Imagine Communications porta l’AI nel scheduling: più efficienza, senza perdere il controllo Imagine Communications porta l’AI nel scheduling: più efficienza, senza perdere il controllo
In occasione del NAB Show 2026, Imagine Communications presenta un’importante evoluzione della piattaforma Landmark™ Rights & Scheduling, introducendo nuove funzionalità di AI-assisted scheduling pensate... Imagine Communications porta l’AI nel scheduling: più efficienza, senza perdere il controllo

In occasione del NAB Show 2026, Imagine Communications presenta un’importante evoluzione della piattaforma Landmark™ Rights & Scheduling, introducendo nuove funzionalità di AI-assisted scheduling pensate per ottimizzare i processi operativi delle media company.

L’annuncio si inserisce in un contesto in cui broadcaster e content owner sono chiamati a gestire una crescente complessità: volumi di contenuti in aumento, diritti sempre più articolati e la necessità di adattarsi rapidamente alle dinamiche del pubblico e delle piattaforme distributive. In questo scenario, l’intelligenza artificiale viene proposta non come sostituzione delle competenze umane, ma come strumento di supporto concreto e mirato.

La nuova funzionalità si concentra infatti su attività ripetitive e a basso valore editoriale, come la pianificazione nelle fasce non di punta — ad esempio overnight o off-peak — dove l’AI interviene per automatizzare processi consolidati, riducendo il carico manuale e migliorando la coerenza delle schedule. L’obiettivo è liberare tempo prezioso per i team, che possono così dedicarsi a decisioni strategiche, editoriali e di ottimizzazione delle performance.

Come sottolineato da Vicki Knox, Director of Commercial Product Management di Imagine Communications, il principio guida è chiaro: aiutare i clienti a lavorare in modo più intelligente, senza sostituire l’esperienza professionale su cui si basa il settore. L’AI apprende dai comportamenti operativi esistenti, rispetta le regole di business già definite e interviene solo dove può realmente portare valore, eliminando attività ripetitive e time-consuming.

La piattaforma Landmark rappresenta da tempo uno dei pilastri dell’offerta Imagine per la gestione dei diritti e della programmazione su canali lineari, streaming e on-demand. Grazie alla capacità di creare playlist frame-accurate che integrano contenuti e advertising, consente di massimizzare il valore degli asset editoriali e ottimizzare le strategie di monetizzazione. L’integrazione dell’AI rafforza ulteriormente questo posizionamento, introducendo un livello di automazione intelligente all’interno di workflow già consolidati.

Un elemento chiave dell’approccio Imagine riguarda la sicurezza dei dati, tema particolarmente sensibile per il settore media. Le nuove funzionalità AI sono completamente integrate all’interno dell’ambiente Landmark del cliente, senza trasferimenti esterni: i dati restano quindi protetti e sotto il pieno controllo dell’organizzazione, garantendo compliance e tutela della proprietà intellettuale.

Secondo Dan Walsh, Senior Vice President Product Management, la strategia dell’azienda si basa su una “purpose-led innovation”, ovvero un’innovazione orientata a risolvere problemi reali e a migliorare concretamente i workflow operativi. In questa prospettiva, l’introduzione dell’AI nello scheduling rappresenta solo il primo passo di un percorso evolutivo più ampio, che sarà sviluppato in stretta collaborazione con i clienti.

I primi riscontri da parte di operatori media globali evidenziano benefici tangibili: maggiore efficienza, maggiore coerenza nella pianificazione e una migliore allocazione delle risorse umane verso attività a più alto valore. Non a caso, automazione e AI sono ormai diventate requisiti sempre più frequenti nei processi di gara (RFP) del settore.

Al NAB 2026 (Booth N1328), Imagine mostrerà dal vivo queste nuove capacità, evidenziando come un’automazione “intelligente” possa tradursi in workflow più efficienti e in una pianificazione media più strategica. Un segnale chiaro di come l’intelligenza artificiale stia entrando in modo sempre più concreto e pragmatico nelle operation quotidiane del broadcast.

redazione milano