KBO sceglie LaON per la comunicazione degli arbitri con il “robot umpire” KBO sceglie LaON per la comunicazione degli arbitri con il “robot umpire”
La trasformazione digitale dello sport professionistico passa sempre più anche dalle infrastrutture di comunicazione. È quanto dimostra il progetto sviluppato dalla sudcoreana LaON Technology... KBO sceglie LaON per la comunicazione degli arbitri con il “robot umpire”

La trasformazione digitale dello sport professionistico passa sempre più anche dalle infrastrutture di comunicazione. È quanto dimostra il progetto sviluppato dalla sudcoreana LaON Technology per la Korea Baseball Organization, che ha introdotto ufficialmente il sistema ABS (Automatic Ball-Strike System), noto anche come “robot umpire”, diventando la prima lega professionistica di baseball al mondo ad adottare su larga scala questa tecnologia.

Dietro l’innovazione legata all’automazione delle chiamate ball/strike si nascondeva però una sfida operativa tutt’altro che banale: garantire agli arbitri sul campo comunicazioni affidabili, a bassissima latenza e perfettamente sincronizzate con il sistema automatico di giudizio. Gli umpire, infatti, dovevano gestire simultaneamente più dispositivi e ricevere in tempo reale i segnali audio generati dall’ABS.

Per risolvere il problema, la KBO League (l’associazione del baseball in Corea) ha condotto una serie di test comparativi con diversi vendor di intercom professionali, scegliendo infine il sistema GENIE Hybrid IP Intercom di LaON Technology. La piattaforma ha consentito di creare una rete di comunicazione unificata tra il centro replay di Seoul e i nove stadi della lega, integrando anche i segnali audio provenienti dal sistema ABS.

Uno degli aspetti più complessi del progetto riguardava la gestione di cinque partite simultanee distribuite sul territorio nazionale, in ambienti RF estremamente congestionati per la presenza di migliaia di spettatori, reti Wi-Fi e connessioni LTE. Il sistema doveva garantire comunicazioni multi-canale di alta qualità, senza buffering o ritardi, assicurando al tempo stesso affidabilità wireless e semplicità operativa per gli arbitri sul campo.

L’architettura sviluppata da LaON si basa sulle unità BS1000 Hybrid Base Station e GLR4 Line Router, che collegano gli stadi tramite rete IP dedicata VLAN. Nei centri operativi vengono utilizzati pannelli GDP4 con canali talk multipli, mentre gli arbitri utilizzano beltpack wireless BP851S progettati specificamente per il baseball professionistico.

Particolare attenzione è stata dedicata anche all’ergonomia e all’usabilità. I beltpack integrano tasti fisici separati per evitare errori di selezione in ambienti rumorosi, mentre gli headset open-ear personalizzati consentono agli arbitri di mantenere la percezione sonora del campo. Un sistema PTT dedicato permette inoltre agli apparecchi di comunicare direttamente con l’impianto PA dello stadio e annunciare le decisioni al pubblico in tempo reale.

Dal punto di vista operativo, la piattaforma viene gestita tramite il software GCM (Genie Configuration Manager), che consente il monitoraggio centralizzato delle connessioni e della mappatura delle comunicazioni, riducendo la necessità di personale tecnico aggiuntivo nei vari siti.

Secondo i responsabili del progetto, questa implementazione rappresenta un possibile modello di riferimento per future applicazioni di arbitraggio automatizzato in altri sport professionistici. La combinazione tra sistemi ABS, infrastrutture IP e comunicazioni wireless ultra-affidabili potrebbe infatti aprire la strada a nuovi standard internazionali per la gestione delle competizioni sportive.

redazione milano