{"id":37465,"date":"2021-12-24T11:55:44","date_gmt":"2021-12-24T10:55:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/?p=37465"},"modified":"2021-12-24T11:55:44","modified_gmt":"2021-12-24T10:55:44","slug":"il-mercato-dei-video-di-intrattenimento-in-italia-supera-gli-13-miliardi-di-euro-nel-2021","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/il-mercato-dei-video-di-intrattenimento-in-italia-supera-gli-13-miliardi-di-euro-nel-2021\/","title":{"rendered":"Il mercato dei video di intrattenimento in Italia supera gli 1,3 miliardi di euro nel 2021"},"content":{"rendered":"<div id=\"fb-root\"><\/div>\n<p><strong><em>Abbonamenti e acquisto di singoli contenuti generano oltre il 60% del totale<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em>Nel 2021, gli italiani hanno speso poco pi\u00f9 di 800 milioni di euro per fruire di contenuti premium (+39% rispetto all\u2019anno precedente): oltre un quarto della spesa complessiva in Media digitali (cresciuta del +21% fino a sfiorare i 3 miliardi).<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em>A fruire di contenuti video sono 4 internet user italiani su 5 (in aumento di 7 punti percentuali rispetto al 2020) e 1 su 2 dichiara di farlo anche a pagamento.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/audiovisivi4.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-37469 alignright\" src=\"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/audiovisivi4.jpeg\" alt=\"\" width=\"437\" height=\"291\" srcset=\"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/audiovisivi4.jpeg 800w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/audiovisivi4-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/audiovisivi4-150x100.jpeg 150w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/audiovisivi4-768x512.jpeg 768w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/audiovisivi4-600x400.jpeg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 437px) 100vw, 437px\" \/><\/a>In Italia, il mercato B2c di contenuti digitali continua la sua crescita anche nel 2021: sia dal punto di vista della spesa dei consumatori (la fruizione di contenuti in abbonamento e\/o in acquisto singolo sfiora i 3 miliardi di euro, +21% sul 2020), sia da quello degli investimenti in Advertising sui contenuti e sulle piattaforme di distribuzione. In questo scenario, il mercato del Video Entertainment negli ultimi 12 mesi ha oltrepassato quota 1,3 miliardi di euro, e la sua componente principale \u00e8 oggi rappresentata dalla spesa dei consumatori (61%), a differenza di qualche anno fa in cui la raccolta pubblicitaria era la prima fonte di remunerazione. Si tratta di uno sviluppo che ha mutato profondamente la filiera produttiva e distributiva, aprendo a nuovi scenari competitivi.<\/p>\n<p>Queste alcune delle evidenze emerse dall&#8217;<a href=\"https:\/\/www.osservatori.net\/it\/home\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Osservatorio Digital Content &#8211; School of Management del Politecnico di Milano<\/a>, in occasione del convegno <strong>\u201cDigital Video: la competizione si allarga!\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Fraternali-Samuele.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-37466 alignleft\" src=\"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Fraternali-Samuele.jpeg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"100\" srcset=\"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Fraternali-Samuele.jpeg 600w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Fraternali-Samuele-300x300.jpeg 300w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Fraternali-Samuele-180x180.jpeg 180w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Fraternali-Samuele-119x120.jpeg 119w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Fraternali-Samuele-55x55.jpeg 55w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Fraternali-Samuele-70x70.jpeg 70w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Fraternali-Samuele-114x114.jpeg 114w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Fraternali-Samuele-100x100.jpeg 100w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Fraternali-Samuele-150x150.jpeg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 100px) 100vw, 100px\" \/><\/a>\u201cIn questi ultimi anni, come conseguenza dell\u2019incremento dell\u2019offerta e del consumo, la produzione e distribuzione digitale di contenuti audiovisivi d\u2019intrattenimento si \u00e8 radicalmente trasformata.\u201d<\/em> dichiara <strong>Samuele Fraternali<\/strong>, Direttore dell\u2019Osservatorio Digital Content del Politecnico di Milano <em>\u201cL\u2019arena competitiva \u00e8 oggi caratterizzata dalla compresenza di tanti attori di natura differente: dai broadcaster televisivi alle piattaforme OTT, dagli editori pi\u00f9 tradizionali ai social media. Ne consegue un contesto eterogeneo di modelli di business (transazionali e adv-based), di tipologia di contenuti (televisivi e non) e di modalit\u00e0 di fruizione (lineare e on-demand, in streaming o in download) che permette al consumatore italiano di muoversi in un ambiente ricco e variegato, potendo scegliere e controllare i contenuti video di cui fruire\u201d.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/audiovisivi3.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-37470 alignright\" src=\"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/audiovisivi3.jpeg\" alt=\"\" width=\"437\" height=\"292\" srcset=\"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/audiovisivi3.jpeg 1000w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/audiovisivi3-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/audiovisivi3-150x100.jpeg 150w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/audiovisivi3-768x512.jpeg 768w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/audiovisivi3-810x540.jpeg 810w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/audiovisivi3-600x400.jpeg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 437px) 100vw, 437px\" \/><\/a>La <strong>distribuzione transazionale (Paid)<\/strong> dei video cresce negli ultimi anni a ritmi importanti: nel 2021, secondo le stime dell\u2019Osservatorio Digital Content, gli italiani hanno speso poco pi\u00f9 di 800 milioni di euro per fruire di contenuti premium, con un incremento del +39% rispetto all\u2019anno precedente. Nel 2020, grazie all\u2019effetto diretto della pandemia, il tasso di crescita era stato addirittura del +62%. La quasi totalit\u00e0 della spesa del consumatore italiano proviene dalla sottoscrizione di abbonamenti a piattaforme distributive (SVOD); il modello TVOD \u2013 basato su acquisto o noleggio di singoli contenuti \u2013 seppur in crescita, genera una piccola percentuale della spesa complessiva.<\/p>\n<p>Torna a crescere anche la <strong>raccolta pubblicitaria (ADV)<\/strong> associata alla distribuzione dei video d\u2019intrattenimento: dopo un 2020 di sostanziale stasi \u2013 causa le difficolt\u00e0 a investire da parte dei brand &#8211; nel 2021 si \u00e8 registrato un incremento del +11% dell\u2019advertising per un <strong>valore complessivo di circa 510 milioni di euro<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/audiovisivi1.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-37471 alignleft\" src=\"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/audiovisivi1.jpeg\" alt=\"\" width=\"380\" height=\"195\" srcset=\"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/audiovisivi1.jpeg 702w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/audiovisivi1-300x154.jpeg 300w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/audiovisivi1-600x308.jpeg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 380px) 100vw, 380px\" \/><\/a>Nel complesso il mercato distributivo dei video d\u2019intrattenimento in Italia <strong>vale pi\u00f9 di 1,3 miliardi di euro<\/strong> in cui la componente principale (61%), ad oggi, \u00e8 la spesa del consumatore. Un quadro completamente ribaltato rispetto a quattro anni fa, quando la componente ADV dominava il mercato accaparrandosi circa i due terzi del valore. A fruire digitalmente di contenuti video, infatti, sono 4 internet user italiani su 5 (in aumento di 7 punti percentuali rispetto al 2020) e 1 su 2 dichiara di farlo anche a pagamento.<\/p>\n<p>Si tratta, dunque, di un mercato ancora in forte espansione e che non ha terminato il suo percorso evolutivo; anzi, lo scenario continuer\u00e0 a mutare in virt\u00f9 di numerose sfide che i player del settore dovranno affrontare nel prossimo futuro.<\/p>\n<p><em>\u201cIl mercato digitale dei video d\u2019intrattenimento \u00e8 reduce da un biennio di forte crescita<\/em> \u2013 accelerata anche dagli effetti dell\u2019emergenza sanitaria \u2013 <em>e si appresta ad attraversare quantomeno un altro biennio di grande trasformazione, dettata da una competizione sempre pi\u00f9 aspra e allargata che ridisegner\u00e0 profondamente l\u2019assetto di tutto il mercato\u201d<\/em> conclude <strong>Samuele Fraternali.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbonamenti e acquisto di singoli contenuti generano oltre il 60% del totale Nel 2021, gli italiani hanno speso poco pi\u00f9 di 800 milioni di euro per fruire di contenuti premium (+39% rispetto all\u2019anno precedente): oltre un quarto della spesa complessiva in Media digitali (cresciuta del +21% fino a sfiorare i&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":37468,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"footnotes":""},"categories":[58086,72737,74,69320,50,73084],"tags":[22],"class_list":["post-37465","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-audiovisivi","category-media","category-social-media","category-video","category-vod","tag-primo-piano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37465","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37465"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37465\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37474,"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37465\/revisions\/37474"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37468"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37465"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37465"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37465"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}