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	<title>Giornalismo | MonitoR</title>
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	<description>la rivista italiana del broadcast</description>
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	<title>Giornalismo | MonitoR</title>
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	<item>
		<title>Radio Missione Francescana: una radio che parla con il territorio</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/radio-missione-francescana-una-radio-che-parla-con-il-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Landini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 14:04:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Radio Missione Francescana (RMF) è un’emittente radiofonica cattolica radicata nel tessuto sociale del Varesotto, con sede a Varese all’interno del convento dei frati minori cappuccini di viale Borri. L’area di diffusione copre un bacino ampio, che si estende in FM tra i laghi di Varese, Maggiore, Lugano e Como, in...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>Radio Missione Francescana (RMF) è un’emittente radiofonica cattolica radicata nel tessuto sociale del Varesotto, con sede a Varese all’interno del convento dei frati minori cappuccini di viale Borri. L’area di diffusione copre un bacino ampio, che si estende in FM tra i laghi di Varese, Maggiore, Lugano e Como, in un contesto territoriale articolato anche sotto il profilo economico e turistico.</strong></em></p>
<div id="attachment_49705" class="wp-caption alignright" style="width: 440px"><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/MainStudio1.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-49705 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/MainStudio1.jpg" alt="" width="440" height="330" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/MainStudio1.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/MainStudio1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px" /></a><p class="wp-caption-text">Paolo De Palma, &#8220;Regia e Area Digital&#8221;</p></div>
<p>L’idea di analizzare questa realtà nasce dalla volontà di osservare da vicino come sia cambiato il lavoro radiofonico, in particolare sul piano tecnico, in un contesto profondamente trasformato negli ultimi anni. La visita porta però a spostare il punto di vista.</p>
<p>Più che l’infrastruttura, emerge il modello culturale e produttivo che sostiene la radio. La sede dispone di uno spazio ampio, pensato per futuri sviluppi delle attività di produzione e trasmissione.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio.jpg"><img decoding="async" class="wp-image-49708 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio.jpg" alt="" width="440" height="330" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio-300x225.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio-768x576.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio-600x450.jpg 600w" sizes="(max-width: 440px) 100vw, 440px" /></a>L’operatività quotidiana resta tuttavia concentrata negli ambienti storici, gli stessi in cui il progetto prende avvio negli anni Novanta. Una scelta che restituisce continuità e coerenza a un percorso che non ha mai privilegiato l’aspetto scenografico.</p>
<p>La visita agli studi conferma questa impostazione. Accanto a mixer <strong>Soundcraft</strong>, la dotazione include apparecchiature di marchi come <strong>RØDE, Sonifex, Sony, Denon, Technics, dbx, Orban, Kramer, Neumann, Revox, Akai, Marantz, Genelec</strong> e molti altri.</p>
<p>Si tratta di un <strong>ecosistema tecnologico stratificato</strong>, in cui convivono formati analogici e digitali sviluppati nel corso degli ultimi decenni. Alcuni restano in uso, altri sono ancora funzionanti ma non più centrali nella produzione quotidiana.</p>
<div id="attachment_49704" class="wp-caption alignright" style="width: 441px"><img decoding="async" class=" wp-image-49704" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/EnricoBonisolo-300x176.jpg" alt="" width="441" height="259" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/EnricoBonisolo-300x176.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/EnricoBonisolo.jpg 500w" sizes="(max-width: 441px) 100vw, 441px" /><p class="wp-caption-text">Un cuore analogico voluto dal responsabile tecnico Enrico Bonisolo</p></div>
<p><em>“Questo testimonia il percorso di aggiornamento che abbiamo seguito nel tempo, senza ricorrere a cambiamenti radicali e mantenendo una base operativa di impronta analogica”</em>, osserva il responsabile tecnico <strong>Enrico Bonisolo</strong>. <em>“La tecnica è pensata come strumento di servizio e di prossimità. L’approccio francescano privilegia sobrietà e utilizzo essenziale delle risorse, con un modello produttivo leggero, sostenuto anche dal volontariato”</em>.</p>
<p><em>“L’integrazione del digitale avviene in modo progressivo, mantenendo una coerenza operativa che consente di gestire con continuità tutte le attività necessarie alla trasmissione e alla produzione, a supporto delle finalità sociali della radio”.</em></p>
<h4><em><strong>La diffusione il territorio di riferimento e la programmazione</strong></em></h4>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/AudioBooth.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49703" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/AudioBooth-260x300.jpg" alt="" width="296" height="342" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/AudioBooth-260x300.jpg 260w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/AudioBooth-526x607.jpg 526w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/AudioBooth.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 296px) 100vw, 296px" /></a><a href="https://www.rmf.it" target="_blank" rel="noopener">RMF fa parte del circuito nazionale InBlu</a>, che riunisce oltre 200 emittenti sul territorio italiano. Alla programmazione locale si affiancano notiziari nazionali e gli aggiornamenti della Radio Vaticana, in onda più volte al giorno.</p>
<p>Nata nel 1990, l’emittente costruisce nel tempo un palinsesto orientato alla comunità, con una forte attenzione all’informazione locale. Accanto alla cronaca trovano spazio contenuti culturali, sociali e religiosi, insieme a momenti di intrattenimento leggero.</p>
<h4><em><strong>Il rapporto con il territorio è centrale</strong></em></h4>
<p>La radio si sviluppa come una rete di relazioni che coinvolge collaboratori, realtà associative e fonti informative locali, con un flusso continuo di aggiornamenti e contributi legati alla vita della provincia. La componente musicale resta presente, ma il formato è prevalentemente parlato, con rubriche e approfondimenti.</p>
<h4><em><strong>Contenuti che valorizzano esperienze, realtà associative e dinamiche della comunità</strong></em></h4>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-49719 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/Franzi-300x190.jpg" alt="" width="300" height="190" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/Franzi-300x190.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/Franzi.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><em>“Il linguaggio è volutamente accessibile, diretto, non tecnico, per facilitare la comprensione e ampliare il pubblico”</em>, osserva il direttore dei programmi <strong>Antonio Franzi. </strong><em>“La radio mantiene una funzione centrale anche nell’attuale ecosistema mediatico, caratterizzato da connessione continua e rapidità informativa. RMF si propone come un flusso informativo strutturato, orientato a supportare il pubblico nella comprensione dei contesti e degli eventi”</em>.</p>
<p><em>“Il mezzo radiofonico conserva una specificità distintiva: raggiunge l’ascoltatore senza risultare invasivo e favorisce un ascolto consapevole, lasciando spazio alla riflessione. Fare radio oggi significa rafforzare il rapporto con il territorio e con il tessuto sociale ed economico, con un’attenzione particolare alla dimensione comunitaria”.</em></p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/Network.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49706 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/Network.jpg" alt="" width="338" height="451" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/Network.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/Network-225x300.jpg 225w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/Network-455x607.jpg 455w" sizes="auto, (max-width: 338px) 100vw, 338px" /></a>Oltre alla diffusione in FM, <a href="https://www.monitor.cc/w/station/radio-missione-francescana/" target="_blank" rel="noopener">Radio Missione Francescana</a> è presente sul DAB, in streaming, su YouTube per alcune dirette e su Spotify per la fruizione on demand.</p>
<p>Recenti acquisizioni di frequenze hanno esteso la copertura anche alla Val d’Ossola, ampliando la presenza sull’area piemontese del Lago Maggiore, mentre <strong>il DAB raggiunge gran parte della Lombardia</strong>.</p>
<p>La giornata editoriale si apre con la <strong>programmazione del circuito nazionale</strong>. Dalle 9.15 prende avvio l’informazione locale, con rassegna stampa e aggiornamenti sulla cronaca del territorio. Dopo il notiziario delle 10, la fascia centrale della mattinata è dedicata all’approfondimento, con analisi, interviste e confronto sui principali temi della provincia e dell’area insubrica.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-49709 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio1-300x225.jpg" alt="" width="400" height="300" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio1-300x225.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio1-768x576.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio1-600x450.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/04/RecStudio1.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" />La programmazione è scandita da <strong>rubriche su economia, società, cultura, sanità e vita ecclesiale</strong>, con la presenza di ospiti in studio e il coinvolgimento diretto del pubblico anche attraverso interventi telefonici. Non mancano spazi dedicati allo sport e appuntamenti tematici ricorrenti nel corso della settimana.</p>
<p>Sul fronte digitale, il <a href="https://www.rmfonline.it/" target="_blank" rel="noopener">sito RMFonline.it</a> propone un aggiornamento settimanale, mentre la distribuzione podcast su Spotify registra una crescita nella fruizione in mobilità.</p>
<p>Tra i progetti in sviluppo rientrano collaborazioni con l’<strong>Università dell’Insubria</strong> per attività redazionali e formative, il rafforzamento della presenza sui canali social e l’estensione delle dirette dal territorio.<br />
È inoltre in corso l’ampliamento dell’accordo con <a href="https://www.monitor.cc/w/station/radio-materia-varese-news/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Radio Materia</strong></a> di <strong>VareseNews</strong> per la diffusione online di alcune fasce di programmazione.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/radio-missione-francescana-una-radio-che-parla-con-il-territorio/">Radio Missione Francescana: una radio che parla con il territorio</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Autoradio a rischio? L’allarme di Confindustria Radiotv sulla radio in auto</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/autoradio-a-rischio-lallarme-di-confindustria-radiotv-sulla-radio-in-auto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2026 13:02:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Audio]]></category>
		<category><![CDATA[Canali Radio]]></category>
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		<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
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		<category><![CDATA[Radio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In occasione della Giornata Mondiale della Radio, Confindustria Radio Televisioni ha acceso i riflettori su un tema che tocca da vicino l’intero ecosistema broadcast: la progressiva scomparsa dell’autoradio tradizionale dai veicoli di nuova generazione. Non si tratta di un fenomeno improvviso, ma di un cambiamento strutturale legato all’evoluzione dell’infotainment automotive...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>In occasione della Giornata Mondiale della Radio, Confindustria Radio Televisioni ha acceso i riflettori su un tema che tocca da vicino l’intero ecosistema broadcast: la progressiva scomparsa dell’autoradio tradizionale dai veicoli di nuova generazione. Non si tratta di un fenomeno improvviso, ma di un cambiamento strutturale legato all’evoluzione dell’infotainment automotive e alla crescente centralità delle piattaforme connesse.</strong></em></p>
<h3>Un mezzo ancora centrale</h3>
<p>In Italia la radio mantiene una forza straordinaria: milioni di ascoltatori quotidiani e una quota rilevantissima di fruizione in mobilità. L’auto resta il primo luogo d’ascolto. È qui che la radio esprime una delle sue caratteristiche distintive: immediatezza, gratuità, accessibilità universale, capacità di accompagnare l’utente senza distrazioni visive.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-49067 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/auto2-225x300.jpg" alt="" width="315" height="420" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/auto2-225x300.jpg 225w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/auto2-455x607.jpg 455w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/auto2.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 315px) 100vw, 315px" />Proprio per questo l’eventuale eliminazione del ricevitore FM/DAB dai cruscotti non è una questione nostalgica, ma industriale e strategica. Se la radio esce dall’interfaccia primaria del veicolo, rischia di diventare una “app tra le altre”, subordinata a logiche commerciali e algoritmiche che non le appartengono.</p>
<h3>Cosa sta cambiando nelle auto</h3>
<p>Negli ultimi anni l’industria automobilistica ha accelerato verso sistemi di infotainment sempre più integrati, dominati da grandi schermi touch, connettività permanente e servizi in abbonamento. In questo contesto, alcuni costruttori hanno iniziato a ridurre o eliminare il ricevitore radio tradizionale, privilegiando lo streaming via Internet.</p>
<p>Un caso spesso citato è quello di <strong>Tesla</strong>, che in alcune versioni di <strong>Tesla Model 3</strong> e <strong>Tesla Model Y</strong> ha rimosso la radio AM/FM, puntando su servizi digitali e connettività dati. Il messaggio implicito è chiaro: l’audio diventa un servizio IP, non più un’infrastruttura broadcast.</p>
<p>Il tema non è tanto la presenza del DAB+ — che nelle auto dotate di autoradio è ormai ampiamente diffuso, anche grazie all’impulso di <strong>WorldDAB</strong> — quanto il fatto che alcune vetture possano non montare affatto un ricevitore radio.</p>
<h3>Il nodo normativo</h3>
<p>A livello europeo, l’<strong>Electronic Communications Code</strong> prevede che, se un veicolo è dotato di autoradio, questa debba supportare la radio digitale terrestre (DAB+). Tuttavia non esiste un obbligo generale che imponga la presenza di un ricevitore radio su tutte le auto nuove. È una distinzione sottile ma decisiva: l’obbligo vale “se c’è l’autoradio”, non “per tutte le auto”.</p>
<p>È proprio su questa lacuna che si concentra l’allarme del settore. Anche <strong>Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni</strong> ha in passato richiamato l’attenzione sul ruolo della radio come strumento essenziale di informazione e servizio pubblico, in particolare in situazioni di emergenza.</p>
<h3>Perché la radio in auto è un tema strategico</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-49066 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/auto1-300x127.jpg" alt="" width="450" height="190" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/auto1-300x127.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/auto1.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" />La radio broadcast ha alcune caratteristiche uniche: funziona senza connessione dati, non consuma traffico, è resiliente nelle emergenze, garantisce copertura capillare. In un contesto in cui le reti mobili possono congestionarsi o risultare instabili, il segnale terrestre resta una infrastruttura robusta.</p>
<p>Se l’accesso alla radio dipende esclusivamente da piattaforme IP o da ecosistemi proprietari, si introduce un elemento di intermediazione che può limitare visibilità, accesso diretto e neutralità. Per l’industria radiofonica questo significa potenziale perdita di centralità, ma anche ridefinizione del modello distributivo.</p>
<h3>Uno scenario da governare</h3>
<p>L’allarme lanciato da <a href="https://www.confindustriaradiotv.it/" target="_blank" rel="noopener">Confindustria Radiotv</a> non è contro l’innovazione — che anzi il settore sta abbracciando con DAB+, hybrid radio e integrazione IP — ma a favore della presenza garantita della radio nei veicoli. Il punto non è scegliere tra broadcast e streaming, ma assicurare che la radio resti facilmente accessibile, con un’interfaccia dedicata e non relegata a funzione secondaria.</p>
<p>In gioco non c’è solo un’abitudine di ascolto, ma l’equilibrio tra piattaforme globali e media locali, tra servizi proprietari e infrastrutture aperte. Per un Paese come l’Italia, dove l’auto è ancora il cuore dell’ascolto radiofonico, la questione è tutt’altro che marginale.</p>
<a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/Brochure-RadioInAuto.pdf" class="pdfemb-viewer" style="" data-width="max" data-height="max" data-toolbar="bottom" data-toolbar-fixed="off">Brochure-RadioInAuto</a>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/autoradio-a-rischio-lallarme-di-confindustria-radiotv-sulla-radio-in-auto/">Autoradio a rischio? L’allarme di Confindustria Radiotv sulla radio in auto</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>YoloLiv, piattaforme di produzione complete integrate e network bonding</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/yololiv-piattaforme-di-produzione-complete-integrate-e-network-bonding/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Landini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2026 11:48:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[5G]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Live Production]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[Riprese Video]]></category>
		<category><![CDATA[produzione video]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>YoloLiv, distribuita in Italia da MediaPower, è una startup tecnologica nata nel 2017 e focalizzata su hardware e software per il live streaming e su applicazioni enterprise. L’azienda, con sede a Hangzhou, città che ospita il quartier generale di Alibaba, ha come obiettivo rendere la produzione live professionale accessibile a...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>YoloLiv, distribuita in Italia da MediaPower, è una startup tecnologica nata nel 2017 e focalizzata su hardware e software per il live streaming e su applicazioni enterprise. L’azienda, con sede a Hangzhou, città che ospita il quartier generale di Alibaba, ha come obiettivo rendere la produzione live professionale accessibile a un’ampia base di utilizzatori. Queste soluzioni sono adottate da videomaker, streamer e broadcaster a livello internazionale.</strong></em></p>
<p>Le piattaforme di <a href="https://www.yololiv.com/" target="_blank" rel="noopener">YoloLiv</a> (distribuite in Italia da<a href="https://www.media-power.it" target="_blank" rel="noopener"> Media Power</a>) costituiscono un sistema integrato per il live streaming multicamera in un’unico dispositivo regia integrato.<br />
Queste regie sono impiegate in ambito sportivo, religioso, cerimoniale, eventi, formazione, produzione video TV e retail, oltre ad altri contesti operativi.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yololiv1.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49056 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yololiv1.png" alt="" width="365" height="241" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yololiv1.png 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yololiv1-300x198.png 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yololiv1-150x100.png 150w" sizes="auto, (max-width: 365px) 100vw, 365px" /></a>Tali regie diventano così piattaforme di produzione complete, disponibili su diversi modelli e in grado di rispondere alle esigenze più disparate per prestazioni e numero di ingressi.<br />
Prevedono un’architettura all-in-one che consente gestione, produzione e distribuzione del segnale in un flusso unificato e con procedure di setup molto semplificate.</p>
<p>Tutto questo in un fattore di forma, un hardware, molto contenuto e portatile nato per essere intuitivo da subito.<br />
Questo ha permesso una diffusione massiccia, oltre 20mila utilizzatori ad oggi, e l’impiego in eventi trasmessi in diretta in numerosi paesi e regioni del mondo.</p>
<p>Sono serviti anni di sviluppo per arrivare a lanciare una vera innovazione nel settore, ma oggi l’approccio all-in-one per la produzione e la distribuzione del segnale ha ampiamente ripagato.<br />
I dispositivi Yololiv (YoloBox) sono consigliati per chi realizza eventi in diretta e necessita di un sistema compatto che integri tutte le funzioni operative: integrano da uno a tre, quattro e anche otto ingressi HDMI per telecamere o altre sorgenti, come laptop. Consentono la registrazione ISO simultanea di ciascun segnale, oltre alla registrazione o trasmissione in 4K, supporto NDI, SRT, codifica H.265, network bonding e altre funzionalità, fino a due uscite.<br />
La dotazione consente una produzione rifinita e di livello professionale in un’unica unità di switching.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yololiv4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49060 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yololiv4.jpg" alt="" width="450" height="303" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yololiv4.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yololiv4-300x202.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yololiv4-150x100.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yololiv4-768x517.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yololiv4-600x404.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a>Un’altra feature di queste piattaforme le rende ancora più affidabili, il <strong>network bonding</strong>, che rende affidabili le dirette, dalle conferenze stampa ai festival con migliaia di persone. Non sono rari, ad esempio, i casi in cui un giornalista e live streamer trasmette briefing stampa, sessioni legislative, funzioni religiose e festival culturali, sia in ambienti interni sia all’aperto.</p>
<p>É appena successo a Dicembre in Cina con eventi stampa che hanno superano le 5.000 presenze o si sono svolte in aree remote, dove la connettività diventa sempre il principale fattore di rischio operativo. Nella tipica situazione operativa il segnale cellulare risulta debole, il Wi-Fi è saturo o non raggiunge il sito di produzione. Ne derivano frame persi, pause del flusso o interruzioni complete, con la necessità di ricaricare le registrazioni e un incremento dei tempi di lavorazione.</p>
<p>In Cina la catena di produzione tipica integrava apparati YoloLiv, in particolare YoloBox Pro e YoloBox Ultra con router C3. La ripresa utilizzava telecamere eterogenee, sistemi CCTV HD e modelli Sony e Panasonic, con mixer analogici e headset per l’audio. La connettività si basava su hotspot mobili su rete cellulare e, quando disponibile, su Wi-Fi locale.<br />
Nonostante la qualità della componente audio-video, l’instabilità della rete restava il collo di bottiglia.</p>
<h4>L’adozione del network bonding<br />
ha modificato l’architettura di collegamento</h4>
<p>Secondo questa procedura, tutte le sorgenti di accesso disponibili, cellulare, hotspot, Wi-Fi e router, vengono aggregate in un unico collegamento logico più stabile. In un evento con copertura cellulare limitata e Wi-Fi non disponibile in venue, l’aggregazione consente una diretta continua di tre ore in 4K con bitrate contenuto, senza buffering percepibile.  Anche in condizioni difficili la continuità del flusso si mantiene, spesso con qualità elevata.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yoliliv3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-49059 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yoliliv3.jpg" alt="" width="452" height="339" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yoliliv3.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yoliliv3-300x225.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yoliliv3-768x576.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/yoliliv3-600x450.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 452px) 100vw, 452px" /></a>I risultati operativi si traducono in stabilità dello streaming in aree a segnale debole, grazie alla combinazione di più reti in un’unica connessione utilizzabile. La riduzione del buffering e della latenza migliora la permanenza degli spettatori. La configurazione si semplifica e l’hardware di supporto si riduce, con gestione centralizzata su un’unica unità. I costi si ottimizzano utilizzando hotspot esistenti in alternativa a linee dedicate.</p>
<p>La soluzione scala su eventi di dimensioni differenti, da servizi religiosi a festival con migliaia di partecipanti. Dal punto di vista del broadcast, l’affidamento a una sola connessione comporta un rischio strutturale. L’aggregazione trasforma collegamenti ridondanti in un flusso resiliente, in cui la perdita di un link non interrompe la trasmissione. La banda complessiva disponibile aumenta e la capacità di trasporto si stabilizza.</p>
<p>Per informazione in diretta, eventi e produzione sul campo, l’aggregazione della connettività rappresenta un requisito tecnico per la continuità del servizio.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/yololiv-piattaforme-di-produzione-complete-integrate-e-network-bonding/">YoloLiv, piattaforme di produzione complete integrate e network bonding</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>World Radio Day 2026: il 9 marzo Milano celebra la Giornata Mondiale della Radio</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/world-radio-day-2026-il-9-marzo-milano-celebra-la-giornata-mondiale-della-radio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2026 10:43:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Canali Radio]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
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		<category><![CDATA[Radio]]></category>
		<category><![CDATA[Audio Radio Alta Frequenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lunedì 9 marzo la Radio torna protagonista a Milano. Al Talent Garden Calabiana va in scena il World Radio Day, l’evento gratuito organizzato da Radio Speaker, il portale di riferimento per il settore radiofonico in Italia, che per il sesto anno consecutivo celebra il mezzo che ogni giorno accompagna oltre...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>Lunedì 9 marzo la Radio torna protagonista a Milano. Al Talent Garden Calabiana va in scena il World Radio Day, l’evento gratuito organizzato da Radio Speaker, il portale di riferimento per il settore radiofonico in Italia, che per il sesto anno consecutivo celebra il mezzo che ogni giorno accompagna oltre 35,6 milioni di ascoltatori (dati Audiradio). </strong></em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-49033 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/wrd3-300x229.png" alt="" width="300" height="229" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/wrd3-300x229.png 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/wrd3-768x586.png 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/wrd3-796x607.png 796w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/wrd3-600x458.png 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/wrd3.png 818w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Nato per celebrare la <strong>Giornata Mondiale della Radio</strong> istituita dall’UNESCO ogni 13 febbraio, il <a href="https://www.worldradioday.it/" target="_blank" rel="noopener">World Radio Day 2026</a> si terrà eccezionalmente il 9 marzo per evitare sovrapposizioni con <strong>Olimpiadi Invernali</strong> e <strong>Festival di Sanremo</strong>, appuntamenti che coinvolgono in modo diretto emittenti, redazioni e operatori del settore.<br />
La manifestazione, aperta a tutti, si conferma il punto di riferimento dell’intera filiera radiofonica italiana, con numeri che ne attestano il successo: oltre 400 emittenti radiofoniche coinvolte nelle precedenti edizioni, più di 13.000 spettatori tra presenza fisica e streaming e 825.000 visualizzazioni sui social.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-49032 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/wrd4-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/wrd4-300x200.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/wrd4-150x100.jpg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/wrd4.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />L’edizione 2026 offrirà <strong>9 ore di diretta</strong>, anche in live streaming, con oltre 50 grandi protagonisti della Radio Italiana, dall’FM al DAB fino al podcasting, che si alterneranno sul palco tra talk, interviste, panel e workshop. Tra gli ospiti delle passate edizioni figurano alcuni dei nomi più importanti del panorama radiofonico nazionale: <strong>Marco Mazzoli</strong> e lo Zoo di 105 (Radio 105), <strong>Linus</strong>, <strong>Nicola Savino</strong>, <strong>Gianluca Gazzoli</strong>, <strong>Daniele Bossari</strong>, <strong>La Pina</strong>, <strong>Wad</strong> (Radio Deejay), <strong>Rossella Brescia</strong> (RDS), <strong>Albertino</strong> (m2o), <strong>Ringo</strong> (Virgin Radio), <strong>Giuseppe Cruciani</strong> e <strong>Pierluigi Pardo</strong> (Radio 24), <strong>Rosaria Renna</strong> e <strong>Tamara Donà</strong> (RMC), <strong>Pippo Pelo</strong> (Radio Kiss Kiss), <strong>Paoletta</strong>, <strong>Giuditta Arecco</strong> e <strong>Daniela Cappelletti</strong> (Radio Italia), <strong>Claudio Cecchetto</strong> (Radio Cecchetto) e tanti altri.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49034  alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/wrd2.jpg" alt="" width="383" height="255" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/wrd2.jpg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/wrd2-300x200.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/wrd2-150x100.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 383px) 100vw, 383px" />Oltre ad artisti come i <strong>The Kolors</strong>, premiati con il prestigioso <em>“EarOne Top of the Year 2024”,</em> riconoscimento che anche quest’anno premierà l’artista più trasmesso in radio nel 2025. Non mancheranno momenti di formazione, uno spazio espositivo e di networking pensati per favorire l’incontro e il dialogo tra emittenti, professionisti, brand, editori, istituzioni e nuove realtà del settore audio.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-49030 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/giorgio_decclesia-300x300.jpeg" alt="" width="105" height="105" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/giorgio_decclesia-300x300.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/giorgio_decclesia-180x180.jpeg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/giorgio_decclesia-119x120.jpeg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/giorgio_decclesia-55x55.jpeg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/giorgio_decclesia-70x70.jpeg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/giorgio_decclesia-114x114.jpeg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/giorgio_decclesia-100x100.jpeg 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/giorgio_decclesia-150x150.jpeg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2026/02/giorgio_decclesia.jpeg 387w" sizes="auto, (max-width: 105px) 100vw, 105px" /><em>“Il World Radio Day è l’unico evento che unisce tutta la filiera della radio italiana</em> – spiega <strong>Giorgio d’Ecclesia</strong>, CEO &amp; Founder di Radio Speaker – <em>editori e professionisti del microfono, etichette e società per i diritti musicali, centri media e investitori, fonici e sviluppatori hardware e software, fino al vasto pubblico degli ascoltatori. Quest’anno, con il tema “Radio e Intelligenza Artificiale” scelto dall’UNESCO, guardiamo al futuro: capire come l’AI possa trasformare e potenziare il nostro modo di fare radio è una sfida entusiasmante e necessaria. Per questo invito tutti – conduttori, editori, aziende, professionisti, studenti e appassionati &#8211; a esserci: non solo per ascoltare, ma per costruire insieme la radio che verrà”.</em></p>
<p>L’evento è ad accesso libero, previa registrazione sul sito ufficiale <a href="https://www.worldradioday.it" target="_blank" rel="noopener">www.worldradioday.it</a> dove, nei prossimi giorni, verranno annunciati ulteriori dettagli su ospiti, contenuti e iniziative speciali.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/world-radio-day-2026-il-9-marzo-milano-celebra-la-giornata-mondiale-della-radio/">World Radio Day 2026: il 9 marzo Milano celebra la Giornata Mondiale della Radio</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Il futuro dei flussi di lavoro nelle redazioni</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/il-futuro-dei-flussi-di-lavoro-nelle-redazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Nov 2024 12:08:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dalet, fornitore di tecnologia e servizi per le organizzazioni orientate ai contenuti multimediali, ha pubblicato &#8220;Il Futuro dei Flussi di Lavoro nelle Redazioni&#8221;, un report innovativo che fornisce approfondimenti essenziali sulle operazioni delle redazioni. Uno studio completo, sviluppato dalla società di analisi Caretta Research in collaborazione con Dalet, include contributi...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>Dalet, fornitore di tecnologia e servizi per le organizzazioni orientate ai contenuti multimediali, ha pubblicato &#8220;Il Futuro dei Flussi di Lavoro nelle Redazioni&#8221;, un report innovativo che fornisce approfondimenti essenziali sulle operazioni delle redazioni. </strong></em></p>
<p>Uno studio completo, sviluppato dalla società di analisi <a href="https://www.carettaresearch.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Caretta Research</strong></a> in collaborazione con <a href="https://www.dalet.com/" target="_blank" rel="noopener">Dalet</a>, include contributi di professionisti delle redazioni di tutto il mondo. Il report mette in luce i cambiamenti radicali che stanno plasmando i flussi di lavoro, trattando argomenti chiave come l&#8217;adozione dell&#8217;IA, il ruolo dei social media, nonché le sfide della produzione orientata alla storia e multi-piattaforma.</p>
<p><em><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/11/robert_ambrose.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft  wp-image-46742" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/11/robert_ambrose.jpeg" alt="" width="97" height="97" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/11/robert_ambrose.jpeg 321w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/11/robert_ambrose-300x300.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/11/robert_ambrose-180x180.jpeg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/11/robert_ambrose-119x120.jpeg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/11/robert_ambrose-55x55.jpeg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/11/robert_ambrose-70x70.jpeg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/11/robert_ambrose-114x114.jpeg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/11/robert_ambrose-100x100.jpeg 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/11/robert_ambrose-150x150.jpeg 150w" sizes="auto, (max-width: 97px) 100vw, 97px" /></a>&#8220;Questa ricerca evidenzia come le organizzazioni di notizie stanno rispondendo a anni di cambiamenti guidati dall&#8217;evoluzione delle abitudini mediatiche, dalla produzione multi-piattaforma, dalle pressioni sui finanziamenti, dalla pandemia e dalle nuove tecnologie&#8221;</em>, afferma <strong>Rob Ambrose</strong>, co-fondatore e amministratore delegato di Caretta Research. <em>&#8220;I risultati rivelano che, nonostante le sfide significative, c&#8217;è un notevole ottimismo tra i professionisti del settore. Allo stesso tempo, si evidenziano le opportunità di adottare pienamente un approccio &#8216;story centric&#8217; e di aggiornare i flussi di lavoro e i sistemi delle redazioni.&#8221;</em></p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/11/News-Report-Cover.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-46743 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/11/News-Report-Cover.jpg" alt="" width="336" height="476" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/11/News-Report-Cover.jpg 588w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/11/News-Report-Cover-212x300.jpg 212w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/11/News-Report-Cover-429x607.jpg 429w" sizes="auto, (max-width: 336px) 100vw, 336px" /></a>Secondo lo studio, molte organizzazioni di notizie hanno difficoltà con flussi di lavoro tradizionali e sistemi obsoleti. In particolare, un terzo afferma che il proprio sistema informatico di redazione (NRCS) attuale non soddisfa le proprie esigenze. Sebbene più della metà abbia affrontato tagli di budget nell&#8217;ultimo anno, solo una piccola parte monitora attivamente il costo della copertura delle notizie o misura il ritorno sull&#8217;investimento (ROI). Il report rivela anche una tendenza significativa all&#8217;adozione di strumenti abilitati all&#8217;IA e alla riorganizzazione della distribuzione dei contenuti su diverse piattaforme. Questi cambiamenti sono fondamentali, poiché le operazioni di notizie mirano a mantenere la rilevanza e coinvolgere il pubblico in un modello di distribuzione altamente frammentato.</p>
<p><em><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/11/marcy_lefkovitz.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft  wp-image-46744" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/11/marcy_lefkovitz.jpeg" alt="" width="98" height="98" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/11/marcy_lefkovitz.jpeg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/11/marcy_lefkovitz-300x300.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/11/marcy_lefkovitz-768x768.jpeg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/11/marcy_lefkovitz-180x180.jpeg 180w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/11/marcy_lefkovitz-119x120.jpeg 119w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/11/marcy_lefkovitz-55x55.jpeg 55w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/11/marcy_lefkovitz-70x70.jpeg 70w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/11/marcy_lefkovitz-114x114.jpeg 114w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/11/marcy_lefkovitz-607x607.jpeg 607w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/11/marcy_lefkovitz-600x600.jpeg 600w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/11/marcy_lefkovitz-100x100.jpeg 100w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/11/marcy_lefkovitz-150x150.jpeg 150w" sizes="auto, (max-width: 98px) 100vw, 98px" /></a>&#8220;Le redazioni devono ora creare più contenuti per più piattaforme con meno risorse. I nostri risultati evidenziano il ruolo cruciale della tecnologia e dei moderni strumenti di supporto ai giornalisti per soddisfare le crescenti esigenze del pubblico,&#8221;</em> afferma <strong>Marcy Lefkovitz,</strong> SVP di Product Innovation di Dalet. <em>&#8220;La nostra partnership con Caretta Research ci consente di offrire una visione attuale delle operazioni di redazione. Il risultato non solo evidenzia le sfide in corso, ma fornisce anche indicazioni pratiche per il successo futuro.&#8221;</em></p>
<p>Scarica il report <a href="https://go.dalet.com/en/the-future-of-newsroom-workflows" target="_blank" rel="noopener">&#8220;Il Futuro delle Redazioni&#8221;</a></p>
<p>&nbsp;</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/il-futuro-dei-flussi-di-lavoro-nelle-redazioni/">Il futuro dei flussi di lavoro nelle redazioni</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Avid e Wolftech per potenziare la collaborazione tra le redazioni giornalistiche</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/avid-e-wolftech-per-potenziare-la-collaborazione-tra-le-redazioni-giornalistiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Oct 2024 14:53:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[Video Tv Alta Frequenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I leader della tecnologia broadcast uniscono le forze per consentire ai team di produzione di notizie di accelerare la narrazione, dal lancio alla pubblicazione Avid ha annunciato un accordo definitivo per l&#8217;acquisizione di Wolftech Broadcast Solutions, azienda leader nelle soluzioni cloud per la pianificazione e pubblicazione di notizie multipiattaforma. Questa...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<h4><strong><em>I leader della tecnologia broadcast uniscono le forze per consentire ai team di produzione di notizie di accelerare la narrazione, dal lancio alla pubblicazione</em></strong></h4>
<p><a href="https://www.avid.com" target="_blank" rel="noopener">Avid</a> ha annunciato un accordo definitivo per l&#8217;acquisizione di <a href="https://wolftech.no/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Wolftech Broadcast Solutions</strong></a>, azienda leader nelle soluzioni cloud per la pianificazione e pubblicazione di notizie multipiattaforma. Questa mossa strategica sottolinea l’impegno di Avid nella trasformazione dei flussi di lavoro per la produzione di news, sport ed eventi live.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/10/avid3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright  wp-image-46535" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/10/avid3.jpg" alt="" width="451" height="282" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/10/avid3.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/10/avid3-300x188.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/10/avid3-768x480.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/10/avid3-600x375.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 451px) 100vw, 451px" /></a>Con questa acquisizione, Avid unirà la sua piattaforma multimediale end-to-end con l’<strong>esperienza di Wolftech nella gestione dei flussi di lavoro focalizzati sulle storie</strong>. L&#8217;<strong>integrazione tra le tecnologie di Avid e Wolftech</strong> permetterà alle organizzazioni giornalistiche di distribuire contenuti in maniera rapida su più piattaforme, migliorando significativamente l’efficienza operativa e favorendo la collaborazione a distanza.</p>
<p>Entrambe le aziende condividono l’obiettivo di offrire soluzioni aperte che diano ai clienti ampia libertà di scelta. Wolftech è già integrato con numerosi strumenti, incluso <strong>Avid MediaCentral</strong>, e continuerà a supportare l’interoperabilità con le soluzioni Avid e altre piattaforme leader del settore. Grazie a questa acquisizione, Avid rafforzerà ulteriormente l’integrazione tra i due set di strumenti, mantenendo al contempo un’ampia compatibilità con altri sistemi di produzione multimediale e newsroom. I clienti di Wolftech trarranno vantaggio dall&#8217;assistenza globale e dai servizi professionali di Avid.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/10/avid2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright  wp-image-46536" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/10/avid2.jpg" alt="" width="450" height="281" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/10/avid2.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/10/avid2-300x188.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/10/avid2-768x480.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/10/avid2-600x375.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a>Questa acquisizione posiziona Avid come leader nella fornitura di una suite completa di strumenti integrati, arricchiti da tecnologie basate sull’intelligenza artificiale, che permetteranno alle organizzazioni giornalistiche di:<br />
* <strong>Aumentare l&#8217;efficienza</strong>: sfruttare strumenti avanzati di pianificazione e analisi per ottimizzare le risorse.<br />
* <strong>Focalizzarsi sulla narrazione</strong>: distribuire le storie in modo più rapido e su diverse piattaforme, migliorando il coinvolgimento del pubblico.<br />
* <strong>Facilitare la collaborazione</strong>: centralizzare la comunicazione tra team in redazione, sul campo e in postazioni remote con strumenti web e mobili.<br />
* <strong>Adattarsi alla tecnologia</strong>: sfruttare un motore di integrazione, un’API aperta e un framework AI per costruire flussi di lavoro modulari e innovativi, dalla raccolta alla post-produzione, creando una newsroom connessa e all&#8217;avanguardi.</p>
<div id="attachment_46531" class="wp-caption alignright" style="width: 450px"><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/10/berven_dillard.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-46531 " src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/10/berven_dillard.jpg" alt="" width="450" height="281" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/10/berven_dillard.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/10/berven_dillard-300x188.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/10/berven_dillard-768x480.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2024/10/berven_dillard-600x375.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><p class="wp-caption-text">Wellford Dillard (a destra) e Arne Berven</p></div>
<p><strong>Wellford Dillard</strong>, CEO di <strong>Avid Technology</strong>, ha commentato: <em>“Siamo lieti di accogliere Wolftech nella famiglia Avid. Questa acquisizione rafforza la nostra posizione nel mercato delle news e dimostra il nostro impegno nel fornire soluzioni all’avanguardia che consentono alle organizzazioni giornalistiche di eccellere nell’attuale panorama digitale. Insieme, Avid e Wolftech rivoluzioneranno il modo in cui i team di produzione gestiscono le notizie, offrendo strumenti innovativi per uno storytelling più avvincente ed efficiente.”</em><br />
<strong>Arne Berven</strong>, CEO di <strong>Wolftech</strong>, ha espresso grande entusiasmo per l’acquisizione e il suo potenziale di innovazione nei flussi di lavoro delle news: <em>“L&#8217;unione con Avid rappresenta per Wolftech una straordinaria opportunità per accelerare la nostra missione di rivoluzionare la produzione giornalistica. Integrando le capacità di pianificazione, collaborazione e pubblicazione multipiattaforma di Wolftech con le soluzioni di Avid, metteremo le organizzazioni in condizione di adattarsi alle crescenti esigenze del pubblico e di distribuire contenuti di alta qualità in modo ancora più efficiente.”</em></p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/avid-e-wolftech-per-potenziare-la-collaborazione-tra-le-redazioni-giornalistiche/">Avid e Wolftech per potenziare la collaborazione tra le redazioni giornalistiche</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>L&#8217;emittenza locale in prima linea nell&#8217;assunzione di giovani giornalisti</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/lemittenza-locale-in-prima-linea-nellassunzione-di-giovali-giornalisti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Oct 2023 16:05:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con il decreto del 2 ottobre 2023 del Capo del Dipartimento per l&#8217;informazione e l&#8217;editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri è stato approvato l’elenco dei soggetti (emittenti radiofoniche e televisive locali, imprese editrici di quotidiani e di periodici e agenzie di stampa) cui è riconosciuto il contributo forfettario, previsto...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p>Con il decreto del 2 ottobre 2023 del Capo del Dipartimento per l&#8217;informazione e l&#8217;editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri è stato approvato l’elenco dei soggetti (<strong>emittenti radiofoniche e televisive locali, imprese editrici di quotidiani e di periodici e agenzie di stampa</strong>) cui è riconosciuto il contributo forfettario, previsto dall’articolo 4, comma 1, del D.P.C.M. 28 settembre 2022 (recante la ripartizione delle risorse del <strong>Fondo straordinario per gli interventi di sostegno all’editoria</strong>), per le assunzioni con contratto a tempo indeterminato di giovani giornalisti e professionisti con età non superiore a 35 anni perfezionatesi nel corso dell’anno 2022.<br />
<a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/10/rossignoli.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-43938" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/10/rossignoli.jpeg" alt="" width="196" height="131" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/10/rossignoli.jpeg 1591w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/10/rossignoli-300x200.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/10/rossignoli-1024x683.jpeg 1024w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/10/rossignoli-150x100.jpeg 150w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/10/rossignoli-768x512.jpeg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/10/rossignoli-1536x1024.jpeg 1536w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/10/rossignoli-810x540.jpeg 810w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/10/rossignoli-600x400.jpeg 600w" sizes="auto, (max-width: 196px) 100vw, 196px" /></a>Al riguardo l’avvocato <strong>Marco Rossignoli</strong>, coordinatore Aeranti-Corallo (la federazione che rappresenta circa 600 emittenti radiotelevisive locali italiane) ha dichiarato: <em>“Non possiamo che commentare positivamente tale misura che, tra gli altri, ha permesso l’assunzione di 29 giovani giornalisti e professionisti under 35 ai fini della digitalizzazione editoriale nell’ambito radiofonico e televisivo locale”.</em><br />
Rossignoli ha anche sottolineato: <em>“Su 44 imprese editoriali che hanno beneficiato di tale contributo, sono 24 le imprese radiotelevisive locali, pari al 54% del totale. Questo dato conferma la vitalità del comparto, tutt’oggi determinato nel sostenere investimenti innovativi nel nuovo contesto digitale”.</em><br />
Ricordiamo che tale misura è attiva anche per l’anno 2023.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/lemittenza-locale-in-prima-linea-nellassunzione-di-giovali-giornalisti/">L’emittenza locale in prima linea nell’assunzione di giovani giornalisti</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Dalla carta stampata al video-giornalismo</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/dalla-carta-stampata-al-video-giornalismo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Jun 2023 10:50:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[CANALI TV]]></category>
		<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Podcast]]></category>
		<category><![CDATA[VOD]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel nuovo libro di Dino Audino Editore, La post-televisione, tutti i segreti per usare e gestire le tante risorse dello streaming Che le testate giornalistiche già da tempo si avvalgano nei loro siti dei servizi in video, non è una novità. Ma come dar loro vita e, più in generale,...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><em><strong>Nel nuovo libro di Dino Audino Editore, <a href="https://amzn.to/3MLViTN" target="_blank" rel="noopener">La post-televisione</a>, tutti i segreti per usare e gestire le tante risorse dello streaming </strong></em></p>
<p><a href="https://amzn.to/3MLViTN"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-42785 alignright" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/06/solarino1.jpeg" alt="" width="304" height="426" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/06/solarino1.jpeg 1000w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/06/solarino1-214x300.jpeg 214w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/06/solarino1-731x1024.jpeg 731w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/06/solarino1-768x1075.jpeg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/06/solarino1-691x967.jpeg 691w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/06/solarino1-434x607.jpeg 434w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/06/solarino1-600x840.jpeg 600w" sizes="auto, (max-width: 304px) 100vw, 304px" /></a>Che le testate giornalistiche già da tempo si avvalgano nei loro siti dei servizi in video, non è una novità. Ma come dar loro vita e, più in generale, come agire nel mondo dello streaming?</p>
<p>Per venirne a capo, basta consultare il nuovo manuale <strong>La post-televisione, Strumenti, piattaforme e regole nell’era del video in rete</strong>, che, proposto da <strong>Dino Audino</strong>, apre lo scenario sulle tante risorse rese disponibili dal web a supporto, appunto, della costruzione, gestione e fruizione dei messaggi multimediali. Ne è autore <strong>Carlo Solarino</strong> che, dopo anni di esperienza professionale nel broadcast e nella videotelefonia e che, con il suo affermato manuale <em>“Per fare televisione”</em> ha consegnato consapevolezza su ogni fase del lavoro televisivo tradizionale, in questo nuovo libro, esplora tutto quello che c&#8217;è da sapere per raggiungere la piena padronanza delle trasmissioni e delle prestazioni delle principali piattaforme.</p>
<p>Scritto con linguaggio chiaro e divulgativo, il volume è organizzato in <strong>due parti</strong>, di cui la <strong>prima</strong> descrive le <strong>trasmissioni del video in rete</strong> – il cosiddetto &#8220;<em>streaming</em>&#8220;, appunto – nelle versioni della diretta e differita, le fruizioni da rete fissa e mobile, i tempi d&#8217;inoltro o &#8220;latenze&#8221;, fino a qualche difetto d&#8217;immagine o &#8220;jitter&#8221;; mentre la <strong>seconda</strong> analizza le <strong>principali piattaforme</strong>, le fruizioni se gratuite o a pagamento, le tante forme d&#8217;inserzione pubblicitaria, i contenuti se autoprodotti o ricevuti dal pubblico e i profili delle stesse piattaforme, se inediti oppure d&#8217;origine cinematografica o televisiva.</p>
<p>Dedicato sia agli spettatori che grazie al <strong>Video on Demand</strong> diventano gestori del loro intrattenimento con scelte individuali di contenuti, tempi e luoghi di fruizione, sia – e soprattutto – ai professionisti dell&#8217;offerta, autori, registi o produttori che siano, La post-televisione è un titolo che potrà dunque supportare anche l’attività giornalistica sempre più orientata alla non semplice sterzata dalla carta stampata alla comunicazione in video.</p>
<p><iframe style="width: 120px; height: 240px;" src="//rcm-eu.amazon-adsystem.com/e/cm?lt1=_blank&amp;bc1=000000&amp;IS2=1&amp;bg1=FFFFFF&amp;fc1=000000&amp;lc1=0000FF&amp;t=monitmagaz06-21&amp;language=it_IT&amp;o=29&amp;p=8&amp;l=as4&amp;m=amazon&amp;f=ifr&amp;ref=as_ss_li_til&amp;asins=887527536X&amp;linkId=77088bab19d4a7aff3c921a1e1545dd8" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" sandbox="allow-popups allow-scripts allow-modals allow-forms allow-same-origin"></iframe></p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/dalla-carta-stampata-al-video-giornalismo/">Dalla carta stampata al video-giornalismo</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Gli L.A. Screenings si stanno riavvicinando alle edizioni pre-Covid</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/gli-l-a-screenings-si-stanno-riavvicinando-alle-edizioni-pre-covid/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dom Serafini, NY]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 May 2023 13:40:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Documentari]]></category>
		<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Programmi Tv]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quello che è emerso dalla edizione di maggio 2023 degli L.A. Screenings di VideoAge è stato molto promettente. Dopo una pausa di due anni negli incontri di persona, gli L.A. Screenings sono tornati lo scorso anno ad un pubblico pieno di aspettative che si prevede verranno soddisfatte quest&#8217;anno. L&#8217;evento imminente...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<p><strong><em>Quello che è emerso dalla edizione di maggio 2023 degli L.A. Screenings di</em> <a href="https://www.videoageinternational.net/" target="_blank" rel="noopener">VideoAge</a> è stato molto promettente. Dopo una pausa di due anni negli incontri di persona, gli L.A. Screenings sono tornati lo scorso anno ad un pubblico pieno di aspettative che si prevede verranno soddisfatte quest&#8217;anno. L&#8217;evento imminente attirerà più di 70 espositori presso l&#8217;hotel Century Plaza nell&#8217;area di Century City di Los Angeles. Si terrà dal 17 al 19 maggio per gli indipendenti, mentre gli studi presenteranno le loro proiezioni dal 20 al 25 maggio nei loro lotti di produzione.</strong></p>
<p><a href="https://www.videoagedaily.com/digitalissues/PDF/Video%20Age%20International%20May%202023/index.html"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright  wp-image-42587" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/05/lascr2.jpg" alt="" width="403" height="538" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/05/lascr2.jpg 520w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/05/lascr2-225x300.jpg 225w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/05/lascr2-455x607.jpg 455w" sizes="auto, (max-width: 403px) 100vw, 403px" /></a>Il numero non è paragonabile ai tempi pre-pandemici, quando più di 85 espositori di contenuti mostravano i loro prodotti presso l&#8217;InterContinental Hotel di Century City (ora chiuso), ma questa volta l&#8217;evento parallelo Content LA (che si svolgerà in un piano inferiore rispetto all&#8217;area di registrazione degli indipendenti degli L.A. Screenings presso il Century Plaza) sicuramente animerà l&#8217;area della lobby.</p>
<p>VideoAge pubblica la <strong>Guida degli L.A. Screenings</strong> dal 1989 e le sue edizioni hanno documentato l&#8217;evoluzione drammatica degli Screenings nel corso degli anni.<br />
Quello che abbiamo osservato dalle guide di <a href="https://www.videoageinternational.net/" target="_blank" rel="noopener">VideoAge</a> pubblicate durante la pandemia (2020-2021) e il ripristino post-pandemico del 2022, è come l&#8217;industria sia stata sconvolta dall&#8217;abbraccio completo dello streaming e ora, con le piattaforme di streaming che si stanno ridimensionando, l&#8217;industria sta tornando lentamente ai modelli economici passati che hanno generato enormi profitti anziché attenersi allo streaming e alle sue enormi perdite. Il numero di acquirenti internazionali non è nemmeno paragonabile ai periodi pre-pandemici, tuttavia si prevede la presenza di <strong>tutti i principali esecutivi responsabili dell&#8217;acquisizione di contenuti di tutti i territori.</strong></p>
<p>L&#8217;intero articolo può <a href="https://www.videoagedaily.com/digitalissues/PDF/Video%20Age%20International%20May%202023/index.html" target="_blank" rel="noopener"><em>essere letto qui</em></a>.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/gli-l-a-screenings-si-stanno-riavvicinando-alle-edizioni-pre-covid/">Gli L.A. Screenings si stanno riavvicinando alle edizioni pre-Covid</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>FOR-A aggiorna lo studio del telegiornale di Palestine Broadcasting Corporation</title>
		<link>https://www.monitor-radiotv.it/w/for-a-aggiorna-lo-studio-del-telegiornale-di-palestine-broadcasting-corporation/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Mar 2023 13:43:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Produzione Video]]></category>
		<category><![CDATA[switcher/mixer]]></category>
		<category><![CDATA[Video Tv Alta Frequenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>FOR-A aggiorna lo studio di produzione di notizie di Palestine Broadcasting Corporation con lo switcher con HVS-2000 FOR-A, azienda di tecnologia video all&#8217;avanguardia con oltre 50 anni di esperienza, ha fornito un potente commutatore di produzione HVS-2000 3 M/E allo studio di notizie di Palestine Broadcasting Società. Sostituendo uno switcher...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="fb-root"></div>
<h4><strong><em>FOR-A aggiorna lo studio di produzione di notizie di <a href="https://www.pbc.ps/" target="_blank" rel="noopener">Palestine Broadcasting Corporation</a> con lo switcher con HVS-2000</em></strong></h4>
<p><a href="https://www.for-a.com/" target="_blank" rel="noopener">FOR-A</a>, azienda di tecnologia video all&#8217;avanguardia con oltre 50 anni di esperienza, ha fornito un potente commutatore di produzione <strong>HVS-2000 3 M/E</strong> allo studio di notizie di Palestine Broadcasting Società. Sostituendo uno switcher di un altro produttore, lo studio del notiziario ora ha<strong> lo stesso switcher dei tre studi di produzione dell&#8217;emittente</strong>.</p>
<p><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/03/pbc.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright  wp-image-41832" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/03/pbc.png" alt="" width="222" height="117" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/03/pbc.png 530w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/03/pbc-300x158.png 300w" sizes="auto, (max-width: 222px) 100vw, 222px" /></a>Questo è l&#8217;ultimo accordo in una relazione di molti anni tra FOR-A e <a href="https://www.pbc.ps/" target="_blank" rel="noopener">PBC</a>. I tre studi di produzione sono stati attrezzati nel 2016, dopodiché FOR-A ha consegnato 15 kit aggiuntivi tra cui lo <strong>switcher HVS-100</strong> e la grafica<a href="https://www.classxcg.com/" target="_blank" rel="noopener"> ClassX</a>. Nonostante il forte legame, il requisito per lo studio giornalistico è stato oggetto di una gara internazionale, in cui FOR-A è riuscita offrendo una proposta tecnica e commerciale superiore.</p>
<p><em><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/03/pbc2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright  wp-image-41834" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/03/pbc2.jpg" alt="" width="381" height="286" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/03/pbc2.jpg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/03/pbc2-300x225.jpg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/03/pbc2-768x576.jpg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/03/pbc2-600x450.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 381px) 100vw, 381px" /></a>&#8220;Gli switcher HVS-2000 nei nostri studi di produzione hanno funzionato bene per molti anni e i nostri operatori sono molto a proprio agio con il loro layout e funzionalità avanzate&#8221;</em>, ha affermato <strong>Alnaser Albaba</strong> Engineering General Manager presso <a href="https://www.pbc.ps/" target="_blank" rel="noopener">PBC</a>. &#8220;Per essere completamente trasparenti, abbiamo esaminato tutti i commutatori adatti sul mercato e FOR-A è stata in grado di offrirci l&#8217;offerta migliore per il miglior commutatore&#8221;.</p>
<p><strong><a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/03/mohammed-abu-ziyadeh.jpeg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-41829 alignleft" src="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/03/mohammed-abu-ziyadeh.jpeg" alt="" width="142" height="106" srcset="https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/03/mohammed-abu-ziyadeh.jpeg 800w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/03/mohammed-abu-ziyadeh-300x225.jpeg 300w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/03/mohammed-abu-ziyadeh-768x576.jpeg 768w, https://www.monitor-radiotv.it/w/wp-content/uploads/2023/03/mohammed-abu-ziyadeh-600x450.jpeg 600w" sizes="auto, (max-width: 142px) 100vw, 142px" /></a>Mohammed Abu Ziyadeh</strong>, Regional Manager For-A per il Medio Oriente e l&#8217;Africa, ha aggiunto:<em> “Siamo davvero lieti di poter continuare il nostro lungo rapporto di lavoro con PBC. Nonostante le sfide che devono affrontare, le loro strutture e operazioni sono di prima classe ed è positivo che i nostri switcher e altri prodotti siano al centro di ciò che fanno&#8221;.</em></p>
<p>FOR-A <strong>HVS-2000</strong> è uno switcher di produzione potente e completo, in grado di supportare fino a 48 ingressi. Lo switcher 2M/E può essere espanso a 3M/E e offre capacità 7 M/E con le sue caratteristiche uniche. Nello studio di notizie, utenti come PBC possono utilizzare gli M/E per alimentare i display in-vision nello studio della redazione. Gli switcher PBC sono attualmente HD, ma <strong>il sistema può essere aggiornato a 4k HDR</strong> se necessario.</p>The post <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w/for-a-aggiorna-lo-studio-del-telegiornale-di-palestine-broadcasting-corporation/">FOR-A aggiorna lo studio del telegiornale di Palestine Broadcasting Corporation</a> first appeared on <a href="https://www.monitor-radiotv.it/w">MonitoR</a>.]]></content:encoded>
					
		
		
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