Panasonic si mette in mostra Panasonic si mette in mostra
Tutti i più recenti prodotti della divisione Visual System Solutions presentati al Professional Road Show che ha fatto tappa lo scorso 10 giugno alla... Panasonic si mette in mostra

Tutti i più recenti prodotti della divisione Visual System Solutions presentati al Professional Road Show che ha fatto tappa lo scorso 10 giugno alla Galleria Campari di Sesto San Giovanni.

PT_RQ13KIl protagonista della giornata è stato il videoproiettore laser PT-RQ13K, il più leggero modello a 3-Chip DLP con risoluzione di oltre 4K. Caratterizzato da una luminosità di 10.000 lumen, il PT-RQ13K sfrutta la tecnologia Quad Pixel Drive per ottenere una risoluzione superiore a 4K da chip DLP da 0,9 pollici che hanno una risoluzione nativa 2.560 x1.600 pixel. Questo risultato è stato ottenuto mediante il micro spostamento dei chip con una frequenza di 240 Hz e permette quindi di visualizzare video in 4K con una cadenza massima di 60 fps. L’utilizzo dei chip da 0,9 pollici permette di montare gli stessi obiettivi utilizzati dagli altri videoproiettori 3-Chip DLP di Panasonic, compreso l’Ultra Short Throw ET-D75LE90, un notevole vantaggio per i noleggiatori. L’impiego di una doppia sorgente laser, la cui durata è stimata in almeno 20.000 ore, garantisce l’operatività continua sette giorni su sette nonché l’accensione e lo spegnimento praticamente istantanei. Oltre agli ingressi video standard, il PT-RQ13K è dotato anche di una porta Digital Link, un’interfaccia proprietaria Panasonic basata sulla tecnologia HDBaseT che permette il trasporto di segnali HDMI 1.4 e comandi di controllo fino a distanze di un centinaio di metri con un normale cavo di rete CAT5e. Le porte Digital Link sono presenti in tutti i più recenti videoproiettori e display professionali dell’azienda giapponese e grazie al box di interfaccia ET-YFB100G, che dispone degli ingressi video più tradizionali, è possibile utilizzare un unico cavo di rete per i diversi tipi di segnali.   

Risoluzione 4k nativa anche per i monitor LCD con retroilluminazione a LED della serie LQ70, disponibili in dimensioni da 84 e 98 pollici e dotati di un vetro temperato protettivo resistente a urti di una discreta intensità, come quelli provocati da una sfera d’acciaio del peso di circa 500 grammi lasciata cadere da un’altezza di oltre un metro.

In mostra poi il PT-DZ780, videoproiettore a 1-Chip DLP e doppia lampada con luminosità massima di 8.200 lumen che vanta un livello di rumore di soli 30 dB, caratteristica che lio rende adatto all’impiego anche in studi televisivi o musei. Il raffreddamento a liquido, sistema utilizzato da numerosi altri videoproiettori Panasonic, ne permette l’impiego anche in locali particolarmente caldi, fino a 45 gradi di temperatura ambiente.PanaHEA10

Infine, per quel che riguarda le telecamere brandeggiate, la novità più interessante è il sistema di controllo “tap assist” AW-HEA10 che integra una telecamera fissa con angolo orizzontale di ripresa di 95 gradi ed è utilizzabile con le telecamere AW-HE60 e AW-HE130, oltre che con le nuove AW-HE40 che impiegano un sensore MOS da 1/2,3 pollici accoppiato a uno zoom 30X e disponibili in versioni con uscita HD-SDI o HDMI. Con l’AW-HEA10 è possibile controllare con un tablet Apple il funzionamento della telecamera brandeggiata via Wi-Fi e memorizzare fino a nove posizioni predefinite. Sullo schermo del tablet sono visibili sia il video ripreso dalla telecamera fissa, sia quello ripreso da quella remotata e sono sufficienti pochi gesti intuitivi per  controllare lo zoom o spostare l’inquadratura.

Mauro Baldacci