{"id":37300,"date":"2021-12-10T12:52:25","date_gmt":"2021-12-10T11:52:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/?p=37300"},"modified":"2021-12-10T12:52:25","modified_gmt":"2021-12-10T11:52:25","slug":"censis-boom-di-internet-e-smartphone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/censis-boom-di-internet-e-smartphone\/","title":{"rendered":"Censis, boom di internet e smartphone"},"content":{"rendered":"<div id=\"fb-root\"><\/div>\n<p>Il <a href=\"https:\/\/www.censis.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Rapporto Annuale 2021 del Censis<\/a>, giunto alla 55esima edizione e pubblicato nei giorni scorsi, ha dedicato come di consueto un capitolo alle abitudini degli italiani rispetto ai media e alle tecnologie della comunicazione. Eccone una sintesi.<\/p>\n<h3>TV<\/h3>\n<p>Aumentano sia i telespettatori della tv tradizionale (il digitale terrestre: +0,5% rispetto al 2019) e della tv satellitare (+0,5%), sia quelli della tv via internet (web tv e smart tv salgono al 41,9% di utenza: +7,4% nel biennio) e della mobile tv, passata dall\u20191,0% di spettatori nel 2007 a un terzo degli italiani oggi (33,4%), con un aumento del 5,2% solo negli ultimi due anni.<\/p>\n<h3>RADIO<\/h3>\n<p>La radio continua a rivelarsi all\u2019avanguardia. Complessivamente nel 2021 i radioascoltatori sono il 79,6% degli italiani, stabili da un anno all\u2019altro. Se la radio ascoltata in casa attraverso l\u2019apparecchio tradizionale perde 2,1 punti percentuali di utenza e l\u2019autoradio 3,6 punti (penalizzata dalle limitazioni alla mobilit\u00e0 imposte dall\u2019emergenza sanitaria), aumenta invece l\u2019ascolto delle trasmissioni radiofoniche via internet con il pc (lo fa il 20,2% degli italiani: +2,9%) e attraverso lo smartphone (lo fa il 23,8%: +2,5%).<\/p>\n<h3><strong><a href=\"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/censis2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-27142 alignright\" src=\"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/censis2.jpg\" alt=\"\" width=\"401\" height=\"267\" srcset=\"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/censis2.jpg 500w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/censis2-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/censis2-150x100.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 401px) 100vw, 401px\" \/><\/a><\/strong>LIBRI<\/h3>\n<p>Sembra essersi arrestato il calo di lettori di libri: nel 2021 sono il 43,6% degli italiani, con un aumento dell\u20191,7% rispetto al 2019 (sebbene nel 2007 chi aveva letto almeno un libro nel corso dell\u2019anno era il 59,4% della popolazione). Se si considera che chi ne ha letti pi\u00f9 di 3 costituisce una fetta pari al 25,2%, si pu\u00f2 affermare che il lockdown ha senz\u2019altro prodotto un riavvicinamento alla lettura. Sale anche il numero di lettori di e-book, pari oggi a un italiano ogni dieci (l\u201911,1%: +2,6%).<\/p>\n<h3>QUOTIDIANI<\/h3>\n<p>SI accentua invece la crisi ormai storica dei media a stampa, a cominciare dai quotidiani venduti in edicola, che nel 2007 erano letti dal 67,0% degli italiani, ridotti al 29,1% nel 2021 (-8,2% rispetto al 2019). Lo stesso vale per i settimanali (-6,5% nel biennio) e i mensili (-7,8%).<br \/>\nDal 2007 la spesa per libri e giornali ha subito un vero e proprio crollo: -45,9%.<\/p>\n<h3>INTERNET<\/h3>\n<p>Si registra ancora un aumento dell\u2019impiego di internet da parte degli italiani: l\u2019utenza ha raggiunto quota 83,5%, con una differenza positiva di 4,2 punti percentuali rispetto al 2019. L\u2019impiego degli smartphone sale all\u201983,3% (+7,6%) e lievitano complessivamente al 76,6% gli utenti dei social network (+6,7%).<\/p>\n<h3><strong><a href=\"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/censis1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-27143 alignright\" src=\"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/censis1.jpg\" alt=\"\" width=\"401\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/censis1.jpg 700w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/censis1-300x124.jpg 300w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/censis1-400x166.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 401px) 100vw, 401px\" \/><\/a><\/strong>TELEFONI<\/h3>\n<p>La spesa delle famiglie per i consumi mediatici tra il 2007 e il 2020 evidenzia come, mentre il valore dei consumi complessivi ha subito una drastica flessione, senza ancora ritornare ai livelli precedenti la grande crisi del 2008 (-13,0% in termini reali \u00e8 il bilancio alla fine del 2020, aggravato dalla recessione dell\u2019anno scorso), la spesa per l\u2019acquisto di telefoni e equipaggiamento telefonico ha segnato un vero e proprio boom, moltiplicando per oltre cinque volte il suo valore (+450,7% nell\u2019intero periodo, per un ammontare di 7,2 miliardi di euro nell\u2019ultimo anno).<\/p>\n<h3>PC E AUDIOVISIVI<\/h3>\n<p>La spesa dedicata all\u2019acquisto di computer, audiovisivi e accessori ha conosciuto un rialzo rilevantissimo (+89,7%), mentre i servizi di telefonia hanno conosciuto un assestamento verso il basso per effetto di un riequilibrio tariffario (-21,1%, per un valore comunque pari a 14,6 miliardi di euro sborsati dalle famiglie italiane nell\u2019ultimo anno).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Rapporto Annuale 2021 del Censis, giunto alla 55esima edizione e pubblicato nei giorni scorsi, ha dedicato come di consueto un capitolo alle abitudini degli italiani rispetto ai media e alle tecnologie della comunicazione. 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