{"id":16862,"date":"2018-02-02T13:57:40","date_gmt":"2018-02-02T12:57:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/?p=16862"},"modified":"2019-11-14T20:15:41","modified_gmt":"2019-11-14T19:15:41","slug":"i-sistemi-di-trasporto-segnali-telecamere-e-la-delocalizzazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/i-sistemi-di-trasporto-segnali-telecamere-e-la-delocalizzazione\/","title":{"rendered":"I sistemi di trasporto segnali telecamere e la delocalizzazione"},"content":{"rendered":"<div id=\"fb-root\"><\/div>\n<p><em><strong>Rosario Messina responsabile tecnico di <a href=\"http:\/\/www.betamedia.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Betamedia<\/a> riflette su come la moderna produzione televisiva oggi possa affrontare lo sport con diversi approcci.<\/strong><\/em><br \/>\n<em>\u201cNella produzione televisiva non esistono catene tecnologiche \u201cmigliori\u201d o \u201cpeggiori\u201d; esistono sistemi diversi con potenzialit\u00e0 diverse.\u201d <\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-16865 alignright\" src=\"\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_0465_1.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"533\" srcset=\"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_0465_1.jpg 600w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_0465_1-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_0465_1-455x607.jpg 455w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_0465_1-400x533.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/>Rosario Messina, direttore tecnico di Betamedia, azienda specializzata nella realizzazione di eventi televisivi live tra i quali importanti eventi sportivi, ci spiega il suo punto di vista sull&#8217;evoluzione nella produzione tv in relazione al trasporto dei segnali.<\/p>\n<p>Ogni sistema di trasporto ha delle peculiarit\u00e0 che lo possono rendere pi\u00f9 opportuno in certe attivit\u00e0 produttive piuttosto che in altre.<\/p>\n<p>Un sistema tv tradizionale per riprese in esterno \u00e8 tipicamente composto da un mezzo mobile con una super regia a bordo al quale fanno capo tutti i cavi delle telecamere impegnate nell&#8217;evento.<br \/>\nA volte, soprattutto nel contesto di eventi sportivi, le telecamere sono posizionate lontano dall\u2019OB-Van e, spesso la distanza supera la capacit\u00e0 di trasporto nativa del sistema camere utilizzato.<br \/>\nQuando ci\u00f2 accade per chi realizza l\u2019evento \u00e8 necessario il ricorso a tecnologie che consentono il trasporto di tutti i segnali necessari da e per le telecamere.<\/p>\n<p>Nell\u2019era dell\u2019analogico, fino al 2000, le difficolt\u00e0 legate alle distanze venivano aggirate con l\u2019utilizzo di sub-regie che processavano (anche con l\u2019apporto di un mixer video ed un regista a bordo) i segnali di un insieme di telecamere per poi inviare un sub-mixato alla regia master. Per l\u2019invio del segnale mixato venivano utilizzati ponti radio e solo negli ultimi anni del secolo scorso linee a fibra ottica.<br \/>\nQuesto approccio, evidentemente, creava non pochi problemi di omogeneit\u00e0 ed integrit\u00e0 del prodotto finale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-16874 alignright\" src=\"\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/betamedia1.jpg\" alt=\"\" width=\"472\" height=\"210\" srcset=\"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/betamedia1.jpg 600w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/betamedia1-300x134.jpg 300w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/betamedia1-400x178.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 472px) 100vw, 472px\" \/>Questo, come gi\u00e0 detto, nasceva dall&#8217;impossibilit\u00e0 di raggiungere il mezzo mobile coi tradizionali cavi per telecamere. Infatti in quegli anni con le riprese in SD la gittata massima era al massimo di un paio di chilometri (tipicamente telecamere Philips poi marchiate Grass Valley) per arrivare a una gittata di 1900 metri con le Sony associate a CCU 700 e a soli mille metri con le Sony associate a CCU 550 SD.<br \/>\nLe possibilit\u00e0 tecnologiche erano certo ristrette.<\/p>\n<p>L&#8217;arrivo sul mercato attorno al 2002\/2003 della fibra ottica per i collegamenti delle telecamere, comunque non ha modificato il panorama in quanto non si arrivava a coprire pi\u00f9 di un paio di chilometri. L&#8217;unica alternativa per superare questo limite era alimentare in loco la telecamera, con evidenti difficolt\u00e0 che rendevano, spesso, questa alternativa spesso impossibile.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-16866 alignright\" src=\"\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_0515_1.jpg\" alt=\"\" width=\"369\" height=\"492\" srcset=\"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_0515_1.jpg 700w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_0515_1-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_0515_1-455x607.jpg 455w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_0515_1-400x533.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 369px) 100vw, 369px\" \/>Prima di quegli anni si risolveva installando delle sub regie complete di mixer e controlli camere e tutto l&#8217;occorrente per realizzare un sub mixato che veniva inviato alla regia madre.<br \/>\nIl tipico esempio \u00e8 la Formula1 o le riprese dello sci e comunque dovunque la gittata massima dei cavi camera non consentiva di operare in loco con un&#8217;unica regia per tutto l&#8217;evento.<br \/>\nDal 2002 circa in avanti si \u00e8 iniziato a utilizzare le fibre per estendere la portata del lavoro, anche se portavano pochi segnali del sub mixato derivato dalle sub regie.<br \/>\nLo step successivo, un po&#8217; grezzo se visto col senno di poi, \u00e8 stato trasportare tutti i segnali delle telecamere sulle fibre e, al posto delle sub regie remote, utilizzare dei controlli camere in loco.<br \/>\nLa regia master cos\u00ec riceveva segnali telecamere gi\u00e0 controllati e poteva, quindi, effettuare la produzione.<br \/>\nUn handicap di tale sistema era che gli operatori alle telecamere remote non disponevano di un tally proprietario e l&#8217;intercom era unico per tutti.<br \/>\nErano disagi \u201ccalcolati\u201d ed accettati e il regista ancor prima doveva gestire e comporre il program di altri registi dedicati nelle sub regie che operavano ciascuno su una parte della produzione.<br \/>\nCon l&#8217;evoluzione del trasporto dei segnali in fibra questi inconvenienti sono stati superati, anche se il vero problema che rimane \u00e8 che \u00e8 indispensabile creare un impianto spesso complicato e costoso e, soprattutto, va personalizzato per ogni location.<\/p>\n<p>Il passaggio radicale successivo \u00e8 stato trasformare questi impianti costosi e creati su misura in un impianto \u201cstandard\u201d utilizzabile 365 giorni l&#8217;anno.<br \/>\nBetamedia col lancio del sistema brevettato FlexiVan ha proposto proprio questo, un sistema modulare che raccoglie le sezioni tecniche complete ma indipendenti e configurabili sulla esatta dimensione dell&#8217;evento, cos\u00ec da non immobilizzare risorse e poterle riallocare in altri eventi.<br \/>\nAltre aziende invece hanno cercato di industrializzare un processo, telecamera per telecamera; cio\u00e8 invece che per cluster di telecamere, trasportavano tutti i segnali di una o due telecamere al massimo.<br \/>\nIl limite era la necessit\u00e0 di disporre di tante fibre per effettuare i collegamenti, cos\u00ec il cablaggio e i test diventavano pi\u00f9 complessi.<br \/>\nLo step successivo \u00e8 stato utilizzare le tecnologia CDM di multiplexing ottico per far s\u00ec che si potesse trasportare \u201ctutto\u201d con una sola coppia di fibre e una eventuale seconda coppia di ridondanza.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-16863 alignleft\" src=\"\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Flexipvan1.jpg\" alt=\"\" width=\"363\" height=\"272\" srcset=\"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Flexipvan1.jpg 640w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Flexipvan1-300x225.jpg 300w, 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distanza dal luogo dell&#8217;evento e cablare in modo fisso su fibra ottica.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-16873 alignright\" src=\"\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/betamedia2.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"282\" srcset=\"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/betamedia2.jpg 700w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/betamedia2-300x154.jpg 300w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/betamedia2-400x205.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/>Un altro sistema che si \u00e8 imposto negli ultimi anni \u00e8 il Mediornet della Riedel Communications, impiegato dai grandi broadcaster per la sua tecnologia ibrida, che conta sia sulle possibilit\u00e0 del multiplexing ottico per il numero di fibre necessarie, sia sul mutliplexing elettrico mediante un sistema di processori di cui questi apparati sono dotati.<br \/>\nComplessivamente interessante nei costi, permette di trasportare segnali di tutti i tipi, dove l&#8217;unica limitazione \u00e8 che il tipico sistema stand alone va montato e cablato quando serve, quindi implica delle operazioni di assestamento con un cablaggio in loco.<\/p>\n<p>Il sistema trasportabile FlexiVan di Betamedia e la sua ultimissima versione IP FlexIPvan, invece risultano standard in ogni utilizzo in quanto il cablaggio \u00e8 lo stesso, malgrado le distanze tra venue e regia possano cambiare anche molto da evento ad evento.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-16867 alignleft\" src=\"\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_0516-copia_1.jpg\" alt=\"\" width=\"444\" height=\"333\" srcset=\"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_0516-copia_1.jpg 900w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_0516-copia_1-300x225.jpg 300w, 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serve.<\/p>\n<p>Il tipico sistema che alimenta ciascuna telecamera a distanza risulta costoso ma del tutto accettabile se un&#8217;azienda affronta questo problema poche volte l&#8217;anno. Se invece la problematica si ripropone molte volte l&#8217;anno e i sistemi di ripresa sono complessi con 12, o anche 18 e 24 telecamere, allora tutto il setup diviene troppo complesso e costoso, quindi economicamente sconsigliabile.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-16864 alignright\" src=\"\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_0445_1.jpg\" alt=\"\" width=\"354\" height=\"472\" srcset=\"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_0445_1.jpg 600w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_0445_1-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_0445_1-455x607.jpg 455w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/IMG_0445_1-400x533.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 354px) 100vw, 354px\" \/><\/p>\n<p>Mediornet \u00e8 un sistema considerato piuttosto flessibile perch\u00e9 impiegabile anche per trasporto di segnali camere, schermi e postazioni a distanza, anche se alcuni sottolineano il limite di dover cablare e scablare tutto in ogni occasione, appositamente, secondo il tipo di produzione. Quando le produzioni si susseguono su un arco di tempo breve, i costi crescono molto.<\/p>\n<p>Il sistema FlexiVan consente la delocalizzazione delle risorse: gli apparati che normalmente sono cablati &#8211; e quindi fissi in regia &#8211; sono fisicamente collocati in moduli mobili svincolati dalla regia centrale e possono, quindi, essere condivisi o fisicamente su un altro evento.<br \/>\nQuesto consente un utilizzo molto razionale di alcune risorse altrimenti bloccate, immobili e inutili su un mezzo mobile.<br \/>\nIn pratica, lo stesso evento gestito da due broadcaster diversi potrebbe venire affrontato con scelte tecniche molto differenti da quelle \u201cstandard\u201d e tutto dipende dalla tipologia dell&#8217;evento da seguire e da chi compie le scelte<br \/>\nPer fare un esempio, nelle riprese di eventi calcistici molto probabilmente la soluzione migliore rimane quella del mezzo mobile \u201crigido\u201d nella sua configurazione schematica e ripetitiva.<br \/>\nChi invece affronta molte e differenti tipologie di produzioni in tempi brevi, e quindi incontra tanti problemi diversi, sicuramente potr\u00e0 affrontare ogni ingaggio in tanti modi ugualmente validi.<br \/>\nSicuramente stiamo andando verso una sempre maggiore specializzazione della produzione tv e molto dipende dalla tipologia dello sport coinvolto.\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rosario Messina responsabile tecnico di Betamedia riflette su come la moderna produzione televisiva oggi possa affrontare lo sport con diversi approcci. \u201cNella produzione televisiva non esistono catene tecnologiche \u201cmigliori\u201d o \u201cpeggiori\u201d; esistono sistemi diversi con potenzialit\u00e0 diverse.\u201d Rosario Messina, direttore tecnico di Betamedia, azienda specializzata nella realizzazione di eventi televisivi&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":16863,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"footnotes":""},"categories":[12,99,90,50],"tags":[22],"class_list":["post-16862","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-produzione-video","category-riprese-video","category-trasmissione-ip","category-video","tag-primo-piano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16862","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16862"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16862\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24684,"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16862\/revisions\/24684"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16863"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16862"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16862"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16862"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}