DMC Production rivoluziona la produzione remota con Calrec e Grass Valley
MediaOB VanOTTProduzione AudioProduzione Video 17 Luglio 2026 redazione milano
DMC Production introduce un nuovo modello di produzione esterna che punta a superare l’architettura tradizionale degli OB Van, portando l’intera elaborazione dei segnali direttamente sul luogo dell’evento e lasciando alle sedi remote il solo controllo operativo. Il progetto, sviluppato in collaborazione con Calrec, Grass Valley e il system integrator Broadcast Solutions, prende forma nei nuovi mezzi AR 1 e AR 2, due unità identiche basate su un’architettura software-defined che l’azienda definisce “reverse remote production”
Al centro del sistema si trova la piattaforma cloud-native AMPP di Grass Valley, sulla quale opera il motore audio virtualizzato **ImPulseV** di Calrec. In una prima fase viene utilizzato il core ImPulse1, destinato successivamente a lasciare il posto alla versione completamente integrata di ImPulseV all’interno dell’ecosistema AMPP.
L’approccio adottato da DMC Production ribalta il tradizionale workflow della produzione remota. Invece di trasportare tutti i flussi video e audio verso un centro di produzione centrale, ogni veicolo esegue localmente tutte le operazioni più critiche: regia video, replay, registrazione, multiviewer, processamento dei segnali e missaggio audio. Gli operatori possono così lavorare a distanza da qualsiasi centro di produzione dell’azienda mantenendo un controllo completo sull’evento.
Uno dei principali vantaggi di questa architettura è la drastica riduzione della banda necessaria per i collegamenti remoti. Anche produzioni multicamera particolarmente complesse possono essere gestite utilizzando una connessione Internet di circa **100 Mbit/s**, evitando il trasporto di grandi quantità di segnali non elaborati verso il centro di produzione.
L’audio rappresenta uno degli elementi più delicati in questo tipo di workflow e proprio per questo DMC Production ha sviluppato insieme a Calrec una rete audio completamente IP progettata per garantire bassa latenza, sincronizzazione e un’esperienza operativa familiare ai fonici.
Nel centro di produzione remoto di Monaco di Baviera è stata installata una superficie di controllo **Calrec Argo M** da 48 fader. Grazie alla tecnologia **True Control 2.0**, il banco è in grado di controllare a distanza il motore audio installato nei veicoli presenti sul luogo dell’evento, indipendentemente dalla loro posizione geografica. Ogni unità AR integra inoltre un sistema **Calrec Type R** dedicato ai monitoraggi locali e agli in-ear mix, insieme all’infrastruttura completa di I/O IP.
Secondo Jens Envall, Chief Innovation Officer di DMC Production, l’obiettivo non è costruire soltanto due nuovi mezzi mobili, ma creare un modello produttivo ripetibile e scalabile che unisca software, connettività IP e superfici di controllo broadcast professionali in un ambiente di produzione live moderno.
La scelta di una superficie fisica come Argo M risponde inoltre alle esigenze delle produzioni sportive e degli eventi in diretta, dove la rapidità operativa e il controllo immediato offerto dai fader tradizionali restano elementi fondamentali per gli operatori audio.
Il nuovo modello produttivo nasce anche dall’evoluzione delle richieste del mercato. Oltre al classico programma principale, broadcaster e detentori dei diritti chiedono oggi una molteplicità di contenuti: feed “clean”, segnali ISO, clip per i social media, highlights, versioni dedicate alle piattaforme OTT, contributi per i maxischermi degli impianti sportivi e flussi con commenti in lingue differenti. Elaborando localmente tutti i segnali, i veicoli possono generare contemporaneamente numerose versioni del programma, distribuendole in modo efficiente ai diversi destinatari.
Per Calrec il progetto rappresenta una dimostrazione concreta delle potenzialità della produzione virtualizzata e distribuita. Anthony Harrison, Regional Sales Manager dell’azienda, sottolinea come la collaborazione con DMC Production confermi la capacità dell’ecosistema Calrec di adattarsi ai nuovi modelli di produzione IP, offrendo una piattaforma scalabile destinata ad accompagnare l’evoluzione delle produzioni remote nei prossimi anni.
Con AR 1 e AR 2, DMC Production propone quindi un approccio innovativo alla produzione live, nel quale il mezzo mobile non è più soltanto un veicolo di regia tradizionale, ma diventa un vero nodo di elaborazione distribuita capace di sfruttare le tecnologie cloud-native, ridurre drasticamente il fabbisogno di banda e rendere più flessibile la realizzazione di produzioni sportive, eventi e programmi televisivi di nuova generazione.
















