L’ippodromo di Vinovo potenzia la produzione con Blackmagic Design
AttualitàLive ProductionMediaProduzione VideoRiprese VideoSportSportswitcher/mixertelecamere 29 Aprile 2026 redazione milano
Lo storico ippodromo torinese ha aggiornato la propria infrastruttura di produzione live al 4K, adottando un flusso di lavoro Blackmagic Design per soddisfare sia i requisiti di trasmissione che quelli normativi.
L’ippodromo di Vinovo a Torino ospita alcuni degli eventi di trotto più prestigiosi d’Italia, tra cui il Gran Premio Costa Azzurra e nel 2026 a ottobre anche il Derby Italiano del Trotto, nella stessa giornata della Finale dell’UET Elite Circuit, la “Finale di Champions League” per il trotto europeo. La struttura ospita circa 50 giornate di corse all’anno, con impianti di produzione live in loco che riprendono l’azione da oltre 30 anni.
Oltre alla tradizionale copertura televisiva, la struttura registra anche filmati per i partner di scommesse, i sistemi di visualizzazione dell’ippodromo e per consentire ai commissari di gara di monitorare gli eventi in tempo reale e rivedere gli incidenti tramite i filmati di replay.
“Non siamo un servizio di trasmissione 24 ore su 24, 7 giorni su 7. La nostra sala di controllo viene attivata circa una volta alla settimana per le corse. Ma l’ippica impone requisiti operativi molto rigidi”, spiega Silvano Ferraris, ingegnere e direttore dell’ippodromo di Vinovo.
“Una delle nostre priorità principali è fornire ai commissari di gara strumenti di analisi precisi che consentano loro di monitorare la corsa in tempo reale e di accedere immediatamente a replay sincronizzati da più telecamere. Allo stesso tempo, dobbiamo garantire un feed live stabile e a bassa latenza per le piattaforme di scommesse e i maxischermi LED, supportando al contempo le emittenti televisive con contenuti giornalistici adatti alla copertura delle corse.”
Nel 2025, per stare al passo con le esigenze delle sue operazioni multi-output, Vinovo e il partner di integrazione Manco hanno completato un’importante revisione della suite di produzione televisiva, sostituendo il sistema legacy a definizione standard con un workflow 4K Blackmagic Design che include uno switcher live ATEM 4 M/E Constellation 4K e un sistema Blackmagic Replay.
Ferraris spiega che le nuove funzionalità UHD stanno aiutando i commissari di gara a vedere un quadro più accurato delle eventuali irregolarita in corsa durante i processi di revisione. “Il passaggio al 4K ci ha fornito un’infrastruttura più moderna, integrata e robusta. Il nuovo sistema ha migliorato le operazioni lungo l’intero flusso di lavoro di produzione e offre un livello di dettaglio più elevato nelle immagini, riducendo il margine di interpretazione nei momenti decisivi.”
Una configurazione multicamera personalizzata per la copertura delle corse
Per la copertura delle corse, il nuovo sistema multicamera utilizza sette telecamere Blackmagic URSA Broadcast G2 abbinate a obiettivi Fujinon XA20sx8.5BERM-K3 20x con duplicatori (le ottiche non sono tutte uguali, una è un 30x sempre Fujinon un’altra è un 33x Canon anch’esso duplicato – anche se non è così importante). Due telecamere URSA Broadcast G2 sono posizionate lateralmente alla retta d’arrivo in prossimità del traguardo, vicino al punto di osservazione dei commissari. “Una segue il gruppo con una ripresa panoramica lungo l’intero percorso, mentre la seconda cattura primi piani dei cavalli in testa fino al traguardo”, spiega Ferraris.
Le altre telecamere sono distribuite strategicamente lungo il percorso per monitorare eventuali cambiamenti di traiettoria e contatti tra i cavalli, con due posizioni di ripresa dal basso nelle curve.
Una di queste viene utilizzata anche per i segmenti in diretta e per il team di giornalisti della corsa.
La settima unità viene utilizzata come telecamera radio in stile ENG – montata su un’auto che si muove al fianco dei cavalli – dotata di un sistema di trasmissione wireless Hollyland che invia il segnale in diretta alla sala di regia in tempo reale.
“Uno degli aspetti chiave del sistema in fibra ottica è la sua semplicità”, sottolinea Ferraris. “Con un unico cavo SMPTE, colleghiamo la sala di regia e le telecamere, trasportando alimentazione, controllo e tutti i segnali audio e video.”
Il sistema include anche una Blackmagic Micro Studio Camera con un obiettivo grandangolare da 7–14 mm. “La utilizziamo come telecamera fissa da una posizione sopraelevata per ottenere una visione grandangolare della pista.”
Gestione della produzione live a più uscite
Una delle principali sfide della produzione live è la diversità delle uscite: il sistema deve gestire contemporaneamente la distribuzione a più uscite, i replay istantanei e le immagini di revisione in tempo reale per i commissari di gara.
Nella sala di controllo, situata nella tribuna, un ATEM 4 M/E Constellation 4K viene utilizzato in tandem con un ATEM 2 M/E Advanced Panel 20 per gestire fino a 40 sorgenti video, consentendo di instradare il segnale del programma verso più destinazioni in tempo reale.
Ferraris: “Un feed HD è dedicato ai sistemi di distribuzione che alimentano il trasmettitore principale, il trasmettitore di backup e il canale ‘International Web’, da cui il segnale viene poi distribuito alle emittenti e alle piattaforme di scommesse.”
Un’uscita separata alimenta il maxiscreen LED da 9×5 m installato all’interno dell’ippodromo, mentre ulteriori segnali di ritorno vengono inviati alle postazioni di produzione, inclusa quella del commentatore, sincronizzati con la trasmissione in diretta.
L’instradamento del segnale è gestito da un Blackmagic Videohub 40×40 12G, che consente una flessibilità ottimale delle sorgenti verso la sala di controllo, la cabina dei commissari, il maxiscreen LED e le postazioni di produzione.
A garantire la registrazione continua da tutte le telecamere e a rendere i contenuti immediatamente disponibili per i replay e le revisioni sono diversi registratori HyperDeck. “Registriamo i feed (compresi i feed ISO dalle telecamere principali) su quattro unità HyperDeck Studio HD Pro e due unità HyperDeck Studio HD Plus, mentre due unità HyperDeck Studio HD Mini sono dedicate al backup”, afferma Ferraris.
Per i commissari sono stati allestiti, direttamente all’interno della giuria, due feed multiview dedicati a quattro telecamere o segnali ciascuno, visualizzati su due monitor distinti e registrati tramite un due HyperDeck Shuttle HD. “Possono seguire la gara in diretta e rivedere immediatamente l’azione da più prospettive. In pratica, è il nostro VAR”, afferma. “Subito dopo la fine della gara, è necessario essere in grado di rivedere i replay al rallentatore e qualsiasi eventuale irregolarità rilevante da diverse prospettive.”
Il filmato di revisione viene acquisito dal sistema di replay basato su HyperDeck, che registra i feed delle telecamere e li rende immediatamente disponibili in DaVinci Resolve tramite un’infrastruttura centralizzata collegata tramite una rete da 10 Gigabit. DaVinci Resolve Replay viene quindi utilizzato per selezionare diverse angolazioni e creare replay multicamera pochi istanti dopo l’azione. Ferraris spiega: “Praticamente in tempo reale siamo in grado di ritrasmettere i primi replay con immagini in primo piano e, mentre è in onda, possiamo già preparare i prossimi filmati dalle altre telecamere”.
Il team utilizza DaVinci Resolve anche per preparare i segmenti da mandare in onda durante i giorni di gara, creare grafica e montare video in post produzione promozionali utilizzando le riprese catturate durante gli eventi.
A sostegno di una nuova generazione di operatori
Per tutte le nuove capacità tecnologiche offerte dall’aggiornamento della sala di controllo, Ferraris afferma che i benefici andranno anche a vantaggio della prossima generazione di talenti della produzione che sta facendo esperienza sui nuovi sistemi.
“Molti dei nostri operatori sono molto giovani e iniziano qui mentre studiano, acquisendo esperienza pratica lavorando con sistemi professionali e reali”, ha spiegato. “Mi piace vivere questo processo insieme a loro: stanno imparando qualcosa di significativo e io resto giovane!”
Dal punto di vista tecnologico e umano, il progetto di aggiornamento della produzione live di Vinovo sembra destinato a lasciare un’eredità duratura.












