Chiesa Cattolica sempre più social
MediaNew MediaSocial Media 20 Gennaio 2021 Piero Ricca
La Chiesa Cattolica è sempre più presente sui social media. Lo rileva una indagine dell’Università Cattolica, condotta tra le parrocchie italiane da un team multidisciplinare composto da diversi docenti e diretto da Lucia Boccacin.
“Gli strumenti più utilizzati per porsi in relazione con gli altri sono WhatsApp/Telegram (utilizzati per questo scopo dal 56,0%) e le e-mail (54,0%), dispositivi digitali ampiamenti utilizzati anche per collaborare e favorire la partecipazione”, si legge nel report.
Tra i social media, una parrocchia su due ha un account Facebook, meno usati Twitter (il 15% circa) e Instagram (26%).
La maggior parte delle parrocchie (70%) usa le tecnologie digitali per entrare in relazione con gli altri, mentre nel 24% dei casi il ricorso alle tecnologie è volto a facilitare l’accesso alle informazioni. Il 6% delle parrocchie usa le tecnologie per collaborare e favorire la partecipazione alle attività della parrocchia.
“È indispensabile che la Chiesa riaffermi la sua autorità anche nei contesti digitali a partire dalla credibilità”, ha dichiarato di recente Mons. Dario Edoardo Viganò, vice cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, nel presentare il suo saggio “Testimoni e influencer” (EDB) nel quale ripercorre la storia del rapporto tra Chiesa e autorità dalle origini al tempo dei social.
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