Grass Valley: quattro regie IP per la University of Washington
AttualitàMediaProduzione AudioProduzione VideoRiprese Videotelecamere 23 Ottobre 2026 redazione milano
Quattro regie, dieci telecamere LDX e due mixer K-Frame SXP su infrastruttura SMPTE ST 2110: il nuovo centro Sundodger Studios segna un importante passo avanti nella produzione sportiva universitaria americana.
La University of Washington ha inaugurato Sundodger Studios, il nuovo centro di produzione televisiva dedicato agli eventi sportivi dei Washington Huskies. La struttura, situata nel campus di Seattle, è stata realizzata con tecnologie Grass Valley e comprende quattro regie indipendenti collegate attraverso un’infrastruttura IP basata sullo standard SMPTE ST 2110.
Il progetto rappresenta un significativo aggiornamento rispetto al precedente impianto SDI, ormai insufficiente a soddisfare le crescenti esigenze produttive dell’università. La nuova infrastruttura consente di gestire più eventi sportivi contemporaneamente, supportando workflow in 1080p, UHD e HDR.
Progettato in collaborazione con la società di consulenza Anthony James Partners (AJP) e integrato da Conference Technologies, Inc. (CTI), il centro è stato completato durante l’estate 2026 ed è entrato ufficialmente in funzione il 12 agosto, in occasione della prima partita casalinga di calcio maschile dei Washington Huskies.
Quattro regie con risorse di produzione condivise
Il cuore tecnologico di Sundodger Studios è costituito da due mixer di produzione Grass Valley K-Frame SXP, ciascuno in grado di servire due regie indipendenti.
Le quattro sale di controllo utilizzano due pannelli Kayenne 3 M/E e due Karrera 3 M/E, permettendo agli operatori di lavorare contemporaneamente su produzioni differenti pur condividendo le risorse di elaborazione dei due sistemi.
Questa architettura consente di ottimizzare l’investimento hardware senza compromettere la flessibilità operativa delle singole regie. Ogni K-Frame dispone di 128 ingressi e 64 uscite IP, supporta segnali UHD 12G e integra la ridondanza SMPTE ST 2022-7, fondamentale per garantire la continuità dei segnali nelle produzioni live. Un ulteriore vantaggio è rappresentato dall’ambiente operativo comune alle superfici Kayenne e Karrera, che facilita il passaggio degli operatori da una regia all’altra.
Dieci telecamere LDX per le riprese sportive
La dotazione comprende dieci telecamere Grass Valley della serie LDX 100, configurate per rispondere alle diverse esigenze della produzione sportiva. Quattro LDX 135 native UHD sono destinate alle riprese principali, mentre quattro LDX 150 offrono funzionalità di acquisizione ad alta velocità, con modalità 3x e 6x particolarmente utili per replay e analisi delle azioni. Completano il sistema due LDX 135 wireless, utilizzate per riprese mobili a bordo campo e nelle aree degli impianti sportivi.
Otto base station XCU Xpress UXF collegano le telecamere cablate alla rete IP, mentre i pannelli Grass Valley Creative Grading e il server di controllo CCS-ONE assicurano una gestione uniforme dei parametri video, del colore e dello shading.
Secondo Michael Martin, VP of Technology di Anthony James Partners, l’obiettivo del progetto era realizzare una struttura capace di supportare più produzioni simultanee, mantenendo la massima autonomia operativa per ciascuna regia.
L’impiego dello standard ST 2110 permette inoltre di condividere i segnali tra le diverse aree della struttura, rendendo più semplice riconfigurare le risorse in funzione degli eventi da coprire.
Un centro di produzione e formazione professionale
Sundodger Studios non è soltanto un’infrastruttura destinata alle produzioni sportive della University of Washington, che partecipa alla Big Ten Conference, ma anche un ambiente di formazione per gli studenti interessati alle professioni del broadcast.
L’accesso diretto a mixer K-Frame e telecamere LDX offre infatti la possibilità di acquisire esperienza con le stesse tecnologie impiegate nelle principali produzioni sportive professionali.
«Avevamo bisogno di una maggiore capacità produttiva e della flessibilità necessaria per affrontare esigenze differenti», ha spiegato Sam Wojtalewicz, Associate Athletic Director of Broadcast Operations della University of Washington. «La nuova struttura ci mette a disposizione quattro regie e la possibilità di sviluppare progressivamente i nostri workflow man mano che acquisiamo esperienza con l’infrastruttura IP».
Per Grass Valley, il progetto conferma il crescente interesse delle università americane verso infrastrutture broadcast paragonabili a quelle delle grandi organizzazioni sportive professionistiche.
Come ha sottolineato Greg Doggett, Vice President of Sports Sales North America di Grass Valley, Sundodger Studios dimostra come gli atenei richiedano oggi capacità produttive sempre più avanzate, affiancando alla copertura degli eventi sportivi la formazione della prossima generazione di professionisti del broadcast.
Tra i prossimi sviluppi è prevista anche l’integrazione dei sistemi Grass Valley con le tecnologie Daktronics già presenti negli impianti sportivi dell’università, per ampliare ulteriormente le possibilità operative del nuovo centro di produzione.
















