{"id":227,"date":"2011-10-17T14:00:20","date_gmt":"2011-10-17T13:00:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.monitor-radiotv.it\/wp1\/?p=227"},"modified":"2019-11-14T23:58:12","modified_gmt":"2019-11-14T22:58:12","slug":"ibc-the-month-after","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/ibc-the-month-after\/","title":{"rendered":"IBC &#8211; The month after"},"content":{"rendered":"<div id=\"fb-root\"><\/div>\n<p><a href=\"\/\/www.monitor-radiotv.it\/wp1\/?attachment_id=228\" rel=\"attachment wp-att-228\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-228\" title=\"bici\" src=\"\/\/www.monitor-radiotv.it\/wp1\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/bici.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"387\" \/><\/a><\/p>\n<p>A volte \u00e8 utile non cadere nel fascino dell&#8217; immediatezza e lasciare che le impressioni decantino fino a liberarsi dai bells and whistles e assumere contorni meno scintillanti ma pi\u00f9 concreti. Perch\u00e9, diciamolo, la IBC possiamo chiamarla come vogliamo ma basicamente resta sempre e comunque una <strong>fiera<\/strong> e come tale \u00e8 regno di saltimbanchi, giocolieri, prestigiatori e zucchero filato. Quest&#8217; anno, a baracconi smontati e altoparlanti spenti, mi sembra giusto \u00a0esprimere grande e incondizionata ammirazione per la categoria degli <strong>imbonitori<\/strong>. \u00a0Costoro, muniti come sempre di badge e biglietti da visita che li definiscono CEO, AD o direttori di qualcosa, hanno affrontato con grande professionalit\u00e0 ed estremo sprezzo del ridicolo la mission impossible di oscurare la realt\u00e0 e creare dal nulla il film di un <strong>settore<\/strong>\u00a0proiettato &#8211; al limite con qualche sporadico rallentamento &#8211; verso un radioso futuro di crescita, commesse e revenues. Chapeau.<br \/>\nIl mantra di quest&#8217;anno, ripetuto con tanta frequenza da risultare quasi sospetto, \u00e8 stato il vecchio detto &#8211; credo di origine cinese &#8211; secondo il quale <strong>ogni crisi \u00e8 un&#8217; opportunit\u00e0<\/strong>. \u00a0Il che \u00e8 sicuramente vero e incontestabile; ci sono casi, tuttavia, nei quali l&#8217;opportunit\u00e0 potrebbe essere quella di cambiare mestiere o quella di concedersi l&#8217;interessante esperienza di pranzare alla mensa della Caritas: \u00a0succede ogni giorno, di questi tempi, a parecchie persone in tutto il pianeta. Gli imbonitori lo sanno benissimo ma si attengono al copione del <strong>tutto va ben madama la marchesa<\/strong> e fanno il proprio mestiere in modo encomiabile; mai come quest&#8217;anno per\u00f2 ho percepito, in certi sguardi e in certi sorrisoni da b-movie, la stanchezza della recitazione. <a href=\"\/\/www.monitor-radiotv.it\/wp1\/?attachment_id=230\" rel=\"attachment wp-att-230\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-230\" title=\"cloud\" src=\"\/\/www.monitor-radiotv.it\/wp1\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/cloud.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"352\" \/><\/a>Ammirevoli anche certe arditissime arrampicate sugli specchi finalizzate a spacciare per <strong>novit\u00e0 rivoluzionaria<\/strong> qualsiasi \u00a0minima variazione nelle caratteristiche del prodotto. In realt\u00e0 a questa IBC novit\u00e0 tecnologiche ne abbiamo viste ben poche, com&#8217;era del resto logico e prevedibile. La nuvola, il <strong>cloud<\/strong>, \u00a0di conseguenza \u00e8 stata la protagonista di millanta discorsi, presentazioni, forse anche brindisi. Trovo che il fenomeno sia parecchio preoccupante: quando la ricerca della novit\u00e0 induce a investire risorse ed energie in campagne di marketing finalizzate a pubblicizzare l&#8217;esistente come fosse una novit\u00e0, c&#8217;\u00e8 qualcosa che non gira come dovrebbe. \u00a0L &#8216; outsourcing \u00e8 vecchio come il cucco, sono ormai anni che &#8211; per dire &#8211; affidiamo le nostre attivit\u00e0 di comunicazione scritta a strutture esterne come G-mail, usiamo Flickr per fare editing sulle fotografie del compleanno , eccetera. \u00a0Era semplicemente inevitabile che, in periodo di vacche anoressiche, spuntassero come i funghi questi servizi esterni che di concettualmente innovativo non hanno proprio nulla. Una campagna di Visual Unity strategicamente affidata all&#8217;affissione sulle porte dei <strong>cessi<\/strong> della IBC, inoltre, aiutava a non dimenticare l&#8217;ovvio: il cloud, in molti casi, altro non \u00e8 se non un ripiego da scegliere quando non ci sono quattrini perch\u00e9 inevitabilmente introduce anelli deboli in una catena (o la vogliamo chiamare <strong>filiera<\/strong>, che fa tanto figo?) che invece dovrebbe essere quanto pi\u00f9 possibile sotto controllo ed esente da latenze e\/o disfunzioni causate da terze parti in gioco. Nulla di male, questione di scelte; \u00a0per\u00f2 chiamatela delocalizzazione senza evocare immagini di nuvolette e angioletti con le alette: chi sceglie di usufruire di un servizio cloud conta di ridurre i costi non tanto alla voce &#8220;attrezzature&#8221; bens\u00ec alla voce &#8220;personale&#8221;, musse non ce n&#8217;\u00e8.<br \/>\nE del resto, per come la vedo io, il nostro settore si trova a dover tentare di gestire <strong>due<\/strong>\u00a0situazioni di crisi. Una, quella economica e finanziaria mondiale, generalizzata; la seconda, forse pi\u00f9 preoccupante, legata per assurdo alla continua evoluzione tecnologica. Propongo la visione di un brevissimo clip video: si tratta di quaranta secondi girati in un pomeriggio piovoso, quando alla IBC erano in programma le dimostrazioni in esterno delle videocamere <strong>state-of- the art<\/strong>. \u00a0Passavo di l\u00ec dopo una birra, queste immagini sono state riprese con una fotocamera consumer Canon Powershot A1200 HD &#8220;entry level&#8221;, prezzo inferiore ai 100 euri, appoggiata alla ringhiera per aver modo di fumare una sigaretta in santa pace.<\/p>\n<p>[youtube GSTqR95PXo4 nolink]<\/p>\n<p>In questa surreale partita di beach-volley succede qualcosa di inatteso: la palla sfugge al controllo dei giocatori e per puro caso passa a pochi centimetri dalla mia fotocamera. In caso di impatto sarebbe stato un disastro, ma non \u00e8 questo il punto. Il punto \u00e8 che la mia postazione, scelta per caso, ha prodotto l&#8217;inquadratura pi\u00f9 emozionante della partita con buona pace delle macchine professionali e degli operatori sicuramente espertissimi appostati dall&#8217;altra parte. La reazione spontanea della divertita ragazza bionda (&#8220;Quella macchinetta, con tutte &#8216;ste videocamere&#8230;&#8221;) \u00e8 simpaticissima e a modo suo illuminante: quella macchinetta da <strong>meno di cento euri<\/strong>, in questo caso, ha prodotto un clip HD editabile (un reply slow-motion del quasi-impatto \u00e8 una vera figata) e, se si fosse trattato di una partita importante, sicuramente commerciabile perch\u00e9 di qualit\u00e0 <strong>compatibile broadcast<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"\/\/www.monitor-radiotv.it\/wp1\/?attachment_id=248\" rel=\"attachment wp-att-248\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-248\" title=\"images\" src=\"\/\/www.monitor-radiotv.it\/wp1\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/images.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"225\" \/><\/a>Il fatto \u00e8 che il gap fra le riprese realizzate con camere consumer e quelle prodotte dalle camere professionali si sta rapidamente restringendo. Un iPhone dotato di accessorio steady costituisce ormai in molti casi l&#8217;attrezzatura standard dei giornalisti di <strong>Al-Jazeera<\/strong>\u00a0 che talvolta provvedono anche all&#8217; editing con l&#8217;aiuto di semplici &#8220;app&#8221; proposte da Avid e altri importanti player. In queste condizioni, con le attrezzature di postproduzione totalmente software-based e la standardizzazione che procede inevitabile togliendo spazi ai prodotti basati su standard proprietari, ebbene non occorre essere un genio per capire che il mercato di questi oggetti sta per essere rivoltato come un paio di calzini in tempi brevissimi. Il \u00a0dirigente di una &#8220;nota casa&#8221; giapponese, commentando questo fenomeno, ha ammesso che il problema esiste. Ma, ha aggiunto, i grandi broadcaster cercheranno sempre la massima qualit\u00e0 possibile e tutto sommato anche nel nostro settore <strong>you get what you pay for<\/strong>. Il che \u00e8 incontestabile, ma il mercato non \u00e8 fatto solo di emittenti pubbliche senza problemi contabili e di multinazionali con budget miliardari; in molti mercati operano broadcaster dotati della creativit\u00e0 e della fantasia necessarie per lavorare bene con mezzi tecnici\u00a0<strong>validi ed economici<\/strong> come quelli che gi\u00e0 adesso sono a disposizione di tutti anche attraverso eBay. E&#8217; la <strong>convergenza<\/strong>, bellezza, e dubito che bastino gli affannosi e quasi quotidiani annunci dell&#8217; ultimo sistema HD Stereo versione Plus DeLuxe Advanced a generare esigenze di rinnovo delle attrezzature tali da convincere gli operatori del settore, e gli utenti, a cestinare strumenti che funzionano benissimo &#8211; non in questo momento storico, almeno.<br \/>\nQuesto secondo aspetto dell&#8217;evoluzione del broadcast avrebbe comunque la possibilit\u00e0 di evolversi in processo virtuoso, se gestito con intelligenza da gente dotata di <strong>visione<\/strong>\u00a0che opera in un ambiente culturalmente adeguato: si possono ipotizzare piccole emittenti a copertura regionale, tematiche, che producono news locali e fiction, \u00a0gestite con modalit\u00e0 da artigianato e non da multinazionale, che puntano sulla qualit\u00e0 della produzione e non sul duopolio tette-culi. Certo, nel nostro desolato e desolante paese pu\u00f2 sembrare fantascienza; ma &#8211; che piaccia o no &#8211; forse la <strong><a href=\"http:\/\/www.decrescita.it\/joomla\/index.php\/component\/content\/article\/64-la-decrescita-sostenibile\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">decrescita sostenibile<\/a><\/strong>\u00a0\u00e8 l&#8217;unica alternativa all&#8217; implosione catastrofica che ogni giorno di pi\u00f9 vediamo sempre pi\u00f9 inquietante all&#8217;orizzonte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A volte \u00e8 utile non cadere nel fascino dell&#8217; immediatezza e lasciare che le impressioni decantino fino a liberarsi dai bells and whistles e assumere contorni meno scintillanti ma pi\u00f9 concreti. Perch\u00e9, diciamolo, la IBC possiamo chiamarla come vogliamo ma basicamente resta sempre e comunque una fiera e come tale&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":2901,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"footnotes":""},"categories":[60,56],"tags":[],"class_list":["post-227","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog-mixer","category-ibc"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/227","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=227"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/227\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25106,"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/227\/revisions\/25106"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2901"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=227"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=227"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=227"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}