{"id":26918,"date":"2019-11-23T18:41:29","date_gmt":"2019-11-23T17:41:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/?p=26918"},"modified":"2019-11-26T19:36:00","modified_gmt":"2019-11-26T18:36:00","slug":"il-decreto-sulla-cybersicurezza-e-legge","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/il-decreto-sulla-cybersicurezza-e-legge\/","title":{"rendered":"Il decreto sulla cybersicurezza \u00e8 legge"},"content":{"rendered":"<div id=\"fb-root\"><\/div>\n<p>Il testo \u00e8 stato approvato alla Camera a met\u00e0 novembre con i voti della sola maggioranza e l&#8217;astensione delle opposizioni. Tra le novit\u00e0 dell&#8217;ultima stesura, l&#8217;ampliamento dei poteri speciali del Governo (la cosiddetta Golden power), che vengono estesi anche al 5G. L&#8217;obiettivo del decreto \u00e8 garantire &#8220;la sicurezza di reti, sistemi informativi e servizi informatici necessari allo svolgimento di funzioni o alla prestazione di servizi, dalla cui discontinuit\u00e0 possa derivare un pregiudizio alla sicurezza nazionale&#8221;.<\/p>\n<h3>I SOGGETTI<\/h3>\n<p>La norma fa riferimento ad &#8220;amministrazioni pubbliche, nonch\u00e8 ad enti e operatori nazionali, pubblici e privati &#8211; aventi una sede nel territorio nazionale &#8211; le cui reti e sistemi informativi e informatici sono necessari per l&#8217;esercizio di una funzione essenziale dello Stato; sono necessari per l&#8217;assolvimento di un servizio essenziale per il mantenimento di attivit\u00e0 civili, sociali o economiche fondamentali per gli interessi dello Stato; il cui malfunzionamento, interruzione &#8211; anche parziali &#8211; o uso improprio possono pregiudicare la sicurezza nazionale&#8221;.<\/p>\n<h3>I CRITERI<\/h3>\n<p>Il decreto stabilisce inoltre i criteri per individuare i soggetti da includere nel perimetro: &#8220;il soggetto esercita una funzione essenziale dello Stato, ovvero assicura un servizio essenziale per il mantenimento di attivit\u00e0 civili, sociali o economiche fondamentali per gli interessi dello Stato; l&#8217;esercizio di tale funzione o la prestazione di tale servizio dipende da reti, sistemi informativi e servizi informatici; l&#8217;individuazione avviene secondo un criterio di gradualit\u00e0, tenendo conto dell&#8217;entit\u00e0 del pregiudizio per la sicurezza nazionale che &#8211; in relazione alle specificit\u00e0 dei diversi settori di attivit\u00e0 &#8211; pu\u00f2 derivare dal malfunzionamento, interruzione, anche parziali, ovvero dall&#8217;utilizzo improprio delle suddette reti e dei predetti sistemi informativi e servizi informatici&#8221;.<\/p>\n<h3>5G<\/h3>\n<p>Le norme si applicano ai soggetti inclusi nel perimetro di sicurezza nazionale cibernetica, anche per i contratti o gli accordi &#8211; ove conclusi con soggetti esterni all&#8217;Unione europea &#8211; relativi ai servizi di comunicazione elettronica a banda larga basati sulla tecnologia 5G, rispetto ai quali \u00e8 prevista una notifica alla Presidenza del Consiglio al fine dell&#8217;eventuale esercizio del potere di veto o dell&#8217;imposizione di specifiche prescrizioni o condizioni.<\/p>\n<h3>LE SEGNALAZIONI DI INCIDENTI<\/h3>\n<p>Il decreto interviene anche sulle procedure di segnalazione degli incidenti su reti, sistemi informativi e sistemi informatici rientranti nel perimetro di sicurezza nazionale cibernetica: &#8220;i relativi soggetti (amministrazioni pubbliche, nonch\u00e8 enti oppure operatori nazionali, pubblici e privati) devono notificare l&#8217;incidente al Gruppo di intervento per la sicurezza informatica in caso di incidente (Csirt) italiano&#8221;. Il Csirt procede poi a inoltrare tempestivamente tali notifiche al Dipartimento delle informazioni della sicurezza (Dis).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il testo \u00e8 stato approvato alla Camera a met\u00e0 novembre con i voti della sola maggioranza e l&#8217;astensione delle opposizioni. Tra le novit\u00e0 dell&#8217;ultima stesura, l&#8217;ampliamento dei poteri speciali del Governo (la cosiddetta Golden power), che vengono estesi anche al 5G. 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