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	<title>Audio | MonitoR</title>
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	<description>la rivista italiana del broadcast</description>
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	<title>Audio | MonitoR</title>
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	<item>
		<title>Doppiaggio automatico con AI: la rivoluzione silenziosa della localizzazione video</title>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 10:21:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AI Intelligenza Artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel giro di pochi anni, il doppiaggio automatico basato su intelligenza artificiale è passato da semplice curiosità tecnologica a leva strategica per la distribuzione globale dei contenuti video. Una trasformazione che interessa da vicino broadcaster, piattaforme OTT e produttori indipendenti, chiamati oggi a raggiungere audience sempre più ampie, multilingua e...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>Nel giro di pochi anni, il doppiaggio automatico basato su intelligenza artificiale è passato da semplice curiosità tecnologica a leva strategica per la distribuzione globale dei contenuti video. Una trasformazione che interessa da vicino broadcaster, piattaforme OTT e produttori indipendenti, chiamati oggi a raggiungere audience sempre più ampie, multilingua e frammentate.</strong></em></p>
<h4>Dal sottotitolo al doppiaggio intelligente</h4>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop3.png"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignright wp-image-49732" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop3-300x191.png" alt="" width="433" height="276" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop3-300x191.png 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop3-768x488.png 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop3-600x381.png 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop3.png 800w" sizes="(max-width: 433px) 100vw, 433px" /></a>Tradizionalmente, la localizzazione dei contenuti si è basata su sottotitoli o doppiaggio manuale, con costi elevati e tempi lunghi. Oggi, grazie all’AI, è possibile automatizzare l’intero processo:</p>
<ul>
<li>trascrizione del parlato (speech-to-text)</li>
<li>traduzione automatica</li>
<li>sintesi vocale (text-to-speech)</li>
<li>sincronizzazione labiale (lip-sync) nei sistemi più avanzati</li>
</ul>
<p>Il risultato è un video che appare — e soprattutto suona — come se fosse stato prodotto direttamente nella lingua target.</p>
<h4>Un ecosistema in rapida evoluzione</h4>
<p>Il mercato delle piattaforme di AI dubbing si sta rapidamente articolando su più livelli. Da un lato troviamo soluzioni “creator-friendly”, integrate in ambienti di editing video, pensate per produzioni rapide e contenuti social. Dall’altro, emergono piattaforme sempre più sofisticate, capaci di gestire workflow complessi, con supporto a decine o centinaia di lingue, voice cloning e sincronizzazione avanzata.</p>
<p>Nel segmento più evoluto, alcune tecnologie iniziano a essere utilizzate anche in ambito live production, ad esempio per il commento sportivo multilingua o per eventi internazionali, aprendo scenari fino a poco tempo fa impensabili.</p>
<h4>Qualità: quanto siamo vicini al doppiaggio umano?</h4>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop5.jpg"><img decoding="async" class="alignright wp-image-49734 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop5.jpg" alt="" width="401" height="321" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop5.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop5-300x240.jpg 300w" sizes="(max-width: 401px) 100vw, 401px" /></a>I progressi sono evidenti. Le voci sintetiche hanno raggiunto un livello di naturalezza elevato, con intonazioni sempre più credibili e capacità di adattarsi al contesto.<br />
Tuttavia, permangono alcune criticità:</p>
<ul>
<li>resa emotiva ancora limitata nei contenuti narrativi</li>
<li>difficoltà nella gestione di dialoghi complessi o sovrapposti</li>
<li>necessità di revisione umana per contenuti editoriali o tecnici</li>
</ul>
<p>In ambito broadcast, dove precisione e affidabilità sono fondamentali, l’AI dubbing si configura oggi più come strumento di accelerazione che come sostituto totale del processo umano.</p>
<h4>Impatti su workflow e business</h4>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop4.png"><img decoding="async" class="alignright wp-image-49733 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop4.png" alt="" width="422" height="185" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop4.png 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop4-300x132.png 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop4-768x337.png 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop4-640x280.png 640w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop4-600x263.png 600w" sizes="(max-width: 422px) 100vw, 422px" /></a>L’introduzione del doppiaggio automatico ha implicazioni profonde lungo tutta la filiera:</p>
<ul>
<li>Riduzione drastica dei tempi di localizzazione (da giorni a minuti)</li>
<li>Abbattimento dei costi, soprattutto per contenuti a lunga coda</li>
<li>Scalabilità internazionale, con distribuzione simultanea su più mercati</li>
</ul>
<p>Per i FAST channel, ad esempio, diventa possibile creare rapidamente versioni multilingua dello stesso palinsesto. Analogamente, gli archivi video possono essere “riattivati” e redistribuiti su nuove audience senza costosi interventi manuali.</p>
<h4>Broadcast e AI: verso il real-time?</h4>
<p>Uno degli sviluppi più interessanti riguarda l’integrazione con workflow live. Alcune piattaforme stanno sperimentando il doppiaggio in tempo quasi reale, combinando AI, cloud e connettività avanzata (incluso 5G privato).</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49731 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop2.jpg" alt="" width="412" height="232" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop2.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop2-300x169.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop2-768x432.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/dop2-600x338.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 412px) 100vw, 412px" /></a>Questo apre la strada a:</p>
<ul>
<li>eventi live con audio multilingua sincronizzato</li>
<li>news distribuite simultaneamente in più lingue</li>
<li>produzioni remote con audience globali</li>
<li>Un cambio di paradigma</li>
</ul>
<p>Più che una semplice innovazione tecnologica, l’<strong>AI dubbing</strong> rappresenta un cambio di paradigma: la lingua non è più una barriera, ma una variabile dinamica del workflow produttivo. Per l’industria broadcast e media, questo significa ripensare modelli distributivi, strategie editoriali e monetizzazione dei contenuti.</p>
<p>Il doppiaggio automatico non sostituirà nel breve termine il lavoro umano nei contesti più complessi, ma è destinato a diventare un elemento strutturale delle pipeline di produzione. E, soprattutto, un acceleratore decisivo per portare i contenuti — qualsiasi contenuto — ovunque.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/doppiaggio-automatico-con-ai-la-rivoluzione-silenziosa-della-localizzazione-video/">Doppiaggio automatico con AI: la rivoluzione silenziosa della localizzazione video</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Radio Missione Francescana: una radio che parla con il territorio</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/radio-missione-francescana-una-radio-che-parla-con-il-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Landini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 14:04:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Canali Radio]]></category>
		<category><![CDATA[DAB]]></category>
		<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
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		<category><![CDATA[Audio Radio Alta Frequenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Radio Missione Francescana (RMF) è un’emittente radiofonica cattolica radicata nel tessuto sociale del Varesotto, con sede a Varese all’interno del convento dei frati minori cappuccini di viale Borri. L’area di diffusione copre un bacino ampio, che si estende in FM tra i laghi di Varese, Maggiore, Lugano e Como, in...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>Radio Missione Francescana (RMF) è un’emittente radiofonica cattolica radicata nel tessuto sociale del Varesotto, con sede a Varese all’interno del convento dei frati minori cappuccini di viale Borri. L’area di diffusione copre un bacino ampio, che si estende in FM tra i laghi di Varese, Maggiore, Lugano e Como, in un contesto territoriale articolato anche sotto il profilo economico e turistico.</strong></em></p>
<div id="attachment_49705" class="wp-caption alignright" style="width: 440px"><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/MainStudio1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49705 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/MainStudio1.jpg" alt="" width="440" height="330" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/MainStudio1.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/MainStudio1-300x225.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 440px) 100vw, 440px" /></a><p class="wp-caption-text">Paolo De Palma, &#8220;Regia e Area Digital&#8221;</p></div>
<p>L’idea di analizzare questa realtà nasce dalla volontà di osservare da vicino come sia cambiato il lavoro radiofonico, in particolare sul piano tecnico, in un contesto profondamente trasformato negli ultimi anni. La visita porta però a spostare il punto di vista.</p>
<p>Più che l’infrastruttura, emerge il modello culturale e produttivo che sostiene la radio. La sede dispone di uno spazio ampio, pensato per futuri sviluppi delle attività di produzione e trasmissione.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49708 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio.jpg" alt="" width="440" height="330" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio-300x225.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio-768x576.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio-600x450.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 440px) 100vw, 440px" /></a>L’operatività quotidiana resta tuttavia concentrata negli ambienti storici, gli stessi in cui il progetto prende avvio negli anni Novanta. Una scelta che restituisce continuità e coerenza a un percorso che non ha mai privilegiato l’aspetto scenografico.</p>
<p>La visita agli studi conferma questa impostazione. Accanto a mixer <strong>Soundcraft</strong>, la dotazione include apparecchiature di marchi come <strong>RØDE, Sonifex, Sony, Denon, Technics, dbx, Orban, Kramer, Neumann, Revox, Akai, Marantz, Genelec</strong> e molti altri.</p>
<p>Si tratta di un <strong>ecosistema tecnologico stratificato</strong>, in cui convivono formati analogici e digitali sviluppati nel corso degli ultimi decenni. Alcuni restano in uso, altri sono ancora funzionanti ma non più centrali nella produzione quotidiana.</p>
<div id="attachment_49704" class="wp-caption alignright" style="width: 441px"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-49704" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/EnricoBonisolo-300x176.jpg" alt="" width="441" height="259" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/EnricoBonisolo-300x176.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/EnricoBonisolo.jpg 500w" sizes="auto, (max-width: 441px) 100vw, 441px" /><p class="wp-caption-text">Un cuore analogico voluto dal responsabile tecnico Enrico Bonisolo</p></div>
<p><em>“Questo testimonia il percorso di aggiornamento che abbiamo seguito nel tempo, senza ricorrere a cambiamenti radicali e mantenendo una base operativa di impronta analogica”</em>, osserva il responsabile tecnico <strong>Enrico Bonisolo</strong>. <em>“La tecnica è pensata come strumento di servizio e di prossimità. L’approccio francescano privilegia sobrietà e utilizzo essenziale delle risorse, con un modello produttivo leggero, sostenuto anche dal volontariato”</em>.</p>
<p><em>“L’integrazione del digitale avviene in modo progressivo, mantenendo una coerenza operativa che consente di gestire con continuità tutte le attività necessarie alla trasmissione e alla produzione, a supporto delle finalità sociali della radio”.</em></p>
<h4><em><strong>La diffusione il territorio di riferimento e la programmazione</strong></em></h4>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/AudioBooth.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49703" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/AudioBooth-260x300.jpg" alt="" width="296" height="342" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/AudioBooth-260x300.jpg 260w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/AudioBooth-526x607.jpg 526w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/AudioBooth.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 296px) 100vw, 296px" /></a><a href="https://www.rmf.it" target="_blank" rel="noopener">RMF fa parte del circuito nazionale InBlu</a>, che riunisce oltre 200 emittenti sul territorio italiano. Alla programmazione locale si affiancano notiziari nazionali e gli aggiornamenti della Radio Vaticana, in onda più volte al giorno.</p>
<p>Nata nel 1990, l’emittente costruisce nel tempo un palinsesto orientato alla comunità, con una forte attenzione all’informazione locale. Accanto alla cronaca trovano spazio contenuti culturali, sociali e religiosi, insieme a momenti di intrattenimento leggero.</p>
<h4><em><strong>Il rapporto con il territorio è centrale</strong></em></h4>
<p>La radio si sviluppa come una rete di relazioni che coinvolge collaboratori, realtà associative e fonti informative locali, con un flusso continuo di aggiornamenti e contributi legati alla vita della provincia. La componente musicale resta presente, ma il formato è prevalentemente parlato, con rubriche e approfondimenti.</p>
<h4><em><strong>Contenuti che valorizzano esperienze, realtà associative e dinamiche della comunità</strong></em></h4>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-49719 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/Franzi-300x190.jpg" alt="" width="300" height="190" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/Franzi-300x190.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/Franzi.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><em>“Il linguaggio è volutamente accessibile, diretto, non tecnico, per facilitare la comprensione e ampliare il pubblico”</em>, osserva il direttore dei programmi <strong>Antonio Franzi. </strong><em>“La radio mantiene una funzione centrale anche nell’attuale ecosistema mediatico, caratterizzato da connessione continua e rapidità informativa. RMF si propone come un flusso informativo strutturato, orientato a supportare il pubblico nella comprensione dei contesti e degli eventi”</em>.</p>
<p><em>“Il mezzo radiofonico conserva una specificità distintiva: raggiunge l’ascoltatore senza risultare invasivo e favorisce un ascolto consapevole, lasciando spazio alla riflessione. Fare radio oggi significa rafforzare il rapporto con il territorio e con il tessuto sociale ed economico, con un’attenzione particolare alla dimensione comunitaria”.</em></p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/Network.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49706 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/Network.jpg" alt="" width="338" height="451" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/Network.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/Network-225x300.jpg 225w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/Network-455x607.jpg 455w" sizes="auto, (max-width: 338px) 100vw, 338px" /></a>Oltre alla diffusione in FM, <a href="https://www.monitor.cc/w/station/radio-missione-francescana/" target="_blank" rel="noopener">Radio Missione Francescana</a> è presente sul DAB, in streaming, su YouTube per alcune dirette e su Spotify per la fruizione on demand.</p>
<p>Recenti acquisizioni di frequenze hanno esteso la copertura anche alla Val d’Ossola, ampliando la presenza sull’area piemontese del Lago Maggiore, mentre <strong>il DAB raggiunge gran parte della Lombardia</strong>.</p>
<p>La giornata editoriale si apre con la <strong>programmazione del circuito nazionale</strong>. Dalle 9.15 prende avvio l’informazione locale, con rassegna stampa e aggiornamenti sulla cronaca del territorio. Dopo il notiziario delle 10, la fascia centrale della mattinata è dedicata all’approfondimento, con analisi, interviste e confronto sui principali temi della provincia e dell’area insubrica.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-49709 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio1-300x225.jpg" alt="" width="400" height="300" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio1-300x225.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio1-768x576.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio1-600x450.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio1.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" />La programmazione è scandita da <strong>rubriche su economia, società, cultura, sanità e vita ecclesiale</strong>, con la presenza di ospiti in studio e il coinvolgimento diretto del pubblico anche attraverso interventi telefonici. Non mancano spazi dedicati allo sport e appuntamenti tematici ricorrenti nel corso della settimana.</p>
<p>Sul fronte digitale, il <a href="https://www.rmfonline.it/" target="_blank" rel="noopener">sito RMFonline.it</a> propone un aggiornamento settimanale, mentre la distribuzione podcast su Spotify registra una crescita nella fruizione in mobilità.</p>
<p>Tra i progetti in sviluppo rientrano collaborazioni con l’<strong>Università dell’Insubria</strong> per attività redazionali e formative, il rafforzamento della presenza sui canali social e l’estensione delle dirette dal territorio.<br />
È inoltre in corso l’ampliamento dell’accordo con <a href="https://www.monitor.cc/w/station/radio-materia-varese-news/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Radio Materia</strong></a> di <strong>VareseNews</strong> per la diffusione online di alcune fasce di programmazione.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/radio-missione-francescana-una-radio-che-parla-con-il-territorio/">Radio Missione Francescana: una radio che parla con il territorio</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>GEDI passa ai greci di Antenna: oltre a &#8216;la Repubblica&#8217;, radio, streaming e audiovisivi</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/gedi-passa-ai-greci-di-antenna-oltre-a-la-repubblica-radio-streaming-e-audiovisivi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 15:40:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Audiovisivi]]></category>
		<category><![CDATA[Canali Radio]]></category>
		<category><![CDATA[CANALI TV]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.monitor-radiotv.it/w/?p=49370</guid>

					<description><![CDATA[<p>È stata ufficializzata il 23 marzo 2026 la cessione del 100% di GEDI Gruppo Editoriale da Exor al gruppo greco Antenna, controllato dalla famiglia Kyriakou. Un’operazione che segna un passaggio rilevante per il mercato italiano, soprattutto per le implicazioni sul fronte audiovisivo e digitale. Nel perimetro dell’acquisizione rientrano la Repubblica,...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>È stata ufficializzata il 23 marzo 2026 la cessione del 100% di GEDI Gruppo Editoriale da Exor al gruppo greco Antenna, controllato dalla famiglia Kyriakou. Un’operazione che segna un passaggio rilevante per il mercato italiano, soprattutto per le implicazioni sul fronte audiovisivo e digitale.</strong></em></p>
<p>Nel perimetro dell’acquisizione rientrano <strong>la Repubblica, le radio Radio Deejay, Radio Capital e m2o, oltre a HuffPost Italia, National Geographic Italia, Limes e la concessionaria pubblicitaria Manzoni</strong>. Restano invece escluse La Stampa (destinata al gruppo SAE) e Stardust.</p>
<h4>Antenna: un player globale dell’audiovisivo</h4>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/gedi3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49379 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/gedi3.jpg" alt="" width="423" height="273" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/gedi3.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/gedi3-300x194.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 423px) 100vw, 423px" /></a><a href="https://www.antenna-group.com/" target="_blank" rel="noopener">Antenna Group</a> si presenta come un operatore internazionale con un profilo fortemente audiovisivo. <strong>In oltre 35 anni</strong> ha costruito un ecosistema che oggi comprende <strong>37 canali TV free e pay</strong>, due piattaforme streaming e un portafoglio integrato tra contenuti, produzione e distribuzione, con una reach fino a <strong>500 milioni di utenti</strong> tra Europa, Nord America e Australia.</p>
<p>Non si tratta quindi di un editore tradizionale, ma di un gruppo media “end-to-end”, con competenze che spaziano da broadcasting, OTT e cinema fino a eventi, education e produzione musicale.</p>
<h4>Radio e streaming: il vero asse industriale</h4>
<p>Dal comunicato emerge con chiarezza che il focus strategico è sull’audiovisivo. <strong>Antenna</strong> punta infatti a:</p>
<ul>
<li><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/gedi4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49381 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/gedi4.jpg" alt="" width="423" height="285" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/gedi4.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/gedi4-300x203.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/gedi4-150x100.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/gedi4-768x518.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/gedi4-600x405.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 423px) 100vw, 423px" /></a>sviluppare un hub radiofonico mediterraneo partendo dai brand <a href="https://www.gedi.it/" target="_blank" rel="noopener">GEDI</a></li>
<li>investire in podcast, produzione musicale e publishing</li>
<li>espandere la produzione di documentari e contenuti video</li>
<li>integrare e far crescere la piattaforma streaming mymovies.it con le proprie OTT</li>
<li>rafforzare la distribuzione anche attraverso partnership globali, incluse quelle con piattaforme come Netflix</li>
</ul>
<p>A questo si aggiunge l’interesse per il cinema (anche sul fronte theatrical) e per nuove iniziative cross-mediali.</p>
<h4>Tecnologia, scala e internazionalizzazione</h4>
<p>L’obiettivo dichiarato è trasformare <a href="https://www.gedi.it/" target="_blank" rel="noopener">GEDI</a> in un gruppo media internazionale, integrando tecnologia, innovazione e distribuzione globale. Antenna prevede investimenti significativi sia sull’espansione dell’audience sia sullo sviluppo di nuovi formati e modelli di consumo.</p>
<p>Particolare attenzione viene posta anche all’indipendenza editoriale e all’identità dei singoli brand, considerati elementi chiave della strategia.</p>
<h4>La nuova guida e la visione</h4>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-49371 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/DASERO_CARTIA_MIRJA.jpg" alt="" width="138" height="207" />A guidare questa fase sarà <strong>Mirja Cartia d’Asero</strong>, futura CEO di <a href="https://www.gedi.it/" target="_blank" rel="noopener">GEDI</a>. Nel comunicato sottolinea:</p>
<p><em>“Siamo lieti di accogliere GEDI nel nostro gruppo. Costruiremo su storia e forza dei suoi brand per creare un media group con respiro globale e impatto significativo. Vediamo un grande potenziale per rafforzare il ruolo di GEDI come riferimento per il giornalismo di qualità e l’innovazione nei media”.</em></p>
<p>In questo scenario, la componente audiovisiva – radio, streaming e contenuti video – appare destinata a diventare il vero motore di sviluppo, segnando l’ingresso strutturato di un grande player internazionale nel mercato media italiano.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/gedi-passa-ai-greci-di-antenna-oltre-a-la-repubblica-radio-streaming-e-audiovisivi/">GEDI passa ai greci di Antenna: oltre a ‘la Repubblica’, radio, streaming e audiovisivi</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Scala Leverkusen alza l’asticella: audio &#8220;touring-grade&#8221; anche per una venue fissa</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/scala-leverkusen-alza-lasticella-audio-touring-grade-anche-per-una-venue-fissa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 14:59:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[Audio Radio Alta Frequenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel live moderno non basta più “suonare bene”. Serve coerenza, pressione, intelligibilità e soprattutto la capacità di adattarsi a produzioni sempre più ibride. È in questo scenario che si inserisce la scelta di Scala Leverkusen, che ha deciso di ripensare completamente il proprio sistema audio installato puntando sulla piattaforma VIO...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>Nel live moderno non basta più “suonare bene”. Serve coerenza, pressione, intelligibilità e soprattutto la capacità di adattarsi a produzioni sempre più ibride. È in questo scenario che si inserisce la scelta di Scala Leverkusen, che ha deciso di ripensare completamente il proprio sistema audio installato puntando sulla piattaforma VIO di <a href="https://www.dbtechnologies.com/it/home" target="_blank" rel="noopener">dBTechnologies</a>.</strong></em></p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/db6.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49338 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/db6.jpg" alt="" width="399" height="266" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/db6.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/db6-300x200.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/db6-150x100.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/db6-768x512.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/db6-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 399px) 100vw, 399px" /></a>Non si tratta di un semplice upgrade tecnologico, ma di un cambio di paradigma: portare standard tipici del touring professionale all’interno di una venue fissa. Un’esigenza sempre più diffusa in spazi che ospitano format eterogenei — concerti, eventi culturali, stand-up comedy e produzioni corporate — e che richiedono quindi sistemi audio capaci di garantire prestazioni costanti, indipendentemente dal contenuto.</p>
<p>Il progetto, sviluppato insieme a <a href="https://mecky-events.de/shop/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Mecky Events</strong></a> sotto la guida di <strong>Fabian Stiens</strong>, nasce proprio da questa necessità: costruire un’infrastruttura scalabile, affidabile e soprattutto prevedibile nelle performance.</p>
<p><a href="https://www.scala-leverkusen.de/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Scala Leverkusen</strong></a><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/db4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49340 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/db4.jpg" alt="" width="399" height="266" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/db4.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/db4-300x200.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/db4-150x100.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 399px) 100vw, 399px" /></a> non è una venue qualunque. Ospita eventi di rilievo come i <strong>Leverkusener Jazztage</strong>, dove la qualità della riproduzione musicale diventa un fattore critico. In questi contesti, ogni dettaglio conta: dalla trasparenza timbrica alla gestione delle dinamiche, fino alla perfetta intelligibilità del parlato.</p>
<p>La soluzione adottata ruota attorno a un sistema line-array VIO L208 di <a href="https://www.dbtechnologies.com/it/home" target="_blank" rel="noopener">dbTechnologies</a>, configurato in cluster sospesi ai lati del palco, supportato da<em> frontfill</em> e <em>centerfill</em> della serie X per garantire copertura uniforme anche nelle prime file. Il tutto completato da subwoofer S118R, in grado di fornire un low-end controllato ma con sufficiente headroom per produzioni live contemporanee.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/db1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49342 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/db1.jpg" alt="" width="399" height="266" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/db1.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/db1-300x200.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/db1-150x100.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 399px) 100vw, 399px" /></a>Ma il vero valore aggiunto non sta tanto nei singoli componenti, quanto nel <strong>lavoro di integrazione</strong>. L’attenzione si è concentrata sulla continuità del fronte sonoro: eliminare discontinuità tra main PA, frontfill e centerfill, garantendo un’esperienza d’ascolto coerente in ogni punto della sala. Un aspetto spesso sottovalutato nelle installazioni fisse, ma decisivo per la qualità percepita dal pubblico.</p>
<p>Il risultato è un sistema compatto, ma con caratteristiche tipiche di setup touring: precisione, riserva dinamica e flessibilità operativa. In altre parole, una piattaforma in grado di adattarsi rapidamente a produzioni molto diverse, senza compromessi.</p>
<p><em><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-49334 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/fabien_stains-300x300.jpg" alt="" width="126" height="126" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/fabien_stains-300x300.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/fabien_stains-768x768.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/fabien_stains-180x180.jpg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/fabien_stains-119x120.jpg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/fabien_stains-55x55.jpg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/fabien_stains-70x70.jpg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/fabien_stains-114x114.jpg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/fabien_stains-607x607.jpg 607w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/fabien_stains-600x600.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/fabien_stains-100x100.jpg 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/fabien_stains-150x150.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/fabien_stains.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 126px) 100vw, 126px" />“Il VIO setup ci offre esattamente ciò di cui abbiamo bisogno: precisione, potenza e compattezza, con un impatto evidente soprattutto nei concerti”</em>, sottolinea <strong>Fabian Stiens</strong>.<br />
La direzione è chiara: il confine tra <strong>installato/fisso</strong> e <strong>touring</strong> si sta assottigliando. E progetti come quello di <strong>Scala Leverkusen</strong> dimostrano che il futuro delle venue passa sempre più da sistemi audio progettati non solo per funzionare, ma per performare.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/scala-leverkusen-alza-lasticella-audio-touring-grade-anche-per-una-venue-fissa/">Scala Leverkusen alza l’asticella: audio “touring-grade” anche per una venue fissa</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Calrec spinge sull’innovazione audio al NAB 2026 tra IP, virtualizzazione e workflow ibridi</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/calrec-spinge-sullinnovazione-audio-al-nab-2026-tra-ip-virtualizzazione-e-workflow-ibridi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2026 15:42:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Audio Radio Alta Frequenza]]></category>
		<category><![CDATA[NAB 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Fondata nel Regno Unito oltre 60 anni fa, Calrec Audio è oggi uno dei riferimenti globali nel settore dell’audio broadcast professionale. Le sue console sono utilizzate dai principali broadcaster internazionali e l’azienda si è distinta nel tempo per la capacità di anticipare le evoluzioni del mercato, in particolare nell’ambito delle...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>Fondata nel Regno Unito oltre 60 anni fa, Calrec Audio è oggi uno dei riferimenti globali nel settore dell’audio broadcast professionale. Le sue console sono utilizzate dai principali broadcaster internazionali e l’azienda si è distinta nel tempo per la capacità di anticipare le evoluzioni del mercato, in particolare nell’ambito delle produzioni remote, dei workflow IP e della virtualizzazione.</strong></em></p>
<p><em>In occasione del <a href="https://www.nabshow.com" target="_blank" rel="noopener">NAB Show 2026</a> di Las Vegas (Central Hall, Booth C6907), <a href="https://calrec.com/" target="_blank" rel="noopener">Calrec</a> presenta un portafoglio tra i più completi mai realizzati, pensato per rispondere a una trasformazione ormai evidente: il passaggio verso modelli produttivi sempre più distribuiti, flessibili e indipendenti dalla location.</em></p>
<h4>Workflow più agili e scalabili</h4>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/calrec4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49250 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/calrec4.jpg" alt="" width="430" height="304" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/calrec4.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/calrec4-300x212.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/calrec4-768x542.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/calrec4-600x424.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 430px) 100vw, 430px" /></a>Il messaggio chiave è chiaro: offrire <em>“choice without compromise”</em>. In un contesto in cui le produzioni live devono adattarsi rapidamente a esigenze diverse – dai grandi eventi sportivi alle produzioni più leggere – i broadcaster cercano soluzioni che consentano di ottimizzare risorse tecniche e umane. Calrec risponde con un ecosistema IP integrato, basato su True Control 2.0, che permette di orchestrare ambienti produttivi distribuiti, combinando infrastrutture on-premise, cloud e risorse remote.</p>
<p>Al centro di questa architettura troviamo le <strong>console Argo</strong>, il <strong>sistema modulare Type R</strong> e i <strong>core di processamento ImPulse</strong>, inclusa la versione virtualizzata <strong>ImPulseV</strong>, capace di operare su hardware COTS, cloud pubblici o privati.</p>
<h4>Argo M: compatta ma potente</h4>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49251 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/calrec3.jpg" alt="" width="300" height="450" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/calrec3.jpg 400w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/calrec3-200x300.jpg 200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Tra le novità più rilevanti spicca il debutto statunitense della nuova Argo M a 48 fader, una console IP-native compatta ma estremamente performante. Dotata di DSP integrato fino a 356 canali, offre la potenza della piattaforma Argo in un formato più flessibile (24, 36 e 48 fader), con piena compatibilità SMPTE ST 2110 e connettività cloud plug-and-play.</p>
<p>La possibilità di collegarsi a un core ImPulse e ad altri surface Argo consente di creare ambienti multi-console completamente IP, adattabili in tempo reale alle esigenze produttive.</p>
<h4>Virtualizzazione e nuovi modelli operativi</h4>
<p>Un altro punto centrale della proposta Calrec è la <strong>virtualizzazione</strong>. Con ImPulseV, l’azienda ridefinisce il concetto di audio mixing engine, permettendo ai broadcaster di distribuire le risorse di processing su diverse piattaforme e ambienti. Questo approccio non solo aumenta la flessibilità operativa, ma introduce anche modelli economici basati su OpEx, rendendo sostenibili produzioni che prima non lo erano, soprattutto per eventi di fascia media o bassa.</p>
<h4>True Control 2.0: il collante dell’ecosistema</h4>
<p>Il vero elemento distintivo è però <strong>True Control 2.0</strong>, che disaccoppia il controllo dall’hardware e consente di gestire più console e core DSP contemporaneamente. In fiera, Calrec dimostrerà la capacità di controllare sistemi remoti in tempo reale, collegando lo stand di Las Vegas a una console in California.</p>
<h4>Evoluzione continua</h4>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/calrec7.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49255 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/calrec7.jpg" alt="" width="431" height="287" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/calrec7.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/calrec7-300x200.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/03/calrec7-150x100.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 431px) 100vw, 431px" /></a>Accanto all’hardware, <strong>Calrec i</strong>ntroduce aggiornamenti software significativi per le piattaforme Argo e Type R, oltre a nuove funzionalità come l’Argo Offline Assist, che permetterà la configurazione offline dei sistemi.</p>
<p>Con questa proposta, <strong>Calrec</strong> conferma una visione chiara: il <strong>futuro dell’audio broadcast è ibrido, distribuito e sempre più software-defined</strong>. E la capacità di offrire scelta, scalabilità e integrazione sarà il vero fattore competitivo per i broadcaster nei prossimi anni.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/calrec-spinge-sullinnovazione-audio-al-nab-2026-tra-ip-virtualizzazione-e-workflow-ibridi/">Calrec spinge sull’innovazione audio al NAB 2026 tra IP, virtualizzazione e workflow ibridi</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Autoradio a rischio? L’allarme di Confindustria Radiotv sulla radio in auto</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/autoradio-a-rischio-lallarme-di-confindustria-radiotv-sulla-radio-in-auto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2026 13:02:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Canali Radio]]></category>
		<category><![CDATA[DAB]]></category>
		<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Radio]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In occasione della Giornata Mondiale della Radio, Confindustria Radio Televisioni ha acceso i riflettori su un tema che tocca da vicino l’intero ecosistema broadcast: la progressiva scomparsa dell’autoradio tradizionale dai veicoli di nuova generazione. Non si tratta di un fenomeno improvviso, ma di un cambiamento strutturale legato all’evoluzione dell’infotainment automotive...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>In occasione della Giornata Mondiale della Radio, Confindustria Radio Televisioni ha acceso i riflettori su un tema che tocca da vicino l’intero ecosistema broadcast: la progressiva scomparsa dell’autoradio tradizionale dai veicoli di nuova generazione. Non si tratta di un fenomeno improvviso, ma di un cambiamento strutturale legato all’evoluzione dell’infotainment automotive e alla crescente centralità delle piattaforme connesse.</strong></em></p>
<h3>Un mezzo ancora centrale</h3>
<p>In Italia la radio mantiene una forza straordinaria: milioni di ascoltatori quotidiani e una quota rilevantissima di fruizione in mobilità. L’auto resta il primo luogo d’ascolto. È qui che la radio esprime una delle sue caratteristiche distintive: immediatezza, gratuità, accessibilità universale, capacità di accompagnare l’utente senza distrazioni visive.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-49067 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/auto2-225x300.jpg" alt="" width="315" height="420" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/auto2-225x300.jpg 225w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/auto2-455x607.jpg 455w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/auto2.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 315px) 100vw, 315px" />Proprio per questo l’eventuale eliminazione del ricevitore FM/DAB dai cruscotti non è una questione nostalgica, ma industriale e strategica. Se la radio esce dall’interfaccia primaria del veicolo, rischia di diventare una “app tra le altre”, subordinata a logiche commerciali e algoritmiche che non le appartengono.</p>
<h3>Cosa sta cambiando nelle auto</h3>
<p>Negli ultimi anni l’industria automobilistica ha accelerato verso sistemi di infotainment sempre più integrati, dominati da grandi schermi touch, connettività permanente e servizi in abbonamento. In questo contesto, alcuni costruttori hanno iniziato a ridurre o eliminare il ricevitore radio tradizionale, privilegiando lo streaming via Internet.</p>
<p>Un caso spesso citato è quello di <strong>Tesla</strong>, che in alcune versioni di <strong>Tesla Model 3</strong> e <strong>Tesla Model Y</strong> ha rimosso la radio AM/FM, puntando su servizi digitali e connettività dati. Il messaggio implicito è chiaro: l’audio diventa un servizio IP, non più un’infrastruttura broadcast.</p>
<p>Il tema non è tanto la presenza del DAB+ — che nelle auto dotate di autoradio è ormai ampiamente diffuso, anche grazie all’impulso di <strong>WorldDAB</strong> — quanto il fatto che alcune vetture possano non montare affatto un ricevitore radio.</p>
<h3>Il nodo normativo</h3>
<p>A livello europeo, l’<strong>Electronic Communications Code</strong> prevede che, se un veicolo è dotato di autoradio, questa debba supportare la radio digitale terrestre (DAB+). Tuttavia non esiste un obbligo generale che imponga la presenza di un ricevitore radio su tutte le auto nuove. È una distinzione sottile ma decisiva: l’obbligo vale “se c’è l’autoradio”, non “per tutte le auto”.</p>
<p>È proprio su questa lacuna che si concentra l’allarme del settore. Anche <strong>Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni</strong> ha in passato richiamato l’attenzione sul ruolo della radio come strumento essenziale di informazione e servizio pubblico, in particolare in situazioni di emergenza.</p>
<h3>Perché la radio in auto è un tema strategico</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-49066 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/auto1-300x127.jpg" alt="" width="450" height="190" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/auto1-300x127.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/auto1.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" />La radio broadcast ha alcune caratteristiche uniche: funziona senza connessione dati, non consuma traffico, è resiliente nelle emergenze, garantisce copertura capillare. In un contesto in cui le reti mobili possono congestionarsi o risultare instabili, il segnale terrestre resta una infrastruttura robusta.</p>
<p>Se l’accesso alla radio dipende esclusivamente da piattaforme IP o da ecosistemi proprietari, si introduce un elemento di intermediazione che può limitare visibilità, accesso diretto e neutralità. Per l’industria radiofonica questo significa potenziale perdita di centralità, ma anche ridefinizione del modello distributivo.</p>
<h3>Uno scenario da governare</h3>
<p>L’allarme lanciato da <a href="https://www.confindustriaradiotv.it/" target="_blank" rel="noopener">Confindustria Radiotv</a> non è contro l’innovazione — che anzi il settore sta abbracciando con DAB+, hybrid radio e integrazione IP — ma a favore della presenza garantita della radio nei veicoli. Il punto non è scegliere tra broadcast e streaming, ma assicurare che la radio resti facilmente accessibile, con un’interfaccia dedicata e non relegata a funzione secondaria.</p>
<p>In gioco non c’è solo un’abitudine di ascolto, ma l’equilibrio tra piattaforme globali e media locali, tra servizi proprietari e infrastrutture aperte. Per un Paese come l’Italia, dove l’auto è ancora il cuore dell’ascolto radiofonico, la questione è tutt’altro che marginale.</p>
<a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/Brochure-RadioInAuto.pdf" class="pdfemb-viewer" style="" data-width="max" data-height="max" data-toolbar="bottom" data-toolbar-fixed="off">Brochure-RadioInAuto</a>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/autoradio-a-rischio-lallarme-di-confindustria-radiotv-sulla-radio-in-auto/">Autoradio a rischio? L’allarme di Confindustria Radiotv sulla radio in auto</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>RF Venue White Paper da scaricare: posizionamento antenne wireless</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/rf-venue-white-paper-da-scaricare-posizionamento-antenne-wireless/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Landini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Feb 2026 11:36:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[Telecomunicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Trasmissione Distribuzione IP]]></category>
		<category><![CDATA[Audio Radio Alta Frequenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La nuova pubblicazione di RF Venue affronta in modo sistematico il tema delle antenne e del loro corretto posizionamento nei sistemi di audio wireless. L’e-book analizza i principali fattori che influenzano l’affidabilità delle trasmissioni RF, dalla diversità e polarizzazione alla scelta tra diverse tipologie di antenne. L’obiettivo è di ridurre...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<h4><em><strong>La nuova pubblicazione di RF Venue affronta in modo sistematico il tema delle antenne e del loro corretto posizionamento nei sistemi di audio wireless.</strong></em></h4>
<p>L’e-book analizza i principali fattori che influenzano l’affidabilità delle trasmissioni RF, dalla diversità e polarizzazione alla scelta tra diverse tipologie di antenne.<br />
L’obiettivo è di ridurre interferenze, rumore e perdite di segnale in contesti live, corporate e installativi.</p>
<p>Attraverso esempi pratici, indicazioni operative e apparati grafici, il volume fornisce strumenti concreti sia ai professionisti esperti sia a chi si avvicina per la prima volta alla gestione di microfoni e sistemi IEM, favorendo decisioni tecniche più consapevoli e una maggiore stabilità operativa.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/rfvenue3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-48931 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/rfvenue3.jpg" alt="" width="439" height="333" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/rfvenue3.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/rfvenue3-300x228.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/rfvenue3-768x583.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/rfvenue3-600x455.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 439px) 100vw, 439px" /></a>L’e-book gratuito di <strong>RF Venue Antennas and Antenna Placement for Wireless Audio</strong><em> chiarisce in modo sistematico la scelta e il posizionamento delle antenne per l’audio wireless.</em></p>
<p>Il nuovo e-book di<a href="https://www.rfvenue.com/" target="_blank" rel="noopener"> RF Venue,</a> Antennas and Antenna Placement for Wireless Audio, Explained and Demystified, mette a disposizione le conoscenze necessarie per affrontare con sicurezza la selezione e il posizionamento delle antenne.<br />
RF Venue, produttore globale di riferimento per soluzioni dedicate all’audio wireless, evidenzia come le complessità dell’ingegneria a radiofrequenza possano risultare poco intuitive anche per tecnici audio esperti, soprattutto quando si tratta di antenne per sistemi di microfoni wireless e in-ear monitor.</p>
<p>Le competenze necessarie per affrontare con consapevolezza la scelta e il posizionamento delle antenne sono ora disponibili gratuitamente nel nuovo e-book RF Venue Antennas and Antenna Placement for Wireless Audio, Explained and Demystified.<br />
Il volume è il risultato di un lavoro congiunto del team di application engineering di RF Venue, che riunisce decenni di esperienza sul campo.</p>
<p><a href="https://www.rfvenue.com/demystifying-antennas-pco" target="_blank" rel="noopener">SCARICATE L&#8217;E-BOOK &#8220;RF Venue Antennas and Antenna Placement for Wireless Audio&#8221;</a></p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/rfenue2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-48932 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/rfenue2.jpg" alt="" width="441" height="311" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/rfenue2.jpg 778w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/rfenue2-300x212.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/rfenue2-768x542.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/rfenue2-600x423.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 441px) 100vw, 441px" /></a>Queste gli argomenti dell&#8217;e-book:</p>
<p><em><strong>1 &#8211; Scelta dell&#8217;antenna:</strong> È fondamentale scegliere l&#8217;antenna giusta per garantire una ricezione affidabile e senza interruzioni. Per i microfoni wireless, si consiglia di utilizzare una coppia di antenne diversificate, mentre per i sistemi IEM è sufficiente un&#8217;antenna singola.</em></p>
<p><em><strong>2 &#8211; Utilizzo di antenne direzionali:</strong> Le antenne direzionali sono preferibili rispetto a quelle omnidirezionali, poiché permettono di focalizzare la ricezione o la trasmissione verso l&#8217;area desiderata, riducendo le interferenze da altre direzioni.</em></p>
<p><em><strong>3 &#8211; Polarizzazione delle antenne:</strong> La polarizzazione delle antenne è cruciale per evitare problemi di attenuazione del segnale. L&#8217;uso di antenne con polarizzazione circolare o diversificata può migliorare significativamente la ricezione e ridurre i dropouts.</em></p>
<p><em><strong>4 &#8211; Posizionamento e orientamento delle antenne:</strong> Le antenne devono essere posizionate in modo da garantire una linea di vista chiara tra trasmettitore e ricevitore, evitando ostacoli come pareti, strutture metalliche e persone. È consigliabile posizionarle ad almeno 60 cm dalle pareti e a un&#8217;altezza di 2-10 piedi dal suolo.</em></p>
<p><em><strong>5 &#8211; Cavi coassiali di qualità:</strong> Utilizzare cavi coassiali di alta qualità con impedenza di 50Ω e doppia schermatura per minimizzare la perdita di segnale e le interferenze esterne. Per lunghe distanze, è preferibile optare per cavi a bassa perdita come LMR-400.</em></p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/rf-venue-white-paper-da-scaricare-posizionamento-antenne-wireless/">RF Venue White Paper da scaricare: posizionamento antenne wireless</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Focusrite regala una guida per esperti sulla registrazione d&#8217;orchestra</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/focusrite-regala-una-guida-per-esperti-sulla-registrazione-dorchestra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Landini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Dec 2025 11:39:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Concerti]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Microfoni]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Audio Radio Alta Frequenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In generale potremmo definire i seguenti aspetti per la registrazione professionale di gruppi di musicisti: 1. Pre-Produzione e Pianificazione Il successo di una registrazione di ensemble è spesso determinato prima ancora che il primo microfono venga installato. Scelta della Location e Acustica: Scegli una sala o un ambiente grande con...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>In generale potremmo definire i seguenti aspetti per la registrazione professionale di gruppi di musicisti:</strong></em></p>
<h4>1. Pre-Produzione e Pianificazione</h4>
<p>Il successo di una registrazione di ensemble è spesso determinato prima ancora che il primo microfono venga installato.</p>
<p><strong>Scelta della Location e Acustica:</strong><br />
Scegli una sala o un ambiente grande con soffitto alto per permettere al suono di svilupparsi naturalmente.<br />
Cerca uno spazio che offra un &#8220;suono vivo e caldo con una piccola quantità di riverbero&#8221;. Un riverbero naturale eccessivo può risultare &#8220;confuso&#8221; o fangoso.<br />
Assicurati che la location abbia un rumore di fondo minimo (attenzione a traffico, HVAC, frigoriferi, ecc.).<br />
<strong>Prove e Preparazione:</strong><br />
L&#8217;ensemble deve essere ben preparato e aver fatto molte prove. I problemi di intonazione, bilanciamento e insieme devono essere risolti durante le prove, non in post-produzione.<br />
Registra le prove (anche con un telefono) per verificare i problemi di base e abituare l&#8217;ensemble al processo.<br />
<strong>Bilanciamento e Disposizione:</strong><br />
Lavora con il direttore per assicurarti che il bilanciamento acustico naturale dell&#8217;ensemble sia corretto prima di microfonare. Il tuo compito è riflettere il bilanciamento voluto dal direttore.<br />
Regola le disposizioni di posti/in piedi per compensare le sezioni troppo forti o troppo deboli (ad esempio, spostando una sezione più silenziosa in avanti).</p>
<h4>2. Selezione e Posizionamento dei Microfoni</h4>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/Focusrite-Scarlett-Hero-Image.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-48649 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/Focusrite-Scarlett-Hero-Image.jpg" alt="" width="454" height="238" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/Focusrite-Scarlett-Hero-Image.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/Focusrite-Scarlett-Hero-Image-300x157.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/Focusrite-Scarlett-Hero-Image-768x402.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/Focusrite-Scarlett-Hero-Image-600x314.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 454px) 100vw, 454px" /></a>Per gli ensemble di grandi dimensioni (come cori o orchestre), l&#8217;obiettivo principale è catturare l&#8217;amalgama generale e l&#8217;ambiente della stanza utilizzando un array stereo centrale. I microfoni spot vengono poi aggiunti per rinforzare le sezioni più silenziose. I microfoni a condensatore (soprattutto a diaframma piccolo) sono generalmente preferiti per la loro chiarezza e la risposta dettagliata alle alte frequenze.</p>
<p><strong>Array Stereo Principale (Il &#8220;Collante&#8221;)</strong><br />
Questa coppia cattura il suono complessivo e l&#8217;immagine stereo.</p>
<p><strong>Posizione:</strong> Idealmente posizionati sopra o dietro il podio del direttore, a un&#8217;altezza compresa tra 3 e 4 metri e 3.5–4.5 metri di fronte all&#8217;ensemble.<br />
<strong>Tecniche (per l&#8217;Immagine Stereo):</strong><br />
* ORTF: Una coppia quasi-coincidentale che utilizza due microfoni cardioidi angolati a 110° e distanziati di 17 cm. Fornisce una buona localizzazione e un suono naturale.<br />
* XY: Una coppia coincidente (capsule vicine, spesso angolate a 90°) che utilizza due microfoni cardioidi. Crea direzionalità basata solo sulla differenza di livello, con eccellente compatibilità mono.<br />
* Coppia Spaziata (A-B): Due microfoni omnidirezionali o cardioidi distanziati (ad esempio, da 1.8 a 3.6 metri). Fornisce un&#8217;ampia immagine stereo e cattura più ambiente della stanza, ma può avere problemi di cancellazione di fase se ripiegato in mono.<br />
* Decca Tree: Un microfono centrale e due microfoni esterni, tipicamente omnidirezionali, che formano una forma a &#8220;T&#8221;. Eccellente per grandi orchestre.</p>
<p><strong><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/FocusriteRec.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-48647 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/FocusriteRec.jpg" alt="" width="494" height="278" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/FocusriteRec.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/FocusriteRec-300x169.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/FocusriteRec-768x432.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/FocusriteRec-600x338.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 494px) 100vw, 494px" /></a>La Regola del 3:1 (Distanza Generale)</strong><br />
Quando si utilizzano più microfoni, aderisci alla Regola del 3:1 per minimizzare i problemi di fase:<br />
La distanza tra due microfoni dovrebbe essere almeno tre volte la distanza da ciascun microfono alla sorgente sonora più vicina.</p>
<p><strong>Microfoni Spot e Microfonazione di Sezione</strong><br />
<strong>Scopo:</strong> Utilizzati per aggiungere chiarezza o livello alle sezioni troppo distanti dall&#8217;array principale (ad esempio, legni, solisti silenziosi o l&#8217;ultima fila di un coro).<br />
<strong>Posizionamento:</strong> Posizionali più vicino alla sezione/strumento. Usa pattern cardioidi per minimizzare il &#8220;bleed&#8221; (sanguinamento) dalle altre sezioni.<br />
<strong>Integrazione:</strong> Questi microfoni dovrebbero essere mixati in modo sottile, fornendo un &#8220;rialzo&#8221; piuttosto che suonare isolati.</p>
<p><strong>Microfoni Ambiente/Sala</strong><br />
<strong>Scopo:</strong> Catturare il riverbero naturale e l&#8217;ambiente acustico della sala.<br />
<strong>Posizionamento:</strong> Posizionati più indietro nella stanza, rivolti lontano o verso l&#8217;ensemble. Mixali con parsimonia per aggiungere profondità e dimensione.</p>
<h4>3. Livelli di Registrazione e Flusso di Lavoro</h4>
<p><strong>Guadagno (Gain Staging):</strong> Imposta il guadagno di ingresso con attenzione.<br />
* Chiedi all&#8217;ensemble di suonare il passaggio più forte del brano.<br />
* Imposta i livelli di registrazione appena sotto il massimo (per evitare il clipping/distorsione digitale), lasciando un salutare margine di headroom.<br />
<strong>Monitoraggio:</strong> Utilizza sempre cuffie o monitor da studio di alta qualità per ascoltare la registrazione dalla prospettiva del pubblico. L&#8217;obiettivo è emulare il suono dal vivo.<br />
<strong>Evita di Regolare i Livelli:</strong> Non muovere i fader o regolare i livelli durante la ripresa effettiva. Mantieni una cattura pulita e coerente e lascia le regolazioni di livello per la fase di missaggio.<br />
<strong>Qualità di Registrazione:</strong> Registra con una frequenza di campionamento e profondità di bit elevate (ad esempio, 24-bit/48kHz o 96kHz) per la massima qualità e la più ampia gamma dinamica.</p>
<h4>4. Migliori Pratiche della Sessione</h4>
<p><strong>Organizzazione:</strong> Etichetta tutte le tracce/i file in modo chiaro e prendi note dettagliate sul posizionamento dei microfoni, le distanze e gli eventuali problemi durante la ripresa.<br />
<strong>Silenzio:</strong> Assicurati di registrare 10 secondi di silenzio all&#8217;inizio e alla fine di ogni ripresa. Questo fornisce &#8220;aria&#8221; per i fade e per l&#8217;analisi del rumore.<br />
<strong>Riprese Multiple:</strong> Pianifica più riprese (5–7 è un buon obiettivo). Riascolta dopo la prima ripresa per confermare che il suono sia corretto, poi concentrati sulla coerenza dell&#8217;esecuzione.</p>
<p>Vorresti approfondire un ensemble specifico (ad esempio, coro, big band jazz, quartetto d&#8217;archi) o discutere una particolare tecnica di microfonazione stereo?</p>
<h4><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/FocusriteGuide.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-48646 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/FocusriteGuide.jpg" alt="" width="404" height="303" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/FocusriteGuide.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/FocusriteGuide-300x225.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/FocusriteGuide-768x576.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/12/FocusriteGuide-600x450.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 404px) 100vw, 404px" /></a>Focusrite regala una guida per esperti sulla registrazione di ensemble musicali</h4>
<p>Focusrite afferma che la registrazione di ensemble numerosi rappresenta una delle attività più complesse nell’audio professionale e richiede preparazione accurata, competenze tecniche consolidate e sensibilità musicale.<br />
La guida gratuita raccoglie decenni di esperienza e presenta strategie applicabili dalla fase di pre-produzione fino al mix finale.</p>
<p><a href="https://us.focusrite.com/" target="_blank" rel="noopener">Focusrite</a> indica che le tecniche illustrate sono valide tanto nelle sale da concerto quanto negli ambienti non convenzionali e che l’obiettivo resta ottenere registrazioni bilanciate, chiare e coerenti con gli standard professionali.</p>
<p>La guida riferisce che l’allineamento temporale dei microfoni viene impostato sul podio del direttore. La misurazione del ritardo tra microfoni spot e sistema principale consente di uniformare la risposta e mantenere un’immagine temporale stabile.<br />
Il documento sottolinea che, nella registrazione classica, una certa permeabilità tra i microfoni contribuisce alla coesione timbrica dell’ensemble. Il posizionamento viene affinato ascoltando direttamente lo strumento e verificando in regia la coerenza del risultato. Focusrite osserva che durante il riscaldamento dei musicisti vengono già effettuate le regolazioni dei microfoni. La messa in ascolto immediata permette agli esecutori di autoregolare dinamica e articolazione.<br />
La guida riunisce contributi di ingegneri con lunga esperienza e propone un metodo strutturato per affrontare la registrazione di ensemble complessi con competenza e consapevolezza.</p>
<p><a href="https://us.focusrite.com/sign-up/expert-guide-ensemble-recording?setCurrencyId=2" target="_blank" rel="noopener">La guida è liberamente scaricabile dal link QUI</a></p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/focusrite-regala-una-guida-per-esperti-sulla-registrazione-dorchestra/">Focusrite regala una guida per esperti sulla registrazione d’orchestra</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Experience the Future of Broadcast con Exhibo e BV Media il 2-3-4 dicembre 2025</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/experience-the-future-of-broadcast-con-exhibo-e-bv-media-il-2-3-4-dicembre-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Nov 2025 14:18:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Canali Radio]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Audio Radio Alta Frequenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tre giorni dedicati all’innovazione tecnologica e alla creatività nel mondo broadcast. &#8220;Experience the Future of Broadcast&#8221;, un evento esclusivo dedicato al mondo broadcast e multimedia, organizzato in collaborazione con BV Media. Tre giorni di open day per scoprire i nuovi spazi creativi di Exhibo, pensati per offrire esperienze di produzione...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<h4><em><strong>Tre giorni dedicati all’innovazione tecnologica e alla creatività nel mondo broadcast. &#8220;Experience the Future of Broadcast&#8221;, un evento esclusivo dedicato al mondo broadcast e multimedia, organizzato in collaborazione con <a href="https://www.bvmedia.it" target="_blank" rel="noopener">BV Media</a>.</strong></em></h4>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/exhibo2-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-48523 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/exhibo2-1.jpg" alt="" width="444" height="296" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/exhibo2-1.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/exhibo2-1-300x200.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/exhibo2-1-150x100.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/exhibo2-1-768x512.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/11/exhibo2-1-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 444px) 100vw, 444px" /></a>Tre giorni di open day per scoprire i nuovi spazi creativi di Exhibo, pensati per offrire esperienze di produzione e comunicazione all’avanguardia, un’esperienza immersiva nel futuro del broadcast.</p>
<p><strong>Sala Broadcast Radio</strong> – un ambiente completamente attrezzato per la produzione e la messa in onda di contenuti radiofonici.<br />
<strong>Studio Immersivo</strong> – uno spazio tecnologicamente avanzato per creare esperienze audiovisive coinvolgenti.<br />
<strong>Area Espositiva Prodotti</strong> – dove potrai scoprire e provare le ultime soluzioni tecnologiche dedicate al mondo broadcast e della comunicazione multimediale.</p>
<p><strong>OPEN DAY: 2-3-4 Dicembre</strong><br />
dalle 9.30 alle 17.00<br />
<strong><a href="https://www.exhibo.it" target="_blank" rel="noopener">Exhibo</a> S.p.A. Via Leonardo da Vinci, 6 – Vedano al Lambro (MB)</strong></p>
<p><a href="https://2eqadz.share-eu1.hsforms.com/2o0NY2o3zQaGUbDxzSUXXlA" target="_blank" rel="noopener">PER ISCRIVERSI CLICCARE QUI</a></p>
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		<title>BVMedia e Exhibo: insieme per il futuro del Broadcast</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/bvmedia-e-exhibo-insieme-per-il-futuro-del-broadcast/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Sep 2025 13:39:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Microfoni]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Audio Radio Alta Frequenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una partnership strategica che unisce esperienza, innovazione e visione per offrire al mercato Broadcast soluzioni complete e di nuova generazione BVMedia S.r.l. e Exhibo S.p.A. annunciano l’avvio di una partnership strategica, pensata per rafforzare e innovare l’offerta dedicata al mercato Broadcast, con un’attenzione particolare al mondo radiofonico e televisivo. BVMedia,...</p>
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<h4><em><strong>Una partnership strategica che unisce esperienza, innovazione e visione per offrire al mercato Broadcast soluzioni complete e di nuova generazione</strong></em></h4>
<p><a href="https://www.bvmedia.it/" target="_blank" rel="noopener">BVMedia S.r.l.</a> e <a href="https://www.exhibo.it/" target="_blank" rel="noopener">Exhibo S.p.A.</a> annunciano l’avvio di una partnership strategica, pensata per rafforzare e innovare l’offerta dedicata al mercato Broadcast, con un’attenzione particolare al mondo radiofonico e televisivo.</p>
<p><strong><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/09/BVMEDIA.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-48276 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/09/BVMEDIA.jpg" alt="" width="400" height="263" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/09/BVMEDIA.jpg 400w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/09/BVMEDIA-300x197.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/09/BVMEDIA-150x100.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a>BVMedia</strong>, nata nel 2010 dall’intuizione di <strong>Roberto Bellotti</strong> e dall’esperienza di professionisti che hanno lavorato a stretto contatto con il mondo delle radio, si è rapidamente affermata come interlocutore di riferimento per broadcaster, emittenti radiofoniche e televisive. Il know-how maturato sul campo, unito alla capacità di personalizzare progetti complessi, ha permesso all’azienda di conquistare la fiducia delle principali realtà radio-tv italiane.<br />
<strong>Exhibo</strong>, fondata nel 1958, vanta una presenza nel settore Broadcast che dura da oltre sessant’anni. La lunga relazione con RAI rappresenta un simbolo della solidità e della fiducia che l’azienda ha saputo costruire nel tempo, grazie a competenza, affidabilità e capacità di innovazione.</p>
<p>La collaborazione tra <strong>BVMedia</strong> e <strong>Exhibo</strong> nasce, dunque, dall’incontro di valori e competenze comuni. Entrambe le aziende condividono l’attenzione al cliente, la centralità del servizio, l’attitudine alla customizzazione e la convinzione che solo unendo innovazione e integrazione tecnologica si possano creare soluzioni realmente efficaci. Insieme intendono sviluppare progetti completi, end-to-end, capaci di rispondere in maniera puntuale alle esigenze del mondo radiofonico e televisivo.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/09/EXHIBO-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-48278 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/09/EXHIBO-1.jpg" alt="" width="400" height="263" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/09/EXHIBO-1.jpg 400w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/09/EXHIBO-1-300x197.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2025/09/EXHIBO-1-150x100.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a><strong>L’obiettivo di questa alleanza è dare vita a un’organizzazione strutturata, composta da professionisti esperti e da soluzioni tecnologiche all’avanguardia, capace di supportare consulenti, system integrator e operatori del settore.</strong> L’esperienza maturata sul campo, l’ampiezza del portafoglio di brand leader internazionali, la disponibilità di una demo room e l’investimento costante nella formazione sono asset che consentiranno di accompagnare radio e televisioni verso tecnologie sempre più avanzate, in grado di migliorare l’organizzazione, la qualità del lavoro e il valore delle trasmissioni.</p>
<p><strong>La partnership nasce da un interesse comune verso un mercato importante e si fonda su competenze e soluzioni complementari.</strong> È la scelta di due realtà leader che decidono di unire le forze per creare sinergie concrete e per offrire al <strong>settore Broadcast</strong> italiano un punto di riferimento affidabile, innovativo e capace di guardare con visione al futuro.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/bvmedia-e-exhibo-insieme-per-il-futuro-del-broadcast/">BVMedia e Exhibo: insieme per il futuro del Broadcast</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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