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	<title>Produzione Video | MonitoR</title>
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	<description>la rivista italiana del broadcast</description>
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	<title>Produzione Video | MonitoR</title>
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		<title>BHV porta in produzione SportsBox, il mixer remoto 4K ultracompatto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 15:03:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>A IBC 2026, BHV presenterà la versione definitiva di SportsBox, il sistema ultracompatto sviluppato per la gestione e il trasporto di segnali multicamera nelle produzioni sportive remote. Mostrato per la prima volta come progetto a IBC 2025, SportsBox ha ora completato la fase di sviluppo ed entra ufficialmente in produzione....</p>
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<p><em><strong>A IBC 2026, <a href="https://www.bhvbroadcast.com/" target="_blank" rel="noopener">BHV</a> presenterà la versione definitiva di SportsBox, il sistema ultracompatto sviluppato per la gestione e il trasporto di segnali multicamera nelle produzioni sportive remote. Mostrato per la prima volta come progetto a IBC 2025, SportsBox ha ora completato la fase di sviluppo ed entra ufficialmente in produzione.</strong></em></p>
<p>Il dispositivo nasce per rispondere alle esigenze delle produzioni sportive nelle quali spazio, peso e semplicità di installazione rappresentano fattori determinanti. Con un peso di appena <strong>900 grammi</strong> e dimensioni di <strong>225 x 170 x 30 mm</strong>, SportsBox integra funzioni di vision mixer remoto e di elaborazione dei formati in un&#8217;unità facilmente installabile anche in condizioni operative particolarmente difficili.</p>
<p>Tra gli scenari indicati da BHV figurano produzioni come <strong>MotoGP, vela agonistica e competizioni aeree</strong>, dove le apparecchiature devono essere compatte e robuste senza sacrificare la qualità delle immagini.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" wp-image-50877 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/bhv-300x204.jpg" alt="" width="493" height="335" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/bhv-300x204.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/bhv-768x522.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/bhv-600x408.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/bhv.jpg 796w" sizes="(max-width: 493px) 100vw, 493px" />Una delle caratteristiche principali di SportsBox è la possibilità di gestire <strong>quattro segnali provenienti da altrettante telecamere e trasportarli attraverso un unico percorso video</strong>, comprese connessioni wireless basate su <strong>5G o COFDM</strong>.</p>
<p>Prima della trasmissione, l&#8217;unità può effettuare operazioni di scaling, sincronizzazione ed elaborazione dei quattro segnali. In questo modo, nella gallery di produzione rimangono disponibili i quattro feed separati, utilizzabili per il monitoraggio e il missaggio live, riducendo allo stesso tempo la quantità di apparecchiature necessarie sul campo.</p>
<p>L&#8217;intera catena mantiene una qualità video fino al <strong>4K 60p 4:2:2</strong>. Il cuore del sistema è costituito da una soluzione altamente integrata basata su un singolo componente di elaborazione, scelta che ha permesso a BHV di contenere dimensioni e consumi e di realizzare un apparato destinato all&#8217;impiego in ambienti operativi impegnativi.</p>
<p><em><img decoding="async" class=" wp-image-50879 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/bill-garrett-300x300.jpg" alt="" width="94" height="94" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/bill-garrett-300x300.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/bill-garrett-768x768.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/bill-garrett-180x180.jpg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/bill-garrett-119x120.jpg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/bill-garrett-55x55.jpg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/bill-garrett-70x70.jpg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/bill-garrett-114x114.jpg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/bill-garrett-607x607.jpg 607w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/bill-garrett-600x600.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/bill-garrett-100x100.jpg 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/bill-garrett-150x150.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/bill-garrett.jpg 800w" sizes="(max-width: 94px) 100vw, 94px" />«A IBC 2025 abbiamo mostrato il potenziale di SportsBox. A IBC 2026 i visitatori potranno vederne tutte le funzionalità»</em>, spiega <strong>Bill Garrett, CTO di BHV</strong>. Secondo Garrett, il prodotto nasce da un&#8217;esigenza molto concreta: riportare alla regia più segnali video di elevata qualità evitando apparecchiature complesse e ingombranti nei luoghi in cui lo spazio disponibile è particolarmente limitato.</p>
<p>SportsBox assume inoltre un ruolo importante nella strategia di BHV. L&#8217;azienda britannica, che da decenni sviluppa hardware, firmware e tecnologie di elaborazione video per numerosi marchi del settore broadcast, sta infatti portando sempre più direttamente sul mercato prodotti commercializzati con il proprio nome.</p>
<p>In occasione del passaggio alla produzione, <strong><a href="https://www.bhvbroadcast.com/" target="_blank" rel="noopener">BHV</a> proporrà a IBC 2026 condizioni commerciali speciali per gli ordini di SportsBox effettuati durante la manifestazione</strong>.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/bhv-porta-in-produzione-sportsbox-il-mixer-remoto-4k-ultracompatto/">BHV porta in produzione SportsBox, il mixer remoto 4K ultracompatto</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Legal Queens, la serie verticale girata con iPhone e Blackmagic Camera</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/legal-queens-la-serie-verticale-girata-con-iphone-e-blackmagic-camera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Aug 2026 13:46:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[IBC 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La produzione video verticale continua a guadagnare terreno anche al di fuori dei tradizionali contenuti social. Un esempio arriva da Legal Queens, nuova docuserie senza copione realizzata interamente con iPhone e con la app Blackmagic Camera, scelta per consentire alla troupe di lavorare con una configurazione estremamente compatta e poco...</p>
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<p><em><strong>La produzione video verticale continua a guadagnare terreno anche al di fuori dei tradizionali contenuti social. Un esempio arriva da Legal Queens, nuova docuserie senza copione realizzata interamente con iPhone e con la app Blackmagic Camera, scelta per consentire alla troupe di lavorare con una configurazione estremamente compatta e poco invasiva.</strong></em></p>
<p>Guidata dallo showrunner <strong>Eric Gardner</strong>, veterano dei reality e delle produzioni unscripted, la serie segue un gruppo di avvocate dello studio <strong>West Coast Trial Lawyers di Los Angeles</strong>, alle prese con casi di forte richiamo mediatico, dinamiche professionali e rapporti personali. La prima stagione comprende ben <strong>80 episodi della durata compresa tra uno e tre minuti</strong>, concepiti fin dall&#8217;origine per la fruizione su schermi verticali.</p>
<p><img decoding="async" class=" wp-image-50859 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/Legal-Queens-3-300x225.jpg" alt="" width="649" height="487" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/Legal-Queens-3-300x225.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/Legal-Queens-3-1024x768.jpg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/Legal-Queens-3-768x576.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/Legal-Queens-3-810x607.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/Legal-Queens-3-600x450.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/Legal-Queens-3.jpg 1500w" sizes="(max-width: 649px) 100vw, 649px" />Per Gardner, che nel corso della sua carriera ha lavorato a produzioni come <em>Survivor</em>, <em>Below Deck</em> e <em>Shahs of Sunset</em>, uno degli obiettivi principali era ridurre al minimo la presenza visibile della produzione. Telecamere, luci e troupe numerose possono infatti condizionare il comportamento delle persone riprese, soprattutto in una docuserie che punta a catturare situazioni spontanee.</p>
<p>Da qui la decisione di utilizzare gli <strong>iPhone insieme a <a href="https://www.blackmagicdesign.com/it/" target="_blank" rel="noopener">Blackmagic Camera per iOS</a></strong>, trasformando lo smartphone in uno strumento di ripresa professionale ma sufficientemente discreto da non interferire con le attività dello studio legale.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50860 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/Legal-Queens-4-300x200.jpg" alt="" width="648" height="432" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/Legal-Queens-4-300x200.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/Legal-Queens-4-1024x683.jpg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/Legal-Queens-4-150x100.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/Legal-Queens-4-768x512.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/Legal-Queens-4-810x540.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/Legal-Queens-4-600x400.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/Legal-Queens-4.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 648px) 100vw, 648px" />L&#8217;intera stagione è stata realizzata in appena <strong>19 giorni con una troupe di otto persone</strong>, adottando prevalentemente uno stile <em>run and gun</em>. La configurazione leggera ha permesso di evitare attrezzature più ingombranti e costose, facilitando al tempo stesso un approccio osservativo alla narrazione.</p>
<p>Un ruolo importante è stato svolto dai controlli messi a disposizione dalla app Blackmagic Camera. La troupe si è trovata a lavorare in condizioni molto diverse, dagli uffici illuminati da grandi finestre ai ristoranti in penombra fino agli esterni sotto il sole. La possibilità di intervenire rapidamente su <strong>esposizione, bilanciamento del bianco e contrasto</strong> ha consentito di mantenere una resa uniforme dei volti e delle diverse tonalità della pelle anche in situazioni di illuminazione particolarmente impegnative.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50858 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/Legal-Queens-2-300x200.jpg" alt="" width="650" height="433" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/Legal-Queens-2-300x200.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/Legal-Queens-2-1024x683.jpg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/Legal-Queens-2-150x100.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/Legal-Queens-2-768x512.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/Legal-Queens-2-810x540.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/Legal-Queens-2-600x400.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/Legal-Queens-2.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" />Anche il resto dell&#8217;attrezzatura è stato mantenuto volutamente essenziale, utilizzando cage e accessori semplici e discreti. Secondo Gardner, proprio questa configurazione permetteva alla troupe di passare quasi inosservata, tanto da essere spesso scambiata per un gruppo di blogger.</p>
<p>Interessante anche la scelta del <strong>formato verticale</strong>. Inizialmente Legal Queens era stata pensata come una produzione tradizionale orizzontale, ma il progetto è stato successivamente ripensato per sfruttare le caratteristiche del nuovo formato. Interviste, primi piani e momenti più intimi si sono rivelati particolarmente adatti alla composizione verticale, trasformando quello che poteva sembrare un limite in un elemento del linguaggio narrativo.</p>
<p>Per Gardner, infatti, non dovrebbe essere il rapporto d&#8217;aspetto a determinare la storia, ma la storia a suggerire il formato più appropriato. Un principio che Legal Queens porta all&#8217;estremo, combinando produzione professionale, smartphone e contenuti brevi pensati specificamente per il consumo mobile.</p>
<p><strong>Legal Queens è disponibile in streaming sulla piattaforma verticale Chera TV.</strong></p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/legal-queens-la-serie-verticale-girata-con-iphone-e-blackmagic-camera/">Legal Queens, la serie verticale girata con iPhone e Blackmagic Camera</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>FOR-A a IBC2026: dalla SDI al software-defined</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/for-a-a-ibc2026-dalla-sdi-al-software-defined/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Aug 2026 13:29:52 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[IBC 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Vetrina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A IBC2026 FOR-A punta sulle esigenze concrete di broadcaster e società di produzione alle prese con infrastrutture sempre più ibride. MixBoard, intelligenza artificiale on-device, processing SDI/IP e nuove soluzioni di routing saranno al centro dello stand 2.B53, insieme a una dimostrazione live realizzata con Dejero. La transizione verso infrastrutture software-defined...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>A IBC2026 <a href="https://www.for-a.com/" target="_blank" rel="noopener">FOR-A</a> punta sulle esigenze concrete di broadcaster e società di produzione alle prese con infrastrutture sempre più ibride. MixBoard, intelligenza artificiale on-device, processing SDI/IP e nuove soluzioni di routing saranno al centro dello stand 2.B53, insieme a una dimostrazione live realizzata con <a href="https://www.dejero.com/" target="_blank" rel="noopener">Dejero</a>.</strong></em></p>
<p>La transizione verso infrastrutture software-defined non significa necessariamente abbandonare quanto già installato. È questo uno dei messaggi che <a href="https://www.for-a.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>FOR-A</strong></a> porterà a <strong>IBC2026</strong>, in programma dall’11 al 14 settembre al RAI di Amsterdam, dove l’azienda sarà presente allo stand <strong>2.B53</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50845 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/MixBoard_panel_top-300x127.png" alt="" width="456" height="193" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/MixBoard_panel_top-300x127.png 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/MixBoard_panel_top-1024x433.png 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/MixBoard_panel_top-768x324.png 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/MixBoard_panel_top-810x342.png 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/MixBoard_panel_top-600x254.png 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/MixBoard_panel_top.png 1200w" sizes="auto, (max-width: 456px) 100vw, 456px" />In un settore nel quale hardware tradizionale e software, SDI e IP continuano spesso a convivere, FOR-A propone un approccio orientato all’integrazione e alla possibilità di sfruttare gli investimenti esistenti introducendo progressivamente nuove tecnologie.</p>
<p>Tra le soluzioni in dimostrazione ci sarà <strong>MixBoard</strong>, switcher software sviluppato con tecnologia ClassX. Oltre al mixing audio e video, la piattaforma permette di generare contemporaneamente versioni del contenuto destinate a differenti formati e piattaforme, compreso il cropping per diversi aspect ratio e lo streaming verso servizi broadcast e online. A IBC2026 sarà mostrato per la prima volta anche il nuovo sistema completo di controllo delle telecamere PTZ.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50850 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/viztrickAiDi-300x169.png" alt="" width="403" height="227" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/viztrickAiDi-300x169.png 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/viztrickAiDi-1024x576.png 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/viztrickAiDi-768x432.png 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/viztrickAiDi-1536x864.png 1536w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/viztrickAiDi-810x456.png 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/viztrickAiDi-600x338.png 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/viztrickAiDi.png 1920w" sizes="auto, (max-width: 403px) 100vw, 403px" />Un altro elemento centrale sarà l&#8217;intelligenza artificiale con <strong>viztrick AiDi</strong>, tecnologia sviluppata da Nippon TV e distribuita a livello internazionale da FOR-A, basata sull&#8217;infrastruttura AI di NVIDIA. Una delle applicazioni è <strong>GoVertical! AiDi</strong>, che realizza automaticamente e in tempo reale il reframing 9:16 dei contenuti destinati ai social media, seguendo l&#8217;azione e mantenendola correttamente inquadrata. La piattaforma può inoltre essere utilizzata per player tracking e riconoscimento degli oggetti.</p>
<p>Una caratteristica significativa è l&#8217;elaborazione completamente <strong>on-device</strong>: a differenza delle alternative cloud, AiDi non richiede una connessione Internet per eseguire le funzioni di intelligenza artificiale.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-50846 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/1616-300x300.jpeg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/1616-300x300.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/1616-180x180.jpeg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/1616-119x120.jpeg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/1616-55x55.jpeg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/1616-70x70.jpeg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/1616-114x114.jpeg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/1616-100x100.jpeg 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/1616-150x150.jpeg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/1616.jpeg 400w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Sul fronte delle infrastrutture ibride, FOR-A presenterà il <strong>FA-1616</strong>, processore video digitale software-defined capace di gestire fino a 32 stream SDI e IP. Il sistema integra conversione up/down, correzione colore, audio remapping, generazione del timecode e altre funzioni di processing, consentendo di realizzare il collegamento tra ambienti 2K e 4K, SDI e IP e segnali compressi e non compressi.</p>
<p>Per semplificare la progettazione delle infrastrutture IP, FOR-A mostrerà inoltre <strong>Hi-RDS</strong>, soluzione Hierarchical Registration and Discovery System. L&#8217;architettura aggiunge un livello RDS primario in grado di coordinare i nodi presenti nei diversi livelli operativi, facilitando lo scambio di contenuti tra aree produttive, sistemi di differenti produttori e formati diversi.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50848 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/impulse-300x182.jpeg" alt="" width="460" height="279" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/impulse-300x182.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/impulse-600x364.jpeg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/impulse.jpeg 750w" sizes="auto, (max-width: 460px) 100vw, 460px" />Lo stand ospiterà anche le più recenti evoluzioni dei routing switcher e dei mixer video delle famiglie <strong>MFR</strong> e <strong>HVS-Q12 Hanabi</strong>. Le soluzioni integrano multiviewer per ridurre cablaggio e complessità dell&#8217;installazione. Saranno inoltre presentati nuovi aggiornamenti basati sull&#8217;intelligenza artificiale per <strong>FOR-A IMPULSE</strong>, la piattaforma software-defined dedicata alla produzione live.</p>
<p>Una dimostrazione particolarmente concreta sarà realizzata insieme a <a href="https://www.dejero.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Dejero</strong></a>, che condividerà lo stand FOR-A. Immagini provenienti in diretta dal <strong>TARGA Newfoundland</strong>, rally disputato in Canada, saranno trasmesse ad Amsterdam attraverso le tecnologie di connettività remota Dejero e utilizzate per mostrare un workflow completo con gli strumenti FOR-A per grafica e produzione live.</p>
<p><em><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-48220 size-medium alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/09/fabio_varolo-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/09/fabio_varolo-300x225.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/09/fabio_varolo.jpg 500w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />«Broadcaster e società di produzione non vogliono più essere vincolati dalla tecnologia: chiedono la libertà di creare contenuti distintivi»</em>, sottolinea <strong>Fabio Varolo, sales manager di FOR-A Europe</strong>. La strategia dell&#8217;azienda punta quindi a combinare gli asset già disponibili presso i clienti con investimenti mirati nelle nuove tecnologie.</p>
<p>Le collaborazioni con aziende come Nippon TV, ClassX, Dejero e Brainstorm diventano così parte di un ecosistema pensato per affrontare una fase nella quale la trasformazione delle infrastrutture broadcast procede sempre più per integrazioni successive, piuttosto che attraverso una completa sostituzione dei sistemi esistenti.</p>
<p><strong>FOR-A sarà a IBC2026 allo stand 2.B53.</strong></p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/for-a-a-ibc2026-dalla-sdi-al-software-defined/">FOR-A a IBC2026: dalla SDI al software-defined</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Zero Density a IBC2026: AI, grafica HTML5 e workflow per virtual studio e realtà estesa</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/zero-density-a-ibc2026-ai-grafica-html5-e-workflow-per-virtual-studio-e-realta-estesa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Aug 2026 12:54:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AI Intelligenza Artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Grafica Televisiva]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[IBC 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Vetrina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A IBC2026 Zero Density punta sull’integrazione tra intelligenza artificiale, grafica broadcast, virtual production e sistemi di tracking, con una serie di dimostrazioni dedicate ai nuovi workflow per studi televisivi, newsroom e produzioni XR. Allo stand 7.B01 di IBC2026, in programma dall’11 al 14 settembre al RAI di Amsterdam, Zero Density...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>A IBC2026 <a href="https://www.zerodensity.io/" target="_blank" rel="noopener">Zero Density</a> punta sull’integrazione tra intelligenza artificiale, grafica broadcast, virtual production e sistemi di tracking, con una serie di dimostrazioni dedicate ai nuovi workflow per studi televisivi, newsroom e produzioni XR.</strong></em></p>
<p>Allo stand <strong>7.B01</strong> di IBC2026, in programma dall’11 al 14 settembre al RAI di Amsterdam, Zero Density presenterà diverse evoluzioni del proprio ecosistema Reality, con particolare attenzione alla possibilità di utilizzare differenti motori di rendering, alla generazione assistita dall’AI di grafica HTML5 e all’automazione dei processi di camera e talent tracking.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50814 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/zerodensity2-300x169.jpeg" alt="" width="479" height="270" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/zerodensity2-300x169.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/zerodensity2-1024x575.jpeg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/zerodensity2-768x432.jpeg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/zerodensity2-1536x863.jpeg 1536w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/zerodensity2-810x455.jpeg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/zerodensity2-600x337.jpeg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/zerodensity2.jpeg 1920w" sizes="auto, (max-width: 479px) 100vw, 479px" />Uno degli elementi centrali sarà <strong>Reality 5.8</strong>, piattaforma per virtual studio e produzioni XR che amplia le possibilità di scelta del motore grafico. Accanto a Unreal Engine 5, le dimostrazioni comprenderanno <strong>Chaos Vantage</strong>, per il rendering ray tracing in tempo reale, e le tecnologie di <strong>Gaussian splatting di NVIDIA</strong>, utilizzabili per trasformare ambienti acquisiti tramite scansione 3D in scenografie virtuali fotorealistiche.</p>
<p>La stessa impostazione sarà applicata alle produzioni XR con LED wall. Reality 5 permette di inviare i diversi renderer direttamente ai display, effettuare la profilazione colore 3D automatica dei videowall e creare estensioni AR delle scenografie. Un singolo sistema EVO III PRO può inoltre pilotare LED wall con risoluzioni superiori a 8K.</p>
<h2>Grafica broadcast e standard EBU OGraf</h2>
<p>Un&#8217;altra area significativa riguarda la grafica HTML5. Zero Density mostrerà workflow per creare e mandare in onda <strong>grafica generativa compatibile con lo standard EBU OGraf</strong>, sfruttando strumenti di progettazione assistiti dall&#8217;intelligenza artificiale e interfacce completamente browser-based.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50820 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/zero17-300x224.jpeg" alt="" width="479" height="358" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/zero17-300x224.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/zero17-1024x764.jpeg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/zero17-768x573.jpeg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/zero17-1536x1147.jpeg 1536w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/zero17-810x605.jpeg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/zero17-600x448.jpeg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/zero17.jpeg 1700w" sizes="auto, (max-width: 479px) 100vw, 479px" />L&#8217;AI può essere utilizzata anche per generare template HTML5 partendo da semplici prompt o immagini di riferimento. I contenuti possono inoltre essere realizzati con strumenti come Adobe After Effects o altri editor compatibili con OGraf.</p>
<p>La piattaforma supporta grafica on-air basata su template e gestibile su più canali indipendenti, applicazioni per videowall e venue, grafica AR con tracking e compositing nodale e interfacce touchscreen per mappe interattive, formazioni sportive e visualizzazione dei dati.</p>
<h2>Reality Hub tra newsroom e post-produzione</h2>
<p>Le novità interessano anche <strong>Reality Hub</strong>, che punta a integrare maggiormente grafica e virtual production con i sistemi editoriali e di automazione. Sono previsti workflow MOS con piattaforme come iNEWS, ENPS, Octopus e Dina, preview via browser per i giornalisti, rundown sincronizzati e integrazioni tramite CII, RossTalk e REST.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50810 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/zero8-300x169.jpeg" alt="" width="479" height="270" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/zero8-300x169.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/zero8-768x432.jpeg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/zero8-600x338.jpeg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/zero8.jpeg 800w" sizes="auto, (max-width: 479px) 100vw, 479px" />Specifici moduli browser-based possono raccogliere, verificare e preparare dati provenienti, per esempio, da eventi sportivi, elezioni, meteo e mercati finanziari, distribuendoli in maniera coerente ai diversi motori grafici e canali.</p>
<p>Con <strong>NLE Live Link</strong>, inoltre, i template pubblicati possono essere utilizzati direttamente all&#8217;interno di Adobe Premiere Pro e Apple Final Cut Pro come clip grafiche modificabili sulla timeline, creando un collegamento più stretto fra produzione live e post-produzione. Tracking automatizzato per camere e talent</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50824 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/zero12-300x174.jpeg" alt="" width="479" height="278" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/zero12-300x174.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/zero12-690x400.jpeg 690w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/zero12-600x348.jpeg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/zero12.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 479px) 100vw, 479px" />A IBC sarà mostrata anche la nuova versione di <strong>Traxis Hub 3.0</strong>, che introduce l&#8217;Automatic Lens Profiler. Il sistema permette di creare in pochi minuti i profili per ottiche zoom broadcast e camere PTZ utilizzando encoder Canon o Fujinon, riducendo le operazioni necessarie alla calibrazione delle produzioni virtuali.</p>
<p>Sul fronte del talent tracking, Zero Density propone sia sistemi basati su beacon sia una soluzione <strong>markerless assistita dall&#8217;AI</strong>, capace di seguire il soggetto fino a 18 metri utilizzando NVIDIA Jetson e una camera stereoscopica ZED X. I dati di tracking possono essere impiegati anche per automatizzare il fuoco sul presentatore.</p>
<p>Il sistema supporta inoltre protocolli diffusi nel settore, tra cui <strong>FreeD, Xync e OpenTrackIO</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50823 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/zero13-300x169.jpeg" alt="" width="479" height="270" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/zero13-300x169.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/zero13-1024x576.jpeg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/zero13-768x432.jpeg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/zero13-1536x864.jpeg 1536w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/zero13-810x456.jpeg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/zero13-600x338.jpeg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/zero13.jpeg 1920w" sizes="auto, (max-width: 479px) 100vw, 479px" />Completa le dimostrazioni il <strong>Nodos Broadcast Toolkit</strong>, che comprende strumenti di misura come vectorscope, istogrammi e waveform, audio a bassa latenza, supporto VST e MIDI. Reality 5 aggiunge inoltre il supporto ad <strong>AJA KONA IP25</strong> per l&#8217;integrazione nei workflow video IP SMPTE ST 2110.</p>
<p>Nel complesso, la presenza di a IBC2026 evidenzia una progressiva convergenza fra grafica broadcast, virtual production, AI e infrastrutture IP: non più strumenti separati, ma componenti di un unico workflow destinato alla produzione live, alle newsroom e agli studi virtuali.</p>
<p>&nbsp;</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/zero-density-a-ibc2026-ai-grafica-html5-e-workflow-per-virtual-studio-e-realta-estesa/">Zero Density a IBC2026: AI, grafica HTML5 e workflow per virtual studio e realtà estesa</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Redge Technologies, streaming da record durante i Mondiali</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/redge-technologies-streaming-da-record-durante-i-mondiali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Aug 2026 12:31:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[CANALI TV]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[OTT]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[produzione video]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Redge Technologies ha portato a termine il più grande progetto di streaming della propria storia, raggiungendo durante i Mondiali un picco di 6,3 Tbps di traffico CDN simultaneo in occasione della finale. Un risultato ottenuto gestendo contemporaneamente volumi record nelle tre regioni VDP dell’azienda: Polonia, Israele e Francia. L’evento ha...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong><a href="https://redge.com/en/" target="_blank" rel="noopener">Redge Technologies</a> ha portato a termine il più grande progetto di streaming della propria storia, raggiungendo durante i Mondiali un picco di 6,3 Tbps di traffico CDN simultaneo in occasione della finale. Un risultato ottenuto gestendo contemporaneamente volumi record nelle tre regioni VDP dell’azienda: Polonia, Israele e Francia.</strong></em></p>
<p>L’evento ha rappresentato un importante banco di prova per l’infrastruttura di Redge Technologies, chiamata a sostenere una crescita senza precedenti della fruizione online. Tra le principali novità introdotte durante il torneo figura lo streaming <strong>4K con codifica H.265 e HDR</strong>, messo in produzione per l’emittente israeliana IPBC (KAN).</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50798 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/redge2-300x200.jpg" alt="" width="452" height="301" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/redge2-300x200.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/redge2-150x100.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/redge2-768x512.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/redge2-600x400.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/redge2.jpg 773w" sizes="auto, (max-width: 452px) 100vw, 452px" />Per lo stesso cliente Redge ha implementato su larga scala <strong>CDN Selector</strong>, la propria soluzione Multi-CDN, assumendo inoltre il ruolo di operatore di tre CDN. L&#8217;architettura comprendeva due istanze Redge CDN affiancate da AWS CloudFront e ha gestito complessivamente circa <strong>3 Tbps di traffico</strong>. La nuova versione dell’infrastruttura CDN di Redge ha inoltre raggiunto un carico massimo di <strong>150 Gbps su un singolo nodo</strong>.</p>
<h3>Traffico record per diversi operatori</h3>
<p>La piattaforma non è stata utilizzata soltanto da KAN. Nel corso della competizione Redge Technologies ha supportato diversi importanti clienti, tra cui <strong>Play con Play Now, TVP con TVP VOD, WP con WP Pilot e TVN con player.pl</strong>. Secondo l’azienda, ciascuno di questi servizi ha registrato durante i Mondiali i maggiori volumi di traffico della propria storia, senza interruzioni della piattaforma. Alcune delle applicazioni coinvolte hanno inoltre raggiunto il primo posto nelle classifiche di Apple App Store e Google Play durante il torneo.</p>
<p>Particolarmente significativi i numeri relativi alla collaborazione con <strong>IPBC (KAN)</strong>. Durante la sola finale, le piattaforme digitali dell’emittente – Kan BOX, l’app Kan e il sito web – hanno totalizzato circa <strong>5,4 milioni di visualizzazioni</strong>, con un picco di circa <strong>410.000 dispositivi attivi contemporaneamente</strong>, il valore più elevato registrato dalla nascita del broadcaster.</p>
<h3>Nessun incidente critico</h3>
<p>Alla crescita dei volumi si è accompagnato anche un risultato importante sul piano dell’affidabilità. Redge Technologies dichiara infatti di <strong>non aver registrato alcun incidente critico durante l’intera competizione</strong>. Il risultato è stato ottenuto attraverso attività di preparazione, monitoraggio e ottimizzazione in tempo reale.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50797 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/redge3-300x207.jpg" alt="" width="450" height="311" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/redge3-300x207.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/redge3-600x413.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/redge3.jpg 742w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" />La protezione dei nodi CDN è stata affidata a <strong><a href="https://redge.com/en/" target="_blank" rel="noopener">Redge</a> Guardian</strong>, la soluzione proprietaria dell’azienda per la mitigazione degli attacchi DDoS.</p>
<p>Il progetto conferma così il ruolo delle infrastrutture CDN e delle architetture Multi-CDN nella distribuzione di grandi eventi live, dove la capacità di assorbire rapidamente picchi di domanda molto elevati diventa un elemento essenziale per garantire continuità e qualità del servizio.</p>
<p>Redge Technologies, attiva dal 2007 e parte del <strong>Play Group</strong>, opera nel settore OTT e dell’edge computing. La sua soluzione principale è <strong>Redge Media</strong>, piattaforma OTT end-to-end disponibile sia in modalità PaaS sia on-premises, che comprende Service Delivery Platform, Video Delivery Platform e una CDN basata su architettura edge computing.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/redge-technologies-streaming-da-record-durante-i-mondiali/">Redge Technologies, streaming da record durante i Mondiali</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>LiveU IBC 2026: Q Era, connettività intelligente e workflow IP</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/liveu-ibc-2026-q-era-connettivita-intelligente-e-workflow-ip/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Landini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Aug 2026 13:03:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[5G]]></category>
		<category><![CDATA[Alta Frequenza]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Live Production]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Streaming]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[IBC 2026]]></category>
		<category><![CDATA[produzione video]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.monitor-radiotv.it/w/?p=50780</guid>

					<description><![CDATA[<p>LiveU presenta a IBC2026 una nuova fase della propria piattaforma tecnologica, definita Q Era, nella quale la connettività assistita dall’intelligenza artificiale diventa parte di un ecosistema modulare e aperto per la gestione dei workflow video IP. L’azienda sarà presente allo stand 7.C24 della manifestazione, in programma dall’11 al 14 settembre...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>LiveU presenta a IBC2026 una nuova fase della propria piattaforma tecnologica, definita Q Era, nella quale la connettività assistita dall’intelligenza artificiale diventa parte di un ecosistema modulare e aperto per la gestione dei workflow video IP. L’azienda sarà presente allo stand 7.C24 della manifestazione, in programma dall’11 al 14 settembre al RAI di Amsterdam.</strong></em></p>
<p>Il fulcro della proposta è il <strong>LU900Q</strong>, <em>Intelligent Production Unit</em> sviluppato nativamente attorno a <strong>LiveU IQ (LIQ)</strong>, piattaforma che utilizza sistemi di intelligenza artificiale per analizzare le condizioni di connettività e selezionare dinamicamente le modalità di trasmissione più appropriate.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50785 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/liveu3-300x244.png" alt="" width="451" height="367" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/liveu3-300x244.png 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/liveu3-600x489.png 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/liveu3.png 702w" sizes="auto, (max-width: 451px) 100vw, 451px" />Il sistema è progettato per produzioni multicamera e combina connettività LIQ, tecnologia eSIM, modem 5G e antenna MIMO. Gli ingressi supportano SDI, HDMI, USB e telecamere IP, mentre la trasmissione arriva fino a 4K con encoding 10-bit HDR 4:2:2. La dotazione comprende inoltre fino a 32 canali audio, doppio video return, doppio intercom con audio Bluetooth integrato e trasferimento wireless dei file.</p>
<p>Secondo <a href="https://get.liveu.tv/ibc-2026/" target="_blank" rel="noopener">LiveU</a>, il LU900Q è già stato impiegato in grandi produzioni live internazionali, comprese quelle dei recenti Winter Games in Italia. L’azienda indica inoltre oltre 1.500 unità utilizzate per la copertura dell’attuale Campionato mondiale di calcio attraverso 16 città ospitanti distribuite in tre Paesi.</p>
<p><a href="https://get.liveu.tv/ibc-2026/" target="_blank" rel="noopener">LiveU</a> collega l’evoluzione del LU900Q a quella iniziata vent’anni fa con la tecnologia di cellular bonding sviluppata dall’azienda.</p>
<p>Secondo LiveU, il settore sta progressivamente spostando l’attenzione dai singoli prodotti e applicativi verso workflow completi, nei quali automazione e gestione dei contenuti diventano elementi centrali.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="vimeo-player" src="https://player.vimeo.com/video/1116794368?h=68ae46b280" width="640" height="360" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<h3><strong>In questo contesto, LiveU presenta anche l’evoluzione dell’integrazione con Sony.</strong></h3>
<p>A IBC2026 viene mostrato in Europa il LiveU TX1, dispositivo compatto installabile sulla telecamera e <strong>sviluppato per le videocamere professionali Sony</strong>. L’unità consente il trasferimento diretto dei file dalla camera attraverso una connessione bonded.</p>
<p>La collaborazione comprende inoltre la <strong>Sony RXS Connection License</strong>, che permette il trasferimento diretto dei file da videocamere Sony compatibili verso la piattaforma PWA-RXS attraverso unità LiveU supportate, a partire dal modello compatto LU300S.</p>
<p>L’ecosistema LiveU viene presentato come un’architettura aperta che comprende contribution, production, ingest, orchestration e distribution. Tra le nuove integrazioni figura Cuez, che estende l’automazione dei workflow alle attività cloud-based di gestione delle newsroom e dei rundown.</p>
<p>LiveU partecipa inoltre al gruppo di lavoro EBU dedicato all’<strong>architettura MXL shared-memory</strong>. L’obiettivo è consentire a più applicazioni di accedere simultaneamente allo stesso frame video, evitando elaborazioni duplicate e riducendo la latenza nei workflow.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50786 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/liveu2-300x217.png" alt="" width="470" height="340" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/liveu2-300x217.png 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/liveu2-768x555.png 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/liveu2-600x434.png 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/liveu2.png 800w" sizes="auto, (max-width: 470px) 100vw, 470px" />Sul fronte della produzione digital-first, LiveU porta a IBC2026 Nexus, gateway universale per workflow digitali e IP. Nexus converte, normalizza e instrada feed LRT, SRT e RTMP, mettendo in comunicazione sorgenti social, online e remote con le infrastrutture broadcast tradizionali. La piattaforma consente inoltre di integrare sorgenti provenienti da Zoom, Microsoft Teams e YouTube e può essere utilizzata come scan converter per contenuti web.</p>
<p>A completare questa parte dell’ecosistema è <strong>LiveU Studio</strong>, servizio di produzione cloud-native che integra switching video, mixing audio, grafica e altre funzioni di produzione. L’architettura consente di realizzare produzioni cloud con più output e differenti formati a partire da una singola produzione.</p>
<p>Nell’<strong>ambito dell’ingest</strong>, LiveU presenta un workflow orientato alla gestione dei contenuti per storia, anziché alla semplice gestione delle singole sorgenti. LiveU Ingest unifica pianificazione, scheduling, ingest e arricchimento dei metadati, riducendo il ricorso a processi manuali distribuiti tra sistemi differenti.</p>
<p>Il sistema permette di selezionare il materiale rilevante e trasferirlo rapidamente verso produzione, montaggio, pubblicazione e distribuzione, anche quando gli operatori lavorano da sedi differenti.</p>
<p>All’interno dell’offerta figura anche <strong>Actus X</strong>, piattaforma sviluppata da <strong>Actus Digital</strong>, società di LiveU.</p>
<p>Il sistema opera attraverso un’interfaccia browser-based e riunisce compliance logging, multiviewing a bassa latenza, QA monitoring, creazione di clip e media intelligence basata sull’intelligenza artificiale. Actus X combina logging per la compliance e multiviewing con latenza inferiore al secondo in un’unica piattaforma, permettendo alle strutture broadcast di monitorare, verificare e rivedere rapidamente i contenuti attraverso un’unica interfaccia.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="vimeo-player" src="https://player.vimeo.com/video/1206405746?h=6bb3b51544" width="640" height="360" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"><span data-mce-type="bookmark" style="display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;" class="mce_SELRES_start">﻿</span></iframe></p>
<p>L’insieme delle tecnologie presentate a <strong>IBC2026</strong> evidenzia quindi un’evoluzione della proposta LiveU che parte dalla contribution e dalla connettività cellulare e si estende verso produzione, ingest, automazione, monitoraggio e distribuzione. L’obiettivo dichiarato è gestire in modo coordinato workflow live e file-based, integrando infrastrutture broadcast tradizionali e piattaforme digitali.</p>
<p><a href="https://get.liveu.tv/ibc-2026/" target="_blank" rel="noopener">LiveU</a> sarà presente a IBC2026 allo <strong>stand 7.C24</strong>, dall’11 al 14 settembre presso il RAI di Amsterdam.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/liveu-ibc-2026-q-era-connettivita-intelligente-e-workflow-ip/">LiveU IBC 2026: Q Era, connettività intelligente e workflow IP</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Octopus: la nuova generazione delle newsroom a IBC 2026</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/octopus-la-nuova-generazione-delle-newsroom-a-ibc-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Landini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Aug 2026 11:54:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AI Intelligenza Artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[IBC 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Video Tv Alta Frequenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il conto alla rovescia verso IBC 2026 è iniziato. Nelle prime tre settimane della campagna «Newsroom in Motion – Next Generation», Octopus Newsroom ha analizzato come potrebbe evolvere la produzione giornalistica nella prossima generazione di newsroom. Dall’intelligenza artificiale a workflow più flessibili, l’attenzione è rivolta alle tecnologie che aiutano le...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>Il conto alla rovescia verso IBC 2026 è iniziato. Nelle prime tre settimane della campagna «Newsroom in Motion – Next Generation», Octopus Newsroom ha analizzato come potrebbe evolvere la produzione giornalistica nella prossima generazione di newsroom. Dall’intelligenza artificiale a workflow più flessibili, l’attenzione è rivolta alle tecnologie che aiutano le redazioni a lavorare più rapidamente e in modo più efficiente, mantenendo al centro ciò che conta: la notizia.</strong></em></p>
<div class="com-content-article__body">
<p>Il team Octopus sta lavorando alla preparazione delle novità che saranno presentate allo stand 6.C12. E il principale annuncio deve ancora arrivare.</p>
<p>L’intelligenza artificiale sta entrando rapidamente nei workflow quotidiani delle newsroom. Dalla generazione di titoli e sintesi alla traduzione degli script e al supporto nella ricerca, l’AI può consentire ai giornalisti di risparmiare tempo prezioso. Molti strumenti di AI presentano però ancora un limite importante: conoscono soltanto le informazioni inserite nel prompt.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50775 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/Gemini_Generated_Image_ihnettihnettihne-300x164.jpg" alt="" width="490" height="268" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/Gemini_Generated_Image_ihnettihnettihne-300x164.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/Gemini_Generated_Image_ihnettihnettihne-768x419.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/Gemini_Generated_Image_ihnettihnettihne-600x327.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/Gemini_Generated_Image_ihnettihnettihne.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 490px) 100vw, 490px" />I giornalisti, invece, raramente lavorano partendo da una pagina vuota. Ogni notizia ha già un contesto: precedenti servizi, script correlati, lanci delle agenzie, filmati d’archivio, rundowns, interviste, note di produzione, elementi di pianificazione e decisioni editoriali.</p>
<p>Comprendere le relazioni tra queste informazioni è spesso ciò che distingue una risposta rapida da una risposta realmente utile. Per questo, secondo <a href="https://www.octopus-news.com/" target="_blank" rel="noopener">Octopus Newsroom</a>, il futuro dell’AI nelle newsroom non riguarda soltanto prompt migliori.</p>
<p>Riguarda soprattutto un contesto più ricco.</p>
<h3>Un’AI che comprende la newsroom</h3>
<p>L’AI contestuale va oltre la risposta a una singola richiesta. Invece di considerare ogni prompt come un’attività isolata, comprende la notizia sulla quale si sta lavorando e le informazioni che la circondano.</p>
<p>Invece di chiedere: <strong>«Riassumi questo script.» </strong>si potrebbe immaginare di chiedere: <strong>«Preparati per questa notizia in evoluzione.»</strong></p>
<p>L’AI sa già quale notizia si sta modificando, cosa è già stato pubblicato, quali agenzie hanno fornito aggiornamenti, quali filmati sono collegati alla notizia, chi sono le persone coinvolte e quali precedenti servizi sono stati realizzati dalla newsroom. Non si limita quindi a generare testo, ma diventa un assistente per la newsroom che opera utilizzando lo stesso contesto editoriale della redazione.</p>
<h3>Applicazioni pratiche nella newsroom</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-50774 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/octopus.png" alt="" width="300" height="110" /><strong>Octopus Newsroom</strong> sta sviluppando strumenti di AI per supportare workflow editoriali reali, non per sostituire i giornalisti. Ecco alcuni esempi di come l’AI contestuale può contribuire a rendere più efficiente il lavoro giornalistico.</p>
<h3>Individuare immediatamente le notizie correlate</h3>
<p>La gestione di una breaking news richiede spesso la ricerca all’interno di settimane o mesi di precedenti contenuti.</p>
<p>L’AI contestuale può identificare automaticamente notizie correlate, precedenti servizi, script archiviati e coperture ancora in corso collegati alla notizia attuale, fornendo ai giornalisti il contesto necessario senza richiedere ricerche manuali.</p>
<h3>Individuare gli asset di produzione rilevanti</h3>
<p>Una notizia è molto più di un testo. L’AI contestuale può contribuire a identificare video, grafiche, immagini, clip audio ed elementi di produzione associati a una notizia, facilitando il lavoro condiviso tra team editoriali e di produzione.</p>
<h3>Generare sintesi più efficaci</h3>
<p>Poiché comprende il contesto più ampio della notizia, l’AI può produrre sintesi più accurate e significative. Anziché riassumere un singolo script in modo isolato, può considerare gli sviluppi precedenti e i contenuti correlati per produrre una panoramica editoriale più completa.</p>
<h3>Suggerire metadati più pertinenti</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50776 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/Copy-of-New-web-1024x1024-1-300x300.jpg" alt="" width="490" height="490" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/Copy-of-New-web-1024x1024-1-300x300.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/Copy-of-New-web-1024x1024-1-768x768.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/Copy-of-New-web-1024x1024-1-180x180.jpg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/Copy-of-New-web-1024x1024-1-119x120.jpg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/Copy-of-New-web-1024x1024-1-55x55.jpg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/Copy-of-New-web-1024x1024-1-70x70.jpg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/Copy-of-New-web-1024x1024-1-114x114.jpg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/Copy-of-New-web-1024x1024-1-607x607.jpg 607w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/Copy-of-New-web-1024x1024-1-600x600.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/Copy-of-New-web-1024x1024-1-100x100.jpg 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/Copy-of-New-web-1024x1024-1-150x150.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/Copy-of-New-web-1024x1024-1.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 490px) 100vw, 490px" />L’assegnazione coerente dei tag ai contenuti è essenziale per la ricerca e l’archiviazione, ma può richiedere molto tempo. L’AI contestuale può suggerire persone, organizzazioni, località, argomenti e parole chiave pertinenti sulla base del contesto della notizia, contribuendo a migliorare la reperibilità dei contenuti all’interno della newsroom.</p>
<h3>Supportare la ricerca editoriale</h3>
<p>I giornalisti hanno spesso bisogno di informazioni di background mentre lavorano con tempi molto stretti.</p>
<p>L’AI contestuale può evidenziare precedenti servizi, individuare temi ricorrenti, mettere in evidenza eventi correlati e fornire il contesto necessario senza costringere il giornalista a uscire dal sistema di newsroom.</p>
<h3>Mantenere allineati i team</h3>
<p>I team editoriali, di produzione, digital e studio possono interagire con la stessa notizia da prospettive differenti.</p>
<p>Quando l’AI comprende la notizia nel suo complesso, e non soltanto un singolo documento, può fornire un supporto più pertinente a ciascun team coinvolto, aiutando tutti a mantenere un quadro condiviso mentre la notizia evolve.</p>
<h3>Il contesto rende l’AI più efficace</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50777 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/mockup_v_3-300x229.png" alt="" width="490" height="374" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/mockup_v_3-300x229.png 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/mockup_v_3-768x586.png 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/mockup_v_3-796x607.png 796w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/mockup_v_3-600x458.png 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/mockup_v_3.png 800w" sizes="auto, (max-width: 490px) 100vw, 490px" />Gli LLM sono strumenti estremamente capaci, ma la qualità dei loro risultati dipende dalle informazioni che ricevono.</p>
<p>Combinando l’AI con i dati della newsroom, le relazioni tra le notizie, i metadati editoriali e i workflow connessi, le emittenti possono andare oltre il supporto generico dell’AI e utilizzare sistemi in grado di riflettere il modo in cui le newsroom operano realmente.</p>
<p>Il risultato non è soltanto una produzione più rapida dei contenuti. Si tratta di migliorare il processo decisionale, rafforzare la collaborazione e ridurre il tempo dedicato alla ricerca delle informazioni.</p>
<h3>Questo è soltanto l’inizio</h3>
<p>Octopus Newsroom ha sempre sostenuto che la tecnologia debba adattarsi alle esigenze dei giornalisti, e non il contrario.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50778 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/why_choose_us-300x298.png" alt="" width="372" height="370" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/why_choose_us-300x298.png 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/why_choose_us-768x762.png 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/why_choose_us-180x180.png 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/why_choose_us-55x55.png 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/why_choose_us-70x70.png 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/why_choose_us-114x114.png 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/why_choose_us-612x607.png 612w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/why_choose_us-600x596.png 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/why_choose_us-100x100.png 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/why_choose_us-150x150.png 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/why_choose_us.png 800w" sizes="auto, (max-width: 372px) 100vw, 372px" />L’AI contestuale rappresenta un ulteriore passo in questa direzione, aiutando le newsroom a lavorare in modo più efficiente e mantenendo i giornalisti saldamente al controllo del processo editoriale.</p>
<p>E questo è soltanto l’inizio. Nelle prossime settimane Octopus Newsroom presenterà ulteriori contenuti sull’evoluzione dei workflow intelligenti nelle newsroom e sul ruolo della comprensione della notizia come base delle tecnologie che verranno. Quando l’AI comprende la newsroom, può fare più che rispondere alle domande. Può iniziare a supportare, coordinare e automatizzare le attività editoriali di routine.</p>
<p><a href="https://www.octopus-news.com/" target="_blank" rel="noopener">Octopus Newsroom</a> presenterà ulteriori novità a IBC 2026.</p>
</div>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/octopus-la-nuova-generazione-delle-newsroom-a-ibc-2026/">Octopus: la nuova generazione delle newsroom a IBC 2026</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>TV Globo sceglie Triveni Digital per il debutto della TV 3.0 in Brasile</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/tv-globo-sceglie-triveni-digital-per-il-debutto-della-tv-3-0-in-brasile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Aug 2026 11:11:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Accessori]]></category>
		<category><![CDATA[Live Production]]></category>
		<category><![CDATA[Monitoraggio segnali video]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[Trasmissione Distribuzione IP]]></category>
		<category><![CDATA[Trasmissione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.monitor-radiotv.it/w/?p=50757</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le soluzioni GuideBuilder XM, Broadcast Gateway e StreamScope XM saranno utilizzate per la copertura di un importante torneo internazionale di calcio e per il rollout dei nuovi servizi televisivi brasiliani. TV Globo ha scelto Triveni Digital per supportare il lancio dei servizi TV 3.0 in Brasile e, in particolare, la...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><strong><em>Le soluzioni GuideBuilder XM, Broadcast Gateway e StreamScope XM saranno utilizzate per la copertura di un importante torneo internazionale di calcio e per il rollout dei nuovi servizi televisivi brasiliani.</em></strong></p>
<p><a href="https://globoir.globo.com/Default.aspx?linguagem=en" target="_blank" rel="noopener">TV Globo</a> ha scelto <a href="https://www.trivenidigital.com/" target="_blank" rel="noopener">Triveni Digital</a> per supportare il lancio dei servizi <strong>TV 3.0</strong> in Brasile e, in particolare, la copertura live di un prossimo grande torneo internazionale di calcio. Il broadcaster brasiliano utilizzerà una serie di soluzioni Triveni Digital dedicate alla gestione della catena di trasmissione e al controllo della qualità del servizio.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50760 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/stream3-300x146.jpeg" alt="" width="485" height="236" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/stream3-300x146.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/stream3-1024x498.jpeg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/stream3-768x374.jpeg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/stream3-1536x747.jpeg 1536w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/stream3-810x394.jpeg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/stream3-600x292.jpeg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/stream3.jpeg 1920w" sizes="auto, (max-width: 485px) 100vw, 485px" />La TV 3.0 rappresenta la nuova generazione della televisione digitale terrestre brasiliana. Basata in larga parte sulle tecnologie e sugli standard sviluppati per <strong>ATSC 3.0</strong>, introduce però caratteristiche specifiche pensate per il mercato locale. L&#8217;obiettivo è creare una piattaforma capace di integrare broadcasting e servizi IP, offrendo video di qualità più elevata, audio immersivo, applicazioni interattive e nuove possibilità sul fronte della pubblicità e della personalizzazione dei servizi.</p>
<h3>La prima infrastruttura a Brasilia</h3>
<p>Nell&#8217;ambito del progetto, TV Globo ha installato a <strong>Brasilia</strong> il <strong>GuideBuilder XM</strong> di Triveni Digital per la gestione e codifica dei transport stream, insieme al <strong>Broadcast Gateway</strong>, utilizzato per lo scheduling e la generazione STLP.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-50761  alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/stream2-300x169.jpeg" alt="" width="472" height="266" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/stream2-300x169.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/stream2-1024x576.jpeg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/stream2-768x432.jpeg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/stream2-810x456.jpeg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/stream2-600x338.jpeg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/stream2.jpeg 1200w" sizes="auto, (max-width: 472px) 100vw, 472px" />A completare l&#8217;infrastruttura sarà <strong>StreamScope XM Analyzer</strong>, soluzione destinata al monitoraggio e alla verifica della qualità dei servizi. Il sistema sarà impiegato non soltanto a Brasilia, ma anche nelle altre città coinvolte progressivamente nel rollout della TV 3.0.</p>
<p>Secondo Jonas Ribeiro, Head of Infra &amp; Telecom Projects and Products di TV Globo, il nuovo standard rappresenta un importante passo avanti per il broadcasting brasiliano, offrendo la possibilità di realizzare esperienze televisive più ricche. Il broadcaster ha scelto le tecnologie Triveni Digital dopo averne valutato la robustezza e l&#8217;ampiezza delle funzionalità disponibili.</p>
<h3>L&#8217;esperienza ATSC 3.0 arriva in Brasile</h3>
<p>Per Triveni Digital il progetto costituisce anche l&#8217;occasione per trasferire sul mercato brasiliano l&#8217;esperienza accumulata negli Stati Uniti con le implementazioni <strong>ATSC 3.0/NEXTGEN TV</strong>.</p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50764 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/mark_simpson.jpg" alt="" width="114" height="100" />Mark Simpson</strong>, presidente e CEO dell&#8217;azienda, sottolinea come il Brasile stia entrando in una nuova fase dell&#8217;evoluzione della televisione e ritiene che alcune delle innovazioni introdotte con TV 3.0 possano in futuro influenzare anche le implementazioni ATSC 3.0 negli Stati Uniti e in altri mercati.</p>
<p>La copertura del grande evento calcistico costituirà quindi un banco di prova particolarmente significativo: le trasmissioni sportive live rappresentano infatti uno degli scenari nei quali qualità video e audio, affidabilità della distribuzione e controllo in tempo reale dei servizi assumono maggiore importanza.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-50759 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/stream1-300x254.jpeg" alt="" width="300" height="254" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/stream1-300x254.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/stream1-1024x866.jpeg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/stream1-768x650.jpeg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/stream1-718x607.jpeg 718w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/stream1-600x508.jpeg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/stream1.jpeg 1201w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Il progetto con TV Globo arriva mentre il Brasile si prepara a introdurre quella che viene presentata come una delle piattaforme di televisione broadcast di nuova generazione più avanzate al mondo, con una forte convergenza tra trasmissione terrestre tradizionale e servizi broadband.</p>
<p>Triveni Digital presenterà la propria soluzione completa per <strong>TV 3.0</strong> anche a <strong>SET Expo 2026</strong>, in programma dal 17 al 20 agosto a São Paulo, presso lo stand 66b.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/tv-globo-sceglie-triveni-digital-per-il-debutto-della-tv-3-0-in-brasile/">TV Globo sceglie Triveni Digital per il debutto della TV 3.0 in Brasile</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Beam Dynamics debutta a IBC2026 con License Intelligence</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/beam-dynamics-debutta-a-ibc2026-con-license-intelligence/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Aug 2026 10:51:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AI Intelligenza Artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[IBC 2026]]></category>
		<category><![CDATA[produzione video]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Beam Dynamics farà il suo debutto a IBC2026, in programma dall’11 al 14 settembre al RAI di Amsterdam, presentando License Intelligence, un nuovo modulo dedicato alla gestione centralizzata di licenze software, contratti di supporto e rinnovi. L’azienda sarà presente nell’area Future Tech Ignite, stand 14.FT29. La novità nasce da un...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong><a href="https://www.beamdynamics.io/" target="_blank" rel="noopener">Beam Dynamics</a> farà il suo debutto a IBC2026, in programma dall’11 al 14 settembre al RAI di Amsterdam, presentando License Intelligence, un nuovo modulo dedicato alla gestione centralizzata di licenze software, contratti di supporto e rinnovi. L’azienda sarà presente nell’area Future Tech Ignite, stand 14.FT29.</strong></em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50752 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/beam4-300x300.jpeg" alt="" width="373" height="373" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/beam4-300x300.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/beam4-180x180.jpeg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/beam4-119x120.jpeg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/beam4-55x55.jpeg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/beam4-70x70.jpeg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/beam4-114x114.jpeg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/beam4-607x607.jpeg 607w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/beam4-600x600.jpeg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/beam4-100x100.jpeg 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/beam4-150x150.jpeg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/beam4.jpeg 720w" sizes="auto, (max-width: 373px) 100vw, 373px" />La novità nasce da un problema sempre più rilevante nel settore broadcast e Pro AV: con infrastrutture progressivamente software-defined, aumenta anche il numero di abbonamenti, licenze, contratti di manutenzione e supporto da amministrare. Queste informazioni sono spesso distribuite tra portali dei diversi vendor, fogli di calcolo, fornitori e reparti aziendali, rendendo difficile avere una visione complessiva delle scadenze e dei relativi costi.</p>
<p><strong>License Intelligence</strong> riunisce tutti gli accordi in un unico registro, permettendo di tenere sotto controllo date, costi, responsabili, fornitori e sedi. È inoltre possibile impostare avvisi prima delle scadenze e collegare direttamente ogni contratto agli apparati e ai sistemi interessati.</p>
<p>L&#8217;obiettivo è consentire alle organizzazioni di pianificare con maggiore anticipo la spesa, consolidare i rinnovi tra più sedi, confrontare i costi e individuare rapidamente i contratti che richiedono attenzione.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50753 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/beam3-300x300.jpeg" alt="" width="365" height="365" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/beam3-300x300.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/beam3-1024x1024.jpeg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/beam3-768x768.jpeg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/beam3-180x180.jpeg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/beam3-119x120.jpeg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/beam3-55x55.jpeg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/beam3-70x70.jpeg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/beam3-114x114.jpeg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/beam3-607x607.jpeg 607w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/beam3-600x600.jpeg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/beam3-100x100.jpeg 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/beam3-150x150.jpeg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/beam3.jpeg 1200w" sizes="auto, (max-width: 365px) 100vw, 365px" />Il modulo non si limita agli aspetti amministrativi. License Intelligence tiene infatti traccia anche delle <strong>versioni software, delle patch di sicurezza e delle vulnerabilità note</strong>, mettendo queste informazioni in relazione con gli asset interessati. Diventa così possibile identificare quali sistemi potrebbero essere esposti a problemi e valutare il rischio operativo derivante da un mancato rinnovo o aggiornamento.</p>
<p>La nuova soluzione si integra con <strong>Asset Intelligence</strong>, la piattaforma Beam dedicata alla gestione quotidiana delle infrastrutture tecnologiche. Il sistema combina informazioni su firmware, garanzie, fine vita dei prodotti e dati dei produttori con funzioni di localizzazione, scheduling e ticketing. Gli operatori possono quindi sapere dove si trova un determinato apparato, dove verrà utilizzato successivamente, programmarne l&#8217;impiego tra produzioni, sedi e crew e associare eventuali guasti direttamente all&#8217;asset interessato.</p>
<p>L&#8217;integrazione tra <strong>Asset Intelligence e License Intelligence</strong> punta quindi a offrire a engineering, operations, procurement e finance una visione condivisa dell&#8217;intero parco tecnologico, sia dal punto di vista fisico sia da quello delle licenze e dei contratti.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50750 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/david_kaszycki-300x300.jpeg" alt="" width="83" height="83" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/david_kaszycki-300x300.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/david_kaszycki-180x180.jpeg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/david_kaszycki-119x120.jpeg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/david_kaszycki-55x55.jpeg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/david_kaszycki-70x70.jpeg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/david_kaszycki-114x114.jpeg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/david_kaszycki-100x100.jpeg 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/david_kaszycki-150x150.jpeg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/david_kaszycki.jpeg 400w" sizes="auto, (max-width: 83px) 100vw, 83px" />Secondo <strong>David Kaszycki</strong>, CEO e co-fondatore di <a href="https://www.beamdynamics.io/" target="_blank" rel="noopener">Beam Dynamics</a>, disporre in un unico ambiente delle informazioni sugli asset e sulle relative licenze permette di individuare in anticipo ciò che deve essere rinnovato, capire quali contratti possono essere consolidati e quali tecnologie sarebbe invece opportuno sostituire, oltre a evidenziare possibili aree di spesa inefficiente.</p>
<p>La piattaforma <strong>Beam Asset and License Intelligence</strong> sarà mostrata durante IBC2026 allo stand 14.FT29, Hall 14.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/beam-dynamics-debutta-a-ibc2026-con-license-intelligence/">Beam Dynamics debutta a IBC2026 con License Intelligence</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Grass Valley porta a IBC2026 la produzione ibrida con AMPP e MXL</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/grass-valley-porta-a-ibc2026-la-produzione-ibrida-con-ampp-e-mxl/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Aug 2026 09:43:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[Remote Production]]></category>
		<category><![CDATA[Riprese Video]]></category>
		<category><![CDATA[IBC 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Vetrina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Grass Valley sceglie IBC2026 per mostrare concretamente come i principi della Dynamic Media Facility (DMF) possano essere applicati agli ambienti di produzione di oggi. Allo stand 9.A01 del RAI di Amsterdam, l’azienda realizzerà un ecosistema operativo completo nel quale hardware dedicato, applicazioni software-defined, infrastrutture esistenti e tecnologie di partner lavoreranno...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><strong><em><a href="https://www.grassvalley.com/" target="_blank" rel="noopener">Grass Valley</a> sceglie IBC2026 per mostrare concretamente come i principi della <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/glossary/dmf-dynamic-media-facility/" target="_blank" rel="noopener">Dynamic Media Facility (DMF)</a> possano essere applicati agli ambienti di produzione di oggi. Allo stand 9.A01 del RAI di Amsterdam, l’azienda realizzerà un ecosistema operativo completo nel quale hardware dedicato, applicazioni software-defined, infrastrutture esistenti e tecnologie di partner lavoreranno insieme, con il supporto nativo di MXL (Media eXchange Layer) come uno degli elementi centrali.</em></strong></p>
<p>La dimostrazione si inserisce nel sostegno di Grass Valley all’iniziativa industriale <strong>JT-DMF</strong>, che punta alla definizione di un’architettura aperta per le infrastrutture media del futuro. L’obiettivo è però soprattutto mostrare come questi principi possano essere utilizzati già oggi, senza richiedere la sostituzione delle infrastrutture esistenti.</p>
<h3>Un&#8217;architettura ibrida, dall&#8217;hardware al cloud</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50739 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/ace_gv1-300x169.jpeg" alt="" width="426" height="240" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/ace_gv1-300x169.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/ace_gv1-1024x576.jpeg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/ace_gv1-768x432.jpeg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/ace_gv1-1536x864.jpeg 1536w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/ace_gv1-810x456.jpeg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/ace_gv1-600x338.jpeg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/ace_gv1.jpeg 1920w" sizes="auto, (max-width: 426px) 100vw, 426px" />Il sistema presentato a IBC combinerà le telecamere <strong>LDX</strong>, il nuovo router <strong>Altair</strong>, il gateway <strong>ACE-3901-GRID</strong> e le applicazioni basate su <strong>AMPP OS</strong> in un workflow end-to-end.</p>
<p>ACE-3901-GRID avrà in particolare il compito di collegare le infrastrutture SDI e SMPTE ST 2110 con i nuovi workflow software-defined, mentre AMPP metterà a disposizione orchestrazione, media fabric e risorse di elaborazione scalabili, distribuibili on-premises, all’edge oppure nel cloud.</p>
<p>È quella che <a href="https://www.grassvalley.com/" target="_blank" rel="noopener">Grass Valley</a> definisce una strategia <strong>“hybrid-by-design”</strong>: i sistemi hardware dedicati continuano a garantire prestazioni prevedibili nelle produzioni live, mentre le applicazioni AMPP possono essere aggiunte dove servono maggiore elasticità, capacità di elaborazione e flessibilità operativa.</p>
<h3>MXL come livello comune per le applicazioni software</h3>
<p>Un ruolo importante nella dimostrazione sarà affidato a <strong>MXL</strong>, il Media eXchange Layer. La tecnologia punta a fornire alle funzioni media software un metodo comune per accedere e scambiare contenuti, evitando meccanismi di trasporto e conversione specifici per ogni applicazione e mantenendo informazioni fondamentali come timing, identità e contesto dei segnali.</p>
<p>A IBC2026 Grass Valley mostrerà il <strong>supporto nativo di MXL v1.1 in AMPP</strong>, insieme alle più recenti implementazioni NMOS per la discovery e il controllo dei flussi MXL.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50293 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/jon_wilson-300x300.jpg" alt="" width="177" height="177" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/jon_wilson-300x300.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/jon_wilson-180x180.jpg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/jon_wilson-119x120.jpg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/jon_wilson-55x55.jpg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/jon_wilson-70x70.jpg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/jon_wilson-114x114.jpg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/jon_wilson-100x100.jpg 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/jon_wilson-150x150.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/06/jon_wilson.jpg 500w" sizes="auto, (max-width: 177px) 100vw, 177px" />Il workflow dimostrativo coprirà l&#8217;intera catena, dall&#8217;acquisizione all&#8217;ingest, passando per elaborazione e monitoring, produzione live e content management, fino al playout.</p>
<p><em>«Il supporto nativo di MXL offre alle applicazioni software un modo comune di scambiare media preservando timing, identità e contesto dai quali dipendono i workflow di produzione»</em>, sottolinea <strong>Jon Wilson, CEO di Grass Valley</strong>.</p>
<h3>Un ambiente realmente multi-vendor</h3>
<p>L&#8217;apertura dell&#8217;ecosistema sarà evidenziata anche dalla presenza di numerosi partner. Soluzioni di <strong>Calrec, Lawo, Haivision, TVU Networks, Zoom</strong> e altri produttori saranno integrate con quelle Grass Valley per realizzare workflow multi-vendor rappresentativi di situazioni operative reali.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50740 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/ace_gv-300x169.jpeg" alt="" width="460" height="259" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/ace_gv-300x169.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/ace_gv-1024x576.jpeg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/ace_gv-768x432.jpeg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/ace_gv-1536x864.jpeg 1536w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/ace_gv-810x456.jpeg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/ace_gv-600x338.jpeg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/ace_gv.jpeg 1920w" sizes="auto, (max-width: 460px) 100vw, 460px" />Lo stand funzionerà quindi come una vera infrastruttura di produzione connessa, nella quale <strong>SDI, SMPTE ST 2110 e MXL</strong> svolgeranno ruoli differenti e complementari: SDI e ST 2110 continueranno a gestire parti fondamentali delle infrastrutture e della produzione real-time, mentre MXL consentirà lo scambio dei media tra le applicazioni una volta che i segnali sono entrati nell&#8217;ambiente di elaborazione software.</p>
<p>Tra le dimostrazioni è prevista anche una configurazione <strong>reverse REMI</strong>, con il controllo remoto di un OB truck software-defined realizzata insieme a <strong>DMC Production e Broadcast Solutions</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-50744 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/flying_squirrels_2-300x208.jpg" alt="" width="460" height="319" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/flying_squirrels_2-300x208.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/flying_squirrels_2-768x533.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/flying_squirrels_2-600x416.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/08/flying_squirrels_2.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 460px) 100vw, 460px" />La proposta di Grass Valley per IBC2026 non è quindi quella di una migrazione forzata verso un&#8217;infrastruttura completamente software, ma di una progressiva integrazione tra tecnologie dedicate e software-defined. Un modello che consente ai broadcaster di conservare gli investimenti e le competenze esistenti introducendo, quando necessario, nuove capacità di elaborazione e produzione distribuita.</p>
<p>La dimostrazione rientra nel programma <strong>“The Dynamic Media Facility Today”</strong>, con cui Grass Valley intende mostrare come i principi DMF possano generare vantaggi operativi immediati e, nello stesso tempo, creare una base aperta per l&#8217;evoluzione futura delle infrastrutture media.</p>
<p><strong>Grass Valley sarà a IBC2026, dall&#8217;11 al 14 settembre al RAI Amsterdam, stand 9.A01.</strong></p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/grass-valley-porta-a-ibc2026-la-produzione-ibrida-con-ampp-e-mxl/">Grass Valley porta a IBC2026 la produzione ibrida con AMPP e MXL</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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