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	<title>Produzione Audio | MonitoR</title>
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	<description>la rivista italiana del broadcast</description>
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	<title>Produzione Audio | MonitoR</title>
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	<item>
		<title>HDR: la rivoluzione visiva del broadcast</title>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 05:28:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[HDR]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
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		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Negli ultimi anni, l’introduzione di UHD e soprattutto HDR ha rappresentato uno dei cambiamenti più rilevanti nella produzione televisiva. Se l’Ultra High Definition porta con sé un aumento della risoluzione, è l’HDR (High Dynamic Range) a offrire il salto qualitativo più evidente: una gamma dinamica più ampia, colori più realistici...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><strong><em>Negli ultimi anni, l’introduzione di UHD e soprattutto HDR ha rappresentato uno dei cambiamenti più rilevanti nella produzione televisiva. Se l’Ultra High Definition porta con sé un aumento della risoluzione, è l’HDR (High Dynamic Range) a offrire il salto qualitativo più evidente: una gamma dinamica più ampia, colori più realistici e una luminosità più naturale che rendono le immagini immediatamente più coinvolgenti. Non è un caso che venga spesso definito una vera rivoluzione, perché il miglioramento è percepibile anche da chi non ha competenze tecniche.</em></strong></p>
<p>Nel mondo della produzione live, in particolare nello sport, l’HDR è ormai una realtà consolidata. Tuttavia questa evoluzione porta con sé una complessità operativa significativamente superiore rispetto al passato.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr3.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignright wp-image-49803 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr3.jpg" alt="" width="654" height="336" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr3.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr3-300x154.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr3-768x395.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr3-600x308.jpg 600w" sizes="(max-width: 654px) 100vw, 654px" /></a>Uno dei principali nodi operativi riguarda la convivenza tra HDR e SDR. Nonostante la diffusione crescente di dispositivi compatibili HDR, <strong>gran parte del pubblico continua infatti a fruire contenuti in HD/SDR</strong>. Questo obbliga le emittenti a garantire una <strong>versione SDR</strong> impeccabile, spesso considerata ancora la “versione di riferimento”. In passato ciò comportava la gestione di produzioni parallele; oggi, grazie all’evoluzione tecnologica, è sempre più comune adottare un flusso di lavoro unico, basato su<strong> LUT </strong><em>(Look-Up Table)</em> condivise per convertire correttamente i segnali tra HDR e SDR.</p>
<p>Questo approccio, tuttavia, richiede una stretta coordinazione tra produzione e distribuzione. Resta infatti aperta la questione su chi debba gestire la conversione finale: il team sul campo <em>(OB van)</em> o l’<em>hub di rete</em>. In ogni caso, l’obiettivo è chiaro: produrre un unico evento in HDR (spesso in UHD) e generare le versioni SDR a valle, mantenendo coerenza e qualità.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr_flusso.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-49800 size-full" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr_flusso.jpg" alt="" width="1200" height="675" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr_flusso.jpg 1200w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr_flusso-300x169.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr_flusso-1024x576.jpg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr_flusso-768x432.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr_flusso-810x456.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr_flusso-600x338.jpg 600w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p>Dal punto di vista operativo, una delle sfide più complesse riguarda il monitoraggio. I team di produzione devono valutare non solo la resa HDR, ma anche come le immagini appariranno una volta convertite in SDR. Per questo motivo, molte produzioni includono un feed SDR di prova, così che operatori e registi possano verificare in tempo reale il risultato finale per il pubblico.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr6.jpg"><img decoding="async" class="alignright wp-image-49806 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr6.jpg" alt="" width="601" height="327" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr6.jpg 790w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr6-300x163.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr6-768x418.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr6-600x327.jpg 600w" sizes="(max-width: 601px) 100vw, 601px" /></a>Fondamentale è anche la documentazione: se in passato bastavano poche informazioni, oggi ogni produzione richiede una quantità molto più ampia di parametri tecnici, spesso legati proprio alle <strong>LUT utilizzate</strong>. Le emittenti, inoltre, possono richiedere set di LUT specifici per eventi o produzioni, come accaduto recentemente per grandi eventi internazionali, aumentando ulteriormente il livello di personalizzazione.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr17.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49809 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr17.jpg" alt="" width="600" height="450" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr17.jpg 1000w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr17-300x225.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr17-768x576.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr17-810x607.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/hdr17-600x450.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a>A supporto di questa complessità arrivano piattaforme tecnologiche sempre più avanzate, che consentono di gestire conversioni, spazi colore e processing avanzato all’interno di un’unica infrastruttura, riducendo tempi e costi rispetto al passato.</p>
<p>In prospettiva, l’HDR è destinato a diventare lo standard di riferimento. La crescente diffusione di display compatibili e l’impatto visivo immediato lo rendono una leva strategica per migliorare l’esperienza dello spettatore. Se l’UHD rappresenta un’evoluzione tecnica, è l’HDR a conquistare davvero il pubblico — ed è proprio questo il motivo per cui le emittenti continuano a investire per superarne le complessità operative.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/hdr-la-rivoluzione-visiva-del-broadcast/">HDR: la rivoluzione visiva del broadcast</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>22 aprile – Speciale NAB 2026: AI e nuovi workflow al centro della rivoluzione media</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/21-aprile-speciale-nab-2026-ai-e-nuovi-workflow-al-centro-della-rivoluzione-media/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 13:49:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[NAB 2026]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Torna l’appuntamento con il Tech Talk in una versione speciale dedicata al NAB Show 2026, uno degli eventi di riferimento a livello globale per l’industria dei media e delle tecnologie di produzione. Lo speciale propone interviste esclusive direttamente da Las Vegas, offrendo uno sguardo privilegiato sulle principali innovazioni e tendenze...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p data-start="154" data-end="530">Torna l’appuntamento con il <strong>Tech Talk</strong> in una versione speciale dedicata al <strong>NAB Show 2026</strong>, uno degli eventi di riferimento a livello globale per l’industria dei media e delle tecnologie di produzione. Lo speciale propone interviste esclusive direttamente da Las Vegas, offrendo uno sguardo privilegiato sulle principali innovazioni e tendenze che stanno ridefinendo il settore.</p>
<p data-start="532" data-end="854"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49756 size-full" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/nab300.jpg" alt="" width="300" height="250" />Al centro dell’edizione 2026 emergono due driver fondamentali: l’intelligenza artificiale e l’ottimizzazione dei workflow produttivi, sempre più orientati a flessibilità, automazione e scalabilità. Temi che stanno trasformando in profondità la produzione audiovisiva, dalla creazione dei contenuti fino alla distribuzione.</p>
<p data-start="856" data-end="1087">Tra gli ospiti già annunciati figurano Sofia Schenone di Moments Lab e Francesco Struzzi di Video Progetti, insieme ad altri protagonisti del settore che contribuiranno ad arricchire il confronto con esperienze e visioni dal campo.</p>
<p data-start="1089" data-end="1351">Il Tech Talk sarà disponibile su <a href="https://www.forumeuropeo.tv" target="_blank" rel="noopener">forumeuropeo.tv</a>, sulle principali piattaforme video social e attraverso i media partner <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/">MonitoR</a> e <a href="https://www.digital-news.it/" target="_blank" rel="noopener">Digital-News</a>, confermandosi come un’occasione concreta per aggiornarsi sulle evoluzioni più rilevanti del mercato broadcast e media.</p>
<h4 data-start="1089" data-end="1351"><strong>APPUNTAMENTO ALLE ORE 12:00 il 22 APRILE</strong></h4>
<p><iframe loading="lazy"  id="_ytid_34655"  width="680" height="383"  data-origwidth="680" data-origheight="383"  src="https://www.youtube.com/embed/uynILmx_YLA?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=1&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;modestbranding=1&#038;fs=1&#038;playsinline=1&#038;controls=1&#038;color=red&#038;rel=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" data-vol="0"  data-epautoplay="1"  title="YouTube player"  allow="autoplay; encrypted-media" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/21-aprile-speciale-nab-2026-ai-e-nuovi-workflow-al-centro-della-rivoluzione-media/">22 aprile – Speciale NAB 2026: AI e nuovi workflow al centro della rivoluzione media</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Doppiaggio automatico con AI: la rivoluzione silenziosa della localizzazione video</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/doppiaggio-automatico-con-ai-la-rivoluzione-silenziosa-della-localizzazione-video/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 10:21:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AI Intelligenza Artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel giro di pochi anni, il doppiaggio automatico basato su intelligenza artificiale è passato da semplice curiosità tecnologica a leva strategica per la distribuzione globale dei contenuti video. Una trasformazione che interessa da vicino broadcaster, piattaforme OTT e produttori indipendenti, chiamati oggi a raggiungere audience sempre più ampie, multilingua e...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>Nel giro di pochi anni, il doppiaggio automatico basato su intelligenza artificiale è passato da semplice curiosità tecnologica a leva strategica per la distribuzione globale dei contenuti video. Una trasformazione che interessa da vicino broadcaster, piattaforme OTT e produttori indipendenti, chiamati oggi a raggiungere audience sempre più ampie, multilingua e frammentate.</strong></em></p>
<h4>Dal sottotitolo al doppiaggio intelligente</h4>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop3.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49732" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop3-300x191.png" alt="" width="433" height="276" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop3-300x191.png 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop3-768x488.png 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop3-600x381.png 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop3.png 800w" sizes="auto, (max-width: 433px) 100vw, 433px" /></a>Tradizionalmente, la localizzazione dei contenuti si è basata su sottotitoli o doppiaggio manuale, con costi elevati e tempi lunghi. Oggi, grazie all’AI, è possibile automatizzare l’intero processo:</p>
<ul>
<li>trascrizione del parlato (speech-to-text)</li>
<li>traduzione automatica</li>
<li>sintesi vocale (text-to-speech)</li>
<li>sincronizzazione labiale (lip-sync) nei sistemi più avanzati</li>
</ul>
<p>Il risultato è un video che appare — e soprattutto suona — come se fosse stato prodotto direttamente nella lingua target.</p>
<h4>Un ecosistema in rapida evoluzione</h4>
<p>Il mercato delle piattaforme di AI dubbing si sta rapidamente articolando su più livelli. Da un lato troviamo soluzioni “creator-friendly”, integrate in ambienti di editing video, pensate per produzioni rapide e contenuti social. Dall’altro, emergono piattaforme sempre più sofisticate, capaci di gestire workflow complessi, con supporto a decine o centinaia di lingue, voice cloning e sincronizzazione avanzata.</p>
<p>Nel segmento più evoluto, alcune tecnologie iniziano a essere utilizzate anche in ambito live production, ad esempio per il commento sportivo multilingua o per eventi internazionali, aprendo scenari fino a poco tempo fa impensabili.</p>
<h4>Qualità: quanto siamo vicini al doppiaggio umano?</h4>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49734 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop5.jpg" alt="" width="401" height="321" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop5.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop5-300x240.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 401px) 100vw, 401px" /></a>I progressi sono evidenti. Le voci sintetiche hanno raggiunto un livello di naturalezza elevato, con intonazioni sempre più credibili e capacità di adattarsi al contesto.<br />
Tuttavia, permangono alcune criticità:</p>
<ul>
<li>resa emotiva ancora limitata nei contenuti narrativi</li>
<li>difficoltà nella gestione di dialoghi complessi o sovrapposti</li>
<li>necessità di revisione umana per contenuti editoriali o tecnici</li>
</ul>
<p>In ambito broadcast, dove precisione e affidabilità sono fondamentali, l’AI dubbing si configura oggi più come strumento di accelerazione che come sostituto totale del processo umano.</p>
<h4>Impatti su workflow e business</h4>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop4.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49733 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop4.png" alt="" width="422" height="185" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop4.png 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop4-300x132.png 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop4-768x337.png 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop4-640x280.png 640w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop4-600x263.png 600w" sizes="auto, (max-width: 422px) 100vw, 422px" /></a>L’introduzione del doppiaggio automatico ha implicazioni profonde lungo tutta la filiera:</p>
<ul>
<li>Riduzione drastica dei tempi di localizzazione (da giorni a minuti)</li>
<li>Abbattimento dei costi, soprattutto per contenuti a lunga coda</li>
<li>Scalabilità internazionale, con distribuzione simultanea su più mercati</li>
</ul>
<p>Per i FAST channel, ad esempio, diventa possibile creare rapidamente versioni multilingua dello stesso palinsesto. Analogamente, gli archivi video possono essere “riattivati” e redistribuiti su nuove audience senza costosi interventi manuali.</p>
<h4>Broadcast e AI: verso il real-time?</h4>
<p>Uno degli sviluppi più interessanti riguarda l’integrazione con workflow live. Alcune piattaforme stanno sperimentando il doppiaggio in tempo quasi reale, combinando AI, cloud e connettività avanzata (incluso 5G privato).</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49731 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop2.jpg" alt="" width="412" height="232" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop2.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop2-300x169.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop2-768x432.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop2-600x338.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 412px) 100vw, 412px" /></a>Questo apre la strada a:</p>
<ul>
<li>eventi live con audio multilingua sincronizzato</li>
<li>news distribuite simultaneamente in più lingue</li>
<li>produzioni remote con audience globali</li>
<li>Un cambio di paradigma</li>
</ul>
<p>Più che una semplice innovazione tecnologica, l’<strong>AI dubbing</strong> rappresenta un cambio di paradigma: la lingua non è più una barriera, ma una variabile dinamica del workflow produttivo. Per l’industria broadcast e media, questo significa ripensare modelli distributivi, strategie editoriali e monetizzazione dei contenuti.</p>
<p>Il doppiaggio automatico non sostituirà nel breve termine il lavoro umano nei contesti più complessi, ma è destinato a diventare un elemento strutturale delle pipeline di produzione. E, soprattutto, un acceleratore decisivo per portare i contenuti — qualsiasi contenuto — ovunque.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/doppiaggio-automatico-con-ai-la-rivoluzione-silenziosa-della-localizzazione-video/">Doppiaggio automatico con AI: la rivoluzione silenziosa della localizzazione video</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Radio Missione Francescana: una radio che parla con il territorio</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/radio-missione-francescana-una-radio-che-parla-con-il-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Landini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 14:04:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Canali Radio]]></category>
		<category><![CDATA[DAB]]></category>
		<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Radio]]></category>
		<category><![CDATA[Audio Radio Alta Frequenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Radio Missione Francescana (RMF) è un’emittente radiofonica cattolica radicata nel tessuto sociale del Varesotto, con sede a Varese all’interno del convento dei frati minori cappuccini di viale Borri. L’area di diffusione copre un bacino ampio, che si estende in FM tra i laghi di Varese, Maggiore, Lugano e Como, in...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>Radio Missione Francescana (RMF) è un’emittente radiofonica cattolica radicata nel tessuto sociale del Varesotto, con sede a Varese all’interno del convento dei frati minori cappuccini di viale Borri. L’area di diffusione copre un bacino ampio, che si estende in FM tra i laghi di Varese, Maggiore, Lugano e Como, in un contesto territoriale articolato anche sotto il profilo economico e turistico.</strong></em></p>
<div id="attachment_49705" class="wp-caption alignright" style="width: 440px"><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/MainStudio1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49705 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/MainStudio1.jpg" alt="" width="440" height="330" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/MainStudio1.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/MainStudio1-300x225.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 440px) 100vw, 440px" /></a><p class="wp-caption-text">Paolo De Palma, &#8220;Regia e Area Digital&#8221;</p></div>
<p>L’idea di analizzare questa realtà nasce dalla volontà di osservare da vicino come sia cambiato il lavoro radiofonico, in particolare sul piano tecnico, in un contesto profondamente trasformato negli ultimi anni. La visita porta però a spostare il punto di vista.</p>
<p>Più che l’infrastruttura, emerge il modello culturale e produttivo che sostiene la radio. La sede dispone di uno spazio ampio, pensato per futuri sviluppi delle attività di produzione e trasmissione.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49708 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio.jpg" alt="" width="440" height="330" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio-300x225.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio-768x576.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio-600x450.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 440px) 100vw, 440px" /></a>L’operatività quotidiana resta tuttavia concentrata negli ambienti storici, gli stessi in cui il progetto prende avvio negli anni Novanta. Una scelta che restituisce continuità e coerenza a un percorso che non ha mai privilegiato l’aspetto scenografico.</p>
<p>La visita agli studi conferma questa impostazione. Accanto a mixer <strong>Soundcraft</strong>, la dotazione include apparecchiature di marchi come <strong>RØDE, Sonifex, Sony, Denon, Technics, dbx, Orban, Kramer, Neumann, Revox, Akai, Marantz, Genelec</strong> e molti altri.</p>
<p>Si tratta di un <strong>ecosistema tecnologico stratificato</strong>, in cui convivono formati analogici e digitali sviluppati nel corso degli ultimi decenni. Alcuni restano in uso, altri sono ancora funzionanti ma non più centrali nella produzione quotidiana.</p>
<div id="attachment_49704" class="wp-caption alignright" style="width: 441px"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-49704" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/EnricoBonisolo-300x176.jpg" alt="" width="441" height="259" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/EnricoBonisolo-300x176.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/EnricoBonisolo.jpg 500w" sizes="auto, (max-width: 441px) 100vw, 441px" /><p class="wp-caption-text">Un cuore analogico voluto dal responsabile tecnico Enrico Bonisolo</p></div>
<p><em>“Questo testimonia il percorso di aggiornamento che abbiamo seguito nel tempo, senza ricorrere a cambiamenti radicali e mantenendo una base operativa di impronta analogica”</em>, osserva il responsabile tecnico <strong>Enrico Bonisolo</strong>. <em>“La tecnica è pensata come strumento di servizio e di prossimità. L’approccio francescano privilegia sobrietà e utilizzo essenziale delle risorse, con un modello produttivo leggero, sostenuto anche dal volontariato”</em>.</p>
<p><em>“L’integrazione del digitale avviene in modo progressivo, mantenendo una coerenza operativa che consente di gestire con continuità tutte le attività necessarie alla trasmissione e alla produzione, a supporto delle finalità sociali della radio”.</em></p>
<h4><em><strong>La diffusione il territorio di riferimento e la programmazione</strong></em></h4>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/AudioBooth.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49703" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/AudioBooth-260x300.jpg" alt="" width="296" height="342" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/AudioBooth-260x300.jpg 260w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/AudioBooth-526x607.jpg 526w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/AudioBooth.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 296px) 100vw, 296px" /></a><a href="https://www.rmf.it" target="_blank" rel="noopener">RMF fa parte del circuito nazionale InBlu</a>, che riunisce oltre 200 emittenti sul territorio italiano. Alla programmazione locale si affiancano notiziari nazionali e gli aggiornamenti della Radio Vaticana, in onda più volte al giorno.</p>
<p>Nata nel 1990, l’emittente costruisce nel tempo un palinsesto orientato alla comunità, con una forte attenzione all’informazione locale. Accanto alla cronaca trovano spazio contenuti culturali, sociali e religiosi, insieme a momenti di intrattenimento leggero.</p>
<h4><em><strong>Il rapporto con il territorio è centrale</strong></em></h4>
<p>La radio si sviluppa come una rete di relazioni che coinvolge collaboratori, realtà associative e fonti informative locali, con un flusso continuo di aggiornamenti e contributi legati alla vita della provincia. La componente musicale resta presente, ma il formato è prevalentemente parlato, con rubriche e approfondimenti.</p>
<h4><em><strong>Contenuti che valorizzano esperienze, realtà associative e dinamiche della comunità</strong></em></h4>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-49719 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/Franzi-300x190.jpg" alt="" width="300" height="190" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/Franzi-300x190.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/Franzi.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><em>“Il linguaggio è volutamente accessibile, diretto, non tecnico, per facilitare la comprensione e ampliare il pubblico”</em>, osserva il direttore dei programmi <strong>Antonio Franzi. </strong><em>“La radio mantiene una funzione centrale anche nell’attuale ecosistema mediatico, caratterizzato da connessione continua e rapidità informativa. RMF si propone come un flusso informativo strutturato, orientato a supportare il pubblico nella comprensione dei contesti e degli eventi”</em>.</p>
<p><em>“Il mezzo radiofonico conserva una specificità distintiva: raggiunge l’ascoltatore senza risultare invasivo e favorisce un ascolto consapevole, lasciando spazio alla riflessione. Fare radio oggi significa rafforzare il rapporto con il territorio e con il tessuto sociale ed economico, con un’attenzione particolare alla dimensione comunitaria”.</em></p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/Network.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49706 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/Network.jpg" alt="" width="338" height="451" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/Network.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/Network-225x300.jpg 225w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/Network-455x607.jpg 455w" sizes="auto, (max-width: 338px) 100vw, 338px" /></a>Oltre alla diffusione in FM, <a href="https://www.monitor.cc/w/station/radio-missione-francescana/" target="_blank" rel="noopener">Radio Missione Francescana</a> è presente sul DAB, in streaming, su YouTube per alcune dirette e su Spotify per la fruizione on demand.</p>
<p>Recenti acquisizioni di frequenze hanno esteso la copertura anche alla Val d’Ossola, ampliando la presenza sull’area piemontese del Lago Maggiore, mentre <strong>il DAB raggiunge gran parte della Lombardia</strong>.</p>
<p>La giornata editoriale si apre con la <strong>programmazione del circuito nazionale</strong>. Dalle 9.15 prende avvio l’informazione locale, con rassegna stampa e aggiornamenti sulla cronaca del territorio. Dopo il notiziario delle 10, la fascia centrale della mattinata è dedicata all’approfondimento, con analisi, interviste e confronto sui principali temi della provincia e dell’area insubrica.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-49709 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio1-300x225.jpg" alt="" width="400" height="300" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio1-300x225.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio1-768x576.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio1-600x450.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio1.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" />La programmazione è scandita da <strong>rubriche su economia, società, cultura, sanità e vita ecclesiale</strong>, con la presenza di ospiti in studio e il coinvolgimento diretto del pubblico anche attraverso interventi telefonici. Non mancano spazi dedicati allo sport e appuntamenti tematici ricorrenti nel corso della settimana.</p>
<p>Sul fronte digitale, il <a href="https://www.rmfonline.it/" target="_blank" rel="noopener">sito RMFonline.it</a> propone un aggiornamento settimanale, mentre la distribuzione podcast su Spotify registra una crescita nella fruizione in mobilità.</p>
<p>Tra i progetti in sviluppo rientrano collaborazioni con l’<strong>Università dell’Insubria</strong> per attività redazionali e formative, il rafforzamento della presenza sui canali social e l’estensione delle dirette dal territorio.<br />
È inoltre in corso l’ampliamento dell’accordo con <a href="https://www.monitor.cc/w/station/radio-materia-varese-news/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Radio Materia</strong></a> di <strong>VareseNews</strong> per la diffusione online di alcune fasce di programmazione.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/radio-missione-francescana-una-radio-che-parla-con-il-territorio/">Radio Missione Francescana: una radio che parla con il territorio</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Scala Leverkusen alza l’asticella: audio &#8220;touring-grade&#8221; anche per una venue fissa</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/scala-leverkusen-alza-lasticella-audio-touring-grade-anche-per-una-venue-fissa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 14:59:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[Audio Radio Alta Frequenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel live moderno non basta più “suonare bene”. Serve coerenza, pressione, intelligibilità e soprattutto la capacità di adattarsi a produzioni sempre più ibride. È in questo scenario che si inserisce la scelta di Scala Leverkusen, che ha deciso di ripensare completamente il proprio sistema audio installato puntando sulla piattaforma VIO...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>Nel live moderno non basta più “suonare bene”. Serve coerenza, pressione, intelligibilità e soprattutto la capacità di adattarsi a produzioni sempre più ibride. È in questo scenario che si inserisce la scelta di Scala Leverkusen, che ha deciso di ripensare completamente il proprio sistema audio installato puntando sulla piattaforma VIO di <a href="https://www.dbtechnologies.com/it/home" target="_blank" rel="noopener">dBTechnologies</a>.</strong></em></p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/db6.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49338 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/db6.jpg" alt="" width="399" height="266" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/db6.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/db6-300x200.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/db6-150x100.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/db6-768x512.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/db6-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 399px) 100vw, 399px" /></a>Non si tratta di un semplice upgrade tecnologico, ma di un cambio di paradigma: portare standard tipici del touring professionale all’interno di una venue fissa. Un’esigenza sempre più diffusa in spazi che ospitano format eterogenei — concerti, eventi culturali, stand-up comedy e produzioni corporate — e che richiedono quindi sistemi audio capaci di garantire prestazioni costanti, indipendentemente dal contenuto.</p>
<p>Il progetto, sviluppato insieme a <a href="https://mecky-events.de/shop/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Mecky Events</strong></a> sotto la guida di <strong>Fabian Stiens</strong>, nasce proprio da questa necessità: costruire un’infrastruttura scalabile, affidabile e soprattutto prevedibile nelle performance.</p>
<p><a href="https://www.scala-leverkusen.de/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Scala Leverkusen</strong></a><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/db4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49340 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/db4.jpg" alt="" width="399" height="266" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/db4.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/db4-300x200.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/db4-150x100.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 399px) 100vw, 399px" /></a> non è una venue qualunque. Ospita eventi di rilievo come i <strong>Leverkusener Jazztage</strong>, dove la qualità della riproduzione musicale diventa un fattore critico. In questi contesti, ogni dettaglio conta: dalla trasparenza timbrica alla gestione delle dinamiche, fino alla perfetta intelligibilità del parlato.</p>
<p>La soluzione adottata ruota attorno a un sistema line-array VIO L208 di <a href="https://www.dbtechnologies.com/it/home" target="_blank" rel="noopener">dbTechnologies</a>, configurato in cluster sospesi ai lati del palco, supportato da<em> frontfill</em> e <em>centerfill</em> della serie X per garantire copertura uniforme anche nelle prime file. Il tutto completato da subwoofer S118R, in grado di fornire un low-end controllato ma con sufficiente headroom per produzioni live contemporanee.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/db1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49342 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/db1.jpg" alt="" width="399" height="266" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/db1.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/db1-300x200.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/db1-150x100.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 399px) 100vw, 399px" /></a>Ma il vero valore aggiunto non sta tanto nei singoli componenti, quanto nel <strong>lavoro di integrazione</strong>. L’attenzione si è concentrata sulla continuità del fronte sonoro: eliminare discontinuità tra main PA, frontfill e centerfill, garantendo un’esperienza d’ascolto coerente in ogni punto della sala. Un aspetto spesso sottovalutato nelle installazioni fisse, ma decisivo per la qualità percepita dal pubblico.</p>
<p>Il risultato è un sistema compatto, ma con caratteristiche tipiche di setup touring: precisione, riserva dinamica e flessibilità operativa. In altre parole, una piattaforma in grado di adattarsi rapidamente a produzioni molto diverse, senza compromessi.</p>
<p><em><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-49334 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/fabien_stains-300x300.jpg" alt="" width="126" height="126" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/fabien_stains-300x300.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/fabien_stains-768x768.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/fabien_stains-180x180.jpg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/fabien_stains-119x120.jpg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/fabien_stains-55x55.jpg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/fabien_stains-70x70.jpg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/fabien_stains-114x114.jpg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/fabien_stains-607x607.jpg 607w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/fabien_stains-600x600.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/fabien_stains-100x100.jpg 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/fabien_stains-150x150.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/fabien_stains.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 126px) 100vw, 126px" />“Il VIO setup ci offre esattamente ciò di cui abbiamo bisogno: precisione, potenza e compattezza, con un impatto evidente soprattutto nei concerti”</em>, sottolinea <strong>Fabian Stiens</strong>.<br />
La direzione è chiara: il confine tra <strong>installato/fisso</strong> e <strong>touring</strong> si sta assottigliando. E progetti come quello di <strong>Scala Leverkusen</strong> dimostrano che il futuro delle venue passa sempre più da sistemi audio progettati non solo per funzionare, ma per performare.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/scala-leverkusen-alza-lasticella-audio-touring-grade-anche-per-una-venue-fissa/">Scala Leverkusen alza l’asticella: audio “touring-grade” anche per una venue fissa</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Calrec spinge sull’innovazione audio al NAB 2026 tra IP, virtualizzazione e workflow ibridi</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/calrec-spinge-sullinnovazione-audio-al-nab-2026-tra-ip-virtualizzazione-e-workflow-ibridi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2026 15:42:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Audio Radio Alta Frequenza]]></category>
		<category><![CDATA[NAB 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Fondata nel Regno Unito oltre 60 anni fa, Calrec Audio è oggi uno dei riferimenti globali nel settore dell’audio broadcast professionale. Le sue console sono utilizzate dai principali broadcaster internazionali e l’azienda si è distinta nel tempo per la capacità di anticipare le evoluzioni del mercato, in particolare nell’ambito delle...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>Fondata nel Regno Unito oltre 60 anni fa, Calrec Audio è oggi uno dei riferimenti globali nel settore dell’audio broadcast professionale. Le sue console sono utilizzate dai principali broadcaster internazionali e l’azienda si è distinta nel tempo per la capacità di anticipare le evoluzioni del mercato, in particolare nell’ambito delle produzioni remote, dei workflow IP e della virtualizzazione.</strong></em></p>
<p><em>In occasione del <a href="https://www.nabshow.com" target="_blank" rel="noopener">NAB Show 2026</a> di Las Vegas (Central Hall, Booth C6907), <a href="https://calrec.com/" target="_blank" rel="noopener">Calrec</a> presenta un portafoglio tra i più completi mai realizzati, pensato per rispondere a una trasformazione ormai evidente: il passaggio verso modelli produttivi sempre più distribuiti, flessibili e indipendenti dalla location.</em></p>
<h4>Workflow più agili e scalabili</h4>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/calrec4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49250 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/calrec4.jpg" alt="" width="430" height="304" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/calrec4.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/calrec4-300x212.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/calrec4-768x542.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/calrec4-600x424.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 430px) 100vw, 430px" /></a>Il messaggio chiave è chiaro: offrire <em>“choice without compromise”</em>. In un contesto in cui le produzioni live devono adattarsi rapidamente a esigenze diverse – dai grandi eventi sportivi alle produzioni più leggere – i broadcaster cercano soluzioni che consentano di ottimizzare risorse tecniche e umane. Calrec risponde con un ecosistema IP integrato, basato su True Control 2.0, che permette di orchestrare ambienti produttivi distribuiti, combinando infrastrutture on-premise, cloud e risorse remote.</p>
<p>Al centro di questa architettura troviamo le <strong>console Argo</strong>, il <strong>sistema modulare Type R</strong> e i <strong>core di processamento ImPulse</strong>, inclusa la versione virtualizzata <strong>ImPulseV</strong>, capace di operare su hardware COTS, cloud pubblici o privati.</p>
<h4>Argo M: compatta ma potente</h4>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49251 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/calrec3.jpg" alt="" width="300" height="450" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/calrec3.jpg 400w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/calrec3-200x300.jpg 200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Tra le novità più rilevanti spicca il debutto statunitense della nuova Argo M a 48 fader, una console IP-native compatta ma estremamente performante. Dotata di DSP integrato fino a 356 canali, offre la potenza della piattaforma Argo in un formato più flessibile (24, 36 e 48 fader), con piena compatibilità SMPTE ST 2110 e connettività cloud plug-and-play.</p>
<p>La possibilità di collegarsi a un core ImPulse e ad altri surface Argo consente di creare ambienti multi-console completamente IP, adattabili in tempo reale alle esigenze produttive.</p>
<h4>Virtualizzazione e nuovi modelli operativi</h4>
<p>Un altro punto centrale della proposta Calrec è la <strong>virtualizzazione</strong>. Con ImPulseV, l’azienda ridefinisce il concetto di audio mixing engine, permettendo ai broadcaster di distribuire le risorse di processing su diverse piattaforme e ambienti. Questo approccio non solo aumenta la flessibilità operativa, ma introduce anche modelli economici basati su OpEx, rendendo sostenibili produzioni che prima non lo erano, soprattutto per eventi di fascia media o bassa.</p>
<h4>True Control 2.0: il collante dell’ecosistema</h4>
<p>Il vero elemento distintivo è però <strong>True Control 2.0</strong>, che disaccoppia il controllo dall’hardware e consente di gestire più console e core DSP contemporaneamente. In fiera, Calrec dimostrerà la capacità di controllare sistemi remoti in tempo reale, collegando lo stand di Las Vegas a una console in California.</p>
<h4>Evoluzione continua</h4>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/calrec7.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49255 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/calrec7.jpg" alt="" width="431" height="287" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/calrec7.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/calrec7-300x200.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/calrec7-150x100.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 431px) 100vw, 431px" /></a>Accanto all’hardware, <strong>Calrec i</strong>ntroduce aggiornamenti software significativi per le piattaforme Argo e Type R, oltre a nuove funzionalità come l’Argo Offline Assist, che permetterà la configurazione offline dei sistemi.</p>
<p>Con questa proposta, <strong>Calrec</strong> conferma una visione chiara: il <strong>futuro dell’audio broadcast è ibrido, distribuito e sempre più software-defined</strong>. E la capacità di offrire scelta, scalabilità e integrazione sarà il vero fattore competitivo per i broadcaster nei prossimi anni.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/calrec-spinge-sullinnovazione-audio-al-nab-2026-tra-ip-virtualizzazione-e-workflow-ibridi/">Calrec spinge sull’innovazione audio al NAB 2026 tra IP, virtualizzazione e workflow ibridi</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Il Teatro alla Scala migliora la comunicazione nel backstage con Bolero di Riedel</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/il-teatro-alla-scala-migliora-la-comunicazione-nel-backstage-con-bolero-di-riedel/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Feb 2026 15:02:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Intercom]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Microfoni]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Radiomicrofoni]]></category>
		<category><![CDATA[Vetrina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Fondazione Teatro alla Scala ha implementato una soluzione completa di intercom wireless con Riedel Communications, sfruttando i sistemi Bolero, NSA, RiFace e PunQtum di Riedel per unificare e modernizzare la comunicazione nel backstage di uno dei teatri lirici più iconici al mondo. Utilizzando Bolero come piattaforma di intercom wireless...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>La Fondazione Teatro alla Scala ha implementato una soluzione completa di intercom wireless con Riedel Communications, sfruttando i sistemi Bolero, NSA, RiFace e PunQtum di Riedel per unificare e modernizzare la comunicazione nel backstage di uno dei teatri lirici più iconici al mondo. Utilizzando Bolero come piattaforma di intercom wireless principale, questa implementazione consente al Teatro alla Scala di ottenere un coordinamento perfetto e in tempo reale nel suo complesso ambiente di produzione.</strong></em></p>
<p><em><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/marcus_schretter.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49125  alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/marcus_schretter.jpg" alt="" width="349" height="233" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/marcus_schretter.jpg 653w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/marcus_schretter-300x200.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/marcus_schretter-150x100.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/marcus_schretter-600x401.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 349px) 100vw, 349px" /></a>&#8220;<a href="https://www.riedel.net/en/products-solutions/intercom/bolero-wireless-intercom" target="_blank" rel="noopener">Bolero</a> ha completamente trasformato il modo di lavorare al Teatro alla Scala. La sua affidabilità, copertura e interfaccia intuitiva hanno semplificato i nostri flussi di lavoro, ridotto i tempi di inattività ed eliminato la necessità di interventi di emergenza&#8221;</em>, ha affermato <strong>Marco Schretter</strong>, responsabile dell&#8217;audio-video-streaming al Teatro alla Scala. <em>&#8220;Durante le prove abbiamo distribuito i beltpack Bolero, che la maggior parte dei team non aveva mai utilizzato prima. Le prove sono andate alla perfezione e il feedback è stato costantemente positivo. È stato allora che abbiamo capito che <strong>Bolero</strong> era arrivato. Non si tratta solo di un aggiornamento tecnico, ma di un nuovo protagonista del backstage che supporta la precisione e l&#8217;eleganza richieste dalle nostre produzioni. Ora possiamo distribuire team più piccoli in diverse location e rimanere completamente interconnessi&#8221;.</em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49129 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/Bolero.png" alt="" width="416" height="296" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/Bolero.png 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/Bolero-300x214.png 300w" sizes="auto, (max-width: 416px) 100vw, 416px" />Prima di implementare Bolero, il <a href="https://www.teatroallascala.org/it/index.html" target="_blank" rel="noopener">Teatro alla Scala</a> si affidava a un mix frammentato di strumenti di comunicazione che creava notevoli difficoltà di integrazione. La complessità architettonica della struttura, con scale, ascensori e zone acusticamente sensibili come la buca dell&#8217;orchestra e la cabina del regista, rendeva difficile una comunicazione costante.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-49131 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/punQtum.jpg" alt="" width="399" height="224" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/punQtum.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/punQtum-300x169.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 399px) 100vw, 399px" />La soluzione di Riedel soddisfa le elevate esigenze del Teatro alla Scala con un sistema scalabile che si integra perfettamente tra i vari reparti. Bolero ora collega i direttori di scena, i tecnici delle luci, i tecnici del suono, gli operatori video, il personale della torre scenica, le squadre di streaming e il regista, consentendo una comunicazione wireless ininterrotta anche nelle aree del teatro più difficili dal punto di vista delle frequenze radio. L&#8217;integrazione RiFace supporta 45 canali UHF per le squadre di montaggio, mentre NSA garantisce l&#8217;interoperabilità con i sistemi di terze parti utilizzati dal team di streaming. I dispositivi <a href="https://punqtum.com/" target="_blank" rel="noopener">PunQtum</a> completano Bolero nei ruoli che richiedono una maggiore flessibilità.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49124 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/scala2.jpg" alt="" width="417" height="235" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/scala2.jpg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/scala2-300x169.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/scala2-768x432.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/scala2-810x456.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/scala2-600x338.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 417px) 100vw, 417px" />Il sistema è utilizzato attivamente in tutte le zone di interesse chiave, tra cui il palcoscenico, la torre scenica, il backstage, i vari foyer, il museo, le cabine luci e audio e la buca dell&#8217;orchestra. Ciò consente una gestione distribuita delle attività e tempi di risposta più rapidi, evitando al personale di correre avanti e indietro e migliorando significativamente l&#8217;efficienza operativa.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49122 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/scala3.jpg" alt="" width="320" height="230" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/scala3.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/scala3-300x216.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/scala3-768x553.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/scala3-600x432.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px" />L&#8217;implementazione ha anche portato a risparmi misurabili sui costi. L&#8217;affidabilità di Bolero riduce la manutenzione e i tempi di inattività, mentre la sua architettura unificata abbassa i costi generali delle attrezzature. L&#8217;interfaccia intuitiva riduce al minimo i costi di formazione e la durata del sistema, supportata dal piano di manutenzione <strong>Riedel Care</strong>, garantisce prestazioni a lungo termine senza la necessità di frequenti sostituzioni o riparazioni di emergenza. Il Teatro alla Scala segnala anche tempi di configurazione e di consegna più rapidi, costi di manodopera ridotti e un miglior coordinamento tra i reparti.</p>
<p><em><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-49126 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/giuseppe_angilello.jpg" alt="" width="300" height="215" />&#8220;Vedere Bolero integrato perfettamente in una sede così prestigiosa è una testimonianza della sua affidabilità e versatilità&#8221;</em>, ha affermato <strong>Giuseppe Angilello</strong>, Regional Sales Manager Italia, Riedel Communications. <em>&#8220;Il Teatro alla Scala rappresenta l&#8217;apice delle esibizioni dal vivo e Bolero è orgoglioso di supportare la sua tradizione di eccellenza. Questa implementazione costituisce un punto di riferimento per altri teatri e società di produzione che cercano sistemi di comunicazione robusti e scalabili in grado di soddisfare le esigenze di eventi dal vivo di livello mondiale. Siamo anche orgogliosi della forte partnership e del supporto che abbiamo costruito con il team: sanno che siamo sempre lì quando hanno bisogno di noi&#8221;.</em></p>
<p><iframe loading="lazy"  id="_ytid_34420"  width="680" height="383"  data-origwidth="680" data-origheight="383"  src="https://www.youtube.com/embed/78km0k9MHJ4?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=1&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;modestbranding=1&#038;fs=1&#038;playsinline=1&#038;controls=1&#038;color=red&#038;rel=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" data-vol="0"  data-epautoplay="1"  title="YouTube player"  allow="autoplay; encrypted-media" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/il-teatro-alla-scala-migliora-la-comunicazione-nel-backstage-con-bolero-di-riedel/">Il Teatro alla Scala migliora la comunicazione nel backstage con Bolero di Riedel</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Il nuovo studio VR di Studiocube è dotato dell&#8217;intercom IP LaON</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/il-nuovo-studio-vr-di-studiocube-e-dotato-dellintercom-ip-laon/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jan 2026 13:09:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Intercom]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Riprese Video]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[Audio Radio Alta Frequenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il nuovo grande studio virtuale “Studio V” di StudioCube è pronto per varie produzioni video grazie al sistema di intercom IP Genie di LaON. StudioCube è un&#8217;infrastruttura di produzione pubblica istituita nel 2017 dal Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo e dalla Korea Creative Content Agency (KOCCA) per...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>Il nuovo grande studio virtuale “Studio V” di StudioCube è pronto per varie produzioni video grazie al sistema di intercom IP Genie di LaON.</strong></em></p>
<p><strong><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/laon4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-48780 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/laon4.jpg" alt="" width="383" height="219" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/laon4.jpg 500w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/laon4-300x172.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 383px) 100vw, 383px" /></a>StudioCube</strong> è un&#8217;infrastruttura di produzione pubblica istituita nel 2017 dal Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo e dalla <a href="https://www.kocca.kr/en/main.do" target="_blank" rel="noopener">Korea Creative Content Agency (KOCCA)</a> per sostenere lo sviluppo dell&#8217;industria coreana delle trasmissioni televisive e dei contenuti video. Si tratta della più grande struttura del Paese, operativa 365 giorni all&#8217;anno, che offre cinque studi di medie e grandi dimensioni, tra cui lo Studio A di 3.755 m², uno studio acquatico polivalente per riprese acquatiche in interni e uno schermo chroma key a tubo pieno per effetti speciali e varie strutture ausiliarie.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/laon3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-48777 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/laon3.jpg" alt="" width="332" height="253" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/laon3.jpg 573w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/laon3-300x229.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 332px) 100vw, 332px" /></a>In questa struttura sono stati girati molti film e programmi televisivi, tra cui <strong>“Squid Game”</strong> e <strong>“The 8 Show”</strong> di Netflix.<br />
Il nuovo studio virtuale è stato realizzato nello <strong>Studio V</strong> ed è dotato di un sistema di intercomunicazione cablato e wireless Genie per supportare le produzioni. I dispositivi principali Genie configurati per questo studio includono 1 stazione base BS1000, 3 pannelli chiave rack GRP8, 3 pannelli chiave da tavolo GDP4, 6 antenne remote, 1 ripetitore e 20 beltpack wireless.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/laon1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-48779 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/laon1.jpg" alt="" width="433" height="325" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/laon1.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/laon1-300x225.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 433px) 100vw, 433px" /></a>Senza un costoso sistema a matrice tradizionale, <a href="https://www.laon-tech.com/2023/index.html" target="_blank" rel="noopener">Genie di Laon</a> integra senza sforzo il sistema di intercomunicazione cablato e wireless con una singola stazione base, offrendo al contempo connessioni multicanale e scalabilità. Il cliente ha scelto Genie per la sua efficienza e flessibilità nella progettazione di un sistema di intercomunicazione con una configurazione semplice, che non richiede l&#8217;aggiunta di elementi non essenziali. Inoltre, tutti i beltpack wireless possono essere collegati a qualsiasi antenna wireless, compresa una stazione base, senza limitare il numero di connessioni per antenna, il che è molto efficiente per l&#8217;installazione di antenne wireless all&#8217;interno della struttura.</p>
<p>Grazie a questa struttura, le società di produzione dovrebbero ridurre drasticamente i costi e i tempi necessari per le riprese in location estere o la post-produzione.<br />
Dopo l&#8217;apertura, il Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo sosterrà la produzione di un totale di due opere entro marzo del prossimo anno attraverso un <em><strong>“Progetto pilota di funzionamento dello studio virtuale”</strong></em>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-48775 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/miyoun_park-300x287.jpg" alt="" width="300" height="287" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/miyoun_park-300x287.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/miyoun_park.jpg 570w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Organizzerà inoltre un <strong>“Corso di perfezionamento sull&#8217;uso pratico dello studio virtuale”</strong> per formare personale professionale nel settore delle trasmissioni televisive e dei contenuti video. <strong>Miyoun Park</strong>, responsabile vendite di LaON Technology, ha aggiunto che è stato fantastico partecipare a questo straordinario progetto, fornendo supporto per l&#8217;intero sistema di comunicazione intercom e le soluzioni necessarie per i flussi di lavoro dello studio virtuale.</p>
<p><a href="https://www.laon-tech.com" target="_blank" rel="noopener"><strong>www.laon-tech.com</strong></a></p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/il-nuovo-studio-vr-di-studiocube-e-dotato-dellintercom-ip-laon/">Il nuovo studio VR di Studiocube è dotato dell’intercom IP LaON</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Video Progetti presenta la sua nuova identità e lancia il nuovo sito web</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/video-progetti-presenta-la-sua-nuova-identita-e-lancia-il-nuovo-sito-web/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jan 2026 10:27:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[System Integration]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Video Progetti, punto di riferimento in Italia per soluzioni broadcast, media e virtual production, annuncia oggi il completamento del proprio rebranding istituzionale e il lancio del nuovo sito web, segnando un’evoluzione importante nella comunicazione e nel posizionamento dell&#8217;azienda. La nuova identità visiva nasce per esprimere in modo più chiaro la...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>Video Progetti, punto di riferimento in Italia per soluzioni broadcast, media e virtual production, annuncia oggi il completamento del proprio rebranding istituzionale e il lancio del nuovo sito web, segnando un’evoluzione importante nella comunicazione e nel posizionamento dell&#8217;azienda. </strong></em></p>
<p>La nuova identità visiva nasce per esprimere in modo più chiaro la direzione strategica intrapresa: un approccio che unisce esperienza, innovazione tecnologica e capacità di accompagnare broadcaster, studi di produzione e media company attraverso le sﬁde della trasformazione digitale. Inspire, Innovate, Deliver.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/Campagna-nuovo-sito-V2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-48770 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/Campagna-nuovo-sito-V2.jpg" alt="" width="466" height="241" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/Campagna-nuovo-sito-V2.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/Campagna-nuovo-sito-V2-300x155.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/Campagna-nuovo-sito-V2-768x397.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/Campagna-nuovo-sito-V2-600x311.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 466px) 100vw, 466px" /></a>Il nuovo payoff <em><strong>“Inspire, Innovate, Deliver.”</strong></em> deﬁnisce con precisione i valori che guidano l’azienda:</p>
<p><strong>• Inspire</strong> – <a href="https://www.videoprogetti.it" target="_blank" rel="noopener">Video Progetti</a> non si limita a raccogliere le esigenze dei clienti: le anticipa, le arricchisce e le orienta alla luce delle più innovative tecnologie interpretando in anticipo l’evoluzione del settore media.</p>
<p><strong>• Innovate</strong> – L’innovazione è un metodo: architetture avanzate, workﬂow software-deﬁned, virtual production e sistemi complessi progettati per efficienza e scalabilità.</p>
<p><strong>• Deliver</strong> – L’affidabilità operativa è il risultato. Video Progetti si impegna a realizzare soluzioni solide, performanti e sostenibili, garantendo continuità e assistenza di prim’ordine ai propri clienti.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-48766 size-full alignnone" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/vp2.jpg" alt="" width="405" height="53" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/vp2.jpg 405w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/vp2-300x39.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 405px) 100vw, 405px" />Il nuovo sito web, totalmente riprogettato, offre una navigazione più chiara, contenuti aggiornati, Case Study con la descrizione di importanti progetti portati a termine con successo e una sezione “Resources” dedicata a white paper e materiali tecnici a disposizione dei propri clienti.</p>
<p><em><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-41366 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/01/francesco_struzzi-300x300.jpg" alt="" width="107" height="107" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/01/francesco_struzzi-300x300.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/01/francesco_struzzi-180x180.jpg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/01/francesco_struzzi-119x120.jpg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/01/francesco_struzzi-55x55.jpg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/01/francesco_struzzi-70x70.jpg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/01/francesco_struzzi-114x114.jpg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/01/francesco_struzzi-100x100.jpg 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/01/francesco_struzzi-150x150.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/01/francesco_struzzi.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 107px) 100vw, 107px" />“Questo rebranding non è un semplice aggiornamento estetico, ma il riﬂesso del percorso di crescita che stiamo compiendo”</em> -dichiara <strong>Francesco Struzz</strong>i, Sales Director di <a href="https://www.videoprogetti.it" target="_blank" rel="noopener">Video Progetti</a> &#8211;<em>“La nostra missione rimane la stessa: mettere competenza, visione e affidabilità al servizio dei nostri clienti. Oggi lo raccontiamo con una voce più moderna e con strumenti più efficaci”</em>. Il nuovo brand e il nuovo sito rappresentano un passo ulteriore nel consolidamento di <strong>Video Progetti</strong> come partner strategico per l’intero ecosistema media, unendo ingegneria, innovazione software e visione futura.</p>
<p>&nbsp;</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/video-progetti-presenta-la-sua-nuova-identita-e-lancia-il-nuovo-sito-web/">Video Progetti presenta la sua nuova identità e lancia il nuovo sito web</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>La produzione broadcast &#8220;full IP&#8221; della Università del Nebraska realizzata con Lawo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Jan 2026 17:21:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[Vetrina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>HuskerVision è il reparto di produzione video e broadcast della University of Nebraska–Lincoln dedicato alla gestione di contenuti audiovisivi per eventi sportivi, produzioni live e programmi televisivi distribuiti anche su network nazionali come il Big Ten Network. La struttura è ora ospitata in una moderna facility multimediale centralizzata di oltre...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>

<p><em><strong>HuskerVision è il reparto di produzione video e broadcast della University of Nebraska–Lincoln dedicato alla gestione di contenuti audiovisivi per eventi sportivi, produzioni live e programmi televisivi distribuiti anche su network nazionali come il Big Ten Network. La struttura è ora ospitata in una moderna facility multimediale centralizzata di oltre 25.000 ft², dotata di control room 4K/HDR basate su SMPTE ST 2110, studi di produzione, controllo replay e distribuzione IP per più venue atletiche del campus.</strong></em></p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/nebraska1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-48739 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/nebraska1.jpg" alt="" width="477" height="261" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/nebraska1.jpg 1108w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/nebraska1-300x164.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/nebraska1-1024x560.jpg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/nebraska1-768x420.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/nebraska1-810x443.jpg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/nebraska1-600x328.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 477px) 100vw, 477px" /></a>Dal punto di vista tecnologico, <a href="https://huskers.com/husker-vision" target="_blank" rel="noopener">HuskerVision</a> ha intrapreso una transizione significativa verso workflow basati su IP audio e audio-over-IP (AoIP), supportati da una collaborazione con Lawo, fornitore leader di tecnologie per broadcast live e produzione audio ibrida.</p>
<p><strong>HuskerVision</strong> ha implementato soluzioni <a href="https://lawo.com/" target="_blank" rel="noopener">Lawo</a> per l’audio AoIP, inclusi sistemi di gestione e routing basati su <strong>Lawo HOME</strong> (media infrastructure management platform), motori audio A__UHD Core, Power Core con card Dante, stagebox A__stage64 e A__digital per connettività AES67 e gestione di flussi AoIP.</p>
<p>L’integrazione delle <strong>console mc²56 Lawo</strong> offre capacità di mixaggio audio avanzate e controllo dei flussi multicanale, fondamentali per un ambiente di produzione sportiva con eventi simultanei e complesse esigenze di routing.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/HOME-Apps-Collection_NEW.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-48735 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/HOME-Apps-Collection_NEW.jpg" alt="" width="453" height="301" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/HOME-Apps-Collection_NEW.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/HOME-Apps-Collection_NEW-300x199.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/HOME-Apps-Collection_NEW-150x100.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/HOME-Apps-Collection_NEW-768x510.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/01/HOME-Apps-Collection_NEW-600x398.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 453px) 100vw, 453px" /></a>L’architettura adottata consente una <strong>configurazione ibrida IP/baseband</strong> che migliora la flessibilità operativa e la scalabilità dell’infrastruttura audio, pur mantenendo la compatibilità con parte dell’impianto video legacy, offrendo così un approccio graduale verso ambienti SMPTE ST 2110 completi.</p>
<p>Il <strong>supporto AES67</strong> e la capacità di trasmettere/sottoscrivere flussi IP direttamente dagli stagebox semplificano la gestione dei segnali, facilitando l’interoperabilità con sistemi Dante e Q-SYS per scenari multi-evento.</p>
<p>Questa integrazione con tecnologie <strong>Lawo</strong> ha permesso a <strong>HuskerVision</strong> di ottimizzare i workflow audio, aumentare la qualità della produzione e creare una base tecnica solida per future espansioni IP. Come osservato dagli ingegneri del dipartimento, l’esperienza con sistemi IP e la gestione PTP sono state determinanti nel definire strategie di deployment per le nuove control room, con un impatto positivo sull’efficienza operativa complessiva.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/la-struttura-di-produzione-broadcast-full-ip-delluniversita-del-nebraska-realizzata-con-lawo/">La produzione broadcast “full IP” della Università del Nebraska realizzata con Lawo</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
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