Tedial al NAB 2026: AI pratica, workflow IP e automazione per produrre di più con meno
Live ProductionPlayoutProduzione VideoTecnologie 15 Maggio 2026 redazione milano
Al NAB Show 2026 il messaggio emerso con maggiore chiarezza è stato quello di un’industria media sempre più orientata all’efficienza operativa. Più che alle dimostrazioni tecnologiche fine a sé stesse, broadcaster, content owner e service provider sembrano oggi interessati a soluzioni capaci di produrre risultati concreti in termini di velocità, automazione e riduzione dei costi.
È questa la sintesi delle conversazioni raccolte da Tedial durante il NAB 2026, dove l’azienda ha presentato la propria visione di una supply chain media più agile, integrata e data-driven.
Uno dei temi centrali è stato il ruolo sempre più strategico del Media Asset Management. La piattaforma EVO MAM è stata presentata come un sistema progettato per gestire workflow multipiattaforma, adattando automaticamente contenuti e formati ai diversi canali digitali, social e broadcast. L’obiettivo è semplificare la pubblicazione, accelerare la distribuzione e integrare dati di performance per ottimizzare le strategie editoriali e di monetizzazione.
Grande attenzione è stata dedicata anche all’intelligenza artificiale, ma con un approccio pragmatico. Secondo Tedial, il mercato sta mostrando interesse soprattutto verso applicazioni AI immediatamente utilizzabili nei workflow quotidiani: ricerca semantica avanzata, ottimizzazione dei metadati, automazione dei processi ripetitivi e supporto alle decisioni operative. Anche il concetto di Agentic AI è stato al centro delle discussioni, soprattutto in relazione alla capacità di ridurre attività manuali e migliorare efficienza e ROI.
Tra i trend evidenziati durante il NAB emerge inoltre la crescente richiesta di architetture multi-tenant e di ecosistemi componibili, capaci di integrarsi con le infrastrutture esistenti senza creare nuovi silos tecnologici. Parallelamente, forte interesse è stato registrato verso strumenti NoCode per la configurazione dei workflow, considerati fondamentali per accelerare l’adattamento operativo senza dipendere da sviluppo software complesso.
Il tema della produzione live e dei workflow IP continua inoltre a crescere di importanza, soprattutto nei contesti sportivi e news, dove ingest in tempo reale, clipping rapido e distribuzione veloce dei contenuti rappresentano fattori competitivi essenziali. Accanto a questo, le aziende chiedono sempre maggiore libertà nella scelta tra cloud, hybrid e on-premise, evitando modelli rigidi “one-size-fits-all”.
Secondo Tedial, il NAB Show 2026 ha confermato una trasformazione ormai chiara: il settore media sta passando da una fase centrata sull’innovazione teorica a una nuova attenzione verso tecnologie capaci di offrire vantaggi operativi misurabili, flessibilità e reale sostenibilità economica.
















