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	<title>Memorie della Radio e della Tv | MonitoR</title>
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	<description>la rivista italiana del broadcast</description>
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	<title>Memorie della Radio e della Tv | MonitoR</title>
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		<title>Radio Dreamers, il libro di Paolo Lunghi celebra la storia delle radio private</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/radio-dreamers-il-libro-di-paolo-lunghi-celebra-la-storia-delle-radio-private/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Piero Ricca]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Feb 2023 08:38:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Canali Radio]]></category>
		<category><![CDATA[Memorie della Radio e della Tv]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un omaggio al mondo della radio e a quella stagione che, a partire dagli anni &#8217;70, ha portato in tutto il mondo all&#8217;inarrestabile exploit delle emittenti commerciali come fenomeno di costume prima ancora che imprenditoriale. &#8220;The Radio Dreamers &#8211; Storie e personaggi straordinari della radio&#8221; (Studio Mavi) è il libro...</p>
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<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/02/staff-6-768x511-1.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignright wp-image-41508 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/02/staff-6-768x511-1.jpg" alt="" width="385" height="256" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/02/staff-6-768x511-1.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/02/staff-6-768x511-1-300x200.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/02/staff-6-768x511-1-150x100.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/02/staff-6-768x511-1-600x399.jpg 600w" sizes="(max-width: 385px) 100vw, 385px" /></a>Un omaggio al mondo della radio e a quella stagione che, a partire dagli anni &#8217;70, ha portato in tutto il mondo all&#8217;inarrestabile exploit delle emittenti commerciali come fenomeno di costume prima ancora che imprenditoriale. &#8220;<a href="https://amzn.to/3lujuQY" target="_blank" rel="noopener"><strong>The Radio Dreamers &#8211; Storie e personaggi straordinari della radio&#8221;</strong></a> (Studio Mavi) è il libro di <strong>Paolo Lunghi</strong> che apre idealmente le celebrazioni per il cinquantesimo anniversario della nascita delle prime radio libere, che in Italia ricorre nel 2025.</p>
<p>Da AwanaGana a Fiorello, da Jocelyn ad Amadeus, da Claudio Cecchetto a Linus, da Marco Galli a Giuseppe Cruciani, da Gerry Scotti a Fernando Proce, da Platinette a Marco Mazzoli e poi Carlo Massarini, Max Venegoni, Luisella Berrino, Ringo, Marco Baldini, Nick The Nightfly e tanti altri: sono decine le testimonianze raccolte per raccontare l&#8217;epopea delle cosiddette radio libere. Con dj e conduttori famosi anche i racconti di imprenditori visionari e tecnici infaticabili che negli anni, con grande coraggio e passione, hanno saputo trasformare un sogno in un&#8217;impresa capace di garantire successo e benessere economico.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/02/THE-RADIO-DREAMERS-primi-libri.jpeg"><img decoding="async" class="alignright wp-image-41509 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/02/THE-RADIO-DREAMERS-primi-libri.jpeg" alt="" width="387" height="290" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/02/THE-RADIO-DREAMERS-primi-libri.jpeg 960w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/02/THE-RADIO-DREAMERS-primi-libri-300x225.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/02/THE-RADIO-DREAMERS-primi-libri-768x576.jpeg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/02/THE-RADIO-DREAMERS-primi-libri-810x607.jpeg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/02/THE-RADIO-DREAMERS-primi-libri-600x450.jpeg 600w" sizes="(max-width: 387px) 100vw, 387px" /></a>In <strong>&#8220;The Radio Dreamers &#8211; Storie e personaggi straordinari della radio&#8221;</strong> rivivono le gesta di imprenditori che hanno sfidato il monopolio di Stato, tecnici che hanno inventato apparecchi che non esistevano per trasmettere pubblicità diversificate in aree lontane, ragazzi che dal nulla sono diventati fonici e hanno imparato a confezionare jingles e spot spettacolari; ma anche avvocati che hanno difeso le emittenti dalle chiusure imposte dalle autorità giudiziarie e hanno concorso alla loro liberalizzazione prima in ambito locale e poi in nazionale, altri che si sono inventati le affiliazioni per consentire alle emittenti di uscire dall&#8217;ambito locale; e ancora ingegneri che hanno prodotto apparecchi professionali di trasmissione a costi accessibili e istallatori che nello spazio di un week end riuscivano a collegare in FM intere regioni con mezzi di fortuna.</p>
<p><a href="https://amzn.to/3lujuQY"><img decoding="async" class="alignright wp-image-41512 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/02/radiodreamers.jpg" alt="" width="201" height="310" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/02/radiodreamers.jpg 324w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/02/radiodreamers-195x300.jpg 195w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/02/radiodreamers-200x308.jpg 200w" sizes="(max-width: 201px) 100vw, 201px" /></a>E poi, le le tante storie di successo di chi davanti al microfono è diventato una star entrando nel cuore di tante persone: tra le molteplici testimonianze, in &#8220;The Radio Dreamers &#8211; Storie e personaggi straordinari della radio&#8221; si segnalano conduttori che da più di vent&#8217;anni trasmettono lo stesso programma con successo ed altri che si sono inventati il mestiere di dj ed hanno ancora quasi 1.5 milioni di ascoltatori al giorno; ma c&#8217;è anche chi ha iniziato a proporre in FM trasmissioni sul sesso in un&#8217;epoca in cui ancora era un tabù, chi ha continuato la sua carriera per 45 anni ininterrotti e chi invece, ad un certo punto, si è inventato produttore di musica o scopritore di talenti.</p>
<p><a href="https://amzn.to/3lujuQY" target="_blank" rel="noopener"><strong>&#8220;The Radio Dreamers &#8211; Storie e personaggi straordinari della radio&#8221;</strong></a> è un libro in vendita nelle librerie tradizionali e negli store digitali ma anche un progetto in continua evoluzione che attraverso il sito Internet <a href="http://www.theradiodreamers.it" target="_blank" rel="noopener">www.theradiodreamers.it</a> nei prossimi mesi promuoverà iniziative ed eventi volti ad accompagnare il grande pubblico a celebrare i primi 50 anni delle radio private italiane.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/radio-dreamers-il-libro-di-paolo-lunghi-celebra-la-storia-delle-radio-private/">Radio Dreamers, il libro di Paolo Lunghi celebra la storia delle radio private</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>La BBC compie 100 anni</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/la-bbc-compie-100-anni-fa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Piero Ricca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Nov 2022 10:30:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Canali Radio]]></category>
		<category><![CDATA[CANALI TV]]></category>
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		<category><![CDATA[Memorie della Radio e della Tv]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>«This is 2LO, Marconi House, London calling». Con questa frase cambia la storia della comunicazione. Era il 14 novembre 1922 e per la prima volta andava in onda una trasmissione radiofonica targata Bbc, l’emittente più antica del mondo. La British Broadcasting Corporation fu fondata il 18 ottobre del 1922 da...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>«This is 2LO, Marconi House, London calling».</strong></em><br />
Con questa frase cambia la storia della comunicazione.</p>
<div id="attachment_40949" class="wp-caption alignright" style="width: 401px"><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2022/11/Image-1-2lo-SAVOY-hill111.png"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-40949" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2022/11/Image-1-2lo-SAVOY-hill111.png" alt="" width="401" height="285" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2022/11/Image-1-2lo-SAVOY-hill111.png 586w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2022/11/Image-1-2lo-SAVOY-hill111-300x213.png 300w" sizes="auto, (max-width: 401px) 100vw, 401px" /></a><p class="wp-caption-text">Il primo trasmettitore radio della BBC</p></div>
<p>Era il <strong>14 novembre 1922</strong> e per la prima volta andava in onda una trasmissione radiofonica targata Bbc, l’emittente più antica del mondo.</p>
<p>La <strong>British Broadcasting Corporation</strong> fu fondata il 18 ottobre del 1922 da sei compagnie di telecomunicazioni. Prima la radio, poi venne la tv. Entrambe vivono da sempre di finanziamento pubblico.</p>
<p>Il <strong>canone venne introdotto nel 1923</strong> con lo scopo di finanziare parte delle trasmissioni radiofoniche. Il costo allora era di mezza sterlina l’anno, che fu aumentata a 2 sterline nel 1946 per far fronte ai costi delle trasmissioni televisive.</p>
<p>La <strong>Bbc</strong> è la prima emittente al mondo a prevedere dalla sua fondazione una vera e propria programmazione. <strong>La prima esterna arriva nel 1937 con le riprese dell’incoronazione di Giorgio VI.</strong></p>
<p>Ancora oggi la Bbc si finanzia attraverso il canone che al momento è fissato in 159 sterline l’anno, prezzo bloccato fino al 2027 dal governo Johnson.</p>
<p><iframe loading="lazy"  id="_ytid_69019"  width="680" height="383"  data-origwidth="680" data-origheight="383"  src="https://www.youtube.com/embed/xp89JJmpnwY?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=1&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;modestbranding=1&#038;fs=1&#038;playsinline=1&#038;controls=1&#038;color=red&#038;rel=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" data-vol="0"  data-epautoplay="1"  title="YouTube player"  allow="autoplay; encrypted-media" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/la-bbc-compie-100-anni-fa/">La BBC compie 100 anni</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>70 anni fa nasceva il primo computer commerciale della storia</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/70-anni-fa-nasceva-il-primo-computer-commerciale-della-storia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Dec 2021 09:37:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Memorie della Radio e della Tv]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Grande quanto un armadio, pesante 13 tonnellate e con un prezzo che si aggirava tra i 1,25 e 1,5 milioni di dollari. Sono questi alcuni degli aspetti più curiosi di UNIVAC I, il primo computer commerciale della storia consegnato all’United States Census Bureau il 31 marzo 1951, ovvero 70 anni...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><strong><em>Grande quanto un armadio, pesante 13 tonnellate e con un prezzo che si aggirava tra i 1,25 e 1,5 milioni di dollari. Sono questi alcuni degli aspetti più curiosi di UNIVAC I, il primo computer commerciale della storia consegnato all’United States Census Bureau il 31 marzo 1951, ovvero 70 anni fa. Una rivoluzione che prosegue ancora oggi, spinta dalla pandemia: secondo il Financial Times infatti i pc venduti sono aumentati quasi del 5% nel 2020 con 275 milioni di unità vendute in più, il dato più alto degli ultimi 10 anni.</em></strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-37223  alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/12/univac2.jpg" alt="" width="424" height="320" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/12/univac2.jpg 700w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/12/univac2-300x226.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/12/univac2-600x453.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 424px) 100vw, 424px" />Il 31 marzo del 1951 gli ingegneri <strong>J. Presper Eckert</strong> e <strong>John Mauchly</strong>, consegnarono all’<strong>United States Census Bureau</strong> il primo computer commerciale al mondo che prese il nome di <strong>UNIVAC I</strong> (Universal Automatic Computer I) con l’obiettivo di monitorare il cosiddetto baby boom, ovvero il sostanziale aumento demografico che si verificò in America all’inizio degli anni Cinquanta. Messo in funzione il 14 giugno seguente, vennero vendute 46 unità ad alcune società e al governo USA: oltre all’ufficio dei censimenti americano, l’UNIVAC I fu acquisito da <strong>General Electric</strong>, società privata che lo impiegò nella sua fabbrica di elettrodomestici di Louisville per la gestione dei libri paga dell’azienda e per il sistema di controllo degli inventari dei magazzini.</p>
<p>Per la prima volta nella storia un computer venne usato per l’elaborazione dei dati, e non solo per equazioni e calcoli complessi, funzione principale fino a quel momento. Inoltre, per la prima volta venne adottato il termine “automatico”: tutti i dati, sia numeri che lettere, erano immagazzinati e letti da un’unità a nastro metallica, senza il bisogno di inserire i programmi manualmente. Uno strumento del tutto innovativo e visionario che il <strong>New York Times</strong> definì <em>“Il genio matematico alto 2,43 m”</em>, in grado di registrare e classificare un cittadino medio in base al sesso, stato civile, istruzione, residenza e altre informazioni in un sesto di secondo. Ma cosa è cambiato in 70 anni nella gestione dei dati a livello commerciale?</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-37224 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/12/Stefano-Musso-CEO-Primeur-225x300.jpg" alt="" width="155" height="207" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/12/Stefano-Musso-CEO-Primeur-225x300.jpg 225w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/12/Stefano-Musso-CEO-Primeur.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 155px) 100vw, 155px" />Si potrebbe dire che per la prima volta nella storia un computer abbia anticipato l’evoluzione che avrebbe preso il nome di <strong>Data Integration</strong>, ovvero un complesso processo di assimilazione, mappatura, spostamento e trasformazione dei dati, necessario a ottenere la loro elaborazione e il loro funzionamento.Oggi la digitalizzazione ha portato a un’esponenziale crescita della mole di dati che le aziende devono saper gestire in modo efficace e rapido. Da enormi computer si è passati a software in grado di gestire in modo intuitivo, dinamico e sicuro i dati. Tra queste ci sono quelle di <a href="https://www.primeur.com/" target="_blank" rel="noopener">Primeur</a>, multinazionale italiana specializzata in Data Integration, che da oltre 30 anni fornisce i propri strumenti ad aziende nazionali e internazionali. <em>“In 70 anni la tecnologia ha fatto enormi passi avanti. L’UNIVAC I è stato sicuramente il precursore di questo movimento che oggi è fondamentale per gestire l’operatività delle grandi aziende del settore pubblico e privato</em> – afferma <strong>Stefano Musso</strong>, CEO di <a href="https://www.primeur.com/" target="_blank" rel="noopener">Primeur</a> – <em>una gestione migliore dei dati vuol dire un maggiore incremento della produttività, del time to market e del servizio complessivo di un’azienda, oltre a permettere di prendere scelte più precise e rapide a livello di business management”</em>.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/70-anni-fa-nasceva-il-primo-computer-commerciale-della-storia/">70 anni fa nasceva il primo computer commerciale della storia</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>In vendita il grattacielo Rai di Torino</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/in-vendita-il-grattacielo-rai-di-torino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Piero Ricca]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Apr 2021 15:55:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CANALI TV]]></category>
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		<category><![CDATA[Memorie della Radio e della Tv]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il palazzo della Rai di via Cernaia 33 a Torino ha finalmente trovato un investitore disposto a scommettere sulla sua rinascita. Secondo l&#8217;edizione torinese del quotidiano la Repubblica, l&#8217;intesa sarebbe stata trovata a sette milioni e mezzo, con la Ipi di Massimo Segre, società di servizi immobiliari, che in una...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p>Il palazzo della Rai di <strong>via Cernaia 33</strong> a Torino ha finalmente trovato un investitore disposto a scommettere sulla sua rinascita.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-33983" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/04/Il-Grattacielo-RAI-di-Torino-ha-trovato-un-acquirente.jpeg" alt="" width="350" height="234" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/04/Il-Grattacielo-RAI-di-Torino-ha-trovato-un-acquirente.jpeg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/04/Il-Grattacielo-RAI-di-Torino-ha-trovato-un-acquirente-300x201.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/04/Il-Grattacielo-RAI-di-Torino-ha-trovato-un-acquirente-150x100.jpeg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/04/Il-Grattacielo-RAI-di-Torino-ha-trovato-un-acquirente-768x514.jpeg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/04/Il-Grattacielo-RAI-di-Torino-ha-trovato-un-acquirente-810x542.jpeg 810w" sizes="auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px" />Secondo l&#8217;edizione torinese del quotidiano la Repubblica, l&#8217;intesa sarebbe stata trovata a <strong>sette milioni e mezzo</strong>, con la <strong>Ipi</strong> di Massimo Segre, società di servizi immobiliari, che in una nota ha confermato la proposta di acquisto smentendo però la conclusione della trattativa: insomma, l&#8217;offerta c&#8217;è, la trattativa è in corso, ma manca ancora la ratifica ufficiale del cda dell&#8217;azienda pubblica</p>
<p>L’immobile di via Cernaia è stato sede della direzione generale della Rai fino al 2014. Era stato realizzato nel 1966 su progetto di Domenico Morelli e Aldo Morbelli, divenendo un simbolo della città di Torino con i suoi <strong>28.600 metri quadri</strong>, <strong>19 livelli fuori terra</strong>, 3 piani interrati e <strong>72 metri di altezza.</strong></p>
<p>Poi la tivù di Stato ha deciso di dismettere il palazzo, che è rimasto inutilizzato per sette anni, spostando tutti gli uffici di via Cernaia in via Cavalli, nell’ex edificio della Telecom rimesso a nuovo.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/in-vendita-il-grattacielo-rai-di-torino/">In vendita il grattacielo Rai di Torino</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Nel 1952 nascono le riprese televisive subacque</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/nel-1952-nascono-le-riprese-televisive-subacque/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Apr 2021 13:58:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Memorie della Radio e della Tv]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dopo molte sperimentazioni in vasca documentate dalla Settimana Incom, la prima dimostrazione pubblica della TV subacquea è stata il 26 agosto 1952 alla 19a edizione della National Radio and Television Exhibition, Londra, Regno Unito. Marconi Siebe Gorman ha mostrato sui monitor alcuni sommozzatori che lavorano sulla poppa di una nave...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p>Dopo molte sperimentazioni in vasca documentate dalla Settimana Incom, la prima dimostrazione pubblica della TV subacquea è stata il 26 agosto 1952 alla 19a edizione della National Radio and Television Exhibition, Londra, Regno Unito.<br />
<strong>Marconi Siebe Gorman</strong> ha mostrato sui monitor alcuni sommozzatori che lavorano sulla poppa di una nave affondata. Le telecamere utilizzate per filmare i subacquei pesavano 900 kg (1.984 libbre), costavano £ 3.500 ($ 6.400) e potevano trasmettere immagini da 455 m (1.492 piedi). Achieve the elegant, elongated neckline you&#8217;ve always dreamed of. This trending treatment is your secret to a more refined and graceful silhouette. At our clinic, we specialise in the officia <a href="https://sciencebeauty.co.uk/barbie-botox/">Barbie Botox London</a> procedure, expertly targeting the trapezius muscles to create a beautifully contoured neck and defined shoulders. Step into our clinic to discover how we can enhance your natural beauty with this sought-after, minimally invasive technique for a stunning, confidence-boosting result.<br />
<strong>Marconi Siebe Gorman</strong> era una coalizione: <strong>Marconi</strong> per la TV e <strong>Siebe Gorman</strong> azienda inglese fondata a metà dell&#8217;800 e specializzata nelle attrezzature per palombari.</p>
<p><iframe loading="lazy"  id="_ytid_23632"  width="680" height="510"  data-origwidth="680" data-origheight="510"  src="https://www.youtube.com/embed/XFbjBGsdlX0?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=1&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;modestbranding=1&#038;fs=1&#038;playsinline=1&#038;controls=1&#038;color=red&#038;rel=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" data-vol="0"  data-epautoplay="1"  title="YouTube player"  allow="autoplay; encrypted-media" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></p>
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		<title>La &#8220;Radio Libera&#8221; italiana compie oggi 46 anni</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/la-radio-libera-italiana-compie-oggi-46-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2021 16:26:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Canali Radio]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Memorie della Radio e della Tv]]></category>
		<category><![CDATA[Radio]]></category>
		<category><![CDATA[Audio Radio Alta Frequenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La storia della radio libera in FM italiana ha una data che rappresenta la chiave  di tutte le vicende:  il 10 marzo 1975. Per l&#8217;occasione ci scrive Rino Borra: &#8220;Quel giorno fece capolino a Milano, sui 101 MegaHertz della Modulazione di Frequenza (FM), uno dei primi segnali pirata. Fino al...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-33283 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/3-Radio-Milano-International-Logo.jpg" alt="" width="176" height="176" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/3-Radio-Milano-International-Logo.jpg 450w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/3-Radio-Milano-International-Logo-300x300.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/3-Radio-Milano-International-Logo-180x180.jpg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/3-Radio-Milano-International-Logo-119x120.jpg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/3-Radio-Milano-International-Logo-55x55.jpg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/3-Radio-Milano-International-Logo-70x70.jpg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/3-Radio-Milano-International-Logo-114x114.jpg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/3-Radio-Milano-International-Logo-150x150.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 176px) 100vw, 176px" />La storia della radio libera in FM italiana ha una data che rappresenta la chiave  di tutte le vicende:  il <strong>10 marzo 1975</strong>.</p>
<p>Per l&#8217;occasione ci scrive <strong>Rino Borra</strong>: <em>&#8220;Quel giorno fece capolino a Milano, sui 101 MegaHertz della <strong>Modulazione di Frequenza</strong> (FM), uno dei primi segnali pirata. Fino al giorno prima in FM si erano ascoltati solo Battisti e Cocciante, ma da quel momento, da una </em><em>camera da letto di <strong>Via Locatelli</strong>, con mezzi di fortuna, avevamo deciso di iniettare tra gli hertz dell’FM un po’ di musica mai ascoltata, prevalentemente nera americana, funky e soul. </em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-28062 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2020/03/rmi4.jpg" alt="" width="398" height="299" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2020/03/rmi4.jpg 450w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2020/03/rmi4-300x225.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2020/03/rmi4-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 398px) 100vw, 398px" /></p>
<p><em>Dopo la comparsa in FM di brani cime <strong>I&#8217;m Free &#8211; The Who</strong> nulla fu come prima. Quella musica, insieme alle potenzialità di banda dell’FM, qualitativamente superiori all’AM e senza interferenze elettromagnetiche, drogarono le orecchie dei radioascoltatori milanesi. Con un rapido passaparola numerosissimi si incollarono alle nostre trasmissioni pirata. Ben presto svelammo anche la nostra denominazione: <strong><a href="https://www.radiomilano.international/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Radio Milano International</a>.</strong></em></p>
<p><em>Con mio fratello <strong>Angelo</strong>, <strong>Piero</strong> e <strong>Nino Cozzi</strong>, diventammo eroi inconsapevoli di quella rivoluzione epocale. Anche la stampa non tardò ad occuparsi di noi con grossi titoli. Ma come per le radio pirata dei mari del Nord, il 14 aprile, arrivò il fermo di Stato: la polizia postale ci sequestrò il trasmettitore.</em></p>
<div id="attachment_33281" class="wp-caption alignleft" style="width: 331px"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-33281 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/Angelo-e-Rino-Borra.jpg" alt="" width="331" height="237" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/Angelo-e-Rino-Borra.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/Angelo-e-Rino-Borra-300x215.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 331px) 100vw, 331px" /><p class="wp-caption-text">Angelo e Rino Borra</p></div>
<p><em>Fortunatamente dieci giorni dopo il Pretore di Milano accolse il nostro ricorso e ci riconsegnò le attrezzature.</em><br />
<em>Il 28 luglio dell’anno successivo, la Corte Costituzionale confermò il provvedimento del Pretore e dichiarò legittime le nostre e tutte altre le trasmissioni in ambito locale: fu la fine del monopolio Rai.</em></p>
<p><em>Da quel momento <strong>Radio Milano International</strong> prese a trasmettere in “non stop music”: Commoders, Ashford &amp; Simpson, Chakan, Quincy Jones, Donna Summer. Molte altre Radio colorano di vivacità, spontaneità e creatività, l’FM di tutta Italia. Negli anni RMI mise in campo una squadra affiatata di DJ, tra cui, <strong>Gerry Bruno, Claudio Cecchetto, Gigio D&#8217;Ambrosio, Lilli Guacci, Moreno Guizzo, Jonathan Jan, Massimo Oldani, Leonardo &#8220;Leopardo&#8221; Re Cecconi, Gerry Scotti, Fausto Terenzi, Dr. Vibes, Patrizia Zani</strong> e molti altri ancora.</em><br />
<em><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-33280 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/staff-6.jpg" alt="" width="384" height="256" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/staff-6.jpg 1200w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/staff-6-300x200.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/staff-6-1024x682.jpg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/staff-6-150x100.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/staff-6-768x511.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/staff-6-810x539.jpg 810w" sizes="auto, (max-width: 384px) 100vw, 384px" />Nel 1987 cambiammo nome in 101 Network e in seguito in Radio 101. Nel 2005 poi la nostra concessione nazionale venne alienata dal Tribunale di Milano alla Arnoldo Mondadori Editore che diede vita a R101, una radio molto diversa da RMI che nessuno riconobbe come sua erede.</em></p>
<p><em>Il 10 maggio 2017, per onorare una promessa fatta al mio compianto fratello Angelo, ho fatto rinascere sul web <a href="https://eurobroadcast.eu/w/station/radio-milano-international/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Radio Milano International</strong></a>, riportando nel presente quella musica, quei jingle e quello spirito che hanno segnato generazioni intere. L’ho fatto per amore della storia e non tanto per una questione di business. Dal 26 ottobre 2020, grazie a <strong>ADN Italia</strong>, Radio Milano International è anche tornata in FM, in buona parte della Lombardia e in DAB+ in alcune regioni italiane. </em></p>
<div id="attachment_33275" class="wp-caption alignleft" style="width: 140px"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-33275" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/2-rino-borra.jpg" alt="" width="140" height="140" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/2-rino-borra.jpg 459w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/2-rino-borra-300x300.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/2-rino-borra-180x180.jpg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/2-rino-borra-119x120.jpg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/2-rino-borra-55x55.jpg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/2-rino-borra-70x70.jpg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/2-rino-borra-114x114.jpg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/2-rino-borra-150x150.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 140px) 100vw, 140px" /><p class="wp-caption-text">Rino Borra</p></div>
<p><em>Rileggendo, a distanza di mezzo secolo, la storia delle Radio più rappresentative della prima stagione, penso di poter affermare che la che quella di <a href="https://www.radiomilano.international/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Radio Milano International</strong></a> è un po’ la storia di tutte le radio libere italiane. È la storia di tanti capelloni, sparsi un po’ dovunque per l’Italia, spiriti liberi, mai domiti che hanno animato, in questi lunghi anni, il mezzo radiofonico, per il quale le scommesse sono ancora infinite. Il 10 marzo 1975 non è quindi la data che segna la nascita di Radio Milano International, ma una data importante per celebrare tutta l’emittenza radiofonica commerciale italiana.&#8221;<br />
</em><br />
<strong>Rino Borra</strong></p>
<p><iframe loading="lazy"  id="_ytid_50431"  width="680" height="510"  data-origwidth="680" data-origheight="510"  src="https://www.youtube.com/embed/aFh8UXL80CI?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=1&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;modestbranding=1&#038;fs=1&#038;playsinline=1&#038;controls=1&#038;color=red&#038;rel=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" data-vol="0"  data-epautoplay="1"  title="YouTube player"  allow="autoplay; encrypted-media" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/la-radio-libera-italiana-compie-oggi-46-anni/">La “Radio Libera” italiana compie oggi 46 anni</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Radio Monte Carlo, il 6 marzo festa dei 55 anni</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/radio-monte-carlo-il-6-marzo-festa-dei-55-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Piero Ricca]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Mar 2021 14:29:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Canali Radio]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Memorie della Radio e della Tv]]></category>
		<category><![CDATA[Radio]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Radio Monte Carlo, la radio italiana del Principato di Monaco, compie 55 anni. Il 6 marzo li festeggerà in onda per tutto il giorno con una programmazione speciale a cui parteciperanno i conduttori di ieri e di oggi. L&#8217;annuncio è sul sito web dell&#8217;emittente. &#8220;Per festeggiare un momento così unico,...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><a href="https://eurobroadcast.eu/w/station/radio-monte-carlo-2/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-33138 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/radio-montecarlo-principato-monaco.jpg" alt="" width="360" height="269" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/radio-montecarlo-principato-monaco.jpg 360w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/radio-montecarlo-principato-monaco-300x224.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 360px) 100vw, 360px" />Radio Monte Carlo</a>, la radio italiana del Principato di Monaco, compie 55 anni. Il 6 marzo li festeggerà in onda per tutto il giorno con una programmazione speciale a cui parteciperanno i conduttori di ieri e di oggi.</p>
<p>L&#8217;annuncio è sul sito web dell&#8217;emittente.</p>
<p><em>&#8220;Per festeggiare un momento così unico, così ricco di ricordi e commozione, il 6 marzo abbiamo deciso di regalarvi una programmazione davvero unica: una giornata con oltre 40 conduttori di ieri e di oggi. Per l’occasione, torneranno in onda <strong>Luisella Berrino</strong> e <strong>Awanagana</strong>, due delle voci più importanti e rappresentative della storia della radiofonia italiana&#8221;</em>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-33142 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/Radio-Monte-Carlo-ITA.png" alt="" width="128" height="128" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/Radio-Monte-Carlo-ITA.png 526w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/Radio-Monte-Carlo-ITA-300x300.png 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/Radio-Monte-Carlo-ITA-180x180.png 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/Radio-Monte-Carlo-ITA-119x120.png 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/Radio-Monte-Carlo-ITA-55x55.png 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/Radio-Monte-Carlo-ITA-70x70.png 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/Radio-Monte-Carlo-ITA-114x114.png 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/Radio-Monte-Carlo-ITA-150x150.png 150w" sizes="auto, (max-width: 128px) 100vw, 128px" />Saranno 12 ore no-stop di diretta in compagnia dei suoi conduttori, quelli in onda attualmente e quelli che ne hanno caratterizzato la storia, come <strong>Luisella Berrino, Awanagana, Federico L’Olandese Volante, Barbara Marchand, Gianni De Berardinis, Ettore Andenna, Patty Farchetto, Mauro Pellegrino, Andrea Munari, Francesco Perilli, Fausto Terenzi, Manuela De Vito, Claudio Sottili, Max Pagani, Antonio De Via, Riccardo Heinen, Tommy, Clive, Gabriella Giordano, Marco d&#8217;Amore, Daniela Palandri, Mario Conti, Marco Odino</strong> e molti altri.</p>
<p>Ai microfoni si alterneranno quaranta personaggi che hanno condiviso nel corso degli anni i momenti più significativi della programmazione, tra jingle, sigle dei programmi, interviste esclusive, live musicali tratti dall’archivio di Radio Monte Carlo.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-33139 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/Studio1_RMC_20193_V2.jpg" alt="" width="394" height="262" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/Studio1_RMC_20193_V2.jpg 1580w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/Studio1_RMC_20193_V2-300x200.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/Studio1_RMC_20193_V2-1024x682.jpg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/Studio1_RMC_20193_V2-150x100.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/Studio1_RMC_20193_V2-768x511.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/Studio1_RMC_20193_V2-1536x1023.jpg 1536w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2021/03/Studio1_RMC_20193_V2-810x539.jpg 810w" sizes="auto, (max-width: 394px) 100vw, 394px" />Tra le chicche, l’esibizione live di <strong>&#8220;Stronger Than Me&#8221;</strong> che <strong>Amy Winehouse</strong> fece nel programma di <strong>Nick the Nightfly</strong>; l&#8217;intervista a <strong>George Michael</strong> di <strong>Patty Farchetto</strong>; la performance di <strong>Pino Daniele</strong> al Blue Note sulle note di &#8220;Quando&#8221;; l&#8217;incontro con <strong>Mick Hucknall</strong> dei Simply Red.</p>
<p>Sarà anche possibile collegarsi con la web radio dedicata “Radio Monte Carlo – Story&#8221;, per poter riascoltare la 12 ore di diretta di sabato 6 marzo.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/radio-monte-carlo-il-6-marzo-festa-dei-55-anni/">Radio Monte Carlo, il 6 marzo festa dei 55 anni</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>11-13 settembre, a Imperia sarà rievocata la prima trasmissione radiofonica</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/11-13-settembre-a-imperia-sara-rievocata-la-prima-trasmissione-radiofonica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Piero Ricca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Sep 2020 05:53:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Memorie della Radio e della Tv]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il centenario della prima trasmissione radiofonica sarà rievocato dai radioamatori italiani attraverso un evento organizzato dall&#8217;11 al 13 settembre al Museo &#8216;Voci nell&#8217;etere&#8217; di Imperia. La celebrazione ricorderà la storica emissione broadcast, con protagonista la voce del soprano australiano Nellie Melba, diffusa il 15 giugno 1920 dalla fabbrica aperta da...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p>Il centenario della prima trasmissione radiofonica sarà rievocato dai radioamatori italiani attraverso un evento organizzato dall&#8217;<strong>11 al 13 settembre</strong> al <a href="https://www.facebook.com/vociNelletere/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Museo &#8216;Voci nell&#8217;etere&#8217; di Imperia</strong>.</a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-30881 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2020/09/melba.jpg" alt="" width="330" height="185" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2020/09/melba.jpg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2020/09/melba-300x169.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2020/09/melba-768x432.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2020/09/melba-810x456.jpg 810w" sizes="auto, (max-width: 330px) 100vw, 330px" />La celebrazione ricorderà la storica emissione broadcast, con protagonista la voce del soprano australiano <strong>Nellie Melba</strong>, diffusa il <strong>15 giugno 1920</strong> dalla fabbrica aperta da Guglielmo Marconi a Chelmsford in Inghilterra<br />
<em><br />
&#8220;Sarà allestita una potente stazione radioamatoriale col nominativo &#8216;II1MZX&#8217; autorizzato dal ministero dello Sviluppo Economico, perché MZX fu il nominativo del trasmettitore originale a 109 kHz con 6 kW&#8221;</em> &#8211; spiega l&#8217;ideatore ed organizzatore dell&#8217;evento <strong>Bruno Lusuriello</strong>. <em>&#8220;La stazione sarà operativa 24 ore su 24 dalla mattina dell&#8217;11 settembre al tardo pomeriggio del 13 settembre, per collegare i radioamatori nel mondo e scambiare contatti e cartoline &#8216;qsl&#8217; come ricordo&#8221;.</em></p>
<p>Dall&#8217;Inghilterra l&#8217;inventore della radio mandò nell&#8217;etere i primi brani musicali di intrattenimento. Due anni dopo sarebbe nata la BBC. <strong>Il 12 settembre alle 16, dalla stazione radio di Imperia</strong>, presentata da uno speaker in lingua italiana e inglese, andrà in onda l&#8217;esibizione di un soprano in abito d&#8217;epoca che canterà quattro brani d&#8217;opera, come Nellie Melba cento anni fa.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/11-13-settembre-a-imperia-sara-rievocata-la-prima-trasmissione-radiofonica/">11-13 settembre, a Imperia sarà rievocata la prima trasmissione radiofonica</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Anno 1947, American Television Show in Italy</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/anno-1947-american-television-show-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Lari]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Sep 2020 12:59:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Memorie della Radio e della Tv]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[Video Tv Alta Frequenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A partire dal 1947, subito dopo l’ultimo conflitto mondiale, la Rai (radio) inizia a riprendere in mano il progetto di quello che sarà solo sette anni dopo il nuovo mezzo di comunicazione di massa ossia la TELEVISIONE. Nel libro di Franco Monteleone “Storia della Televisione Italiana” e sul periodico “Elettronica...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p>A partire dal 1947, subito dopo l’ultimo conflitto mondiale, la Rai (radio) inizia a riprendere in mano il progetto di quello che sarà solo sette anni dopo il nuovo mezzo di comunicazione di massa ossia la TELEVISIONE. Nel libro di <strong>Franco Monteleone</strong> <i>“Storia della Televisione Italiana”</i> e sul periodico <i>“Elettronica e Telecomunicazioni”</i> – numero 3 dicembre 2004 – si accenna brevemente a tale evento con queste poche righe: <i>“una grande azienda americana, la Rca, invia alla Fiera di Milano un impianto mobile per riprese televisive, con il quale vengono fatte trasmissioni sperimentali di presentazione al pubblico italiano presente in Fiera di questo nuovo strumento”.</i></p>
<p>Tale dimostrazione vedrà la troupe della Rca, dopo Milano, spostarsi a Roma e precisamente in Vaticano dove di fronte al papa Pio XII effettuerà una seconda dimostrazione. Come detto solo poche righe per citare un episodio che ebbe molta risonanza anche per i non addetti ai lavori. Attraverso le pagine della rivista ufficiale della <strong>Rca “Radio Age”</strong> nel numero di maggio-luglio 1947 è stato possibile ricostruire per intero quelle giornate che videro i tecnici Rca sul territorio italiano per descrivere e dimostrare quello che di li a poco sarebbe diventato il nuovo grande mezzo di comunicazione di massa.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-30832 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2012/03/rcaa10.jpg" alt="" width="289" height="389" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2012/03/rcaa10.jpg 475w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2012/03/rcaa10-223x300.jpg 223w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2012/03/rcaa10-451x607.jpg 451w" sizes="auto, (max-width: 289px) 100vw, 289px" />La prima dimostrazione del sistema televisivo americano sul continente europeo fu fatta dalla Rca (Radio Corporation of America) alla, il 14 giugno 1947, in occasione del 50° anniversario dedicato all’invenzione della radio da parte di Guglielmo Marconi.<br />
Una unità mobile attrezzata per riprese TV, nonché attrezzature da studio ed alcuni apparati riceventi (televisori) furono spediti in Italia per questo evento; inoltre vennero esposte attrezzature elettroniche di altro genere che includevano: microscopi elettronici, impianti audio per teatri,trasmettitori FM per apparati radio in uso alla Polizia, nonché sistemi radar e di comunicazioni per applicazioni in campo nautico.</p>
<p>Il signor <strong>Meade Brunet</strong> Vice Presidente della Rca e Manager della Rca International Division, ebbe l’onore di inaugurare tale evento esprimendo queste parole: ..la prova evidente della grandezza di Marconi si trova nelle fasi significative del progresso, che derivano dal suo successo iniziale quando con il suo segnale radio riuscì ad attraversare l’Atlantico. La televisione offre una particolare prova del suo genio ispiratore. E’ stata una immensa soddisfazione, dunque, dimostrare la magia delle attrezzature e delle trasmissioni prodotte dalla Rca per la prima volta in Europa e nello specifico nella sua natia Italia.”<br />
In aggiunta a tale annuncio venne comunicato che il <strong>Dr. V. K. Zworykin</strong>, Vice Presidente e consulente tecnico dei laboratori Rca di Princeton (New Jersey) avrebbe consegnato un documento sui nuovi sviluppi della televisione, presso l’Accademia della Scienza di Roma, come fase successiva delle celebrazioni in Italia dedicate al genio di <strong>Guglielmo Marconi</strong>.</p>
<div id="attachment_30827" class="wp-caption alignright" style="width: 299px"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-30827" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2012/03/rcaa3.jpg" alt="" width="299" height="328" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2012/03/rcaa3.jpg 350w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2012/03/rcaa3-273x300.jpg 273w" sizes="auto, (max-width: 299px) 100vw, 299px" /><p class="wp-caption-text">Dr. V. K. Zworykin</p></div>
<p>Durante il soggiorno italiano i tecnici Rca ebbero modo di trasmette anche un balletto classico ed un opera lirica direttamente dal teatro La Scala, nonché esempi di trasmissioni speciali che furono dimostrate all’allora Primo Ministro <strong>Alcide de Gasperi</strong> presso gli uffici della Rai di Milano. Infine il momento sicuramente più intenso ed emozionante fu quando la troupe si trasferì a Roma per presentare una trasmissione speciale a <strong>Sua Santità Papa Pio XII</strong> ed a tutto il Concistoro riunitosi per l’occasione.</p>
<p>L’attrezzatura televisiva che era stata portata in Italia includeva due telecamere Rca “Orthicon” in grado di operare in qualsiasi condizione di luminosità, inoltre c’erano dieci monitor Rca-Victor modello 630TS da dieci pollici ed alcuni dei nuovi televisori (nuovi per quei tempi) sempre Rca-Victor della serie PTK modello 648, aventi questi un maggiore contrasto e luminosità con uno schermo da 15&#215;20. All’interno del teatro La Scala una telecamera <strong>Orthicon</strong> venne posizionata nel palco reale, un’altra nei pressi del palcoscenico, mentre le apparecchiature di controllo furono nascoste in una stanza dietro lo stesso palco reale.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-30824 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2012/03/rcaa6.jpg" alt="" width="450" height="298" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2012/03/rcaa6.jpg 512w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2012/03/rcaa6-300x199.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2012/03/rcaa6-150x100.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></p>
<p>Durante queste trasmissioni la Rca ebbe modo di sperimentare e capire cosa voleva dire riprendere un evento musicale dal vivo, questo per loro fu un ottimo banco di prova che offrì spunti per poter imparare come avrebbero dovuto operare in futuro quando, una volta rientrati negli Stati Uniti, emittenti televisive americane avessero chiesto la loro collaborazione per riprendere eventi simili.<br />
Con l’uso del mezzo televisivo i tecnici si resero anche conto che molte opere liriche, o comunque teatrali, grazie alla ripresa tv potevano beneficiare di un nuovo tipo di illuminazione, più plastica e più flessibile, rispetto a come venivano fatte da sempre, in passato, troppo deboli in fatto di luce. Grazie proprio alla televisione la nuova luce artificiale dava un impatto diverso alla scena.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-30825 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2012/03/rcaa5.jpg" alt="" width="669" height="960" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2012/03/rcaa5.jpg 700w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2012/03/rcaa5-209x300.jpg 209w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2012/03/rcaa5-423x607.jpg 423w" sizes="auto, (max-width: 669px) 100vw, 669px" /></p>
<p>Oltre alla musica, anche l’opera ed il balletto, si dimostrarono eccellenti per la programma- zione televisiva, grazie anche al movimento della telecamera. Questa, proprio per la presenza della torretta girevole con le varie ottiche, di cui la telecamera dispone, era in grado di cambiare le varie angolazioni di ripresa in maniera accurata durante i diversi segmenti dell’azione scenica.<br />
In aggiunta ai vari eventi teatrali vennero trasmesse sfilate di moda, interviste a personaggi famosi e membri del governo italiano e spettacoli di varietà; questo fece si che si poté dare la massima dimostrazione delle attrezzature a centinaia di persone anche molto importanti e influenti tra cui ricordiamo il <strong>Sindaco di Milano</strong> con sua moglie e l’<strong>Ambasciatore Americano Dunn</strong> con la sua signora presenti a Milano per l’occasione. Tutti gli eventi trasmessi furono anche seguiti in diretta da un folto pubblico fuori dell’<strong>Auditorium</strong> dove erano stati posizionati molti apparecchi riceventi.</p>
<h3><b>Nel 1947 la RCA aveva già progettato il primo <i>videoproiettore</i></b></h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-30831 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2012/03/RCA_20_2.jpg" alt="" width="400" height="279" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2012/03/RCA_20_2.jpg 700w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2012/03/RCA_20_2-300x209.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" />Il 1 luglio l’equipe itinerante della Rca si trasferì da Milano a Roma e nella fattispecie in <strong>Vaticano</strong>. Grazie al conte <strong>Enrico Galeazzi</strong>, amministratore economico di <strong>Sua Santità papa Pio XII</strong>, i tecnici americani ebbero molta libertà di movimento all’interno del Vaticano per approntare al meglio le loro attrezzature. Il tutto venne predisposto nella sala dei ricevimenti da cui i grossi cavi partivano fino a raggiungere i locali della biblioteca vaticana. Ci volle quasi una settimana abbondante perché tutto fosse pronto alla perfezione fin quando il 9 luglio, dopo un ultimo attento controllo, con il sottofondo audio delle tredici voci maschili del coro iniziò questa singolare trasmissione, che si protrasse per circa un&#8217;ora.</p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-30833 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2012/03/rca630ts.jpg" alt="" width="358" height="226" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2012/03/rca630ts.jpg 512w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2012/03/rca630ts-300x189.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 358px) 100vw, 358px" />Papa Pio XII</strong> arrivò nelle sue stanze alle ore 06.00 e sedutosi di fronte ad un <strong>apparecchio 630TS</strong> poté seguire tutta la partitura. La performance consistette in tre pezzi cantati dal <strong>Coro Vaticano</strong> posizionato all’interno della sala del Concistoro in aggiunta vennero sovrapposte immagini provenienti dalla campagna circostante riprese da una collina vicina grazie all’impiego di teleobbiettivi. Pio XII espresse un grande interesse per questo nuovo mezzo, infatti parlando un inglese impeccabile dopo la trasmissione disse: <em>“La qualità è stupefacente, la chiarezza è fenomenale, la vostra azienda merita tutte le nostre congratulazioni per uno spettacolo estremamente fine ed impeccabile.”</em></p>
<p>Al termine della trasmissione il Santo Padre ebbe modo di soffermarsi a curiosare le attrezzature e messosi in posa davanti alla telecamera, rimase apparentemente divertito dal fatto che poteva vedere la sua immagine riprodotta su un monitor tv nello stesso istante. Come ricordo di quella giornata lo stesso Pio XII consegnò al Vice Presidente della Rca <strong>Frank Folsom</strong> ed a tutti i tecnici una medaglia commemorativa.<br />
Chiusasi la parentesi in Vaticano la tappa successiva, sempre a Roma, si ebbe il 12 luglio quando il Primo Ministro <strong>Alcide de Gasperi</strong> fu ospite della Rca al quale venne presentata una trasmissione speciale organizzata presso gli studi della Rai. In questa ultima dimostrazione tutti, sia i tecnici Rai che gli autori insieme al personale Rca, furono di grande aiuto allestendo lo studio video e la sala di controllo nel tempo record di 55 minuti, l’energia necessaria era ottenute mediante un generatore da 20kw installato su un mezzo mobile parcheggiato in strada.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-30828 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2012/03/rcaa2.jpg" alt="" width="550" height="478" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2012/03/rcaa2.jpg 640w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2012/03/rcaa2-300x261.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" />La Rai fornì quasi tutti gli artisti del programma composti da un arpista, tre cantanti, un quartetto di archi e quattro modelli impiegati per una sfilata di moda, nonché un direttore d’orchestra.<br />
La padronanza della lingua italiana di quasi tutti i tecnici Rca incaricati dell’evento era a dir poco accettabile, e stranamente si era venuta a creare una vera e propria sintonia con i colleghi italiani; potevano capirsi tutti quanti sia gli italiani che gli ospiti americani mediante uno sguardo o un semplice gesto. Tutti erano a proprio agio, questo per dimostrare che alcuni segnali dati con la mano rimangono sempre così familiari e convenzionali tra tutti i vari “broadcasters” del mondo come se fosse un unico linguaggio internazionale. Alla fine uno degli inviati della Rca ebbe modo di fare un piccolo bilancio sull’esito di queste giornate trascorse in Italia esprimendo queste testuali parole:</p>
<p><i><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-30826 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2012/03/rcaa4.jpg" alt="" width="350" height="312" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2012/03/rcaa4.jpg 500w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2012/03/rcaa4-300x268.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px" />“Questi spettacoli che abbiamo messo assieme, la stessa qualità degli artisti, l’unire la contemporaneità di alcuni eventi con la classicità di altri ha prodotto una eccellente serie di trasmissioni che darà sicuramente ai nostri titolari enormi soddisfazioni. Questi spettacoli in un paese straniero e affascinante come l’Italia, nonché il supporto di superbi artisti e di certi luoghi, che abbiamo potuto visitare, sarebbero stati quanto di meglio avremmo potuto presentare al nostro pubblico americano e che sicuramente avrebbe apprezzato maggiormente. Così come allo stesso modo al pubblico europeo d’oltreoceano sarebbe piaciuto poter guardare le nostre trasmissioni televisive”. </i></p>
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		<title>Torna dopo 50 anni su RaiPlay &#8220;Alto Gradimento&#8221; di Arbore e Boncompagni</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/torna-dopo-50-anni-su-raiplay-alto-gradimento-di-arbore-e-boncompagni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Jul 2020 11:50:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Memorie della Radio e della Tv]]></category>
		<category><![CDATA[Radio]]></category>
		<category><![CDATA[Audio Radio Alta Frequenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>RAI Radio Techetè festeggia i 50 anni di Alto Gradimento ritrasmettendo, nei mesi di luglio e agosto, una serie di puntate integrali della storica trasmissione. Era il 7 Luglio del 1970 quando Gianni Boncompagni e Renzo Arbore iniziavano quella che sarebbe diventata una delle avventure più incredibile della radio italiana...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><a href="https://www.raiplayradio.it/radiotechete/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">RAI Radio Techetè</a> festeggia i 50 anni di <strong>Alto Gradimento</strong> ritrasmettendo, nei mesi di luglio e agosto, una serie di puntate integrali della storica trasmissione. Era il 7 Luglio del 1970 quando <strong>Gianni Boncompagni</strong> e <strong>Renzo Arbore</strong> iniziavano quella che sarebbe diventata una delle avventure più incredibile della radio italiana sul secondo canale di RadioRai.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-29980 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2020/07/altogradimento.jpg" alt="" width="396" height="223" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2020/07/altogradimento.jpg 1600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2020/07/altogradimento-300x169.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2020/07/altogradimento-1024x576.jpg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2020/07/altogradimento-768x432.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2020/07/altogradimento-1536x864.jpg 1536w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2020/07/altogradimento-810x456.jpg 810w" sizes="auto, (max-width: 396px) 100vw, 396px" />Con la complicità di Giorgio e Franco Bracardi e di Mario Marenco <strong>Alto Gradimento</strong> è diventato da subito un format unico che mescolava chiacchiere in libertà e canzoni, con l’incontrollata intrusione di personaggi paradossali ed esilaranti, in un’atmosfera di grande allegria. Radio Techetè metterà in onda ogni giorno, nello spazio <strong>“Via Asiago 10”</strong> in onda da <strong>lunedì 6 luglio alle 8 e alle 20</strong> e sempre  on demand sul sito e sull’App, oltre quaranta puntate integrali della prima serie storia del programma, che andò in onda con grande successo dal luglio del 1970 fino all’ottobre 1976.</p>
<p><em>&#8220;Ogni puntata è un viaggio nel mondo dell&#8217;improvvisazione, della musica, e dei cambiamenti sociali e culturali degli anni Settanta accompagnati dallo stile unico di conduzione Renzo Arbore e Gianni Boncompagni&#8221;</em> è il commento di <strong>Andrea Borgnino</strong>, responsabile di <strong>Rai Radio Techetè</strong>.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/torna-dopo-50-anni-su-raiplay-alto-gradimento-di-arbore-e-boncompagni/">Torna dopo 50 anni su RaiPlay “Alto Gradimento” di Arbore e Boncompagni</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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