Twitter ha annunciato che bloccherà la pubblicità politica in tutto il mondo. È la risposta alle crescenti critiche sulla disinformazione fatta dagli uomini politici sui social media. L’amministratore delegato Jack Dorsey spiega, naturalmente con una serie di tweet, che in questo modo l’azienda si propone di prevenire eventuali problemi.
“La pubblicità su internet è molto potente ed efficace, ma comporta significativi rischi politici laddove può essere usata per influenzare voti e influire sulla vita di milioni di persone – afferma il fondatore del gruppo – Questo non ha nulla a che fare con la libertà di espressione. Ha a che fare con gli investimenti “per raggiungere il pubblico più ampio possibile” e “ha significative ramificazioni che l’architettura democratica di oggi potrebbe non essere in grado di gestire”. Dorsey aggiunge che dal mese prossimo la nuova politica aziendale vieterà gli annunci su questioni politiche così come quelli dei candidati. “Abbiamo vagliato la possibilità di fermare solo gli annunci dei candidati, ma ci sarebbe un modo per aggirare” il blocco, precisa. Il bando entrerà in vigore entro il 22 novembre.
Altri articoli correlati...
Tennis: le ATP Finals passano a Mediaset
Matrox Video, Panasonic e NETGEAR: un evento esclusivo a Milano il 4 marzo 2026
Video Progetti presenta la sua nuova identità e lancia il nuovo sito web
Netflix acquisterà le attività cinematografiche e di streaming della Warner Bros per 72 miliardi di dollari
Signiant e CVE. Controllo e visibilità nelle operazioni media
Le sfide dello streamcasting: il 2 dicembre la presentazione dell’Annuario della TV 2025
















