arkona accelera sull’IP: arriva BLADE//planner e workflow più intuitivi
MediaProduzione VideoTecnologieTrasmissione Distribuzione IP 24 Marzo 2026 redazione milano
Al NAB 2026, arkona technologies punta a rafforzare ulteriormente il proprio posizionamento nel mondo delle infrastrutture IP per il broadcast con un importante aggiornamento della piattaforma BLADE//runner. L’azienda tedesca introduce una serie di novità focalizzate su usabilità, flessibilità operativa e integrazione, con l’obiettivo di rendere ancora più accessibile la potenza della sua architettura FPGA.
Da sempre, BLADE//runner di arkona rappresenta uno dei riferimenti per routing, processing e compressione audio/video a bassissima latenza, grazie alla piattaforma AT300 basata su FPGA. Con questo aggiornamento, arkona non interviene tanto sulla potenza pura – già consolidata – quanto sulle modalità con cui gli operatori possono sfruttarla, semplificando configurazione, controllo e automazione.
La novità principale è BLADE//planner, un tool grafico di configurazione che introduce un cambio di paradigma nella progettazione dei workflow. Grazie a un’interfaccia visuale intuitiva, gli ingegneri possono definire offline l’intera architettura di sistema, visualizzando chiaramente i flussi di processing. Il software consente di selezionare rapidamente servizi come color correction, audio processing o frame sync senza dover intervenire su parametri di basso livello.
Allo stesso tempo, BLADE//planner non rinuncia alla profondità tecnica: mette infatti a disposizione oltre un milione di parametri configurabili, permettendo automazioni avanzate e configurazioni estremamente granulari. L’approccio API-first e la struttura aperta consentono inoltre un’integrazione fluida sia con sistemi di controllo di terze parti sia con soluzioni custom, mantenendo la massima libertà progettuale.
Accanto al nuovo tool, arkona introduce ulteriori miglioramenti operativi. Tra questi spicca un Video Switcher soft panel, che estende il controllo via software aumentando la flessibilità in produzione. Sul fronte audio, l’Audio Mixer integra ora la funzione AutoMix, pensata per la gestione automatica dei microfoni in contesti live dinamici.
Importanti anche gli sviluppi lato integrazione: il software EasyIP supporta ora direttamente pannelli hardware con hardkey e protocollo SWP-08, facilitando la transizione da infrastrutture SDI tradizionali verso ambienti completamente IP. In collaborazione con manifold technologies, arkona abilita inoltre il routing diretto PIP verso il multiviewer, migliorando ulteriormente l’interoperabilità.
Sul piano delle performance, l’introduzione di FrameSync dedicati basati su memoria HBM per ingressi SDI garantisce buffering più efficiente e sincronizzazione deterministica nei workflow IP. A questo si aggiunge la funzione di Video ID insertion, che migliora la tracciabilità dei flussi video in sistemi complessi.
“Abbiamo lavorato per rendere questa potenza più accessibile”, ha dichiarato il CEO Rainer Sturm, sottolineando come i nuovi sviluppi rispondano a casi d’uso concreti che spaziano dal broadcast all’enterprise fino agli esports.
Con queste novità, arkona conferma una direzione chiara: portare le infrastrutture IP verso un modello sempre più flessibile, aperto e scalabile, senza rinunciare alle prestazioni tipiche dell’accelerazione hardware.
















