<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>IBC 2026 | MonitoR</title>
	<atom:link href="https://www.monitor-radiotv.it/w/tag/ibc-2026/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.monitor-radiotv.it/w</link>
	<description>la rivista italiana del broadcast</description>
	<lastBuildDate>Tue, 29 Sep 2026 09:54:13 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.10</generator>

<image>
	<url>https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2016/08/cropped-image-1-1-32x32.jpg</url>
	<title>IBC 2026 | MonitoR</title>
	<link>https://www.monitor-radiotv.it/w</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Dopo IBC2026: AI, creator e software ridisegnano il media &#038; entertainment</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/dopo-ibc2026-ai-creator-e-software-ridisegnano-il-media-entertainment/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Sep 2026 09:54:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AI Intelligenza Artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[Live Production]]></category>
		<category><![CDATA[OTT]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[IBC 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Vetrina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.monitor-radiotv.it/w/?p=51153</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dalle notizie, dalle analisi e dagli approfondimenti pubblicati da IBC dopo la chiusura di IBC2026 emerge un quadro interessante, soprattutto per chi quest’anno non ha potuto essere ad Amsterdam. Il cambiamento in corso nel media &#38; entertainment non riguarda più soltanto l’adozione di nuove tecnologie, ma investe direttamente il modo...</p>
The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/dopo-ibc2026-ai-creator-e-software-ridisegnano-il-media-entertainment/">Dopo IBC2026: AI, creator e software ridisegnano il media & entertainment</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<div class="com-content-article__body">
<h5><strong><em>Dalle notizie, dalle analisi e dagli approfondimenti pubblicati da IBC dopo la chiusura di IBC2026 emerge un quadro interessante, soprattutto per chi quest’anno non ha potuto essere ad Amsterdam. Il cambiamento in corso nel media &amp; entertainment non riguarda più soltanto l’adozione di nuove tecnologie, ma investe direttamente il modo in cui i contenuti vengono prodotti, distribuiti, fruiti e valorizzati.</em></strong></h5>
<p>Intelligenza artificiale, infrastrutture software-defined, personalizzazione, creator economy e crescita della produzione digitale stanno modificando un ecosistema nel quale i modelli tradizionali devono confrontarsi con nuovi canali, nuovi pubblici e nuove modalità di accesso ai contenuti.</p>
<h3>I creator entrano nel sistema dei media</h3>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" wp-image-51160 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc4-300x200.jpg" alt="" width="401" height="267" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc4-300x200.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc4-150x100.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc4-768x513.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc4-600x401.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc4.jpg 800w" sizes="(max-width: 401px) 100vw, 401px" />Uno dei segnali più evidenti riguarda la crescente centralità dei creator, particolarmente evidente nel mondo dello sport. Secondo un’analisi pubblicata da IBC, l’approccio adottato dalla FIFA durante l’estate ha mostrato come l’accesso dei creator ai grandi eventi sportivi possa trasformarsi da semplice iniziativa promozionale a vero e proprio strumento strutturale di comunicazione e coinvolgimento del pubblico.</p>
<p>Il rapporto diretto che i creator mantengono con le proprie community attraverso social media e piattaforme digitali amplia infatti il numero di soggetti in grado di raccontare un evento. Allo stesso tempo modifica, almeno in parte, il tradizionale ruolo di intermediazione svolto dai media tra l&#8217;evento e il pubblico. Una trasformazione particolarmente significativa nello sport, dove la quantità di contenuti prodotti continua a crescere rapidamente.</p>
<h3>LA28: oltre 14.000 ore di contenuti</h3>
<p><img decoding="async" class=" wp-image-51167 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc11-300x224.jpg" alt="" width="369" height="276" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc11-300x224.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc11-768x573.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc11-600x448.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc11.jpg 800w" sizes="(max-width: 369px) 100vw, 369px" />I Giochi Olimpici di Los Angeles 2028 rappresentano probabilmente uno degli esempi più significativi di questa crescita. Olympic Broadcasting Services (OBS) prevede una produzione ancora superiore a quella di Parigi 2024, dove erano state realizzate circa 11.000 ore di contenuti, a fronte di 3.400 ore di competizioni, con circa 1.000 sistemi camera e il coinvolgimento di 8.000 persone provenienti da 106 Paesi.</p>
<p>Per LA28 si parla di 12.000 atleti, 36 discipline e oltre 14.000 ore di contenuti. Ma non è soltanto la dimensione della produzione a cambiare. OBS sottolinea infatti come una parte consistente del pubblico olimpico non sia composta da appassionati abituali di sport.</p>
<p>A Parigi quasi cinque miliardi di persone hanno seguito i Giochi attraverso le piattaforme digitali e, secondo quanto riferito da OBS, oltre la metà apparteneva alla categoria degli spettatori occasionali. Diventa quindi necessario non soltanto produrre di più, ma sviluppare formati e strategie di distribuzione capaci di raggiungere pubblici differenti rispetto a quello sportivo tradizionale.</p>
<h3>Software-defined: produrre di più con infrastrutture più flessibili</h3>
<p><img decoding="async" class=" wp-image-51159 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc3-300x188.jpg" alt="" width="372" height="233" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc3-300x188.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc3-768x480.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc3-600x375.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc3.jpg 800w" sizes="(max-width: 372px) 100vw, 372px" />La crescita dei volumi produttivi deve però fare i conti con la necessità di contenere costi, consumi e complessità infrastrutturale. In questo scenario, uno dei temi ricorrenti di IBC2026 è stato quello delle infrastrutture software-defined, considerate una possibile risposta alla combinazione tra aumento della produzione, workflow distribuiti, necessità di maggiore flessibilità e obiettivi di sostenibilità.</p>
<p>La questione, tuttavia, non riguarda soltanto la disponibilità della tecnologia. Adottare un&#8217;infrastruttura software-defined significa modificare anche i processi operativi e acquisire familiarità con ambienti nei quali molte funzioni precedentemente affidate ad hardware dedicato vengono implementate attraverso software, reti IP, cloud e risorse virtualizzate.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-51158 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc2-300x127.jpg" alt="" width="470" height="199" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc2-300x127.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc2-768x325.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc2-600x254.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc2.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 470px) 100vw, 470px" />Per il broadcast si tratta di un passaggio particolarmente importante perché coinvolge direttamente l&#8217;architettura dei sistemi di produzione. La possibilità di distribuire funzioni e risorse attraverso reti e piattaforme software consente di configurare gli ambienti produttivi in funzione delle effettive necessità. Questa flessibilità introduce però nuove esigenze sul fronte della progettazione, della gestione e, soprattutto, delle competenze.</p>
<h3>AI: dalla dimostrazione alla produzione</h3>
<p>L&#8217;intelligenza artificiale rimane inevitabilmente uno dei principali fattori di cambiamento, ma a IBC2026 il dibattito sembra essersi spostato dalle dimostrazioni tecnologiche alle applicazioni concrete.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-51163 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc7-300x187.jpg" alt="" width="372" height="232" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc7-300x187.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc7-768x478.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc7-600x374.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc7.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 372px) 100vw, 372px" />Durante il panel dedicato alle <em>AI-native media operations</em>, per esempio, il confronto si è concentrato sulla possibilità di utilizzare l&#8217;AI per comprendere meglio il comportamento degli utenti e costruire servizi sempre più personalizzati. L&#8217;obiettivo non è più soltanto rendere disponibile un contenuto, ma riuscire a proporre contenuti differenti in funzione del contesto, delle abitudini e delle caratteristiche dell&#8217;utente.</p>
<p>La personalizzazione porta però con sé una nuova complessità. Più aumentano le variabili utilizzate per costruire esperienze differenziate, maggiore diventa la quantità di infrastruttura e di risorse necessarie per gestirle. Da qui la necessità, evidenziata anche durante il confronto a IBC, di mantenere un equilibrio tra personalizzazione, costi e sostenibilità operativa, all&#8217;interno di un modello economico verificabile.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-51165 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc9-300x200.jpg" alt="" width="450" height="300" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc9-300x200.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc9-150x100.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc9-768x512.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc9-600x400.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc9.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" />Il vero passaggio in corso sembra quindi essere quello dalla sperimentazione alla produzione. L&#8217;AI viene progressivamente integrata nei processi di produzione, distribuzione e gestione dei contenuti, ma la sua applicazione deve confrontarsi con infrastrutture esistenti, disponibilità e qualità dei dati, sicurezza, costi e competenze professionali.</p>
<h3>Il fattore umano resta centrale</h3>
<p>Proprio le competenze rappresentano l&#8217;altra faccia della trasformazione tecnologica.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-51164 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc8-300x200.jpg" alt="" width="448" height="298" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc8-300x200.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc8-150x100.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc8.jpg 474w" sizes="auto, (max-width: 448px) 100vw, 448px" />Una sessione di IBC2026 dedicata al <em>talent landscape</em> dell&#8217;industria britannica ha riportato dati di <strong>ScreenSkills</strong> secondo i quali oltre metà della forza lavoro del settore media &amp; entertainment nel Regno Unito risulterebbe attualmente senza occupazione. Tra le cause indicate figurano la contrazione degli investimenti nella produzione locale e il conseguente ridimensionamento dei budget e delle troupe.</p>
<p>Parallelamente, però, stanno cambiando le professionalità richieste dalle aziende. <strong>ScreenSkills</strong> segnala una crescita della domanda di competenze legate all&#8217;intelligenza artificiale, insieme a capacità in ambito business e finance. Secondo i dati discussi a IBC, nell&#8217;arco di appena due anni l&#8217;AI sarebbe passata da competenza relativamente marginale a una delle aree nelle quali le aziende incontrano maggiori difficoltà nel reperire personale qualificato.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-51157 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc1-300x170.jpg" alt="" width="441" height="250" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc1-300x170.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc1-768x435.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc1-600x340.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc1.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 441px) 100vw, 441px" />Anche la formazione deve quindi adattarsi. Il rapporto tra università e industria diventa più importante proprio mentre alcuni corsi direttamente collegati alla broadcast e media technology devono affrontare problemi di finanziamento e riduzione delle risorse. Una delle indicazioni emerse da IBC è quindi la necessità di costruire percorsi formativi maggiormente collegati alle competenze che il mercato sta effettivamente richiedendo.</p>
<h3>Un ecosistema sempre più interconnesso</h3>
<p>Nel complesso, gli approfondimenti pubblicati intorno a IBC2026 descrivono un settore nel quale le diverse tecnologie non possono più essere considerate compartimenti separati. AI, cloud, infrastrutture software-defined, personalizzazione e creator economy si intrecciano sempre più strettamente con le esigenze della produzione e della distribuzione. La trasformazione riguarda quindi contemporaneamente l&#8217;infrastruttura e il prodotto finale.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-51168 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc12-300x247.jpg" alt="" width="449" height="370" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc12-300x247.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc12-768x633.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc12-737x607.jpg 737w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc12-600x494.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc12.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 449px) 100vw, 449px" />Da una parte cresce la necessità di produrre e distribuire quantità sempre maggiori di contenuti; dall&#8217;altra diventa fondamentale individuare pubblici specifici, adattare i contenuti ai diversi canali e utilizzare in maniera più efficiente gli asset disponibili.</p>
<p>Lo sport rappresenta forse il laboratorio più evidente di questa evoluzione. LA28 si prepara a portare la produzione olimpica a una scala ancora superiore, mentre creator e piattaforme social introducono nuovi percorsi tra evento e pubblico. Parallelamente, l&#8217;intelligenza artificiale promette di rendere sempre più granulari personalizzazione e automazione.</p>
<p>È probabilmente questa una delle indicazioni più interessanti lasciate da IBC2026: <strong>la capacità tecnologica, da sola, non basta più</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-51161 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc5-300x169.jpg" alt="" width="451" height="254" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc5-300x169.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc5-768x432.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc5-600x338.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ibc5.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 451px) 100vw, 451px" />Il valore delle nuove tecnologie dipenderà sempre più dalla capacità di integrarle in workflow sostenibili, dalla disponibilità delle competenze necessarie per utilizzarle e dalla possibilità di costruire modelli economici in grado di sostenere una produzione e una distribuzione dei contenuti sempre più articolate.In altre parole, la sfida non è più semplicemente individuare la tecnologia più avanzata, ma capire come utilizzarla per costruire il prossimo modello operativo del media &amp; entertainment.</p>
</div>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/dopo-ibc2026-ai-creator-e-software-ridisegnano-il-media-entertainment/">Dopo IBC2026: AI, creator e software ridisegnano il media & entertainment</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Kiloview presenta le novità post-IBC 2026 in un webinar</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/kiloview-presenta-le-novita-post-ibc-2026-in-un-webinar/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Sep 2026 15:16:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[workflow]]></category>
		<category><![CDATA[IBC 2026]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.monitor-radiotv.it/w/?p=51139</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo IBC 2026, Kiloview torna sulle principali novità presentate ad Amsterdam con un webinar in programma martedì 29 settembre, dedicato alle più recenti evoluzioni delle tecnologie IP per la produzione video. L’incontro offrirà una panoramica sulle soluzioni e sui workflow Kiloview per la produzione ibrida baseband/IP e AV-over-IP, con particolare...</p>
The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/kiloview-presenta-le-novita-post-ibc-2026-in-un-webinar/">Kiloview presenta le novità post-IBC 2026 in un webinar</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p class="isSelectedEnd"><em><strong>Dopo IBC 2026, <a href="https://www.kiloview.com" target="_blank" rel="noopener">Kiloview</a> torna sulle principali novità presentate ad Amsterdam con un webinar in programma martedì 29 settembre, dedicato alle più recenti evoluzioni delle tecnologie IP per la produzione video.</strong></em></p>
<p class="isSelectedEnd"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-51140 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/kiloview1-300x113.jpg" alt="" width="513" height="193" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/kiloview1-300x113.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/kiloview1-768x288.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/kiloview1-810x304.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/kiloview1-600x225.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/kiloview1.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 513px) 100vw, 513px" />L’incontro offrirà una panoramica sulle soluzioni e sui workflow Kiloview per la <strong>produzione ibrida baseband/IP e AV-over-IP</strong>, con particolare attenzione alle novità dell’ecosistema <strong>NDI</strong>, alla gestione delle reti, alla sincronizzazione <strong>PTP</strong> e alle tecnologie sviluppate per contenere la latenza nei flussi di produzione.</p>
<p class="isSelectedEnd">Durante il webinar sono inoltre previste <strong>dimostrazioni live</strong>, che permetteranno di vedere concretamente l&#8217;impiego delle soluzioni Kiloview nei moderni ambienti di produzione e distribuzione video su IP.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;appuntamento rappresenta quindi un&#8217;occasione per approfondire quanto mostrato da <a href="https://www.kiloview.com" target="_blank" rel="noopener">Kiloview</a> a <strong>IBC 2026</strong> e per esaminare più nel dettaglio le possibilità offerte dalle nuove soluzioni dell&#8217;azienda.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il webinar del <strong>29 settembre 2026</strong> è proposto in due sessioni:</p>
<h4 class="isSelectedEnd"><a href="https://events.teams.microsoft.com/event/b8e36b74-1104-4360-b6cd-06176f5a6492@26c93562-410d-4668-b38b-6b9be2640d7e?source=copyLinkOneEventsShareDialog" target="_blank" rel="noopener"><strong>ISCRIZIONE ALLA Sessione 1:</strong> ore 11:00 CEST</a><br />
<a href="https://events.teams.microsoft.com/event/b0d693c0-de7e-4e35-a315-e20a7dd70433@26c93562-410d-4668-b38b-6b9be2640d7e?source=copyLinkOneEventsShareDialog" target="_blank" rel="noopener"><strong>ISCRIZIONE ALLA Sessione 2:</strong> ore 17:00 CEST</a></h4>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/kiloview-presenta-le-novita-post-ibc-2026-in-un-webinar/">Kiloview presenta le novità post-IBC 2026 in un webinar</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>NUGEN Audio a IBC 2026: più attenzione all’intelligibilità del dialogo</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/nugen-audio-a-ibc-2026-piu-attenzione-allintelligibilita-del-dialogo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2026 12:33:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Monitoraggio Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Audio Radio Alta Frequenza]]></category>
		<category><![CDATA[IBC 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.monitor-radiotv.it/w/?p=51085</guid>

					<description><![CDATA[<p>A IBC 2026 NUGEN Audio ha puntato l’attenzione sull’intelligibilità del parlato e su nuove modalità di accesso ai propri strumenti software per broadcast, post-produzione e produzione musicale. Tra le principali novità presentate ad Amsterdam figura DialogCheck v1.2, nuova versione del plug-in sviluppato per consentire a mixer, editor e responsabili del...</p>
The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/nugen-audio-a-ibc-2026-piu-attenzione-allintelligibilita-del-dialogo/">NUGEN Audio a IBC 2026: più attenzione all’intelligibilità del dialogo</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<h5><em><strong>A IBC 2026 <a href="https://nugenaudio.com/" target="_blank" rel="noopener">NUGEN Audio</a> ha puntato l’attenzione sull’intelligibilità del parlato e su nuove modalità di accesso ai propri strumenti software per broadcast, post-produzione e produzione musicale.</strong></em></h5>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-51121 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/nugen1-295x300.png" alt="" width="322" height="327" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/nugen1-295x300.png 295w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/nugen1-119x120.png 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/nugen1-55x55.png 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/nugen1-70x70.png 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/nugen1.png 450w" sizes="auto, (max-width: 322px) 100vw, 322px" />Tra le principali novità presentate ad Amsterdam figura <strong>DialogCheck v1.2</strong>, nuova versione del plug-in sviluppato per consentire a mixer, editor e responsabili del controllo qualità di valutare in maniera oggettiva la chiarezza e l’intelligibilità dei dialoghi. L’aggiornamento tiene conto del lavoro che l’industria sta portando avanti per arrivare a criteri più uniformi nella misurazione dell’intelligibilità del parlato nei contenuti broadcast e streaming.</p>
<p>DialogCheck v1.2 prosegue il percorso avviato con la versione 1.1, che aveva introdotto il supporto fino a <strong>9.1.6 canali</strong>, ampliando quindi l’impiego dello strumento nelle produzioni surround e immersive. Tra le funzioni introdotte in precedenza figura anche <strong>Session Timeline Offset</strong>, che permette di impostare un timecode personalizzato per l&#8217;inizio dell&#8217;analisi, facilitando l&#8217;integrazione nei normali workflow di post-produzione.</p>
<p>Il tema dell’intelligibilità del dialogo sta assumendo un&#8217;importanza crescente anche per broadcaster e piattaforme streaming. <a href="https://nugenaudio.com/" target="_blank" rel="noopener">NUGEN Audio</a> lo considera un nuovo parametro qualitativo da affiancare alla loudness compliance, soprattutto in un panorama caratterizzato dalla moltiplicazione dei dispositivi e delle condizioni di ascolto.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-51119 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/nugen3-300x225.jpg" alt="" width="431" height="323" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/nugen3-300x225.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/nugen3.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 431px) 100vw, 431px" />A <strong>IBC 2026</strong> NUGEN ha inoltre presentato i nuovi <strong>Post Plan e Producer Plan</strong>, formule di abbonamento pensate soprattutto per chi lavora su base progettuale e vuole utilizzare i plug-in dell&#8217;azienda senza acquistare necessariamente un pacchetto completo. Gli abbonamenti possono essere attivati per un progetto, sospesi quando non servono e successivamente riattivati.</p>
<p>Il <strong>Post Plan</strong> comprende strumenti come VisLM, Halo Upmix, Halo Downmix, Halo Vision, Paragon, LM-Correct con DynApt, ISL con DSP Extension e DialogCheck, rivolgendosi in particolare a post-produzione, controllo della loudness e distribuzione multipiattaforma in ambienti surround e immersivi.</p>
<p>Il <strong>Producer Plan</strong> raccoglie invece strumenti dedicati principalmente a mixing e mastering musicale, tra cui MasterCheck, Paragon ST, ISLst, SEQ-ST, Stereoizer, Monofilter e Visualizer.</p>
<p>Con le novità mostrate ad Amsterdam, <a href="https://nugenaudio.com/" target="_blank" rel="noopener">NUGEN Audio</a> conferma quindi una strategia che affianca allo sviluppo degli strumenti di analisi e controllo dell&#8217;audio una maggiore flessibilità nel loro utilizzo, con particolare attenzione alle esigenze di broadcast, streaming e post-produzione.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/nugen-audio-a-ibc-2026-piu-attenzione-allintelligibilita-del-dialogo/">NUGEN Audio a IBC 2026: più attenzione all’intelligibilità del dialogo</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>DPA punta su comfort e discrezione con il nuovo headset</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/dpa-punta-su-comfort-e-discrezione-con-il-nuovo-headset/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2026 10:51:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Microfoni]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Radiomicrofoni]]></category>
		<category><![CDATA[Audio Radio Alta Frequenza]]></category>
		<category><![CDATA[IBC 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.monitor-radiotv.it/w/?p=51078</guid>

					<description><![CDATA[<p>DPA Microphones porta avanti lo sviluppo dei microfoni indossabili con un nuovo headset progettato per combinare qualità audio, discrezione, resistenza e comfort. Una soluzione pensata in particolare per teatro, broadcast, presentazioni e produzioni live, dove il microfono deve garantire prestazioni elevate rimanendo il meno visibile possibile. Uno degli aspetti più...</p>
The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/dpa-punta-su-comfort-e-discrezione-con-il-nuovo-headset/">DPA punta su comfort e discrezione con il nuovo headset</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong><a href="https://www.dpamicrophones.com/it/" target="_blank" rel="noopener">DPA Microphones</a> porta avanti lo sviluppo dei microfoni indossabili con un nuovo headset progettato per combinare qualità audio, discrezione, resistenza e comfort. Una soluzione pensata in particolare per teatro, broadcast, presentazioni e produzioni live, dove il microfono deve garantire prestazioni elevate rimanendo il meno visibile possibile.</strong></em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-51100 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dpa1-300x266.jpg" alt="" width="416" height="369" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dpa1-300x266.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dpa1-768x680.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dpa1-686x607.jpg 686w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dpa1-600x531.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dpa1.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 416px) 100vw, 416px" />Uno degli aspetti più interessanti del progetto riguarda il posizionamento della capsula. A differenza di una configurazione perfettamente simmetrica, l&#8217;ingresso è disposto lateralmente e il pattern di ripresa è stato inclinato di circa 35 gradi, in modo da orientare il microfono verso la bocca anche quando la capsula rimane leggermente arretrata sul viso.</p>
<p>Questa soluzione permette di posizionare il microfono appena dietro l&#8217;angolo della bocca, allontanandolo dal flusso d&#8217;aria proveniente dal naso e riducendo anche l&#8217;effetto delle consonanti esplosive. In molte situazioni diventa così possibile utilizzarlo senza un ingombrante antivento aggiuntivo.</p>
<p>Particolare attenzione è stata dedicata anche alla protezione della capsula. DPA ha realizzato una struttura a rete che contribuisce sia alla protezione dal vento sia alla resistenza complessiva del microfono, indicata nell&#8217;intervista come IP58.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-51099 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dpa2-300x169.jpg" alt="" width="422" height="238" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dpa2-300x169.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dpa2-1024x576.jpg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dpa2-768x432.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dpa2-1536x864.jpg 1536w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dpa2-2048x1152.jpg 2048w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dpa2-810x456.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dpa2-600x337.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 422px) 100vw, 422px" />Anche i materiali rispondono alle esigenze dell&#8217;impiego professionale. Il microfono utilizza acciaio inox, come altri prodotti DPA, ma in questo caso è stato adottato un rivestimento PVD. Non si tratta quindi semplicemente di una superficie verniciata: la finitura è opaca e riduce sensibilmente i riflessi prodotti dall&#8217;illuminazione di scena o televisiva. Sono inoltre previste diverse tonalità per adattarsi meglio alla carnagione e alle esigenze della produzione.</p>
<p>Il nuovo headset utilizza una capsula a condensatore e richiede un&#8217;alimentazione di 5 V, come quella normalmente fornita dai trasmettitori wireless professionali. DPA ha previsto diverse terminazioni, tra cui MicroLock, con la possibilità di adattare il microfono ai principali sistemi wireless professionali disponibili sul mercato.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-51101 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dpa3-300x169.jpg" alt="" width="421" height="237" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dpa3-300x169.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dpa3-1024x576.jpg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dpa3-768x432.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dpa3-1536x864.jpg 1536w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dpa3-2048x1152.jpg 2048w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dpa3-810x456.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dpa3-600x338.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 421px) 100vw, 421px" />Il telaio è stato studiato anche sotto il profilo ergonomico. Piccoli elementi in silicone contribuiscono a mantenerlo stabile e confortevole e il microfono può essere trasferito facilmente dal lato destro a quello sinistro. Una caratteristica utile, per esempio, quando il fonico deve adattare rapidamente il posizionamento alle esigenze di due diversi presentatori o alle inquadrature previste dalla produzione.</p>
<p><a href="https://www.dpamicrophones.com/it/" target="_blank" rel="noopener">DPA</a> ha inoltre osservato da vicino le modalità di utilizzo dei microfoni nel teatro, dove spesso vengono impiegate notevoli quantità di nastro adesivo per mantenere capsule e cavi nella posizione desiderata. L&#8217;obiettivo del nuovo design è ridurre questa necessità, senza pretendere di eliminarla completamente, e gestire meglio anche il problema del sudore che può scorrere lungo il viso durante lo spettacolo.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-51106 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dpa5-300x200.jpg" alt="" width="419" height="279" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dpa5-300x200.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dpa5-150x100.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dpa5.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 419px) 100vw, 419px" />Il risultato è un headset che punta soprattutto sulla discrezione. Durante la dimostrazione in fiera, il concetto viene sintetizzato in poche parole: il microfono deve praticamente scomparire alla vista.</p>
<p>Una filosofia particolarmente importante nelle produzioni televisive, teatrali e live, dove qualità sonora e affidabilità devono convivere con una presenza visiva sempre meno evidente.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/dpa-punta-su-comfort-e-discrezione-con-il-nuovo-headset/">DPA punta su comfort e discrezione con il nuovo headset</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sony a IBC 2026: produzione live sempre più software-defined</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/sony-a-ibc-2026-produzione-live-sempre-piu-software-defined/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 16:23:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cloud]]></category>
		<category><![CDATA[Live Production]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[Riprese Video]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[telecamere]]></category>
		<category><![CDATA[telecamere PTZ]]></category>
		<category><![CDATA[IBC 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Vetrina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.monitor-radiotv.it/w/?p=51048</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sony ha portato a IBC 2026 di Amsterdam un ampio ventaglio di novità per la produzione live, il broadcasting, il news gathering, il cinema e la creazione di contenuti immersivi. Al centro della proposta c’è la progressiva evoluzione verso workflow software-defined, nei quali infrastrutture hardware, software, cloud e data centre...</p>
The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/sony-a-ibc-2026-produzione-live-sempre-piu-software-defined/">Sony a IBC 2026: produzione live sempre più software-defined</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<h4 class="isSelectedEnd"><em><strong><a href="https://pro.sony/it_IT/home" target="_blank" rel="noopener">Sony</a> ha portato a IBC 2026 di Amsterdam un ampio ventaglio di novità per la produzione live, il broadcasting, il news gathering, il cinema e la creazione di contenuti immersivi.</strong></em></h4>
<p class="isSelectedEnd">Al centro della proposta c’è la progressiva evoluzione verso workflow <strong>software-defined</strong>, nei quali infrastrutture hardware, software, cloud e data centre vengono integrate in un unico ambiente operativo, mantenendo al tempo stesso la familiarità degli strumenti tradizionali di produzione.</p>
<p class="isSelectedEnd"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-51053 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony2-300x234.jpg" alt="" width="600" height="468" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony2-300x234.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony2-1024x799.jpg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony2-768x599.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony2-778x607.jpg 778w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony2-600x468.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony2.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" />Un&#8217;evoluzione che, come ha sottolineato <strong>Benito Manlio Mari </strong>di <strong><a href="https://pro.sony/it_IT/home" target="_blank" rel="noopener">Sony</a></strong> nel corso dell&#8217;incontro a IBC, non riguarda soltanto la tecnologia. L&#8217;introduzione di nuove piattaforme comporta infatti anche un cambiamento nelle competenze richieste agli operatori e nelle modalità con cui le organizzazioni affrontano la produzione. Per questo, secondo Mari, è importante procedere in maniera graduale, iniziando eventualmente da realtà o progetti circoscritti e accompagnando l&#8217;innovazione con un adeguato percorso di formazione.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra le principali novità figurano le nuove system camera <strong>R-Series</strong>, le telecamere PTZ dotate di funzionalità <strong>AI Auto-Framing</strong>, le soluzioni <strong>Networked Live</strong> e <strong>Software Defined Broadcast</strong>, oltre agli sviluppi dedicati alla produzione cinematografica, virtuale e immersiva.</p>
<h3>PTZ e intelligenza artificiale</h3>
<p class="isSelectedEnd">Sul fronte delle telecamere PTZ, <a href="https://pro.sony/it_IT/home" target="_blank" rel="noopener">Sony</a> ha presentato <strong>BRC-AM7</strong> e il nuovo modello <strong>SRG-AS10</strong>, affiancati da <strong>SRG-XS10</strong>. Particolare attenzione è stata riservata alle tecnologie di auto-tracking e auto-framing, sempre più integrate nei workflow per la produzione live.</p>
<p class="isSelectedEnd"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-51055 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony3-300x210.jpg" alt="" width="600" height="420" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony3-300x210.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony3-1024x717.jpg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony3-768x538.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony3-810x567.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony3-600x420.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony3.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" />Mari ha evidenziato come l&#8217;evoluzione delle PTZ non riguardi soltanto l&#8217;introduzione dell&#8217;intelligenza artificiale, ma anche aspetti apparentemente più tradizionali come la qualità e la precisione dei motori di movimento. L&#8217;obiettivo è ottenere movimenti sempre più naturali e un auto-framing capace di avvicinarsi al comportamento di un operatore.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra le dimostrazioni R&amp;D viste allo stand figurava inoltre una configurazione basata sul mixer <strong>MLS-X1</strong>, capace di seguire automaticamente soggetti selezionati e generare contemporaneamente feed verticali in formato 9:16, pronti per la distribuzione sui social media.</p>
<p class="isSelectedEnd">BRC-AM7 è stata mostrata con il firmware 3.1, che migliora le prestazioni del tracking e introduce la modalità <strong>Ball Sports</strong>, sviluppata in particolare per seguire l&#8217;azione in discipline sportive come il basket.</p>
<p class="isSelectedEnd">Più in generale, parlando di AI, Mari ha invitato a distinguere le applicazioni concrete dall&#8217;enfasi che spesso accompagna questo termine. L&#8217;intelligenza artificiale diventa realmente interessante quando può essere inserita in un workflow per automatizzare operazioni specifiche, semplificare il lavoro degli operatori o rendere possibili produzioni che altrimenti richiederebbero maggiori risorse.</p>
<h3>Verso la produzione software-defined</h3>
<p class="isSelectedEnd">Una parte importante della presenza Sony a IBC 2026 è stata dedicata alla trasformazione delle infrastrutture broadcast verso modelli software-defined.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le tecnologie <strong>Dynamic Media Facility (DMF)</strong> e <strong>MXL</strong>, sviluppate anche nell&#8217;ambito della collaborazione con EBU, puntano a facilitare la migrazione delle soluzioni di produzione verso ambienti software, cloud e data centre.</p>
<p class="isSelectedEnd"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-51059 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony5-300x225.jpg" alt="" width="587" height="440" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony5-300x225.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony5-1024x768.jpg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony5-768x576.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony5-810x607.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony5-600x450.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony5.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 587px) 100vw, 587px" />L&#8217;approccio consente di realizzare produzioni nel cloud mantenendo modalità operative familiari agli operatori abituati alle tradizionali console hardware. In questo modo è possibile far convivere infrastrutture software-defined e sistemi di produzione esistenti, accompagnando gradualmente broadcaster e service provider verso architetture più distribuite e flessibili.</p>
<p class="isSelectedEnd">È proprio la gradualità uno degli aspetti sottolineati da Mari. Il passaggio verso piattaforme virtualizzate richiede infatti non soltanto nuovi strumenti, ma anche nuove professionalità. Le aziende devono quindi decidere se sviluppare internamente queste competenze attraverso la formazione oppure acquisirle inserendo nuove figure professionali.</p>
<p class="isSelectedEnd"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-51063 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony7-300x169.jpg" alt="" width="588" height="331" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony7-300x169.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony7-1024x576.jpg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony7-768x432.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony7-810x456.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony7-600x338.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony7.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 588px) 100vw, 588px" />All&#8217;interno dell&#8217;ecosistema Networked Live trovano spazio anche le tecnologie di media processing di <strong>Nevion</strong>, con piattaforme come <strong>Virtuoso</strong>, <strong>MOXELA</strong> e <strong>VideoIPath</strong>, che permettono di affrontare workflow di dimensioni differenti e di orchestrare le risorse di produzione all&#8217;interno di infrastrutture sempre più distribuite.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per <a href="https://pro.sony/it_IT/home" target="_blank" rel="noopener">Sony</a>, ha spiegato Mari, il valore di queste tecnologie emerge soprattutto dalla loro integrazione: non si tratta più semplicemente di proporre singoli prodotti, ma di mettere a disposizione componenti che possano dialogare all&#8217;interno di un unico ecosistema.</p>
<h3>Nuove soluzioni per la produzione live</h3>
<p class="isSelectedEnd">La nuova <strong>R-Series</strong> rappresenta l&#8217;ultima generazione delle system camera broadcast Sony ed è stata presentata insieme alle soluzioni PTZ basate sull&#8217;intelligenza artificiale e alle tecnologie dedicate all&#8217;automazione delle riprese.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;obiettivo è consentire l&#8217;integrazione di tracking automatico, auto-framing e gestione intelligente delle camere all&#8217;interno di workflow live di diversa complessità, riducendo alcune delle operazioni manuali necessarie durante la produzione.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-51061 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony6-300x225.jpg" alt="" width="588" height="441" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony6-300x225.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony6-1024x768.jpg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony6-768x576.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony6-810x607.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony6-600x450.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony6.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 588px) 100vw, 588px" /></p>
<p class="isSelectedEnd">Sony ha mostrato inoltre <strong>HawkREPLAY</strong>, soluzione dedicata al replay che mette a disposizione funzioni di zoom e gestione degli hold keyframe, e <strong>HawkNEST</strong>, sviluppato per velocizzare la creazione di contenuti verticali in formato 9:16.</p>
<p class="isSelectedEnd">Quest&#8217;ultimo aspetto riflette una tendenza sempre più evidente nella produzione live: la necessità di realizzare, a partire dallo stesso evento, contenuti destinati contemporaneamente alla televisione tradizionale e alle piattaforme social.</p>
<h3>Produzione remota e nuovi format</h3>
<p class="isSelectedEnd"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-51065 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony8-300x225.jpg" alt="" width="559" height="419" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony8-300x225.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony8-1024x768.jpg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony8-768x576.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony8-810x607.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony8-600x450.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony8.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 559px) 100vw, 559px" />Un altro tema affrontato da Mari riguarda l&#8217;espansione della produzione remota verso applicazioni che non appartengono necessariamente al broadcasting tradizionale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Un esempio è rappresentato dalle soluzioni Sony per <strong>podcast e talk show</strong>, nelle quali telecamere, audio e sistemi di controllo possono essere integrati attraverso gli SDK messi a disposizione dall&#8217;azienda. Automazione e controllo remoto consentono così di creare configurazioni relativamente semplici, ma capaci di offrire elevata qualità audio e video.</p>
<p class="isSelectedEnd">La stessa infrastruttura può essere utilizzata per la registrazione, il live streaming e la successiva post-produzione. Secondo Mari, questo tipo di applicazioni dimostra come tecnologie nate o sviluppate per il broadcast possano essere adattate a nuovi modelli produttivi, riducendo la complessità tecnica richiesta all&#8217;utilizzatore.</p>
<h3>Cinema, virtual production e contenuti immersivi</h3>
<p class="isSelectedEnd"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-51067 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony9-194x300.jpg" alt="" width="330" height="510" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony9-194x300.jpg 194w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony9-663x1024.jpg 663w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony9-768x1186.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony9-995x1536.jpg 995w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony9-1327x2048.jpg 1327w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony9-200x308.jpg 200w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony9-393x607.jpg 393w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony9-600x926.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony9.jpg 1510w" sizes="auto, (max-width: 330px) 100vw, 330px" />IBC è stata anche l&#8217;occasione per mostrare come i confini tra broadcast, cinema e produzione immersiva stiano diventando sempre meno netti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel corso dell&#8217;intervista Mari ha richiamato l&#8217;attenzione sull&#8217;evoluzione della famiglia <strong>VENICE</strong>, sulle tecnologie legate ai sensori di grande formato e sulle possibilità offerte dalla virtual production.</p>
<p class="isSelectedEnd"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-51068 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony10-300x184.jpg" alt="" width="564" height="346" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony10-300x184.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony10-1024x627.jpg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony10-768x471.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony10-500x308.jpg 500w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony10-810x496.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony10-600x368.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony10.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 564px) 100vw, 564px" />Sony sta inoltre lavorando su sistemi di visualizzazione e tracking destinati ad applicazioni immersive, museali e professionali. Tra le tecnologie mostrate figurano sistemi stereoscopici e soluzioni capaci di ricostruire la prospettiva geometrica dell&#8217;immagine in funzione della posizione dell&#8217;osservatore.</p>
<p class="isSelectedEnd">Interessante anche il tema della creazione di asset tridimensionali. Sony sta sviluppando strumenti che semplificano la cattura degli oggetti reali e la loro trasformazione in contenuti 3D, sfruttando acquisizione fotografica, elaborazione cloud ed esportazione verso ambienti come <strong>Unreal Engine</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Si tratta di un ulteriore esempio della convergenza sottolineata da Mari: tecnologie di acquisizione, elaborazione e visualizzazione che in passato appartenevano a mondi distinti stanno progressivamente entrando nello stesso workflow.</p>
<h3>Un ecosistema sempre più integrato</h3>
<p class="isSelectedEnd">Nel complesso, la presenza Sony a IBC 2026 ha mostrato una direzione precisa: far convergere telecamere, processing, reti IP, software, cloud e strumenti di automazione in un ecosistema nel quale le risorse di produzione possano essere utilizzate e gestite indipendentemente dalla loro collocazione fisica.</p>
<p class="isSelectedEnd">Dalle considerazioni di Benito Manlio Mari emerge però anche un secondo aspetto: <strong>la trasformazione tecnologica deve procedere insieme a quella organizzativa</strong>. Virtualizzazione, produzione remota e intelligenza artificiale richiedono nuove competenze e, in alcuni casi, nuove figure professionali.</p>
<p>Più che una sostituzione improvvisa delle infrastrutture broadcast tradizionali, quella proposta da Sony appare quindi come una transizione progressiva verso produzioni più distribuite, automatizzate e software-defined, nella quale hardware e software continuano a convivere e il vero valore deriva soprattutto dalla loro integrazione.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-51070 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony11-300x225.jpg" alt="" width="580" height="435" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony11-300x225.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony11-1024x768.jpg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony11-768x576.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony11-810x607.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony11-600x450.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony11.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px" />Le videocamere PXW-Z300 e PXW-Z200 sono state mostrate con le versioni più recenti del software e con funzionalità applicabili anche a scenari di produzione differenti dal news gathering tradizionale, compreso il live streaming.</p>
<p>Nell’ambito dei workflow dedicati all’autenticità dei contenuti, Sony e Reuters hanno inoltre presentato una dimostrazione basata sull’utilizzo di informazioni di autenticità integrate nel processo produttivo.</p>
<h3>Sistema audio wireless DWX</h3>
<p>A IBC 2026 ha debuttato anche la quarta generazione del sistema digitale wireless DWX, con i modelli DWT-B40 e DWR-R40Q.</p>
<p>Il sistema integra una funzione di registrazione interna di backup a 32 bit float, non attualmente supportata in Nord America, oltre a trasmissione audio professionale e procedure di configurazione semplificate. La piattaforma è destinata a diversi scenari di produzione, dalle applicazioni broadcast agli eventi e alla produzione live.</p>
<h3>Cinematic Live e produzione cinematografica</h3>
<p>Sony ha ampliato a IBC anche la propria proposta per il Cinematic Live, con configurazioni basate su camere Cinema Line e HDC dotate di color matching.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-51057 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony4-300x225.jpg" alt="" width="564" height="423" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony4-300x225.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony4-1024x768.jpg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony4-768x576.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony4-810x607.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony4-600x450.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony4.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 564px) 100vw, 564px" />Tra le novità del comparto Digital Imaging e Cinema Line figurano la camera FX5 e il blocco sensore RIALTO 65, che amplia le possibilità della VENICE 2 portandola al formato 65 mm.</p>
<p>La FX5 utilizza un nuovo sensore CMOS stacked, mentre i nuovi monitor DP7 e DP5 integrano funzionalità per la riproduzione accurata del colore e il controllo remoto delle camere.</p>
<p>L’aggiornamento di Monitor &amp; Control introduce il monitoraggio dell’esposizione EL Zone e il controllo multicamera per i contenuti verticali. Catalyst Prepare 3.0 aggiunge il supporto ai formati X-OCN C1/C2, la selezione delle clip basata sui metadati e nuove funzioni di stabilizzazione dell’immagine.</p>
<p>Sony ha inoltre presentato FE 8-14mm F3.5 Fisheye G, il primo obiettivo zoom fisheye dell’azienda. Utilizzato con VENICE Extension System Mini, consente una distanza dell’asse ottico di 64 mm per applicazioni di imaging stereoscopico.</p>
<h3>Produzione virtuale e contenuti spatial</h3>
<p>Nell’ambito della produzione immersiva Sony ha mostrato OCELLUS, il sistema di camera tracking presentato nella versione 2.0, insieme a Crystal LED VERONA. CAPRI è stato invece presentato separatamente.</p>
<p>La versione 2.0 di OCELLUS introduce funzionalità di calibrazione delle ottiche e misurazione automatica degli offset, consentendo di determinare la relazione posizionale tra camera e sensore di tracking.</p>
<p>La piattaforma XYN<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2122.png" alt="™" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Spatial Capture permette di acquisire ambienti reali e trasformarli in asset 3D destinati alla produzione virtuale. Sony ha mostrato il processo di trasformazione degli ambienti acquisiti in scene 3D utilizzabili come background fotorealistici.</p>
<h3>Workflow e applicazioni</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-51072 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony12-300x225.jpg" alt="" width="564" height="423" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony12-300x225.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony12-1024x768.jpg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony12-768x576.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony12-810x607.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony12-600x450.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/sony12.jpg 1448w" sizes="auto, (max-width: 564px) 100vw, 564px" />Le tecnologie presentate nello stand Sony sono state organizzate anche attraverso dimostrazioni dedicate a specifici scenari applicativi, tra cui Cinematic Live, studi AR e IP Broadcast, produzione immersiva, streaming basato sull’intelligenza artificiale e podcasting.</p>
<p>La combinazione di camere, sistemi di produzione, infrastrutture IP, software di gestione e strumenti basati sull’intelligenza artificiale evidenzia l’evoluzione dell’offerta Sony verso workflow in cui acquisizione, produzione, gestione dei media e distribuzione possono essere integrati tra sistemi locali e infrastrutture software-defined.</p>
<h3>Stand e materiali riciclati</h3>
<p>Sony ha inoltre applicato al proprio spazio espositivo il programma ambientale Road to Zero, utilizzando pannelli Polygood® realizzati con plastica riciclata proveniente anche da dispositivi medicali recuperati e materiali derivanti dagli imballaggi alimentari.</p>
<p>Gli elementi dello stand sono stati progettati per un riutilizzo superiore a tre anni. Il 2026 rappresenta il secondo anno di utilizzo della configurazione, nell’ambito di un approccio orientato al riutilizzo delle strutture e alla riduzione dell’impiego di nuove materie prime.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/sony-a-ibc-2026-produzione-live-sempre-piu-software-defined/">Sony a IBC 2026: produzione live sempre più software-defined</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ARRI porta ALEXA 35 Live nel mondo ST 2110</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/arri-porta-alexa-35-live-nel-mondo-st-2110/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 11:19:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[Riprese Video]]></category>
		<category><![CDATA[telecamere]]></category>
		<category><![CDATA[IBC 2026]]></category>
		<category><![CDATA[produzione video]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.monitor-radiotv.it/w/?p=51004</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con il nuovo aggiornamento SUP 1.5.0 per il Live Production System LPS-1, ARRI integra ALEXA 35 Live nelle infrastrutture broadcast IP, con video non compresso su 25GbE, ridondanza ST 2022-7 e supporto AMWA NMOS. In occasione di IBC 2026, ARRI amplia le possibilità di utilizzo del sistema Multicam ALEXA 35...</p>
The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/arri-porta-alexa-35-live-nel-mondo-st-2110/">ARRI porta ALEXA 35 Live nel mondo ST 2110</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p class="isSelectedEnd"><strong>Con il nuovo aggiornamento SUP 1.5.0 per il Live Production System LPS-1, <a href="https://www.arri.com/en" target="_blank" rel="noopener">ARRI</a> integra ALEXA 35 Live nelle infrastrutture broadcast IP, con video non compresso su 25GbE, ridondanza ST 2022-7 e supporto AMWA NMOS.</strong></p>
<p class="isSelectedEnd">In occasione di IBC 2026, <a href="https://www.arri.com/en" target="_blank" rel="noopener">ARRI</a> amplia le possibilità di utilizzo del sistema Multicam ALEXA 35 Live introducendo il supporto nativo allo standard SMPTE ST 2110. La nuova funzionalità arriva con il Software Update Package (SUP) 1.5.0 per la stazione base Live Production System LPS-1 ed è disponibile attraverso una licenza software permanente.</p>
<p class="isSelectedEnd"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-51009 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/alexa-35-live-multicam-support-set-exploded-data-300x225.jpg" alt="" width="451" height="338" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/alexa-35-live-multicam-support-set-exploded-data-300x225.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/alexa-35-live-multicam-support-set-exploded-data-1024x768.jpg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/alexa-35-live-multicam-support-set-exploded-data-768x576.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/alexa-35-live-multicam-support-set-exploded-data-1536x1152.jpg 1536w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/alexa-35-live-multicam-support-set-exploded-data-2048x1536.jpg 2048w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/alexa-35-live-multicam-support-set-exploded-data-810x607.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/alexa-35-live-multicam-support-set-exploded-data-600x450.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 451px) 100vw, 451px" />L&#8217;obiettivo è consentire ad <strong>ALEXA 35 Live</strong> di inserirsi direttamente nelle moderne infrastrutture broadcast completamente IP, dagli studi televisivi agli stadi, fino ai flypack di fascia alta e agli ambienti di produzione remota.</p>
<p class="isSelectedEnd">La soluzione combina così la qualità d&#8217;immagine cinematografica della piattaforma ALEXA 35 con workflow IP basati su standard aperti, un aspetto particolarmente importante per le produzioni live di fascia alta e per il settore dell&#8217;intrattenimento.</p>
<h3>Video, audio e metadati su 25GbE</h3>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;implementazione ST 2110 permette di gestire e instradare in modo indipendente video non compresso, audio multicanale e metadati sensibili al tempo attraverso una connessione full-duplex a 25GbE.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il sistema può trasportare contemporaneamente due flussi video UHD non compressi provenienti dalla telecamera, insieme a diversi canali video di ritorno e AUX in HD o UHD. La gestione di più flussi HD permette inoltre di supportare acquisizioni slow-motion ad alto frame rate attraverso la rete IP.</p>
<p class="isSelectedEnd">Particolare attenzione è stata dedicata all&#8217;affidabilità, elemento essenziale nelle produzioni live. Il sistema supporta infatti la ridondanza SMPTE ST 2022-7: utilizzando due moduli ricetrasmettitori SFP28 25GbE in fibra ottica installati sull&#8217;LPS-1 vengono mantenuti due percorsi di rete attivi, consentendo il failover automatico senza interruzioni del segnale.</p>
<h3>Testato sul campo da Adlib</h3>
<p class="isSelectedEnd"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-51008 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/lps-1-web-interface-trans-data-300x216.png" alt="" width="451" height="325" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/lps-1-web-interface-trans-data-300x216.png 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/lps-1-web-interface-trans-data-1024x737.png 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/lps-1-web-interface-trans-data-768x553.png 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/lps-1-web-interface-trans-data-1536x1105.png 1536w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/lps-1-web-interface-trans-data-2048x1473.png 2048w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/lps-1-web-interface-trans-data-810x583.png 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/lps-1-web-interface-trans-data-600x432.png 600w" sizes="auto, (max-width: 451px) 100vw, 451px" />La tecnologia è già stata sperimentata in condizioni operative reali. Adlib, società britannica specializzata nella produzione live e nell&#8217;integrazione di sistemi, ha testato una versione pre-release della licenza LPS-1 ST 2110 all&#8217;interno di una piattaforma video destinata a un importante tour negli stadi.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il sistema utilizzava telecamere <strong>ALEXA 35 Live</strong> e <strong>stazioni base LPS-1</strong> con connettività ST 2110, mettendo alla prova il workflow in un ambiente particolarmente impegnativo. La configurazione delle interfacce di rete, dei flussi e del PTP è stata gestita attraverso l&#8217;interfaccia web integrata della stazione base.</p>
<h3>Interoperabilità con gli ecosistemi broadcast</h3>
<p class="isSelectedEnd">ARRI ha progettato l&#8217;architettura ST 2110 dell&#8217;LPS-1 puntando sull&#8217;interoperabilità con infrastrutture broadcast di terze parti, comprese soluzioni <strong>Riedel Communications</strong> e ambienti di produzione <strong>SimplyLive</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-51006 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ArriIBC26-300x225.jpg" alt="" width="447" height="335" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ArriIBC26-300x225.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ArriIBC26-768x576.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ArriIBC26-600x450.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/ArriIBC26.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 447px) 100vw, 447px" />Il sistema supporta inoltre la suite AMWA NMOS, comprendente IS-04 per discovery e registrazione, IS-05 per la gestione delle connessioni, IS-08 per la mappatura dei canali audio e IS-09 per i parametri di sistema, oltre ai protocolli BCP-003-01 e BCP-003-03 per comunicazioni e autorizzazioni sicure.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sono supportati SMPTE ST 2110-10 per sincronizzazione e PTP, ST 2110-20 e ST 2110-21 per il video non compresso e la gestione del traffico, ST 2110-30 per l&#8217;audio PCM compatibile AES67 e ST 2110-40 per i dati ausiliari, oltre alla già citata ridondanza ST 2022-7.</p>
<p class="isSelectedEnd">Con questo aggiornamento ARRI compie quindi un ulteriore passo verso l&#8217;integrazione della qualità cinematografica delle proprie camere nei workflow broadcast IP, rendendo ALEXA 35 Live più facilmente utilizzabile nelle grandi produzioni televisive, sportive e di live entertainment basate su infrastrutture ST 2110.</p>
<p>A IBC 2026 il sistema e i nuovi workflow ARRI per il Live Entertainment sono stati presentati presso lo stand dell&#8217;azienda e negli stand di alcuni partner tecnologici.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/arri-porta-alexa-35-live-nel-mondo-st-2110/">ARRI porta ALEXA 35 Live nel mondo ST 2110</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>LiveU integra Starlink nella connettività per news e sport</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/liveu-integra-starlink-nella-connettivita-per-news-e-sport/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 11:05:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Live Production]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[Riprese Video]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[Telecomunicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[IBC 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Trasmissione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.monitor-radiotv.it/w/?p=50968</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con LiveU Hybrid Data, le troupe possono utilizzare reti cellulari e banda larga Starlink all’interno di un unico servizio gestito, sfruttando il bonding IP per aumentare affidabilità e copertura delle trasmissioni sul campo. LiveU amplia le possibilità di connessione per le produzioni live diventando Clarus Integrated Reseller e integrando la...</p>
The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/liveu-integra-starlink-nella-connettivita-per-news-e-sport/">LiveU integra Starlink nella connettività per news e sport</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>Con LiveU Hybrid Data, le troupe possono utilizzare reti cellulari e banda larga Starlink all’interno di un unico servizio gestito, sfruttando il bonding IP per aumentare affidabilità e copertura delle trasmissioni sul campo.</strong></em></p>
<p><a href="https://www.liveu.tv/" target="_blank" rel="noopener">LiveU</a> amplia le possibilità di connessione per le produzioni live diventando <strong>Clarus Integrated Reseller</strong> e integrando la connettività satellitare Starlink nel proprio ecosistema di cellular bonding.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50971 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/liveu3-300x169.jpeg" alt="" width="412" height="232" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/liveu3-300x169.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/liveu3-1024x576.jpeg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/liveu3-768x432.jpeg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/liveu3-1536x864.jpeg 1536w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/liveu3-2048x1153.jpeg 2048w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/liveu3-810x456.jpeg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/liveu3-600x338.jpeg 600w" sizes="auto, (max-width: 412px) 100vw, 412px" />La novità prende il nome di <strong>LiveU Hybrid Data</strong>, un piano dati integrato pensato per broadcaster, produzioni sportive e troupe impegnate sul campo. Il servizio permette di combinare connettività cellulare e banda larga Starlink all’interno dello stesso workflow e con un unico interlocutore per gestione, fatturazione e assistenza.</p>
<p>L&#8217;integrazione riflette anche il cambiamento del ruolo delle comunicazioni satellitari nelle produzioni live. Starlink non viene più considerato soltanto una soluzione di emergenza da utilizzare quando le tradizionali infrastrutture non sono disponibili, ma può diventare una delle connessioni utilizzate contemporaneamente alle reti cellulari, soprattutto in aree remote, durante eventi particolarmente affollati o in presenza di interruzioni delle infrastrutture terrestri.</p>
<h3>Cellular bonding e satellite nello stesso flusso</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50969 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/liveu1-300x160.jpeg" alt="" width="411" height="219" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/liveu1-300x160.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/liveu1-600x320.jpeg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/liveu1.jpeg 736w" sizes="auto, (max-width: 411px) 100vw, 411px" />Alla base della soluzione rimane <strong>LiveU Reliable Transport (LRT)</strong>, la tecnologia proprietaria che aggrega reti cellulari, Starlink e altre connessioni IP creando un unico flusso affidabile per la trasmissione live.</p>
<p>A questa si affianca <a href="https://www.liveu.tv/" target="_blank" rel="noopener"><strong>LiveU IQ (LIQ)</strong></a>, tecnologia che analizza continuamente le condizioni delle reti disponibili e seleziona dinamicamente gli operatori cellulari con le migliori prestazioni nella posizione in cui si trova la troupe.</p>
<p>L&#8217;obiettivo è quindi offrire una connettività capace di adattarsi alle condizioni operative: da uno stadio congestionato a una zona rurale con copertura cellulare limitata, fino a produzioni effettuate in località dove non sono presenti infrastrutture di rete tradizionali.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-48253 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/09/gideon_gilboa-300x300.jpg" alt="" width="159" height="159" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/09/gideon_gilboa-300x300.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/09/gideon_gilboa-180x180.jpg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/09/gideon_gilboa-119x120.jpg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/09/gideon_gilboa-55x55.jpg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/09/gideon_gilboa-70x70.jpg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/09/gideon_gilboa-114x114.jpg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/09/gideon_gilboa-100x100.jpg 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/09/gideon_gilboa-150x150.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/09/gideon_gilboa.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 159px) 100vw, 159px" />Secondo <strong>Gideon Gilboa</strong>, Chief Business Officer di LiveU, oltre all&#8217;affidabilità della connessione i clienti chiedono sempre più spesso una maggiore semplicità operativa. Hybrid Data risponde a questa esigenza riunendo <strong>cellulare e <a href="https://starlink.com/it" target="_blank" rel="noopener">Starlink</a> in un unico servizio gestito da LiveU</strong>, con un solo piano e un unico punto di contatto per il supporto.</p>
<h3>Disponibile inizialmente negli Stati Uniti e nel Regno Unito</h3>
<p>LiveU Hybrid Data sarà disponibile per le unità da campo <strong>LU300S, LU800 e LU900Q</strong>, inizialmente negli <strong>Stati Uniti e nel Regno Unito</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-50972 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/liveu4-279x300.jpeg" alt="" width="279" height="300" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/liveu4-279x300.jpeg 279w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/liveu4-565x607.jpeg 565w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/liveu4.jpeg 580w" sizes="auto, (max-width: 279px) 100vw, 279px" />La società presenterà la nuova offerta insieme al resto del proprio portfolio di soluzioni per la connettività e la produzione live a <strong>IBC2026 di Amsterdam, stand 7.C24</strong>.</p>
<p>L&#8217;integrazione di Starlink rafforza così la strategia di LiveU verso infrastrutture di produzione sempre più ibride, nelle quali reti cellulari, satellite e altre connessioni IP possono essere aggregate e gestite come un&#8217;unica risorsa per mantenere operative le trasmissioni anche nelle condizioni più difficili.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/liveu-integra-starlink-nella-connettivita-per-news-e-sport/">LiveU integra Starlink nella connettività per news e sport</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Neutrik amplia la connettività a IBC 2026</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/neutrik-amplia-la-connettivita-a-ibc-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 10:43:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Accessori]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[IBC 2026]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.monitor-radiotv.it/w/?p=50961</guid>

					<description><![CDATA[<p>Neutrik si presenta a IBC 2026 con un ampio ventaglio di novità dedicate alla connettività professionale per broadcast, produzione ed eventi. Sullo stand 8.D83 debutteranno per il settore broadcast tre importanti famiglie di prodotti, mentre l’azienda celebrerà anche i vent’anni della tecnologia opticalCON. Al centro dell’esposizione ci sarà la nuova NEUTRIK...</p>
The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/neutrik-amplia-la-connettivita-a-ibc-2026/">Neutrik amplia la connettività a IBC 2026</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong><a href="https://www.neutrikgroup.com/en" target="_blank" rel="noopener">Neutrik</a> si presenta a IBC 2026 con un ampio ventaglio di novità dedicate alla connettività professionale per broadcast, produzione ed eventi. Sullo stand 8.D83 debutteranno per il settore broadcast tre importanti famiglie di prodotti, mentre l’azienda celebrerà anche i vent’anni della tecnologia opticalCON.</strong></em></p>
<p>Al centro dell’esposizione ci sarà la nuova <strong>NEUTRIK TRUE1 DATA Connector Series</strong>, sviluppata sulla piattaforma di nuova generazione Unicorn. La gamma comprende <strong>etherCON TRUE1, mediaCON TRUE1 e opticalCON TRUE1</strong>, rispettivamente destinate a connessioni RJ45 CAT6A, USB-C 5G e fibra ottica DUO.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50964 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/Neutrik-opticalBAR-NAB2026-300x199.jpg" alt="" width="451" height="299" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/Neutrik-opticalBAR-NAB2026-300x199.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/Neutrik-opticalBAR-NAB2026-150x100.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/Neutrik-opticalBAR-NAB2026-600x398.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/Neutrik-opticalBAR-NAB2026.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 451px) 100vw, 451px" />Uno degli elementi distintivi della serie è la ricerca di un equilibrio tra robustezza e dimensioni estremamente compatte, per consentire l&#8217;integrazione anche in apparecchiature dove lo spazio disponibile è ridotto. La piattaforma utilizza inoltre un involucro progettato per offrire una maggiore protezione ambientale secondo la classificazione <strong>True Outdoor Protection (TOP)</strong> di Neutrik.</p>
<p>A IBC saranno presentati per la prima volta nell&#8217;Europa continentale anche i nuovi connettori da pannello <strong>xlrCON DR Series ed etherCON DR Series</strong>. La piattaforma DR rappresenta la prima famiglia Neutrik che combina il montaggio posteriore a pannello con caratteristiche di protezione dall&#8217;acqua.</p>
<p>La gamma comprende connettori XLR maschio e femmina a 3 e 5 poli e connettori etherCON compatibili CAT5e. Contatti PCB verticali, dimensioni standard D-size e passo da 24 mm consentono di realizzare installazioni compatte, mentre la protezione <strong>IP65</strong>, in determinate configurazioni, e l&#8217;impiego di materiali resistenti alla corrosione e ai raggi UV ne permettono l&#8217;utilizzo anche in ambienti professionali particolarmente impegnativi.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50962 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/neutrik2-300x242.jpg" alt="" width="444" height="358" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/neutrik2-300x242.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/neutrik2-600x485.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/neutrik2.jpg 619w" sizes="auto, (max-width: 444px) 100vw, 444px" />Spazio anche alla <a href="https://www.neutrikgroup.com/en" target="_blank" rel="noopener"><strong>Neutrik Power Bar Series</strong></a>, una famiglia di soluzioni ultra-compatte per la distribuzione mobile dell&#8217;alimentazione. Gli involucri stampati a iniezione sono stati sviluppati per applicazioni professionali indoor e outdoor e offrono, a seconda delle versioni, protezione ambientale IP65/IP67, resistenza alle temperature, ai raggi UV e alla corrosione. Le dimensioni contenute e le diverse possibilità di montaggio rendono la gamma adatta a numerosi impieghi nel broadcast e nella produzione di eventi.</p>
<h3>Vent&#8217;anni di opticalCON</h3>
<p>IBC 2026 sarà inoltre l&#8217;occasione per celebrare i <strong>20 anni di opticalCON</strong>, la famiglia di connettori in fibra ottica progettata per garantire collegamenti robusti e affidabili nelle applicazioni sul campo.</p>
<p>Per l&#8217;anniversario, Neutrik organizzerà sul proprio stand dimostrazioni dal vivo dedicate alla <strong>pulizia e alla corretta manutenzione dei connettori in fibra ottica</strong>. Gli specialisti dell&#8217;azienda mostreranno ogni due ore, dalle 10:00 alle 16:00, procedure e tecniche sviluppate sulla base dell&#8217;esperienza nelle applicazioni reali.</p>
<p>L&#8217;obiettivo è evidenziare come una corretta manutenzione possa contribuire a preservare le prestazioni delle reti, aumentarne l&#8217;affidabilità e prolungare la vita operativa dei sistemi di connessione in fibra.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/neutrik-amplia-la-connettivita-a-ibc-2026/">Neutrik amplia la connettività a IBC 2026</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Chyron e Haivision insieme per la produzione live camera-to-cloud</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/chyron-e-haivision-insieme-per-la-produzione-live-camera-to-cloud/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 10:28:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Live Production]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[Riprese Video]]></category>
		<category><![CDATA[IBC 2026]]></category>
		<category><![CDATA[produzione video]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.monitor-radiotv.it/w/?p=50951</guid>

					<description><![CDATA[<p>Chyron e Haivision annunciano a IBC2026 una partnership tecnologica per semplificare i workflow di produzione live camera-to-cloud, integrando l’ecosistema di contribuzione video Haivision con la piattaforma cloud Chyron LIVE. La produzione remota e basata sul cloud continua a conquistare spazio nel broadcast, ma uno degli aspetti più delicati rimane il...</p>
The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/chyron-e-haivision-insieme-per-la-produzione-live-camera-to-cloud/">Chyron e Haivision insieme per la produzione live camera-to-cloud</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong><a href="https://chyron.com/" target="_blank" rel="noopener">Chyron</a> e <a href="https://www.haivision.com/" target="_blank" rel="noopener">Haivision</a> annunciano a IBC2026 una partnership tecnologica per semplificare i workflow di produzione live camera-to-cloud, integrando l’ecosistema di contribuzione video Haivision con la piattaforma cloud Chyron LIVE.</strong></em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50953 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/chyron2-300x169.jpeg" alt="" width="420" height="237" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/chyron2-300x169.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/chyron2-1024x576.jpeg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/chyron2-768x432.jpeg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/chyron2-1536x864.jpeg 1536w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/chyron2-810x456.jpeg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/chyron2-600x338.jpeg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/chyron2.jpeg 1920w" sizes="auto, (max-width: 420px) 100vw, 420px" />La produzione remota e basata sul cloud continua a conquistare spazio nel broadcast, ma uno degli aspetti più delicati rimane il trasferimento affidabile e a bassa latenza dei segnali dalle telecamere verso gli ambienti di produzione. È su questo terreno che nasce la collaborazione tra Chyron e Haivision, che presenteranno a IBC2026 un workflow integrato destinato in particolare a produzioni sportive, news ed eventi live.</p>
<p>La soluzione combina i sistemi di contribuzione video di <a href="https://www.haivision.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Haivision</strong></a> – compresi i trasmettitori mobili <strong>Falkon, Pro e Air</strong> e gli encoder e <strong>decoder Makito</strong> – con <a href="https://chyron.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Chyron LIVE</strong></a>, piattaforma cloud-native basata su PRIME Platform e sviluppata nativamente su AWS.</p>
<p>L&#8217;obiettivo è consentire alle emittenti di acquisire segnali live praticamente da qualsiasi luogo e trasferirli direttamente nell&#8217;ambiente di produzione cloud attraverso reti cellulari, Internet, satellite o infrastrutture IP.</p>
<h3>Dalla telecamera alla regia cloud</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50954 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/chyron3-300x190.jpeg" alt="" width="417" height="264" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/chyron3-300x190.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/chyron3-768x487.jpeg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/chyron3-810x513.jpeg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/chyron3-600x380.jpeg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/chyron3.jpeg 1024w" sizes="auto, (max-width: 417px) 100vw, 417px" />L&#8217;integrazione punta soprattutto a ridurre la complessità della catena camera-to-cloud. Il video può essere trasportato in modo sicuro e a bassa latenza verso <strong>Chyron LIVE</strong>, dove sono disponibili in un unico ambiente funzioni di vision mixing, grafica broadcast, visualizzazione dei dati, commento remoto e replay illustrato.</p>
<p>In questo modo una parte significativa delle funzionalità tradizionalmente associate a una control room può essere concentrata in una singola applicazione cloud. Il modello permette inoltre di distribuire maggiormente le risorse produttive, con operatori e contributi provenienti da località differenti.</p>
<p><em><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-45846 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/07/Jean_Marc_Racine-300x300.jpeg" alt="" width="99" height="99" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/07/Jean_Marc_Racine-300x300.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/07/Jean_Marc_Racine-768x768.jpeg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/07/Jean_Marc_Racine-180x180.jpeg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/07/Jean_Marc_Racine-119x120.jpeg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/07/Jean_Marc_Racine-55x55.jpeg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/07/Jean_Marc_Racine-70x70.jpeg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/07/Jean_Marc_Racine-114x114.jpeg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/07/Jean_Marc_Racine-607x607.jpeg 607w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/07/Jean_Marc_Racine-600x600.jpeg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/07/Jean_Marc_Racine-100x100.jpeg 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/07/Jean_Marc_Racine-150x150.jpeg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/07/Jean_Marc_Racine.jpeg 800w" sizes="auto, (max-width: 99px) 100vw, 99px" />«Le emittenti che adottano sempre più la produzione remota e cloud hanno bisogno di workflow di contribuzione affidabili, scalabili e semplici da implementare»</em>, sottolinea <strong>Jean-Marc Racine</strong>, <em>Chief Product Officer</em> di Haivision. L&#8217;integrazione punta quindi a combinare la capacità di contribuzione ultra-low latency di Haivision con gli strumenti di produzione disponibili in Chyron LIVE.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-47271 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/03/Nikole-McStanley-Chyron.jpg" alt="" width="94" height="94" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/03/Nikole-McStanley-Chyron.jpg 228w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/03/Nikole-McStanley-Chyron-180x180.jpg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/03/Nikole-McStanley-Chyron-119x120.jpg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/03/Nikole-McStanley-Chyron-55x55.jpg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/03/Nikole-McStanley-Chyron-70x70.jpg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/03/Nikole-McStanley-Chyron-114x114.jpg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/03/Nikole-McStanley-Chyron-100x100.jpg 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/03/Nikole-McStanley-Chyron-150x150.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 94px) 100vw, 94px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-46226" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/09/Chyron-Nikole_McStanley.jpg" alt="" width="1" height="1" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-46226" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/09/Chyron-Nikole_McStanley.jpg" alt="" width="1" height="1" />Per <strong>Nikole McStanley</strong>, Senior Vice President of Product di Chyron, la collaborazione risponde invece alla crescente richiesta di workflow cloud-native più flessibili, permettendo ai team di produzione di portare più facilmente segnali live di alta qualità nel cloud e realizzare contenuti da qualsiasi luogo.</p>
<h3>La dimostrazione a IBC2026</h3>
<p>L&#8217;integrazione Chyron-Haivision sarà mostrata dal vivo durante <strong>IBC2026 ad Amsterdam</strong>. Haivision sarà presente nel <strong>padiglione 2, stand 2.B32</strong>, mentre Chyron esporrà nel <strong>padiglione 7, stand 7.A23</strong>.</p>
<p>I visitatori potranno vedere concretamente il workflow camera-to-cloud e le sue possibili applicazioni nella produzione di sport, news ed eventi live.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/chyron-e-haivision-insieme-per-la-produzione-live-camera-to-cloud/">Chyron e Haivision insieme per la produzione live camera-to-cloud</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Wisycom, nuove soluzioni RF a IBC 2026</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/wisycom-nuove-soluzioni-rf-a-ibc-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Sep 2026 16:58:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Intercom]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Audio Radio Alta Frequenza]]></category>
		<category><![CDATA[IBC 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.monitor-radiotv.it/w/?p=50909</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ad Amsterdam debutta una nuova generazione di tecnologie per la gestione dei segnali wireless nelle produzioni broadcast e live: dalla matrice MATF al sistema RF over Fiber portatile PFL, fino alla modalità IFB a tre canali del ricevitore MPR60. Wisycom si presenta a IBC 2026 con una serie di importanti...</p>
The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wisycom-nuove-soluzioni-rf-a-ibc-2026/">Wisycom, nuove soluzioni RF a IBC 2026</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><strong><em>Ad Amsterdam debutta una nuova generazione di tecnologie per la gestione dei segnali wireless nelle produzioni broadcast e live: dalla matrice MATF al sistema RF over Fiber portatile PFL, fino alla modalità IFB a tre canali del ricevitore MPR60.</em></strong></p>
<p><a href="https://wisycom.com/" target="_blank" rel="noopener">Wisycom</a> si presenta a IBC 2026 con una serie di importanti novità dedicate alle infrastrutture RF professionali. Allo stand 8.D60, l&#8217;azienda italiana mostrerà la nuova matrice d&#8217;antenna wideband MATF, il sistema portatile RF over Fiber PFL e le nuove funzionalità IFB del ricevitore MPR60.</p>
<p>Le soluzioni sono pensate in particolare per produzioni broadcast, eventi live, OB Van e installazioni nelle quali è necessario gestire un elevato numero di collegamenti wireless su aree molto estese.</p>
<h3>MATF, una matrice wideband per infrastrutture complesse</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50911 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/Wisycom_PFL-200x300.png" alt="" width="380" height="570" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/Wisycom_PFL-200x300.png 200w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/Wisycom_PFL-404x607.png 404w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/Wisycom_PFL.png 426w" sizes="auto, (max-width: 380px) 100vw, 380px" />Una delle principali novità è <strong>MATF Wideband Antenna Matrix</strong>, progettata per infrastrutture wireless multizona e applicazioni RF over Fiber.</p>
<p>La matrice accetta ingressi sia coassiali sia in fibra e permette di concentrare in una singola unità funzioni che tradizionalmente richiedono diversi apparati rack. Può combinare fino a otto zone RF in diversity e, tramite configurazione software, distribuire gli otto ingressi verso quattro uscite equivalenti oppure gestire due gruppi indipendenti di quattro zone verso due uscite.</p>
<p>L&#8217;obiettivo è consentire il collegamento di un maggior numero di ricevitori riducendo la necessità di splitter aggiuntivi.</p>
<p>MATF opera nell&#8217;ampio intervallo <strong>170-1.260 MHz</strong> e integra un analizzatore di spettro ad alta velocità, moduli antenna controllabili da remoto e gestione del sistema via Ethernet. Caratteristiche che la rendono adatta a installazioni CAR/CER, unità mobili, emittenti televisive e grandi venue.</p>
<h3>RF over Fiber portatile con PFL</h3>
<p>A IBC debutta anche <strong>PFL Portable RFoF Box</strong>, soluzione progettata per portare rapidamente la RF su fibra in produzioni esterne, location sound ed eventi live.</p>
<p>Il sistema offre true diversity su fibra attraverso un&#8217;architettura a doppio convertitore e dispone di connettività Gigabit Ethernet per il controllo remoto e i workflow Dante. L&#8217;interfaccia ottica è basata su NEUTRIK opticalCON DUO, mentre l&#8217;alimentazione può avvenire sia dalla rete elettrica sia attraverso batterie V-lock, comunemente utilizzate sulle telecamere ENG.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50912 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/Wisycom_MPR60-300x278.png" alt="" width="424" height="393" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/Wisycom_MPR60-300x278.png 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/Wisycom_MPR60.png 600w" sizes="auto, (max-width: 424px) 100vw, 424px" />PFL permette soprattutto di superare uno dei limiti delle tradizionali distribuzioni RF: la distanza. Le antenne possono essere collocate non più soltanto a un centinaio di metri dalla regia o dal punto di ricezione, ma <strong>a diversi chilometri di distanza attraverso la fibra</strong>.</p>
<p>Oltre ai segnali RF, il collegamento può trasportare dati FX, Dante, Shure ShowLink e il canale di ritorno Sound Devices NexLink.</p>
<p>Sono previste tre versioni principali: due dedicate alla ricezione diversity dei radiomicrofoni, utilizzabili anche con sistemi di terze parti, e una destinata alle applicazioni IEM/IFB.</p>
<h3>Tre canali IFB su una sola portante</h3>
<p>Un&#8217;altra novità significativa riguarda il <strong>MPR60 Wideband IEM/IFB Receiver</strong>. Il nuovo firmware introduce infatti una modalità IFB a tre canali che punta a utilizzare in modo molto più efficiente lo spettro RF disponibile.</p>
<p>Tre differenti segnali audio IFB possono essere trasportati su <strong>una singola portante RF da 200 kHz</strong>. Utilizzando il trasmettitore MTK982, il sistema può arrivare fino a 60 canali IFB all&#8217;interno di un canale televisivo da 8 MHz oppure a 45 canali in uno da 6 MHz.</p>
<p>Anche nella nuova modalità multicanale, MPR60 mantiene la copertura wideband da 470 a 1.260 MHz. Il ricevitore, certificato IP65, può inoltre funzionare come IFB wideband a singolo canale, IFB narrowband oppure nella nuova configurazione a tre canali, mantenendo il supporto ai compander ENR ed ENC per la compatibilità con sistemi precedenti.</p>
<h3>Dimostrazioni dal vivo a IBC</h3>
<p>Durante IBC 2026 Wisycom affiancherà all&#8217;esposizione dei prodotti due aree dimostrative dedicate.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50914 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/Wisycom_IBC-Overview-Family-Shot-300x300.png" alt="" width="480" height="480" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/Wisycom_IBC-Overview-Family-Shot-300x300.png 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/Wisycom_IBC-Overview-Family-Shot-180x180.png 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/Wisycom_IBC-Overview-Family-Shot-119x120.png 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/Wisycom_IBC-Overview-Family-Shot-55x55.png 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/Wisycom_IBC-Overview-Family-Shot-70x70.png 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/Wisycom_IBC-Overview-Family-Shot-114x114.png 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/Wisycom_IBC-Overview-Family-Shot-607x607.png 607w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/Wisycom_IBC-Overview-Family-Shot-600x600.png 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/Wisycom_IBC-Overview-Family-Shot-100x100.png 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/Wisycom_IBC-Overview-Family-Shot-150x150.png 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/Wisycom_IBC-Overview-Family-Shot.png 640w" sizes="auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px" />La prima sarà incentrata sull&#8217;<strong>RF over Fiber</strong>, con sessioni guidate di circa dieci minuti nelle quali verranno illustrati il funzionamento della tecnologia, il suo impiego nei moderni workflow broadcast e le possibilità offerte dalla fibra per posizionare le antenne a grande distanza mantenendo affidabilità e qualità del collegamento.</p>
<p>La seconda demo sarà invece dedicata al nuovo MPR60 e consentirà di verificare direttamente il funzionamento di <strong>tre feed IFB indipendenti su una sola portante da 200 kHz</strong>.</p>
<p>Con queste novità, Wisycom punta quindi a rispondere a due esigenze sempre più importanti nelle produzioni broadcast e live di grandi dimensioni: estendere la copertura RF attraverso la fibra e sfruttare in maniera più efficiente uno spettro radio sempre più prezioso e congestionato.</p>
<p>Wisycom sarà presente a <strong>IBC 2026, Amsterdam RAI, stand 8.D60</strong>.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wisycom-nuove-soluzioni-rf-a-ibc-2026/">Wisycom, nuove soluzioni RF a IBC 2026</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
