<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Streaming | MonitoR</title>
	<atom:link href="https://www.monitor-radiotv.it/w/category/streaming/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.monitor-radiotv.it/w</link>
	<description>la rivista italiana del broadcast</description>
	<lastBuildDate>Fri, 14 Aug 2026 13:17:42 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.10</generator>

<image>
	<url>https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2016/08/cropped-image-1-1-32x32.jpg</url>
	<title>Streaming | MonitoR</title>
	<link>https://www.monitor-radiotv.it/w</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>LiveU IBC 2026: Q Era, connettività intelligente e workflow IP</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/liveu-ibc-2026-q-era-connettivita-intelligente-e-workflow-ip/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Landini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Aug 2026 13:03:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[5G]]></category>
		<category><![CDATA[Alta Frequenza]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Live Production]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Streaming]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[IBC 2026]]></category>
		<category><![CDATA[produzione video]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.monitor-radiotv.it/w/?p=50780</guid>

					<description><![CDATA[<p>LiveU presenta a IBC2026 una nuova fase della propria piattaforma tecnologica, definita Q Era, nella quale la connettività assistita dall’intelligenza artificiale diventa parte di un ecosistema modulare e aperto per la gestione dei workflow video IP. L’azienda sarà presente allo stand 7.C24 della manifestazione, in programma dall’11 al 14 settembre...</p>
The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/liveu-ibc-2026-q-era-connettivita-intelligente-e-workflow-ip/">LiveU IBC 2026: Q Era, connettività intelligente e workflow IP</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>LiveU presenta a IBC2026 una nuova fase della propria piattaforma tecnologica, definita Q Era, nella quale la connettività assistita dall’intelligenza artificiale diventa parte di un ecosistema modulare e aperto per la gestione dei workflow video IP. L’azienda sarà presente allo stand 7.C24 della manifestazione, in programma dall’11 al 14 settembre al RAI di Amsterdam.</strong></em></p>
<p>Il fulcro della proposta è il <strong>LU900Q</strong>, <em>Intelligent Production Unit</em> sviluppato nativamente attorno a <strong>LiveU IQ (LIQ)</strong>, piattaforma che utilizza sistemi di intelligenza artificiale per analizzare le condizioni di connettività e selezionare dinamicamente le modalità di trasmissione più appropriate.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" wp-image-50785 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/liveu3-300x244.png" alt="" width="451" height="367" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/liveu3-300x244.png 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/liveu3-600x489.png 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/liveu3.png 702w" sizes="(max-width: 451px) 100vw, 451px" />Il sistema è progettato per produzioni multicamera e combina connettività LIQ, tecnologia eSIM, modem 5G e antenna MIMO. Gli ingressi supportano SDI, HDMI, USB e telecamere IP, mentre la trasmissione arriva fino a 4K con encoding 10-bit HDR 4:2:2. La dotazione comprende inoltre fino a 32 canali audio, doppio video return, doppio intercom con audio Bluetooth integrato e trasferimento wireless dei file.</p>
<p>Secondo <a href="https://get.liveu.tv/ibc-2026/" target="_blank" rel="noopener">LiveU</a>, il LU900Q è già stato impiegato in grandi produzioni live internazionali, comprese quelle dei recenti Winter Games in Italia. L’azienda indica inoltre oltre 1.500 unità utilizzate per la copertura dell’attuale Campionato mondiale di calcio attraverso 16 città ospitanti distribuite in tre Paesi.</p>
<p><a href="https://get.liveu.tv/ibc-2026/" target="_blank" rel="noopener">LiveU</a> collega l’evoluzione del LU900Q a quella iniziata vent’anni fa con la tecnologia di cellular bonding sviluppata dall’azienda.</p>
<p>Secondo LiveU, il settore sta progressivamente spostando l’attenzione dai singoli prodotti e applicativi verso workflow completi, nei quali automazione e gestione dei contenuti diventano elementi centrali.</p>
<p><iframe title="vimeo-player" src="https://player.vimeo.com/video/1116794368?h=68ae46b280" width="640" height="360" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<h3><strong>In questo contesto, LiveU presenta anche l’evoluzione dell’integrazione con Sony.</strong></h3>
<p>A IBC2026 viene mostrato in Europa il LiveU TX1, dispositivo compatto installabile sulla telecamera e <strong>sviluppato per le videocamere professionali Sony</strong>. L’unità consente il trasferimento diretto dei file dalla camera attraverso una connessione bonded.</p>
<p>La collaborazione comprende inoltre la <strong>Sony RXS Connection License</strong>, che permette il trasferimento diretto dei file da videocamere Sony compatibili verso la piattaforma PWA-RXS attraverso unità LiveU supportate, a partire dal modello compatto LU300S.</p>
<p>L’ecosistema LiveU viene presentato come un’architettura aperta che comprende contribution, production, ingest, orchestration e distribution. Tra le nuove integrazioni figura Cuez, che estende l’automazione dei workflow alle attività cloud-based di gestione delle newsroom e dei rundown.</p>
<p>LiveU partecipa inoltre al gruppo di lavoro EBU dedicato all’<strong>architettura MXL shared-memory</strong>. L’obiettivo è consentire a più applicazioni di accedere simultaneamente allo stesso frame video, evitando elaborazioni duplicate e riducendo la latenza nei workflow.</p>
<p><img decoding="async" class=" wp-image-50786 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/liveu2-300x217.png" alt="" width="470" height="340" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/liveu2-300x217.png 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/liveu2-768x555.png 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/liveu2-600x434.png 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/liveu2.png 800w" sizes="(max-width: 470px) 100vw, 470px" />Sul fronte della produzione digital-first, LiveU porta a IBC2026 Nexus, gateway universale per workflow digitali e IP. Nexus converte, normalizza e instrada feed LRT, SRT e RTMP, mettendo in comunicazione sorgenti social, online e remote con le infrastrutture broadcast tradizionali. La piattaforma consente inoltre di integrare sorgenti provenienti da Zoom, Microsoft Teams e YouTube e può essere utilizzata come scan converter per contenuti web.</p>
<p>A completare questa parte dell’ecosistema è <strong>LiveU Studio</strong>, servizio di produzione cloud-native che integra switching video, mixing audio, grafica e altre funzioni di produzione. L’architettura consente di realizzare produzioni cloud con più output e differenti formati a partire da una singola produzione.</p>
<p>Nell’<strong>ambito dell’ingest</strong>, LiveU presenta un workflow orientato alla gestione dei contenuti per storia, anziché alla semplice gestione delle singole sorgenti. LiveU Ingest unifica pianificazione, scheduling, ingest e arricchimento dei metadati, riducendo il ricorso a processi manuali distribuiti tra sistemi differenti.</p>
<p>Il sistema permette di selezionare il materiale rilevante e trasferirlo rapidamente verso produzione, montaggio, pubblicazione e distribuzione, anche quando gli operatori lavorano da sedi differenti.</p>
<p>All’interno dell’offerta figura anche <strong>Actus X</strong>, piattaforma sviluppata da <strong>Actus Digital</strong>, società di LiveU.</p>
<p>Il sistema opera attraverso un’interfaccia browser-based e riunisce compliance logging, multiviewing a bassa latenza, QA monitoring, creazione di clip e media intelligence basata sull’intelligenza artificiale. Actus X combina logging per la compliance e multiviewing con latenza inferiore al secondo in un’unica piattaforma, permettendo alle strutture broadcast di monitorare, verificare e rivedere rapidamente i contenuti attraverso un’unica interfaccia.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="vimeo-player" src="https://player.vimeo.com/video/1206405746?h=6bb3b51544" width="640" height="360" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"><span data-mce-type="bookmark" style="display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;" class="mce_SELRES_start">﻿</span></iframe></p>
<p>L’insieme delle tecnologie presentate a <strong>IBC2026</strong> evidenzia quindi un’evoluzione della proposta LiveU che parte dalla contribution e dalla connettività cellulare e si estende verso produzione, ingest, automazione, monitoraggio e distribuzione. L’obiettivo dichiarato è gestire in modo coordinato workflow live e file-based, integrando infrastrutture broadcast tradizionali e piattaforme digitali.</p>
<p><a href="https://get.liveu.tv/ibc-2026/" target="_blank" rel="noopener">LiveU</a> sarà presente a IBC2026 allo <strong>stand 7.C24</strong>, dall’11 al 14 settembre presso il RAI di Amsterdam.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/liveu-ibc-2026-q-era-connettivita-intelligente-e-workflow-ip/">LiveU IBC 2026: Q Era, connettività intelligente e workflow IP</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>DVEO: la sfida della migrazione broadcast</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/dveo-la-sfida-della-migrazione-broadcast/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Landini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 12:43:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[Streaming]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[IBC 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Trasmissione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.monitor-radiotv.it/w/?p=50680</guid>

					<description><![CDATA[<p>Non è l’adozione dell’IP, ma l’integrazione con le infrastrutture esistenti. Secondo DVEO, il percorso verso workflow broadcast basati su IP non passa necessariamente dalla sostituzione completa delle infrastrutture SDI, ma dalla capacità di collegare ambienti tradizionali e nuovi sistemi di distribuzione. Nonostante anni di discussioni sull’evoluzione verso architetture IP-first, molte...</p>
The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/dveo-la-sfida-della-migrazione-broadcast/">DVEO: la sfida della migrazione broadcast</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><strong>Non è l’adozione dell’IP, ma l’integrazione con le infrastrutture esistenti. Secondo DVEO, il percorso verso workflow broadcast basati su IP non passa necessariamente dalla sostituzione completa delle infrastrutture SDI, ma dalla capacità di collegare ambienti tradizionali e nuovi sistemi di distribuzione.</strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50684 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/DveoStream-300x225.jpg" alt="" width="327" height="245" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/DveoStream-300x225.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/DveoStream-768x576.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/DveoStream-600x450.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/DveoStream.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 327px) 100vw, 327px" />Nonostante anni di discussioni sull’evoluzione verso architetture IP-first, molte strutture broadcast continuano infatti a utilizzare SDI come infrastruttura principale per acquisizione, routing e produzione dei segnali. Per <a href="https://dveo.com" target="_blank" rel="noopener">DVEO</a> questo scenario non rappresenta un ostacolo, ma una condizione operativa che richiede strumenti capaci di gestire la fase di transizione.</p>
<p>L’azienda evidenzia come molti broadcaster, operatori via cavo e content owner abbiano investito per decenni in sistemi SDI e che una migrazione completa verso infrastrutture IP end-to-end possa risultare complessa, costosa e non sempre necessaria.</p>
<p>Il modello più diffuso è quindi un approccio graduale: mantenere il nucleo SDI esistente e introdurre un livello di conversione in grado di trasferire i segnali verso workflow di distribuzione basati su IP.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50681 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/Premio-300x95.png" alt="" width="455" height="144" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/Premio-300x95.png 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/Premio-630x200.png 630w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/Premio-600x189.png 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/Premio.png 634w" sizes="auto, (max-width: 455px) 100vw, 455px" />DVEO affronta questa esigenza con la linea Premio di encoder SDI-to-IP, progettata per collegare i due ambienti senza richiedere una revisione completa dell’impianto.La gamma consente la codifica di sorgenti SDI nei formati MPEG-2, H.264 e H.265, con configurazioni da 1, 4 e 8 canali.Le soluzioni Premio supportano inoltre più tracce audio, sottotitoli closed caption e conversione SCTE-35 per applicazioni di inserimento pubblicitario e gestione di servizi downstream.</p>
<p>Secondo DVEO, il tema centrale non è scegliere tra SDI e IP, ma creare un livello infrastrutturale che permetta la coesistenza delle due tecnologie durante una trasformazione progressiva dei sistemi produttivi e distributivi.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50685 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/DveoSDI-IP-300x108.jpg" alt="" width="403" height="145" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/DveoSDI-IP-300x108.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/DveoSDI-IP-768x277.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/DveoSDI-IP-810x292.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/DveoSDI-IP-600x216.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/DveoSDI-IP.jpg 938w" sizes="auto, (max-width: 403px) 100vw, 403px" />L’azienda continua a sviluppare soluzioni dedicate sia alle infrastrutture broadcast tradizionali sia all’elaborazione video basata su intelligenza artificiale, considerando il contesto attuale caratterizzato da ambienti ibridi nei quali operatori e broadcaster gestiscono contemporaneamente tecnologie consolidate e nuovi modelli IP. DVEO, marchio di Computer Modules Inc., sviluppa tecnologie per la distribuzione video destinate a broadcaster, operatori IPTV/OTT, hospitality e organizzazioni governative.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/dveo-la-sfida-della-migrazione-broadcast/">DVEO: la sfida della migrazione broadcast</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>RIST over WebTransport: la nuova frontiera per il trasporto video broadcast</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/rist-over-webtransport-la-nuova-frontiera-per-il-trasporto-video-broadcast/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 12:23:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Streaming]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[Telecomunicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[Trasmissione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.monitor-radiotv.it/w/?p=50649</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il protocollo RIST (Reliable Internet Stream Transport) è pronto a compiere un ulteriore passo avanti verso il mondo web. È infatti in corso lo sviluppo delle specifiche che consentiranno di utilizzare RIST su WebTransport, aprendo la strada alla distribuzione e alla ricezione di contenuti video di qualità broadcast direttamente all&#8217;interno...</p>
The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/rist-over-webtransport-la-nuova-frontiera-per-il-trasporto-video-broadcast/">RIST over WebTransport: la nuova frontiera per il trasporto video broadcast</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>Il protocollo RIST (Reliable Internet Stream Transport) è pronto a compiere un ulteriore passo avanti verso il mondo web. È infatti in corso lo sviluppo delle specifiche che consentiranno di utilizzare RIST su WebTransport, aprendo la strada alla distribuzione e alla ricezione di contenuti video di qualità broadcast direttamente all&#8217;interno dei browser moderni, senza ricorrere a plug-in o software dedicati.</strong></em></p>
<p>L&#8217;iniziativa nasce dal lavoro di <a href="https://sipradius.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>SipRadius</strong></a>, che ha presentato la proposta di implementazione di <strong>RIST over WebTransport</strong> all&#8217;interno del <strong>Video Services Forum (VSF)</strong>. La funzionalità è resa possibile grazie a <strong>libRIST</strong>, la libreria open source sviluppata e mantenuta da <strong>Sergio Ammirata</strong>, Chief Scientist di SipRadius, che fornisce tutti gli strumenti necessari per integrare il protocollo in applicazioni e servizi web.</p>
<h3><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50655 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/rist5-300x191.jpg" alt="" width="451" height="287" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/rist5-300x191.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/rist5-768x490.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/rist5-600x383.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/rist5.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 451px) 100vw, 451px" />Il vantaggio di HTTP/3 e WebTransport</h3>
<p>La diffusione di <strong>HTTP/3</strong>, ormai supportato da oltre il 95% dei browser e da più del 35% dei dieci milioni di siti web più visitati, rappresenta il terreno ideale per questa evoluzione. HTTP/3 utilizza il protocollo <strong>QUIC</strong>, progettato per migliorare le prestazioni delle comunicazioni Internet riducendo la latenza e i fenomeni di blocco tipici del TCP.</p>
<p>Secondo SipRadius, però, QUIC è un protocollo generico e non è stato progettato specificamente per il trasporto professionale dei contenuti multimediali. È proprio qui che entra in gioco RIST, sviluppato per garantire la massima affidabilità nella distribuzione di flussi audio e video anche su reti IP non perfettamente stabili.</p>
<h3>Qualità, sicurezza e semplicità di integrazione</h3>
<p>&#8220;Poiché praticamente tutti i browser supportano ormai HTTP/3, possiamo implementare RIST in qualsiasi servizio web&#8221;, spiega Sergio Ammirata. &#8220;RIST è stato progettato specificamente per le esigenze della distribuzione dei contenuti multimediali, assicurando elevata stabilità, qualità delle immagini e una gestione efficiente della ritrasmissione dei pacchetti, riducendo al minimo la congestione della rete.&#8221;</p>
<p>Tra le caratteristiche evidenziate vi è il supporto alle trasmissioni <strong>one-to-many</strong>, particolarmente utile per gli eventi live, oltre alla protezione end-to-end dei contenuti grazie ai meccanismi di sicurezza integrati nel protocollo. L&#8217;utilizzo di <strong>libRIST</strong> permette inoltre agli sviluppatori di aggiungere il supporto a RIST nei propri servizi web in modo trasparente per l&#8217;utente finale.</p>
<h3><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50654 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/rist3-300x300.jpg" alt="" width="450" height="450" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/rist3-300x300.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/rist3-768x768.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/rist3-180x180.jpg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/rist3-119x120.jpg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/rist3-55x55.jpg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/rist3-70x70.jpg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/rist3-114x114.jpg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/rist3-607x607.jpg 607w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/rist3-600x600.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/rist3-100x100.jpg 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/rist3-150x150.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/rist3.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" />Un protocollo in continua evoluzione</h3>
<p>RIST è uno standard aperto nato dalla collaborazione di numerosi esperti del settore broadcast e oggi sviluppato sotto la supervisione del <strong>Video Services Forum (VSF)</strong>. La libreria <strong>libRIST</strong>, anch&#8217;essa open source, è stata creata proprio per accelerare la diffusione del protocollo, offrendo agli sviluppatori un insieme di funzioni già pronte per la realizzazione di nuove applicazioni.</p>
<p>Per SipRadius, questa evoluzione rappresenta un&#8217;importante opportunità per sfruttare le potenzialità offerte da <strong>WebTransport</strong> e <strong>HTTP/3</strong>, mantenendo però tutte le caratteristiche che hanno reso RIST uno dei protocolli di riferimento per il trasporto professionale dei segnali video su Internet.</p>
<p>L&#8217;obiettivo è consentire la distribuzione di contenuti live e on demand direttamente nei browser con qualità broadcast, maggiore affidabilità e un&#8217;esperienza di visione superiore, senza rinunciare alla sicurezza e alla semplicità di implementazione.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/rist-over-webtransport-la-nuova-frontiera-per-il-trasporto-video-broadcast/">RIST over WebTransport: la nuova frontiera per il trasporto video broadcast</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Zixi NAB 2026: workflow video live interoperabili e sostituzione del satellite</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/zixi-nab-2026-workflow-video-live-interoperabili-e-sostituzione-del-satellite/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Landini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2026 14:26:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Satellite]]></category>
		<category><![CDATA[Streaming]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[NAB 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Trasmissione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.monitor-radiotv.it/w/?p=50386</guid>

					<description><![CDATA[<p>Zixi, azienda specializzata nella distribuzione video live e nell’orchestrazione dei workflow, ha presentato al NAB Show 2026 soluzioni per la gestione di flussi video interoperabili in ambienti multi-vendor. L’obiettivo è stato quello di ridurre la dipendenza da singoli fornitori, evitando il vendor lock-in e garantendo maggiore flessibilità nell’evoluzione delle infrastrutture...</p>
The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/zixi-nab-2026-workflow-video-live-interoperabili-e-sostituzione-del-satellite/">Zixi NAB 2026: workflow video live interoperabili e sostituzione del satellite</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>Zixi, azienda specializzata nella distribuzione video live e nell’orchestrazione dei workflow, ha presentato al NAB Show 2026 soluzioni per la gestione di flussi video interoperabili in ambienti multi-vendor.</strong></em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-50442" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/zixi4-300x224.jpeg" alt="" width="473" height="353" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/zixi4-300x224.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/zixi4-1024x765.jpeg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/zixi4-768x573.jpeg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/zixi4-1536x1147.jpeg 1536w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/zixi4-2048x1529.jpeg 2048w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/zixi4-810x605.jpeg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/zixi4-600x448.jpeg 600w" sizes="auto, (max-width: 473px) 100vw, 473px" />L’obiettivo è stato quello di ridurre la dipendenza da singoli fornitori, evitando il vendor lock-in e garantendo maggiore flessibilità nell’evoluzione delle infrastrutture di distribuzione.<br />
L’azienda ha illustrato come le emittenti televisive, le organizzazioni sportive, le piattaforme digitali e i content owner possano modernizzare i propri workflow live, migrare da infrastrutture legacy e scalare distribuzione e monetizzazione con maggiore controllo, affidabilità ed efficienza dei costi.<br />
Secondo l’azienda, il settore ha accelerato verso modelli di distribuzione basati su IP, mentre broadcaster e operatori hanno rivisto l’uso del satellite e dei sistemi di delivery tradizionali.</p>
<p>Al NAB 2026, <a href="https://zixi.com" target="_blank" rel="noopener">Zixi</a> ha dimostrato come la propria piattaforma supporti questa transizione attraverso strategie concrete di sostituzione del satellite e workflow ibridi in ambienti cloud e on-premise.<br />
Durante la manifestazione, Zixi ha presentato una serie di demo live e integrazioni sia presso il proprio stand sia insieme a partner tecnologici presenti in fiera.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50440 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/zixi2-300x300.jpeg" alt="" width="360" height="360" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/zixi2-300x300.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/zixi2-180x180.jpeg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/zixi2-119x120.jpeg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/zixi2-55x55.jpeg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/zixi2-70x70.jpeg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/zixi2-114x114.jpeg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/zixi2-100x100.jpeg 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/zixi2-150x150.jpeg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/zixi2.jpeg 423w" sizes="auto, (max-width: 360px) 100vw, 360px" />Le dimostrazioni hanno riguardato il controllo centralizzato e l’orchestrazione dei flussi, lo switching dinamico dei mercati per la distribuzione in tempo reale dei contenuti, workflow end-to-end su IP come alternativa alla distribuzione satellitare e l’interoperabilità tra ecosistemi differenti in scenari operativi reali.<br />
L’azienda ha inoltre organizzato sessioni AWS Builder Lab, dedicate alla costruzione di pipeline broadcast complete su infrastruttura AWS tramite la piattaforma Zixi e ZEN Master.</p>
<p>Le attività hanno incluso la configurazione di broadcaster, l’ingest dei contenuti, la creazione di canali di distribuzione, la realizzazione di workflow HLS con i servizi media AWS e l’applicazione di controlli sui diritti.<br />
Le dimostrazioni al NAB Show 2026 hanno coperto diverse aree operative.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50439 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/zixi1-300x300.jpeg" alt="" width="400" height="400" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/zixi1-300x300.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/zixi1-180x180.jpeg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/zixi1-119x120.jpeg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/zixi1-55x55.jpeg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/zixi1-70x70.jpeg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/zixi1-114x114.jpeg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/zixi1-100x100.jpeg 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/zixi1-150x150.jpeg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/zixi1.jpeg 420w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" />La <strong>transizione dal satellite per i broadcaster</strong> ha riguardato la migrazione dei workflow di contribution e distribution verso soluzioni IP resilienti e a costi ridotti.<br />
La transizione per lo sport ha evidenziato modelli cloud per la distribuzione live con maggiore scalabilità.<br />
L’ingest per piattaforme digitali e vMVPD ha mostrato l’aggregazione e normalizzazione dei feed live da più sorgenti.<br />
La distribuzione B2B per i content owner ha illustrato la consegna sicura e scalabile dei contenuti verso partner e affiliati globali.<br />
La contribution e processing degli eventi live ha coperto workflow end-to-end a bassa latenza e alta affidabilità.</p>
<p><strong>Zixi</strong> ha inoltre fatto riferimento a un’analisi di <strong>Caretta Research</strong> dedicata all’accelerazione delle strategie di sostituzione del satellite e al ruolo crescente della distribuzione IP, evidenziando fattori come la pressione sui costi, i cambiamenti nello spettro e la necessità di modelli di delivery più flessibili.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-50444 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/zixi5-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/zixi5-300x225.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/zixi5-768x575.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/zixi5-600x449.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/07/zixi5.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Nel corso della fiera, l’azienda ha partecipato anche a un confronto tra operatori e fornitori tecnologici dedicato alla transizione dal satellite, focalizzato su criticità operative e architetture emergenti in un contesto di migrazione verso IP e cloud.<br />
Zixi ha confermato la disponibilità dei propri esperti per supportare la progettazione di architetture video ibride, integrate tra on-premise, cloud e reti IP.</p>
<p>Zixi fornisce soluzioni software per la distribuzione di video live su reti IP, con affidabilità di livello broadcast, adottate da broadcaster, leghe sportive e service provider a livello globale.<br />
La piattaforma integra automazione, orchestrazione e sicurezza end-to-end, includendo cifratura dei flussi, blackout control e tecnologie di failover per garantire continuità operativa e ottimizzazione dei costi.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/zixi-nab-2026-workflow-video-live-interoperabili-e-sostituzione-del-satellite/">Zixi NAB 2026: workflow video live interoperabili e sostituzione del satellite</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>NAGRA Venturi: la sicurezza dello streaming nell&#8217;era dell&#8217;intelligenza artificiale</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/nagra-venturi-la-sicurezza-dello-streaming-nellera-dellintelligenza-artificiale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 14:23:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AI Intelligenza Artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[Streaming]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[Trasmissione Distribuzione IP]]></category>
		<category><![CDATA[Trasmissione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.monitor-radiotv.it/w/?p=50362</guid>

					<description><![CDATA[<p>NAGRAVISION ha annunciato il lancio di NAGRA Venturi, una nuova piattaforma di sicurezza per lo streaming progettata per contrastare la pirateria digitale attraverso un approccio basato sull&#8217;intelligence e sull&#8217;intelligenza artificiale. La nuova soluzione riunisce in un unico ecosistema tutte le tecnologie di protezione dei contenuti sviluppate dall&#8217;azienda, con l&#8217;obiettivo di...</p>
The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/nagra-venturi-la-sicurezza-dello-streaming-nellera-dellintelligenza-artificiale/">NAGRA Venturi: la sicurezza dello streaming nell’era dell’intelligenza artificiale</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong><a href="https://nagra.vision/" target="_blank" rel="noopener">NAGRAVISION</a> ha annunciato il lancio di NAGRA Venturi, una nuova piattaforma di sicurezza per lo streaming progettata per contrastare la pirateria digitale attraverso un approccio basato sull&#8217;intelligence e sull&#8217;intelligenza artificiale. La nuova soluzione riunisce in un unico ecosistema tutte le tecnologie di protezione dei contenuti sviluppate dall&#8217;azienda, con l&#8217;obiettivo di consentire a broadcaster, operatori televisivi e detentori dei diritti di individuare più rapidamente le minacce, contrastare la diffusione illegale dei contenuti e proteggere i ricavi.</strong></em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-50378 size-medium alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/nagra-venturi-tile1-300x171.png" alt="" width="300" height="171" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/nagra-venturi-tile1-300x171.png 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/nagra-venturi-tile1.png 525w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Secondo <a href="https://nagra.vision/" target="_blank" rel="noopener">NAGRAVISION</a>, il fenomeno della pirateria online ha raggiunto un nuovo livello di sofisticazione. Le organizzazioni criminali utilizzano oggi strumenti automatizzati e, sempre più spesso, algoritmi di intelligenza artificiale per distribuire servizi illegali su scala globale in pochi minuti, concentrando i propri attacchi soprattutto durante gli eventi sportivi in diretta, quando il valore commerciale dei contenuti è massimo.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50373 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/Security-Solutions-427x284-1-300x200.jpg" alt="" width="403" height="268" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/Security-Solutions-427x284-1-300x200.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/Security-Solutions-427x284-1-150x100.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/Security-Solutions-427x284-1.jpg 427w" sizes="auto, (max-width: 403px) 100vw, 403px" />In questo scenario, la semplice raccolta di segnalazioni non è più sufficiente. <strong>NAGRA Venturi</strong> nasce proprio per trasformare l&#8217;enorme quantità di dati provenienti dall&#8217;intero ecosistema dello streaming in informazioni operative, identificando le minacce che rappresentano il maggiore impatto economico e suggerendo interventi mirati e tempestivi.</p>
<p>La piattaforma aggrega e analizza informazioni provenienti da molteplici fonti, offrendo una visione in tempo reale dell&#8217;attività dei pirati digitali. Grazie a questo modello intelligence-led, gli operatori possono concentrare le proprie risorse sulle violazioni più critiche invece di reagire indistintamente a ogni singolo allarme.</p>
<p><i><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50365 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/morten_solbakken.jpg" alt="" width="92" height="84" />&#8220;Con l&#8217;intelligenza artificiale ormai nelle mani dei pirati digitali, il settore si trova davanti a un punto di svolta&#8221;, ha dichiarato <strong>Morten Solbakken</strong>, Executive Vice President &amp; COO di NAGRAVISION. &#8220;NAGRA Venturi è stata progettata per combattere l&#8217;AI con l&#8217;AI, offrendo agli operatori e ai detentori dei diritti una visione completa delle minacce, la capacità di concentrarsi su quelle realmente rilevanti e gli strumenti per proteggere sia i ricavi sia l&#8217;esperienza degli utenti.&#8221;</i></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50374 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/Video-Solutions-Hero-427x284-1-300x200.jpeg" alt="" width="402" height="268" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/Video-Solutions-Hero-427x284-1-300x200.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/Video-Solutions-Hero-427x284-1-150x100.jpeg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/Video-Solutions-Hero-427x284-1.jpeg 427w" sizes="auto, (max-width: 402px) 100vw, 402px" />L&#8217;architettura della soluzione si fonda su tre principi fondamentali: <strong>Clarity, Focus e Impact</strong>. Il primo consente di unificare dati provenienti da fonti differenti in un&#8217;unica vista aggiornata in tempo reale; il secondo permette di attribuire priorità alle minacce più critiche, in particolare durante eventi live ad alto valore come le competizioni sportive; il terzo misura l&#8217;efficacia delle azioni intraprese in termini di riduzione delle perdite economiche, tutela dell&#8217;audience e capacità di interrompere le reti di distribuzione illegale.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50371 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/nagra5-300x300.jpeg" alt="" width="402" height="402" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/nagra5-300x300.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/nagra5-768x768.jpeg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/nagra5-180x180.jpeg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/nagra5-119x120.jpeg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/nagra5-55x55.jpeg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/nagra5-70x70.jpeg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/nagra5-114x114.jpeg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/nagra5-607x607.jpeg 607w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/nagra5-600x600.jpeg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/nagra5-100x100.jpeg 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/nagra5-150x150.jpeg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/nagra5.jpeg 1024w" sizes="auto, (max-width: 402px) 100vw, 402px" />Tra gli elementi distintivi della nuova offerta figura anche NEXUS, il centro operativo anti-pirateria di NAGRAVISION disponibile come servizio gestito. Qui un team di analisti coordina attività di monitoraggio, intelligence, investigazione ed enforcement su scala globale. Grazie alla visione trasversale dell&#8217;intero ecosistema dello streaming, NEXUS è in grado di individuare infrastrutture pirata e contenuti compromessi che potrebbero sfuggire ai singoli operatori, coordinando interventi simultanei su più fronti per massimizzare l&#8217;efficacia delle operazioni.</p>
<p>Le tecnologie storiche di NAGRAVISION, come il forensic watermarking e le soluzioni multi-DRM, continueranno inoltre a essere disponibili anche come prodotti indipendenti all&#8217;interno del portafoglio <strong>NAGRA Venturi</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50372 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/nagra6-300x164.jpeg" alt="" width="401" height="219" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/nagra6-300x164.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/nagra6-1024x559.jpeg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/nagra6-768x419.jpeg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/nagra6-810x442.jpeg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/nagra6-600x327.jpeg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/nagra6.jpeg 1408w" sizes="auto, (max-width: 401px) 100vw, 401px" />Con oltre trent&#8217;anni di esperienza nella protezione dei contenuti premium, <strong>NAGRAVISION</strong> punta così a spostare definitivamente la sicurezza dello streaming da un modello reattivo, basato su strumenti isolati, a un approccio proattivo e guidato dall&#8217;intelligence. Una strategia che, secondo l&#8217;azienda, consentirà ai propri clienti di dimostrare il valore delle attività anti-pirateria non solo dal punto di vista tecnologico, ma anche attraverso risultati concreti sul piano economico e della tutela dei ricavi.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/nagra-venturi-la-sicurezza-dello-streaming-nellera-dellintelligenza-artificiale/">NAGRA Venturi: la sicurezza dello streaming nell’era dell’intelligenza artificiale</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Synamedia: ampliare, accelerare monetizzazione, innovare, e semplificare</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/synamedia-ampliare-accelerare-monetizzazione-innovare-e-semplificare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Landini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 13:40:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[OTT]]></category>
		<category><![CDATA[Streaming]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[produzione video]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.monitor-radiotv.it/w/?p=50240</guid>

					<description><![CDATA[<p>Synamedia inaugura una nuova fase della propria evoluzione con l’obiettivo di ridefinire il futuro delle esperienze di visione. L’azienda presenta un portafoglio integrato progettato per aiutare gli operatori ad ampliare il pubblico, accelerare la monetizzazione, innovare più rapidamente e semplificare le operazioni. La competizione per l’attenzione del pubblico ha trasformato...</p>
The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/synamedia-ampliare-accelerare-monetizzazione-innovare-e-semplificare/">Synamedia: ampliare, accelerare monetizzazione, innovare, e semplificare</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>Synamedia inaugura una nuova fase della propria evoluzione con l’obiettivo di ridefinire il futuro delle esperienze di visione. L’azienda presenta un portafoglio integrato progettato per aiutare gli operatori ad ampliare il pubblico, accelerare la monetizzazione, innovare più rapidamente e semplificare le operazioni.</strong></em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-50352 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/synamedia1-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/synamedia1-300x225.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/synamedia1-768x576.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/synamedia1-600x450.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/synamedia1.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />La competizione per l’attenzione del pubblico ha trasformato profondamente il settore video. Con utenti che scoprono, consumano e interagiscono sempre più con i contenuti attraverso dispositivi mobili e piattaforme social, gli operatori affrontano una crescente pressione per ripensare l’esperienza di visione.</p>
<p><a href="https://www.synamedia.com/" target="_blank" rel="noopener">Synamedia</a> sviluppa una nuova generazione di esperienze video per rispondere a questa sfida. Con l’annuncio di <strong>Lumine Group</strong> relativo all’accordo per l’acquisizione del business Video Network, l’azienda apre un nuovo capitolo con una missione precisa: aiutare gli operatori a riconquistare il pubblico attraverso un portafoglio integrato che acceleral’innovazione, incrementa la monetizzazione e trasforma la complessità operativa in semplicità.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50355 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/synamedia8-300x188.jpeg" alt="" width="460" height="288" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/synamedia8-300x188.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/synamedia8-1024x640.jpeg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/synamedia8-768x480.jpeg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/synamedia8-810x506.jpeg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/synamedia8-600x375.jpeg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/synamedia8.jpeg 1280w" sizes="auto, (max-width: 460px) 100vw, 460px" />Da oltre trent’anni Synamedia supporta alcuni dei principali operatori mondiali nell’affrontare le trasformazioni del settore video. Forte di una consolidata esperienza industriale, competenze specialistiche, partnership di lungo periodo e una comprovata capacità innovativa, l’azienda unisce competenze, scala operativa ed efficienza organizzativa per affrontare le principali sfide del mercato. Oggi rafforza questa posizione attraverso un portafoglio integrato composto da Go, Senza, Iris, ContentArmor e Gravity, combinando competenze video avanzate con tecnologie di nuova generazione per consentire agli operatori di innovare più velocemente, ampliare il pubblico e competere con maggiore efficacia nell’economia dell’attenzione.</p>
<p><strong> <img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50350 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/paul_segre-300x300.png" alt="" width="118" height="118" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/paul_segre-300x300.png 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/paul_segre-180x180.png 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/paul_segre-119x120.png 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/paul_segre-55x55.png 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/paul_segre-70x70.png 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/paul_segre-114x114.png 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/paul_segre-100x100.png 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/paul_segre-150x150.png 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/paul_segre.png 400w" sizes="auto, (max-width: 118px) 100vw, 118px" />Paul Segre</strong>, <em>Chief Executive Officer di Synamedia</em>, afferma che per troppo tempo il settore video ha assistito allo spostamento dell’attenzione del pubblico verso altre piattaforme. L’azienda rileva che le aspettative dei consumatori sono cambiate, le pressioni economiche sono aumentate e gli operatori necessitano di nuovi strumenti per coinvolgere gli spettatori, ampliare il pubblico e competere in modo efficace. Synamedia sostiene che l’integrazione delle dinamiche di coinvolgimento e scoperta tipiche del mobile con le esperienze su grande schermo consente di creare modalità di fruizione finora impensabili, offrendo agli operatori nuove opportunità per riconquistare il pubblico e tornare a crescere.</p>
<p><strong>Questa visione trova già applicazione presso operatori di diversi mercati internazionali.</strong></p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50358 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/synamedia3-300x163.jpeg" alt="" width="370" height="201" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/synamedia3-300x163.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/synamedia3-768x417.jpeg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/synamedia3-600x326.jpeg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/synamedia3.jpeg 800w" sizes="auto, (max-width: 370px) 100vw, 370px" />Synamedia</strong> collabora con numerosi operatori e media company di primo piano a livello globale e continua ad ampliare la propria presenza attraverso nuovi contratti e implementazioni strategiche che coinvolgono MTN Group, Mileto Tecnologia, Partner Communications e BFBS. Questi progetti evidenziano la crescente domanda di piattaforme in grado di supportare gli operatori nella ridefinizione dell’esperienza di visione, nell’espansione del pubblico, nell’incremento dei ricavi e nella semplificazione delle attività operative.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-50357 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/synamedia4-300x169.jpeg" alt="" width="371" height="209" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/synamedia4-300x169.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/synamedia4-1024x576.jpeg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/synamedia4-768x432.jpeg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/synamedia4-1536x864.jpeg 1536w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/synamedia4-810x456.jpeg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/synamedia4-600x338.jpeg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/synamedia4.jpeg 1600w" sizes="auto, (max-width: 371px) 100vw, 371px" />Al centro di questa strategia si trovano Go, Senza e Iris. Basate su un’architettura aperta, queste soluzioni consentono ai clienti di integrare partner tecnologici specializzati beneficiando al tempo stesso di una piattaforma fortemente integrata.</p>
<h4><strong><em>Tra le principali innovazioni del portafoglio Synamedia:</em></strong></h4>
<p><strong>Synamedia Go</strong> offre funzionalità di streaming, coinvolgimento del pubblico e monetizzazione su dispositivi mobili e schermi di grandi dimensioni. L’offerta è stata recentemente ampliata con GO Smart e GO Shorts, introducendo personalizzazione basata su machine learning ed esperienze di contenuti brevi pensate per coinvolgere le nuove generazioni di utenti.</p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50354 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/synamedia6-300x300.jpeg" alt="" width="370" height="370" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/synamedia6-300x300.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/synamedia6-768x768.jpeg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/synamedia6-180x180.jpeg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/synamedia6-119x120.jpeg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/synamedia6-55x55.jpeg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/synamedia6-70x70.jpeg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/synamedia6-114x114.jpeg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/synamedia6-607x607.jpeg 607w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/synamedia6-600x600.jpeg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/synamedia6-100x100.jpeg 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/synamedia6-150x150.jpeg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/synamedia6.jpeg 1000w" sizes="auto, (max-width: 370px) 100vw, 370px" />Synamedia Senza</strong> propone una nuova concezione dell’esperienza di visione attraverso interfacce utente renderizzate nel cloud e processi di innovazione accelerati. Con Senza Ignite, gli operatori possono trasformare dispositivi già distribuiti e limitati dall’hardware in piattaforme moderne e costantemente aggiornabili, senza sostituire gli apparati esistenti.</p>
<p><strong>Synamedia Iris</strong> abilita nuove opportunità di ricavo grazie a funzionalità avanzate di pubblicità targettizzata e addressable su reti broadcast, IP, OTT e servizi ibridi, consentendo una monetizzazione più efficace su qualsiasi schermo.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50356 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/synamedia5-300x169.jpeg" alt="" width="371" height="209" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/synamedia5-300x169.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/synamedia5-1024x576.jpeg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/synamedia5-768x432.jpeg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/synamedia5-810x456.jpeg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/synamedia5-600x338.jpeg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/synamedia5.jpeg 1280w" sizes="auto, (max-width: 371px) 100vw, 371px" />Accanto a Go, Senza e Iris, l’azienda continua a investire nell’intero portafoglio per aiutare gli operatori ad ampliare il pubblico, proteggere la redditività e offrire esperienze di visione avanzate. Le soluzioni di sicurezza, tra cui la tecnologia di watermarking di ContentArmor, consentono di proteggere i contenuti premium e contrastare la pirateria, mentre Synamedia Gravity migliora la connettività attraverso una gestione intelligente della banda larga che semplifica l’erogazione di servizi broadband ad alta qualità.</p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50351 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/Tzvi_Gerstl.jpeg" alt="" width="99" height="99" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/Tzvi_Gerstl.jpeg 200w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/Tzvi_Gerstl-180x180.jpeg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/Tzvi_Gerstl-119x120.jpeg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/Tzvi_Gerstl-55x55.jpeg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/Tzvi_Gerstl-70x70.jpeg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/Tzvi_Gerstl-114x114.jpeg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/Tzvi_Gerstl-100x100.jpeg 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/Tzvi_Gerstl-150x150.jpeg 150w" sizes="auto, (max-width: 99px) 100vw, 99px" />Tzvi Gerstl</strong>, General Manager Media Cloud Technology di Synamedia, evidenzia come il settore si trovi in una fase cruciale in cui la necessità di reinventare l’esperienza di visione non è mai stata così forte. L’azienda afferma che il proprio portafoglio è oggi focalizzato nel supportare i clienti in questa trasformazione, integrando le modalità di coinvolgimento e scoperta tipiche dell’esperienza mobile con nuove esperienze su grande schermo abilitate da cloud e intelligenza artificiale. Secondo Synamedia, questa strategia consente agli operatori di ridefinire l’intrattenimento video indipendentemente dal dispositivo scelto dagli utenti, offrendo strumenti tecnologici e competenze per affrontare la crescente competizione per l’attenzione del pubblico.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/synamedia-ampliare-accelerare-monetizzazione-innovare-e-semplificare/">Synamedia: ampliare, accelerare monetizzazione, innovare, e semplificare</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ESPN accelera in Europa: lo sport entra dentro Disney+</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/espn-accelera-in-europa-lo-sport-entra-dentro-disney/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 13:50:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CANALI TV]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Programmi Tv]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Streaming]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.monitor-radiotv.it/w/?p=49694</guid>

					<description><![CDATA[<p>ESPN compie un passo decisivo nella sua strategia globale con il debutto ufficiale su Disney+ in Europa, Italia inclusa. L’espansione, avviata il 7 aprile 2026, porta i contenuti del broadcaster sportivo in 53 Paesi tra Europa e Asia-Pacifico, ampliando la presenza complessiva a circa 100 mercati nel mondo. L’operazione non...</p>
The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/espn-accelera-in-europa-lo-sport-entra-dentro-disney/">ESPN accelera in Europa: lo sport entra dentro Disney+</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>ESPN compie un passo decisivo nella sua strategia globale con il debutto ufficiale su Disney+ in Europa, Italia inclusa. L’espansione, avviata il 7 aprile 2026, porta i contenuti del broadcaster sportivo in 53 Paesi tra Europa e Asia-Pacifico, ampliando la presenza complessiva a circa 100 mercati nel mondo.</strong></em></p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/images.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49883 size-full" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/images.jpg" alt="" width="450" height="252" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/images.jpg 450w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/images-300x168.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a>L’operazione non prevede il lancio di un canale lineare tradizionale, ma un’integrazione diretta all’interno della piattaforma streaming <a href="https://www.disneyplus.com/it-it" target="_blank" rel="noopener">Disney+</a>, dove <a href="https://www.espn.com/" target="_blank" rel="noopener">ESPN</a> dispone di una sezione dedicata. Qui gli abbonati possono accedere a eventi live, programmi in studio, documentari e contenuti originali, il tutto all’interno di un’unica app.</p>
<p>Dal punto di vista editoriale, l’offerta sarà progressivamente ampliata: nei prossimi mesi sono previsti migliaia di eventi sportivi, con forte presenza di sport statunitensi come <strong>NBA</strong> e <strong>NHL</strong> (dalla stagione 2026-27), oltre ai campionati universitari <strong>NCAA</strong> e produzioni iconiche come la serie documentaria “30 for 30”.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/espn3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49880  alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/espn3.jpg" alt="" width="445" height="257" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/espn3.jpg 520w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/espn3-300x173.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 445px) 100vw, 445px" /></a>In Europa, l’arrivo di <strong>ESPN</strong> si inserisce in una strategia più ampia di <strong>Disney</strong>, che punta a rafforzare il ruolo dello sport live come leva per la crescita degli abbonamenti. L’offerta si affianca infatti ai diritti già presenti su Disney+, tra cui alcune competizioni calcistiche internazionali e tornei europei.</p>
<p>Dal punto di vista industriale, il movimento conferma una tendenza chiara: lo sport diventa sempre più centrale nella competizione tra piattaforme streaming. L’integrazione di ESPN rappresenta quindi non solo un’espansione geografica, ma anche un cambio di paradigma distributivo, con il progressivo superamento dei modelli lineari a favore di ecosistemi digitali integrati.</p>
<p>Per ESPN, si tratta di un ritorno strutturato nel mercato europeo, questa volta con un approccio pienamente digitale e scalabile, coerente con l’evoluzione globale del consumo sportivo.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/espn-accelera-in-europa-lo-sport-entra-dentro-disney/">ESPN accelera in Europa: lo sport entra dentro Disney+</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Proteggere il segnale con la distribuzione ibrida satellite-IP</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/proteggere-il-segnale-con-la-distribuzione-ibrida-satellite-ip/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 13:44:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Satellite]]></category>
		<category><![CDATA[Streaming]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[Trasmissione Distribuzione IP]]></category>
		<category><![CDATA[Trasmissione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.monitor-radiotv.it/w/?p=49270</guid>

					<description><![CDATA[<p>articolo di Sergio Ammirata, Ph.D., SipRadius &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;- Garantire la distribuzione di un’ampia offerta di servizi media a un numero elevato di utenti, soprattutto al di fuori delle aree urbane più dense, resta una sfida cruciale. In questo contesto, il satellite continua a rappresentare la soluzione più efficiente: antenne di ricezione...</p>
The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/proteggere-il-segnale-con-la-distribuzione-ibrida-satellite-ip/">Proteggere il segnale con la distribuzione ibrida satellite-IP</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<h4><em><strong><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-45298 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/04/sergio_ammirata-300x300.jpg" alt="" width="235" height="235" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/04/sergio_ammirata-300x300.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/04/sergio_ammirata-768x768.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/04/sergio_ammirata-180x180.jpg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/04/sergio_ammirata-119x120.jpg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/04/sergio_ammirata-55x55.jpg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/04/sergio_ammirata-70x70.jpg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/04/sergio_ammirata-114x114.jpg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/04/sergio_ammirata-607x607.jpg 607w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/04/sergio_ammirata-600x600.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/04/sergio_ammirata-100x100.jpg 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/04/sergio_ammirata-150x150.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/04/sergio_ammirata.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 235px) 100vw, 235px" />articolo di Sergio Ammirata, Ph.D., <a href="https://sipradius.com/" target="_blank" rel="noopener">SipRadius</a></strong></em></h4>
<p><strong><em>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</em></strong><br />
<strong><em>Garantire la distribuzione di un’ampia offerta di servizi media a un numero elevato di utenti, soprattutto al di fuori delle aree urbane più dense, resta una sfida cruciale. In questo contesto, il satellite continua a rappresentare la soluzione più efficiente: antenne di ricezione a basso costo possono essere installate presso abitazioni e aziende, oppure condivise in edifici multiutenza.</em></strong></p>
<p>Tradizionalmente, i satelliti in <strong>banda C</strong> hanno svolto questo ruolo in modo affidabile. Tuttavia, la crescente pressione per destinare lo spettro C-band alle comunicazioni mobili terrestri – già evidente in mercati come gli Stati Uniti – sta accelerando la transizione verso frequenze più elevate.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49305 size-full" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/sip2.jpg" alt="" width="350" height="278" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/sip2.jpg 350w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/sip2-300x238.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px" />Le <strong>bande Ku</strong> e <strong>Ka</strong> emergono come alternative ideali: offrono maggiore capacità trasmissiva e consentono l’utilizzo di terminali più compatti ed economici. Inoltre, la disponibilità di banda più ampia le rende particolarmente adatte alla distribuzione di <strong>contenuti ad alta qualità</strong>, come HD 1080p, 4K Ultra HD e formati con gamma cromatica estesa, migliorando sensibilmente l’esperienza visiva.</p>
<p>Esiste però un limite importante: <strong>operando su frequenze più elevate</strong>, queste bande risultano più sensibili alle <strong>condizioni atmosferiche</strong>. Il fenomeno del <em><strong>rain fade</strong></em> – l’attenuazione del segnale causata da piogge intense – può compromettere o interrompere completamente la ricezione, un problema particolarmente frequente nelle aree tropicali.</p>
<p>Una possibile alternativa è la <strong>distribuzione via Internet</strong>, ma presenta limiti evidenti di scalabilità. Ogni flusso è tipicamente un collegamento punto-punto, con una crescita esponenziale della banda richiesta all’aumentare degli utenti. Sebbene esista il protocollo<strong> IP Multicast (RFC 1112)</strong>, la sua adozione rimane limitata.</p>
<div id="attachment_49312" class="wp-caption alignright" style="width: 449px"><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/sip3.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49312 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/sip3.png" alt="" width="449" height="214" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/sip3.png 640w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/sip3-300x143.png 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/sip3-600x286.png 600w" sizes="auto, (max-width: 449px) 100vw, 449px" /></a><p class="wp-caption-text">cliccare per ingrandire</p></div>
<p>La soluzione più efficace è quindi un approccio ibrido: utilizzare il satellite come canale principale per la distribuzione e integrare Internet come sistema di backup per colmare eventuali perdite di segnale.</p>
<p>Questo modello si basa su <strong>una distribuzione IP</strong>, ormai naturale per le piattaforme Ku e Ka. In questo contesto, il protocollo <a href="https://www.rist.tv/" target="_blank" rel="noopener"><strong>RIST (Reliable Internet Stream Transport)</strong></a> si è affermato come standard aperto per il trasporto di contenuti media su IP. <strong>RIST</strong> garantisce <strong>robustezza</strong> (grazie a meccanismi di correzione degli errori e sicurezza) ed <strong>efficienza</strong> nell’uso della banda, risultando indipendente dai codec e dai formati video utilizzati.</p>
<p>Uno degli aspetti più innovativi di RIST è il <strong>supporto a percorsi multipli di trasmissione</strong>. Questa caratteristica è stata ulteriormente sviluppata nel framework definito dal <strong>VSF (Video Services Forum)</strong> con la specifica TR-06-4 Part 7, che abilita una reale integrazione tra satellite e Internet.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/sip4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49316 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/sip4.jpg" alt="" width="400" height="362" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/sip4.jpg 640w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/sip4-300x272.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/sip4-630x571.jpg 630w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/sip4-600x544.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a>Nel modello tradizionale, il segnale viene generato nel headend e inviato al modulatore per l’uplink verso il satellite. <strong>Nel sistema ibrido</strong>, viene introdotto un <strong>livello intermedio</strong> che aggiunge <strong>metadati</strong> ai flussi per identificare i <strong>singoli pacchetti</strong>. I ricevitori legacy ignorano queste informazioni, mentre quelli compatibili possono sfruttarle.</p>
<p>Parallelamente, il flusso viene replicato verso un’infrastruttura di server di recupero distribuiti. In caso di degradazione del segnale satellitare, <strong>il ricevitore identifica esattamente i pacchetti mancanti</strong> e li richiede via Internet. Grazie a RIST, questi pacchetti vengono reinseriti nel flusso in modo trasparente, senza che lo spettatore percepisca interruzioni.</p>
<p>Il <strong>vantaggio chiave</strong> è che la rete <strong>Internet</strong> viene utilizzata <strong>solo per recuperare i dati effettivamente persi</strong>, mantenendo il consumo di banda estremamente contenuto. L’unico compromesso è un lieve incremento della latenza dovuto al buffering, generalmente trascurabile.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/sip5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49318  alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/sip5.jpg" alt="" width="400" height="267" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/sip5.jpg 700w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/sip5-300x200.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/sip5-150x100.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/sip5-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a>Questa <strong>non è una soluzione teorica</strong>, ma già applicata con successo. Un esempio concreto è il progetto realizzato da <a href="https://sipradius.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>SipRadius</strong></a> con <strong>Caritech Solutions</strong>, operatore con sede a Barbados. In un contesto caratterizzato da frequenti piogge tropicali, è stato implementato un sistema DTH in banda Ku basato su workflow IP con RIST end-to-end e ricevitori ibridi.</p>
<p>Il sistema include anche strumenti di monitoraggio in tempo reale per analizzare perdita di pacchetti e qualità del segnale, permettendo di ottimizzare le prestazioni e pianificare l’evoluzione della rete.</p>
<p>La forza di questo approccio risiede nella sua semplicità ed efficienza: il sistema richiede solo i pacchetti realmente persi, garantendo una continuità di visione totale. Per l’utente finale, eventuali criticità restano completamente invisibili.</p>
<p>In un mercato in cui i broadcaster stanno progressivamente abbandonando la banda C, le architetture ibride satellite-IP rappresentano una soluzione concreta e già validata per garantire qualità e affidabilità anche su canali più vulnerabili. <strong>RIST</strong> e le <strong>specifiche VSF</strong> indicano chiaramente la direzione futura della distribuzione broadcast.</p>
<h6>&#8212;&#8212;-</p>
<p><em><a href="https://www.linkedin.com/in/sergio-ammirata-ph-d-a679595/" target="_blank" rel="noopener">Sergio Ammirata, Ph.D.,</a> fondatore e responsabile scientifico di <a href="https://sipradius.com/" target="_blank" rel="noopener">SipRadius</a> nonché direttore del <a href="https://www.rist.tv/" target="_blank" rel="noopener">RIST Forum</a>, ha conseguito il dottorato di ricerca in Fisica presso l’Ohio State University. </em></h6>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/proteggere-il-segnale-con-la-distribuzione-ibrida-satellite-ip/">Proteggere il segnale con la distribuzione ibrida satellite-IP</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dolby. Guidare l’innovazione nelle scommesse sportive con lo streaming a bassa latenza</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/dolby-guidare-linnovazione-nelle-scommesse-sportive-con-lo-streaming-a-bassa-latenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Landini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Jan 2026 10:56:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Streaming]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[Video Tv Alta Frequenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.monitor-radiotv.it/w/?p=48715</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel mondo delle scommesse sportive il fattore tempo è determinante. Questo approfondimento analizza come una latenza adeguata ai diversi casi d’uso possa migliorare l’esperienza degli utenti, aumentare i ricavi e favorire il coinvolgimento degli scommettitori. Le tecnologie avanzate di streaming a bassa latenza rappresentano oggi un elemento strategico per offrire...</p>
The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/dolby-guidare-linnovazione-nelle-scommesse-sportive-con-lo-streaming-a-bassa-latenza/">Dolby. Guidare l’innovazione nelle scommesse sportive con lo streaming a bassa latenza</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>Nel mondo delle scommesse sportive il fattore tempo è determinante. Questo approfondimento analizza come una latenza adeguata ai diversi casi d’uso possa migliorare l’esperienza degli utenti, aumentare i ricavi e favorire il coinvolgimento degli scommettitori. Le tecnologie avanzate di streaming a bassa latenza rappresentano oggi un elemento strategico per offrire un vantaggio competitivo alle piattaforme di betting.</strong></em></p>
<h5><em><strong>di Jenny Lou – Senior Product Marketing Specialist di Dolby</strong></em></h5>
<h4>La latenza non è uguale per tutti</h4>
<p>Nelle scommesse sportive ogni secondo conta. Una latenza elevata può causare puntate rifiutate, opportunità perse e perdita di ricavi. Tuttavia, non tutte le applicazioni richiedono lo stesso livello di latenza: discipline diverse e modalità differenti di fruizione richiedono tempi di trasmissione specifici per garantire la migliore esperienza possibile.</p>
<h4>Eventi di breve durata (ad esempio le corse dei cavalli)</h4>
<p>Per eventi molto rapidi come le corse ippiche è fondamentale una latenza estremamente bassa, idealmente inferiore ai 500 millisecondi. Questo consente di ampliare al massimo la finestra di scommessa, offrendo agli utenti più tempo per valutare le informazioni disponibili prima di piazzare una puntata e aumentando il numero di giocate valide prima della conclusione della gara.</p>
<h4><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-48799 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/DolbyBetting.jpg" alt="" width="450" height="337" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/DolbyBetting.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/DolbyBetting-300x225.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/DolbyBetting-768x576.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/DolbyBetting-600x450.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" />Scommesse live su sport tradizionali (calcio, basket)</h4>
<p>Nel betting live su eventi sportivi tradizionali, una latenza compresa tra 1 e 2 secondi è generalmente l’ideale. Questo consente di mantenere sincronizzati flusso video e metadati, come punteggi e statistiche.</p>
<p>In passato, i flussi video risultavano spesso in ritardo rispetto ai dati, compromettendo l’esperienza. Una discrepanza tra immagini e informazioni può infatti rovinare la fruizione, soprattutto quando le grafiche anticipano ciò che sta per accadere in campo.</p>
<h4>Scommesse sugli esport</h4>
<p>Nel settore esports, i flussi video delle competizioni vengono spesso analizzati in tempo reale da trader professionisti o sistemi automatizzati, che elaborano le quote sulla base delle azioni di gioco. Una volta generate, le quote vengono distribuite agli utenti insieme al video con una latenza di circa cinque secondi. Questo leggero ritardo consente di mantenere l’allineamento tra immagini e dati, permettendo agli utenti di scommettere in modo informato durante lo svolgimento del match.</p>
<h3>Perché la latenza è determinante nelle scommesse sportive</h3>
<h4>Maggiore finestra di scommessa e migliore esperienza live</h4>
<p>Una latenza ridotta amplia la finestra temporale in cui è possibile piazzare una puntata. Questo è particolarmente importante per eventi brevi o per il betting in-play.</p>
<p>Un esempio concreto è rappresentato da un operatore di scommesse ippiche che, utilizzando <a href="https://optiview.dolby.com/" target="_blank" rel="noopener">Dolby OptiView Streaming</a>, ha ridotto la latenza da 12 secondi a 500 millisecondi, registrando un aumento del 29% nel tempo medio di visione. Un risultato che dimostra come una bassa latenza possa incidere direttamente sul coinvolgimento e sui ricavi.</p>
<h4>Maggiore coinvolgimento grazie alla sincronizzazione tra dati e video</h4>
<p>Quando flusso video e dati sono perfettamente allineati, l’utente può seguire l’evento e scommettere senza dover cambiare piattaforma. Questo riduce le distrazioni, aumenta la permanenza sulla piattaforma e favorisce un maggiore numero di interazioni.</p>
<h4>Equità e fiducia</h4>
<p>La correttezza è un elemento centrale nelle scommesse sportive. Una latenza ridotta garantisce che tutti gli utenti vedano le stesse immagini nello stesso momento, evitando vantaggi indebiti. Questo rafforza la fiducia nella piattaforma e ne tutela la credibilità.</p>
<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-48801 size-full" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/DolbyHorserace.jpg" alt="" width="900" height="321" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/DolbyHorserace.jpg 900w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/DolbyHorserace-300x107.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/DolbyHorserace-768x274.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/DolbyHorserace-810x289.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/DolbyHorserace-600x214.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></h3>
<h3>Aspetti chiave dello streaming in tempo reale per il betting</h3>
<h4>Gestione dei picchi di traffico</h4>
<p>Eventi di breve durata possono generare improvvisi picchi di utenti. Le piattaforme devono essere in grado di gestire questi “flash crowd” senza degrado della qualità o aumento della latenza.</p>
<h4>Copertura dei mercati emergenti</h4>
<p>Aree come Asia-Pacifico e America Latina rappresentano mercati in forte crescita, ma con infrastrutture di rete spesso disomogenee. Per operare efficacemente in questi contesti è necessario disporre di reti di distribuzione capaci di garantire qualità e stabilità anche in condizioni complesse.</p>
<h4><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-48802 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/DolbyLogo.jpg" alt="" width="300" height="180" />Qualità dello streaming su reti consumer</h4>
<p>Gli utenti accedono ai contenuti da ambienti molto diversi, spesso con connessioni instabili. Interruzioni, buffering o ritardi compromettono rapidamente l’esperienza e la fiducia nella piattaforma. Soluzioni come Dolby OptiView Streaming sono progettate per garantire qualità costante e latenza configurabile tra 0,5 e 5 secondi anche in condizioni di rete non ideali.</p>
<h4>Ottimizzazione tramite dati in tempo reale</h4>
<p>Le piattaforme avanzate non si limitano allo streaming, ma forniscono anche dati dettagliati su utilizzo, qualità del servizio e comportamento degli utenti. Queste informazioni, integrate con i dati di scommessa, permettono di ottimizzare l’offerta e migliorare l’esperienza complessiva. Nei punti scommessa fisici, lo streaming può essere gestito tramite set-top box, con identificazione dei dispositivi e monitoraggio centralizzato. Questo consente interventi rapidi, manutenzione da remoto e una gestione più efficiente delle infrastrutture.</p>
<h4>Innovazione nelle sale scommesse</h4>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-48800 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/DolbyOptiview-300x232.jpg" alt="" width="364" height="281" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/DolbyOptiview-300x232.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/DolbyOptiview-768x593.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/DolbyOptiview-786x607.jpg 786w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/DolbyOptiview-600x464.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/DolbyOptiview.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 364px) 100vw, 364px" />Sempre più operatori stanno abbandonando la distribuzione satellitare a favore dello streaming IP. Questa scelta consente maggiore flessibilità, accesso a un numero più ampio di eventi e riduzione dei costi operativi.</p>
<p>Tra le principali evoluzioni:<br />
* Multiview, per visualizzare più eventi contemporaneamente su un unico schermo<br />
* Selezione tramite touchscreen, che consente agli utenti di scegliere autonomamente cosa guardare<br />
* Miglioramento della qualità video, anche grazie a soluzioni di encoding basate su intelligenza artificiale, capaci di aumentare la qualità senza incrementare il bitrate</p>
<p>Lo streaming in tempo reale è oggi un elemento centrale nell’evoluzione delle scommesse sportive. La corretta gestione della latenza migliora l’equità, l’esperienza dell’utente e il coinvolgimento. Allo stesso tempo, la capacità di gestire picchi di traffico, operare in mercati emergenti e analizzare i dati in tempo reale consente agli operatori di offrire servizi più efficienti e competitivi.</p>
<p>Le nuove funzionalità di streaming, unite all’innovazione tecnologica, stanno ridefinendo il modo in cui le piattaforme di betting coinvolgono gli utenti e generano valore nel tempo.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/dolby-guidare-linnovazione-nelle-scommesse-sportive-con-lo-streaming-a-bassa-latenza/">Dolby. Guidare l’innovazione nelle scommesse sportive con lo streaming a bassa latenza</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le sfide dello streamcasting: il 2 dicembre la presentazione dell’Annuario della TV 2025</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/le-sfide-dello-streamcasting-il-2-dicembre-la-presentazione-dellannuario-della-tv-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Nov 2025 15:37:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Canali Radio]]></category>
		<category><![CDATA[CANALI TV]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Streaming]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.monitor-radiotv.it/w/?p=48586</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Ce.R.T.A. – Centro di Ricerca sulla Televisione e gli Audiovisivi dell’Università Cattolica di Milano organizza martedì 2 dicembre, alle 10.30, il workshop “Le sfide dello streamcasting” nell’Aula G.127 (Largo A. Gemelli 1). L’appuntamento coincide con la presentazione dell’Annuario della TV 2025, curato da Massimo Scaglioni e realizzato con la...</p>
The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/le-sfide-dello-streamcasting-il-2-dicembre-la-presentazione-dellannuario-della-tv-2025/">Le sfide dello streamcasting: il 2 dicembre la presentazione dell’Annuario della TV 2025</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p>Il <a href="https://centridiricerca.unicatt.it/certa-home" target="_blank" rel="noopener">Ce.R.T.A. – Centro di Ricerca sulla Televisione e gli Audiovisivi dell’Università Cattolica di Milano</a> organizza <strong>martedì 2 dicembre</strong>, alle 10.30, il workshop <strong>“Le sfide dello streamcasting”</strong> nell’<strong>Aula G.127 (Largo A. Gemelli 1)</strong>.<br />
L’appuntamento coincide con la presentazione dell’Annuario della TV 2025, curato da Massimo Scaglioni e realizzato con la collaborazione di <strong>Auditel, APA, adjinn, Comscore, CRTV, eMedia, Ipsos, Nielsen, Sensemakers, UPA</strong> e con il patrocinio di <strong>Agcom</strong>.</p>
<p>Il primo panel sarà dedicato ai dati e alle <strong>nuove metriche dello streamcasting</strong>, con interventi di <strong>Fabrizio Angelini, Paolo Lugiato, Antonio Marano, Raffaele Pastore, Nora Schmitz</strong>, e altri rappresentanti di primo piano delle società di misurazione e dei mercati pubblicitari.<br />
Il secondo panel si concentrerà sulle <strong>strategie dei contenuti</strong>, fra quantità, qualità e competizione globale, con la partecipazione di <strong>Eleonora Andreatta</strong> (Netflix), <strong>Stefano Coletta</strong> (Rai), <strong>Federico Di Chio</strong> (Mediaset) e <strong>Andrea David Rizzi</strong> (YouTube).</p>
<p>A moderare sarà <strong>Massimo Scaglioni</strong>. Attesi anche <strong>Andrea Biondi</strong> (Il Sole 24 Ore) e <strong>Andrea Secchi</strong>, che seguiranno i lavori.<br />
Un appuntamento che offrirà uno sguardo sintetico ma completo sulle trasformazioni dell’ecosistema televisivo e sulla centralità crescente dello streaming nella fruizione dei contenuti audiovisivi in Italia.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/cattolica.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-48587" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/cattolica.jpg" alt="" width="1115" height="843" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/cattolica.jpg 1115w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/cattolica-300x227.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/cattolica-1024x774.jpg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/cattolica-768x581.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/cattolica-803x607.jpg 803w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/cattolica-600x454.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1115px) 100vw, 1115px" /></a></p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/le-sfide-dello-streamcasting-il-2-dicembre-la-presentazione-dellannuario-della-tv-2025/">Le sfide dello streamcasting: il 2 dicembre la presentazione dell’Annuario della TV 2025</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
