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	<title>Video Tv Alta Frequenza | MonitoR</title>
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	<description>la rivista italiana del broadcast</description>
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	<title>Video Tv Alta Frequenza | MonitoR</title>
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		<title>Proton porta il 3D immersivo al NAB 2026</title>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 12:26:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Al NAB Show 2026, Proton Camera Innovations punta i riflettori sull’evoluzione della produzione immersiva, presentando le potenzialità del proprio ecosistema di camere miniaturizzate applicato alla cinematografia stereoscopica 3D. Presso lo stand C.4740, l’azienda tedesca mostrerà come la miniaturizzazione possa trasformarsi in un vero abilitatore creativo, andando oltre il tradizionale ambito...</p>
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<p><strong>Al NAB Show 2026, Proton Camera Innovations punta i riflettori sull’evoluzione della produzione immersiva, presentando le potenzialità del proprio ecosistema di camere miniaturizzate applicato alla cinematografia stereoscopica 3D. Presso lo stand C.4740, l’azienda tedesca mostrerà come la miniaturizzazione possa trasformarsi in un vero abilitatore creativo, andando oltre il tradizionale ambito del broadcast sportivo.</strong></p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/proton2-1.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignright wp-image-49624 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/proton2-1.jpg" alt="" width="430" height="344" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/proton2-1.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/proton2-1-300x240.jpg 300w" sizes="(max-width: 430px) 100vw, 430px" /></a>Protagoniste della dimostrazione saranno le camere <a href="https://proton-camera.com/products/proton-flex/" target="_blank" rel="noopener">PROTON FLEX</a> e <a href="https://proton-camera.com/products/proton-flex-4k/" target="_blank" rel="noopener">4K FLEX</a>, progettate per integrarsi in workflow 3D avanzati. Il cuore dell’innovazione risiede nella possibilità di utilizzare due unità sincronizzate tramite un’unica Camera Control Unit (CCU), garantendo una perfetta sincronizzazione frame-by-frame tra i sensori. Un elemento fondamentale per ottenere immagini stereoscopiche fluide e prive di artefatti.</p>
<p>A rendere unica questa soluzione è soprattutto il fattore di forma estremamente compatto e leggero. Le <strong>camere Proton</strong> possono essere montate con configurazioni side-by-side o mirrored a una distanza molto simile a quella degli occhi umani, replicando in modo più fedele la percezione naturale della profondità. <strong>Un risultato difficilmente raggiungibile con camere broadcast tradizionali, spesso troppo ingombranti per applicazioni di questo tipo.</strong></p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/proton3.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-49626  alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/proton3.jpg" alt="" width="431" height="323" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/proton3.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/proton3-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 431px) 100vw, 431px" /></a>Un ulteriore vantaggio riguarda la semplificazione operativa: <strong>alimentazione, shading e controllo dell’esposizione possono essere gestiti centralmente</strong>, riducendo la complessità tecnica e consentendo alle troupe di concentrarsi maggiormente sugli aspetti creativi. Questo approccio rende le soluzioni Proton particolarmente adatte a produzioni narrative di alto livello, come dimostra il coinvolgimento dell’azienda in un importante progetto cinematografico internazionale attualmente in fase di sviluppo.</p>
<p>La spinta verso il 3D rappresenta una naturale evoluzione del percorso intrapreso da Proton nel campo della miniaturizzazione. Le sue camere sono già ampiamente utilizzate nel live sport, montate su droni, auto da rally, caschi o persino reti da tennis, offrendo punti di vista inediti e impossibili da ottenere con sistemi convenzionali. Con il 3D, questa libertà creativa si estende ora anche al cinema, con l’obiettivo di immergere lo spettatore all’interno della scena.</p>
<p>Accanto alle soluzioni per il 3D, <strong>Proton</strong> presenterà l’intera gamma di prodotti: dalla <strong>PROTON CAM</strong>, considerata la più piccola camera broadcast sul mercato, alla <strong>PROTON 4K</strong>, fino alla <strong>PROTON Zoom</strong>, alla versione weatherproof<strong> PROTON Rain</strong> e alla nuova <strong>PROTON PRO</strong> con global shutter integrato e connettività professionale.</p>
<p><img decoding="async" class=" wp-image-49622 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/marko_hopken.jpeg" alt="" width="93" height="93" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/marko_hopken.jpeg 228w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/marko_hopken-180x180.jpeg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/marko_hopken-119x120.jpeg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/marko_hopken-55x55.jpeg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/marko_hopken-70x70.jpeg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/marko_hopken-114x114.jpeg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/marko_hopken-100x100.jpeg 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/marko_hopken-150x150.jpeg 150w" sizes="(max-width: 93px) 100vw, 93px" />Come sottolinea il CEO <strong>Marko Hoepken</strong>, la separazione tra lente e corpo introdotta dall’architettura Flex ha aperto possibilità creative inattese, dimostrando ancora una volta come innovazione tecnologica e creatività procedano di pari passo. Al NAB 2026, Proton conferma così la propria ambizione: ridefinire i limiti della produzione video attraverso soluzioni sempre più compatte, versatili e immersive.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/proton-porta-il-3d-immersivo-al-nab-2026/">Proton porta il 3D immersivo al NAB 2026</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Il broadcast senza hardware? Sta già succedendo</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/il-broadcast-senza-hardware-sta-gia-succedendo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 14:32:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
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		<category><![CDATA[NAB 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lawo al NAB 2026 mostra come le media facility diventano software-defined. Dalle infrastrutture IP alle media facility dinamiche: il broadcast entra definitivamente nell’era dell’agilità operativa In vista del NAB Show 2026, Lawo alza ulteriormente l’asticella dell’innovazione proponendo una visione chiara e concreta del futuro delle infrastrutture media: un modello sempre...</p>
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<h4><em><strong>Lawo al NAB 2026 mostra come le media facility diventano software-defined. Dalle infrastrutture IP alle media facility dinamiche: il broadcast entra definitivamente nell’era dell’agilità operativa</strong></em></h4>
<p>In vista del <a href="https://www.nabshow.com" target="_blank" rel="noopener">NAB Show 2026</a>, Lawo alza ulteriormente l’asticella dell’innovazione proponendo una visione chiara e concreta del futuro delle infrastrutture media: un modello sempre più software-defined, flessibile e guidato dalla logica dei workflow.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/lawo2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49328 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/lawo2.jpg" alt="" width="395" height="263" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/lawo2.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/lawo2-300x200.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/lawo2-150x100.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 395px) 100vw, 395px" /></a>Il messaggio è semplice ma potente: <strong>non è più l’hardware a definire la produzione, ma la capacità di orchestrare risorse in modo dinamico, adattandole in tempo reale alle esigenze operative.</strong> È qui che si inserisce la nuova evoluzione della piattaforma HOME, vero cuore dell’ecosistema Lawo, che abilita ambienti IP aperti e interoperabili anche con soluzioni di terze parti.</p>
<p><strong>HOME</strong> non è solo un sistema di controllo, ma un <strong>layer strategico che gestisce discovery, autenticazione e orchestrazione delle risorse</strong>, introducendo anche meccanismi avanzati di sicurezza come il role-based access control. In altre parole, una regia invisibile che governa infrastrutture sempre più distribuite e complesse.</p>
<p>Il salto di paradigma arriva con le <strong>HOME Apps</strong>: microservizi containerizzati che girano su server standard e che possono essere attivati, scalati o riconfigurati istantaneamente. La media facility diventa così un ambiente elastico, dove la <strong>potenza di calcolo</strong> e le f<strong>unzioni di processing</strong> vengono allocate in base al carico di lavoro, superando definitivamente il concetto di architettura rigida.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/lawo3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49327 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/lawo3.jpg" alt="" width="499" height="332" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/lawo3.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/lawo3-300x200.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/lawo3-150x100.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/lawo3-768x511.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/lawo3-600x399.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 499px) 100vw, 499px" /></a>Tra le soluzioni in evidenza spicca <strong>HOME Multiviewer</strong>, applicazione software a bassissima latenza compatibile con SMPTE ST 2110, NDI, SRT e JPEG XS. Oltre a supportare layout complessi fino a 64 PiP, introduce una gestione intelligente della risoluzione che ottimizza CPU e banda, mantenendo elevata la qualità del monitoraggio anche in contesti ad alta densità di segnali.</p>
<p>Accanto al multiviewing, il portafoglio <strong>HOME Apps</strong> include <strong>conversione UDX con HDR, transcoding, grafica, color correction e processing audio, configurabili on-demand</strong>. Un approccio che si allinea perfettamente ai concetti emergenti di <strong>Dynamic Media Facility</strong> e <strong>Media Exchange Layer</strong>, sempre più centrali nel disegno delle infrastrutture IP di nuova generazione.</p>
<p>Non manca l’evoluzione sul fronte audio, con aggiornamenti per le <strong>console mc²</strong> e i sistemi crystal, oltre all’introduzione del motore <strong>HOME mc² DSP</strong> che porta il mixing professionale in ambiente software, con capacità scalabili e supporto a produzioni immersive.</p>
<p>A confermare la maturità di questo approccio è il caso <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/la-struttura-di-produzione-broadcast-full-ip-delluniversita-del-nebraska-realizzata-con-lawo/">HuskerVision dell’Università del Nebraska</a>: un’infrastruttura ST2110 che collega più venue sportive a regie centralizzate, dimostrando come sia possibile costruire ambienti produttivi completamente IP, flessibili e integrati.</p>
<p>Il messaggio di Lawo per il NAB 2026 è chiaro:<strong> il futuro delle media facility è già qui, ed è fatto di software, orchestrazione e capacità di adattamento continuo.</strong></p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/il-broadcast-senza-hardware-sta-gia-succedendo/">Il broadcast senza hardware? Sta già succedendo</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Pebble rende il playout di Canal Sur a prova di futuro</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/pebble-rende-il-playout-di-canal-sur-a-prova-di-futuro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Feb 2026 15:46:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[CANALI TV]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Pebble, leader nell&#8217;automazione, nella gestione dei contenuti e nella specializzazione in canali integrati, ha fornito un aggiornamento completo della sua installazione presso Canal Sur in Spagna. Il nuovo sistema, basato su motori Pebble Integrated Channel altamente resilienti e definiti dal software, sostituisce un sistema di automazione Pebble all&#8217;avanguardia esistente dal...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>Pebble, leader nell&#8217;automazione, nella gestione dei contenuti e nella specializzazione in canali integrati, ha fornito un aggiornamento completo della sua installazione presso Canal Sur in Spagna. Il nuovo sistema, basato su motori Pebble Integrated Channel altamente resilienti e definiti dal software, sostituisce un sistema di automazione Pebble all&#8217;avanguardia esistente dal 2011.</strong></em></p>
<p><a href="https://www.canalsur.es/portada-2808.html" target="_blank" rel="noopener">Canal Sur</a> è l&#8217;emittente pubblica dell&#8217;Andalusia, nel sud della Spagna, con sede a Siviglia. Oggi è responsabile della distribuzione, su più piattaforme, di un portafoglio di canali regionali, oltre che della gestione delle opt-out locali basate su sette città della comunità.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49141 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/pebble2.jpeg" alt="" width="360" height="202" />Con la <a href="https://pebble.tv" target="_blank" rel="noopener">piattaforma di automazione playout Pebble</a> esistente ormai prossima alla fine del ciclo di vita sia per il software che per l&#8217;hardware, il team di <strong>Canal Sur</strong> ha colto l&#8217;occasione per rivedere le esigenze dell&#8217;emittente. In collaborazione con il partner di Pebble in Spagna, l&#8217;integratore di sistemi <a href="https://datosmedia.es/" target="_blank" rel="noopener">Datos Media,</a> ha definito i requisiti che avrebbero sostenuto l&#8217;emittente nel futuro.</p>
<p>È stata scelta un&#8217;architettura basata sui motori di playout <strong>Pebble Integrated Channel</strong>. Integrated Channel è altamente resiliente per sua natura e supporta più output per dispositivo, consentendo a <strong>Canal Sur</strong> di costruire un sistema altamente performante in uno spazio compatto.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49142  alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/pebble1.jpeg" alt="" width="451" height="305" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/pebble1.jpeg 273w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/pebble1-150x100.jpeg 150w" sizes="auto, (max-width: 451px) 100vw, 451px" />Il playout e la gestione delle risorse sono orchestrati dall&#8217;ultima versione del collaudato software di automazione di Pebble. Questo gestisce anche l&#8217;ingest, il controllo qualità automatizzato, il trasferimento dei file e la grafica. Gestisce anche gli output verso nuove piattaforme multimediali, come <strong>Movistar</strong> e <strong>YouTube</strong>.</p>
<p><em> <img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49146  alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/pedro_espina.jpeg" alt="" width="105" height="105" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/pedro_espina.jpeg 200w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/pedro_espina-180x180.jpeg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/pedro_espina-119x120.jpeg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/pedro_espina-55x55.jpeg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/pedro_espina-70x70.jpeg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/pedro_espina-114x114.jpeg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/pedro_espina-100x100.jpeg 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/pedro_espina-150x150.jpeg 150w" sizes="auto, (max-width: 105px) 100vw, 105px" />“La natura della trasmissione è cambiata completamente da quando abbiamo installato per la prima volta l&#8217;automazione Pebble, 14 anni fa”</em>, ha affermato <strong>Pedro Espina</strong>, CTO di <strong>Canal Sur</strong>. <em>&#8220;Volevamo costruire una flessibilità operativa molto maggiore ora e in futuro, per coprire più canali e opt-out regionali, e naturalmente ci aspettiamo un&#8217;affidabilità assoluta. Il nostro stretto rapporto con Pebble nel corso di un lungo periodo ci ha dato molta fiducia, e loro sono stati in grado di dimostrarci come potevano soddisfare tutte le nostre aspettative con un&#8217;implementazione compatta ed efficiente”.</em></p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-49138 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/jorge_perez-300x212.jpg" alt="" width="155" height="109" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/jorge_perez-300x212.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/jorge_perez.jpg 356w" sizes="auto, (max-width: 155px) 100vw, 155px" />Jorge Pérez</strong>, direttore vendite di <strong>Datos Media</strong>, ha aggiunto:<em> &#8220;Una parte fondamentale del progetto era la gestione della trasformazione. Dovevamo garantire una perfetta integrazione con altri sistemi di Canal Sur, come il traffico, la gestione delle risorse e la programmazione. Dovevamo anche assicurarci che il personale comprendesse e potesse accedere alle nuove funzionalità, mantenendo al contempo le parti familiari dell&#8217;interfaccia utente di Pebble per eliminare qualsiasi rischio“.</em></p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49139 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/peter_mayhead.jpeg" alt="" width="155" height="155" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/peter_mayhead.jpeg 200w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/peter_mayhead-180x180.jpeg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/peter_mayhead-119x120.jpeg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/peter_mayhead-55x55.jpeg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/peter_mayhead-70x70.jpeg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/peter_mayhead-114x114.jpeg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/peter_mayhead-100x100.jpeg 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/peter_mayhead-150x150.jpeg 150w" sizes="auto, (max-width: 155px) 100vw, 155px" />Peter Mayhead</strong>, CEO di <strong>Pebble</strong>, ha dichiarato: <em>”Questo è un ottimo esempio dell&#8217;importanza di relazioni solide tra fornitore e utente. Canal Sur si affida alla tecnologia mission-critical di Pebble da oltre un decennio e in questo periodo entrambe le parti hanno imparato l&#8217;una dall&#8217;altra, acquisendo una comprensione reale e profonda delle esigenze quando è arrivato il momento di rinnovarsi. </em><em>Siamo lieti di implementare questo nuovo sistema presso Canal Sur e ci auguriamo che possa garantire molti altri anni di trasmissioni senza problemi e di conversazioni aperte e coinvolgenti”</em>, ha affermato.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/pebble-rende-il-playout-di-canal-sur-a-prova-di-futuro/">Pebble rende il playout di Canal Sur a prova di futuro</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Perché Sony HXC-FZ90 e BRC-AM7 sono una coppia ideale per la produzione live</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/perche-sony-hxc-fz90-e-brc-am7-sono-una-coppia-ideale-per-la-produzione-live/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Feb 2026 14:12:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Live Production]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel mondo della produzione live di oggi, la parola chiave è ibridazione. Studi televisivi, eventi corporate, talk show, sport indoor e produzioni “leggere” devono convivere con budget più controllati, troupe ridotte e tempi di allestimento sempre più compressi. In questo scenario, la combinazione tra Sony HXC-FZ90 e Sony BRC-AM7 rappresenta...</p>
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<p><em><strong>Nel mondo della produzione live di oggi, la parola chiave è ibridazione. Studi televisivi, eventi corporate, talk show, sport indoor e produzioni “leggere” devono convivere con budget più controllati, troupe ridotte e tempi di allestimento sempre più compressi. In questo scenario, la combinazione tra Sony HXC-FZ90 e Sony BRC-AM7 rappresenta un esempio concreto di come una regia moderna possa essere allo stesso tempo efficiente, flessibile e qualitativamente solida.</strong></em></p>
<h4>HXC-FZ90: la spina dorsale della regia live</h4>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/sony8.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-48952  alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/sony8.jpg" alt="" width="357" height="298" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/sony8.jpg 670w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/sony8-300x251.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/sony8-600x501.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 357px) 100vw, 357px" /></a>La <a href="https://www.sonypencoed.co.uk/hxc-fz90-camera-launch/" target="_blank" rel="noopener">HXC-FZ90</a> è una classica system camera da produzione live, pensata per essere il pilastro di studi TV e regie mobili. È la camera che presidia le inquadrature principali: il conduttore, l’ospite, l’azione centrale. Qui contano soprattutto tre aspetti: affidabilità, coerenza cromatica e controllo operativo.<br />
Nel live, infatti, non c’è margine di errore. La camera “main” deve offrire un’immagine stabile, facilmente gestibile in regia e perfettamente integrabile nel flusso di produzione. La HXC-FZ90 risponde a questa esigenza con un’impostazione tipicamente broadcast: controlli immediati, resa prevedibile e un’immagine che “entra in regia” senza sorprese. È il tipo di camera che permette al regista di concentrarsi sul racconto, non sulla tecnica.</p>
<h4>BRC-AM7: la PTZ che amplia il linguaggio visivo</h4>
<p>Accanto alle camere presidiate, la produzione live moderna fa sempre più uso di PTZ di alta gamma. La <a href="https://pro.sony/it_IT/products/ptz-network-cameras/brc-am7" target="_blank" rel="noopener">BRC-AM7</a> rientra in questa categoria: non è una soluzione di ripiego, ma uno strumento progettato per aggiungere valore editoriale.<br />
Posizionata su una balconata, a fondo sala, sopra una scenografia o in punti difficilmente raggiungibili, una PTZ come la BRC-AM7 consente di ottenere inquadrature pulite, movimenti fluidi e tagli rapidi senza dover impiegare un operatore dedicato per ogni camera. È ideale per dettagli, campi larghi di sicurezza, reverse shot o per dare ritmo alla regia con movimenti discreti ma efficaci.</p>
<h4>Il “match” perfetto: ruoli diversi, stesso obiettivo</h4>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/BRC-AM7-10.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-48958" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/BRC-AM7-10-300x217.jpg" alt="" width="357" height="258" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/BRC-AM7-10-300x217.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/BRC-AM7-10-600x435.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/BRC-AM7-10.jpg 690w" sizes="auto, (max-width: 357px) 100vw, 357px" /></a>Il vero punto di forza dell’accoppiata HXC-FZ90 + BRC-AM7 è la complementarità dei ruoli. La system camera gestisce le inquadrature critiche e narrative, mentre la PTZ espande la copertura e moltiplica i punti di vista. Il risultato è una produzione che appare più ricca e strutturata di quanto suggeriscano dimensioni della troupe e budget.<br />
Dal punto di vista operativo, questa combinazione consente di ottimizzare spazi, cablaggi e personale, mantenendo al tempo stesso uno standard qualitativo adeguato al broadcast e agli eventi di fascia alta.</p>
<h4>Una risposta concreta alle esigenze del live contemporaneo</h4>
<p>In un’epoca in cui “fare di più con meno” è diventata la norma, l’abbinamento tra HXC-FZ90 e BRC-AM7 offre una risposta pragmatica: qualità dove serve, flessibilità dove conviene. È una scelta che guarda al presente della produzione live, ma anche al suo futuro, sempre più ibrido, distribuito e orientato all’efficienza operativa senza rinunciare al linguaggio televisivo.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/perche-sony-hxc-fz90-e-brc-am7-sono-una-coppia-ideale-per-la-produzione-live/">Perché Sony HXC-FZ90 e BRC-AM7 sono una coppia ideale per la produzione live</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>LYNX Technik AG yellobrik: convertitore bidirezionale CDE 1922 da 3G-SDI a ST 2110</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/lynx-technik-ag-yellobrik-convertitore-bidirezionale-cde-1922-da-3g-sdi-a-st-2110/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Landini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Feb 2026 10:30:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Accessori]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[switcher/mixer]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[Video Tv Alta Frequenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>LYNX Technik, presente in Italia attraverso CVE – Connect Video Enterprise, presenta all’inizio del 2026 il nuovo CDE 1922. Si tratta di una soluzione progettata per realizzare un’integrazione diretta ed efficiente tra ambienti SDI e infrastrutture IP. Il nuovo dispositivo Lynx della gamma yellobrik consente la conversione bidirezionale tra segnali...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>LYNX Technik, presente in Italia attraverso CVE – Connect Video Enterprise, presenta all’inizio del 2026 il nuovo CDE 1922. Si tratta di una soluzione progettata per realizzare un’integrazione diretta ed efficiente tra ambienti SDI e infrastrutture IP.</strong></em></p>
<p>Il nuovo dispositivo <a href="https://lynx-technik.com/" target="_blank" rel="noopener">Lynx</a> della <strong>gamma yellobrik</strong> consente la <strong>conversione bidirezionale tra segnali 3G-SDI e flussi IP SMPTE ST 2110</strong>, supportando fino a quattro stream HD simultanei. La gamma yellobrik è progettata per sistemi integrati, ma risulta adatta anche all’uso standalone.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/lynx4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-48882 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/lynx4.jpg" alt="" width="400" height="291" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/lynx4.jpg 500w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/lynx4-300x218.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a>Le soluzioni yellobrik sono modulari, versatili e affidabili, e offrono strumenti completi per la conversione del segnale, la distribuzione, il trasporto su fibra, la sincronizzazione di frame, l’audio embedding e la generazione di sync. Supportano <strong>formati dall’SDTV al 4K</strong>, con profondità colore fino a 4:4:4 a 12 bit.<br />
I moduli yellobrik possono essere installati in telai rack da 19″ e sono dotati di alimentazione primaria e ridondata, una caratteristica che li colloca in una fascia professionale elevata.</p>
<h4>YellobrikCDE 1922 – Conversione bidirezionale 3G-SDI e ST 2110</h4>
<p>Il <strong>CDE 1922</strong> gestisce d<strong>ue flussi 3G-SDI verso IP e due flussi IP verso 3G-SDI</strong>, operando con video, audio e dati ausiliari non compressi secondo lo standard SMPTE ST 2110. La ridondanza è garantita dal supporto completo allo standard ST 2022-7, che assicura la continuità del segnale attraverso meccanismi di protezione seamless.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/lynx3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-48881 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/lynx3.jpg" alt="" width="400" height="291" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/lynx3.jpg 500w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/lynx3-300x218.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a>L’integrazione nativa dei <strong>protocolli NMOS IS-04, IS-05 e IS-08</strong> consente l’individuazione automatica dei dispositivi, la gestione delle connessioni e il controllo dei flussi in ambienti IP complessi, semplificando l’implementazione e l’operatività delle infrastrutture broadcast di nuova generazione.</p>
<p>Il dispositivo introduce una nuova interfaccia web per il monitoraggio e la configurazione ed è pienamente compatibile con <strong>yelloGUI</strong> e <strong>LynxCentraal</strong> per il controllo remoto avanzato, la supervisione dello stato operativo e la gestione degli errori.</p>
<p>Pensato per <strong>ambienti broadcast e produzione professionale</strong>, il CDE 1922 si inserisce come elemento chiave nei workflow IP, consentendo una transizione fluida tra SDI e ST 2110 e garantendo affidabilità operativa e integrazione nativa con le architetture IP moderne.</p>
<h4>Streamer e recorder 12G-SDI H.265</h4>
<p>Tra le novità più recenti, <a href="https://lynx-technik.com/" target="_blank" rel="noopener">LYNX Technik</a> ha presentato nel 2025 il nuovo <strong>streamer e recorder 12G-SDI e HDMI H.264/H.265</strong>, evoluzione delle soluzioni professionali per lo streaming e la registrazione video. Il modello PEC 1464 succede al PEC 1864 e introduce funzionalità avanzate pensate per migliorare le prestazioni nei flussi di produzione e distribuzione audiovisiva. Il <strong>PEC 1464</strong> è un encoder H.265 progettato per garantire la massima flessibilità operativa. Consente la trasmissione e la registrazione simultanea, il funzionamento in modalità solo streaming in unicast o multicast, oppure la sola registrazione dei contenuti.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/lynx2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-48880 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/lynx2-300x257.jpg" alt="" width="400" height="343" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/lynx2-300x257.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/lynx2.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a>Grazie alle sue caratteristiche, il dispositivo si adatta a diversi scenari applicativi in ambito broadcast e produzione. Può essere utilizzato per lo streaming e l’archiviazione di eventi live, per la distribuzione di contenuti tramite CDN o reti multicast interne e per la diffusione professionale di flussi audio-video verso più destinatari. Supporta inoltre lo streaming verso piattaforme online come <em>YouTube, Facebook e TikTok</em>.</p>
<p>Tra le principali novità, il PEC 1464 introduce il <strong>supporto 12G-SDI</strong> e la <strong>compatibilità con SRT</strong>, protocollo progettato per ottimizzare la trasmissione video su reti pubbliche, e con RTMPS, che garantisce livelli di sicurezza più elevati nello streaming live. Il sistema è in grado di gestire più protocolli di trasmissione in parallelo.</p>
<p>Il nuovo yellobrik supporta <strong>formati video fino a UHD 4:2:2 a 10 bit</strong> e integra numerose funzioni di elaborazione, tra cui inserimento di loghi in tempo reale, immagini di fallback personalizzate, downscaling, conversione del frame rate e overlay testuali avanzati. È inoltre dotato di gestione audio embedded a otto canali.</p>
<p>L’interfaccia web, ottimizzata anche per dispositivi mobili, consente una configurazione semplice e immediata. Il PEC 1464 è pienamente compatibile con il software di controllo e gestione <strong>LynxCentraal</strong>.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/lynx-technik-ag-yellobrik-convertitore-bidirezionale-cde-1922-da-3g-sdi-a-st-2110/">LYNX Technik AG yellobrik: convertitore bidirezionale CDE 1922 da 3G-SDI a ST 2110</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>PlayBox Neo traccia un bilancio del 2025 e propone AdBox Neo</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/playbox-neo-traccia-un-bilancio-del-2025-e-propone-adbox-neo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Landini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2026 14:38:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Automazione]]></category>
		<category><![CDATA[Grafica Televisiva]]></category>
		<category><![CDATA[Live Production]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Post Produzione]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[Video Tv Alta Frequenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dopo un 2025 caratterizzato da una forte accelerazione sul piano tecnologico e commerciale, PlayBox Neo ha tracciato un bilancio dell’anno evidenziando i principali risultati raggiunti e le direttrici strategiche che hanno guidato lo sviluppo dell’azienda nel corso degli ultimi dodici mesi. Nel corso del 2025, l’espansione globale dell’offerta Software-as-a-Service ha...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>Dopo un 2025 caratterizzato da una forte accelerazione sul piano tecnologico e commerciale, PlayBox Neo ha tracciato un bilancio dell’anno evidenziando i principali risultati raggiunti e le direttrici strategiche che hanno guidato lo sviluppo dell’azienda nel corso degli ultimi dodici mesi.</strong></em></p>
<p>Nel corso del 2025, l’espansione globale dell’offerta <em>Software-as-a-Service</em> ha contribuito in modo significativo alla crescita internazionale del gruppo, rafforzandone il posizionamento come fornitore di soluzioni flessibili e scalabili per la produzione e la distribuzione dei contenuti media.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/AdBoxNeo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-48831 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/AdBoxNeo.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/AdBoxNeo.jpg 500w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/AdBoxNeo-300x225.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Un passaggio centrale dell’anno è stato il lancio della nuova <a href="https://playboxneo.com" target="_blank" rel="noopener">PlayBox Neo</a> Suite, presentata ufficialmente a marzo e premiata come <em>“Best in Broadcast Playout”</em> ai <strong>BroadcastPro Manufacturer Awards</strong> durante<strong> CABSAT 2025</strong>. La piattaforma si è affermata come un ecosistema completo per la gestione dei flussi di ingest, automazione, scheduling e playout, rivolto a broadcaster, operatori satellitari, OTT e content creator.</p>
<p>Nel corso dell’anno, <a href="https://playboxneo.com" target="_blank" rel="noopener">PlayBox Neo</a> ha rafforzato la propria presenza nei principali eventi internazionali del settore, tra cui NAB Show, IBC, Broadcast Asia, CABSAT, SET Expo e ASBU, con dimostrazioni operative dedicate al controllo end-to-end dei flussi broadcast. L’attività fieristica è stata affiancata da numerose implementazioni presso clienti internazionali. Tra queste si segnalano l’adozione di soluzioni <em>Channel-in-a-Box</em> da parte di <strong>CazéTV</strong> in Brasile, l’aggiornamento dell’infrastruttura di playout di <strong>TVW</strong> negli Stati Uniti, l’implementazione di sistemi HD per <strong>Zapping Sports</strong> in Ecuador, l’espansione della piattaforma <strong>Miracle Channel</strong> in Canada e nuovi progetti in Asia con <strong>TC Broadcasting</strong> e <strong>Mono Streaming</strong>.</p>
<div id="attachment_48839" class="wp-caption aligncenter" style="width: 1500px"><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/play1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-48839 size-full" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/play1.jpg" alt="" width="1500" height="841" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/play1.jpg 1500w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/play1-300x168.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/play1-1024x574.jpg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/play1-768x431.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/play1-810x454.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/play1-600x336.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a><p class="wp-caption-text">cliccare sull&#8217;immagine per ingrandire</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Parallelamente, l’azienda ha proseguito nel rafforzamento delle attività di formazione e supporto tecnico, con iniziative dedicate anche a broadcaster nazionali come Bangladesh TV. Sul piano delle partnership, <strong>PlayBox Neo</strong> ha consolidato la collaborazione con integratori di sistema come CIS Group e Duo, ampliato la presenza nel Sud-Est asiatico e avviato una collaborazione strategica con AI-Media per l’integrazione di soluzioni di sottotitolazione, traduzione e voice translation basate su intelligenza artificiale.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/play3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-48838 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/play3.jpg" alt="" width="401" height="95" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/play3.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/play3-300x71.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 401px) 100vw, 401px" /></a>Tra le soluzioni più rilevanti dell’anno ha trovato spazio <strong>AdBox Neo</strong>, piattaforma per l’inserimento pubblicitario e il digital program insertion in ambienti SD, HD e UHD, sia IP sia SDI. Il sistema ha supportato SCTE-35 e SCTE-104, l’integrazione con flussi IP e tradizionali, la gestione centralizzata, l’automazione completa e l’integrazione con grafica e branding avanzati tramite <strong>TitleBox Neo</strong>.</p>
<p>A completamento dell’ecosistema, <strong>PlayBox Neo</strong> ha proposto anche moduli come <strong>IP Switch</strong> e <strong>Universal Matrix Controller</strong>, progettati per la gestione centralizzata dei flussi e delle commutazioni in ambienti multi-canale.</p>
<p>Il 2025 si è così chiuso con un rafforzamento complessivo della piattaforma tecnologica e della presenza internazionale dell’azienda, confermando una strategia basata su innovazione continua, architetture software-defined e soluzioni orientate alla distribuzione IP, con l’obiettivo di supportare broadcaster e operatori media con strumenti affidabili, integrati e pronti per le esigenze della produzione contemporanea.</p>
<p>&nbsp;</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/playbox-neo-traccia-un-bilancio-del-2025-e-propone-adbox-neo/">PlayBox Neo traccia un bilancio del 2025 e propone AdBox Neo</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Navigare in alto mare e tra le storie con Ninja TX</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/navigare-in-alto-mare-e-tra-le-storie-con-ninja-tx/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Dec 2025 12:10:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Accessori]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Monitoraggio segnali video]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[Riprese Video]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[Video Tv Alta Frequenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le riprese alle Bahamas durante il picco della stagione degli uragani hanno messo a dura prova sia la troupe che le attrezzature. Per la cameraman Charlotte Maguire, Ninja TX è diventato un alleato fidato, combinando resistenza, flussi di lavoro wireless e strumenti di monitoraggio avanzati che hanno permesso alla produzione...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>Le riprese alle Bahamas durante il picco della stagione degli uragani hanno messo a dura prova sia la troupe che le attrezzature. Per la cameraman Charlotte Maguire, Ninja TX è diventato un alleato fidato, combinando resistenza, flussi di lavoro wireless e strumenti di monitoraggio avanzati che hanno permesso alla produzione di proseguire senza intoppi.</strong></em></p>
<p>Il viaggio di Charlotte con i monitor Atomos è iniziato mentre studiava per il suo master in Cinematografia nel 2021. <em>“Lo Shinobi è stato il mio primo incontro con Atomos e è diventato rapidamente un compagno affidabile in studio”</em>, ricorda. <em>“Ma è stato solo quando ho lavorato con il nuovo Ninja TX che ho capito quanto potesse essere potente un monitor che registra anche”.</em></p>
<p><strong><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/CM5_1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-48652 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/CM5_1.jpg" alt="" width="501" height="281" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/CM5_1.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/CM5_1-300x168.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/CM5_1-768x431.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/CM5_1-600x337.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 501px) 100vw, 501px" /></a>Ninja TX</strong> è il nuovissimo monitor-registratore da 5 pollici di <a href="https://www.atomos.com/" target="_blank" rel="noopener">Atomos</a>, dotato di un display luminoso da 1500 nit, controllo della telecamera con messa a fuoco touch e <strong>capacità di registrare fino a 8Kp30 ProRes RAW</strong>. La prima grande occasione per Charlotte di mettere alla prova il monitor è arrivata durante The Mystery of the Pirate King, un documentario che segue il dottor Sean Kingsley e il regista Chris Atkins di Wreckwatch TV. Il progetto documentava la loro ricerca della “Fancy”, la nave perduta da tempo del pirata Henry Avery, che si ritiene sia affondata nel porto di Nassau. Le imprese di Avery erano così leggendarie che spesso viene citato come una delle ispirazioni dietro il personaggio del Capitano Jack Sparrow in Pirati dei Caraibi della Disney.</p>
<p><strong><em>“È stata una produzione ambiziosa che mi ha portato dalla terraferma al mare, mettendo alla prova la mia creatività e la mia attrezzatura in alcune delle condizioni più difficili che abbia mai affrontato”</em>, spiega Charlotte. “<em>Il tempo era imprevedibile: un momento c&#8217;era un sole cocente, quello dopo pioveva a dirotto su una barca in movimento. In quelle situazioni, l&#8217;affidabilità è tutto, e Ninja non mi ha mai deluso”.</em></strong></p>
<p>La sua configurazione principale abbinava una fotocamera Sony FX3 con obiettivi Sigma 24-105 mm f/4, un filtro ND variabile e la registrazione Ninja TX su scheda Angelbird AV PRO CFexpress Type B da 2 TB tramite HDMI. L&#8217;alimentazione era fornita da una batteria V-lock tramite un adattatore fittizio, mentre l&#8217;audio era catturato da un microfono shotgun Sony ECM-637 e da microfoni wireless RØDE. Il progetto è stato in gran parte realizzato in modo improvvisato, girato principalmente a mano libera con l&#8217;uso occasionale di un treppiede. <em>“La struttura leggera ma resistente del Ninja mi ha permesso di girare lunghe riprese a mano libera senza affaticarmi”</em>, dice. <em>“Questo fa una grande differenza dopo una lunga giornata sul set”</em>.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/cm4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-48654 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/cm4.jpg" alt="" width="500" height="419" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/cm4.jpg 553w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/cm4-300x251.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px" /></a>Una caratteristica distintiva era <strong>la funzionalità Camera to Cloud integrata nel Ninja TX</strong>, che consentiva il caricamento diretto su<strong> ATOMOSphere</strong>, la piattaforma cloud gratuita di Atomos per l&#8217;archiviazione e la condivisione. <em>“Sapere che le riprese venivano caricate automaticamente su ATOMOSphere o Frame.io mentre stavo ancora girando mi ha dato una grande tranquillità”</em>, afferma. <em>“Quando si lavora in ambienti in cui l&#8217;attrezzatura può essere danneggiata o addirittura persa, avere quel tipo di backup remoto è impagabile”.</em></p>
<p>Il clima delle Bahamas ha presentato ulteriori sfide, con temperature che raggiungevano i 37 °C, lunghe ore sotto la luce diretta del sole e il movimento costante della barca. <em>“Molti monitor avrebbero avuto difficoltà in quelle condizioni, ma Ninja non ha mai vacillato”</em>, afferma Charlotte. <em>“Il suo display da 1500 nit è stato provvidenziale: anche sotto la luce solare intensa riuscivo a vedere tutto chiaramente, senza riflessi o perdita di colore, e non si è mai surriscaldato”.</em><br />
<em>“Sia a terra che in mare, Ninja TX ha offerto le prestazioni e l&#8217;affidabilità di cui avevo bisogno per catturare ogni momento di questa avventura”.</em></p>
<p>Grazie agli ingressi/uscite HDMI e SDI, <strong>Ninja si è collegato facilmente alle telecamere Sony FX3 e RED Komodo</strong> durante le riprese. <em>“Non doversi preoccupare di convertitori o attrezzature aggiuntive ha reso l&#8217;intera configurazione più leggera e snella”</em>, spiega Charlotte. Questa versatilità non solo ha ampliato la gamma di telecamere compatibili, ma ha anche eliminato la necessità di adattatori aggiuntivi, riducendo l&#8217;ingombro e i potenziali punti di guasto. <em>“Le porte posteriori sono state un altro miglioramento ben congegnato; a differenza dei modelli precedenti con connessioni laterali, il design di Ninja aiuta a proteggere i cavi da danni o impigliamenti”.</em></p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/cm3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-48653 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/cm3.jpg" alt="" width="500" height="418" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/cm3.jpg 553w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/cm3-300x251.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px" /></a>I codec precaricati, tra cui Apple ProRes e ProRes RAW, hanno dato a Charlotte sicurezza sul set e durante tutta la post-produzione. La registrazione diretta in questi formati standard del settore ha permesso di importare facilmente le riprese nel software di editing e grading, senza la necessità di un ulteriore passaggio di transcodifica.<br />
Ha anche fatto affidamento sullo strumento false color di Ninja, solo una delle tante funzionalità avanzate disponibili. <em>“Il false color è stato essenziale durante le riprese in mare aperto con luce mutevole e diverse tonalità di pelle”</em>, afferma. <em>“Mi ha permesso di ottenere l&#8217;esposizione giusta in tempo reale senza ripensamenti o rimandi alla post-produzione. Avendolo a disposizione dalla pagina principale, ho potuto effettuare regolazioni durante le riprese senza interrompere le riprese”.</em></p>
<p>Nel complesso, Ninja TX si è dimostrato un monitor affidabile e all&#8217;avanguardia, costruito per le realtà di ambienti di produzione esigenti. <em>“Sia sulla terraferma che in mare, ha offerto le prestazioni e l&#8217;affidabilità di cui avevo bisogno per catturare ogni momento di questa avventura”</em>, ha concluso Charlotte.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/navigare-in-alto-mare-e-tra-le-storie-con-ninja-tx/">Navigare in alto mare e tra le storie con Ninja TX</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Saga, norvegese per le news e le redazioni broadcast multi sede</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/saga-norvegese-per-le-news-e-le-redazioni-broadcast-multi-sede/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Landini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Nov 2025 15:13:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MaM - Media Asset Management]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[Video Tv Alta Frequenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Saga sviluppa soluzioni software per redazioni in tutto il mondo, supportando media e broadcaster nella gestione, produzione e distribuzione dei contenuti. L’azienda, specializzata nelle tecnologie newsroom cloud-native e serverless, ha presentato tre nuove funzionalità in occasione dello scorso IBC di Amsterdam. Le innovazioni – Collaborative Editing, una versione avanzata di...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<h4><em><strong>Saga sviluppa soluzioni software per redazioni in tutto il mondo, supportando media e broadcaster nella gestione, produzione e distribuzione dei contenuti.</strong></em></h4>
<p>L’azienda, specializzata nelle tecnologie newsroom cloud-native e serverless, ha presentato tre nuove funzionalità in occasione dello scorso IBC di Amsterdam.</p>
<p><strong>Le innovazioni</strong> – <strong>Collaborative Editing</strong>, una versione avanzata di <strong>Saga Rundown</strong> e la nuova funzione <strong>Organizations</strong> – sono state progettate per trasformare i flussi di lavoro delle redazioni. Sono adatte alla singola stazione così come alle reti multi-stazione, dato che consentono ai broadcaster di operare in modo più rapido, coerente ed efficiente.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/saga1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-48605 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/saga1.jpg" alt="" width="300" height="535" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/saga1.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/saga1-168x300.jpg 168w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>L’azienda ha affermato che il futuro dell’informazione è collaborativo, unificato e in tempo reale, indipendentemente dal luogo in cui si lavora.<br />
Le nuove funzionalità rispondono alle esigenze delle organizzazioni che producono contenuti e mirano a creare un ecosistema integrato che permetta a giornalisti, producer ed editor di concentrarsi sulla produzione editoriale.</p>
<p>Una delle principali dimostrazioni presentate all’IBC ha riguardato il <strong>Collaborative Editing</strong>. Questa funzione, unica nel suo genere in un sistema realmente cloud-native (ha affermato l’azienda), introduce nel workflow di <a href="https://saganews.com/" target="_blank" rel="noopener">Saga</a> un’esperienza di editing in tempo reale simile a quella dei documenti collaborativi. Più utenti possono intervenire sulla stessa storia simultaneamente, visualizzando le modifiche man mano che vengono apportate.<br />
La funzione elimina la necessità di gestire versioni manuali, semplifica il processo editoriale e accelera la copertura delle notizie in sviluppo.</p>
<h4>Saga ha inoltre presentato un aggiornamento rilevante dell’app mobile.</h4>
<p>La nuova versione permette ai reporter sul campo di mantenere un collegamento diretto con la redazione, accedere alla scaletta centrata sulle storie e ai sistemi di pubblicazione, monitorare i tempi di messa in onda, gestire storie e inviare contenuti. L’app consente anche di acquisire foto e video per la pubblicazione immediata. Le prossime evoluzioni includeranno la possibilità di scrivere e montare notizie e gestire eventi all’interno della stessa interfaccia.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/saga4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-48603 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/saga4.jpg" alt="" width="350" height="341" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/saga4.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/saga4-300x293.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/saga4-55x55.jpg 55w" sizes="auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px" /></a>Un altro ambito presentato riguarda il <strong>Rundown</strong> per le <strong>produzioni lineari</strong>. La versione aggiornata introduce controlli più intuitivi, una pianificazione più avanzata e un’integrazione estesa con i moduli video e grafici. L’obiettivo è facilitare la costruzione di scalette complesse, velocizzando la gestione della messa in onda e migliorando la precisione operativa.</p>
<h4>Saga ha introdotto anche la funzione Organizations.</h4>
<p>Progettata per reti editoriali di grandi dimensioni, permette a un unico sistema newsroom di servire più sedi e stazioni, mantenendo una libreria di contenuti condivisa. Le redazioni possono raggruppare, condividere e gestire materiali tra diverse unità operative, superando le divisioni tradizionali e favorendo un approccio collaborativo su scala di rete. La funzione permette di distribuire contenuti tra stazioni collegate, centralizzare la supervisione editoriale e costruire un’infrastruttura capace di sostenere la produzione informativa a livello enterprise.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/saga-norvegese-per-le-news-e-le-redazioni-broadcast-multi-sede/">Saga, norvegese per le news e le redazioni broadcast multi sede</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Interra Systems introduce nuove funzioni in ORION</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/interra-systems-introduce-nuove-funzioni-in-orion/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Landini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Nov 2025 16:14:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Monitoraggio segnali video]]></category>
		<category><![CDATA[System Integration]]></category>
		<category><![CDATA[Video Tv Alta Frequenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Registrazione dei flussi e integrazione con BATON Media Player per un’analisi avanzata degli errori. Le nuove capacità semplificano la diagnosi grazie a una riproduzione sincronizzata e a un’analisi approfondita Interra Systems ha annunciato un aggiornamento importante per la piattaforma di monitoraggio in tempo reale ORION, che ora include il supporto...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>Registrazione dei flussi e integrazione con BATON Media Player per un’analisi avanzata degli errori.</strong></em><br />
<em><strong>Le nuove capacità semplificano la diagnosi grazie a una riproduzione sincronizzata e a un’analisi approfondita</strong></em></p>
<p><a href="https://www.interrasystems.com" target="_blank" rel="noopener">Interra Systems</a> ha annunciato un aggiornamento importante per la piattaforma di monitoraggio in tempo reale ORION, che ora include il supporto alla registrazione dei flussi e l’integrazione diretta con BATON Media Player (BMP). Questa combinazione consente ai team tecnici e operativi di effettuare un debug approfondito, fotogramma per fotogramma, dei flussi monitorati con maggiore precisione e semplicità.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/interra22.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-48424 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/interra22.jpg" alt="" width="375" height="281" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/interra22.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/interra22-300x225.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/interra22-768x576.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/interra22-600x450.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 375px) 100vw, 375px" /></a>L’azienda afferma che l’integrazione tra ORION e BMP consente agli utenti di passare rapidamente dal rilevamento all’analisi all’interno di un unico flusso operativo.<br />
Collegando il monitoraggio in tempo reale alla riproduzione e all’ispezione a livello di frame, Interra Systems intende ridurre i tempi di diagnosi e aumentare la precisione nella risoluzione dei problemi, semplificando i flussi di lavoro di quality assurance e migliorando la qualità complessiva dei contenuti distribuiti.</p>
<p>La nuova funzione di registrazione introdotta in ORION consente di catturare segmenti dei flussi monitorati, in particolare in corrispondenza di eventi di errore. Ogni registrazione include un buffer di 5–6 secondi precedenti all’errore e prosegue fino alla risoluzione del problema o per un intervallo definito dall’utente.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/interra55.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-48429 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/interra55.jpg" alt="" width="440" height="247" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/interra55.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/interra55-300x169.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/interra55-768x432.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/interra55-600x338.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 440px) 100vw, 440px" /></a>Le registrazioni possono essere avviate manualmente, pianificate o attivate durante le transizioni pubblicitarie, offrendo ampia flessibilità nella raccolta dei dati critici.</p>
<p>L’integrazione tra ORION e BMP consente ai professionisti del settore media di analizzare in modo più rapido ed efficace le anomalie nella distribuzione dei video. Dall’interfaccia di ORION, è possibile avviare BMP con un solo clic per analizzare in dettaglio i flussi registrati.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/interra66.png"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-48428 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/interra66.png" alt="" width="383" height="351" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/interra66.png 400w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/interra66-300x275.png 300w" sizes="auto, (max-width: 383px) 100vw, 383px" /></a>Gli errori rilevati durante la finestra di registrazione vengono visualizzati automaticamente nel player, permettendo di accedere direttamente ai timestamp corrispondenti e di effettuare analisi frame-by-frame. Questa architettura elimina la necessità di esportazioni manuali o strumenti esterni, riducendo significativamente tempi e complessità.</p>
<p>L’integrazione tra monitoraggio e analisi di dettaglio offre maggiore efficienza operativa e sicurezza nel garantire esperienze video di alta qualità. ORION-OTT, la soluzione Interra per i flussi OTT, include già l’integrazione con BMP per il debug dei contenuti on demand, mentre il supporto alla registrazione dei flussi live è previsto per un aggiornamento futuro.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/interra-systems-introduce-nuove-funzioni-in-orion/">Interra Systems introduce nuove funzioni in ORION</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Pebble modernizza il playout di France 3 Corse</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/pebble-modernizza-il-playout-di-france-3-corse/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Oct 2025 14:08:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Automazione]]></category>
		<category><![CDATA[CANALI TV]]></category>
		<category><![CDATA[Control Room]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[Video Tv Alta Frequenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Playout integrato a due canali completamente ridondante implementato in due mesi Pebble, leader nell&#8217;automazione, nella gestione dei contenuti e nella specializzazione in canali integrati, ha implementato un nuovo sistema di playout a due canali per France 3 Corse, l&#8217;emittente France Télévisions dell&#8217;isola di Corsica. Si tratta di una piattaforma collaudata...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<h4><em><strong>Playout integrato a due canali completamente ridondante implementato in due mesi</strong></em></h4>
<p><a href="https://www.pebble.tv/" target="_blank" rel="noopener">Pebble</a>, leader nell&#8217;automazione, nella gestione dei contenuti e nella specializzazione in canali integrati, ha implementato un nuovo sistema di playout a due canali per <a href="https://www.france.tv/france-3/corse-viastella/" target="_blank" rel="noopener">France 3 Corse</a>, l&#8217;emittente France Télévisions dell&#8217;isola di Corsica. Si tratta di una piattaforma collaudata per France Télévisions, già installata in Martinica e a Saint-Pierre-et-Miquelon, con un contratto nuovamente aggiudicato tramite gara d&#8217;appalto aperta.</p>
<p><strong><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/10/products1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-48370 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/10/products1.jpg" alt="" width="437" height="437" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/10/products1.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/10/products1-300x300.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/10/products1-180x180.jpg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/10/products1-119x120.jpg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/10/products1-55x55.jpg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/10/products1-70x70.jpg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/10/products1-114x114.jpg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/10/products1-100x100.jpg 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/10/products1-150x150.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 437px) 100vw, 437px" /></a>France 3 Corse</strong> aveva un sistema di playout obsoleto nella sua sede di Ajaccio e si è rivolta al mercato per trovare una soluzione moderna, compatta ed efficiente. Pebble è stata in grado di dimostrare la superiorità commerciale e tecnica della sua soluzione playout in a box, che riunisce in un unico server il collaudato e popolare Pebble Automation con il motore di playout <strong>Pebble Integrated Channel</strong>.</p>
<p>L&#8217;emittente trasmette due canali, France 3 Corse e Via Stella. Per garantire una resilienza completa, l&#8217;installazione Pebble replica il database multimediale, l&#8217;automazione e i server video su due dispositivi fisici. Il software di playout e gestione supporta i flussi di lavoro esistenti aggiungendo nuove e preziose funzionalità.</p>
<p>Durante la procedura di gara, Pebble ha dimostrato la completa funzionalità della proposta, compresa la ridondanza compatta ma completa. L&#8217;azienda dispone di team di progettazione e assistenza locali e francofoni, che hanno fornito ulteriori garanzie a France 3 Corse.</p>
<p><strong><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/10/Manuel-Brouard.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-48372 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/10/Manuel-Brouard.jpg" alt="" width="102" height="85" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/10/Manuel-Brouard.jpg 400w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/10/Manuel-Brouard-300x250.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 102px) 100vw, 102px" /></a>Manuel Brouard</strong>, Solutions Architect Manager di Pebble, ha dichiarato: <em>&#8220;Questo è un ottimo esempio di come la conoscenza del territorio e la comprensione del mercato aiutino a raggiungere una soluzione eccellente. Grazie al personale francofono in grado di approfondire realmente i requisiti, abbiamo potuto offrire una soluzione su misura che soddisfa le esigenze di France 3 Corse, ora e in futuro&#8221;.</em><br />
<em>“La conoscenza e la cultura locali ci hanno anche permesso di passare dal contratto alla messa in onda, compreso lo sviluppo del flusso di lavoro e la formazione, in soli due mesi, un risultato notevole”</em>, ha affermato Brouard.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/pebble-modernizza-il-playout-di-france-3-corse/">Pebble modernizza il playout di France 3 Corse</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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