{"id":44456,"date":"2023-12-15T14:59:11","date_gmt":"2023-12-15T13:59:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/?p=44456"},"modified":"2023-12-15T14:59:11","modified_gmt":"2023-12-15T13:59:11","slug":"black-box-broadcast-post-produzione-transizione-alla-virtualizzazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/black-box-broadcast-post-produzione-transizione-alla-virtualizzazione\/","title":{"rendered":"BLACK BOX: broadcast &#038; post-produzione, transizione alla virtualizzazione"},"content":{"rendered":"<div id=\"fb-root\"><\/div>\n<h4><em><strong>La Famiglia KVM Emerald di Black Box supporta l\u2019evoluzione del settore Broadcast &amp; Post-Produzione<\/strong><\/em><\/h4>\n<p>Per tradizione il settore della trasmissione ha sempre adottato un approccio hardware-centrico nei confronti della produzione e della riproduzione.<br \/>\nSi trattava principalmente di server e switch basati su SDI per il live streaming e di workstation Avid per l\u2019editing all\u2019interno di una struttura centralizzata. La <a href=\"https:\/\/www.blackbox.it\/it-it\/page\/41800\/Soluzioni\/Per-Tecnologia\/Switch-KVM-over-IP\/Sistema-di-estensione-e-di-switching-a-matrice-KVM-over-IP-4K-Emerald\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>tecnologia KVM<\/strong><\/a> \u00e8 stata un componente essenziale in questo modello di infrastruttura. Ha rappresentato l\u2019elemento chiave per spezzare il vincolo dell\u2019accesso fisico al dispositivo \u2014 in pratica ha costituito il primo passo verso la virtualizzazione dell\u2019accesso. Da allora la tecnologia KVM \u00e8 diventata parte integrante delle strutture per i media, consentendo ai broadcaster di posizionare i computer lontano dai loro ambienti di produzione. Inoltre, grazie alla tecnologia KVM, molti utenti hanno potuto accedere a pi\u00f9 computer quando necessario, condividendo risorse in modalit\u00e0 <strong>\u201caccesso virtuale\u201d<\/strong>. Queste migliorie apportate al workflow operativo fanno risparmiare ai broadcaster ogni giorno diverse ore e incrementano la resilienza.<\/p>\n<p>Esempi ne sono l\u2019agevole passaggio a risorse di backup e la riduzione dei costi che hanno portato alla possibilit\u00e0 di condividere macchine\/licenze costose. Poich\u00e9 il settore abbraccia maggiormente la virtualizzazione, la tecnologia KVM deve fare altrettanto e continuare a fornire questo \u201caccesso virtuale\u201d a risorse fisiche che a risorse virtuali pi\u00f9 nuove. I broadcaster impegnati nella realizzazione di una nuova infrastruttura ne devono tenere conto, anche se inizialmente la virtualizzazione non \u00e8 nei loro piani. <strong>Sono infatti tenuti sia a contemplare soluzioni a prova di futuro visto che il mondo si muove inesorabilmente in direzione della virtualizzazione, sia a supportare le odierne esigenze di accesso virtuale a server fisici.<\/strong><\/p>\n<h3>Un Settore in Transizione<\/h3>\n<p>Negli ultimi decenni abbiamo assistito al consolidamento di stazioni locali a livello internazionale suddivise in gruppi. Ci\u00f2 ha portato ad un aumento del numero di stazioni di propriet\u00e0 e gestite dalle pi\u00f9 importanti reti di broadcasting quali ABC, CBS, NBC e Fox nonch\u00e9 da gruppi di broadcasting quali Sinclair, Nexstar e Tegna Media. L\u2019aggregazione di stazioni ha permesso ai proprietari di ottimizzare le operazioni.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/black2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-44460\" src=\"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/black2.jpg\" alt=\"\" width=\"651\" height=\"433\" srcset=\"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/black2.jpg 800w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/black2-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/black2-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/black2-768x511.jpg 768w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/black2-600x399.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 651px) 100vw, 651px\" \/><\/a>Il primo passo \u00e8 stato la costruzione di uno hub per le operazioni di controllo master. La maggior parte di queste operazioni era stata tolta alle stazioni locali. Ogniqualvolta si aggiungeva una stazione o un canale questa operazione richiedeva ancora un importante quantitativo di hardware, tempo e capitale.<\/p>\n<p><strong>Oggi, svariati broadcaster stanno portando le proprie operazioni di controllo master \u2014 trasmissione di programmazione globale, delivery e operazioni di rete \u2014 verso un\u2019architettura cloud IP unificata.<\/strong><\/p>\n<p>La mossa di sfruttare il \u201ccloud\u201d come piattaforma di distribuzione e memorizzazione di contenuto con server COTS collegati a IP e flussi di lavoro software-defined implica la possibilit\u00e0 di utilizzare \u201cle principali control room virtuali\u201d per automatizzare e fornire processi e tecnologie di workflow in un ambiente pi\u00f9 agile e scalabile. Pertanto i broadcaster riducono ulteriormente la necessit\u00e0 delle tradizionali operazioni di controllo master e di hardware specifico per un determinato compito, contribuendo cos\u00ec all\u2019abbattimento delle spese in conto capitale. Di base una rete di broadcasting funzioner\u00e0 in modo simile a sistemi basati su data centre comuni negli ambienti IT.<\/p>\n<p>Il fulcro di questo nuovo modello \u00e8 costituito dalla virtualizzazione, iniziata negli anni \u201860 con i computer mainframe IBM e ricomparsa negli anni 2000 con VMware e Citrix. In quanto meccanismo di divisione logica delle risorse di un server (CPU, I\/O, RAM), la virtualizzazione viene utilizzata con svariate applicazioni.<br \/>\nL\u2019idea \u00e8 creare un ambiente in cui possa sembrare che applicazioni indipendenti, spesso un O\/S completo come Windows 10 o 11 con tutte le relative applicazioni e\/o servizi, possiedano lo stesso server quando di fatti lo condividono.<\/p>\n<p>Il motivo principale che muove questa transizione \u00e8 la capacit\u00e0 di implementare velocemente nuovi canali, metodi di consegna e formati in risposta alle esigenze degli spettatori. Il modello di produzione virtualizzato soddisfa questa esigenza. Laddove il software definisce il processo di produzione, il cloud consente la memorizzazione\/distribuzione del contenuto. L\u2019IT a prezzi vantaggiosi funge da interfaccia di accesso e controllo. Il tradizionale modello di produzione televisiva basato su hardware, con le sue strutture appositamente progettate per ciascun canale, non offre questo tipo di velocit\u00e0 o di flessibilit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00c8 in corso una transizione a \u201cstazioni televisive virtualizzate\u201d. Disney\/ABC Television sta spostando i propri canali TV ad un \u201ccontrollo master virtuale\u201d basato su cloud. La BBC ha spostato le operazioni di memorizzazione di file audio, mixaggio e riproduzione in un unico data center cos\u00ec da fornire alle stazioni locali l\u2019accesso IP a queste risorse centralizzate per la creazione e la trasmissione della loro programmazione on-air. Secondo Deloitte, il settore dei media e dell\u2019intrattenimento ha iniziato ad adottare infrastrutture di trasmissione basate sul cloud a causa dei progressi della tecnologia digitale, dell\u2019evoluzione delle preferenze dei consumatori e della disruption del settore.<\/p>\n<div id=\"attachment_44458\" class=\"wp-caption aligncenter\" style=\"width: 1000px\"><a href=\"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/black3.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-44458\" src=\"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/black3.png\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"498\" srcset=\"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/black3.png 1000w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/black3-300x149.png 300w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/black3-768x382.png 768w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/black3-810x403.png 810w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/black3-600x299.png 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\">cliccare per ingrandire<\/p><\/div>\n<h3><\/h3>\n<h3>Ostacoli da Superare<\/h3>\n<p>Sebbene vi siano motivi convincenti che giustifichino una produzione di broadcasting virtualizzata basata su IP, esistono anche ostacoli importanti al completo passaggio a questo nuovo modello. SDI \u00e8 oggi una tecnologia consolidata ma sussistono importanti problemi tecnici alla creazione di un sistema di riproduzione e produzione virtualizzato\/IP end-to-end che funzioni. Mancano ad esempio standard supportati dal settore relativi alla produzione virtualizzata tramite IP. Lo standard 2022-6 di SMPTE rappresenta un buon inizio ma non \u00e8 sufficiente a creare una soluzione endto- end perfettamente funzionante. Come avvenuto per la transizione da analogico\/SD a digitale\/HD-SD, la transizione ad un modello IP virtualizzato richieder\u00e0 dai tre ai cinque anni. Molti addetti del settore stimano che ci vorranno dai cinque ai dieci anni prima che la tecnologia SDI nel settore del broadcasting sia completa.<\/p>\n<p>Le riproduzioni e le produzioni televisive verranno distribuite tramite IP e saranno gestite da software ma i metodi tradizionali non spariranno improvvisamente.<br \/>\nIl modello sta cambiando il flusso di bit attraverso le reti ma il processo di workflow non cambier\u00e0 in modo significativo. La creazione e l\u2019editing di contenuto continuer\u00e0 a necessitare dello stesso accesso ad alte prestazioni alle workstation che offre oggi la tecnologia KVM. Accesso supplementare a macchine virtuali sar\u00e0 necessario per manipolare i file, gran parte del quale avverr\u00e0 su server virtualizzati ed elenchi di riproduzione. A queste diverse risorse, fisiche e virtuali, gli operatori dovranno accedere in modo trasparente e simile al fine di ottimizzare efficienza e controllo.<br \/>\nQuesto \u00e8 ci\u00f2 che offre Emerald Unified KVM di Black Box \u2014 un\u2019integrazione senza problemi di mondo fisico e mondo virtuale. Consente a molti utenti di accedere a pi\u00f9 computer o desktop virtuali tramite IP.<\/p>\n<p>I professionisti multimediali possono quindi usufruire di flussi di lavoro migliorati e di una tecnologia innovativa con cui poter riconfigurare completamente le proprie infrastrutture. L\u2019accesso a macchine fisiche e virtuali garantisce ai broadcaster un nuovo livello di flessibilit\u00e0.<\/p>\n<h3>Emerald per la Post-Produzione<\/h3>\n<p>I professionisti del settore multimediale cercano di sposare i macchinari rumorosi e inclini al surriscaldamento al di fuori della suite di editing cos\u00ec da creare il miglior ambiente possibile senza compromettere le prestazioni.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/blackbox4.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-44465 alignright\" src=\"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/blackbox4.jpeg\" alt=\"\" width=\"531\" height=\"299\" srcset=\"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/blackbox4.jpeg 1280w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/blackbox4-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/blackbox4-1024x576.jpeg 1024w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/blackbox4-768x432.jpeg 768w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/blackbox4-810x456.jpeg 810w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/blackbox4-600x338.jpeg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 531px) 100vw, 531px\" \/><\/a>Emerald garantisce prestazioni all\u2019avanguardia nel settore; non avendo componenti mobili \u00e8 silenzioso e non necessita di raffreddamento, permettendo quindi ai professionisti che lo utilizzano di lavorare in un ambiente pi\u00f9 idoneo.<\/p>\n<p>\u00c8 essenziale che i team addetti alla post-produzione possano riconfigurare le suite per molti diversi utilizzi o estendere le produzioni a pi\u00f9 stanze se non addirittura a pi\u00f9 edifici. Spesso i membri dello staff vogliono accedere ad asset interni mentre lavorano da remoto. Devono pertanto lavorare collettivamente e in sicurezza.<br \/>\nMantenere un unico punto di stoccaggio e gestire gli accessi centralmente sono diventati una priorit\u00e0 per molte strutture di post-produzione. Emerald non solo permette di farlo ma lo fa all\u2019istante. I responsabili possono guadagnare una notevole flessibilit\u00e0 e poich\u00e9 non \u00e8 necessario chiudere la suite per nessun periodo di tempo non si perde nessun potenziale introito.<\/p>\n<h3>Emerald in Studio<\/h3>\n<p>Sebbene l\u2019ambiente degli studi, frenetici e in continua evoluzione, possa risultare complesso, Emerald soddisfa le esigenze di AV e di interfacce utente. Fornire l\u2019accesso a pi\u00f9 macchine fisiche e virtuali da un unico monitor consente ai broadcaster di cambiare rapidamente impostazione da una produzione all\u2019altra. Con Emerald il routing e il re-routing di AV e di contenuto multi-casting nonch\u00e9 l\u2019aggiunta di schermi e interfacce sono tutte operazioni semplicissime.<\/p>\n<h3>Emerald per Disaster Recovery<\/h3>\n<p>In risposta ad un evento catastrofico, Emerald Unified KVM facilita una rapida transizione dal sito primario al sito di disaster recovery. Qui i tipici sistemi di controllo master funzionano su macchine virtuali in esecuzione su comuni hardware di server COTS.<br \/>\nEmerald fornisce l\u2019accesso a sistemi di disaster recovery con macchine virtuali direttamente tramite la rete della struttura DR o in remoto attraverso la WAN aziendale. La capacit\u00e0 di interfacciarsi con i sistemi DR in remoto pu\u00f2 rivelarsi inestimabile, in particolare durante la transizione dei servizi alla struttura DR e durante il ripristino al termine dell\u2019evento.<\/p>\n<h3>Cosa Rende Emerald Unico Nel Suo Genere?<\/h3>\n<p>Grazie a pi\u00f9 unit\u00e0 di ricezione e trasmissione managed, Emerald integra la tecnologia di switching KVM e desktop virtuale. Il ricevitore si collega al PC fisico \u201cremoto\u201d tramite una rete TCP\/IP o un desktop virtuale utilizzando protocolli di remotizzazione standard.<br \/>\nIl trasmettitore converte la connessione USB, audio e video di un PC o di una workstation in un formato collegabile e controllabile tramite una rete TCP\/IP. Le unit\u00e0 Emerald sono dotate di una gestione integrata che supporta l\u2019installazione di max. 32 dispositivi. L\u2019aggiunta del sistema di gestione KVM Boxilla\u00ae consente l\u2019installazione di migliaia di dispositivi e aggiunge funzionalit\u00e0 avanzate al sistema.<\/p>\n<p>Con Emerald l\u2019utente affronta la stessa esperienza che avrebbe stando seduto direttamente al PC. La tecnologia di compressione avanzata di Black Box fornisce latenza e larghezza di banda ridotte per consentire un funzionamento regolare, persino su reti aziendali standard.<br \/>\n\u00c8 possibile collegare pi\u00f9 tastiere, mouse e cuffie al ricevitore con altri dispositivi USB come scanner, stampanti e smartphone.<br \/>\nEmerald offre la possibilit\u00e0 di rendere un\u2019installazione a prova di futuro anche se la virtualizzazione non \u00e8 immediatamente necessaria. Sia che una nuova sala di controllo master sia all\u2019ordine del giorno o meno, i clienti spesso desiderano abbandonare applicazioni o servizi ormai datati in favore di macchine virtuali in grado di proteggere gli investimenti in corso e ridurre al minimo qualsiasi costo di trasferimento man mano che il vecchio hardware diventa obsoleto. Emerald fornisce l\u2019abilit\u00e0 unica di riutilizzare la tecnologia KVM a supporto di questi nuovi workload virtualizzati, oltre alle risorse fisiche.<\/p>\n<p>Per maggiori informazioni sulla famiglia di prodotti KVM Emerald Unified, <a href=\"https:\/\/www.blackbox.it\/it-it\/page\/41800\/Soluzioni\/Per-Tecnologia\/Switch-KVM-over-IP\/Sistema-di-estensione-e-di-switching-a-matrice-KVM-over-IP-4K-Emerald\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">visita il sito<\/a><\/p>\n<p>Per maggiori informazioni visitate <a href=\"https:\/\/www.blackbox.it\/it-it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">BLACK BOX<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Famiglia KVM Emerald di Black Box supporta l\u2019evoluzione del settore Broadcast &amp; Post-Produzione Per tradizione il settore della trasmissione ha sempre adottato un approccio hardware-centrico nei confronti della produzione e della riproduzione. 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