{"id":300,"date":"2012-07-20T17:29:12","date_gmt":"2012-07-20T16:29:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.monitor-radiotv.it\/wp1\/?p=300"},"modified":"2019-11-14T23:58:24","modified_gmt":"2019-11-14T22:58:24","slug":"piu-broadcast-per-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/piu-broadcast-per-tutti\/","title":{"rendered":"Pi\u00f9 broadcast per tutti"},"content":{"rendered":"<div id=\"fb-root\"><\/div>\n<p>[spreaker episode_id=1272331 type=mini width=100% color=e8e8e8 autoplay=false]<\/p>\n<p>Mi sono divertito a produrre qualche minuto di audio e nuvolarlo su uno dei tanti server di internet broadcast che mettono a disposizione, gratis o con fee minimalistici, servizi di storage e di editing. L&#8217;ho fatto con il mio smartphone Samsung di penultima generazione raccattando suoni attraverso il microfono incorporato perch\u00e9 mi piace l&#8217;arte povera ma l&#8217;interfaccia Spreaker, volendo, mi avrebbe messo a disposizione una console virtuale di tutto rispetto. \u00a0Il mio account free mi consente di diffondere suoni e parole al pianeta in diretta stream per 30 minuti al giorno, ma la formula &#8220;station&#8221; che prevede lo stream 24\/7 costa\u00a0<strong>\u20ac99.99 <\/strong>al mese comprese 1500 ore di storage &#8211; il che per un gruppo di intraprendenti giovani (o meno giovani) che avessero qualcosa da proporre non \u00e8 per niente proibitivo.<br \/>\nQuesta realt\u00e0 si presta, come sempre, a interpretazioni multiple. E&#8217; una bella cosa?<br \/>\nSenza dubbio, perch\u00e9 liberalizza &#8211; nel vero senso della parola &#8211; l&#8217;accesso al settore e di conseguenza al mercato. Una costellazione di giornalisti, musicisti, attori, intellettuali, pubblicitari e tecnici indipendenti che siano in grado di produrre contenuti di qualit\u00e0 ha ottime potenzialit\u00e0 di generare cultura e reddito, proprio perch\u00e9 le nuove tecnologie stanno abbattendo in maniera esplosiva spese di produzione e necessit\u00e0 di investimenti in attrezzature &#8211; questi ultimi addirittura vengono praticamente azzerati.<br \/>\nE del resto anche per i player di sempre, i broadcaster pubblici e privati, le abitudini cambiano in fretta.<br \/>\nSe i giornalisti di Al-Jazeera e di altre emittenti globali vanno in giro per il mondo muniti di i-Phone con app di editing e sono in grado di realizzare servizi live e\/o pronti per l&#8217; on-the-air nel giro di qualche minuto, occorre prendere atto del fatto che la convergenza &#8211; quella vera &#8211; sta riducendo drammaticamente la necessit\u00e0 di apparecchiature professionali. Non capirlo e continuare a scommettere il patrimonio di famiglia o i favori degli azionisti sulla produzione di attrezzature e accessori &#8220;professional&#8221; come core-business aziendale, per esempio, \u00e8 un&#8217;operazione che deve essere valutata e calibrata attentamente: occorre adattarsi in fretta alla realt\u00e0 del giornalismo televisivo prodotto con i-Phone e dei programmi radio prodotti con Android. \u00a0Anche perch\u00e9 il momento storico-economico, vero, offre margini ristrettissimi a chi opera senza un&#8217;attenta percezione della realt\u00e0.<br \/>\nSony o Panasonic? Android o i-Phone? Sono scelte che gi\u00e0 da ieri possono avere la stessa valenza per qualsiasi broadcaster consapevole.<br \/>\n<a href=\"\/\/www.monitor-radiotv.it\/wp1\/?attachment_id=303\" rel=\"attachment wp-att-303\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-303\" title=\"\u00b0\" src=\"\/\/www.monitor-radiotv.it\/wp1\/wp-content\/uploads\/2012\/07\/images-150x148.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"148\" \/><\/a>A questo proposito, su\u00a0<a href=\"http:\/\/cellulari.supermoney.eu\/news\/2012\/07\/samsung-vs-apple-iphone-addio-gli-italiani-preferiscono-il-galaxy-004573.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Supermoney<\/a> ho letto che\u00a0le richieste di smartphone<strong>\u00a0<\/strong>Samsung in Italia sono\u00a0aumentate del 23,3%, mentre i dispositivi Apple\u00a0hanno registrato un calo del 38,2% &#8211; e pare che il trend sia globale. Ipotizzo che la ragione del terremoto di settore, al netto degli intrallazzi fra produttori e provider, sia chiarissima: i Samsung costano meno e funzionano esattamente come gli Apple; i consumatori, grazie alla crisi, sono meno narcotizzati dalle &#8220;tendenze&#8221; e pertanto meno disposti a spendere quattrini inutilmente. Molto semplice, in fondo, e anche parecchio sano. Una concorrenza basata sulla qualit\u00e0 e l&#8217;utilit\u00e0 del prodotto e non sul rincoglionimento del cliente \u00e8 sicuramente auspicabile, quanto meno nel lungo termine, in qualsiasi settore compreso il nostro.<br \/>\nSono comunque sicuro che, alla prossima IBC di Amsterdam, tutti i corporate manager e gli executive marketing director si produrranno nelle loro abituali arrampicate sugli specchi per dimostrarci, numeri de fantasia alla mano, che la cosa migliore da fare \u00e8 investire qualche decina di migliaia di dollari nell&#8217; ultimo aggiornamento dell&#8217;ennesimo sistema super HD++ \u00a04D \u00a0stereo turbo surround a sette canali. \u00a0Sar\u00e0 divertentissimo, non vedo l&#8217;ora.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[spreaker episode_id=1272331 type=mini width=100% color=e8e8e8 autoplay=false] Mi sono divertito a produrre qualche minuto di audio e nuvolarlo su uno dei tanti server di internet broadcast che mettono a disposizione, gratis o con fee minimalistici, servizi di storage e di editing. L&#8217;ho fatto con il mio smartphone Samsung di penultima generazione&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":2899,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"footnotes":""},"categories":[60,58],"tags":[],"class_list":["post-300","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog-mixer","category-musing"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/300","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=300"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/300\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25108,"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/300\/revisions\/25108"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2899"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=300"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=300"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=300"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}