieme a piattaforme OTT consolidate, consente di costruire modelli ibridi più flessibili, in grado di adattarsi alle diverse modalità di consumo. In questo scenario, la gestione delle finestre distributive e la capacità di orchestrare contenuti su più canali diventano leve strategiche.</p>
<p>Quindi<strong> il percorso verso il closing non è privo di ostacoli</strong>. Le autorità antitrust statunitensi stanno valutando con attenzione l’impatto dell’operazione sulla concorrenza, mentre una parte significativa della comunità creativa ha espresso preoccupazioni legate alla crescente concentrazione del settore. Esiste inoltre la possibilità che l’accordo venga modificato in fase finale, con <strong>eventuali cessioni di asset o aggiustamenti nella governance</strong>.</p>
<p>Dal punto di vista del mercato, questa operazione segna un ulteriore passo verso una fase di maturità dell’ecosistema media. I<strong>l modello “streaming puro” mostra i suoi limiti</strong>, mentre emerge con forza la necessità di <strong>integrare produzione, distribuzione e tecnologia in un’unica piattaforma industriale</strong>. Per il mondo broadcast e media tech, ciò si traduce in una crescente domanda di infrastrutture scalabili, workflow IP e soluzioni di orchestrazione avanzata.</p>
<p>In attesa del via libera definitivo, una cosa è già evidente: la <strong>partita Warner non è solo una fusione</strong>, ma un indicatore chiave di come evolverà l’intera industria nei prossimi anni.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/lacquisizione-warner-di-paramount-il-nuovo-colosso-media-prende-forma/">L’acquisizione Warner di Paramount : il nuovo colosso media prende forma</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Leyra: nasce una nuova piattaforma SaaS unificata per accelerare la crescita OTT</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/leyra-nasce-una-nuova-piattaforma-saas-unificata-per-accelerare-la-crescita-ott/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 12:42:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CANALI TV]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[OTT]]></category>
		<category><![CDATA[Trasmissione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il mercato dello streaming OTT continua a evolvere rapidamente, diventando sempre più competitivo e complesso. In questo scenario, la capacità di integrare tecnologia, dati e modelli di business in un’unica piattaforma rappresenta un fattore chiave di successo. È proprio su questa esigenza che si fonda la nascita di Leyra, la...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>Il mercato dello streaming OTT continua a evolvere rapidamente, diventando sempre più competitivo e complesso. In questo scenario, la capacità di integrare tecnologia, dati e modelli di business in un’unica piattaforma rappresenta un fattore chiave di successo. È proprio su questa esigenza che si fonda la nascita di Leyra, la nuova realtà nata dalla joint venture tra Accedo One e Magine Pro, ufficialmente lanciata il 18 marzo 2026 a Stoccolma.</strong></em></p>
<p><a href="https://leyra.com/" target="_blank" rel="noopener">Leyra</a><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/leyra2.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49402 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/leyra2.jpg" alt="" width="450" height="380" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/leyra2.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/leyra2-300x254.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a> si propone come una <strong>piattaforma SaaS unificata</strong> pensata per supportare i provider OTT lungo l’intero ciclo di vita del servizio, dalla fase di lancio fino alla crescita e fidelizzazione degli utenti. L’obiettivo è chiaro: aiutare broadcaster, media company e servizi streaming a attrarre audience, aumentare l’engagement e migliorare la retention, elementi oggi fondamentali in un mercato sempre più affollato.</p>
<p>Il valore della nuova proposta risiede nell’integrazione di due competenze complementari. Da un lato, la piattaforma end-to-end di <strong>Magine Pro</strong>, che copre l’intero lifecycle degli abbonati; dall’altro, la tecnologia OTT di <a href="https://www.accedo.tv/" target="_blank" rel="noopener">Accedo One</a>, arricchita dall’<strong>Accedo One Marketplace</strong>, un ecosistema aperto che semplifica l’integrazione con soluzioni di terze parti. Il risultato è un’offerta completa e scalabile, capace di adattarsi a esigenze diverse e di garantire una crescita misurabile dei servizi OTT.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/leyra3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49404 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/leyra3.jpg" alt="" width="451" height="353" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/leyra3.jpg 798w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/leyra3-300x235.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/leyra3-768x602.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/leyra3-775x607.jpg 775w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/leyra3-600x470.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 451px) 100vw, 451px" /></a>Uno degli aspetti più rilevanti è la forte enfasi sui dati e sugli insight operativi. <strong>Leyra</strong> fornisce strumenti avanzati per monitorare le performance, ottimizzare le strategie di contenuto e prendere decisioni informate lungo tutte le fasi del percorso utente. In un contesto in cui il rischio operativo è aumentato e le scelte strategiche sono sempre più complesse, la disponibilità di dati actionable rappresenta un vantaggio competitivo decisivo.</p>
<p><em><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-49398 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/Markus_Hejdenberg.jpg" alt="" width="100" height="100" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/Markus_Hejdenberg.jpg 200w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/Markus_Hejdenberg-180x180.jpg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/Markus_Hejdenberg-119x120.jpg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/Markus_Hejdenberg-55x55.jpg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/Markus_Hejdenberg-70x70.jpg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/Markus_Hejdenberg-114x114.jpg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/Markus_Hejdenberg-100x100.jpg 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/Markus_Hejdenberg-150x150.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 100px) 100vw, 100px" />“Leyra nasce dall’unione di tecnologie e competenze complementari per creare un leader globale nelle soluzioni SaaS per lo streaming OTT”</em>, ha dichiarato <strong>Markus Hejdenberg</strong>, CEO della nuova società. <em>“L’obiettivo è trasformare le piattaforme tecnologiche in veri e propri strumenti di business, capaci di supportare la crescita e l’ottimizzazione dei servizi in un mercato in continua evoluzione”.</em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-49399 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/Matthew_Wilkinson.jpg" alt="" width="100" height="100" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/Matthew_Wilkinson.jpg 200w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/Matthew_Wilkinson-180x180.jpg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/Matthew_Wilkinson-119x120.jpg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/Matthew_Wilkinson-55x55.jpg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/Matthew_Wilkinson-70x70.jpg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/Matthew_Wilkinson-114x114.jpg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/Matthew_Wilkinson-100x100.jpg 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/Matthew_Wilkinson-150x150.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 100px) 100vw, 100px" />Sulla stessa linea, <strong>Matthew Wilkinson</strong>, CCO di Leyra, sottolinea come la complessità crescente dell’industria renda sempre più difficile per gli operatori individuare le strategie corrette. <em>“Leyra affronta direttamente questa sfida, accompagnando i clienti ben oltre il lancio del servizio e fornendo strumenti, dati ed ecosistema per prendere decisioni efficaci in ogni fase della crescita”.</em></p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/leyra4.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49406 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/leyra4.png" alt="" width="437" height="238" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/leyra4.png 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/leyra4-300x164.png 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/leyra4-768x419.png 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/leyra4-600x327.png 600w" sizes="auto, (max-width: 437px) 100vw, 437px" /></a>Un elemento importante è anche la continuità con i clienti esistenti di <strong>Accedo One</strong> e <strong>Magine Pro</strong>, che potranno beneficiare di nuove funzionalità senza rinunciare ai servizi e al supporto già consolidati.</p>
<p>Con una roadmap che include la presenza a eventi chiave come <strong>Stream TV Europe, NAB Show, Stream TV Denver e IBC</strong>, Leyra si posiziona fin da subito come un nuovo protagonista nel panorama OTT.</p>
<p>La sfida sarà ora dimostrare sul campo la capacità di trasformare integrazione tecnologica e insight data-driven in reale crescita per i servizi streaming.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/leyra-nasce-una-nuova-piattaforma-saas-unificata-per-accelerare-la-crescita-ott/">Leyra: nasce una nuova piattaforma SaaS unificata per accelerare la crescita OTT</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>GEDI passa ai greci di Antenna: oltre a &#8216;la Repubblica&#8217;, radio, streaming e audiovisivi</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/gedi-passa-ai-greci-di-antenna-oltre-a-la-repubblica-radio-streaming-e-audiovisivi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 15:40:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Audio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>È stata ufficializzata il 23 marzo 2026 la cessione del 100% di GEDI Gruppo Editoriale da Exor al gruppo greco Antenna, controllato dalla famiglia Kyriakou. Un’operazione che segna un passaggio rilevante per il mercato italiano, soprattutto per le implicazioni sul fronte audiovisivo e digitale. Nel perimetro dell’acquisizione rientrano la Repubblica,...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>È stata ufficializzata il 23 marzo 2026 la cessione del 100% di GEDI Gruppo Editoriale da Exor al gruppo greco Antenna, controllato dalla famiglia Kyriakou. Un’operazione che segna un passaggio rilevante per il mercato italiano, soprattutto per le implicazioni sul fronte audiovisivo e digitale.</strong></em></p>
<p>Nel perimetro dell’acquisizione rientrano <strong>la Repubblica, le radio Radio Deejay, Radio Capital e m2o, oltre a HuffPost Italia, National Geographic Italia, Limes e la concessionaria pubblicitaria Manzoni</strong>. Restano invece escluse La Stampa (destinata al gruppo SAE) e Stardust.</p>
<h4>Antenna: un player globale dell’audiovisivo</h4>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/gedi3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49379 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/gedi3.jpg" alt="" width="423" height="273" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/gedi3.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/gedi3-300x194.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 423px) 100vw, 423px" /></a><a href="https://www.antenna-group.com/" target="_blank" rel="noopener">Antenna Group</a> si presenta come un operatore internazionale con un profilo fortemente audiovisivo. <strong>In oltre 35 anni</strong> ha costruito un ecosistema che oggi comprende <strong>37 canali TV free e pay</strong>, due piattaforme streaming e un portafoglio integrato tra contenuti, produzione e distribuzione, con una reach fino a <strong>500 milioni di utenti</strong> tra Europa, Nord America e Australia.</p>
<p>Non si tratta quindi di un editore tradizionale, ma di un gruppo media “end-to-end”, con competenze che spaziano da broadcasting, OTT e cinema fino a eventi, education e produzione musicale.</p>
<h4>Radio e streaming: il vero asse industriale</h4>
<p>Dal comunicato emerge con chiarezza che il focus strategico è sull’audiovisivo. <strong>Antenna</strong> punta infatti a:</p>
<ul>
<li><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/gedi4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49381 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/gedi4.jpg" alt="" width="423" height="285" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/gedi4.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/gedi4-300x203.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/gedi4-150x100.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/gedi4-768x518.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/gedi4-600x405.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 423px) 100vw, 423px" /></a>sviluppare un hub radiofonico mediterraneo partendo dai brand <a href="https://www.gedi.it/" target="_blank" rel="noopener">GEDI</a></li>
<li>investire in podcast, produzione musicale e publishing</li>
<li>espandere la produzione di documentari e contenuti video</li>
<li>integrare e far crescere la piattaforma streaming mymovies.it con le proprie OTT</li>
<li>rafforzare la distribuzione anche attraverso partnership globali, incluse quelle con piattaforme come Netflix</li>
</ul>
<p>A questo si aggiunge l’interesse per il cinema (anche sul fronte theatrical) e per nuove iniziative cross-mediali.</p>
<h4>Tecnologia, scala e internazionalizzazione</h4>
<p>L’obiettivo dichiarato è trasformare <a href="https://www.gedi.it/" target="_blank" rel="noopener">GEDI</a> in un gruppo media internazionale, integrando tecnologia, innovazione e distribuzione globale. Antenna prevede investimenti significativi sia sull’espansione dell’audience sia sullo sviluppo di nuovi formati e modelli di consumo.</p>
<p>Particolare attenzione viene posta anche all’indipendenza editoriale e all’identità dei singoli brand, considerati elementi chiave della strategia.</p>
<h4>La nuova guida e la visione</h4>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-49371 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/DASERO_CARTIA_MIRJA.jpg" alt="" width="138" height="207" />A guidare questa fase sarà <strong>Mirja Cartia d’Asero</strong>, futura CEO di <a href="https://www.gedi.it/" target="_blank" rel="noopener">GEDI</a>. Nel comunicato sottolinea:</p>
<p><em>“Siamo lieti di accogliere GEDI nel nostro gruppo. Costruiremo su storia e forza dei suoi brand per creare un media group con respiro globale e impatto significativo. Vediamo un grande potenziale per rafforzare il ruolo di GEDI come riferimento per il giornalismo di qualità e l’innovazione nei media”.</em></p>
<p>In questo scenario, la componente audiovisiva – radio, streaming e contenuti video – appare destinata a diventare il vero motore di sviluppo, segnando l’ingresso strutturato di un grande player internazionale nel mercato media italiano.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/gedi-passa-ai-greci-di-antenna-oltre-a-la-repubblica-radio-streaming-e-audiovisivi/">GEDI passa ai greci di Antenna: oltre a ‘la Repubblica’, radio, streaming e audiovisivi</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>&#8220;Sky Italia a colpo d’occhio&#8221;: l&#8217;Italy Forum 2026 in collaborazione con SVG Europe</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/sky-italia-a-colpo-docchio-litaly-forum-2026-in-collaborazione-con-svg-europe/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Landini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 15:20:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[CANALI TV]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[produzione video]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sky Italia in collaborazione con SVG Europe ha organizzato l’annuale incontro Italy Forum, ossia lo Sky Summit, in collaborazione con SVG Europe, tenuto nella sede Sky Milano Santa Giulia il 12 febbraio 2026. Questo il resoconto del primo panel. Pierluigi Magliano, Senior Director of Content Technology and Innovation di Sky...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<h4><em><strong>Sky Italia in collaborazione con SVG Europe ha organizzato l’annuale incontro Italy Forum, ossia lo Sky Summit, <a href="https://www.svgeurope.org/" target="_blank" rel="noopener">in collaborazione con SVG Europe</a>, tenuto nella sede Sky Milano Santa Giulia il 12 febbraio 2026. Questo il resoconto del primo panel.</strong></em></h4>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-49174 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/pierluigi_magliano-300x194.jpg" alt="" width="300" height="194" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/pierluigi_magliano-300x194.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/pierluigi_magliano.jpg 591w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Pierluigi Magliano</strong>, Senior Director of Content Technology and Innovation di Sky Italia, ha introdotto i lavori e lanciato il panel “Sky Italy at a glance”.</p>
<p>Il primo relatore, <strong>Federico Ferri</strong> <em>Sky Italia Editor in Chief Sky Sport</em>, ha illustrato l’offerta di Sky Sport, che rappresenta circa il 20% degli abbonati, e definito quattro pilastri portanti che sintetizzano quanto realizzato negli ultimi anni dal broadcaster commerciale, sottolineando le attività in corso e gli sviluppi a breve termine.</p>
<p>Ferri ha descritto le principali direttrici di intrattenimento sportivo i contenuti editoriali, e menzionato il recente lancio di un nuovo canale dedicato al basket e i nuovi format di analisi come il tavolo di confronto Inter-Juventus.</p>
<p>Un elemento rilevante dell’offerta di Sky Sport riguarda la copertura di grandi eventi non disponibili in diretta per assenza dei diritti televisivi, come i Giochi di Milano Cortina 2026 (trasmessi live da Eurosport e RAI).</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/FedericoFerri.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-49170 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/FedericoFerri.jpg" alt="" width="387" height="279" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/FedericoFerri.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/FedericoFerri-300x216.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 387px) 100vw, 387px" /></a>In questi casi l’offerta editoriale di SKY propone importanti aggiornamenti quotidiani con un impianto visivo e narrativo coerente con l’identità del marchio, integrati da news, attività sul sito istituzionale e svariate iniziative di social engagement.</p>
<p>I pilastri editoriali includono il calcio con la UEFA Champions League, il tennis con i principali tornei, la Formula 1, la MotoGP, il canale basket, il Six Nations, oltre a pallavolo, nuoto e atletica.</p>
<p>L’elemento distintivo riguarda il trattamento editoriale degli eventi, non solo la trasmissione in sé.<br />
La proposta editoriale <em>“Strong events and strong emotions”</em> punta su eventi forti e su un coinvolgimento emotivo sostenuto, tra l’altro, dalle voci di commento autorevoli e da documentari di approfondimento programmati nei periodi dell’anno con maggiore disponibilità di visione.</p>
<p>La produzione integra tecnologie di campo molto aggiornate e duttili, affiancate talora da soluzioni leggere, fino ai collegamenti via rete con cellulari.</p>
<h4>Piani di innovazione</h4>
<p><strong>Dante De Iulio</strong>, responsabile delle produzioni in esterna di Sky, ha descritto un piano editoriale ampio e diversificato sostenuto dal principio fondamentale di “innovazione”.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49173 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/dante_deiulio.jpg" alt="" width="358" height="221" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/dante_deiulio.jpg 731w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/dante_deiulio-300x185.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/dante_deiulio-500x308.jpg 500w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/dante_deiulio-600x370.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 358px) 100vw, 358px" />Tra le tecnologie adottate figurano 4K e 4K HDR, JetCam, droni, FunCam, Sky Touch, remote production e connettività satellitare tramite Starlink (che ha permesso collegamenti dove altri erano completamente isolati), integrate con uno stile proprietario, riconoscibile e parimenti orientate all’ottimizzazione dei costi. Dante ha anche evidenziato l’internalizzazione a livello di gruppo internazionale di numerose attività produttive, incluse le riprese della Formula 1, con riduzione del ricorso a risorse esterne.<br />
L’obiettivo è semplificare i processi, rendere l’organizzazione più reattiva e valorizzare il contributo di tutte le funzioni.</p>
<h4>Stato dell’arte</h4>
<p>Il panel ha evidenziato anche diversi altri concetti: lo sport rappresenta un contesto privilegiato per l’introduzione di nuove tecnologie e la sperimentazione operativa. Infatti lo sport consente sempre il lancio di nuove idee e permette di finalizzare l’uso di nuove tecnologie, oltre a favorirele sperimentazioni.</p>
<p>I limiti storici legati alla ripetitività dei processi manuali hanno contenuto in parte la capacità creativa.<br />
L’impiego della GenAI consente di delegare attività ripetitive e generative, liberando risorse per dedicabili in modo molto più proficuo alla progettazione editoriale.<br />
La collaborazione tra i dipartimenti ingegneria ed editoria ne risulta rafforzata, con positive ricadute sulla qualità del prodotto finale verso gli abbonati.</p>
<p><strong><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/VincenzoLagattolla.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-49166" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/VincenzoLagattolla-300x220.jpg" alt="" width="368" height="270" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/VincenzoLagattolla-300x220.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/VincenzoLagattolla.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 368px) 100vw, 368px" /></a>Vincenzo Lagattolla</strong>, <em>Head of Creative</em>, ha affermato che <em>“l’organizzazione di Sky sta analizzando questi strumenti in una fase che potremmo definire ancora pionieristica e ne promuove comunque e in modo decisivo l’adozione interna, con un approccio orientato alla sperimentazione e alla gestione dei rischi”</em>.</p>
<p>Il lavoro si concentra sull’integrazione migliore possibile tra le varie dimensioni, editoriale, creativa e tecnologica, e il panel ha evidenziato come Sky Italia sia impegnata in modo entusiasta sul fronte dello studio di queste problematiche, felice di vivere questo momento di grandi potenzialità.<br />
È necessario comprendere strumenti propri di una fase ancora pionieristica e favorirne l’adozione operativa all’interno del team.<br />
Vincenzo ha concluso il suo intervento affermando che l’organizzazione procede con un approccio sperimentale e collaborativo per governare una trasformazione a dinamica esponenziale, individuando percorsi applicativi coerenti e mitigando i rischi connessi, con l’obiettivo di evitare esiti non pertinenti al risultato atteso.</p>
<h4>Il passaggio: il ruolo abilitante delle nuove tecnologie</h4>
<p><strong><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/GabrieleUbertini.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-49169" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/GabrieleUbertini-300x260.jpg" alt="" width="325" height="282" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/GabrieleUbertini-300x260.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/GabrieleUbertini.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 325px) 100vw, 325px" /></a>Gabriele Ubertini</strong> <em>Content Brodcast Platform Director</em> ha poi evidenziato il ruolo abilitante della tecnologia in un contesto caratterizzato da un forte incremento nel numero e nella velocità delle idee.<br />
Il passaggio da modelli broadcast tradizionali agli strumenti evolutivi di oggi richiede cambiamenti infrastrutturali rilevanti a livello di applicazioni e processi.<br />
L’approccio storico non risulta più adeguato alle nuove esigenze operative.<br />
La ricerca prosegue sul piano dei processi, dell’ingegneria e dell’IT, con l’apertura a partnership tecnologiche.</p>
<p>L’organizzazione adotta nuovi strumenti in modalità sperimentale, senza un modello definitivo ma con un orientamento esplicito verso approcci e sviluppi emergenti, anche in outsourcing.<br />
Un esempio operativo riguarda la generazione di immagini e video, oggi considerata sufficientemente affidabile rispetto a solo pochi mesi addietro.</p>
<p>L’esempio lampante è nei pacchetti grafici per i Giochi Olimpici 2026 e i contenuti informativi per Sky Sports che partono da un’idea editoriale centrale e vengono oggi sviluppati con maggiore rapidità, mantenendo comunque un indispensabile controllo umano nel ciclo creativo.<br />
<em>“In pratica abbiamo bisogno di utilizzare questi strumenti in modi nuovi e di essere coraggiosi. Non sappiamo ancora esattamente “come” ma stiamo spingendoci verso nuovi approcci e sviluppi”.</em></p>
<p>Infografiche, rough cut e video, che in passato erano caratterizzati da tempi di lavorazione lunghi, possono essere prodotti oggi dal team editorial di Sky Sport con maggiore velocità e con impatto interessante sull’intero flusso realizzativo.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49167 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/SkyItalyFrum.jpg" alt="" width="447" height="335" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/SkyItalyFrum.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/SkyItalyFrum-300x225.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/SkyItalyFrum-768x576.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/SkyItalyFrum-600x450.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 447px) 100vw, 447px" />Per esempio i pacchetti grafici quotidiani per i Giochi Olimpici o altri contenuti per Sky Sports per le news oggi partono da un’idea che diventa centrale e, quindi, la creatività ha accelerato, creando valore, velocità e comunque mantenendo il concetto di “human in the loop”, ossia l’uomo ancora centrale nel processo creativo e non certo solo la tecnologia<br />
Il modello si fonda sulla condivisione e sulla valutazione comparativa degli strumenti di automazione e creazione, che ridefiniscono l’architettura del processo produttivo.</p>
<p>La dinamica operativa è guidata da velocità e curiosità, con il superamento delle consuetudini più conservative.<br />
<strong>Gabriele Ubertini</strong> ha sottolineato come Sky non abbia certo ancora tutte le risposte ma ci stiano lavorando a livello di processo e di story telling.</p>
<p><strong>De Iulio</strong> in chiusura ha menzionato, come esempio di impiego di GenAI, gli Highlight automatici generati in partnership con le altre country che già oggi sono utilizzati con piccoli aggiustamenti e che conservano un po’ di “human touch”.<br />
La generazione automatica di highlight rappresenta uno degli ambiti più maturi.<em><br />
“La macchina, </em>ha detto<em>, non è ancora perfetta al 100% e una delle necessità ancora allo studio e la monetizzazione di tutte queste innovazioni a livello di portfolio&#8221;</em>. Ha anche sollecitato idee da partner esterni (molti presenti in platea) a livello di implementazioni AI che saranno da esplorare e quindi sono benaccette.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/sky-italia-a-colpo-docchio-litaly-forum-2026-in-collaborazione-con-svg-europe/">“Sky Italia a colpo d’occhio”: l’Italy Forum 2026 in collaborazione con SVG Europe</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Pebble rende il playout di Canal Sur a prova di futuro</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/pebble-rende-il-playout-di-canal-sur-a-prova-di-futuro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Feb 2026 15:46:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[CANALI TV]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[Video Tv Alta Frequenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Pebble, leader nell&#8217;automazione, nella gestione dei contenuti e nella specializzazione in canali integrati, ha fornito un aggiornamento completo della sua installazione presso Canal Sur in Spagna. Il nuovo sistema, basato su motori Pebble Integrated Channel altamente resilienti e definiti dal software, sostituisce un sistema di automazione Pebble all&#8217;avanguardia esistente dal...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>Pebble, leader nell&#8217;automazione, nella gestione dei contenuti e nella specializzazione in canali integrati, ha fornito un aggiornamento completo della sua installazione presso Canal Sur in Spagna. Il nuovo sistema, basato su motori Pebble Integrated Channel altamente resilienti e definiti dal software, sostituisce un sistema di automazione Pebble all&#8217;avanguardia esistente dal 2011.</strong></em></p>
<p><a href="https://www.canalsur.es/portada-2808.html" target="_blank" rel="noopener">Canal Sur</a> è l&#8217;emittente pubblica dell&#8217;Andalusia, nel sud della Spagna, con sede a Siviglia. Oggi è responsabile della distribuzione, su più piattaforme, di un portafoglio di canali regionali, oltre che della gestione delle opt-out locali basate su sette città della comunità.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49141 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/pebble2.jpeg" alt="" width="360" height="202" />Con la <a href="https://pebble.tv" target="_blank" rel="noopener">piattaforma di automazione playout Pebble</a> esistente ormai prossima alla fine del ciclo di vita sia per il software che per l&#8217;hardware, il team di <strong>Canal Sur</strong> ha colto l&#8217;occasione per rivedere le esigenze dell&#8217;emittente. In collaborazione con il partner di Pebble in Spagna, l&#8217;integratore di sistemi <a href="https://datosmedia.es/" target="_blank" rel="noopener">Datos Media,</a> ha definito i requisiti che avrebbero sostenuto l&#8217;emittente nel futuro.</p>
<p>È stata scelta un&#8217;architettura basata sui motori di playout <strong>Pebble Integrated Channel</strong>. Integrated Channel è altamente resiliente per sua natura e supporta più output per dispositivo, consentendo a <strong>Canal Sur</strong> di costruire un sistema altamente performante in uno spazio compatto.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49142  alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/pebble1.jpeg" alt="" width="451" height="305" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/pebble1.jpeg 273w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/pebble1-150x100.jpeg 150w" sizes="auto, (max-width: 451px) 100vw, 451px" />Il playout e la gestione delle risorse sono orchestrati dall&#8217;ultima versione del collaudato software di automazione di Pebble. Questo gestisce anche l&#8217;ingest, il controllo qualità automatizzato, il trasferimento dei file e la grafica. Gestisce anche gli output verso nuove piattaforme multimediali, come <strong>Movistar</strong> e <strong>YouTube</strong>.</p>
<p><em> <img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49146  alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/pedro_espina.jpeg" alt="" width="105" height="105" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/pedro_espina.jpeg 200w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/pedro_espina-180x180.jpeg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/pedro_espina-119x120.jpeg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/pedro_espina-55x55.jpeg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/pedro_espina-70x70.jpeg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/pedro_espina-114x114.jpeg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/pedro_espina-100x100.jpeg 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/pedro_espina-150x150.jpeg 150w" sizes="auto, (max-width: 105px) 100vw, 105px" />“La natura della trasmissione è cambiata completamente da quando abbiamo installato per la prima volta l&#8217;automazione Pebble, 14 anni fa”</em>, ha affermato <strong>Pedro Espina</strong>, CTO di <strong>Canal Sur</strong>. <em>&#8220;Volevamo costruire una flessibilità operativa molto maggiore ora e in futuro, per coprire più canali e opt-out regionali, e naturalmente ci aspettiamo un&#8217;affidabilità assoluta. Il nostro stretto rapporto con Pebble nel corso di un lungo periodo ci ha dato molta fiducia, e loro sono stati in grado di dimostrarci come potevano soddisfare tutte le nostre aspettative con un&#8217;implementazione compatta ed efficiente”.</em></p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-49138 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/jorge_perez-300x212.jpg" alt="" width="155" height="109" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/jorge_perez-300x212.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/jorge_perez.jpg 356w" sizes="auto, (max-width: 155px) 100vw, 155px" />Jorge Pérez</strong>, direttore vendite di <strong>Datos Media</strong>, ha aggiunto:<em> &#8220;Una parte fondamentale del progetto era la gestione della trasformazione. Dovevamo garantire una perfetta integrazione con altri sistemi di Canal Sur, come il traffico, la gestione delle risorse e la programmazione. Dovevamo anche assicurarci che il personale comprendesse e potesse accedere alle nuove funzionalità, mantenendo al contempo le parti familiari dell&#8217;interfaccia utente di Pebble per eliminare qualsiasi rischio“.</em></p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49139 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/peter_mayhead.jpeg" alt="" width="155" height="155" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/peter_mayhead.jpeg 200w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/peter_mayhead-180x180.jpeg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/peter_mayhead-119x120.jpeg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/peter_mayhead-55x55.jpeg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/peter_mayhead-70x70.jpeg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/peter_mayhead-114x114.jpeg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/peter_mayhead-100x100.jpeg 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/peter_mayhead-150x150.jpeg 150w" sizes="auto, (max-width: 155px) 100vw, 155px" />Peter Mayhead</strong>, CEO di <strong>Pebble</strong>, ha dichiarato: <em>”Questo è un ottimo esempio dell&#8217;importanza di relazioni solide tra fornitore e utente. Canal Sur si affida alla tecnologia mission-critical di Pebble da oltre un decennio e in questo periodo entrambe le parti hanno imparato l&#8217;una dall&#8217;altra, acquisendo una comprensione reale e profonda delle esigenze quando è arrivato il momento di rinnovarsi. </em><em>Siamo lieti di implementare questo nuovo sistema presso Canal Sur e ci auguriamo che possa garantire molti altri anni di trasmissioni senza problemi e di conversazioni aperte e coinvolgenti”</em>, ha affermato.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/pebble-rende-il-playout-di-canal-sur-a-prova-di-futuro/">Pebble rende il playout di Canal Sur a prova di futuro</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Convegno di Confindustria a Roma su &#8220;Prominence, pluralismo e nuove regole&#8221;</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/convegno-di-confindustria-a-roma-su-prominence-pluralismo-e-nuove-regole/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Feb 2026 14:01:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Canali Radio]]></category>
		<category><![CDATA[CANALI TV]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’evento “Prominence, pluralismo e nuove regole nell’ecosistema digitale“, promosso da Confindustria Radio Televisioni con la partecipazione dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, si terrà il 12 marzo presso la Coffee House di Palazzo Colonna (Piazza SS Apostoli, 67 – Roma). L’evoluzione tecnologica e la convergenza digitale hanno radicalmente trasformato l’accesso...</p>
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<p><em><strong>L’evento “Prominence, pluralismo e nuove regole nell’ecosistema digitale“, promosso da Confindustria Radio Televisioni con la partecipazione dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, si terrà il 12 marzo presso la Coffee House di Palazzo Colonna (Piazza SS Apostoli, 67 – Roma).</strong></em></p>
<p>L’evoluzione tecnologica e la convergenza digitale hanno radicalmente trasformato l’accesso ai contenuti informativi e di intrattenimento. In un mercato dominato da interfacce complesse e algoritmi proprietari, la recente Delibera 250/25/CONS dell’AGCOM sulla prominence rappresenta un punto di svolta fondamentale per la tutela del pluralismo e dell’identità culturale.</p>
<p>Il convegno di <a href="https://www.confindustriaradiotv.it/" target="_blank" rel="noopener">Confindustria Radiotv</a> si propone di analizzare le nuove linee guida sulla visibilità dei Servizi di Interesse Generale (SIG) sui dispositivi di ultima generazione, dalle Smart TV ai sistemi di infotainment automotive.</p>
<p><strong>Il confronto tra i rappresentanti della politica, l’Autorità e gli stakeholder dell’industria radiofonica e televisiva</strong>, cercherà di evidenziare come la garanzia di un accesso semplice, diretto e non discriminatorio ai contenuti di qualità non sia solo una questione tecnica o commerciale, ma un pilastro essenziale per la libertà di scelta del cittadino e la sostenibilità del sistema dei media nazionale.</p>
<p>Per limiti di capienza della sala, per partecipare in presenza è necessario accreditarsi.</p>
<p><em>Nei prossimi giorni sarà disponibile il link per seguire l’evento in streaming.</em></p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/Programma-Prominence-pluralismo-e-nuove-regole-nellecosistema-digitale-5.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-49092 size-full" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/Programma-Prominence-pluralismo-e-nuove-regole-nellecosistema-digitale-5.png" alt="" width="1240" height="1748" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/Programma-Prominence-pluralismo-e-nuove-regole-nellecosistema-digitale-5.png 1240w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/Programma-Prominence-pluralismo-e-nuove-regole-nellecosistema-digitale-5-213x300.png 213w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/Programma-Prominence-pluralismo-e-nuove-regole-nellecosistema-digitale-5-726x1024.png 726w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/Programma-Prominence-pluralismo-e-nuove-regole-nellecosistema-digitale-5-768x1083.png 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/Programma-Prominence-pluralismo-e-nuove-regole-nellecosistema-digitale-5-1090x1536.png 1090w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/Programma-Prominence-pluralismo-e-nuove-regole-nellecosistema-digitale-5-431x607.png 431w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/Programma-Prominence-pluralismo-e-nuove-regole-nellecosistema-digitale-5-600x846.png 600w" sizes="auto, (max-width: 1240px) 100vw, 1240px" /></a></p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/convegno-di-confindustria-a-roma-su-prominence-pluralismo-e-nuove-regole/">Convegno di Confindustria a Roma su “Prominence, pluralismo e nuove regole”</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Tennis: le ATP Finals passano a Mediaset</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/tennis-le-atp-finals-passano-a-mediaset/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Feb 2026 12:12:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[CANALI TV]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il panorama della televisione sportiva italiana si prepara a un cambiamento significativo con il passaggio dei diritti TV in chiaro delle ATP Finals dal servizio pubblico a Mediaset. A partire dal 2026, infatti, il gruppo di Cologno Monzese ha raggiunto un accordo pluriennale con l’Associazione dei Tennisti Professionisti (ATP) per...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>Il panorama della televisione sportiva italiana si prepara a un cambiamento significativo con il passaggio dei diritti TV in chiaro delle ATP Finals dal servizio pubblico a Mediaset. A partire dal 2026, infatti, il gruppo di Cologno Monzese ha raggiunto un accordo pluriennale con l’Associazione dei Tennisti Professionisti (ATP) per trasmettere in chiaro l’evento che chiude la stagione del tennis mondiale, superando la Rai, che deteneva questi diritti fino al 2025.</strong></em></p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/atp1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-48943 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/atp1.jpg" alt="" width="340" height="218" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/atp1.jpg 500w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/atp1-300x193.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 340px) 100vw, 340px" /></a>La nuova intesa prevede la trasmissione di otto tra gli incontri più significativi dell<a href="https://www.atptour.com/en/tournaments/nitto-atp-finals/605/overview" target="_blank" rel="noopener">’ATP Finals</a> sulle reti e piattaforme <strong>Mediaset</strong>, con una partita al giorno, inclusa la finale, offrendo così al pubblico italiano un palinsesto sportivo di alto profilo.</p>
<p>L’accordo, che attende ora la firma definitiva, è stato possibile grazie a un’offerta economica più elevata rispetto a quella della <strong>Rai</strong>, stimata nell’ordine di circa 4 milioni di euro annui, e riflette l’interesse crescente per il tennis nel nostro Paese, accentuato anche dai successi di <strong>Jannik Sinner</strong>.</p>
<p>Nonostante questo passaggio, <strong>Sky Italia</strong> manterrà i diritti pay per la trasmissione completa dell’evento, garantendo così agli appassionati la copertura integrale del torneo. L’<strong>ATP Finals</strong> continueranno inoltre ad essere ospitate a Torino almeno fino al 2030, consolidando la presenza dell’Italia sul palcoscenico internazionale del tennis.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/tennis-le-atp-finals-passano-a-mediaset/">Tennis: le ATP Finals passano a Mediaset</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>I tre anni di Fast Channels Network</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/i-tre-anni-di-fast-channels-network/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Feb 2026 11:58:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[CANALI TV]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Trasmissione Distribuzione IP]]></category>
		<category><![CDATA[Trasmissione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I FAST Channels (Free Ad-Supported Streaming Television) sono canali televisivi lineari distribuiti gratuitamente in streaming e finanziati dalla pubblicità. Riproducono l’esperienza della TV tradizionale – palinsesto continuo e fruizione “lean back” – ma vengono veicolati via IP su smart TV e piattaforme digitali come Samsung, LG, Rakuten e Amazon (tramite...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><strong><em>I FAST Channels (Free Ad-Supported Streaming Television) sono canali televisivi lineari distribuiti gratuitamente in streaming e finanziati dalla pubblicità. Riproducono l’esperienza della TV tradizionale – palinsesto continuo e fruizione “lean back” – ma vengono veicolati via IP su smart TV e piattaforme digitali come Samsung, LG, Rakuten e Amazon (tramite Prime Video). Si tratta di un modello ibrido che unisce la logica editoriale del broadcasting lineare con la scalabilità e la misurabilità dell’ambiente digitale, oggi tra i segmenti più dinamici del mercato audiovisivo.</em></strong></p>
<p><strong>Fast Channels Network: tre anni di sviluppo nel mercato FAST</strong></p>
<p>Nei suoi primi tre anni di attività, <a href="https://www.fastchannelsnetwork.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Fast Channels Network (FCN)</strong></a> si è affermata in un mercato ancora in fase di definizione, adottando un approccio operativo e progressivo. La strategia è stata orientata a specializzazione, execution e sostenibilità, evitando logiche speculative e puntando sulla costruzione di un modello industriale solido.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-48936 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/fcn2-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/fcn2-300x300.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/fcn2-180x180.jpg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/fcn2-119x120.jpg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/fcn2-55x55.jpg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/fcn2-70x70.jpg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/fcn2-114x114.jpg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/fcn2-607x607.jpg 607w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/fcn2-600x600.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/fcn2-100x100.jpg 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/fcn2-150x150.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/fcn2.jpg 700w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><strong>FCN</strong> opera come player verticale dedicato alla creazione, gestione e distribuzione di canali tematici, integrando competenze editoriali, tecniche e di monetizzazione. Oltre a sviluppare canali proprietari, supporta operatori terzi nella gestione e valorizzazione di canali FAST, offrendo un modello end-to-end che riduce complessità e time-to-market.</p>
<p>Nel triennio sono stati lanciati e distribuiti canali come <strong>Soap Latino</strong>, <strong>Soap Turco</strong> e il brand<strong> Soap</strong> nelle versioni inglese e francese, oltre a <strong>Motoretrò</strong> e <strong>Golf Television</strong> in collaborazione con <strong>Persidera Media</strong>. Completano il portafoglio <strong>Inuyasha</strong>, in partnership con <strong>Dynit</strong>, e <strong>Beauty Channel</strong> con <strong>MRMoody</strong>. I canali sono presenti sulle principali piattaforme FAST internazionali, tra cui <strong>Samsung TV Plus</strong>, <strong>Rakuten TV, Prime Video</strong> e <strong>LG Channels</strong>.</p>
<p>In Italia, <strong>FCN</strong> è stata il primo operatore a ottenere l’autorizzazione AGCOM per il lancio di <strong>canali nativi FAST</strong>, contribuendo alla definizione del quadro regolatorio del settore. Le partnership con i content owner hanno avuto un ruolo centrale: in Italia con Delta TV, a livello internazionale con Kanal D International e Calinos, favorendo la distribuzione di cataloghi seriali e tematici su più mercati.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-48937" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/fcn3-300x219.jpg" alt="" width="360" height="262" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/fcn3-300x219.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/fcn3.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 360px) 100vw, 360px" />La crescita è avvenuta senza investitori esterni, finanziata tramite attività consulenziali nel settore media. Una scelta che ha permesso di validare il modello direttamente sul mercato, rafforzando credibilità e relazioni industriali.</p>
<p>FCN non considera il FAST come unico sbocco evolutivo. Accanto ai canali lineari, ha ampliato la presenza nello streaming on demand su <strong>Prime Video</strong>, distribuendo anche contenuti digital native come Ninna e Matti. Parallelamente ha sviluppato una presenza internazionale in Europa, Canada, Nuova Zelanda e Australia, con l’obiettivo di estendere ulteriormente il modello, guardando anche al mercato nordamericano e a piattaforme come <strong>YouTube</strong>.</p>
<p>Per FCN, i FAST rappresentano una componente strutturale dell’ecosistema televisivo: <strong>un’evoluzione del lineare nell’ambiente IP, sostenibile e scalabile nel medio periodo.</strong></p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/i-tre-anni-di-fast-channels-network/">I tre anni di Fast Channels Network</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Netflix acquisterà le attività cinematografiche e di streaming della Warner Bros per 72 miliardi di dollari</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/netflix-acquistera-le-attivita-cinematografiche-e-di-streaming-della-warner-bros-per-72-miliardi-di-dollari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Dec 2025 14:38:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[CANALI TV]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Programmi Tv]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Netflix ha accettato di acquistare le attività cinematografiche e di streaming della Warner Bros Discovery per 72 miliardi di dollari in un importante accordo hollywoodiano. Il gigante dello streaming è risultato vincitore nella gara per l&#8217;acquisizione della Warner Bros, battendo i rivali Comcast e Paramount Skydance dopo una lunga battaglia....</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>Netflix ha accettato di acquistare le attività cinematografiche e di streaming della Warner Bros Discovery per 72 miliardi di dollari in un importante accordo hollywoodiano.</strong></em></p>
<p>Il gigante dello streaming è risultato vincitore nella gara per l&#8217;acquisizione della <strong>Warner Bros</strong>, battendo i rivali <strong>Comcast</strong> e <strong>Paramount Skydance</strong> dopo una lunga battaglia. La Warner Bros possiede franchise come Harry Potter e Il Trono di Spade, oltre al servizio di streaming HBO Max.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/Ted_Sarandos.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-48679 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/Ted_Sarandos.jpg" alt="" width="68" height="86" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/Ted_Sarandos.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/Ted_Sarandos-237x300.jpg 237w" sizes="auto, (max-width: 68px) 100vw, 68px" /></a>L&#8217;acquisizione darà vita a un nuovo gigante nel settore dell&#8217;intrattenimento, ma l&#8217;accordo dovrà ancora essere approvato dalle autorità garanti della concorrenza.<br />
Il co-amministratore delegato di Netflix <strong>Ted Sarandos</strong> ha dichiarato che la piattaforma di streaming è &#8220;molto fiduciosa&#8221; di ottenere l&#8217;approvazione normativa necessaria e che sta lavorando &#8220;a pieno ritmo&#8221; per raggiungere questo obiettivo.<br />
Ha affermato che combinando la libreria di programmi e film della Warner Bros con le serie della piattaforma di streaming come Stranger Things, <em>&#8220;potremo offrire al pubblico più contenuti che ama e contribuire a definire il prossimo secolo della narrazione&#8221;.</em></p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/greg_peters.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-48678 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/greg_peters.jpeg" alt="" width="86" height="86" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/greg_peters.jpeg 291w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/greg_peters-180x180.jpeg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/greg_peters-119x120.jpeg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/greg_peters-55x55.jpeg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/greg_peters-70x70.jpeg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/greg_peters-114x114.jpeg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/greg_peters-100x100.jpeg 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/greg_peters-150x150.jpeg 150w" sizes="auto, (max-width: 86px) 100vw, 86px" /></a>Alla domanda se HBO debba rimanere un servizio di streaming separato, il co-amministratore delegato <strong>Greg Peters</strong> ha risposto che Netflix ritiene che il marchio HBO sia importante per i consumatori, ma ha aggiunto: <em>&#8220;Pensiamo che sia troppo presto per entrare nei dettagli di come adatteremo questa offerta ai consumatori&#8221;.</em></p>
<p>Definendo questo giorno &#8220;importante&#8221; per le aziende, Sarandos ha riconosciuto che l&#8217;acquisizione potrebbe aver sorpreso alcuni azionisti, ma che si trattava di un&#8217;occasione rara per garantire il successo di Netflix <em>&#8220;per i decenni a venire&#8221;</em>.</p>
<p><strong><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/David_Zaslav.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-48677 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/David_Zaslav.jpg" alt="" width="80" height="102" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/David_Zaslav.jpg 938w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/David_Zaslav-235x300.jpg 235w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/David_Zaslav-800x1024.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/David_Zaslav-768x983.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/David_Zaslav-474x607.jpg 474w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/David_Zaslav-600x768.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 80px) 100vw, 80px" /></a>David Zaslav</strong>, presidente e amministratore delegato della Warner Bros, ha aggiunto che l&#8217;accordo unirà <em>&#8220;due delle più grandi aziende di storytelling al mondo&#8221;. </em><em>&#8220;Unendoci a Netflix, garantiremo che le persone di tutto il mondo continuino a godere delle storie più significative del mondo per le generazioni a venire&#8221;</em>, ha affermato.<br />
L&#8217;accordo in contanti e azioni ha un valore di 27,75 dollari per azione Warner Bros, con un valore aziendale totale &#8211; che include i debiti della società e il valore delle sue azioni &#8211; di circa 82,7 miliardi di dollari. Il valore del capitale, o prezzo in contanti, è di 72 miliardi di dollari.</p>
<p>I consigli di amministrazione di entrambe le società hanno approvato all&#8217;unanimità l&#8217;accordo.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/netflix-acquistera-le-attivita-cinematografiche-e-di-streaming-della-warner-bros-per-72-miliardi-di-dollari/">Netflix acquisterà le attività cinematografiche e di streaming della Warner Bros per 72 miliardi di dollari</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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