{"id":402,"date":"2012-12-05T12:56:26","date_gmt":"2012-12-05T11:56:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.monitor-radiotv.it\/wp\/?p=402"},"modified":"2019-11-15T10:02:47","modified_gmt":"2019-11-15T09:02:47","slug":"le-reti-a-banda-larga-lte-e-il-digitale-terrestre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/le-reti-a-banda-larga-lte-e-il-digitale-terrestre\/","title":{"rendered":"Le reti a banda larga LTE e il digitale terrestre"},"content":{"rendered":"<div id=\"fb-root\"><\/div>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"\/\/www.monitor-radiotv.it\/wp\/wp-content\/plugins\/rss-poster\/cache\/865f9_lte1.jpg\" align=\"right\" \/>Sono in molti in Italia a preoccuparsi del recente lancio -e potenzialmente sempre pi\u00f9 pregnante avanzata- delle tecnologie cellulari e reti LTE. <br \/>\nIl problema \u00e8 ben noto e molti professionisti dei settori broadcast sono in fermento per la seria possibilit\u00e0 che le reti Long Term Evolution vadano a creare delle serie interferenze al DVB-T. L&#8217;evenienza in effetti \u00e8 piuttosto probabile soprattutto nelle zone di confine tra i due sistemi LTE e DVB-T, ossia dove i relativi siti trasmittenti sono collocati in zone adiacenti.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"\/\/www.monitor-radiotv.it\/wp\/wp-content\/plugins\/rss-poster\/cache\/cbc42_lte4.jpg\" align=\"right\" \/><b>Loris Trucchi<\/b> di Eurotek <i>(nella foto)<\/i> , ben nota azienda italiana in campo alta frequenza, \u00e8 che: <i>&#8220;LTE a piena potenza e sulle stesse bande UHF potr\u00e0 facilmente andare a saturare i ricevitori TV e relativi filtri in antenna tipici del DVB-T in alcune aree. E in effetti le reti cellulari di nuova generazione e applicazioni mobile impiegano frequenze precedentemente implementate sui servizi tv DVB-T e DVB-C (via cavo) cos\u00ec che gli impianti di ricezione domestica ne possono venire compromessi soprattutto in aree dove siti di trasmissione di entrambe le tecnologie risultino troppo vicini.&#8221;<\/i><\/p>\n<p>\nGli apparati DVB-T e le antenne sono progettati per ricevere segnali radio sulla banda degli 800 MHz e un segnale LTE 800 troppo potente pu\u00f2 ufficialmente interferire con quelli DVB-T o anche addirittura sovrapporsi creando differenti problematiche pi\u00f9 o meno fastidiose. Si va infatti da una semplice scalettatura con singoli pixel compromessi o anche il suono distorto, a salire fino alla completa cancellazione e perdita di immagine tv nei casi peggiori. Le interferenze possono essere create non solo dalle stazioni radio base trasmittenti ma anche da dispositivi ben pi\u00f9 semplici e comuni, come chiavette USB LTE, smartphone, modem, etc. <\/p>\n<p>\n<img decoding=\"async\" src=\"\/\/www.monitor-radiotv.it\/wp\/wp-content\/plugins\/rss-poster\/cache\/edb67_lte2.jpg\" align=\"right\" \/>Ad oggi i problemi sono ben noti al Ministero competente che dovr\u00e0 affrontarle in tempi brevi dato che i primi servizi LTE sono gi\u00e0 partiti in alcune citt\u00e0 italiane. In questa direzione il cosiddetto Decreto Legge &#8220;Crescita 2.0&#8221; o &#8220;Trasforma Italia&#8221;, che contiene urgenti misure tese all&#8217;innovazione e alla crescita sociale approvato il 4 ottobre scorso dal Consiglio dei Ministri, prevede diverse novit\u00e0 di rilievo e raccomandazioni proprio tese a ridurre le interferenze. In effetti, come detto nell&#8217;?Art.14 comma3? , entro 60 giorni dovranno essere emesse delle linee guida ufficiali dal Ministero dello Sviluppo Economico che inchino quali misure mettere in campo per ridurre le interferenze e che saranno comunque totalmente a carico delle aziende e operatori Telco.<\/p>\n<p>\n<b>E il DVB-T ?<\/b><\/p>\n<p>\nIntanto le problematiche e gli effetti relativi al recente passaggio al digitale sono ben altro che risolte sul nostro territorio, malgrado la data ufficiale di spegnimento degli impianti analogici allo scorso luglio 2012. In effetti, se da un lato in molte aree geografiche il passaggio \u00e8 parso tutto sommato indolore &#8211; se escludiamo le evidenti problematiche legate al calo della pubblicit\u00e0 dovuto alla crisi ma anche a un inutile spappolamento dell&#8217;audience su molti pi\u00f9 canali- in altrettante aree (se non di pi\u00f9) si \u00e8 registrata una serie indescrivibile di problematiche importanti, <img decoding=\"async\" src=\"\/\/www.monitor-radiotv.it\/wp\/wp-content\/plugins\/rss-poster\/cache\/e05d1_lte3.jpg\" align=\"right\" \/>anche nelle grandi citt\u00e0. <\/p>\n<p>\nIl guaio \u00e8 soprattutto nel sovrapporsi di segnali in arrivo da diverse postazioni, in canali assegnati, poi tolti, e poi riassegnati e la soluzione \u00e8 ancora lontana. E da notare, la situazione non coinvolge certo solo le &#8220;piccole&#8221; tv ma anche operatori nazionali&#8230; <br \/>\nLa richiesta un po&#8217; da tutti i fronti \u00e8 di riprogettare le reti dove serva e dare una seconda occhiata all&#8217;assegnazione delle frequenze, mentre altri preferirebbero potersi affidare a una gestione centrale e governativa pi\u00f9 competente che coinvolga tutti gli aspetti finanziari, economici e tecnici legati al DVB-T e pi\u00f9 in generale piano che allenti la stretta di una crisi generalizzata.<\/p>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono in molti in Italia a preoccuparsi del recente lancio -e potenzialmente sempre pi\u00f9 pregnante avanzata- delle tecnologie cellulari e reti LTE. Il problema \u00e8 ben noto e molti professionisti dei settori broadcast sono in fermento per la seria possibilit\u00e0 che le reti Long Term Evolution vadano a creare delle&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[],"class_list":["post-402","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/402","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=402"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/402\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25442,"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/402\/revisions\/25442"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=402"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=402"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=402"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}