Con l’aggiunta del supporto per il codec HEVC (High Efficiency Video Codec) anche per il formato Ultra HD, la suite di prodotti Promedia conferma...

Con l’aggiunta del supporto per il codec HEVC (High Efficiency Video Codec) anche per il formato Ultra HD, la suite di prodotti Promedia conferma le sue doti di flessibilità.
“Promedia è la soluzione più completa per la preparazione del materiale destinato alla distribuzione su più schermi,” ha dichiarato Krish Padmanabhan, vice presidente senior di Harmonic. “Gli ultimi aggiornamenti arrivano proprio nel momento giusto poiché numerosi broadcaster e fornitori di servizi stanno cercando di espandere il proprio portfolio con servizi multi-screen scalabili e capaci di distribuire video di alta qualità. I clienti Harmonic possono contare sulla flessibilità, scalabilità ed efficienza necessarie per raggiungere questo obiettivo, creando nuove fonti di ricavi e migliorando l’esperienza di visione.”

L’aggiunta del supporto per HEVC e Ultra HD alla famiglia Promedia continua la tradizione di leadership che ha visto Harmonic in prima fila nella sperimentazione delle prime trasmissioni della rete belga VRT in standard MPEG-DASH. Il codec HEVC offre un’efficienza di circa il 50% superiore rispetto al codec H.264, rendendo meno stringenti i vincoli della banda trasmissiva e permettendo di offrire una risoluziome più elevata per la distribuzione sui secondi schermi.

ProMedia XPress supporta anche il formato emergente Ultra HD (4K) destinato principalmente alla distribuzione di video on demand. Per La transcodifica nei formati con risoluziome maggiore, ProMedia Xpress trae vantaggio dalla tecnolgia Micro Grid che è in grado di suddividere i processi in entità multiple, ognuna delle quali è trattata simultaneamente, eliminando i colli di bottiglia tipici di altre architetture.

Dopo aver raggiunto una posizione di leader nella distribuzione di contenuti, grazie soprattutto all’acquisizione di Omneon, ora Harmonic punta anche a conquistarsi una posizione di prestigio nel settore della contribuzione e qui la novità del NAB è costituita dal supporto per il formato 4:2:2 a 10 bit per l’Ellipse 3000, un encoder multi-codec e multiformato che può essere aggiornato semplicemente via software, un elemento cruciale in questa fase di evoluzione che stanno vivendo i broadcaster, secondo quanto sostiene Padmanabhan.

redazione milano