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	<title>Attualità | MonitoR</title>
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	<description>la rivista italiana del broadcast</description>
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	<title>Attualità | MonitoR</title>
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		<title>Paramount completa l’acquisizione di Warner Bros. Discovery: nasce Skydance</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/paramount-completa-lacquisizione-di-warner-bros-discovery-nasce-skydance/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2026 16:46:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[CANALI TV]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Paramount Skydance ha completato il 6 ottobre l’acquisizione di Warner Bros. Discovery (WBD), portando a termine una delle più importanti operazioni di consolidamento degli ultimi anni nell’industria mondiale dei media e dell’intrattenimento. L’operazione, dal valore complessivo di circa 110 miliardi di dollari, dà vita a un nuovo gruppo che assume...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><strong><em>Paramount Skydance ha completato il 6 ottobre l’acquisizione di Warner Bros. Discovery (WBD), portando a termine una delle più importanti operazioni di consolidamento degli ultimi anni nell’industria mondiale dei media e dell’intrattenimento.</em></strong></p>
<p>L’operazione, dal valore complessivo di circa <strong>110 miliardi di dollari</strong>, dà vita a un nuovo gruppo che assume il nome di <a href="https://www.skydance.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Skydance</strong></a> e riunisce sotto un unico controllo alcuni dei marchi più importanti del cinema, della televisione e dello streaming mondiale.</p>
<p>Nel nuovo gruppo confluiscono i due grandi studi <strong>Paramount Pictures e Warner Bros.</strong>, insieme a un portafoglio che comprende <strong>CBS, HBO, CNN, TNT, Discovery, Nickelodeon e Comedy Central</strong>, oltre alle piattaforme streaming <strong>Paramount+, HBO Max, Pluto TV e Discovery+</strong>. A queste si aggiungono importanti attività sportive, fra cui CBS Sports e TNT Sports, e franchise come <em>Harry Potter</em>, DC Universe, <em>Mission: Impossible</em>, <em>Top Gun</em> e <em>SpongeBob SquarePants</em>.</p>
<p><img decoding="async" class=" wp-image-51232 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/David-Ellison-300x169.jpg" alt="" width="193" height="109" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/David-Ellison-300x169.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/David-Ellison-600x338.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/David-Ellison.jpg 668w" sizes="(max-width: 193px) 100vw, 193px" />Alla guida della nuova Skydance rimane <strong>David Ellison</strong>, affiancato nel ruolo di co-CEO da <strong>Ynon Kreiz</strong>, già amministratore delegato di Mattel, al quale viene affidato in particolare il processo di integrazione e la gestione operativa.</p>
<p>Uno dei punti centrali della strategia sarà proprio l’integrazione delle attività streaming. Il gruppo punta a riunire progressivamente le proprie tecnologie e piattaforme e ha annunciato l&#8217;obiettivo di ottenere <strong>almeno 6 miliardi di dollari di sinergie annuali entro tre anni</strong>.</p>
<p>Sul fronte dei contenuti, Skydance prevede una produzione di <strong>almeno 30 film destinati alle sale ogni anno e oltre 180 programmi e serie televisive</strong>, una dimensione che colloca il nuovo gruppo tra i maggiori operatori globali del settore.</p>
<p>La conclusione dell’acquisizione arriva dopo un lungo iter regolamentare e legale. L’operazione aveva già ottenuto le autorizzazioni delle autorità antitrust in quasi 70 Paesi; negli Stati Uniti gli ultimi ostacoli sono stati superati con accordi che hanno posto fine alle contestazioni avanzate da alcuni Stati e dal sindacato degli sceneggiatori.</p>
<p>Con il closing, le azioni della nuova <strong>Skydance</strong> hanno iniziato a essere negoziate alla Borsa di New York con il ticker <strong>SKYD</strong>. Per il mercato media, l’operazione segna soprattutto la nascita di un nuovo colosso integrato, presente contemporaneamente nel cinema, nella televisione lineare, nelle news, nello sport e nello streaming, con l’obiettivo di competere su scala globale con gruppi come Disney e Netflix.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/paramount-completa-lacquisizione-di-warner-bros-discovery-nasce-skydance/">Paramount completa l’acquisizione di Warner Bros. Discovery: nasce Skydance</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>OPINIONI: AI nel broadcast, chi risponde di quello che va in onda</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/opinioni-ai-nel-broadcast-chi-risponde-di-quello-che-va-in-onda/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2026 13:16:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AI Intelligenza Artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[Vetrina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dopo l&#8217;articolo di Simen K.Frostad sul ruolo dell&#8217;Intelligenza Artificiale nel broadcast abbiamo ricevuto questo contributo di Rafael Patron, Presidente del Comitato Tecnico-Scientifico AIPIA cha volentieri pubblichiano. Nella produzione televisiva e radiofonica l&#8217;AI nel broadcast è già una presenza quotidiana: genera sottotitoli in diretta, taglia gli highlights di una partita, compila...</p>
The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/opinioni-ai-nel-broadcast-chi-risponde-di-quello-che-va-in-onda/">OPINIONI: AI nel broadcast, chi risponde di quello che va in onda</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<h4><em><img decoding="async" class=" wp-image-51208 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/rafael_patron-300x300.jpeg" alt="" width="82" height="82" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/rafael_patron-300x300.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/rafael_patron-180x180.jpeg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/rafael_patron-119x120.jpeg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/rafael_patron-55x55.jpeg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/rafael_patron-70x70.jpeg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/rafael_patron-114x114.jpeg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/rafael_patron-100x100.jpeg 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/rafael_patron-150x150.jpeg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/rafael_patron.jpeg 400w" sizes="(max-width: 82px) 100vw, 82px" />Dopo l&#8217;articolo di Simen K.Frostad sul ruolo dell&#8217;Intelligenza Artificiale nel broadcast abbiamo ricevuto questo contributo di Rafael Patron, Presidente del Comitato Tecnico-Scientifico <a href="https://aipia.it/" target="_blank" rel="noopener">AIPIA</a> cha volentieri pubblichiano.</em></h4>
<p>Nella produzione televisiva e radiofonica l&#8217;AI nel broadcast è già una presenza quotidiana: genera sottotitoli in diretta, taglia gli highlights di una partita, compila i metadati dell&#8217;archivio, a volte presta la voce a un promo. Il punto aperto, oggi, riguarda soprattutto chi firma l&#8217;uscita quando il sistema sbaglia.<br />
La domanda arriva in regia prima che in consiglio di amministrazione, perché è lì che un errore diventa pubblico in pochi secondi.</p>
<h3>Dove lavora già l&#8217;AI nel broadcast</h3>
<p>Il <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/dopo-ibc2026-ai-creator-e-software-ridisegnano-il-media-entertainment/" target="_blank" rel="noopener">resoconto che MonitoR ha dedicato all&#8217;edizione 2026 di IBC</a>, ad Amsterdam, descrive un passaggio preciso. L&#8217;intelligenza artificiale è uscita dalle dimostrazioni da fiera ed entra nei flussi di produzione, insieme alle infrastrutture software-defined e al cloud. L&#8217;avvertenza che accompagna questo passaggio è netta: la tecnologia da sola non basta, servono flussi di lavoro sostenibili, persone qualificate e un modello economico che regga. Nello stesso resoconto compare un dato che chi gestisce un reparto tecnico conosce bene, cioè la crescita rapida della domanda di competenze sull&#8217;AI a fronte di profili ancora rari.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" wp-image-51210 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/ai-300x169.jpeg" alt="" width="401" height="226" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/ai-300x169.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/ai-768x432.jpeg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/ai-810x456.jpeg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/ai-600x338.jpeg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/ai.jpeg 1024w" sizes="(max-width: 401px) 100vw, 401px" />In una giornata tipo di un&#8217;emittente, i punti di contatto sono ormai molti. La trascrizione automatica alimenta i sottotitoli del telegiornale e le versioni accessibili dei programmi. I sistemi di gestione degli asset indicizzano ore di girato e propongono clip, parole chiave, nomi. Nello sport, montaggi automatici producono sintesi pronte per i social pochi minuti dopo il fischio finale. Le voci sintetiche, infine, stanno entrando nei promo, nelle traduzioni e nei contenuti per le piattaforme.</p>
<p>Ognuno di questi passaggi, preso da solo, fa risparmiare tempo. Messi in fila, formano una catena in cui è facile perdere di vista chi ha controllato cosa.</p>
<h3>L&#8217;errore che nessuno ha firmato</h3>
<p>Si immagini una diretta sportiva in una rete regionale. Il sottotitolo automatico trascrive male il cognome di un giocatore e, per venti minuti, la versione accessibile del programma lo ripete sbagliato. Nel frattempo il montaggio automatico degli highlights include un&#8217;azione annullata dall&#8217;arbitro, e il clip parte sui social dell&#8217;emittente prima che qualcuno lo riveda.</p>
<p>Nessuno dei due errori è grave in sé. Il problema emerge dopo, quando si cerca di capire chi doveva accorgersene: il tecnico di regia pensava che il controllo spettasse alla redazione web, la redazione si fidava del fornitore, il fornitore aveva consegnato uno strumento configurato secondo le indicazioni ricevute.</p>
<p><strong>Simen K. Frostad</strong>, chairman di <a href="https://bridgetech.tv/home/" target="_blank" rel="noopener"><em>Bridge Technologies</em></a>, lo ha scritto su queste pagine con una formula efficace: <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/opinioni-lintelligenza-artificiale-merita-un-posto-al-tavolo-non-il-controllo/" target="_blank" rel="noopener">l&#8217;intelligenza artificiale merita un posto al tavolo</a>, ma non a capotavola. Il suo ragionamento parte da un&#8217;osservazione semplice, che la velocità senza accuratezza non ha alcun valore, e arriva a una conseguenza organizzativa. Se l&#8217;AI è un partecipante al processo decisionale, qualcuno deve presiedere quel tavolo, e il suo nome va scritto prima della diretta, non dopo.</p>
<h3>Cosa chiede l&#8217;AI Act a chi trasmette</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-51213 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/aipia1-300x169.jpeg" alt="" width="401" height="226" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/aipia1-300x169.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/aipia1-1024x577.jpeg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/aipia1-768x433.jpeg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/aipia1-810x457.jpeg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/aipia1-600x338.jpeg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/aipia1.jpeg 1100w" sizes="auto, (max-width: 401px) 100vw, 401px" />Il Regolamento (UE) 2024/1689, l&#8217;AI Act, riguarda le emittenti soprattutto nel ruolo di deployer, cioè di organizzazioni che usano sistemi di AI nella propria attività. L&#8217;art. 50, par. 4, chiede a chi diffonde un deep fake, un contenuto audio, video o fotografico generato o manipolato che appare autentico, di dichiarare che è artificiale. Per le opere e i programmi evidentemente artistici, creativi, satirici o di finzione l&#8217;obbligo si riduce: basta segnalare l&#8217;esistenza del contenuto generato in un modo che non ostacoli la fruizione dell&#8217;opera. Il par. 5 aggiunge che l&#8217;informazione deve arrivare al pubblico in modo chiaro e distinguibile, al più tardi al momento della prima esposizione, e nel rispetto dei requisiti di accessibilità.</p>
<p>Per un palinsesto la differenza è concreta. Una voce sintetica in uno sketch comico si segnala con una nota discreta, mentre un&#8217;immagine ricostruita in un servizio di informazione richiede una dichiarazione esplicita. Qualcuno deve decidere in quale delle due categorie cade ogni contenuto, e deve farlo prima della messa in onda.</p>
<p>C&#8217;è poi l&#8217;art. 4, dedicato all&#8217;alfabetizzazione in materia di IA. Dopo le modifiche introdotte dal Regolamento (UE) 2026/1744, nella versione vigente fornitori e deployer adottano misure per svilupparla nel personale, tenendo conto di conoscenze, esperienza e contesto d&#8217;uso. In un&#8217;emittente il contesto d&#8217;uso è la regia, la sala montaggio, la redazione digitale.</p>
<h3>Un posto al tavolo, con un nome accanto</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-51212 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/evs-300x211.jpeg" alt="" width="402" height="283" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/evs-300x211.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/evs-768x540.jpeg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/evs-810x570.jpeg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/evs-600x422.jpeg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/evs.jpeg 910w" sizes="auto, (max-width: 402px) 100vw, 402px" />La soluzione passa da una mappa. Si prende un flusso reale, per esempio la diretta del sabato, e si segnano i punti in cui interviene un sistema automatico: trascrizione, montaggio, grafica, pubblicazione sui social. Accanto a ogni punto va un responsabile con nome e cognome, che risponde del risultato qualunque sia la quota di lavoro svolta dalla macchina.</p>
<p>Poi servono soglie scritte. Quali contenuti possono uscire senza revisione, per esempio i sottotitoli di un programma registrato già controllato, e quali passano sempre da una persona: i nomi propri in diretta, i clip di episodi arbitrali, qualsiasi volto o voce ricostruiti. La scheda deve indicare anche chi può spegnere il sistema e come si torna alla procedura manuale, con il tempo necessario per farlo.</p>
<p>Un registro essenziale completa il quadro. Errori segnalati, interventi, sospensioni, modifiche alla configurazione concordate con il fornitore.</p>
<p>Quando un telespettatore, un&#8217;autorità o un partner commerciale chiede spiegazioni, quelle righe valgono più di qualsiasi rassicurazione.</p>
<h3>Dalla regia ai profili professionali dell&#8217;AI</h3>
<p>I lettori di MonitoR, broadcaster, produttori di apparati, agenzie e distributori di contenuti, vivono ogni giorno questa trasformazione dal lato delle macchine. L&#8217;Associazione Italiana Professionisti dell&#8217;Intelligenza Artificiale (AIPIA), ente no profit indipendente con sede a Roma, la osserva dal lato di chi progetta, integra e governa i sistemi di AI nelle organizzazioni. I due mondi si incontrano esattamente nel punto descritto sopra: il tecnico conosce la catena del segnale, il professionista dell&#8217;AI sa dove un modello tende a sbagliare e quali controlli servono.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-51219 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/aipia3-300x185.jpg" alt="" width="402" height="248" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/aipia3-300x185.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/aipia3-768x473.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/aipia3-500x308.jpg 500w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/aipia3-810x499.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/aipia3-600x369.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/aipia3.jpg 843w" sizes="auto, (max-width: 402px) 100vw, 402px" />Per dare un nome a questi ruoli, AIPIA indica come riferimento la <a href="https://aipia.it/certificazione-uni-11621-8/" target="_blank" rel="noopener">norma UNI 11621-8 sui profili professionali dell&#8217;AI</a>, pubblicata il 30 aprile 2026, che descrive dodici profili, dal Chief AI Officer all&#8217;AI Consultant, dal Data Scientist al Security Specialist. La certificazione la rilascia un organismo di terza parte accreditato, e AIPIA propone percorsi formativi allineati. Per un&#8217;emittente che deve scegliere a chi affidare la supervisione di un sistema di sottotitolazione o di montaggio automatico, sapere che esistono profili definiti da una norma tecnica rende la scelta meno affidata all&#8217;intuito.</p>
<p>Il terreno comune è la formazione. Un modulo pensato per tecnici di regia, redattori digitali e responsabili di palinsesto, costruito su casi reali di produzione, risponderebbe insieme alla carenza di competenze emersa a IBC e alle misure di alfabetizzazione previste dall&#8217;art. 4.</p>
<h3>La prova della prossima diretta</h3>
<p>Prima della prossima trasmissione in diretta, ogni responsabile tecnico può fare un controllo di pochi minuti. Individuare i sistemi automatici coinvolti, scrivere accanto a ciascuno il nome di chi ne risponde, stabilire quale contenuto sintetico andrebbe dichiarato al pubblico e verificare che qualcuno sappia spegnere il sistema senza interrompere il programma.</p>
<p>Se una di queste quattro righe resta vuota, il posto a capotavola è già occupato dalla macchina.</p>
<h5><em>Rafael Patron, Presidente del Comitato Tecnico-Scientifico <a href="https://aipia.it/" target="_blank" rel="noopener">AIPIA</a></em></h5>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/opinioni-ai-nel-broadcast-chi-risponde-di-quello-che-va-in-onda/">OPINIONI: AI nel broadcast, chi risponde di quello che va in onda</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rivoluzione nella tv britannica, ITV passa a Sky nel 2027 ?</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/rivoluzione-nella-tv-britannica-itv-passa-a-sky-nel-2027/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2026 12:37:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[CANALI TV]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sky ha raggiunto un accordo per acquistare non soltanto alcuni canali, ma quasi tutta l’attività televisiva e streaming di ITV nel Regno Unito. Tuttavia, la vendita non è ancora definitivamente completata: deve superare l’esame delle autorità britanniche e il closing è previsto nella seconda metà del 2027. La notizia è...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<h5><strong><em>Sky ha raggiunto un accordo per acquistare non soltanto alcuni canali, ma quasi tutta l’attività televisiva e streaming di ITV nel Regno Unito. Tuttavia, la vendita non è ancora definitivamente completata: deve superare l’esame delle autorità britanniche e il closing è previsto nella seconda metà del 2027.</em></strong></h5>
<p>La notizia è importante: l’accordo, annunciato il 6 luglio 2026, prevede un valore massimo di <strong>1,6 miliardi di sterline</strong>, così articolato:</p>
<ul>
<li><strong>1,2 miliardi in contanti</strong> versati da Sky;</li>
<li>il trasferimento a ITV di <strong>Love Productions</strong>, società produttrice di <em>The Great British Bake Off</em>, valutata circa 200 milioni;</li>
<li>fino a <strong>200 milioni aggiuntivi</strong>, legati ai risultati pubblicitari di ITV nel 2027.</li>
</ul>
<h3>Che cosa passerà a Sky</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-51201 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/sky1-246x300.jpeg" alt="" width="330" height="402" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/sky1-246x300.jpeg 246w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/sky1.jpeg 443w" sizes="auto, (max-width: 330px) 100vw, 330px" /><a href="https://www.sky.com/" target="_blank" rel="noopener">Sky</a> acquisirà la divisione <a href="https://www.itv.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>ITV Media &amp; Entertainment</strong></a>, comprendente:</p>
<ul>
<li>i canali gratuiti <strong>ITV1, ITV2, ITV3, ITV4</strong> e gli altri servizi digitali controllati da ITV;</li>
<li>la piattaforma streaming <strong>ITVX</strong>;</li>
<li>le attività pubblicitarie e di distribuzione;</li>
<li>le relative infrastrutture operative e commerciali.</li>
</ul>
<p>I canali ITV dovrebbero <strong>rimanere gratuiti e disponibili sul digitale terrestre</strong>, così come ITVX continuerà ad avere un’offerta gratuita finanziata dalla pubblicità. ITV manterrà inoltre gli obblighi di public service broadcaster almeno fino al 2034. Non è quindi prevista, almeno nel medio periodo, la trasformazione di ITV1 in un canale a pagamento Sky.</p>
<h3>Che cosa rimarrà fuori dalla vendita</h3>
<p>Non viene ceduta <strong>ITV Studios</strong>, la grande divisione internazionale di produzione che realizza programmi come <em>Love Island</em>, <em>Coronation Street</em> e <em>I’m a Celebrity… Get Me Out of Here!</em>.</p>
<p>ITV diventerà quindi prevalentemente un gruppo di produzione, quotato autonomamente alla Borsa di Londra. È previsto anche un accordo pluriennale in base al quale Sky e la nuova ITV televisiva spenderanno almeno <strong>2,1 miliardi di sterline in contenuti ITV Studios fra il 2028 e il 2032</strong>.</p>
<h3>Il nodo delle autorità</h3>
<p>Il problema principale è la concentrazione del mercato. Sky e ITV insieme:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-51200 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/sky2-300x225.jpeg" alt="" width="425" height="319" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/sky2-300x225.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/sky2-1024x768.jpeg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/sky2-768x576.jpeg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/sky2-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/sky2-810x607.jpeg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/sky2-600x450.jpeg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/sky2.jpeg 1600w" sizes="auto, (max-width: 425px) 100vw, 425px" /></p>
<ul>
<li>raggiungerebbero circa <strong>21 milioni di famiglie britanniche</strong>;</li>
<li>rappresenterebbero approssimativamente il <strong>20% della visione televisiva domestica</strong>;</li>
<li>avrebbero una posizione molto forte nella raccolta pubblicitaria della televisione lineare, stimata intorno al <strong>70% del mercato britannico</strong>.</li>
</ul>
<p>La Competition and Markets Authority ha avviato la fase preliminare di consultazione. Le verifiche riguardano soprattutto raccolta pubblicitaria, distribuzione dei contenuti, pluralismo informativo e rapporti con i produttori indipendenti. Un’indagine approfondita potrebbe spiegare i tempi piuttosto lunghi previsti per il completamento.</p>
<h3>Che cosa cambierebbe nel settore britannico</h3>
<p>L’operazione creerebbe il maggiore gruppo televisivo commerciale del Regno Unito e rappresenterebbe una risposta alla crescita di Netflix, YouTube, Amazon e Disney. Sky guadagnerebbe una vasta presenza nella televisione gratuita e nella pubblicità; ITV Studios, invece, diventerebbe un produttore indipendente, pur mantenendo un forte rapporto di fornitura con i canali ceduti.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-51189 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/sky13-300x169.jpeg" alt="" width="421" height="237" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/sky13-300x169.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/sky13-1024x576.jpeg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/sky13-768x432.jpeg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/sky13-1536x864.jpeg 1536w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/sky13-810x456.jpeg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/sky13-600x338.jpeg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/sky13.jpeg 1920w" sizes="auto, (max-width: 421px) 100vw, 421px" />Resta inoltre da capire come verranno integrati <strong>ITVX, NOW e Sky Stream</strong>. Nel breve periodo probabilmente continueranno a operare separatamente; successivamente Sky potrebbe unificare tecnologia, pubblicità, dati degli utenti e distribuzione, mantenendo però riconoscibile il marchio ITV.</p>
<p><strong>L’accordo è stato firmato, ma non è ancora perfezionato</strong>. ITV non scompare e i suoi canali non diventano immediatamente pay-TV; cambia piuttosto la proprietà della rete e della piattaforma ITVX, mentre la produzione rimane a ITV Studios. Alcuni articoli parlano impropriamente di acquisizione già “completata”, ma le fonti finanziarie indicano ancora il via libera regolamentare e il closing nel 2027 come condizioni necessarie.</p>
<p>Attualmente ITV plc gestisce nel Regno Unito <strong>cinque principali canali televisivi gratuiti</strong>:</p>
<div>
<div>
<div>
<table>
<thead>
<tr>
<th>Canale</th>
<th>Contenuti principali</th>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr>
<td><strong>ITV1</strong></td>
<td>Canale generalista principale: informazione, fiction, intrattenimento, soap e sport</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>ITV2</strong></td>
<td>Intrattenimento, reality, comedy e programmi rivolti soprattutto al pubblico giovane</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>ITV3</strong></td>
<td>Serie classiche, polizieschi, fiction e programmi d’archivio</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>ITV4</strong></td>
<td>Sport, motori, film e serie d’azione</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>ITV Quiz</strong></td>
<td>Quiz e Game Show</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
</div>
</div>
<p>Esistono inoltre le rispettive versioni <strong>HD</strong> e, per alcuni canali, le versioni <strong>+1</strong>, che trasmettono il palinsesto con un’ora di ritardo.</p>
<h3>La particolarità di ITV1</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-51197 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/sky5-300x169.jpeg" alt="" width="430" height="242" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/sky5-300x169.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/sky5-600x338.jpeg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/10/sky5.jpeg 650w" sizes="auto, (max-width: 430px) 100vw, 430px" />ITV1 non è identico in tutto il Paese: presenta edizioni regionali, soprattutto per i notiziari e parte della pubblicità. In Irlanda del Nord utilizza ancora il marchio <strong>UTV</strong>, controllato da ITV plc. In Scozia centrale e settentrionale, invece, il servizio del network ITV viene trasmesso con il marchio <strong>STV</strong>. Quest’ultimo <strong>non appartiene a ITV plc</strong> e quindi non dovrebbe rientrare nella vendita a Sky.</p>
<h3>ITVX</h3>
<p>A questi si aggiunge <strong>ITVX</strong>, la piattaforma streaming di ITV, che comprende:</p>
<ul>
<li>dirette dei canali;</li>
<li>programmi on demand;</li>
<li>anteprime e contenuti esclusivi;</li>
<li>numerosi canali tematici FAST, come quelli dedicati a singole serie o generi.</li>
</ul>
<p>Questi canali FAST non sono normalmente considerati reti televisive ITV autonome: sono flussi tematici disponibili solo via Internet.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/rivoluzione-nella-tv-britannica-itv-passa-a-sky-nel-2027/">Rivoluzione nella tv britannica, ITV passa a Sky nel 2027 ?</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Colorfront: nuovi workflow AI per mastering e QC</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/colorfront-nuovi-workflow-ai-per-mastering-e-qc/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 13:38:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Post Produzione]]></category>
		<category><![CDATA[cinema digitale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Colorfront ha portato a IBC 2026 una serie di importanti evoluzioni dedicate ai workflow di mastering, transcoding e quality control. Tra le novità spiccano il confronto automatico tra versioni, il supporto al nuovo Dolby Vision 2, strumenti QC assistiti dall’intelligenza artificiale, la gestione cloud dei DCP cifrati e una nuova...</p>
The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/colorfront-nuovi-workflow-ai-per-mastering-e-qc/">Colorfront: nuovi workflow AI per mastering e QC</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p data-start="190" data-end="649"><em><strong><a href="https://colorfront.com/" target="_blank" rel="noopener">Colorfront</a> ha portato a IBC 2026 una serie di importanti evoluzioni dedicate ai workflow di mastering, transcoding e quality control. Tra le novità spiccano il confronto automatico tra versioni, il supporto al nuovo Dolby Vision 2, strumenti QC assistiti dall’intelligenza artificiale, la gestione cloud dei DCP cifrati e una nuova architettura di rendering. Le dimostrazioni si sono svolte ad Amsterdam presso l’Okura Hotel.</strong></em></p>
<p data-start="651" data-end="1077">Una delle funzioni più interessanti riguarda il <strong data-start="699" data-end="722">timeline comparison</strong>. Nelle attività di mastering è frequente ricevere una nuova versione di un programma e dover individuare rapidamente ciò che è stato modificato. Il sistema Colorfront automatizza questa operazione utilizzando content analysis, vector embedding e fingerprinting per riconoscere elementi corrispondenti, nuovi, modificati oppure eliminati tra due timeline.</p>
<p data-start="1079" data-end="1448"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-51036 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/MediaReportB-300x199.jpg" alt="" width="650" height="431" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/MediaReportB-300x199.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/MediaReportB-150x100.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/MediaReportB-768x509.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/MediaReportB-600x398.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/MediaReportB.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" />I risultati vengono visualizzati sotto forma di marker, con possibilità di confronto A/B e viste delle differenze a due o tre elementi. L&#8217;analisi può inoltre essere inserita in pipeline completamente automatizzate e i relativi metadati possono essere esaminati in Transkoder, esportati in report oppure trasferiti ad altri sistemi.</p>
<h3 data-section-id="1awk2o3" data-start="1450" data-end="1519">L&#8217;intelligenza artificiale entra nella configurazione dei workflow</h3>
<p data-start="1521" data-end="1861"><a href="https://colorfront.com/" target="_blank" rel="noopener">Colorfront</a> presenta in anteprima una modalità di configurazione assistita da agenti AI. L&#8217;operatore può fornire al sistema una specifica tecnica — per esempio i requisiti di controllo audio richiesti da una piattaforma streaming — e l&#8217;agente può interpretarla, configurare le analisi necessarie, eseguirle e sintetizzarne i risultati.</p>
<p data-start="1863" data-end="2226"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-51035 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/CCE-300x169.jpg" alt="" width="650" height="366" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/CCE-300x169.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/CCE-768x432.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/CCE-600x338.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/CCE.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" />L&#8217;architettura <strong data-start="1878" data-end="1891">API-first</strong> consente inoltre di integrare probing, validation e processing all&#8217;interno di piattaforme di automazione e di realizzare percorsi di elaborazione condizionali. Secondo Colorfront, l&#8217;impiego degli attuali AI coding assistant permette di velocizzare notevolmente lo sviluppo di queste integrazioni.</p>
<p data-start="2228" data-end="2626">Sul fronte HDR arriva il supporto al <strong data-start="2265" data-end="2283">Dolby Vision 2</strong>. Un nuovo nodo di mastering permette di caricare, verificare e modificare i metadata Dolby Vision, compresi i nuovi parametri DV2, prima della generazione del master. Sono stati inoltre aggiunti il supporto alla nuova specifica Amazon per la consegna Dolby Vision IMF e gli audio mixdown basati su label.</p>
<h3 data-section-id="ecm9p3" data-start="2628" data-end="2683">QC più automatizzato e recupero dei contenuti legacy</h3>
<p data-start="2685" data-end="3090">Le nuove funzioni di QC comprendono il rilevamento automatico di caption e testi impressi nell&#8217;immagine. Il sistema può associare le sezioni contenenti testo ai corrispondenti elementi textless e verificarne l&#8217;allineamento fino alla precisione del singolo fotogramma. L&#8217;analisi della loudness può ora effettuare più misurazioni in parallelo, verificando contemporaneamente differenti standard di delivery.</p>
<p data-start="3092" data-end="3447"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-51038 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/Transkoder-300x171.jpg" alt="" width="650" height="370" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/Transkoder-300x171.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/Transkoder-1024x583.jpg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/Transkoder-768x437.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/Transkoder-810x461.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/Transkoder-600x342.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/Transkoder.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" />Colorfront introduce anche marker personalizzabili per adattare terminologia, livelli di gravità, azioni richieste e assegnazioni agli standard dei singoli content owner. I dati provenienti da sistemi QC di terze parti possono essere importati e i Media Report personalizzati con branding, loghi e metadata aziendali.</p>
<p data-start="3449" data-end="3885">Interessanti anche gli strumenti rivolti agli archivi. <strong data-start="3504" data-end="3522">Cadence Detect</strong> individua automaticamente materiale interlacciato, fotogrammi duplicati o retimed all&#8217;interno della timeline. I contenuti possono quindi essere sottoposti a de-interlacing, alla nuova riduzione del rumore accelerata NVIDIA e a Super Resolution, per essere successivamente inseriti direttamente nel workflow di mastering HDR.</p>
<h3 data-section-id="tqkby5" data-start="3887" data-end="3935">Rendering distribuito e DCP cifrati nel cloud</h3>
<p data-start="3937" data-end="4392">La nuova architettura introduce persistent rendering e worker Linux per distribuire le elaborazioni sulle risorse disponibili, insieme a una pagina di encoding ridisegnata e alla nuova <strong data-start="4122" data-end="4143">WebUI Render Page</strong> per inviare e controllare più job contemporaneamente. Viene inoltre ampliato il supporto ai formati con ProRes RAW, nuovi formati camera Sony e Canon e miglioramenti ASC FDL destinati ai workflow dailies e VFX.</p>
<p data-start="4394" data-end="4801"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-51037 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/NewEncoderPage-300x160.jpg" alt="" width="651" height="347" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/NewEncoderPage-300x160.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/NewEncoderPage-1024x547.jpg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/NewEncoderPage-768x411.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/NewEncoderPage-810x433.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/NewEncoderPage-600x321.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/NewEncoderPage.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 651px) 100vw, 651px" />Con <strong data-start="4398" data-end="4426">Cloud DCI Key Management</strong>, Transkoder 2026 porta invece su AWS la gestione sicura dei DCP cifrati. Colorfront DataConnect utilizza gruppi di certificati DCI le cui chiavi private rimangono all&#8217;interno di AWS Key Management Service, permettendo a più istanze Transkoder di lavorare con DCP cifrati direttamente da Amazon S3 e di produrre DCP e KDM su scala cloud.</p>
<p data-start="4803" data-end="5182">Completa il quadro <strong data-start="4822" data-end="4833">Bushido</strong>, piattaforma enterprise web-based attualmente in closed beta. Il sistema centralizza automazioni, gestione e revisione dei metadata e verifica delle analisi AI, consentendo anche agli operatori di intervenire sui preset delle pipeline e di assumere il controllo remoto dei processi On-Set Dailies e Transkoder.</p>
<p data-start="5184" data-end="5430" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Nel complesso, le novità presentate a IBC mostrano la direzione scelta da <a href="https://colorfront.com/" target="_blank" rel="noopener">Colorfront</a>: far convivere nello stesso ambiente il mastering manuale di alto livello, l&#8217;elaborazione automatizzata su larga scala e i nuovi workflow governati da agenti AI.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/colorfront-nuovi-workflow-ai-per-mastering-e-qc/">Colorfront: nuovi workflow AI per mastering e QC</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>DVEO Brutus Cloud: transcoding, SCTE-35 e DRM</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/dveo-brutus-cloud-transcoding-scte-35-e-drm/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 13:03:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[OTT]]></category>
		<category><![CDATA[Playout]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>DVEO approfondisce le caratteristiche di Brutus Cloud, la piattaforma che porta nel cloud il motore di transcoding della soluzione Brutus on-premise, proponendo un ambiente gestito ed elastico destinato alla distribuzione di canali live, FAST e OTT. L&#8217;obiettivo è concentrare in un&#8217;unica infrastruttura operazioni che tradizionalmente possono richiedere diversi sistemi: ingest,...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p class="isSelectedEnd"><strong><em>DVEO approfondisce le caratteristiche di Brutus Cloud, la piattaforma che porta nel cloud il motore di transcoding della soluzione Brutus on-premise, proponendo un ambiente gestito ed elastico destinato alla distribuzione di canali live, FAST e OTT.</em></strong></p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;obiettivo è concentrare in un&#8217;unica infrastruttura operazioni che tradizionalmente possono richiedere diversi sistemi: ingest, transcoding multibitrate, restreaming, inserimento dei marker SCTE-35, protezione DRM, registrazione per catch-up TV e preparazione dei contenuti VOD.</p>
<h3>Un solo ingest per più destinazioni</h3>
<p class="isSelectedEnd"><a href="https://dveo.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Brutus Cloud</strong></a> può ricevere i segnali attraverso <strong>SRT, RTMP o HLS</strong> e ridistribuirli contemporaneamente verso più destinazioni utilizzando SRT, RTMP, HLS o DASH.</p>
<p class="isSelectedEnd"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-51028 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dveo33-300x169.jpg" alt="" width="481" height="271" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dveo33-300x169.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dveo33-768x432.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dveo33-600x338.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dveo33.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 481px) 100vw, 481px" />In questo modo un singolo contributo può alimentare, per esempio, una CDN, una piattaforma social e un partner di distribuzione senza dover predisporre tre processi di encoding indipendenti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il transcoding supporta <strong>H.264, H.265 e AV1</strong> e permette di produrre contemporaneamente differenti risoluzioni e bitrate. Da una singola sorgente è quindi possibile generare sia versioni compatibili con dispositivi e infrastrutture meno recenti sia una completa <strong>ABR ladder</strong> destinata alla distribuzione OTT adattiva. Anche closed caption e sottotitoli vengono mantenuti lungo la pipeline di elaborazione.</p>
<h3>SCTE-35 per la monetizzazione dei canali</h3>
<p class="isSelectedEnd">Un elemento particolarmente importante per gli operatori FAST e OTT riguarda la gestione dei marker <strong>SCTE-35</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Brutus Cloud inserisce i marker direttamente nel manifest, supportando messaggi come <em>splice_insert</em> e <em>time_signal</em>. La corretta gestione temporale di questi segnali è fondamentale nei workflow di <strong>Server-Side Ad Insertion (SSAI)</strong>, nei quali eventuali errori o disallineamenti possono compromettere l&#8217;inserimento dinamico della pubblicità.</p>
<p class="isSelectedEnd">DVEO sottolinea quindi l&#8217;importanza di considerare l&#8217;SCTE-35 non come una semplice funzione accessoria del transcoder, ma come parte integrante della catena di monetizzazione del canale.</p>
<h3>DRM integrato nel processo di transcoding</h3>
<p class="isSelectedEnd"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-51026 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/OIP-300x300.jpeg" alt="" width="366" height="366" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/OIP-300x300.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/OIP-180x180.jpeg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/OIP-119x120.jpeg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/OIP-55x55.jpeg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/OIP-70x70.jpeg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/OIP-114x114.jpeg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/OIP-100x100.jpeg 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/OIP-150x150.jpeg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/OIP.jpeg 474w" sizes="auto, (max-width: 366px) 100vw, 366px" />Anche la protezione dei contenuti è inserita direttamente nel workflow. Il <strong>DRM viene applicato all&#8217;interno della pipeline di transcoding</strong>, invece di essere demandato a un successivo processo di packaging.</p>
<p class="isSelectedEnd">Questo approccio risponde in particolare alle esigenze dei contenuti soggetti ad accordi di licenza che richiedono la cifratura già durante le prime fasi della preparazione del flusso destinato alla distribuzione.</p>
<h3>Live, catch-up e rewind sulla stessa piattaforma</h3>
<p class="isSelectedEnd">Durante la distribuzione live, Brutus Cloud può contemporaneamente registrare il canale. Questa funzione costituisce la base per servizi di <strong>catch-up TV e rewind TV</strong>, evitando di realizzare una catena di registrazione separata.</p>
<p class="isSelectedEnd"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-51023 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dveo2-300x169.jpg" alt="" width="469" height="264" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dveo2-300x169.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dveo2-768x432.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dveo2-600x338.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dveo2.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" />Lo stesso segnale distribuito agli utenti tramite HLS o DASH può quindi alimentare progressivamente l&#8217;archivio utilizzato per consentire allo spettatore di riprendere dall&#8217;inizio un programma già cominciato o tornare indietro nella trasmissione.</p>
<h3>Dallo streaming live al VOD</h3>
<p class="isSelectedEnd">La piattaforma non è limitata ai contenuti lineari. Brutus Cloud accetta anche file <strong>MP4</strong> e li converte nei formati <strong>HLS e DASH</strong> destinati alla distribuzione VOD.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per gli operatori che propongono contemporaneamente canali lineari e cataloghi on demand, questo permette di utilizzare una stessa infrastruttura di delivery per entrambe le modalità, riducendo la necessità di mantenere workflow distinti.</p>
<h3>Tre scenari principali</h3>
<p class="isSelectedEnd">Secondo <a href="https://dveo.com/" target="_blank" rel="noopener">DVEO</a>, l&#8217;architettura di Brutus Cloud si presta in particolare a tre applicazioni: la produzione e distribuzione di eventi live verso più destinazioni, senza dover installare sul posto una grande quantità di hardware di encoding; la distribuzione di <strong>canali FAST</strong>, dove transcoding multibitrate e SCTE-35 sono essenziali per copertura e monetizzazione; e i servizi <strong>OTT</strong>, nei quali contenuti live e VOD possono condividere la stessa infrastruttura.</p>
<p class="isSelectedEnd"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-51025 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dveo22-300x300.jpg" alt="" width="466" height="466" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dveo22-300x300.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dveo22-1024x1024.jpg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dveo22-768x768.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dveo22-180x180.jpg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dveo22-119x120.jpg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dveo22-55x55.jpg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dveo22-70x70.jpg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dveo22-114x114.jpg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dveo22-607x607.jpg 607w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dveo22-600x600.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dveo22-100x100.jpg 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dveo22-150x150.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/dveo22.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 466px) 100vw, 466px" />Un ulteriore elemento riguarda il modello operativo. DVEO propone infatti Brutus Cloud come servizio elastico, comprendendo nel prezzo hosting e banda e offrendo anche la possibilità di affidare direttamente all&#8217;azienda la gestione dell&#8217;infrastruttura.</p>
<p>In questo modo Brutus Cloud si presenta non soltanto come la versione cloud di un transcoder tradizionale, ma come una piattaforma che riunisce <strong>encoding, transcoding ABR, distribuzione, monetizzazione, protezione dei contenuti e servizi time-shifted</strong> all&#8217;interno dello stesso workflow.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/dveo-brutus-cloud-transcoding-scte-35-e-drm/">DVEO Brutus Cloud: transcoding, SCTE-35 e DRM</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>CVE rafforza le vendite Soluzioni con Paolo Bozzetti</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/cve-rafforza-le-vendite-soluzioni-con-paolo-bozzetti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 07:37:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Communication Video Engineering (CVE) rafforza la propria struttura commerciale con l’ingresso di Paolo Bozzetti, nominato Direttore Vendite Soluzioni e sviluppo mercati esteri. L’annuncio è stato dato in occasione di IBC 2026 ad Amsterdam. Bozzetti porta in CVE oltre quarant’anni di esperienza nel settore broadcast e audio/video professionale. Il suo percorso,...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p class="isSelectedEnd"><em><strong><a href="https://www.cve-italy.com/" target="_blank" rel="noopener">Communication Video Engineering (CVE)</a> rafforza la propria struttura commerciale con l’ingresso di Paolo Bozzetti, nominato Direttore Vendite Soluzioni e sviluppo mercati esteri. L’annuncio è stato dato in occasione di IBC 2026 ad Amsterdam.</strong></em></p>
<p class="isSelectedEnd">Bozzetti porta in CVE oltre quarant’anni di esperienza nel settore broadcast e audio/video professionale. Il suo percorso, iniziato nel 1985 in<strong> Ampex</strong>, comprende ruoli tecnici, commerciali e di business development, con una particolare specializzazione nella gestione di progetti complessi e nell’integrazione di soluzioni tecnologiche.</p>
<p class="isSelectedEnd"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-51002 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/BozzettiPaolo-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/BozzettiPaolo-300x225.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/BozzettiPaolo-768x576.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/BozzettiPaolo-600x450.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/BozzettiPaolo.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Nel corso della sua carriera ha partecipato anche a importanti progetti internazionali, tra cui il <em>Centre International des Conférences e la Grand Mosque of Algiers</em>, che hanno richiesto l’integrazione di infrastrutture broadcast, studi televisivi, sistemi audio/video, conference, streaming e distribuzione DVB-T.</p>
<p class="isSelectedEnd">In CVE Bozzetti si concentrerà soprattutto sullo <strong>sviluppo delle Soluzioni per il mercato italiano</strong>, affiancando inoltre la struttura commerciale nella crescita sui mercati internazionali. La direzione vendite prodotti resta invece affidata a <strong>Mauro Contursi</strong>, mantenendo così distinte ma complementari le attività Products e Solutions.</p>
<p class="isSelectedEnd"><a href="https://www.cve-italy.com/" target="_blank" rel="noopener">CVE</a> opera dal 1982 nella progettazione e integrazione di infrastrutture broadcast e media, con competenze che spaziano dalla produzione e distribuzione video alle infrastrutture IP e Video-over-IP, contribution, playout e monitoring, remote production, cloud e tecnologie software-defined. Una particolare attenzione è dedicata ai workflow IP basati su standard come SMPTE ST 2022 e ST 2110.</p>
<p class="isSelectedEnd"><em>«Il mio ingresso in CVE nasce dalla volontà di mettere a disposizione un’esperienza costruita in decenni di attività nel broadcast, concentrandomi soprattutto sullo sviluppo delle soluzioni e dei progetti complessi»</em>, commenta Paolo Bozzetti.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-41091 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2022/11/luca_catalano.jpg" alt="" width="148" height="111" />Secondo <strong>Luca Catalano, CEO di CVE</strong>, l’arrivo di Bozzetti rafforza un’area strategica per l’azienda e permetterà di consolidare l’attività sul mercato italiano, aumentando al tempo stesso l’attenzione verso le opportunità internazionali.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/cve-rafforza-le-vendite-soluzioni-con-paolo-bozzetti/">CVE rafforza le vendite Soluzioni con Paolo Bozzetti</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>OPINIONI: l’Intelligenza Artificiale merita un posto al tavolo, non il controllo</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/opinioni-lintelligenza-artificiale-merita-un-posto-al-tavolo-non-il-controllo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simen K Frostad]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 08:23:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AI Intelligenza Artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[Vetrina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Simen K Frostad, Chairman di Bridge Technologies interviene su un tema al centro del dibattito in ogni ambito dello sviluppo tecnologico: l&#8217;Intelligenza Artificiale La retorica che circonda l’intelligenza artificiale è singolare. Il dibattito pubblico è dominato da previsioni catastrofiche, eppure le aziende tecnologiche continuano a imporre l’IA nei flussi di...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p data-start="3092" data-end="3146"><strong><em>Simen K Frostad, Chairman di Bridge Technologies interviene su un tema al centro del dibattito in ogni ambito dello sviluppo tecnologico: l&#8217;Intelligenza Artificiale</em></strong></p>
<p data-start="3148" data-end="3634">La retorica che circonda l’<strong>intelligenza artificiale</strong> è singolare. Il dibattito pubblico è dominato da <strong>previsioni catastrofiche</strong>, eppure le aziende tecnologiche continuano a imporre l’IA nei flussi di lavoro, utilizzando poi le statistiche di utilizzo come prova dell’esistenza di una domanda. È un approccio sbagliato. E non soltanto perché le aziende hanno una responsabilità nei confronti dei propri dipendenti — anche se certamente ce l’hanno. <strong>È soprattutto una questione di strategia.</strong></p>
<p data-start="3636" data-end="4087"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50987 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/bridge2-300x170.jpeg" alt="" width="381" height="216" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/bridge2-300x170.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/bridge2.jpeg 600w" sizes="auto, (max-width: 381px) 100vw, 381px" />Alcuni dei nomi più importanti dei settori automobilistico, tecnologico e del marketing hanno già dovuto <strong>ri-assumere</strong>, senza troppo clamore, gli ingegneri precedentemente allontanati dopo il fallimento delle loro strategie legate all’IA. E lo hanno fatto sostenendo costi considerevoli. Tuttavia, negare che l’intelligenza artificiale abbia un ruolo sarebbe altrettanto insensato: sarebbe una nuova forma di luddismo. <strong>È necessario trovare un equilibrio.</strong></p>
<p data-start="4089" data-end="4596">La domanda è quale forma debba assumere questo equilibrio. <strong>Ethan Mollick</strong>, ricercatore nel campo dell’IA e autore di <a href="https://link.amazon/B03lS8gZ4" target="_blank" rel="noopener"><em data-start="4205" data-end="4222">Co-Intelligence</em></a>, sostiene da tempo che il modo più efficace di utilizzare l’intelligenza artificiale sia considerarla<strong> un partner con cui sviluppare il pensiero</strong>, e non un sostituto del giudizio umano. Come afferma: <em>«Invitate sempre l’IA al tavolo»</em>. Non perché abbia tutte le risposte, ma perché pone domande diverse, mette in luce presupposti nascosti e amplia lo spettro delle possibilità.</p>
<p data-start="4598" data-end="4968">La strategia ha sempre tratto beneficio dalla presenza di punti di vista differenti, e l’intelligenza artificiale rappresenta un’ulteriore prospettiva da prendere in considerazione. Il punto fondamentale è che l’IA abbia un posto al tavolo, senza però sedere a capotavola. <strong>Devono essere le persone a valutare i compromessi, applicare il contesto e prendere le decisioni.</strong></p>
<blockquote data-start="4970" data-end="5162">
<h4 data-start="4972" data-end="5162"><strong><em>«Il punto fondamentale è che l’IA abbia un posto al tavolo, senza però sedere a capotavola. Devono essere le persone a valutare i compromessi, applicare il contesto e prendere le decisioni».</em></strong></h4>
</blockquote>
<p data-start="5164" data-end="5561"><strong>La velocità</strong>, se non è accompagnata dall’accuratezza, <strong>non ha alcun valore</strong>. Tuttavia, la pressione esercitata sulle organizzazioni affinché procedano rapidamente è reale e gli strumenti di intelligenza artificiale saranno fondamentali per stare al passo con le crescenti esigenze della produzione live. Ma, come ricorda un vecchio proverbio inglese, <em>più ci si affretta, più si rischia di rallentare.</em></p>
<p data-start="5563" data-end="6013"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50989 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/bridge4-300x188.jpeg" alt="" width="377" height="236" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/bridge4-300x188.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/bridge4-600x376.jpeg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/bridge4.jpeg 750w" sizes="auto, (max-width: 377px) 100vw, 377px" />Prendiamo, per esempio, i <strong>digital twin</strong>, ovvero i modelli virtuali di reti e altri sistemi. Fin qui tutto bene. Ma come possiamo sapere se i risultati ottenuti sono reali e non <strong>frutto di un’allucinazione dell’IA?</strong> Occorre garantire che i dati di origine siano solidi e affidabili. Inoltre, i risultati devono essere interpretati da persone dotate di autentiche competenze, non semplicemente attraverso il riconoscimento automatico di schemi ricorrenti.</p>
<p data-start="6015" data-end="6374">Consideriamo anche i flussi di produzione. La regolazione automatizzata delle telecamere può sembrare efficiente, almeno fino a quando il sistema non uniforma tutte le immagini su una tonalità di blu. <strong>L’IA non sa che non vogliamo vedere campi da calcio blu</strong>. Per questo motivo dobbiamo impiegarla per sostenere il processo decisionale umano, non per aggirarlo.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50988 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/bridge3-300x220.jpeg" alt="" width="379" height="278" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/bridge3-300x220.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/bridge3.jpeg 600w" sizes="auto, (max-width: 379px) 100vw, 379px" /></p>
<p data-start="6376" data-end="6745">Questo principio è alla base della filosofia di <a href="https://bridgetech.tv/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Bridge Technologies</strong></a> e riguarda ogni ambito, dalle assunzioni alla progettazione dei prodotti, fino alla strategia aziendale. Gli strumenti devono potenziare i processi umani, non automatizzarli completamente. Quando le persone smettono di esercitare le proprie capacità di comprensione, queste finiscono per atrofizzarsi.</p>
<p data-start="6747" data-end="6997" data-is-last-node="" data-is-only-node="">È per questo che sosteniamo la <strong>formazione continua in campo ingegneristico</strong>, crediamo fermamente nel talento e nel valore del nostro team e progettiamo strumenti che rispettino e valorizzino anche le competenze delle squadre di lavoro delle emittenti.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/opinioni-lintelligenza-artificiale-merita-un-posto-al-tavolo-non-il-controllo/">OPINIONI: l’Intelligenza Artificiale merita un posto al tavolo, non il controllo</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>LiveU integra Starlink nella connettività per news e sport</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/liveu-integra-starlink-nella-connettivita-per-news-e-sport/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 11:05:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Live Production]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[Riprese Video]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[Telecomunicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[IBC 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Trasmissione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con LiveU Hybrid Data, le troupe possono utilizzare reti cellulari e banda larga Starlink all’interno di un unico servizio gestito, sfruttando il bonding IP per aumentare affidabilità e copertura delle trasmissioni sul campo. LiveU amplia le possibilità di connessione per le produzioni live diventando Clarus Integrated Reseller e integrando la...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>Con LiveU Hybrid Data, le troupe possono utilizzare reti cellulari e banda larga Starlink all’interno di un unico servizio gestito, sfruttando il bonding IP per aumentare affidabilità e copertura delle trasmissioni sul campo.</strong></em></p>
<p><a href="https://www.liveu.tv/" target="_blank" rel="noopener">LiveU</a> amplia le possibilità di connessione per le produzioni live diventando <strong>Clarus Integrated Reseller</strong> e integrando la connettività satellitare Starlink nel proprio ecosistema di cellular bonding.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50971 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/liveu3-300x169.jpeg" alt="" width="412" height="232" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/liveu3-300x169.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/liveu3-1024x576.jpeg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/liveu3-768x432.jpeg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/liveu3-1536x864.jpeg 1536w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/liveu3-2048x1153.jpeg 2048w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/liveu3-810x456.jpeg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/liveu3-600x338.jpeg 600w" sizes="auto, (max-width: 412px) 100vw, 412px" />La novità prende il nome di <strong>LiveU Hybrid Data</strong>, un piano dati integrato pensato per broadcaster, produzioni sportive e troupe impegnate sul campo. Il servizio permette di combinare connettività cellulare e banda larga Starlink all’interno dello stesso workflow e con un unico interlocutore per gestione, fatturazione e assistenza.</p>
<p>L&#8217;integrazione riflette anche il cambiamento del ruolo delle comunicazioni satellitari nelle produzioni live. Starlink non viene più considerato soltanto una soluzione di emergenza da utilizzare quando le tradizionali infrastrutture non sono disponibili, ma può diventare una delle connessioni utilizzate contemporaneamente alle reti cellulari, soprattutto in aree remote, durante eventi particolarmente affollati o in presenza di interruzioni delle infrastrutture terrestri.</p>
<h3>Cellular bonding e satellite nello stesso flusso</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50969 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/liveu1-300x160.jpeg" alt="" width="411" height="219" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/liveu1-300x160.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/liveu1-600x320.jpeg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/liveu1.jpeg 736w" sizes="auto, (max-width: 411px) 100vw, 411px" />Alla base della soluzione rimane <strong>LiveU Reliable Transport (LRT)</strong>, la tecnologia proprietaria che aggrega reti cellulari, Starlink e altre connessioni IP creando un unico flusso affidabile per la trasmissione live.</p>
<p>A questa si affianca <a href="https://www.liveu.tv/" target="_blank" rel="noopener"><strong>LiveU IQ (LIQ)</strong></a>, tecnologia che analizza continuamente le condizioni delle reti disponibili e seleziona dinamicamente gli operatori cellulari con le migliori prestazioni nella posizione in cui si trova la troupe.</p>
<p>L&#8217;obiettivo è quindi offrire una connettività capace di adattarsi alle condizioni operative: da uno stadio congestionato a una zona rurale con copertura cellulare limitata, fino a produzioni effettuate in località dove non sono presenti infrastrutture di rete tradizionali.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-48253 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/09/gideon_gilboa-300x300.jpg" alt="" width="159" height="159" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/09/gideon_gilboa-300x300.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/09/gideon_gilboa-180x180.jpg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/09/gideon_gilboa-119x120.jpg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/09/gideon_gilboa-55x55.jpg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/09/gideon_gilboa-70x70.jpg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/09/gideon_gilboa-114x114.jpg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/09/gideon_gilboa-100x100.jpg 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/09/gideon_gilboa-150x150.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/09/gideon_gilboa.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 159px) 100vw, 159px" />Secondo <strong>Gideon Gilboa</strong>, Chief Business Officer di LiveU, oltre all&#8217;affidabilità della connessione i clienti chiedono sempre più spesso una maggiore semplicità operativa. Hybrid Data risponde a questa esigenza riunendo <strong>cellulare e <a href="https://starlink.com/it" target="_blank" rel="noopener">Starlink</a> in un unico servizio gestito da LiveU</strong>, con un solo piano e un unico punto di contatto per il supporto.</p>
<h3>Disponibile inizialmente negli Stati Uniti e nel Regno Unito</h3>
<p>LiveU Hybrid Data sarà disponibile per le unità da campo <strong>LU300S, LU800 e LU900Q</strong>, inizialmente negli <strong>Stati Uniti e nel Regno Unito</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-50972 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/liveu4-279x300.jpeg" alt="" width="279" height="300" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/liveu4-279x300.jpeg 279w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/liveu4-565x607.jpeg 565w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/liveu4.jpeg 580w" sizes="auto, (max-width: 279px) 100vw, 279px" />La società presenterà la nuova offerta insieme al resto del proprio portfolio di soluzioni per la connettività e la produzione live a <strong>IBC2026 di Amsterdam, stand 7.C24</strong>.</p>
<p>L&#8217;integrazione di Starlink rafforza così la strategia di LiveU verso infrastrutture di produzione sempre più ibride, nelle quali reti cellulari, satellite e altre connessioni IP possono essere aggregate e gestite come un&#8217;unica risorsa per mantenere operative le trasmissioni anche nelle condizioni più difficili.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/liveu-integra-starlink-nella-connettivita-per-news-e-sport/">LiveU integra Starlink nella connettività per news e sport</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Neutrik amplia la connettività a IBC 2026</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/neutrik-amplia-la-connettivita-a-ibc-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 10:43:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Accessori]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[IBC 2026]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Neutrik si presenta a IBC 2026 con un ampio ventaglio di novità dedicate alla connettività professionale per broadcast, produzione ed eventi. Sullo stand 8.D83 debutteranno per il settore broadcast tre importanti famiglie di prodotti, mentre l’azienda celebrerà anche i vent’anni della tecnologia opticalCON. Al centro dell’esposizione ci sarà la nuova NEUTRIK...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong><a href="https://www.neutrikgroup.com/en" target="_blank" rel="noopener">Neutrik</a> si presenta a IBC 2026 con un ampio ventaglio di novità dedicate alla connettività professionale per broadcast, produzione ed eventi. Sullo stand 8.D83 debutteranno per il settore broadcast tre importanti famiglie di prodotti, mentre l’azienda celebrerà anche i vent’anni della tecnologia opticalCON.</strong></em></p>
<p>Al centro dell’esposizione ci sarà la nuova <strong>NEUTRIK TRUE1 DATA Connector Series</strong>, sviluppata sulla piattaforma di nuova generazione Unicorn. La gamma comprende <strong>etherCON TRUE1, mediaCON TRUE1 e opticalCON TRUE1</strong>, rispettivamente destinate a connessioni RJ45 CAT6A, USB-C 5G e fibra ottica DUO.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50964 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/Neutrik-opticalBAR-NAB2026-300x199.jpg" alt="" width="451" height="299" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/Neutrik-opticalBAR-NAB2026-300x199.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/Neutrik-opticalBAR-NAB2026-150x100.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/Neutrik-opticalBAR-NAB2026-600x398.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/Neutrik-opticalBAR-NAB2026.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 451px) 100vw, 451px" />Uno degli elementi distintivi della serie è la ricerca di un equilibrio tra robustezza e dimensioni estremamente compatte, per consentire l&#8217;integrazione anche in apparecchiature dove lo spazio disponibile è ridotto. La piattaforma utilizza inoltre un involucro progettato per offrire una maggiore protezione ambientale secondo la classificazione <strong>True Outdoor Protection (TOP)</strong> di Neutrik.</p>
<p>A IBC saranno presentati per la prima volta nell&#8217;Europa continentale anche i nuovi connettori da pannello <strong>xlrCON DR Series ed etherCON DR Series</strong>. La piattaforma DR rappresenta la prima famiglia Neutrik che combina il montaggio posteriore a pannello con caratteristiche di protezione dall&#8217;acqua.</p>
<p>La gamma comprende connettori XLR maschio e femmina a 3 e 5 poli e connettori etherCON compatibili CAT5e. Contatti PCB verticali, dimensioni standard D-size e passo da 24 mm consentono di realizzare installazioni compatte, mentre la protezione <strong>IP65</strong>, in determinate configurazioni, e l&#8217;impiego di materiali resistenti alla corrosione e ai raggi UV ne permettono l&#8217;utilizzo anche in ambienti professionali particolarmente impegnativi.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50962 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/neutrik2-300x242.jpg" alt="" width="444" height="358" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/neutrik2-300x242.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/neutrik2-600x485.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/neutrik2.jpg 619w" sizes="auto, (max-width: 444px) 100vw, 444px" />Spazio anche alla <a href="https://www.neutrikgroup.com/en" target="_blank" rel="noopener"><strong>Neutrik Power Bar Series</strong></a>, una famiglia di soluzioni ultra-compatte per la distribuzione mobile dell&#8217;alimentazione. Gli involucri stampati a iniezione sono stati sviluppati per applicazioni professionali indoor e outdoor e offrono, a seconda delle versioni, protezione ambientale IP65/IP67, resistenza alle temperature, ai raggi UV e alla corrosione. Le dimensioni contenute e le diverse possibilità di montaggio rendono la gamma adatta a numerosi impieghi nel broadcast e nella produzione di eventi.</p>
<h3>Vent&#8217;anni di opticalCON</h3>
<p>IBC 2026 sarà inoltre l&#8217;occasione per celebrare i <strong>20 anni di opticalCON</strong>, la famiglia di connettori in fibra ottica progettata per garantire collegamenti robusti e affidabili nelle applicazioni sul campo.</p>
<p>Per l&#8217;anniversario, Neutrik organizzerà sul proprio stand dimostrazioni dal vivo dedicate alla <strong>pulizia e alla corretta manutenzione dei connettori in fibra ottica</strong>. Gli specialisti dell&#8217;azienda mostreranno ogni due ore, dalle 10:00 alle 16:00, procedure e tecniche sviluppate sulla base dell&#8217;esperienza nelle applicazioni reali.</p>
<p>L&#8217;obiettivo è evidenziare come una corretta manutenzione possa contribuire a preservare le prestazioni delle reti, aumentarne l&#8217;affidabilità e prolungare la vita operativa dei sistemi di connessione in fibra.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/neutrik-amplia-la-connettivita-a-ibc-2026/">Neutrik amplia la connettività a IBC 2026</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Chyron e Haivision insieme per la produzione live camera-to-cloud</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/chyron-e-haivision-insieme-per-la-produzione-live-camera-to-cloud/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 10:28:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Live Production]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[Riprese Video]]></category>
		<category><![CDATA[IBC 2026]]></category>
		<category><![CDATA[produzione video]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Chyron e Haivision annunciano a IBC2026 una partnership tecnologica per semplificare i workflow di produzione live camera-to-cloud, integrando l’ecosistema di contribuzione video Haivision con la piattaforma cloud Chyron LIVE. La produzione remota e basata sul cloud continua a conquistare spazio nel broadcast, ma uno degli aspetti più delicati rimane il...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong><a href="https://chyron.com/" target="_blank" rel="noopener">Chyron</a> e <a href="https://www.haivision.com/" target="_blank" rel="noopener">Haivision</a> annunciano a IBC2026 una partnership tecnologica per semplificare i workflow di produzione live camera-to-cloud, integrando l’ecosistema di contribuzione video Haivision con la piattaforma cloud Chyron LIVE.</strong></em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50953 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/chyron2-300x169.jpeg" alt="" width="420" height="237" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/chyron2-300x169.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/chyron2-1024x576.jpeg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/chyron2-768x432.jpeg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/chyron2-1536x864.jpeg 1536w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/chyron2-810x456.jpeg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/chyron2-600x338.jpeg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/chyron2.jpeg 1920w" sizes="auto, (max-width: 420px) 100vw, 420px" />La produzione remota e basata sul cloud continua a conquistare spazio nel broadcast, ma uno degli aspetti più delicati rimane il trasferimento affidabile e a bassa latenza dei segnali dalle telecamere verso gli ambienti di produzione. È su questo terreno che nasce la collaborazione tra Chyron e Haivision, che presenteranno a IBC2026 un workflow integrato destinato in particolare a produzioni sportive, news ed eventi live.</p>
<p>La soluzione combina i sistemi di contribuzione video di <a href="https://www.haivision.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Haivision</strong></a> – compresi i trasmettitori mobili <strong>Falkon, Pro e Air</strong> e gli encoder e <strong>decoder Makito</strong> – con <a href="https://chyron.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Chyron LIVE</strong></a>, piattaforma cloud-native basata su PRIME Platform e sviluppata nativamente su AWS.</p>
<p>L&#8217;obiettivo è consentire alle emittenti di acquisire segnali live praticamente da qualsiasi luogo e trasferirli direttamente nell&#8217;ambiente di produzione cloud attraverso reti cellulari, Internet, satellite o infrastrutture IP.</p>
<h3>Dalla telecamera alla regia cloud</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50954 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/chyron3-300x190.jpeg" alt="" width="417" height="264" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/chyron3-300x190.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/chyron3-768x487.jpeg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/chyron3-810x513.jpeg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/chyron3-600x380.jpeg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/09/chyron3.jpeg 1024w" sizes="auto, (max-width: 417px) 100vw, 417px" />L&#8217;integrazione punta soprattutto a ridurre la complessità della catena camera-to-cloud. Il video può essere trasportato in modo sicuro e a bassa latenza verso <strong>Chyron LIVE</strong>, dove sono disponibili in un unico ambiente funzioni di vision mixing, grafica broadcast, visualizzazione dei dati, commento remoto e replay illustrato.</p>
<p>In questo modo una parte significativa delle funzionalità tradizionalmente associate a una control room può essere concentrata in una singola applicazione cloud. Il modello permette inoltre di distribuire maggiormente le risorse produttive, con operatori e contributi provenienti da località differenti.</p>
<p><em><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-45846 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/07/Jean_Marc_Racine-300x300.jpeg" alt="" width="99" height="99" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/07/Jean_Marc_Racine-300x300.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/07/Jean_Marc_Racine-768x768.jpeg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/07/Jean_Marc_Racine-180x180.jpeg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/07/Jean_Marc_Racine-119x120.jpeg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/07/Jean_Marc_Racine-55x55.jpeg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/07/Jean_Marc_Racine-70x70.jpeg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/07/Jean_Marc_Racine-114x114.jpeg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/07/Jean_Marc_Racine-607x607.jpeg 607w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/07/Jean_Marc_Racine-600x600.jpeg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/07/Jean_Marc_Racine-100x100.jpeg 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/07/Jean_Marc_Racine-150x150.jpeg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/07/Jean_Marc_Racine.jpeg 800w" sizes="auto, (max-width: 99px) 100vw, 99px" />«Le emittenti che adottano sempre più la produzione remota e cloud hanno bisogno di workflow di contribuzione affidabili, scalabili e semplici da implementare»</em>, sottolinea <strong>Jean-Marc Racine</strong>, <em>Chief Product Officer</em> di Haivision. L&#8217;integrazione punta quindi a combinare la capacità di contribuzione ultra-low latency di Haivision con gli strumenti di produzione disponibili in Chyron LIVE.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-47271 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/03/Nikole-McStanley-Chyron.jpg" alt="" width="94" height="94" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/03/Nikole-McStanley-Chyron.jpg 228w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/03/Nikole-McStanley-Chyron-180x180.jpg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/03/Nikole-McStanley-Chyron-119x120.jpg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/03/Nikole-McStanley-Chyron-55x55.jpg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/03/Nikole-McStanley-Chyron-70x70.jpg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/03/Nikole-McStanley-Chyron-114x114.jpg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/03/Nikole-McStanley-Chyron-100x100.jpg 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/03/Nikole-McStanley-Chyron-150x150.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 94px) 100vw, 94px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-46226" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/09/Chyron-Nikole_McStanley.jpg" alt="" width="1" height="1" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-46226" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/09/Chyron-Nikole_McStanley.jpg" alt="" width="1" height="1" />Per <strong>Nikole McStanley</strong>, Senior Vice President of Product di Chyron, la collaborazione risponde invece alla crescente richiesta di workflow cloud-native più flessibili, permettendo ai team di produzione di portare più facilmente segnali live di alta qualità nel cloud e realizzare contenuti da qualsiasi luogo.</p>
<h3>La dimostrazione a IBC2026</h3>
<p>L&#8217;integrazione Chyron-Haivision sarà mostrata dal vivo durante <strong>IBC2026 ad Amsterdam</strong>. Haivision sarà presente nel <strong>padiglione 2, stand 2.B32</strong>, mentre Chyron esporrà nel <strong>padiglione 7, stand 7.A23</strong>.</p>
<p>I visitatori potranno vedere concretamente il workflow camera-to-cloud e le sue possibili applicazioni nella produzione di sport, news ed eventi live.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/chyron-e-haivision-insieme-per-la-produzione-live-camera-to-cloud/">Chyron e Haivision insieme per la produzione live camera-to-cloud</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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