{"id":8012,"date":"2015-11-27T09:34:36","date_gmt":"2015-11-27T09:34:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/?p=8012"},"modified":"2019-11-15T21:23:50","modified_gmt":"2019-11-15T20:23:50","slug":"sony-per-larchiviazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/sony-per-larchiviazione\/","title":{"rendered":"Sony per l\u2019archiviazione"},"content":{"rendered":"<div id=\"fb-root\"><\/div>\n<p class=\"p1\"><strong><a hef=\"http:\/\/www.sony.it\/pro\/products\/solutions-archiving\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Optical Disc Archive (ODA)<\/a> \u00e8 il sistema proposto da Sony per l\u2019archiviazione a lungo termine di qualsiasi tipo di dati digitali, video compreso.<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><a href=\"\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/ODA_Mediacom.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-8013 alignright\" src=\"\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/ODA_Mediacom.jpg\" alt=\"ODA_Mediacom\" width=\"452\" height=\"254\" srcset=\"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/ODA_Mediacom.jpg 1366w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/ODA_Mediacom-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/ODA_Mediacom-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/ODA_Mediacom-810x455.jpg 810w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/ODA_Mediacom-400x225.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 452px) 100vw, 452px\" \/><\/a>Con la fine della commercializzazione dei videoregistratori a nastro Sony e quella, anche se non proprio imminente, del loro supporto si fa sempre pi\u00f9 pressante l\u2019esigenza di trasferire l\u2019archivio di nastri e cassette video su supporti che ne possano garantire la possibilit\u00e0 di riutilizzo a distanza di anni. Per questa ragione, Sony Italia ha iniziato una campagna di sensibilizzazione verso i propri clienti con una serie di incontri, uno dei quali si \u00e8 tenuto presso la sede di <a hef=\"http:\/\/digitalevolution.it\/it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Mediacom Digital Evolution<\/a> a Buccinasco (Milano) e un altro \u00a0presso\u00a0la sede di <a hrf=\"http:\/\/www.mcamedia.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Mezzi Comunicazione AudioVisiva<\/a> di Milano.<\/p>\n<p class=\"p1\">Come \u00e8 stato spiegato nel corso dell\u2019evento, fino a poco tempo fa, il supporto pi\u00f9 utilizzato per l\u2019archiviazione di grandi quantit\u00e0 di dati digitali era rappresentato dai nastri LTO che, nella loro generazione corrente (la sesta), offrono una capacit\u00e0 di 2,5 TB, sufficiente a contenere un centinaio di ore di video a 50 Mbps, un bitrate sufficiente per garantire una buona qualit\u00e0 del video in definizione standard. Il vantaggio dei nastri LTO \u00e8 quello di essere stati sviluppati per applicazioni generiche in ambito informatico e quindi di poter contare su un discreto numero di produttori di unit\u00e0 di registrazione (drive) e cartucce di nastro. Per contro, il problema pi\u00f9 grave \u00e8 rappresentato dalla retrocompatibilit\u00e0 dei drive, garantita soltanto per le due generazioni precedenti, tanto che alcuni broadcaster si sono gi\u00e0 trovati costretti a copiare i vecchi archivi su nuovi nastri. Inoltre, trattandosi pur sempre di nastri magnetici, sono soggetti alle limitazioni loro specifiche in termini di durata, esigenze di conservazione, robustezza del supporto e tempi di accesso al materiale registrato.<\/p>\n<p class=\"p1\">Una possibile alternativa \u00e8 quella di utilizzare dischi Blu-ray registrabili, attualmente disponibili con una capacit\u00e0 massima di 100 GB per quelli di tipo riscrivibile e di 128 GB per quelli non riscrivibili, rispettivamente sufficienti a contenere circa tre e quattro ore di video a 50 Mbps. Il problema principale di questi dischi ottici \u00e8 costituito dal fatto che non sono protetti in alcun modo e quindi il rischio di graffiarne la superficie, rendendoli illeggibili, \u00e8 piuttosto elevato. Proprio per evitare questo rischio, i Professional Disc utilizzati da Sony per le prime videocamere della serie XDCam e derivati dai dischi Blu-ray, sono protetti da un involucro in materiale plastico oltre ad avere un rivestimento antigraffio pi\u00f9 resistente.<\/p>\n<p class=\"p1\"><a href=\"\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/ODA_futuro.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-8015 alignright\" src=\"\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/ODA_futuro.jpg\" alt=\"ODA_futuro\" width=\"463\" height=\"351\" srcset=\"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/ODA_futuro.jpg 470w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/ODA_futuro-300x227.jpg 300w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/ODA_futuro-400x303.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 463px) 100vw, 463px\" \/><\/a>Proprio i supporti ottici dei Professional Disc sono utilizzati dalle cartucce del sistema ODA, ciascuna delle quali ne contiene dodici. Per inciso, Panasonic propone una soluzione simile che per\u00f2 utilizza dischi Blu-ray registrabili e dalla collaborazione tra Panasonic e Sony sono state messe a punto le specifiche degli Archival Disc, evoluzione dei dischi Blu-ray, che nella prima generazione avranno una capacit\u00e0 di 300 GB per arrivare in seguito a 1 TB<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>per singolo disco: il lancio degli Archival Disc era previsto per quest\u2019anno, ma finora non se ne ha alcuna traccia.<\/p>\n<p class=\"p1\">Tornando al sistema ODA, Sony garantisce una durata delle cartucce superiore a 50 anni anche se conservate in locali non particolarmente climatizzati: la temperatura di immagazzinamento consigliata pu\u00f2 variare da 10 a 30 gradi con un\u2019umidit\u00e0 relativa compresa fra il 30 e il 70%, intervalli pi\u00f9 ampi di quelli raccomandati per i nastri magnetici che contribuiscono a contenere i costi di esercizio. Ogni cartuccia \u00e8 dotata di un chip di memoria RFID (Radio Frequency IDentification) che ne permette l\u2019identificazione univoca e registra le informazioni base sul suo contenuto. Il chip di memoria pu\u00f2 quindi essere letto con diversi dispositivi senza che sia necessario inserire la cartuccia nell\u2019unit\u00e0 di lettura.<\/p>\n<p class=\"p1\">Il file system \u00e8 pienamente compatibile con l\u2019Universal Disk Format utilizzato da altri dischi ottici per la registrazione di dati e ogni cartuccia \u00e8 vista dal computer come un unico volume la cui capacit\u00e0 totale \u00e8 quindi dodici volte superiore a quella di ogni disco. Le cartucce oggi in commercio hanno capacit\u00e0 che va da 300 GB a 1,2 TB per le versioni riscrivibili e da 300 GB a 1,5 TB per quelle non riscrivibili.<\/p>\n<p class=\"p1\">Un singolo file pu\u00f2 essere registrato anche su pi\u00f9 dischi e il contenuto dell\u2019intera cartuccia \u00e8 registrato sull\u2019ultimo disco utilizzato e, contemporaneamente, sul chip di memoria in modo che l\u2019ultimo disco venga inserito automaticamente nel drive al successivo caricamento della cartuccia. I file sono sempre scritti sequenzialmente: quando si cancella un file non viene liberato spazio sui dischi. Grazie alla funzione rollback, i file cancellati possono essere recuperati in seguito e, solo nel caso dei dischi riscrivibili, si pu\u00f2 liberare tutto lo spazio successivo al file recuperato.<\/p>\n<p class=\"p1\">Le cartucce ODA hanno un costo relativamente contenuto se paragonato a quello dei Professional Disc (una trentina di euro per le cartucce non riscrivibili da 300 GB), cosa che le rende quindi molto convenienti anche solo per il riversamento del materiale registrato con i camcorder XDCam. Occorre comunque tener presente che i drive per le cartucce ODA non sono dotati di alcuna uscita video, per cui \u00e8 necessario un computer per visualizzare il materiale registrato.<\/p>\n<p class=\"p1\"><a href=\"\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/ODA_Drive.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-8016 alignright\" src=\"\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/ODA_Drive.jpg\" alt=\"ODA_Drive\" width=\"478\" height=\"355\" srcset=\"https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/ODA_Drive.jpg 800w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/ODA_Drive-300x223.jpg 300w, https:\/\/www.monitor-radiotv.it\/w\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/ODA_Drive-400x297.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 478px) 100vw, 478px\" \/><\/a>I drive in versione desktop sono dotati unicamente di un\u2019interfaccia USB 3.0 e sono forniti con il software per i sistemi operativi Windows e Macintosh. Il primo drive introdotto da Sony \u00e8 stato l\u2019ODS-D55 ora affiancato dal modello ODS-D77 caratterizzato da una velocit\u00e0 di lettura e scrittura pi\u00f9 che doppia, rispettivamente 1,1 Gbps e 440Mbps. L\u2019aumento della velocit\u00e0 \u00e8 stato ottenuto raddoppiando il numero di testine laser, passate da due a quattro, e per il futuro \u00e8 previsto l\u2019impiego di meccaniche con ben otto testine. La velocit\u00e0 di scrittura si dimezza attivando la funzionalit\u00e0 di verifica, questo perch\u00e9 una delle testine di ciascuna coppia \u00e8 utilizzata per la lettura dei dati appena incisi dall\u2019altra. Siamo lieti di annunciare una collaborazione con un sito di recensioni di scommesse online ben conosciuto in Italia. Questa sinergia ci permette di offrire ai nostri lettori informazioni aggiornate sui migliori siti di scommesse europei. Per saperne di pi\u00f9, visitate  . 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Fino a cinque unit\u00e0 di espansione possono essere applicate ad ogni libreria ODS-L30, ottenendo cos\u00ec una capacit\u00e0 massima di 802 TB con 535 cartucce, il tutto racchiuso in un rack da 19\u201d e 42 RU.<\/p>\n<p class=\"p1\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Optical Disc Archive (ODA) \u00e8 il sistema proposto da Sony per l\u2019archiviazione a lungo termine di qualsiasi tipo di dati digitali, video compreso. 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