3Lettronica e Prima Tv si alleano per il DTT di seconda generazione
CANALI TV 11 Ottobre 2019 redazione milano
Sono circa 1000 le postazioni televisive DTT con la capacità di trasmettere nel nuovo standard DVB-T2 quelle che offrirà al mercato dei broadcaster il nuovo consorzio nato da 3Lettronica Industriale e Prima Tv.
3Lettronica è di proprietà del gruppo WindTre e porta in dote 130 trasmettitori mentre Prima Tv è la società di Tarak Ben Ammar (come azionista anche il tycoon egiziano Naguib Sawaris) che diffonde il canali DFree con 869 postazioni con i quali raggiunge il 95,6 % della popolazione italiana.
Già dal gennaio 2020 le emittenti italiane, pur continuando a trasmettere in standard DVB-T, dovranno passare dall’MPEG-2 alla codifica MPEG-4, supportato dai televisori HD ma non dai vecchi apparecchi analogici abbinati ai primi decoder digitali non in grado di convertire il segnale MPEG-4 (H.264) ma solo l’MPEG-2. Sarà il primo passo della transizione che entro giugno 2022 vedrà il completamento del passaggio al DVB-T2
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha già assegnato a RAI, Mediaset e Persidera (Telecom 70%, GEDI 30%) 2,5 multiplex ciascuno (ora ne hanno 5), Cairo Network, Premiata Ditta Borghetti Stocchetti (gruppo Telecapri) e Europa Way (Europa 7) mezzo multiplex ciascuno.
Al nuovo consorzio 3Lettronica-PrimaTv spetterà un multiplex DVB-T2 in funzione da giugno 2022 sui canali 23 e 24 nazionali con la numerazione LCN 11.
















