Blackmagic porta il workflow creativo a un nuovo livello con DaVinci Resolve 21
CinemaMediaProduzione Video 17 Aprile 2026 redazione milano
In occasione del NAB 2026, Blackmagic Design ha presentato DaVinci Resolve 21, una release che segna un’evoluzione significativa della piattaforma, estendendo il suo perimetro oltre il video per abbracciare in modo strutturato anche il mondo della fotografia.
La novità più rilevante è infatti l’introduzione della nuova pagina Photo, che consente a fotografi e colorist di utilizzare gli strumenti avanzati di color grading tipici di Hollywood anche sulle immagini statiche. Questo significa accesso a funzioni come nodi, curve, selettori e Power Window, con un approccio creativo e non distruttivo che mantiene intatta la qualità originale dei file.
Il workflow fotografico si integra pienamente con quello video: le immagini possono essere organizzate in album, gestite tramite metadati, valutazioni e filtri, e modificate in batch. La visuale LightBox consente di applicare correzioni in tempo reale a intere collezioni, mentre la possibilità di lavorare direttamente con camere Sony e Canon apre a flussi di acquisizione live e controllo immediato del look.
Parallelamente, Resolve 21 rafforza ulteriormente la componente basata su intelligenza artificiale. Tra le novità spiccano IntelliSearch, per la ricerca semantica di contenuti, e strumenti avanzati come CineFocus per la gestione del fuoco e della profondità di campo, o le funzioni di ritocco facciale (Face Reshaper, Age Transformer e Blemish Removal), pensate per applicazioni cinematografiche e broadcast.
L’AI interviene anche sulla qualità dell’immagine: strumenti come UltraSharpen e Motion Deblur permettono di recuperare materiale non perfetto, migliorando nitidezza e definizione anche in condizioni difficili. Inoltre, la generazione vocale tramite AI Neural Engine apre scenari interessanti per voice-over e produzione automatizzata di contenuti.
Sul fronte grafico e VFX, l’integrazione della libreria Krokodove introduce oltre 70 nuovi strumenti per il compositing in Fusion, mentre il supporto nativo a formati Lottie e grafica HTML amplia le possibilità nella motion graphics. Anche Fairlight evolve con le tracce a cartella, migliorando l’organizzazione di progetti audio complessi.
Non manca un’attenzione crescente ai workflow moderni: la gestione MultiMaster consente di generare versioni SDR e HDR da una singola timeline, mentre il supporto ai contenuti immersivi (VR180, VR360 e Apple Immersive con rendering foveale) posiziona Resolve tra le piattaforme più complete anche per produzioni avanzate.

Blackmagic Cloud Store
Infine, la collaborazione multiutente via Blackmagic Cloud si estende anche alla fotografia, rendendo possibile lavorare in tempo reale su progetti condivisi a livello globale.
Con DaVinci Resolve 21, Blackmagic Design non introduce solo nuove funzionalità, ma ridefinisce il concetto stesso di piattaforma creativa integrata, unificando video, audio, VFX e fotografia in un unico ambiente coerente e sempre più guidato dall’intelligenza artificiale.












