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	<title>5G | MonitoR</title>
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	<description>la rivista italiana del broadcast</description>
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	<title>5G | MonitoR</title>
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	<item>
		<title>Reti 5G private: da sperimentazione a strumento chiave per la produzione live</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/reti-5g-private-da-sperimentazione-a-strumento-chiave-per-la-produzione-live/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 15:22:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[5G]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le reti 5G private stanno rapidamente guadagnando terreno come soluzione di connettività per la produzione live, passando da fase sperimentale a utilizzo operativo concreto in ambiti come sport, news ed eventi di grande scala. La loro principale forza risiede nella capacità di offrire controllo diretto sulle infrastrutture di rete, permettendo...</p>
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<p><em><strong>Le reti 5G private stanno rapidamente guadagnando terreno come soluzione di connettività per la produzione live, passando da fase sperimentale a utilizzo operativo concreto in ambiti come sport, news ed eventi di grande scala. La loro principale forza risiede nella capacità di offrire controllo diretto sulle infrastrutture di rete, permettendo ai broadcaster di progettare la connettività in funzione delle esigenze produttive, anziché adattarsi ai limiti delle reti pubbliche.</strong></em></p>
<p>Questo controllo si traduce in maggiore flessibilità, affidabilità e scalabilità. La <strong>rete</strong> non è più soltanto un mezzo di trasmissione, ma diventa una vera e propria <strong>infrastruttura produttiva</strong>, capace di supportare non solo i contributi video, ma anche comunicazioni, monitoraggio, workflow dati e processing distribuito.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/rete5g.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-49445 aligncenter" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/rete5g.jpg" alt="" width="929" height="619" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/rete5g.jpg 1200w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/rete5g-300x200.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/rete5g-1024x683.jpg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/rete5g-150x100.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/rete5g-768x512.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/rete5g-810x540.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/rete5g-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 929px) 100vw, 929px" /></a></p>
<p>Uno dei fattori che ha <strong>accelerato l’adozione delle reti 5G private</strong> è la lentezza nello sviluppo operativo del <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/glossary/network-slicing/" target="_blank" rel="noopener">network slicing sulle reti pubbliche</a>. Sebbene promettente, questa tecnologia non è ancora disponibile in modo uniforme a livello globale. Al contrario, le <strong>reti 5G private</strong> sono già oggi deployabili e collaudate sul campo, offrendo risorse dedicate e prestazioni più prevedibili, soprattutto in termini di uplink e gestione della banda.</p>
<p>Dal punto di vista operativo ed economico, le reti 5G private abilitano <strong>modelli produttivi più efficienti</strong>: riduzione delle dimensioni delle regie mobili, minori costi di trasferta e maggiore ricorso alla produzione remota. Inoltre, trattandosi di infrastrutture proprietarie, possono essere riutilizzate nel tempo, riducendo i costi rispetto a modelli <em>“a consumo”</em> come il slicing.</p>
<p><img decoding="async" class="alignright wp-image-49454 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/5g3.jpg" alt="" width="600" height="295" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/5g3.jpg 1465w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/5g3-300x147.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/5g3-1024x503.jpg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/5g3-768x377.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/5g3-810x398.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/5g3-600x295.jpg 600w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" />Anche il contesto normativo sta evolvendo in modo favorevole. In Europa e nel Regno Unito stanno emergendo modelli di <strong>assegnazione temporanea dello spettro</strong>, che permettono di attivare reti 5G private per la durata di un evento, migliorando sostenibilità ed economicità.</p>
<p>I casi d’uso concreti confermano la maturità della tecnologia: dalle <strong>Olimpiadi di Parigi</strong>, con centinaia di contributi live mobili, alla copertura dell’<strong>incoronazione reale nel Regno Unito</strong>, dove una rete 5G privata ha garantito <strong>prestazioni affidabili</strong> anche in condizioni di forte congestione delle reti pubbliche.</p>
<p><strong>Guardando al futuro</strong>, è probabile che si affermi un <strong>modello ibrido</strong>, in cui reti pubbliche e reti 5G private coesisteranno. Le reti private resteranno centrali per le produzioni mission-critical, mentre il slicing potrà affiancarle con la maturazione dell’ecosistema. L’integrazione con cloud, edge computing e automazione renderà inoltre la connettività sempre più intelligente.</p>
<p>In questo scenario, il paradigma si ribalta: <strong>non è più la produzione ad adattarsi all’infrastruttura, ma è l’infrastruttura a essere progettata attorno alla produzione e alle esigenze narrative.</strong></p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/reti-5g-private-da-sperimentazione-a-strumento-chiave-per-la-produzione-live/">Reti 5G private: da sperimentazione a strumento chiave per la produzione live</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>LiveU IQ: alle Olimpiadi Invernali 2026 l’AI entra nella connettività broadcast</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/liveu-iq-alle-olimpiadi-invernali-2026-lai-entra-nella-connettivita-broadcast/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 12:18:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[5G]]></category>
		<category><![CDATA[AI Intelligenza Artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[HDR]]></category>
		<category><![CDATA[Live Production]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[Riprese Video]]></category>
		<category><![CDATA[produzione video]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 non sono state soltanto un evento sportivo globale, ma anche un banco di prova cruciale per le tecnologie di produzione e contribuzione IP. Tra queste, una delle innovazioni più rilevanti è stata LiveU LIQ (LiveU IQ), la piattaforma che introduce l’intelligenza artificiale nella gestione...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><strong><em>Le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 non sono state soltanto un evento sportivo globale, ma anche un banco di prova cruciale per le tecnologie di produzione e contribuzione IP. Tra queste, una delle innovazioni più rilevanti è stata LiveU LIQ (LiveU IQ), la piattaforma che introduce l’intelligenza artificiale nella gestione della connettività per il live video.</em></strong></p>
<p>Se il <strong>bonding cellulare</strong> è ormai uno standard consolidato nel mondo broadcast, <strong>LIQ</strong> rappresenta un’<strong>evoluzione significativa</strong>: non si limita ad aggregare più connessioni, ma utilizza algoritmi di machine learning e analisi predittiva per <strong>ottimizzare dinamicamente l’utilizzo delle reti disponibili</strong>.<br />
<iframe title="Introducing LiveU IQ" src="https://player.vimeo.com/video/1070020312?dnt=1&amp;app_id=122963" width="680" height="383" frameborder="0" allow="autoplay; fullscreen; picture-in-picture; clipboard-write; encrypted-media; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin"></iframe><br />
Il contesto operativo dei Giochi era tra i più complessi immaginabili: <strong>venue distribuite tra Milano e le Dolomiti</strong>, ambienti urbani congestionati e località montane remote. In questo scenario, <a href="https://www.liveu.tv/" target="_blank" rel="noopener">LiveU</a> ha supportato broadcaster provenienti da 37 Paesi, con un deployment su scala globale che ha coinvolto oltre 980 unità LiveU.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/livu2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49296 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/livu2.jpg" alt="" width="401" height="267" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/livu2.jpg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/livu2-300x200.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/livu2-150x100.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/livu2-768x512.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/livu2-810x540.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/livu2-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 401px) 100vw, 401px" /></a>Dal punto di vista produttivo, i numeri sono altretta<strong>nto significativi: il sistema ha gestito oltre 15.000 ore di produzione live</strong>, distribuite su circa 12.000 sessioni, per un <strong>totale di 134 TB</strong> di contenuti video trasmessi.</p>
<p>Ma il dato più interessante non è solo quantitativo. <strong>Circa il 60% delle sessioni live è stato gestito tramite LIQ</strong>, con un <strong>incremento medio dei bitrate superiore al 36%</strong>, consentendo produzioni stabili anche in <strong>4K</strong> e <strong>HDR</strong> su larga scala.</p>
<p>Il vero salto tecnologico sta nella logica di funzionamento: LIQ <strong>non reagisce semplicemente alle condizioni di rete, ma le anticipa</strong>. Grazie all’analisi in tempo reale di parametri come <strong>latenza, congestione e stabilità dei link</strong>, il sistema è in grado di <strong>selezionare dinamicamente i percorsi migliori</strong> e adattare il flusso video in modo proattivo. Questo approccio si è rivelato particolarmente efficace in contesti ad alta densità di traffico e in scenari outdoor complessi, tipici degli eventi invernali.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/livu4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49294 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/livu4.jpg" alt="" width="400" height="288" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/livu4.jpg 834w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/livu4-300x216.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/livu4-768x553.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/livu4-810x583.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/livu4-600x432.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a>Un altro elemento chiave emerso durante i Giochi è il ruolo dell’<strong>IP come workflow primario</strong>. Sempre più broadcaster hanno utilizzato <strong>la contribuzione IP non come backup del satellite</strong>, ma come soluzione principale, abilitando modelli produttivi più flessibili e distribuiti. In combinazione con le <strong>piattaforme cloud della LiveU EcoSystem</strong>, questo ha permesso di centralizzare le operazioni, semplificare la distribuzione multipiattaforma e ridurre la presenza di crew onsite.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/liveuiq.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49293 size-full" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/liveuiq.jpeg" alt="" width="300" height="168" /></a>Dal punto di vista strategico, LIQ si inserisce nel trend più ampio del <strong>software-defined broadcasting</strong>, dove è il software – e sempre più l’<strong>intelligenza artificiale</strong> – a determinare prestazioni e affidabilità delle infrastrutture.</p>
<p>Le <strong>Olimpiadi 2026</strong> segnano quindi un passaggio chiave: l’<strong>AI non è più solo un supporto al content processing</strong>, ma diventa un <strong>elemento centrale</strong> nella gestione della connettività. E in un settore dove qualità e continuità del segnale sono decisive, questo rappresenta uno dei cambiamenti più profondi degli ultimi anni.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/liveu-iq-alle-olimpiadi-invernali-2026-lai-entra-nella-connettivita-broadcast/">LiveU IQ: alle Olimpiadi Invernali 2026 l’AI entra nella connettività broadcast</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Scaleway arriva in Italia</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/scaleway-arriva-in-italia-il-19-marzo-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 13:48:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[5G]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cloud]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[Video Tv Alta Frequenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel panorama del cloud europeo, Scaleway sta emergendo come uno dei player più interessanti per aziende e sviluppatori che cercano infrastrutture performanti, scalabili e soprattutto localizzate in Europa. Con sede a Parigi, la società fa parte del gruppo Iliad Group e rappresenta oggi una delle principali alternative europee ai grandi...</p>
The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/scaleway-arriva-in-italia-il-19-marzo-2026/">Scaleway arriva in Italia</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>Nel panorama del cloud europeo, Scaleway sta emergendo come uno dei player più interessanti per aziende e sviluppatori che cercano infrastrutture performanti, scalabili e soprattutto localizzate in Europa. Con sede a Parigi, la società fa parte del gruppo Iliad Group e rappresenta oggi una delle principali alternative europee ai grandi hyperscaler globali.</strong></em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-49158 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/scaleway5.jpg" alt="" width="78" height="78" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/scaleway5.jpg 200w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/scaleway5-180x180.jpg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/scaleway5-119x120.jpg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/scaleway5-55x55.jpg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/scaleway5-70x70.jpg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/scaleway5-114x114.jpg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/scaleway5-100x100.jpg 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/scaleway5-150x150.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 78px) 100vw, 78px" />La strategia di <a href="https://www.scaleway.com/it" target="_blank" rel="noopener">Scaleway</a> si basa su un modello cloud completo che combina infrastrutture fisiche proprietarie, piattaforme di orchestrazione e servizi avanzati pensati per applicazioni cloud-native. L’azienda gestisce data center in Europa – principalmente a Parigi, Amsterdam e Varsavia – e offre una piattaforma IaaS e PaaS progettata per supportare carichi di lavoro molto diversi tra loro, dalle startup digitali alle grandi imprese.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/scaleway4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49159" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/scaleway4-300x167.jpg" alt="" width="445" height="248" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/scaleway4-300x167.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/scaleway4-768x427.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/scaleway4-810x450.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/scaleway4-600x334.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/scaleway4.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 445px) 100vw, 445px" /></a>Tra i servizi principali troviamo istanze cloud virtuali, server bare metal on demand, storage scalabile compatibile con lo standard S3, networking avanzato e piattaforme gestite per <strong>Kubernetes</strong> e container. Un ambito in forte crescita è quello delle infrastrutture dedicate all’intelligenza artificiale, con server equipaggiati con GPU di ultima generazione pensati per machine learning e data analytics.</p>
<p>Uno degli elementi distintivi della proposta <strong>Scaleway</strong> è la forte enfasi sulla sovranità dei dati. Tutte le infrastrutture sono localizzate in Europa e progettate per rispettare pienamente le normative europee sulla protezione dei dati, a partire dal GDPR. Questo aspetto sta diventando sempre più rilevante per molte aziende europee che vogliono ridurre la dipendenza da piattaforme cloud extra-UE come<em> Amazon Web Services</em>, <em>Microsoft Azure</em> o <em>Google Cloud</em>.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/scaleeway2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49162 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/scaleeway2.jpg" alt="" width="447" height="303" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/scaleeway2.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/scaleeway2-300x203.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 447px) 100vw, 447px" /></a>Per il settore media e broadcast, il cloud rappresenta oggi uno dei principali motori di trasformazione dei workflow produttivi. Infrastrutture come quelle offerte da Scaleway permettono di gestire pipeline di produzione basate su container, servizi di encoding e transcoding video, distribuzione di contenuti e archiviazione scalabile.</p>
<p>In particolare, l’integrazione con <strong>ambienti Kubernetes</strong> e architetture cloud-native rende possibile la costruzione di workflow elastici per streaming live, piattaforme OTT e servizi di distribuzione video. In scenari sempre più orientati verso la virtualizzazione delle infrastrutture – e verso modelli di produzione remota o distribuita – piattaforme cloud europee come Scaleway possono diventare un elemento strategico dell’ecosistema tecnologico.</p>
<p>In questo contesto, il cloud non è più soltanto infrastruttura IT, ma una vera piattaforma di innovazione capace di supportare nuovi modelli produttivi anche nel mondo dei media digitali.</p>
<p>&nbsp;</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/scaleway-arriva-in-italia-il-19-marzo-2026/">Scaleway arriva in Italia</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CVE Open House: &#8220;Produzione Live e Remote Production nell’era del Private 5G&#8221;</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/cve-open-house-produzione-live-e-remote-production-nellera-del-private-5g/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Feb 2026 11:49:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[5G]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un workflow completo di produzione su 5G privato, basato su bassa latenza, trasporto IP e orchestrazione cloud, applicabile a diversi contesti produttivi. Il 19 marzo 2026, presso la sede CVE Italy di Verano Brianza (MB), in via Fratelli Bandiera 52, si terrà un’open house con dimostrazioni operative dedicate alla produzione...</p>
The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/cve-open-house-produzione-live-e-remote-production-nellera-del-private-5g/">CVE Open House: “Produzione Live e Remote Production nell’era del Private 5G”</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<h4><em><strong>Un workflow completo di produzione su 5G privato, basato su bassa latenza, trasporto IP e orchestrazione cloud, applicabile a diversi contesti produttivi.</strong></em></h4>
<p>Il <strong>19 marzo 2026,</strong> presso la sede <a href="https://www.cve-italy.com/" target="_blank" rel="noopener">CVE Italy</a> di <strong>Verano Brianza (MB)</strong>, in <em>via Fratelli Bandiera 52</em>, si terrà un’<strong>open house</strong> con dimostrazioni operative dedicate alla produzione live e alla remote production su reti 5G private.</p>
<p>L’evento, organizzato da CVE Italy – Communication Video Engineering – in collaborazione con <strong>Haivision</strong>, <strong>Neutral Wireless</strong> e <strong>Grabyo</strong>, è rivolto a professionisti broadcast, produzione eventi, sport, news e comunicazione corporate.</p>
<h4><strong>Il workflow dimostrato</strong></h4>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49098" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/CVE5G-300x225.jpeg" alt="" width="400" height="300" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/CVE5G-300x225.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/CVE5G-768x576.jpeg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/CVE5G-600x450.jpeg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/CVE5G.jpeg 800w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></p>
<p>CVE presenterà un flusso end-to-end per produzione remota su infrastruttura 5G privata: contributi a bassa latenza dal campo, trasporto video su rete dedicata e gestione centralizzata in cloud per controllo di produzione e distribuzione multi-piattaforma.</p>
<p>Da oltre 40 anni CVE opera come system integrator nel mercato broadcast e AV professionale, progettando architetture di produzione e distribuzione orientate alla transizione IP e a modelli operativi scalabili.</p>
<h4><strong>I partner tecnologici</strong></h4>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-49103 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/haivision-1.png" alt="" width="150" height="23" /><a href="https://www.haivision.com/" target="_blank" rel="noopener">Haivision</a> contribuisce con soluzioni per encoding e trasporto video professionale a bassa latenza su reti IP pubbliche e private.<br />
La linea Makito X e Makito X4 supporta encoding HEVC e H.264 in qualità broadcast per contribution e remote production.<br />
Il protocollo SRT abilita trasporto sicuro e affidabile su reti non gestite, mentre la piattaforma Haivision Hub consente ricezione, routing e distribuzione dei flussi verso ambienti on-premise e cloud.</p>
<p><a href="https://www.neutralwireless.com/" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-49105" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/Neutral-Wireless.png" alt="" width="143" height="52" />Neutral Wireless</a> realizza infrastrutture 5G private con RAN e core on-premise per connettività dedicata, QoS garantita e gestione end-to-end. Le architetture sono adatte a scenari permanenti o temporanei, inclusi eventi live e produzioni sportive.</p>
<p><a href="https://about.grabyo.com/" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-49106" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/grabyo.png" alt="" width="133" height="32" />Grabyo</a> mette a disposizione una piattaforma cloud-native per produzione remota, clipping e distribuzione in tempo reale verso OTT e social, con strumenti di regia via browser, grafica e publishing multi-destinazione.</p>
<p>Durante la giornata verranno presentate dimostrazioni pratiche del workflow su 5G privato, con contributi live, orchestrazione cloud e gestione sincronizzata dei flussi.</p>
<p><a href="https://www.eventbrite.co.uk/e/produzione-live-e-remote-production-nellera-del-private-5g-tickets-1984052275766?aff=oddtdtcreator" target="_blank" rel="noopener">Registrazione obbligatoria online tramite Eventbrite</a></p>
<p>&nbsp;</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/cve-open-house-produzione-live-e-remote-production-nellera-del-private-5g/">CVE Open House: “Produzione Live e Remote Production nell’era del Private 5G”</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>YoloLiv, piattaforme di produzione complete integrate e network bonding</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/yololiv-piattaforme-di-produzione-complete-integrate-e-network-bonding/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Landini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2026 11:48:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[5G]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Live Production]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[Riprese Video]]></category>
		<category><![CDATA[produzione video]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>YoloLiv, distribuita in Italia da MediaPower, è una startup tecnologica nata nel 2017 e focalizzata su hardware e software per il live streaming e su applicazioni enterprise. L’azienda, con sede a Hangzhou, città che ospita il quartier generale di Alibaba, ha come obiettivo rendere la produzione live professionale accessibile a...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>YoloLiv, distribuita in Italia da MediaPower, è una startup tecnologica nata nel 2017 e focalizzata su hardware e software per il live streaming e su applicazioni enterprise. L’azienda, con sede a Hangzhou, città che ospita il quartier generale di Alibaba, ha come obiettivo rendere la produzione live professionale accessibile a un’ampia base di utilizzatori. Queste soluzioni sono adottate da videomaker, streamer e broadcaster a livello internazionale.</strong></em></p>
<p>Le piattaforme di <a href="https://www.yololiv.com/" target="_blank" rel="noopener">YoloLiv</a> (distribuite in Italia da<a href="https://www.media-power.it" target="_blank" rel="noopener"> Media Power</a>) costituiscono un sistema integrato per il live streaming multicamera in un’unico dispositivo regia integrato.<br />
Queste regie sono impiegate in ambito sportivo, religioso, cerimoniale, eventi, formazione, produzione video TV e retail, oltre ad altri contesti operativi.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yololiv1.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49056 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yololiv1.png" alt="" width="365" height="241" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yololiv1.png 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yololiv1-300x198.png 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yololiv1-150x100.png 150w" sizes="auto, (max-width: 365px) 100vw, 365px" /></a>Tali regie diventano così piattaforme di produzione complete, disponibili su diversi modelli e in grado di rispondere alle esigenze più disparate per prestazioni e numero di ingressi.<br />
Prevedono un’architettura all-in-one che consente gestione, produzione e distribuzione del segnale in un flusso unificato e con procedure di setup molto semplificate.</p>
<p>Tutto questo in un fattore di forma, un hardware, molto contenuto e portatile nato per essere intuitivo da subito.<br />
Questo ha permesso una diffusione massiccia, oltre 20mila utilizzatori ad oggi, e l’impiego in eventi trasmessi in diretta in numerosi paesi e regioni del mondo.</p>
<p>Sono serviti anni di sviluppo per arrivare a lanciare una vera innovazione nel settore, ma oggi l’approccio all-in-one per la produzione e la distribuzione del segnale ha ampiamente ripagato.<br />
I dispositivi Yololiv (YoloBox) sono consigliati per chi realizza eventi in diretta e necessita di un sistema compatto che integri tutte le funzioni operative: integrano da uno a tre, quattro e anche otto ingressi HDMI per telecamere o altre sorgenti, come laptop. Consentono la registrazione ISO simultanea di ciascun segnale, oltre alla registrazione o trasmissione in 4K, supporto NDI, SRT, codifica H.265, network bonding e altre funzionalità, fino a due uscite.<br />
La dotazione consente una produzione rifinita e di livello professionale in un’unica unità di switching.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yololiv4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49060 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yololiv4.jpg" alt="" width="450" height="303" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yololiv4.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yololiv4-300x202.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yololiv4-150x100.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yololiv4-768x517.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yololiv4-600x404.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a>Un’altra feature di queste piattaforme le rende ancora più affidabili, il <strong>network bonding</strong>, che rende affidabili le dirette, dalle conferenze stampa ai festival con migliaia di persone. Non sono rari, ad esempio, i casi in cui un giornalista e live streamer trasmette briefing stampa, sessioni legislative, funzioni religiose e festival culturali, sia in ambienti interni sia all’aperto.</p>
<p>É appena successo a Dicembre in Cina con eventi stampa che hanno superano le 5.000 presenze o si sono svolte in aree remote, dove la connettività diventa sempre il principale fattore di rischio operativo. Nella tipica situazione operativa il segnale cellulare risulta debole, il Wi-Fi è saturo o non raggiunge il sito di produzione. Ne derivano frame persi, pause del flusso o interruzioni complete, con la necessità di ricaricare le registrazioni e un incremento dei tempi di lavorazione.</p>
<p>In Cina la catena di produzione tipica integrava apparati YoloLiv, in particolare YoloBox Pro e YoloBox Ultra con router C3. La ripresa utilizzava telecamere eterogenee, sistemi CCTV HD e modelli Sony e Panasonic, con mixer analogici e headset per l’audio. La connettività si basava su hotspot mobili su rete cellulare e, quando disponibile, su Wi-Fi locale.<br />
Nonostante la qualità della componente audio-video, l’instabilità della rete restava il collo di bottiglia.</p>
<h4>L’adozione del network bonding<br />
ha modificato l’architettura di collegamento</h4>
<p>Secondo questa procedura, tutte le sorgenti di accesso disponibili, cellulare, hotspot, Wi-Fi e router, vengono aggregate in un unico collegamento logico più stabile. In un evento con copertura cellulare limitata e Wi-Fi non disponibile in venue, l’aggregazione consente una diretta continua di tre ore in 4K con bitrate contenuto, senza buffering percepibile.  Anche in condizioni difficili la continuità del flusso si mantiene, spesso con qualità elevata.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yoliliv3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49059 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yoliliv3.jpg" alt="" width="452" height="339" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yoliliv3.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yoliliv3-300x225.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yoliliv3-768x576.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yoliliv3-600x450.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 452px) 100vw, 452px" /></a>I risultati operativi si traducono in stabilità dello streaming in aree a segnale debole, grazie alla combinazione di più reti in un’unica connessione utilizzabile. La riduzione del buffering e della latenza migliora la permanenza degli spettatori. La configurazione si semplifica e l’hardware di supporto si riduce, con gestione centralizzata su un’unica unità. I costi si ottimizzano utilizzando hotspot esistenti in alternativa a linee dedicate.</p>
<p>La soluzione scala su eventi di dimensioni differenti, da servizi religiosi a festival con migliaia di partecipanti. Dal punto di vista del broadcast, l’affidamento a una sola connessione comporta un rischio strutturale. L’aggregazione trasforma collegamenti ridondanti in un flusso resiliente, in cui la perdita di un link non interrompe la trasmissione. La banda complessiva disponibile aumenta e la capacità di trasporto si stabilizza.</p>
<p>Per informazione in diretta, eventi e produzione sul campo, l’aggregazione della connettività rappresenta un requisito tecnico per la continuità del servizio.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/yololiv-piattaforme-di-produzione-complete-integrate-e-network-bonding/">YoloLiv, piattaforme di produzione complete integrate e network bonding</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Videe promuove l&#8217;innovazione nella produzione live con le tecnologie 5G di Sony</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/videe-promuove-linnovazione-nella-produzione-live-con-le-tecnologie-5g-di-sony/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2026 11:11:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[5G]]></category>
		<category><![CDATA[OB Van]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Telecomunicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[produzione video]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Videe S.p.A., azienda leader nella produzione tecnica televisiva, sta accelerando l&#8217;adozione di flussi di lavoro di nuova generazione grazie alle tecnologie di produzione 5G di Sony. Il progetto è il risultato finale di una sperimentazione completa, durante la quale l&#8217;azienda ha testato diversi sistemi. A seguito di verifiche e valutazioni...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>Videe S.p.A., azienda leader nella produzione tecnica televisiva, sta accelerando l&#8217;adozione di flussi di lavoro di nuova generazione grazie alle tecnologie di produzione 5G di Sony. Il progetto è il risultato finale di una sperimentazione completa, durante la quale l&#8217;azienda ha testato diversi sistemi. </strong></em></p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/videe6.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49045 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/videe6.png" alt="" width="341" height="409" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/videe6.png 500w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/videe6-250x300.png 250w" sizes="auto, (max-width: 341px) 100vw, 341px" /></a>A seguito di verifiche e valutazioni prestazionali, Videe ha adottato <a href="https://pro.sony/en_GB/live-production" target="_blank" rel="noopener">sei kit 5G di Sony</a> basati sul <strong>processore multimediale NXL-ME80</strong>, l&#8217;unità di produzione remota <strong>CBK-RPU7</strong> e il <strong>trasmettitore dati portatile PDT-FP1</strong>. Tra i primi utilizzatori più attivi sul mercato italiano, <a href="https://www.videe.it/" target="_blank" rel="noopener">Videe</a> ha collaborato strettamente con Sony per testare come la connettività 5G possa semplificare la produzione live, migliorare la mobilità e supportare flussi di lavoro più agili sul posto.</p>
<p>Una tappa importante della collaborazione è rappresentata dall recenti <strong>Nitto ATP Finals</strong>, durante le quali Videe ha fornito un’infrastruttura tecnica avanzata che ha permesso a <strong>Sony</strong> e <strong>ATP Media</strong> di eseguire un <em>Proof of Concept 5G</em> durante le operazioni di trasmissione. L’intervento ha esteso le capacità della soluzione 5G, integrando telecamere e connettività all’interno di un’unica infrastruttura e dimostrando l’efficacia di modelli di produzione remota basati su IP e 5G.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49049 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/videe3.jpg" alt="" width="344" height="459" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/videe3.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/videe3-225x300.jpg 225w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/videe3-768x1024.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/videe3-455x607.jpg 455w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/videe3-600x800.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 344px) 100vw, 344px" />Gli ulteriori test condotti durante la <strong>Marcialonga</strong>, definita la &#8220;<em>Regina delle Granfondo italiane&#8221;</em>, hanno rappresentato un significativo passo avanti nella sperimentazione in corso. Grazie all&#8217;installazione di una telecamera aggiuntiva per coprire il traguardo e l&#8217;area festeggiamenti, l&#8217;azienda ha potuto valutare l&#8217;impatto della neve sulla trasmissione 5G e l&#8217;effetto della larghezza di banda sulla velocità di trasmissione. I risultati sono stati molto incoraggianti e hanno confermato la capacità del sistema di adattarsi a diversi scenari di produzione, aprendo la strada a un’adozione più ampia della tecnologia.</p>
<p>Parallelamente, Videe ha testato la soluzione 5G in una vasta gamma di altri scenari impegnativi, tra cui competizioni veliche, partite di calcio e produzioni televisive di reality show.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/videe2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-49041 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/videe2.jpg" alt="" width="397" height="234" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/videe2.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/videe2-300x177.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 397px) 100vw, 397px" /></a><em>&#8220;Questi test hanno permesso all&#8217;azienda di convalidare il sistema in condizioni di movimento elevato, con dinamiche operative complesse e requisiti di banda elevati&#8221;</em>, ha affermato <strong>Gino Campagna</strong>, coordinatore R&amp;S, Videe. <em>“Questo crea le condizioni per l’evoluzione di un ampio portafoglio di servizi e per ulteriori sviluppi, supportati da un’infrastruttura dedicata, veloce e altamente affidabile, in un mondo IP&#8221;</em>. Videe si è affidata a un primario operatore di telecomunicazioni italiano per la fase di consulenza volta all&#8217;acquisizione di competenze specifiche in materia di infrastrutture 5G e all&#8217;uso delle frequenze nel complesso panorama italiano, al fine di esplorare la transizione dai tradizionali flussi di lavoro basati su RF, satellite e bonded cellular verso modelli di produzione abilitati da IP e 5G, nonché i nuovi servizi da essi resi possibili.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-33467" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/aniba2-300x157.jpg" alt="" width="203" height="106" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/aniba2-300x157.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/aniba2.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 203px) 100vw, 203px" /></p>
<p><em>“Con l&#8217;evoluzione del nostro settore, il 5G rappresenta un&#8217;opportunità significativa per una produzione remota flessibile e di alta qualità&#8221;</em>, ha affermato <strong>Bruno Mercuri</strong>, Presidente e fondatore, Videe. <em>&#8220;La soluzione di Sony ci permette di estenere il perimetro delle applicazioni possibili, garantendo al contempo gli standard di affidabilità che i nostri clienti si aspettano.&#8221;</em></p>
<p><em><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-11338 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2016/07/norbert-paquet-td300-1.jpg" alt="" width="207" height="131" />&#8220;Siamo orgogliosi di affiancare un&#8217;azienda così innovativa e di aver reso possibile il collaudo di sistemi 5G avanzati&#8221;</em>, ha affermato <strong>Norbert Paquet</strong>, Strategic Marketing Manager, Sony Professional Europe. <em>&#8220;In Sony, ci concentriamo costantemente sullo sviluppo di tecnologie innovative che ottimizzano l&#8217;efficienza dei processi di produzione migliorando la qualità del servizio, un obiettivo che il 5G è pienamente in grado di supportare. Questa iniziativa fa parte di un percorso più ampio che include un numero crescente di prove 5G già effettuate con successo&#8221;</em>.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/videe-promuove-linnovazione-nella-produzione-live-con-le-tecnologie-5g-di-sony/">Videe promuove l’innovazione nella produzione live con le tecnologie 5G di Sony</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Riedel e Haivision uniscono le forze per promuovere la trasmissione video wireless</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/riedel-e-haivision-uniscono-le-forze-per-promuovere-la-trasmissione-video-wireless/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Dec 2025 11:03:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[5G]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Live Production]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[Trasmissione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La partnership debutta con successo durante la trasmissione in diretta del Carnevale di Colonia da parte di WDR Riedel Communications, fornitore di strumenti di produzione live nel mondo dei media, dello sport e dell&#8217;intrattenimento, ha annunciato una nuova partnership con Haivision, fornitore di soluzioni mission-critical per il networking video in...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<h4><em><strong>La partnership debutta con successo durante la trasmissione in diretta del Carnevale di Colonia da parte di WDR</strong></em></h4>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/riedel3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-48638" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/riedel3.jpg" alt="" width="400" height="600" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/riedel3.jpg 500w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/riedel3-200x300.jpg 200w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/riedel3-405x607.jpg 405w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a><a href="https://www.riedel.net" target="_blank" rel="noopener">Riedel Communications</a>, fornitore di strumenti di produzione live nel mondo dei media, dello sport e dell&#8217;intrattenimento, ha annunciato una nuova partnership con <a href="https://www.haivision.com/" target="_blank" rel="noopener">Haivision</a>, fornitore di soluzioni mission-critical per il networking video in tempo reale e la collaborazione visiva. Grazie a questa partnership, alcuni prodotti Haivision saranno offerti come parte dei servizi Managed Technology di Riedel. Combinando i sistemi di trasmissione video live a bassissima latenza di Haivision con la soluzione <strong>Easy5G Private 5G</strong> di Riedel, i clienti potranno acquistare soluzioni video wireless complete da un unico fornitore, compresa la pianificazione, il funzionamento e l&#8217;assistenza forniti dal team Managed Technology di Riedel.</p>
<p><em><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/05/jacqueline_voss.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-47602 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/05/jacqueline_voss.jpg" alt="" width="94" height="94" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/05/jacqueline_voss.jpg 200w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/05/jacqueline_voss-180x180.jpg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/05/jacqueline_voss-119x120.jpg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/05/jacqueline_voss-55x55.jpg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/05/jacqueline_voss-70x70.jpg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/05/jacqueline_voss-114x114.jpg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/05/jacqueline_voss-100x100.jpg 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/05/jacqueline_voss-150x150.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 94px) 100vw, 94px" /></a>“Con Haivision, stiamo ampliando la nostra offerta di noleggio con sistemi di trasmissione video in tempo reale potenti e collaudati che completano perfettamente la nostra tecnologia Easy5G”</em>, ha affermato <strong>Jaqueline Voss</strong>, Direttore Strategia e Innovazioni di Riedel Communications. <em>“Raggruppati in un unico punto vendita, questi prodotti creano forti sinergie e processi semplificati che riducono drasticamente gli sforzi di produzione per i nostri clienti”.</em></p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/RIEDEL2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright  wp-image-48639" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/RIEDEL2.jpg" alt="" width="401" height="267" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/RIEDEL2.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/RIEDEL2-300x200.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/RIEDEL2-150x100.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/RIEDEL2-768x512.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/RIEDEL2-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 401px) 100vw, 401px" /></a>La configurazione congiunta ha fatto il suo debutto l&#8217;11 novembre durante la trasmissione in diretta dell&#8217;<a href="https://www1.wdr.de/index.html" target="_blank" rel="noopener">emittente pubblica tedesca WDR</a> che ha segnato l&#8217;inizio della stagione del Carnevale di Colonia. Due stazioni base Easy5G hanno fornito una copertura affidabile in tutta l&#8217;area di Heumarkt, una delle piazze pubbliche più grandi di Colonia. Due delle 10 telecamere della WDR erano dotate di trasmettitori video mobili 5G di Haivision: una telecamera wireless fissa puntata sul pubblico e un&#8217;unità mobile utilizzata per interviste dal vivo e riprese dinamiche del palco. I trasmettitori hanno convertito i segnali SDI in IP e li hanno trasmessi con prestazioni stabili e a bassa latenza attraverso la rete 5G privata Easy5G ai ricevitori Haivision StreamHub nel camion OB.</p>
<p><em><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/04/peter_maag.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-33521 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/04/peter_maag.jpeg" alt="" width="104" height="104" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/04/peter_maag.jpeg 256w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/04/peter_maag-180x180.jpeg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/04/peter_maag-119x120.jpeg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/04/peter_maag-55x55.jpeg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/04/peter_maag-70x70.jpeg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/04/peter_maag-114x114.jpeg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/04/peter_maag-150x150.jpeg 150w" sizes="auto, (max-width: 104px) 100vw, 104px" /></a>“L&#8217;implementazione al Carnevale di Colonia è stata un ottimo inizio per la nostra collaborazione”</em>, ha affermato <strong>Peter Maag</strong>, Chief Strategy Officer ed Executive Vice President, Strategic Partnerships, Haivision. <em>“Insieme a WDR, siamo stati in grado di dimostrare la flessibilità della combinazione dei nostri codificatori video mobili con la soluzione Easy5G di Riedel, consentendo una latenza eccezionalmente bassa e flussi di lavoro stabili per le telecamere wireless su una rete 5G privata”</em>.<br />
<em>“Easy5G ha anche la capacità di supportare applicazioni aggiuntive sulla stessa rete”</em>, ha aggiunto Voss. <em>“In futuro, le troupe di produzione potrebbero utilizzare le funzioni di intercomunicazione tramite Virtual SmartPanels direttamente sui loro smartphone, sulla stessa rete Easy5G che trasporta contemporaneamente i flussi video wireless”.</em></p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/riedel-e-haivision-uniscono-le-forze-per-promuovere-la-trasmissione-video-wireless/">Riedel e Haivision uniscono le forze per promuovere la trasmissione video wireless</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Il webinar di LiveU sulla produzione video per lo sport dal vivo</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/il-webinar-di-liveu-sulla-produzione-video-per-lo-sport-dal-vivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Nov 2025 15:41:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[5G]]></category>
		<category><![CDATA[Cloud]]></category>
		<category><![CDATA[Live Production]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[Riprese Video]]></category>
		<category><![CDATA[Streaming]]></category>
		<category><![CDATA[Trasmissione Distribuzione IP]]></category>
		<category><![CDATA[Vetrina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La registrazione dell&#8217;evento LiveU. Il webinar esplora come il live sportivo stia evolvendo tra produzione remota, cloud e 5G, con focus su fan engagement e monetizzazione. Carlo De Marchis evidenzia tre trasformazioni: consumo, produzione e processi produttivi, con i diritti in discussione e nuovi revenue stream direct-to-consumer. Lo sport live...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<h4><em><strong>La registrazione dell&#8217;evento LiveU. Il webinar esplora come il live sportivo stia evolvendo tra produzione remota, cloud e 5G, con focus su fan engagement e monetizzazione.</strong></em></h4>
<p><strong>Carlo De Marchis</strong> evidenzia tre trasformazioni: consumo, produzione e processi produttivi, con i diritti in discussione e nuovi revenue stream direct-to-consumer. Lo sport live resta centrale per attenzione e autenticità, ma le nuove generazioni cercano formati alternativi come alt-cast e creator-driven.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/liveu.png"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-48546 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/liveu.png" alt="" width="356" height="262" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/liveu.png 500w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/liveu-300x221.png 300w" sizes="auto, (max-width: 356px) 100vw, 356px" /></a>La <strong>produzione tradizionale</strong> ha migliorato la qualità ma fatica a coprire l’ecosistema multipiattaforma di device e formati. Le tecnologie abilitano quattro pilastri: accessibilità, sostenibilità, gestione di eventi distribuiti e contenuti paralleli al broadcast. LiveU presenta il protocollo LRT per contributi a bassa latenza e alta resilienza via bonding IP e la nuova connettività “LIC” per scegliere dinamicamente gli operatori migliori.</p>
<p>Vengono mostrati casi d’uso: <strong>One Water Race</strong> coperta 50 ore in continuo in aree remote, <strong>PSG</strong> per celebrazioni globali multi-sede e <strong>EuroLeague</strong> con dirette TikTok dall’autobus dei giocatori.</p>
<p><a href="https://get.liveu.tv/" target="_blank" rel="noopener">LiveU Studio</a>, piattaforma cloud, offre fino a 12 sorgenti, grafiche, mixer audio 96 canali, replay, clipping, pubblicità, guest remoti, ISO recording e pubblicazione verso 30 destinazioni. I modelli commerciali includono acquisto, noleggio per evento e pay-as-you-go per massima flessibilità.</p>
<p>In chiusura, si sottolinea la visione dello sport come ecosistema di contenuti live e on-demand, con invito a <strong>testare un mese di LiveU Studio</strong>.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="Webinar - Occhi puntati sul Live: Conquista i fan con il potere del video in diretta" src="https://player.vimeo.com/video/1136653664?dnt=1&amp;app_id=122963" width="680" height="383" frameborder="0" allow="autoplay; fullscreen; picture-in-picture; clipboard-write; encrypted-media; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/il-webinar-di-liveu-sulla-produzione-video-per-lo-sport-dal-vivo/">Il webinar di LiveU sulla produzione video per lo sport dal vivo</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>5G Broadcast Collective: potenziare ogni storia, la promessa del 5G Broadcast per il live</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/5g-broadcast-collective-potenziare-ogni-storia-la-promessa-del-5g-broadcast-per-il-live/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Landini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Nov 2025 10:13:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[5G]]></category>
		<category><![CDATA[Trasmissione Distribuzione IP]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I sostenitori di politiche a favore del 5G Broadcast affermano che questa tecnologia può supportare le reti cellulari alleggerendo il traffico grazie alla trasmissione di contenuti televisivi e multimediali tramite 5G, non in competizione con le reti mobili ma come complemento. Lavorando insieme, 5G e operatori mobili potrebbero anche “sbloccare...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>I sostenitori di politiche a favore del 5G Broadcast affermano che questa tecnologia può supportare le reti cellulari alleggerendo il traffico grazie alla trasmissione di contenuti televisivi e multimediali tramite 5G, non in competizione con le reti mobili ma come complemento.</strong> </em></p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/5G4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-48483 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/5G4.jpg" alt="" width="340" height="255" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/5G4.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/5G4-300x225.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/5G4-768x576.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/5G4-600x450.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 340px) 100vw, 340px" /></a>Lavorando insieme, 5G e operatori mobili potrebbero anche <em>“sbloccare nuovi modelli di monetizzazione”</em> e contribuire a portare contenuti live e messaggi di emergenza nelle aree meno servite.<br />
Il mercato della tecnologia per la trasmissione sportiva crescerà fino a 154,84 miliardi di dollari entro il 2035. Il mercato della tecnologia per il broadcasting sportivo sta vivendo una rapida trasformazione, trainata dalla crescente domanda globale di contenuti sportivi di alta qualità e interattivi.</p>
<p>Tra i principali fattori di crescita figurano l’innovazione tecnologica, l’aumento dell’adozione delle piattaforme OTT e il crescente interesse per esperienze di visione immersive.<br />
Gli sviluppi più recenti del settore evidenziano la veloce evoluzione delle tecnologie di trasmissione sportiva.</p>
<h4>Satellite contro 5G Broadcast: quale prevarrà nel Direct-to-Device?</h4>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/5G5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-48482 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/5G5.jpg" alt="" width="340" height="441" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/5G5.jpg 766w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/5G5-231x300.jpg 231w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/5G5-468x607.jpg 468w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/5G5-600x778.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 340px) 100vw, 340px" /></a>Il 5G Broadcast ha un vantaggio nelle aree urbane ad alta densità e funziona in modo indipendente dalla rete mobile a banda larga.<br />
Grazie a uno spettro di trasmissione dedicato, rappresenta una soluzione terrestre HTHP (High-Tower-High-Power) capace di inviare un flusso a milioni di utenti simultaneamente.<br />
Oltre ai vantaggi per gli utenti, risulta anche più conveniente per gli operatori mobili, soprattutto durante grandi eventi.</p>
<p>Anche in caso di congestione di massa, l’esperienza utente non peggiora, garantendo sempre una connessione ad alta velocità. In conclusione, è probabile che non emerga un vincitore netto, ma una convergenza tra le due tecnologie.</p>
<h4>Il mondo si allinea al 3GPP: perché il 5G Broadcast sta superando l’ATSC 3.0</h4>
<p>Il 5G Broadcast sta avanzando a livello globale, mentre l’ATSC 3.0 fatica a tenere il passo. ATSC 3.0 continua a esprimere preoccupazioni per la sua incapacità di essere ricevuto dai telefoni cellulari in commercio.<br />
Al contrario, il mondo si sta allineando agli standard 3GPP, che garantiscono il corretto funzionamento dei dispositivi mobili in quasi ogni luogo. Un unico standard globale rappresenta la chiave del successo.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/5G3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-48484 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/5G3.jpg" alt="" width="340" height="402" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/5G3.jpg 352w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/5G3-254x300.jpg 254w" sizes="auto, (max-width: 340px) 100vw, 340px" /></a>Essere parte del NAB New York di quest’anno ha rappresentato un’occasione significativa di confronto e innovazione. Tra i numerosi temi affrontati, uno in particolare ha attirato l’attenzione: il modo in cui il 5G Broadcast sta ridefinendo il live streaming, portando i contenuti direttamente dove l’attenzione del pubblico si concentra già — sugli smartphone.</p>
<p>In tutto il mondo, innumerevoli eventi sportivi minori, manifestazioni culturali e storie locali vivono di passione ma faticano a ottenere visibilità. Privi di grandi sponsorizzazioni o di costosi accordi di distribuzione, molti di questi contenuti non raggiungono mai un pubblico più ampio.</p>
<h4>Il 5G Broadcast cambia radicalmente questa dinamica.</h4>
<p>Offrendo contenuti live di alta qualità direttamente sui dispositivi mobili — senza ricorrere a dati, Wi-Fi o streaming individuali — offre a queste realtà una voce nuova e scalabile. Non si tratta solo di praticità, ma di trasformazione. Quando i fan possono connettersi facilmente, cresce l’audience e con essa le opportunità di interazione, sponsorizzazione e sviluppo.</p>
<p>Il 5G Broadcast porta il racconto live sugli schermi di uso quotidiano, consentendo una fruizione immediata, senza passaggi intermedi o applicazioni dedicate, ma attraverso uno standard universale.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/5G2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-48485 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/5G2.jpg" alt="" width="340" height="230" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/5G2.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/5G2-150x100.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 340px) 100vw, 340px" /></a>Il mese scorso, la <strong>Federal Communications Commission</strong> (FCC) ha discusso il futuro degli standard televisivi negli Stati Uniti durante la riunione di ottobre. Pur non imponendo la transizione completa ad ATSC 3.0, la Commissione ha annunciato un allentamento delle regole sul simulcast, aprendo la strada ai broadcaster interessati a sperimentare nuove tecnologie.</p>
<p>Una direzione che conferma quanto il settore già riconosce: flessibilità e innovazione rappresentano le chiavi del successo futuro della diffusione broadcast. Parallelamente, diverse analisi di settore indicano come il 5G Broadcast sia più adatto agli smartphone rispetto agli standard precedenti come ATSC 3.0.</p>
<p>Basato sull’infrastruttura cellulare globale 3GPP, il 5G Broadcast può essere ricevuto nativamente da miliardi di dispositivi 5G, senza la necessità di tuner o chipset aggiuntivi. Con le specifiche 3GPP Release 18 e 19, che introducono le bande n112 e n113 per l’uso UHF, la base per un’implementazione su larga scala è ormai consolidata.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/brendan_carr.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-48481 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/brendan_carr.jpg" alt="" width="117" height="146" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/brendan_carr.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/brendan_carr-240x300.jpg 240w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/brendan_carr-768x960.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/brendan_carr-486x607.jpg 486w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/brendan_carr-600x750.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 117px) 100vw, 117px" /></a>Come ha ricordato il commissario <strong>Brendan Carr</strong> durante la riunione, <em>“le emittenti locali hanno una conoscenza unica di ciò che funziona meglio nelle proprie comunità”.</em><br />
Il 5G Broadcast incarna questa visione: una tecnologia pensata non per sostituire, ma per potenziare la capacità dei broadcaster di distribuire contenuti in modo efficiente, equo e diretto sui dispositivi che utilizziamo ogni giorno.</p>
<p><a href="https://5gbc.tv" target="_blank" rel="noopener">5G Broadcast Collective</a>: una panoramica sul ruolo del 5G Broadcast nel ridefinire la fruizione dei contenuti live e sulla sua crescente adozione nel contesto statunitense. Contribuisce a evidenziare come la tecnologia 5G possa diventare un nuovo standard universale per la diffusione mobile.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/5g-broadcast-collective-potenziare-ogni-storia-la-promessa-del-5g-broadcast-per-il-live/">5G Broadcast Collective: potenziare ogni storia, la promessa del 5G Broadcast per il live</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>NVIDIA e istituzioni europee accelerano lo sviluppo di reti 6G AI-native</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/nvidia-e-istituzioni-europee-accelerano-lo-sviluppo-di-reti-6g-ai-native/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Landini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Aug 2025 16:33:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[5G]]></category>
		<category><![CDATA[6G]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.monitor-radiotv.it/w/?p=48138</guid>

					<description><![CDATA[<p>Utilizzando piattaforme, strumenti e librerie NVIDIA, le istituzioni europee delle telecomunicazioni hanno accelerato lo sviluppo del 6G, la nuova generazione della tecnologia cellulare, che integra l’intelligenza artificiale fin dall’inizio. Il 6G rappresenta una piattaforma nativa AI che favorisce l’innovazione, abilita nuovi servizi, migliora l’esperienza degli utenti e promuove la sostenibilità....</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<h4><em><strong>Utilizzando piattaforme, strumenti e librerie NVIDIA, le istituzioni europee delle telecomunicazioni hanno accelerato lo sviluppo del 6G, la nuova generazione della tecnologia cellulare, che integra l’intelligenza artificiale fin dall’inizio.</strong> </em></h4>
<p>Il 6G rappresenta una piattaforma nativa AI che favorisce l’innovazione, abilita nuovi servizi, migliora l’esperienza degli utenti e promuove la sostenibilità.<br />
Dall’avvio del programma <a href="https://developer.nvidia.com/6g-program" target="_blank" rel="noopener">NVIDIA 6G Developer</a> lo scorso anno, oltre 200 organizzazioni di telecomunicazioni in più di 30 Paesi europei hanno utilizzato le tecnologie NVIDIA per accelerare i propri progetti.</p>
<div id="attachment_48142" class="wp-caption alignright" style="width: 479px"><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/08/6g-ecosystem-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-48142" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/08/6g-ecosystem-1.jpg" alt="" width="479" height="295" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/08/6g-ecosystem-1.jpg 1836w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/08/6g-ecosystem-1-300x185.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/08/6g-ecosystem-1-1024x630.jpg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/08/6g-ecosystem-1-768x473.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/08/6g-ecosystem-1-1536x945.jpg 1536w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/08/6g-ecosystem-1-500x308.jpg 500w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/08/6g-ecosystem-1-810x499.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/08/6g-ecosystem-1-600x369.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 479px) 100vw, 479px" /></a><p class="wp-caption-text">clicca sull&#8217;immagine per ingrandire</p></div>
<p>Nel <strong>Regno Unito</strong>, il <strong>Department for Science, Innovation and Technology</strong> ha avviato una collaborazione con NVIDIA per sostenere le strategie nazionali di sviluppo dell’AI nelle telecomunicazioni.</p>
<p>Le principali università britanniche hanno ottenuto accesso a strumenti avanzati, piattaforme di ricerca sul 6G e risorse di formazione, tra cui <strong>NVIDIA AI Aerial</strong> e <strong>Sionna</strong>, per potenziare ricerca e sviluppo sulle reti wireless AI-native.</p>
<p>In <strong>Finlandia</strong>, l’<strong>Università di Oulu</strong> ha condotto attività di ricerca sulla stima del canale wireless tramite un gemello digitale di rete in tempo reale, basato su dati lidar sintetici e sviluppato con l’applicazione di riferimento NVIDIA Isaac Sim per la simulazione robotica. Il progetto ha reso possibile lo sviluppo avanzato di funzioni AI e machine learning per l’integrazione di sensing e comunicazioni (ISAC), una capacità che consente alla rete di operare anche come sensore del mondo fisico.</p>
<div id="attachment_48145" class="wp-caption alignright" style="width: 479px"><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/08/NvidiagGraph.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-48145" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/08/NvidiagGraph.jpg" alt="" width="479" height="307" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/08/NvidiagGraph.jpg 1020w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/08/NvidiagGraph-300x192.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/08/NvidiagGraph-768x492.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/08/NvidiagGraph-810x519.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/08/NvidiagGraph-600x385.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 479px) 100vw, 479px" /></a><p class="wp-caption-text">clicca sull&#8217;immagine per ingrandire</p></div>
<p>In <strong>Francia</strong>, <strong>OpenAirInterface</strong> (OAI) ha collaborato con NVIDIA per integrare lo stack open-source virtualizzato e open RAN di OAI con i sistemi accelerati da GPU NVIDIA AI Aerial e <a href="https://developer.nvidia.com/sionna" target="_blank" rel="noopener"><strong>NVIDIA Sionna</strong></a>, favorendo lo sviluppo di reti wireless AI-native. OAI ha fornito software di livello 2+ per l’Aerial Commercial Testbed e software full-stack O-RAN per il Sionna Research Kit, a supporto dell’innovazione su reti di accesso radio 5G e 6G basate su AI.</p>
<p>In <strong>Germania</strong>, Fraunhofer HHI ha svolto ricerche avanzate sulla cognizione wireless neuromorfica per il controllo robotico, utilizzando la suite NVIDIA AI Aerial. Lo studio ha impiegato telecamere event-based per catturare i movimenti robotici, inviati poi a un processore neuromorfico. Reti neurali hanno consentito il riconoscimento dei gesti e il miglioramento della trasmissione sulla stazione base, incrementando la qualità della connessione.</p>
<p>Sempre in Germania, <a href="https://www.rohde-schwarz.com/it/soluzioni/wireless-communications-testing/landingpages/white-paper-evoluzione-del-5g-verso-il-6g_253033.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Rohde &amp; Schwarz</strong></a> ha presentato al <strong><em>Mobile World Congress</em></strong> di Barcellona una proof of concept realizzata con NVIDIA per la progettazione e il test di ricevitori neurali 5G-Advanced e 6G. Il progetto ha integrato tecnologie digital twin e ray tracing ad alta fedeltà, utilizzando simulazioni basate sulla libreria NVIDIA Sionna.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/08/Nvidia6G.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft  wp-image-48146" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/08/Nvidia6G.jpg" alt="" width="412" height="309" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/08/Nvidia6G.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/08/Nvidia6G-300x225.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/08/Nvidia6G-768x576.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/08/Nvidia6G-600x450.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 412px) 100vw, 412px" /></a>Il<strong> Politecnico ETH di Zurigo</strong> ha avviato con NVIDIA un progetto sul miglioramento delle prestazioni delle reti 6G AI-native, sviluppando un’architettura basata su machine learning denominata DUIDD (Deep Unfolded Iterative Detector Decoder). Questa soluzione, realizzata con NVIDIA Sionna, ottimizza la capacità di trasmissione e ricezione delle stazioni base. È prevista l’implementazione sul testbed commerciale over-the-air NVIDIA AI Aerial ARC-OTA.</p>
<p>L’<strong>Università di Leeds</strong> ha sviluppato un’architettura agentica per integrare modelli linguistici di grandi dimensioni nelle operazioni RAN, con l’obiettivo di creare un’orchestrazione scalabile e intelligente. L’attività comprende la definizione di framework standardizzati, indicatori di performance e template per nuovi agenti.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/08/nvidia-aerial-cuda.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft  wp-image-48147" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/08/nvidia-aerial-cuda.jpeg" alt="" width="372" height="209" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/08/nvidia-aerial-cuda.jpeg 1070w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/08/nvidia-aerial-cuda-300x169.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/08/nvidia-aerial-cuda-1024x575.jpeg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/08/nvidia-aerial-cuda-768x431.jpeg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/08/nvidia-aerial-cuda-810x455.jpeg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/08/nvidia-aerial-cuda-600x337.jpeg 600w" sizes="auto, (max-width: 372px) 100vw, 372px" /></a>L’Europa riveste un ruolo centrale nello sviluppo del <strong>6G AI-native</strong>. Dalla nascita del GSM nel 1987, il continente ha continuato a guidare l’innovazione attraverso programmi come Smart Networks and Services Joint Undertaking, 6G SNS e 6G Flagship, che uniscono università, istituti di ricerca e industria.</p>
<p>Per la ricerca europea sul 6G, il portafoglio NVIDIA mette a disposizione una soluzione su tre livelli: sviluppo e addestramento di algoritmi AI, simulazione e implementazione nello stack wireless. La suite comprende infrastrutture di calcolo accelerate e librerie software come <strong>NVIDIA AI Aerial</strong>, <strong>Sionna</strong> e <strong>CUDA-X</strong>, con disponibilità open-source, in cloud o on-premises.</p>
<p>Il <strong>NVIDIA Deep Learning Institute</strong> ha fornito formazione sulle competenze necessarie allo sviluppo del 6G, mentre il programma NVIDIA 6G Developer ha dato accesso anticipato a strumenti, supporto tecnico e a una comunità globale di ricercatori. Finora hanno aderito oltre 2.000 studiosi in 85 Paesi, con più di 190.000 download di strumenti e oltre 350 citazioni in pubblicazioni scientifiche.</p>
<p>Gli ultimi progressi dell’AI per le telecomunicazioni sono stati presentati a NVIDIA GTC Paris, in occasione di VivaTech 2025.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/nvidia-e-istituzioni-europee-accelerano-lo-sviluppo-di-reti-6g-ai-native/">NVIDIA e istituzioni europee accelerano lo sviluppo di reti 6G AI-native</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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