Calrec spinge sull’innovazione audio al NAB 2026 tra IP, virtualizzazione e workflow ibridi Calrec spinge sull’innovazione audio al NAB 2026 tra IP, virtualizzazione e workflow ibridi
Fondata nel Regno Unito oltre 60 anni fa, Calrec Audio è oggi uno dei riferimenti globali nel settore dell’audio broadcast professionale. Le sue console... Calrec spinge sull’innovazione audio al NAB 2026 tra IP, virtualizzazione e workflow ibridi

Fondata nel Regno Unito oltre 60 anni fa, Calrec Audio è oggi uno dei riferimenti globali nel settore dell’audio broadcast professionale. Le sue console sono utilizzate dai principali broadcaster internazionali e l’azienda si è distinta nel tempo per la capacità di anticipare le evoluzioni del mercato, in particolare nell’ambito delle produzioni remote, dei workflow IP e della virtualizzazione.

In occasione del NAB Show 2026 di Las Vegas (Central Hall, Booth C6907), Calrec presenta un portafoglio tra i più completi mai realizzati, pensato per rispondere a una trasformazione ormai evidente: il passaggio verso modelli produttivi sempre più distribuiti, flessibili e indipendenti dalla location.

Workflow più agili e scalabili

Il messaggio chiave è chiaro: offrire “choice without compromise”. In un contesto in cui le produzioni live devono adattarsi rapidamente a esigenze diverse – dai grandi eventi sportivi alle produzioni più leggere – i broadcaster cercano soluzioni che consentano di ottimizzare risorse tecniche e umane. Calrec risponde con un ecosistema IP integrato, basato su True Control 2.0, che permette di orchestrare ambienti produttivi distribuiti, combinando infrastrutture on-premise, cloud e risorse remote.

Al centro di questa architettura troviamo le console Argo, il sistema modulare Type R e i core di processamento ImPulse, inclusa la versione virtualizzata ImPulseV, capace di operare su hardware COTS, cloud pubblici o privati.

Argo M: compatta ma potente

Tra le novità più rilevanti spicca il debutto statunitense della nuova Argo M a 48 fader, una console IP-native compatta ma estremamente performante. Dotata di DSP integrato fino a 356 canali, offre la potenza della piattaforma Argo in un formato più flessibile (24, 36 e 48 fader), con piena compatibilità SMPTE ST 2110 e connettività cloud plug-and-play.

La possibilità di collegarsi a un core ImPulse e ad altri surface Argo consente di creare ambienti multi-console completamente IP, adattabili in tempo reale alle esigenze produttive.

Virtualizzazione e nuovi modelli operativi

Un altro punto centrale della proposta Calrec è la virtualizzazione. Con ImPulseV, l’azienda ridefinisce il concetto di audio mixing engine, permettendo ai broadcaster di distribuire le risorse di processing su diverse piattaforme e ambienti. Questo approccio non solo aumenta la flessibilità operativa, ma introduce anche modelli economici basati su OpEx, rendendo sostenibili produzioni che prima non lo erano, soprattutto per eventi di fascia media o bassa.

True Control 2.0: il collante dell’ecosistema

Il vero elemento distintivo è però True Control 2.0, che disaccoppia il controllo dall’hardware e consente di gestire più console e core DSP contemporaneamente. In fiera, Calrec dimostrerà la capacità di controllare sistemi remoti in tempo reale, collegando lo stand di Las Vegas a una console in California.

Evoluzione continua

Accanto all’hardware, Calrec introduce aggiornamenti software significativi per le piattaforme Argo e Type R, oltre a nuove funzionalità come l’Argo Offline Assist, che permetterà la configurazione offline dei sistemi.

Con questa proposta, Calrec conferma una visione chiara: il futuro dell’audio broadcast è ibrido, distribuito e sempre più software-defined. E la capacità di offrire scelta, scalabilità e integrazione sarà il vero fattore competitivo per i broadcaster nei prossimi anni.

redazione milano