OceanX accelera la distribuzione dei contenuti oceanici con Signiant OceanX accelera la distribuzione dei contenuti oceanici con Signiant
Gestire petabyte di contenuti video provenienti da alcune delle aree più remote del pianeta è una sfida che va ben oltre la semplice archiviazione.... OceanX accelera la distribuzione dei contenuti oceanici con Signiant

Gestire petabyte di contenuti video provenienti da alcune delle aree più remote del pianeta è una sfida che va ben oltre la semplice archiviazione. Lo sa bene OceanX, organizzazione no-profit con sede a New York che combina ricerca scientifica, esplorazione oceanica e produzione mediatica per raccontare al mondo i segreti degli oceani. Per rendere più efficiente la distribuzione del proprio patrimonio audiovisivo, OceanX ha scelto la piattaforma Signiant Media Shuttle, trasformando radicalmente i propri workflow di trasferimento file.

Le spedizioni di OceanX, realizzate a bordo della nave da ricerca e produzione mediatica OceanXplorer, generano enormi quantità di filmati ad alta risoluzione destinati sia alla comunità scientifica sia a produzioni televisive e documentaristiche. I contenuti raccolti hanno spesso un valore che dura nel tempo, grazie alla rarità delle riprese effettuate nelle profondità oceaniche. Tuttavia, la gestione e la distribuzione di questi materiali rappresentavano un problema crescente.

Prima dell’adozione di Signiant, il team era costretto a utilizzare diversi servizi di file sharing o, nei casi più complessi, a spedire fisicamente hard disk ai partner internazionali. Una situazione che comportava costi elevati, lunghi tempi di consegna e frequenti problemi di trasferimento dovuti a interruzioni di rete o timeout durante l’invio di file da centinaia di gigabyte o addirittura terabyte.

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La svolta è arrivata quando OceanX ha iniziato a utilizzare temporaneamente un account Signiant Media Shuttle messo a disposizione da un partner. Colpita dall’affidabilità della piattaforma, l’organizzazione ha deciso di implementare una propria istanza del servizio, facendone il principale strumento per la distribuzione di contenuti verso broadcaster, società di produzione, ricercatori e clienti interessati alla licenza delle immagini.

Uno dei vantaggi più apprezzati è la funzione di checkpoint restart, che consente di riprendere automaticamente un trasferimento interrotto dal punto esatto in cui si era fermato. Questo elimina il rischio di dover ricominciare da zero il trasferimento di file di grandi dimensioni e riduce drasticamente la possibilità di corruzione dei dati.

Oltre alla velocità di trasferimento, OceanX ha ottenuto una maggiore visibilità operativa grazie agli strumenti di monitoraggio e controllo centralizzati offerti dalla piattaforma. Il team può ora gestire permessi utente, verificare lo stato dei trasferimenti, accedere alla cronologia delle attività e mantenere il controllo completo sulla distribuzione dei contenuti attraverso la propria rete globale di partner.

Attualmente OceanX conserva oltre 2 petabyte di contenuti video e continua ad ampliare il proprio archivio con nuove spedizioni e progetti di ricerca. Per un’organizzazione che unisce scienza, tecnologia e storytelling, poter trasferire rapidamente file di grandi dimensioni in qualsiasi parte del mondo è diventato un elemento essenziale della propria attività. Signiant rappresenta oggi una componente chiave di questa infrastruttura, permettendo a OceanX di concentrarsi sulla propria missione: esplorare gli oceani e condividere le proprie scoperte con il pubblico globale.

redazione milano