SDVI integra Media-Anywhere AirFrame nella piattaforma Rally SDVI integra Media-Anywhere AirFrame nella piattaforma Rally
SDVI ha integrato Media-Anywhere AirFrame nella piattaforma Rally per accelerare l’editing nella media supply chain SDVI, fornitore di riferimento per piattaforme cloud-native dedicate alle... SDVI integra Media-Anywhere AirFrame nella piattaforma Rally

SDVI ha integrato Media-Anywhere AirFrame nella piattaforma Rally per accelerare l’editing nella media supply chain

SDVI, fornitore di riferimento per piattaforme cloud-native dedicate alle media supply chain, ha annunciato da qualche mese di aver integrato la propria piattaforma Rally con la soluzione Media-Anywhere AirFrame, per abilitare operazioni di editing direttamente su storage Amazon S3.

Questa integrazione ha consentito agli utenti di Rally che utilizzano Adobe Premiere Pro per operazioni di revisione e montaggio manuali di accedere ai contenuti in alta risoluzione direttamente dai bucket S3, senza dover attendere il trasferimento dei file o ricorrere a copie proxy.

L’editing remoto su contenuti archiviati nel cloud ha finora richiesto trasferimenti di file tra sedi diverse, oppure l’uso di proxy per velocizzare i workflow.
Queste limitazioni hanno comportato costi e tempi aggiuntivi nelle operazioni della supply chain, oltre alla complessità di gestire versioni duplicate dei media.

AirFrame ha consentito l’accesso immediato ai file originali in alta risoluzione presenti in S3, permettendo agli editori di lavorare con precisione frame-accurate senza la necessità di copie locali o proxy.

Rally era già integrata con Adobe Premiere Pro tramite il pannello Rally Access, che guida gli editor attraverso le lavorazioni con ordini di lavoro e metadati temporali.
La nuova integrazione ha permesso di completare le lavorazioni direttamente sui file originali, eliminando i costi e i tempi associati al trasferimento dei contenuti tra S3 e le stazioni di editing.
La soluzione Media-Anywhere AirFrame è stata resa disponibile come nuovo plugin del pannello Rally Access in Premiere Pro.

Una volta accettato un ordine di editing in Rally, si avvia una sessione di Premiere Pro su una stazione virtuale nel cloud o su un sistema locale on-premises, e i contenuti da revisionare vengono precaricati nel progetto.

In precedenza, questi contenuti erano generalmente proxy generati a monte nella supply chain per ridurre i costi di egress e i tempi di trasferimento.
Con AirFrame, la timeline punta ora direttamente ai file ad alta risoluzione archiviati in S3 e il plugin ha fornito agli editor i fotogrammi necessari con la fluidità tipica dei media locali.

Peter Bruggink, CEO di Media-Anywhere, ha dichiarato che l’integrazione di AirFrame nella piattaforma Rally ha reso le operazioni di editing nella media supply chain più rapide ed efficienti. Rendere i contenuti immediatamente disponibili e trasformabili, ovunque e in qualsiasi momento, tramite un’infrastruttura web e un’elaborazione media on demand, ha fornito agli utenti Rally maggiore agilità, efficienza e flessibilità.

Roberto Landini