“Beyond definition” è il motto scelto quest’anno da Sony per evidenziare la volontà di concentrarsi su soluzioni per la creazione di contenuti in alta...

“Beyond definition” è il motto scelto quest’anno da Sony per evidenziare la volontà di concentrarsi su soluzioni per la creazione di contenuti in alta risoluzione, ben oltre l’HD. Secondo Alec Shapiro, presidente Sony Professional Solutions, il 4k è oramai una realtà per la produzione di serial televisivi (almeno cinque sono quelli attualmente in lavorazione) e sta anche cambiando il modo di produrre eventi sportivi, grazie alla possibilità di ricavare dalle immagini in formato 4k porzioni in HD che permettono di seguire meglio le azioni.
Oltre che sul fronte della produzione, Sony è impegnata anche nella diffusione del 4K in ambito domestico e proprio nel corso della conferenza stampa del NAB sono stati annunciati i prezzi dei televisori Ultra HD presentati a gennaio in occasione del CES: 5.000 dollari per il 55″ e 7.000 per il 65″. Per ovviare alla virtuale assenza di contenuti in Ultra HD, Sony propone a 699 dollari un riproduttore multimediale fornito con dieci film in risoluzione 4K.

Una conferma del successo che stanno avendo i prodotti 4K professionali viene dal mercato: in pochi mesi dall’effettiva disponibilità sono state quasi 2.000 le telecamere F5 e F55 già consegnate. Presentate lo scorso autunno, queste telecamere permettono di registrare il video nel formato XAVC, una variante del metodo di compressione H.264/MPEG-4 AVC a 10/12 bit con campionamento 4:2:2, formato che Sony propone ora anche in versione ’consumer’. Siglato XAVC-S, questo formato permette di registrare il video in 4K con compressione Long GOP e campionamento 4:2:0 oppure il video HD in 4:2:2. Contrariamente ad altri formati Sony, il formato XAVC è aperto e sono già una sessantina i fabbricanti che hanno dichiarato di volerlo supportare.

Altri prodotti Sony che stanno avendo un ottimo riscontro da parte del mercato sono i monitor Trimaster con tecnologia OLED dei quali sono previste per il prossimo anno le versioni con risoluzione 4K, un 30″ da 4.096 x 2.160 pixel e un 56 pollici da 3.840 x 2.160 pixel, presentati al NAB come prototipi. L’attuale serie di master monitor OLED sarà a breve sostituita dalla A Series che dimezza la variazione della resa cromatica in base all’angolo di visione, difetto presente nei modelli precedenti.

Un altro annuncio fatto durante la conferenza stampa riguarda l’alleanza strategica con Dalet per lo sviluppo di soluzioni d’archiviazione di alta capacità basate su una variante dei Professional Disc. I dati sono registrati su cartucce contenenti 10 dischi per una capacità complessiva di 1,5 TB. Scopo dell’alleanza è l’integrazione del software di Media Asset Management di Dalet con la linea di prodotti Optical Disc Archive.


redazione milano