Partiamo dal primo proiettore per installazione permanente WUXGA basato su Laser Light Source Technology. I dati ufficiali sono: risoluzione da 1920 x 1200 a...

Partiamo dal primo proiettore per installazione permanente WUXGA basato su Laser Light Source Technology. I dati ufficiali sono: risoluzione da 1920 x 1200 a 4000 lumen con tecnologia 3LCD laser. Anche la luminosità è coerente con la classe del prodotto e risulta come tale molto elevata.
L’estetica con scelta di tinta base bianco è la medesima dei già apprezzati Serie F modelli VPL-FH31 e VPL-FH36 e i costi di esercizio sono inferiori per durata e costo della lampada. Al cuore di questo nuovo proiettore, principalmente interessante per il settore education e il corporate, la tecnologia 3LCD BrightEra™ che assicura 20.000 ore di utilizzo, senza manutenzione, così da renderlo molto attraente per tutti i settori in cui rimane acceso per molte ore.
Alta qualità delle immagini con 4000 lumen e grandi prestazioni, si affiancano a uno sguardo verso l’ecologia vista la mancanza di mercurio in fase di costruzione.

Già dalle prime presentazioni di questo proiettore ha suscitato diverso interesse del mercato.
A proposito di tecnologia, la luce bianca viene proiettata verso il motore ottico 3LCD così da ottenere un’alta luminosità dell’immagine un contrasto superiore alle aspettative e stabilità effettiva nel colore.
Molto flessibile è installabile in verticale oppure possiamo ruotarlo secondo qualsiasi esigenza.

Sony ha presentato a ISE diversi prodotti integrati per il mondo AV, digital signage, retail, home cinema e la linea BRAVIA che si appoggia a tecnologie HTML5 per una migliore integrazione inter piattaforma.

Per applicazioni digital signage Sony, in linea con mercato, propone soluzioni più attente al costo e interattive senza dover acquistare ulteriori apparati esterni.
Nuovi proiettori con tecnologia wireless modelli VPL-SW536, VPL-SW526 e VPL-SX536 sono proposti soprattutto per il settore education; si basano su grande semplicità e luminosità fino a 3100 lumen. La rivoluzione qui sta nel modulo LAN wireless USB che consente di arrivare al proiettore con segnali veicolati senza fili così da evitare il cablaggio se non nell’alimentazione.
Per di più si integrano quelle che Sony le chiama soluzioni Integrated Classroom Capture che nascono per permettere di combinare diversi apparati nella stessa applicazione.
Per la gestione dei contenuti è stata implementata la tecnologia OPSIGATE™, e sono disponibili gli switcher audio/video SD/HD, i sistemi di telecamere multifunzione con i display professionali BRAVIA e i relativi proiettori.
In area corporate per chi produce contenuti audio video in proprio è nato il mixer-switcher Audio/video compatto modello MCS-8M, che può essere facilmente impiegato assieme alle telecamere PTZ.

Sony propone anche la nuova unità di produzione IP NXL-IP55 ci consente di controllare le riprese a distanza dalla regia e che nel cablaggio impiegano le reti aziendali già esistenti.
Naturalmente l’offerta di prodotti Sony proposta ad ISE 2013 era assai più vasta e raccoglieva anche soluzioni per aree non professionali come home cinema e domestiche d’alto livello, come un tv monitor di grandi dimensioni, da 84 pollici, denominato LED 4K BRAVIA e anche un videoproiettore, premiato, dalla sigla 4K VPL-VW1000ES.


redazione milano