“Dovendo seguire i due campionati MotoGP e Superbike 2013,” ci dice il Direttore di Produzione Mediaset in “area motori”, Alberto Bianchi, “utilizziamo un mezzo...

“Dovendo seguire i due campionati MotoGP e Superbike 2013,” ci dice il Direttore di Produzione Mediaset in “area motori”, Alberto Bianchi, “utilizziamo un mezzo mobile proprietario Mediaset -chiamato Unità 27”- oltre a diversi service esterni. Dati i tempi così compressi, facciamo una certa fatica a gestire il nostro unico mezzo, visto che, a fronte di una ottimizzazione mirata, è impegnato non solo sullo sport ma anche su altre produzioni più generiche.”
In passato, all’inizio dell’anno si sapeva in quali date il mezzo mobile Unità 27 sarebbe stato impegnato e per quali gran premi, mentre da quest’anno non è più così, infatti di volta in volta questa risorsa viene allocata, man mano, come serve.

“In generale,”specifica Bianchi, “potremmo dire che sarà sicuramente impegnata per sette oppure otto gran premi del MotoGP, ma la nuova filosofia di allocazione dinamica delle risorse fa sì che ogni volta sia necessario verificare che non sia magari stata spostata su altre produzioni impegnative, come “Amici” o altri programmi.”

In generale, nel caso del MotoGP i diritti acquisiti dalla spagnola Dorna Sports vengono gestiti nelle riprese broadcast ufficiali dalla Infront che a sua volta si appoggia per le produzioni a diversi service esterni.
Il primo appuntamento 2013 dell’unità 27 è il circuito del Mugello, seguito da Barellona, e poi Olanda, Germania, San Marino, Aragona e Valencia. Però cammin facendo possono verificarsi diversi cambiamenti, dato l’arco di tempo piuttosto ampio.

Il direttore di produzione in area motori, Alberto Bianchi, e il suo team sono coinvolti su diversi compiti: si parte dalla prenotazione delle camere dei vari hotel, al comprendere quante persone saranno presenti all’evento, al mantenere i rapporti con i vari responsabili tecnici sia interni che esterni. Altri compiti prevedono la corretta movimentazione dei mezzi mobili che siano in grado di soddisfare tutte le richieste tecniche, il rispetto delle caratteristiche tecniche da capitolato, come il tipo e il numero delle telecamere coinvolte, la decisione se utilizzare telecamere RF piuttosto che ENG e mille altri dettagli. Poi è indispensabile lavorare gomito a gomito con il broadcaster incaricato dell’evento, quindi organizzare i collegamenti satellitari e di conseguenza prenotare i mezzi mobili incaricati degli uplink. Per esempio, in Europa per questo è stato stipulato un contratto con una società esterna che si occupa di tutti i collegamenti, mentre in località molto più remote, tipo Malesia e Australia, si fa affidamento su service locali.

In Europa la maggior parte dei collegamenti satellitari è curata da una società svizzera denominata Exora (ex WireTeam).
Lo step successivo è decidere il numero delle telecamere da utilizzare, in comune accordo con Dorna che -come detto- organizza e gestisce gli eventi legati al MotoGP e produce il segnale internazionale nonché gestisce i diritti televisivi associati agli eventi motociclistici.
Mediaset ha il permesso ufficiale di operare nella Pit Lane e realizzare tutte le integrazioni, le personalizzazioni, con un certo numero di telecamere predefinite. In questo caso si parla di due telecamere con collegamenti Lynk RF che realizzano le interviste a fine gara, a volte fuori dai Paddock.
Bianchi specifica: “Si tratta di un lavoro davvero di squadra e ci dobbiamo interfacciare con il regista, il produttore e con Infront; tutte le immagini che riprendiamo sono in qualche modo concordate prima nelle inquadrature e, per esempio, non è possibile inquadrare la pista dove si corre.”

Inoltre, per quanto riguarda il MotoGP sia per la Superbike vengono allestiti degli studi sui circuiti, all’interno dei quali si realizza il programma “Fuori giri”. Qui sono installate tre telecamere da studio con cui viene realizzato il programma che descrive il dopo gara e in cui si dà la parola a giornalisti, ospiti, e si discute della corsa.


L’unità 27 di Mediaset esce quindi con sette telecamere per realizzare tutte le integrazioni durante la gara, mediante due telecamere RF e per realizzare il dopo gara con tre telecamere da studio. A questa struttura vengono affiancate due altre telecamere ENG che vengono utilizzate nei giorni precedenti la gara (e a volte anche nei giorni della gara), per registrare interviste piuttosto che le conferenze stampa ed eventi “collaterali”.

Il girato molto spesso viene montato in loco e inviato via satellite alla regia centrale di Mediaset a Cologno Monzese che si occuperà della finalizzazione integrando la grafica di stazione.

Negli anni passati, invece, la grafica veniva demandata ad aziende esterne che erano presenti direttamente sul posto e confezionata prima della trasmissione.
Le riprese effettuate in questi frangenti sono editate in servizi che vengono utilizzati dalle testate giornalistiche, i vari telegiornali di Mediaset.

Tutte le registrazioni vengono comunque effettuate su server nella regia principale di Cologno Monzese dove arrivano tutti vari segnali e quindi il link satellitare rimane aperto per molte ore. In pratica la Unità 27 dalla sua posizione sul circuito realizza servizi giornalistici completi ma anche un feed di sicurezza delle varie telecamere viene inviato via satellite fino alla regia centrale. E il collegamento via satellite viene utilizzato per diversi giorni, sia nelle prove, nel “warmup” e durante ogni gara.
Alberto Bianchi completa la descrizione: “Per organizzare l’evento vengono coinvolte una trentina di persone di cui 6/7 sono giornalisti e sono compresi il referente dell’ente broadcast e il regista, mentre il personale tecnico è di circa una decina di persone e il resto è costituito dalla produzione.”
La regia mobile Unità 27 si sposta sempre affiancata da altri due mezzi mobili, un gruppo elettrogeno e un “tender” o mezzo d’appoggio, quindi per ogni evento Mediaset muove un totale di tre mezzi mobili.

redazione milano