I tre anni di Fast Channels Network
AttualitàCANALI TVMediaTrasmissione Distribuzione IP 13 Febbraio 2026 redazione milano
I FAST Channels (Free Ad-Supported Streaming Television) sono canali televisivi lineari distribuiti gratuitamente in streaming e finanziati dalla pubblicità. Riproducono l’esperienza della TV tradizionale – palinsesto continuo e fruizione “lean back” – ma vengono veicolati via IP su smart TV e piattaforme digitali come Samsung, LG, Rakuten e Amazon (tramite Prime Video). Si tratta di un modello ibrido che unisce la logica editoriale del broadcasting lineare con la scalabilità e la misurabilità dell’ambiente digitale, oggi tra i segmenti più dinamici del mercato audiovisivo.
Fast Channels Network: tre anni di sviluppo nel mercato FAST
Nei suoi primi tre anni di attività, Fast Channels Network (FCN) si è affermata in un mercato ancora in fase di definizione, adottando un approccio operativo e progressivo. La strategia è stata orientata a specializzazione, execution e sostenibilità, evitando logiche speculative e puntando sulla costruzione di un modello industriale solido.
FCN opera come player verticale dedicato alla creazione, gestione e distribuzione di canali tematici, integrando competenze editoriali, tecniche e di monetizzazione. Oltre a sviluppare canali proprietari, supporta operatori terzi nella gestione e valorizzazione di canali FAST, offrendo un modello end-to-end che riduce complessità e time-to-market.
Nel triennio sono stati lanciati e distribuiti canali come Soap Latino, Soap Turco e il brand Soap nelle versioni inglese e francese, oltre a Motoretrò e Golf Television in collaborazione con Persidera Media. Completano il portafoglio Inuyasha, in partnership con Dynit, e Beauty Channel con MRMoody. I canali sono presenti sulle principali piattaforme FAST internazionali, tra cui Samsung TV Plus, Rakuten TV, Prime Video e LG Channels.
In Italia, FCN è stata il primo operatore a ottenere l’autorizzazione AGCOM per il lancio di canali nativi FAST, contribuendo alla definizione del quadro regolatorio del settore. Le partnership con i content owner hanno avuto un ruolo centrale: in Italia con Delta TV, a livello internazionale con Kanal D International e Calinos, favorendo la distribuzione di cataloghi seriali e tematici su più mercati.
La crescita è avvenuta senza investitori esterni, finanziata tramite attività consulenziali nel settore media. Una scelta che ha permesso di validare il modello direttamente sul mercato, rafforzando credibilità e relazioni industriali.
FCN non considera il FAST come unico sbocco evolutivo. Accanto ai canali lineari, ha ampliato la presenza nello streaming on demand su Prime Video, distribuendo anche contenuti digital native come Ninna e Matti. Parallelamente ha sviluppato una presenza internazionale in Europa, Canada, Nuova Zelanda e Australia, con l’obiettivo di estendere ulteriormente il modello, guardando anche al mercato nordamericano e a piattaforme come YouTube.
Per FCN, i FAST rappresentano una componente strutturale dell’ecosistema televisivo: un’evoluzione del lineare nell’ambiente IP, sostenibile e scalabile nel medio periodo.















