Un unico volume accessibile da centinaia di postazioni e con una capacità complessiva che può arrivare a 15 PB (15.000 TB) è quanto possono...

Un unico volume accessibile da centinaia di postazioni e con una capacità complessiva che può arrivare a 15 PB (15.000 TB) è quanto possono offrire i NAS (Network Attached Storage) della EMC Isilon. Con il progressivo e inevitabile abbandono dei nastri video, prima o poi tutte le emittenti televisive e le case di post-produzione si trovano ad affrontare il problema della scelta di un sistema di registrazione dei video digitali (il cosiddetto storage) che sia capace di contenere le enormi quantità di dati associati ai file video: un’ora di video a 50 Mbps corrisponde a circa 25 GB di dati.

Per loro natura, i NAS Isilon sono particolarmente indicati alla gestione di file di grandi dimensioni e la loro architettura garantisce da una parte la semplicità di espansione della capacità di storage e dall’altra prestazioni tali da garantire il trasferimento di stream video multipli utilizzando anche una normale rete Ethernet.

Come ci tiene a sottolineare Roberto Sortino, responsabile per il Sud Europa di EMC, “il file system OneFS è il vero cuore pulsante del sistema”.

Grazie a questo è, infatti, possibile far sì che tutti gli hard disk presenti nei NAS Isilon siano visti da tutti i computer collegati alla rete locale come un unico volume, proprio come se si trattasse di un hard disk esterno.

L’architettura utilizzata da Isilon è di tipo cluster, nel senso che sono necessari almeno tre nodi per garantire la sicurezza dei dati registrati, sicurezza equivalente a quella offerta da un sistema RAID-5: in caso di malfuzionamento di un nodo, gli altri due possono continuare a funzionare senza problemi.

Una tipica installazione per un’emittente televisiva di medie dimensioni è quella realizzata da Prevideo/MediaDesign per DeejayTV: il sistema è costituito da sei nodi della serie NL per una capacità nominale di 216 TB e utile di 192 TB.

Grazie alle ottime prestazioni in termini di capacità trasmissiva offerte dalla soluzione Isilon, le stazioni di montaggio video non lineare collegate in rete Gigabit Ethernet possono accedere direttamente al materiale presente nello storage, senza doverlo prima copiare localmente, con ovvi vantaggi in termini di tempo e gestione degli hard disk delle singole postazioni.

Secondo Enrico Asnaghi, responsabile di MediaDesign, forse l’elemento più determinante nella scelta del sistema Isilon è stata l’estrema facilità di gestione, neanche lontanamente paragonabile a quella delle unità di storage utilizzate in precedenza, prodotte da uno dei più noti marchi del settore IT.


Anche la manutenzione del sistema è estremamente facilitata: come spiega Asnaghi, l’aggiunta o la sostituzione di un nodo non comporta alcuna interruzione del servizio e richiede un solo minuto in condizioni ottimali e poche decine di minuti nel caso in cui sia necessario aggiornare i nodi esistenti. Il sistema provvede poi automaticamente a bilanciare il carico, distribuendo i dati in modo uniforme fra tutti i nodi presenti. DeejayTV è talmente soddisfatta dei risultati ottenuti con il sistema Isilon che ne ha già pianificato l’espansione.

Per maggiori informazioni: http://italy.emc.com/

redazione milano