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	<title>Attualità | MonitoR</title>
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	<description>la rivista italiana del broadcast</description>
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	<title>Attualità | MonitoR</title>
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		<title>BirdDog ha celebrato 10 anni e guarda al futuro del video IP al NAB 2026</title>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2026 14:01:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il 2026 segna una tappa importante per BirdDog, che celebra il suo decimo anniversario in occasione del NAB Show, uno degli appuntamenti più rilevanti per l’industria broadcast e AV. Un traguardo che non rappresenta solo una ricorrenza simbolica, ma anche l’opportunità per fare il punto su un percorso di crescita...</p>
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<p><em><strong>Il 2026 segna una tappa importante per BirdDog, che celebra il suo decimo anniversario in occasione del NAB Show, uno degli appuntamenti più rilevanti per l’industria broadcast e AV. Un traguardo che non rappresenta solo una ricorrenza simbolica, ma anche l’opportunità per fare il punto su un percorso di crescita che ha portato l’azienda a evolversi da realtà focalizzata sull’innovazione NDI a ecosistema completo per la produzione video moderna.</strong></em></p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/birddog2.png"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignright wp-image-50038 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/birddog2.png" alt="" width="400" height="400" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/birddog2.png 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/birddog2-300x300.png 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/birddog2-180x180.png 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/birddog2-119x120.png 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/birddog2-55x55.png 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/birddog2-70x70.png 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/birddog2-114x114.png 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/birddog2-100x100.png 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/birddog2-150x150.png 150w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a>Negli ultimi dieci anni, BirdDog ha contribuito in modo significativo alla diffusione delle <strong>tecnologie IP</strong>, rendendo i workflow video più flessibili, scalabili e accessibili. Un approccio che oggi si rivela ancora più strategico, in un contesto in cui <strong>i confini tra broadcast tradizionale e AV professionale sono sempre più sfumati</strong>. La convergenza tra questi due mondi richiede infatti soluzioni capaci di integrare ambienti diversi — IP, SDI e cloud — in maniera fluida ed efficiente.</p>
<p>Al <strong>NAB 2026</strong>, BirdDog ha mostrato concretamente questa evoluzione. Il focus è stato su un’offerta che spazia dalle <strong>camere PTZ</strong>, pensate sia per creator indipendenti sia per produzioni broadcast di alto livello, fino alle <strong>soluzioni software come BirdDog Connect</strong>, progettate per abilitare produzione remota e collaborazione distribuita. L’obiettivo è chiaro: offrire agli operatori la libertà di costruire workflow su misura, adattabili alle esigenze specifiche di ogni produzione.</p>
<p>Parallelamente alla presenza in fiera, l’azienda ha annunciato una <strong>nuova serie di aggiornamenti firmware</strong> che interessano l’intero ecosistema. Le novità puntano a migliorare performance, precisione e affidabilità operativa. Tra gli aggiornamenti più rilevanti si segnalano il <strong>potenziamento delle prestazioni NDI</strong> e il <strong>supporto RUDP nella serie X</strong>, oltre a un <strong>controllo PTZ più fluido e preciso</strong> e a un miglioramento complessivo della qualità dell’immagine.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/birdogmaxi.png"><img decoding="async" class="alignright wp-image-50041 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/birdogmaxi.png" alt="" width="407" height="305" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/birdogmaxi.png 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/birdogmaxi-300x225.png 300w" sizes="(max-width: 407px) 100vw, 407px" /></a>Le <strong>piattaforme XL e MAKI Live</strong> introducono inoltre nuove funzionalità avanzate, tra cui l’integrazione con switcher ATEM (con supporto tally), un controllo VISCA ampliato e strumenti creativi come il <strong>cropping ePTZ.</strong> Non mancano miglioramenti lato usabilità, come la registrazione su scheda SD tramite WebUI, il supporto multilingua e ulteriori ottimizzazioni della stabilità di sistema e delle API.</p>
<p>Un altro elemento chiave dell’offerta BirdDog è <strong>PLAY Pro</strong>, soluzione che consente di decodificare e controllare sorgenti NDI anche da remoto tramite funzionalità KVM. Questo approccio semplifica l’accesso e la gestione delle risorse video, rendendo più efficienti i flussi di lavoro distribuiti.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/birdog7.jpg"><img decoding="async" class="alignright wp-image-50039 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/birdog7.jpg" alt="" width="389" height="278" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/birdog7.jpg 500w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/birdog7-300x214.jpg 300w" sizes="(max-width: 389px) 100vw, 389px" /></a>A dimostrazione dell’impatto concreto di queste tecnologie, BirdDog porta anche casi reali come quello di <strong>TechnologyOne</strong>, azienda SaaS australiana che ha realizzato uno studio interno capace di produrre contenuti di qualità broadcast — webinar, comunicazioni executive e contenuti per il pubblico — utilizzando un’infrastruttura IP basata su <strong>camere PTZ BirdDog</strong>. Il passaggio a un<strong> workflow NDI</strong> ha permesso di ridurre la complessità tecnica e aumentare la flessibilità operativa, senza compromessi sulla qualità.</p>
<p>Dopo dieci anni di innovazione, BirdDog presenta una visione chiara: <strong>continuare a spingere i confini dei workflow video moderni</strong>, puntando su interoperabilità, semplicità e potenza operativa. Un percorso che riflette le trasformazioni in atto nel settore e che guarda con decisione alle sfide future della produzione live e distribuita.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/birddog-ha-celebrato-10-anni-e-guarda-al-futuro-del-video-ip-al-nab-2026/">BirdDog ha celebrato 10 anni e guarda al futuro del video IP al NAB 2026</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>dB Broadcast firma i nuovi truck Cloudbass con telecamere Grass Valley</title>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2026 11:57:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nuovi mezzi mobili IP-native, pronti per produzioni UHD/HDR e workflow remoti, rafforzano le capacità di produzione sportiva live di Grass Valley, dB Broadcast e Cloudbass nel mercato britannico. Grass Valley ha annunciato che dB Broadcast ha completato la realizzazione di una nuova flotta di mezzi OB per Cloudbass dedicati alla...</p>
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<p><em><strong>Nuovi mezzi mobili IP-native, pronti per produzioni UHD/HDR e workflow remoti, rafforzano le capacità di produzione sportiva live di Grass Valley, dB Broadcast e Cloudbass nel mercato britannico.</strong></em></p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/Cloudbass-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-50013 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/Cloudbass-3.jpg" alt="" width="421" height="316" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/Cloudbass-3.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/Cloudbass-3-300x225.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/Cloudbass-3-768x576.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/Cloudbass-3-600x450.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 421px) 100vw, 421px" /></a><a href="https://www.grassvalley.com/" target="_blank" rel="noopener">Grass Valley</a> ha annunciato che <a href="https://dbbroadcast.co.uk/" target="_blank" rel="noopener">dB Broadcast</a> ha completato la realizzazione di una nuova flotta di mezzi OB per <a href="https://www.cloudbass.com/" target="_blank" rel="noopener">Cloudbass</a> dedicati alla produzione sportiva live di fascia alta. I nuovi truck, progettati attorno a infrastrutture completamente IP, integrano telecamere della serie LDX 100 e tecnologia di switching K-Frame, con l’obiettivo di supportare <strong>produzioni UHD, HDR e high frame rate</strong> sempre più flessibili e distribuite.</p>
<p>I nuovi mezzi sono stati sviluppati per eventi sportivi premium, inclusi campionati calcistici di primo livello e grandi produzioni live nel Regno Unito. L’architettura punta a combinare dimensioni compatte e rapidità di deploy con workflow avanzati basati su standard IP, favorendo modelli di produzione centralizzata e remote production.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/Cloudbass-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-50014 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/Cloudbass-2.jpg" alt="" width="423" height="317" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/Cloudbass-2.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/Cloudbass-2-300x225.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/Cloudbass-2-768x576.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/Cloudbass-2-600x450.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 423px) 100vw, 423px" /></a>Il cuore del progetto è rappresentato da 32 sistemi camera <strong>Grass Valley LDX 150</strong>, scelti per la loro integrazione nativa nei workflow SMPTE ST 2110. Le camere supportano infatti connessioni Native-IP direttamente dalla camera head, facilitando la transizione verso ambienti produttivi scalabili e distribuiti.</p>
<p>Per i due nuovi camion sono state impiegate le tecnologie <a href="https://arkonatech.com/" target="_blank" rel="noopener">Arkona</a> e <a href="https://manifoldtech.tv/" target="_blank" rel="noopener">Manifold</a>.</p>
<p>Accanto alle telecamere, il sistema integra le soluzioni <a href="https://www.grassvalley.com/products/cameras/creative-grading/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Grass Valley Creative Grading</strong></a> per il camera shading centralizzato e la piattaforma Grass Valley K-Frame per il live production switching.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-48806 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/mark_gardner-300x300.jpg" alt="" width="101" height="101" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/mark_gardner-300x300.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/mark_gardner-180x180.jpg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/mark_gardner-119x120.jpg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/mark_gardner-55x55.jpg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/mark_gardner-70x70.jpg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/mark_gardner-114x114.jpg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/mark_gardner-100x100.jpg 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/mark_gardner-150x150.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/mark_gardner.jpg 320w" sizes="auto, (max-width: 101px) 100vw, 101px" />Secondo <strong>Mark Gardner</strong>, <em>Senior VP of Sales EMEA di Grass Valley</em>, il mercato delle produzioni sportive richiede oggi maggiore capacità UHD e HDR senza sacrificare efficienza operativa e flessibilità. I nuovi truck Cloudbass dimostrano come workflow IP-native, shading centralizzato e tecnologie di produzione scalabili possano convivere anche in ambienti OB compatti.</p>
<p>L’integrazione è stata curata da <a href="https://dbbroadcast.co.uk/" target="_blank" rel="noopener">dB Broadcast</a>, partner storico di Grass Valley con una lunga esperienza nei sistemi broadcast complessi.</p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-50019 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/mike_bryan-300x300.jpeg" alt="" width="102" height="102" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/mike_bryan-300x300.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/mike_bryan-180x180.jpeg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/mike_bryan-119x120.jpeg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/mike_bryan-55x55.jpeg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/mike_bryan-70x70.jpeg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/mike_bryan-114x114.jpeg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/mike_bryan-100x100.jpeg 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/mike_bryan-150x150.jpeg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/mike_bryan.jpeg 400w" sizes="auto, (max-width: 102px) 100vw, 102px" />Mike Bryan</strong>,<em> Technology Director</em> dell’azienda, ha sottolineato come il progetto sia stato sviluppato per creare un’architettura IP “future-ready” senza compromettere le esigenze operative tipiche delle produzioni live mobili.</p>
<p>Ogni truck supporta circa <strong>15 telecamere</strong>, incluse configurazioni UHD e HDR ad alta velocità, ed è stato ottimizzato per produzioni sportive continuative e contratti di lungo termine, mantenendo al tempo stesso la flessibilità necessaria per l’evoluzione dei workflow live contemporanei.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/db-broadcast-firma-i-nuovi-truck-cloudbass-con-telecamere-grass-valley/">dB Broadcast firma i nuovi truck Cloudbass con telecamere Grass Valley</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
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		<title>Napoli ospita NeAcademy e DataFest sul futuro digitale</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/napoli-ospita-neacademy-e-datafest-sul-futuro-digitale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2026 09:35:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Formazione, networking e recruiting al centro dell’evento ICT Napoli si prepara a diventare per due giorni uno dei principali punti di riferimento italiani per il settore Telco, ICT e Data Center. Il 3 e 4 giugno l’Aula Magna della Facoltà di Ingegneria dell’Università Federico II di Napoli ospiterà infatti NeAcademy...</p>
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<h4><em><strong>Formazione, networking e recruiting al centro dell’evento ICT</strong></em></h4>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50000 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/neacademy2-300x166.jpeg" alt="" width="321" height="178" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/neacademy2-300x166.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/neacademy2-1024x566.jpeg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/neacademy2-768x425.jpeg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/neacademy2-1536x849.jpeg 1536w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/neacademy2-810x448.jpeg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/neacademy2-600x332.jpeg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/neacademy2.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 321px) 100vw, 321px" />Napoli si prepara a diventare per due giorni uno dei principali punti di riferimento italiani per il settore Telco, ICT e Data Center. Il <strong>3 e 4 giugno l’Aula Magna della Facoltà di Ingegneria dell’Università Federico II di Napoli</strong> ospiterà infatti <strong>NeAcademy DataFest 2026</strong>, iniziativa che riunirà operatori infrastrutturali, hyperscaler, broadcaster e protagonisti dell’ecosistema digitale nazionale e internazionale.</p>
<p>L’evento si articolerà in due giornate complementari. Il <strong>3 giugno</strong> sarà dedicato a <strong>NeAcademy</strong>, appuntamento orientato agli studenti e ai giovani professionisti dei settori Telco e ICT, con focus su formazione, orientamento e incontro tra università e industria. Previsti momenti di networking, incontri one-to-one e attività di talent acquisition con aziende e operatori del settore.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-49999 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/neacademy3-300x188.jpeg" alt="" width="420" height="263" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/neacademy3-300x188.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/neacademy3-1024x641.jpeg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/neacademy3-768x480.jpeg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/neacademy3-1536x961.jpeg 1536w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/neacademy3-810x507.jpeg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/neacademy3-600x375.jpeg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/neacademy3.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 420px) 100vw, 420px" />Il <strong>4 giugno</strong> spazio invece a <strong>DataFest</strong>, giornata tecnica rivolta ai decision maker del mondo Data Center e delle infrastrutture digitali. Al centro del dibattito temi come intelligenza artificiale, sostenibilità energetica, edge computing e nuovi modelli infrastrutturali, con panel dedicati anche al mondo CDN e IXP.</p>
<p>Tra le aziende e organizzazioni annunciate figurano <strong><em>Google, Microsoft, Oracle, Aruba, Equinix, Open Fiber, FiberCop e Digital Realty.</em></strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-49998 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/neacademy4-300x169.jpeg" alt="" width="375" height="211" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/neacademy4-300x169.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/neacademy4-1024x576.jpeg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/neacademy4-768x432.jpeg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/neacademy4-1536x864.jpeg 1536w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/neacademy4-810x456.jpeg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/neacademy4-600x337.jpeg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/05/neacademy4.jpeg 1849w" sizes="auto, (max-width: 375px) 100vw, 375px" /></p>
<p>Presenza significativa anche dal mondo broadcast con <em><strong>Mediaset, Sky Italia, Rai Way e MainStreaming</strong></em></p>
<p>L’iniziativa conferma il crescente ruolo strategico di Napoli e del suo ecosistema accademico e infrastrutturale nei processi di trasformazione digitale italiani ed europei, proponendosi come occasione di confronto tra innovazione tecnologica, formazione e sviluppo del territorio.</p>
<p><a href="https://www.eventbrite.it/e/biglietti-neacademy-datafest-1987071888509" target="_blank" rel="noopener">Per informazioni e registrazioni: pagina ufficiale dell’evento </a></p>
<p>&nbsp;</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/napoli-ospita-neacademy-e-datafest-sul-futuro-digitale/">Napoli ospita NeAcademy e DataFest sul futuro digitale</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Golf indoor e tecnologia: il modello Pitch Dublin</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/golf-indoor-e-tecnologia-il-modello-pitch-dublin/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 14:20:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Audiovisivi]]></category>
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		<category><![CDATA[Videogiochi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel cuore di Dawson Street, a Dublino, prende forma un nuovo paradigma dell’intrattenimento indoor: Pitch Dublin, uno spazio che unisce simulazione golfistica, hospitality premium e tecnologie audiovisive di alto livello. Al centro di questa esperienza immersiva c’è un’infrastruttura basata su proiettori laser LCD da 6.000 lumen di Panasonic, progettata per...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>Nel cuore di Dawson Street, a Dublino, prende forma un nuovo paradigma dell’intrattenimento indoor: Pitch Dublin, uno spazio che unisce simulazione golfistica, hospitality premium e tecnologie audiovisive di alto livello. Al centro di questa esperienza immersiva c’è un’infrastruttura basata su proiettori laser LCD da 6.000 lumen di Panasonic, progettata per garantire qualità visiva, flessibilità operativa e affidabilità in un ambiente ad alta intensità d’uso.</strong></em></p>
<p><a href="https://pitchgolf.ie/" target="_blank" rel="noopener">Pitch Dublin</a><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dublin4.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49887 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dublin4.jpg" alt="" width="450" height="300" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dublin4.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dublin4-300x200.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dublin4-150x100.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dublin4-768x512.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dublin4-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a> si inserisce nel crescente fenomeno del <em>“competitive socialising”</em>, dove tecnologia e socialità convergono per creare esperienze condivise. Il locale dispone di dieci postazioni di simulazione basate su tecnologia <a href="https://www.trackman.com/it" target="_blank" rel="noopener"><strong>TrackMan</strong></a>, integrate con sistemi AV in grado di gestire sia il gameplay interattivo sia la trasmissione di eventi sportivi e contenuti live.</p>
<p>La progettazione non è stata priva di sfide. Situato in un seminterrato privo di strutture tradizionali per il montaggio, lo spazio ha richiesto soluzioni ingegneristiche su misura per l’installazione di proiettori, sensori e cablaggi. L’integratore <strong>MKS TEC</strong> ha lavorato su layout personalizzati per ogni postazione, garantendo un’integrazione fluida tra componenti eterogenei e un’elevata qualità dell’esperienza visiva.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dublin2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49889 size-full" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dublin2.jpg" alt="" width="450" height="237" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dublin2.jpg 450w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dublin2-300x158.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a>Il cuore tecnologico del sistema è rappresentato dalla combinazione tra i dati generati in tempo reale dal sistema <strong>TrackMan</strong> e la loro visualizzazione immediata tramite proiezione. Il risultato è un ambiente altamente reattivo, dove simulazione, gaming e contenuti broadcast convivono senza soluzione di continuità.</p>
<p>La scelta dei<a href="https://eu.connect.panasonic.com/it/it/proiettori" target="_blank" rel="noopener"><strong> proiettori Panasonic</strong></a> si è basata su criteri concreti: affidabilità, facilità di installazione e capacità di adattamento a spazi non uniformi. Funzionalità come la <strong>regolazione dell’ottica e la correzione geometrica</strong> consentono un allineamento preciso anche in contesti complessi, mentre la sorgente laser garantisce lunga durata e manutenzione ridotta—elementi cruciali in ambienti hospitality ad alta rotazione.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dublin3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49888 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dublin3.jpg" alt="" width="450" height="300" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dublin3.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dublin3-300x200.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dublin3-150x100.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dublin3-768x512.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dublin3-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a>Oltre all’aspetto tecnologico, il successo di <strong>Pitch Dublin</strong> risiede nella sua accessibilità: l’esperienza è pensata sia per utenti esperti sia per neofiti, ampliando il target e rafforzando il modello di business basato su eventi corporate e sociali.</p>
<p>Questo progetto rappresenta un esempio concreto di <strong>come la tecnologia audiovisiva</strong>, quando integrata in modo strategico, possa abilitare <strong>nuovi format di intrattenimento</strong>. Un modello destinato a crescere, dove la qualità dell’esperienza passa sempre più dalla solidità dell’infrastruttura tecnologica.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/golf-indoor-e-tecnologia-il-modello-pitch-dublin/">Golf indoor e tecnologia: il modello Pitch Dublin</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>L&#8217;ippodromo di Vinovo potenzia la produzione con Blackmagic Design</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/lippodromo-di-vinovo-potenzia-la-produzione-con-blackmagic-design/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 11:16:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Live Production]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lo storico ippodromo torinese ha aggiornato la propria infrastruttura di produzione live al 4K, adottando un flusso di lavoro Blackmagic Design per soddisfare sia i requisiti di trasmissione che quelli normativi. L&#8217;ippodromo di Vinovo a Torino ospita alcuni degli eventi di trotto più prestigiosi d&#8217;Italia, tra cui il Gran Premio...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<h4><em><strong>Lo storico ippodromo torinese ha aggiornato la propria infrastruttura di produzione live al 4K, adottando un flusso di lavoro Blackmagic Design per soddisfare sia i requisiti di trasmissione che quelli normativi.</strong></em></h4>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08839.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49827 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08839.jpg" alt="" width="372" height="240" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08839.jpg 900w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08839-300x193.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08839-768x495.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08839-810x522.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08839-600x387.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 372px) 100vw, 372px" /></a>L&#8217;<a href="https://ippodromovinovo.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>ippodromo di Vinovo</strong></a> a Torino ospita alcuni degli eventi di trotto più prestigiosi d&#8217;Italia, tra cui il <strong>Gran Premio Costa Azzurra</strong> e nel 2026 a ottobre anche il <strong>Derby Italiano del Trotto</strong>, nella stessa giornata della Finale dell’<strong>UET Elite Circuit</strong>, la “Finale di Champions League” per il trotto europeo. La struttura ospita circa 50 giornate di corse all&#8217;anno, con impianti di produzione live in loco che riprendono l&#8217;azione da oltre 30 anni.<br />
Oltre alla tradizionale copertura televisiva, la struttura registra anche filmati per i partner di scommesse, i sistemi di visualizzazione dell’ippodromo e per consentire ai commissari di gara di <strong>monitorare gli eventi in tempo reale</strong> e rivedere gli incidenti tramite i filmati di replay.</p>
<p><em><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/silvano_ferraris1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-49823 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/silvano_ferraris1.jpg" alt="" width="185" height="185" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/silvano_ferraris1.jpg 450w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/silvano_ferraris1-300x300.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/silvano_ferraris1-180x180.jpg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/silvano_ferraris1-119x120.jpg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/silvano_ferraris1-55x55.jpg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/silvano_ferraris1-70x70.jpg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/silvano_ferraris1-114x114.jpg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/silvano_ferraris1-100x100.jpg 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/silvano_ferraris1-150x150.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 185px) 100vw, 185px" /></a>“Non siamo un servizio di trasmissione 24 ore su 24, 7 giorni su 7. La nostra sala di controllo viene attivata circa una volta alla settimana per le corse. Ma l’ippica impone requisiti operativi molto rigidi”</em>, spiega <strong>Silvano Ferraris</strong>, ingegnere e direttore dell’ippodromo di Vinovo.</p>
<p><em>“Una delle nostre priorità principali è fornire ai commissari di gara strumenti di analisi precisi che consentano loro di monitorare la corsa in tempo reale e di accedere immediatamente a replay sincronizzati da più telecamere. Allo stesso tempo, dobbiamo garantire un feed live stabile e a bassa latenza per le piattaforme di scommesse e i maxischermi LED, supportando al contempo le emittenti televisive con contenuti giornalistici adatti alla copertura delle corse.”</em></p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08967.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49835 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08967.jpg" alt="" width="639" height="426" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08967.jpg 900w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08967-300x200.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08967-150x100.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08967-768x512.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08967-810x540.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08967-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a>Nel 2025, per stare al passo con le esigenze delle sue operazioni multi-output, <strong>Vinovo</strong> e il partner di integrazione <a href="https://manco.it/it/" target="_blank" rel="noopener">Manco</a> hanno completato un&#8217;importante revisione della suite di produzione televisiva, sostituendo il sistema legacy a definizione standard con un <strong>workflow 4K <a href="https://www.blackmagicdesign.com/it" target="_blank" rel="noopener">Blackmagic Design</a></strong> che include uno <strong>switcher live <a href="https://www.blackmagicdesign.com/it/products/atemconstellation/techspecs/W-APS-45" target="_blank" rel="noopener">ATEM 4 M/E Constellation 4K</a></strong> e un <strong>sistema Blackmagic Replay</strong>.</p>
<p>Ferraris spiega che <strong>le nuove funzionalità UHD</strong> stanno aiutando i commissari di gara a vedere un quadro più accurato delle eventuali irregolarita in corsa durante i processi di revisione. <em>“Il passaggio al 4K ci ha fornito un’infrastruttura più moderna, integrata e robusta. Il nuovo sistema ha migliorato le operazioni lungo l’intero flusso di lavoro di produzione e offre un livello di dettaglio più elevato nelle immagini, riducendo il margine di interpretazione nei momenti decisivi.”</em></p>
<h4>Una configurazione multicamera personalizzata per la copertura delle corse</h4>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08922.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49832 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08922.jpg" alt="" width="639" height="426" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08922.jpg 900w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08922-300x200.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08922-150x100.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08922-768x512.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08922-810x540.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08922-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 639px) 100vw, 639px" /></a>Per la copertura delle corse, il nuovo sistema multicamera utilizza sette telecamere <a href="https://www.blackmagicdesign.com/it/products/blackmagicursabroadcast" target="_blank" rel="noopener"><strong>Blackmagic URSA Broadcast G2</strong></a> abbinate a obiettivi <strong>Fujinon XA20sx8.5BERM-K3 20x</strong> con duplicatori (le ottiche non sono tutte uguali, una è un <strong>30x sempre Fujinon</strong> un’altra è un <strong>33x Canon</strong> anch’esso duplicato – anche se non è così importante). Due telecamere <strong>URSA Broadcast G2</strong> sono posizionate lateralmente alla retta d’arrivo in prossimità del traguardo, vicino al punto di osservazione dei commissari. <em>“Una segue il gruppo con una ripresa panoramica lungo l’intero percorso, mentre la seconda cattura primi piani dei cavalli in testa fino al traguardo”,</em> spiega Ferraris.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08956.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-49834 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08956.jpg" alt="" width="480" height="320" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08956.jpg 900w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08956-300x200.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08956-150x100.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08956-768x512.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08956-810x540.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08956-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px" /></a>Le altre telecamere sono distribuite strategicamente lungo il percorso per monitorare eventuali cambiamenti di traiettoria e contatti tra i cavalli, con due posizioni di ripresa dal basso nelle curve.</p>
<p>Una di queste viene utilizzata anche per i segmenti in diretta e per il team di giornalisti della corsa.</p>
<p>La settima unità viene utilizzata come telecamera radio in stile ENG – montata su un’auto che si muove al fianco dei cavalli – dotata di un sistema di trasmissione wireless <strong>Hollyland</strong> che invia il segnale in diretta alla sala di regia in tempo reale.</p>
<p><em><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-49833 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08953-300x200.jpg" alt="" width="630" height="420" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08953-300x200.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08953-150x100.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08953-768x512.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08953-810x540.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08953-600x400.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08953.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 630px) 100vw, 630px" />“Uno degli aspetti chiave del sistema in fibra ottica è la sua semplicità”</em>, sottolinea Ferraris.<em> “Con un <strong>unico cavo SMPTE</strong>, colleghiamo la sala di regia e le telecamere, trasportando alimentazione, controllo e tutti i segnali audio e video.”</em><br />
Il sistema include anche una<a href="https://www.blackmagicdesign.com/it/products/blackmagicmicrostudiocamera" target="_blank" rel="noopener"><strong> Blackmagic Micro Studio Camera</strong></a> con un obiettivo grandangolare da 7–14 mm. <em>“La utilizziamo come telecamera fissa da una posizione sopraelevata per ottenere una visione grandangolare della pista.”</em></p>
<h4>Gestione della produzione live a più uscite</h4>
<p>Una delle principali sfide della produzione live è la diversità delle uscite: il sistema deve gestire contemporaneamente la distribuzione a più uscite, i replay istantanei e le immagini di revisione in tempo reale per i commissari di gara.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-49836 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08989-300x200.jpg" alt="" width="551" height="367" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08989-300x200.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08989-150x100.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08989-768x512.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08989-810x540.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08989-600x400.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08989.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 551px) 100vw, 551px" />Nella sala di controllo, situata nella tribuna, un <strong>ATEM 4 M/E Constellation 4K</strong> viene utilizzato in tandem con un <strong>ATEM 2 M/E Advanced Panel 20</strong> per gestire fino a 40 sorgenti video, consentendo di instradare il segnale del programma verso più destinazioni in tempo reale.<br />
Ferraris: <em>“Un feed HD è dedicato ai sistemi di distribuzione che alimentano il trasmettitore principale, il trasmettitore di backup e il canale ‘International Web’, da cui il segnale viene poi distribuito alle emittenti e alle piattaforme di scommesse.”</em></p>
<p>Un&#8217;uscita separata alimenta il <strong>maxiscreen LED da 9&#215;5 m</strong> installato all&#8217;interno dell&#8217;ippodromo, mentre ulteriori segnali di ritorno vengono inviati alle postazioni di produzione, inclusa quella del commentatore, sincronizzati con la trasmissione in diretta.<br />
L&#8217;instradamento del segnale è gestito da un <strong>Blackmagic Videohub 40&#215;40 12G</strong>, che consente una flessibilità ottimale delle sorgenti verso la sala di controllo, la cabina dei commissari, il maxiscreen LED e le postazioni di produzione.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49847 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hyperdeck.jpg" alt="" width="557" height="200" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hyperdeck.jpg 1419w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hyperdeck-300x108.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hyperdeck-1024x367.jpg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hyperdeck-768x275.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hyperdeck-970x350.jpg 970w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hyperdeck-810x291.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hyperdeck-600x215.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 557px) 100vw, 557px" />A garantire la registrazione continua da tutte le telecamere e a rendere i contenuti immediatamente disponibili per i replay e le revisioni sono diversi registratori HyperDeck. <em>“Registriamo i feed (compresi i feed ISO dalle telecamere principali) su quattro unità <strong>HyperDeck Studio HD Pro</strong> e due unità <strong>HyperDeck Studio HD Plus</strong>, mentre due unità <strong>HyperDeck Studio HD Mini</strong> sono dedicate al backup”</em>, afferma Ferraris.</p>
<p>Per i commissari sono stati allestiti, direttamente all’interno della giuria, due feed multiview dedicati a quattro telecamere o segnali ciascuno, visualizzati su due monitor distinti e registrati tramite un <strong>due HyperDeck Shuttle HD</strong>. <em>“Possono seguire la gara in diretta e rivedere immediatamente l’azione da più prospettive. In pratica, è il nostro VAR”</em>, afferma. <em>“Subito dopo la fine della gara, è necessario essere in grado di rivedere i replay al rallentatore e qualsiasi eventuale irregolarità rilevante da diverse prospettive.”</em></p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49829 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/2.jpg" alt="" width="557" height="371" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/2.jpg 900w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/2-300x200.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/2-150x100.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/2-768x512.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/2-810x540.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/2-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 557px) 100vw, 557px" /></a>Il filmato di revisione viene acquisito dal sistema di replay basato su <strong>HyperDeck</strong>, che registra i feed delle telecamere e li rende immediatamente disponibili in DaVinci Resolve tramite un’infrastruttura centralizzata collegata tramite una<strong> rete da 10 Gigabit</strong>. <strong>DaVinci Resolve Replay</strong> viene quindi utilizzato per selezionare diverse angolazioni e creare replay multicamera pochi istanti dopo l’azione. Ferraris spiega: <em>“Praticamente in tempo reale siamo in grado di ritrasmettere i primi replay con immagini in primo piano e, mentre è in onda, possiamo già preparare i prossimi filmati dalle altre telecamere”.</em></p>
<p>Il team utilizza <a href="https://www.blackmagicdesign.com/it/products/davinciresolve" target="_blank" rel="noopener"><strong>DaVinci Resolve</strong></a> anche per preparare i segmenti da mandare in onda durante i giorni di gara, creare grafica e montare video in post produzione promozionali utilizzando le riprese catturate durante gli eventi.</p>
<h4>A sostegno di una nuova generazione di operatori</h4>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-49850 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08920-300x200.jpg" alt="" width="557" height="371" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08920-300x200.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08920-150x100.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08920-768x512.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08920-810x540.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08920-600x400.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/A1_08920.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 557px) 100vw, 557px" />Per tutte le nuove capacità tecnologiche offerte dall’aggiornamento della sala di controllo, Ferraris afferma che i benefici andranno anche a vantaggio della prossima generazione di talenti della produzione che sta facendo esperienza sui nuovi sistemi.<br />
<em>“Molti dei nostri operatori sono molto giovani e iniziano qui mentre studiano, acquisendo esperienza pratica lavorando con sistemi professionali e reali”, ha spiegato. “Mi piace vivere questo processo insieme a loro: stanno imparando qualcosa di significativo e io resto giovane!”</em></p>
<p>Dal punto di vista tecnologico e umano, il progetto di aggiornamento della produzione live di Vinovo sembra destinato a lasciare un’eredità duratura.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/lippodromo-di-vinovo-potenzia-la-produzione-con-blackmagic-design/">L’ippodromo di Vinovo potenzia la produzione con Blackmagic Design</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>HDR: la rivoluzione visiva del broadcast</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/hdr-la-rivoluzione-visiva-del-broadcast/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 05:28:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[HDR]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Riprese Video]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[Vetrina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Negli ultimi anni, l’introduzione di UHD e soprattutto HDR ha rappresentato uno dei cambiamenti più rilevanti nella produzione televisiva. Se l’Ultra High Definition porta con sé un aumento della risoluzione, è l’HDR (High Dynamic Range) a offrire il salto qualitativo più evidente: una gamma dinamica più ampia, colori più realistici...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><strong><em>Negli ultimi anni, l’introduzione di UHD e soprattutto HDR ha rappresentato uno dei cambiamenti più rilevanti nella produzione televisiva. Se l’Ultra High Definition porta con sé un aumento della risoluzione, è l’HDR (High Dynamic Range) a offrire il salto qualitativo più evidente: una gamma dinamica più ampia, colori più realistici e una luminosità più naturale che rendono le immagini immediatamente più coinvolgenti. Non è un caso che venga spesso definito una vera rivoluzione, perché il miglioramento è percepibile anche da chi non ha competenze tecniche.</em></strong></p>
<p>Nel mondo della produzione live, in particolare nello sport, l’HDR è ormai una realtà consolidata. Tuttavia questa evoluzione porta con sé una complessità operativa significativamente superiore rispetto al passato.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49803 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr3.jpg" alt="" width="654" height="336" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr3.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr3-300x154.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr3-768x395.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr3-600x308.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 654px) 100vw, 654px" /></a>Uno dei principali nodi operativi riguarda la convivenza tra HDR e SDR. Nonostante la diffusione crescente di dispositivi compatibili HDR, <strong>gran parte del pubblico continua infatti a fruire contenuti in HD/SDR</strong>. Questo obbliga le emittenti a garantire una <strong>versione SDR</strong> impeccabile, spesso considerata ancora la “versione di riferimento”. In passato ciò comportava la gestione di produzioni parallele; oggi, grazie all’evoluzione tecnologica, è sempre più comune adottare un flusso di lavoro unico, basato su<strong> LUT </strong><em>(Look-Up Table)</em> condivise per convertire correttamente i segnali tra HDR e SDR.</p>
<p>Questo approccio, tuttavia, richiede una stretta coordinazione tra produzione e distribuzione. Resta infatti aperta la questione su chi debba gestire la conversione finale: il team sul campo <em>(OB van)</em> o l’<em>hub di rete</em>. In ogni caso, l’obiettivo è chiaro: produrre un unico evento in HDR (spesso in UHD) e generare le versioni SDR a valle, mantenendo coerenza e qualità.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr_flusso.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-49800 size-full" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr_flusso.jpg" alt="" width="1200" height="675" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr_flusso.jpg 1200w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr_flusso-300x169.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr_flusso-1024x576.jpg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr_flusso-768x432.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr_flusso-810x456.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr_flusso-600x338.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p>Dal punto di vista operativo, una delle sfide più complesse riguarda il monitoraggio. I team di produzione devono valutare non solo la resa HDR, ma anche come le immagini appariranno una volta convertite in SDR. Per questo motivo, molte produzioni includono un feed SDR di prova, così che operatori e registi possano verificare in tempo reale il risultato finale per il pubblico.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr6.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49806 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr6.jpg" alt="" width="601" height="327" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr6.jpg 790w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr6-300x163.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr6-768x418.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr6-600x327.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 601px) 100vw, 601px" /></a>Fondamentale è anche la documentazione: se in passato bastavano poche informazioni, oggi ogni produzione richiede una quantità molto più ampia di parametri tecnici, spesso legati proprio alle <strong>LUT utilizzate</strong>. Le emittenti, inoltre, possono richiedere set di LUT specifici per eventi o produzioni, come accaduto recentemente per grandi eventi internazionali, aumentando ulteriormente il livello di personalizzazione.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr17.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49809 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr17.jpg" alt="" width="600" height="450" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr17.jpg 1000w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr17-300x225.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr17-768x576.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr17-810x607.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr17-600x450.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a>A supporto di questa complessità arrivano piattaforme tecnologiche sempre più avanzate, che consentono di gestire conversioni, spazi colore e processing avanzato all’interno di un’unica infrastruttura, riducendo tempi e costi rispetto al passato.</p>
<p>In prospettiva, l’HDR è destinato a diventare lo standard di riferimento. La crescente diffusione di display compatibili e l’impatto visivo immediato lo rendono una leva strategica per migliorare l’esperienza dello spettatore. Se l’UHD rappresenta un’evoluzione tecnica, è l’HDR a conquistare davvero il pubblico — ed è proprio questo il motivo per cui le emittenti continuano a investire per superarne le complessità operative.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/hdr-la-rivoluzione-visiva-del-broadcast/">HDR: la rivoluzione visiva del broadcast</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>L&#8217;acquisizione Warner di Paramount : il nuovo colosso media prende forma</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/lacquisizione-warner-di-paramount-il-nuovo-colosso-media-prende-forma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 12:49:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[CANALI TV]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Programmi Tv]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dalla convergenza tra OTT e broadcast alla valorizzazione delle IP, il deal segna il passaggio verso modelli industriali integrati e infrastrutture sempre più orientate al cloud e all’orchestrazione. Il possibile acquisto di Warner Bros. Discovery da parte del polo Paramount-Skydance rappresenta uno dei passaggi più significativi nel processo di consolidamento...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>Dalla convergenza tra OTT e broadcast alla valorizzazione delle IP, il deal segna il passaggio verso modelli industriali integrati e infrastrutture sempre più orientate al cloud e all’orchestrazione.</strong></em></p>
<p>Il possibile acquisto di <a href="https://www.wbd.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Warner Bros. Discovery</strong></a> da parte del polo <a href="https://www.paramount.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Paramount-Skydance</strong></a> rappresenta uno dei passaggi più significativi nel processo di consolidamento globale dell’industria media. L’operazione, dal <strong>valore stimato superiore ai 100 miliardi di dollari</strong>, è stata definita a livello industriale ma non è ancora stata completata, restando subordinata alle approvazioni regolatorie e al voto degli azionisti.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/para2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49768 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/para2.jpg" alt="" width="400" height="460" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/para2.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/para2-261x300.jpg 261w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/para2-768x883.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/para2-528x607.jpg 528w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/para2-600x690.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a>L’integrazione unirebbe alcuni degli asset più rilevanti del panorama internazionale: da un lato <strong>Warner Bros., HBO e DC Studios</strong>, dall’altro <strong>Paramount Pictures, CBS e la piattaforma Paramount+</strong>. Il risultato sarebbe un gruppo con una library estremamente ampia, una forte capacità produttiva e una presenza capillare sia nel mondo streaming sia nella distribuzione lineare.</p>
<p>L’operazione include quindi: <strong>studi cinematografici</strong> (<em>Warner Bros</em>), <strong>piattaforme streaming</strong> <em>(HBO Max)</em>, <strong>canali TV</strong> e <strong>cable</strong>, <strong>CNN</strong> insieme ad altri asset informativi.</p>
<p>Proprio CNN è uno degli asset più “sensibili”: Paramount controlla già <strong>CBS News</strong>, quindi si crea una sovrapposizione nel settore news. Non è ancora chiaro se verranno mantenute entrambe le redazioni separate oppure integrate / ristrutturate. Ci sono anche attenzioni politiche e regolatorie su questo fronte.</p>
<p>La logica industriale alla base dell’operazione è chiara. In un contesto in cui i costi di produzione – soprattutto per contenuti premium e sportivi – continuano a crescere, la scala diventa un fattore critico. Aggregare risorse consente di <strong>ottimizzare gli investimenti</strong>, ridurre le duplicazioni e rafforzare il potere negoziale sui mercati internazionali. Allo stesso tempo, la combinazione dei cataloghi permette una valorizzazione più efficace delle proprietà intellettuali, sempre più centrali nelle strategie di monetizzazione cross-platform.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/para1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49767 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/para1-300x168.jpg" alt="" width="400" height="224" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/para1-300x168.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/para1-768x430.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/para1-600x336.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/para1.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a>Un altro elemento chiave è l’integrazione tra distribuzione tradizionale e streaming. La presenza di asset broadcast come <strong>CBS</strong>, insieme a piattaforme OTT consolidate, consente di costruire modelli ibridi più flessibili, in grado di adattarsi alle diverse modalità di consumo. In questo scenario, la gestione delle finestre distributive e la capacità di orchestrare contenuti su più canali diventano leve strategiche.</p>
<p>Quindi<strong> il percorso verso il closing non è privo di ostacoli</strong>. Le autorità antitrust statunitensi stanno valutando con attenzione l’impatto dell’operazione sulla concorrenza, mentre una parte significativa della comunità creativa ha espresso preoccupazioni legate alla crescente concentrazione del settore. Esiste inoltre la possibilità che l’accordo venga modificato in fase finale, con <strong>eventuali cessioni di asset o aggiustamenti nella governance</strong>.</p>
<p>Dal punto di vista del mercato, questa operazione segna un ulteriore passo verso una fase di maturità dell’ecosistema media. I<strong>l modello “streaming puro” mostra i suoi limiti</strong>, mentre emerge con forza la necessità di <strong>integrare produzione, distribuzione e tecnologia in un’unica piattaforma industriale</strong>. Per il mondo broadcast e media tech, ciò si traduce in una crescente domanda di infrastrutture scalabili, workflow IP e soluzioni di orchestrazione avanzata.</p>
<p>In attesa del via libera definitivo, una cosa è già evidente: la <strong>partita Warner non è solo una fusione</strong>, ma un indicatore chiave di come evolverà l’intera industria nei prossimi anni.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/lacquisizione-warner-di-paramount-il-nuovo-colosso-media-prende-forma/">L’acquisizione Warner di Paramount : il nuovo colosso media prende forma</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Doppiaggio automatico con AI: la rivoluzione silenziosa della localizzazione video</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/doppiaggio-automatico-con-ai-la-rivoluzione-silenziosa-della-localizzazione-video/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 10:21:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AI Intelligenza Artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel giro di pochi anni, il doppiaggio automatico basato su intelligenza artificiale è passato da semplice curiosità tecnologica a leva strategica per la distribuzione globale dei contenuti video. Una trasformazione che interessa da vicino broadcaster, piattaforme OTT e produttori indipendenti, chiamati oggi a raggiungere audience sempre più ampie, multilingua e...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>Nel giro di pochi anni, il doppiaggio automatico basato su intelligenza artificiale è passato da semplice curiosità tecnologica a leva strategica per la distribuzione globale dei contenuti video. Una trasformazione che interessa da vicino broadcaster, piattaforme OTT e produttori indipendenti, chiamati oggi a raggiungere audience sempre più ampie, multilingua e frammentate.</strong></em></p>
<h4>Dal sottotitolo al doppiaggio intelligente</h4>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop3.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49732" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop3-300x191.png" alt="" width="433" height="276" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop3-300x191.png 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop3-768x488.png 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop3-600x381.png 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop3.png 800w" sizes="auto, (max-width: 433px) 100vw, 433px" /></a>Tradizionalmente, la localizzazione dei contenuti si è basata su sottotitoli o doppiaggio manuale, con costi elevati e tempi lunghi. Oggi, grazie all’AI, è possibile automatizzare l’intero processo:</p>
<ul>
<li>trascrizione del parlato (speech-to-text)</li>
<li>traduzione automatica</li>
<li>sintesi vocale (text-to-speech)</li>
<li>sincronizzazione labiale (lip-sync) nei sistemi più avanzati</li>
</ul>
<p>Il risultato è un video che appare — e soprattutto suona — come se fosse stato prodotto direttamente nella lingua target.</p>
<h4>Un ecosistema in rapida evoluzione</h4>
<p>Il mercato delle piattaforme di AI dubbing si sta rapidamente articolando su più livelli. Da un lato troviamo soluzioni “creator-friendly”, integrate in ambienti di editing video, pensate per produzioni rapide e contenuti social. Dall’altro, emergono piattaforme sempre più sofisticate, capaci di gestire workflow complessi, con supporto a decine o centinaia di lingue, voice cloning e sincronizzazione avanzata.</p>
<p>Nel segmento più evoluto, alcune tecnologie iniziano a essere utilizzate anche in ambito live production, ad esempio per il commento sportivo multilingua o per eventi internazionali, aprendo scenari fino a poco tempo fa impensabili.</p>
<h4>Qualità: quanto siamo vicini al doppiaggio umano?</h4>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49734 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop5.jpg" alt="" width="401" height="321" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop5.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop5-300x240.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 401px) 100vw, 401px" /></a>I progressi sono evidenti. Le voci sintetiche hanno raggiunto un livello di naturalezza elevato, con intonazioni sempre più credibili e capacità di adattarsi al contesto.<br />
Tuttavia, permangono alcune criticità:</p>
<ul>
<li>resa emotiva ancora limitata nei contenuti narrativi</li>
<li>difficoltà nella gestione di dialoghi complessi o sovrapposti</li>
<li>necessità di revisione umana per contenuti editoriali o tecnici</li>
</ul>
<p>In ambito broadcast, dove precisione e affidabilità sono fondamentali, l’AI dubbing si configura oggi più come strumento di accelerazione che come sostituto totale del processo umano.</p>
<h4>Impatti su workflow e business</h4>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop4.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49733 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop4.png" alt="" width="422" height="185" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop4.png 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop4-300x132.png 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop4-768x337.png 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop4-640x280.png 640w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop4-600x263.png 600w" sizes="auto, (max-width: 422px) 100vw, 422px" /></a>L’introduzione del doppiaggio automatico ha implicazioni profonde lungo tutta la filiera:</p>
<ul>
<li>Riduzione drastica dei tempi di localizzazione (da giorni a minuti)</li>
<li>Abbattimento dei costi, soprattutto per contenuti a lunga coda</li>
<li>Scalabilità internazionale, con distribuzione simultanea su più mercati</li>
</ul>
<p>Per i FAST channel, ad esempio, diventa possibile creare rapidamente versioni multilingua dello stesso palinsesto. Analogamente, gli archivi video possono essere “riattivati” e redistribuiti su nuove audience senza costosi interventi manuali.</p>
<h4>Broadcast e AI: verso il real-time?</h4>
<p>Uno degli sviluppi più interessanti riguarda l’integrazione con workflow live. Alcune piattaforme stanno sperimentando il doppiaggio in tempo quasi reale, combinando AI, cloud e connettività avanzata (incluso 5G privato).</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49731 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop2.jpg" alt="" width="412" height="232" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop2.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop2-300x169.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop2-768x432.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop2-600x338.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 412px) 100vw, 412px" /></a>Questo apre la strada a:</p>
<ul>
<li>eventi live con audio multilingua sincronizzato</li>
<li>news distribuite simultaneamente in più lingue</li>
<li>produzioni remote con audience globali</li>
<li>Un cambio di paradigma</li>
</ul>
<p>Più che una semplice innovazione tecnologica, l’<strong>AI dubbing</strong> rappresenta un cambio di paradigma: la lingua non è più una barriera, ma una variabile dinamica del workflow produttivo. Per l’industria broadcast e media, questo significa ripensare modelli distributivi, strategie editoriali e monetizzazione dei contenuti.</p>
<p>Il doppiaggio automatico non sostituirà nel breve termine il lavoro umano nei contesti più complessi, ma è destinato a diventare un elemento strutturale delle pipeline di produzione. E, soprattutto, un acceleratore decisivo per portare i contenuti — qualsiasi contenuto — ovunque.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/doppiaggio-automatico-con-ai-la-rivoluzione-silenziosa-della-localizzazione-video/">Doppiaggio automatico con AI: la rivoluzione silenziosa della localizzazione video</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Radio Missione Francescana: una radio che parla con il territorio</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/radio-missione-francescana-una-radio-che-parla-con-il-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Landini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 14:04:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Canali Radio]]></category>
		<category><![CDATA[DAB]]></category>
		<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Radio]]></category>
		<category><![CDATA[Audio Radio Alta Frequenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Radio Missione Francescana (RMF) è un’emittente radiofonica cattolica radicata nel tessuto sociale del Varesotto, con sede a Varese all’interno del convento dei frati minori cappuccini di viale Borri. L’area di diffusione copre un bacino ampio, che si estende in FM tra i laghi di Varese, Maggiore, Lugano e Como, in...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>Radio Missione Francescana (RMF) è un’emittente radiofonica cattolica radicata nel tessuto sociale del Varesotto, con sede a Varese all’interno del convento dei frati minori cappuccini di viale Borri. L’area di diffusione copre un bacino ampio, che si estende in FM tra i laghi di Varese, Maggiore, Lugano e Como, in un contesto territoriale articolato anche sotto il profilo economico e turistico.</strong></em></p>
<div id="attachment_49705" class="wp-caption alignright" style="width: 440px"><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/MainStudio1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49705 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/MainStudio1.jpg" alt="" width="440" height="330" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/MainStudio1.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/MainStudio1-300x225.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 440px) 100vw, 440px" /></a><p class="wp-caption-text">Paolo De Palma, &#8220;Regia e Area Digital&#8221;</p></div>
<p>L’idea di analizzare questa realtà nasce dalla volontà di osservare da vicino come sia cambiato il lavoro radiofonico, in particolare sul piano tecnico, in un contesto profondamente trasformato negli ultimi anni. La visita porta però a spostare il punto di vista.</p>
<p>Più che l’infrastruttura, emerge il modello culturale e produttivo che sostiene la radio. La sede dispone di uno spazio ampio, pensato per futuri sviluppi delle attività di produzione e trasmissione.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49708 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio.jpg" alt="" width="440" height="330" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio-300x225.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio-768x576.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio-600x450.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 440px) 100vw, 440px" /></a>L’operatività quotidiana resta tuttavia concentrata negli ambienti storici, gli stessi in cui il progetto prende avvio negli anni Novanta. Una scelta che restituisce continuità e coerenza a un percorso che non ha mai privilegiato l’aspetto scenografico.</p>
<p>La visita agli studi conferma questa impostazione. Accanto a mixer <strong>Soundcraft</strong>, la dotazione include apparecchiature di marchi come <strong>RØDE, Sonifex, Sony, Denon, Technics, dbx, Orban, Kramer, Neumann, Revox, Akai, Marantz, Genelec</strong> e molti altri.</p>
<p>Si tratta di un <strong>ecosistema tecnologico stratificato</strong>, in cui convivono formati analogici e digitali sviluppati nel corso degli ultimi decenni. Alcuni restano in uso, altri sono ancora funzionanti ma non più centrali nella produzione quotidiana.</p>
<div id="attachment_49704" class="wp-caption alignright" style="width: 441px"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-49704" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/EnricoBonisolo-300x176.jpg" alt="" width="441" height="259" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/EnricoBonisolo-300x176.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/EnricoBonisolo.jpg 500w" sizes="auto, (max-width: 441px) 100vw, 441px" /><p class="wp-caption-text">Un cuore analogico voluto dal responsabile tecnico Enrico Bonisolo</p></div>
<p><em>“Questo testimonia il percorso di aggiornamento che abbiamo seguito nel tempo, senza ricorrere a cambiamenti radicali e mantenendo una base operativa di impronta analogica”</em>, osserva il responsabile tecnico <strong>Enrico Bonisolo</strong>. <em>“La tecnica è pensata come strumento di servizio e di prossimità. L’approccio francescano privilegia sobrietà e utilizzo essenziale delle risorse, con un modello produttivo leggero, sostenuto anche dal volontariato”</em>.</p>
<p><em>“L’integrazione del digitale avviene in modo progressivo, mantenendo una coerenza operativa che consente di gestire con continuità tutte le attività necessarie alla trasmissione e alla produzione, a supporto delle finalità sociali della radio”.</em></p>
<h4><em><strong>La diffusione il territorio di riferimento e la programmazione</strong></em></h4>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/AudioBooth.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49703" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/AudioBooth-260x300.jpg" alt="" width="296" height="342" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/AudioBooth-260x300.jpg 260w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/AudioBooth-526x607.jpg 526w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/AudioBooth.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 296px) 100vw, 296px" /></a><a href="https://www.rmf.it" target="_blank" rel="noopener">RMF fa parte del circuito nazionale InBlu</a>, che riunisce oltre 200 emittenti sul territorio italiano. Alla programmazione locale si affiancano notiziari nazionali e gli aggiornamenti della Radio Vaticana, in onda più volte al giorno.</p>
<p>Nata nel 1990, l’emittente costruisce nel tempo un palinsesto orientato alla comunità, con una forte attenzione all’informazione locale. Accanto alla cronaca trovano spazio contenuti culturali, sociali e religiosi, insieme a momenti di intrattenimento leggero.</p>
<h4><em><strong>Il rapporto con il territorio è centrale</strong></em></h4>
<p>La radio si sviluppa come una rete di relazioni che coinvolge collaboratori, realtà associative e fonti informative locali, con un flusso continuo di aggiornamenti e contributi legati alla vita della provincia. La componente musicale resta presente, ma il formato è prevalentemente parlato, con rubriche e approfondimenti.</p>
<h4><em><strong>Contenuti che valorizzano esperienze, realtà associative e dinamiche della comunità</strong></em></h4>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-49719 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/Franzi-300x190.jpg" alt="" width="300" height="190" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/Franzi-300x190.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/Franzi.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><em>“Il linguaggio è volutamente accessibile, diretto, non tecnico, per facilitare la comprensione e ampliare il pubblico”</em>, osserva il direttore dei programmi <strong>Antonio Franzi. </strong><em>“La radio mantiene una funzione centrale anche nell’attuale ecosistema mediatico, caratterizzato da connessione continua e rapidità informativa. RMF si propone come un flusso informativo strutturato, orientato a supportare il pubblico nella comprensione dei contesti e degli eventi”</em>.</p>
<p><em>“Il mezzo radiofonico conserva una specificità distintiva: raggiunge l’ascoltatore senza risultare invasivo e favorisce un ascolto consapevole, lasciando spazio alla riflessione. Fare radio oggi significa rafforzare il rapporto con il territorio e con il tessuto sociale ed economico, con un’attenzione particolare alla dimensione comunitaria”.</em></p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/Network.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49706 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/Network.jpg" alt="" width="338" height="451" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/Network.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/Network-225x300.jpg 225w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/Network-455x607.jpg 455w" sizes="auto, (max-width: 338px) 100vw, 338px" /></a>Oltre alla diffusione in FM, <a href="https://www.monitor.cc/w/station/radio-missione-francescana/" target="_blank" rel="noopener">Radio Missione Francescana</a> è presente sul DAB, in streaming, su YouTube per alcune dirette e su Spotify per la fruizione on demand.</p>
<p>Recenti acquisizioni di frequenze hanno esteso la copertura anche alla Val d’Ossola, ampliando la presenza sull’area piemontese del Lago Maggiore, mentre <strong>il DAB raggiunge gran parte della Lombardia</strong>.</p>
<p>La giornata editoriale si apre con la <strong>programmazione del circuito nazionale</strong>. Dalle 9.15 prende avvio l’informazione locale, con rassegna stampa e aggiornamenti sulla cronaca del territorio. Dopo il notiziario delle 10, la fascia centrale della mattinata è dedicata all’approfondimento, con analisi, interviste e confronto sui principali temi della provincia e dell’area insubrica.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-49709 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio1-300x225.jpg" alt="" width="400" height="300" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio1-300x225.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio1-768x576.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio1-600x450.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio1.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" />La programmazione è scandita da <strong>rubriche su economia, società, cultura, sanità e vita ecclesiale</strong>, con la presenza di ospiti in studio e il coinvolgimento diretto del pubblico anche attraverso interventi telefonici. Non mancano spazi dedicati allo sport e appuntamenti tematici ricorrenti nel corso della settimana.</p>
<p>Sul fronte digitale, il <a href="https://www.rmfonline.it/" target="_blank" rel="noopener">sito RMFonline.it</a> propone un aggiornamento settimanale, mentre la distribuzione podcast su Spotify registra una crescita nella fruizione in mobilità.</p>
<p>Tra i progetti in sviluppo rientrano collaborazioni con l’<strong>Università dell’Insubria</strong> per attività redazionali e formative, il rafforzamento della presenza sui canali social e l’estensione delle dirette dal territorio.<br />
È inoltre in corso l’ampliamento dell’accordo con <a href="https://www.monitor.cc/w/station/radio-materia-varese-news/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Radio Materia</strong></a> di <strong>VareseNews</strong> per la diffusione online di alcune fasce di programmazione.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/radio-missione-francescana-una-radio-che-parla-con-il-territorio/">Radio Missione Francescana: una radio che parla con il territorio</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Reti 5G private: da sperimentazione a strumento chiave per la produzione live</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/reti-5g-private-da-sperimentazione-a-strumento-chiave-per-la-produzione-live/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 15:22:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[5G]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[Trasmissione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le reti 5G private stanno rapidamente guadagnando terreno come soluzione di connettività per la produzione live, passando da fase sperimentale a utilizzo operativo concreto in ambiti come sport, news ed eventi di grande scala. La loro principale forza risiede nella capacità di offrire controllo diretto sulle infrastrutture di rete, permettendo...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>Le reti 5G private stanno rapidamente guadagnando terreno come soluzione di connettività per la produzione live, passando da fase sperimentale a utilizzo operativo concreto in ambiti come sport, news ed eventi di grande scala. La loro principale forza risiede nella capacità di offrire controllo diretto sulle infrastrutture di rete, permettendo ai broadcaster di progettare la connettività in funzione delle esigenze produttive, anziché adattarsi ai limiti delle reti pubbliche.</strong></em></p>
<p>Questo controllo si traduce in maggiore flessibilità, affidabilità e scalabilità. La <strong>rete</strong> non è più soltanto un mezzo di trasmissione, ma diventa una vera e propria <strong>infrastruttura produttiva</strong>, capace di supportare non solo i contributi video, ma anche comunicazioni, monitoraggio, workflow dati e processing distribuito.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/rete5g.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49445 aligncenter" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/rete5g.jpg" alt="" width="929" height="619" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/rete5g.jpg 1200w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/rete5g-300x200.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/rete5g-1024x683.jpg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/rete5g-150x100.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/rete5g-768x512.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/rete5g-810x540.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/rete5g-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 929px) 100vw, 929px" /></a></p>
<p>Uno dei fattori che ha <strong>accelerato l’adozione delle reti 5G private</strong> è la lentezza nello sviluppo operativo del <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/glossary/network-slicing/" target="_blank" rel="noopener">network slicing sulle reti pubbliche</a>. Sebbene promettente, questa tecnologia non è ancora disponibile in modo uniforme a livello globale. Al contrario, le <strong>reti 5G private</strong> sono già oggi deployabili e collaudate sul campo, offrendo risorse dedicate e prestazioni più prevedibili, soprattutto in termini di uplink e gestione della banda.</p>
<p>Dal punto di vista operativo ed economico, le reti 5G private abilitano <strong>modelli produttivi più efficienti</strong>: riduzione delle dimensioni delle regie mobili, minori costi di trasferta e maggiore ricorso alla produzione remota. Inoltre, trattandosi di infrastrutture proprietarie, possono essere riutilizzate nel tempo, riducendo i costi rispetto a modelli <em>“a consumo”</em> come il slicing.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49454 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/5g3.jpg" alt="" width="600" height="295" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/5g3.jpg 1465w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/5g3-300x147.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/5g3-1024x503.jpg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/5g3-768x377.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/5g3-810x398.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/5g3-600x295.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" />Anche il contesto normativo sta evolvendo in modo favorevole. In Europa e nel Regno Unito stanno emergendo modelli di <strong>assegnazione temporanea dello spettro</strong>, che permettono di attivare reti 5G private per la durata di un evento, migliorando sostenibilità ed economicità.</p>
<p>I casi d’uso concreti confermano la maturità della tecnologia: dalle <strong>Olimpiadi di Parigi</strong>, con centinaia di contributi live mobili, alla copertura dell’<strong>incoronazione reale nel Regno Unito</strong>, dove una rete 5G privata ha garantito <strong>prestazioni affidabili</strong> anche in condizioni di forte congestione delle reti pubbliche.</p>
<p><strong>Guardando al futuro</strong>, è probabile che si affermi un <strong>modello ibrido</strong>, in cui reti pubbliche e reti 5G private coesisteranno. Le reti private resteranno centrali per le produzioni mission-critical, mentre il slicing potrà affiancarle con la maturazione dell’ecosistema. L’integrazione con cloud, edge computing e automazione renderà inoltre la connettività sempre più intelligente.</p>
<p>In questo scenario, il paradigma si ribalta: <strong>non è più la produzione ad adattarsi all’infrastruttura, ma è l’infrastruttura a essere progettata attorno alla produzione e alle esigenze narrative.</strong></p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/reti-5g-private-da-sperimentazione-a-strumento-chiave-per-la-produzione-live/">Reti 5G private: da sperimentazione a strumento chiave per la produzione live</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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