Etere propone DiskLibrary come alternativa alle migrazioni periodiche degli archivi LTO Etere propone DiskLibrary come alternativa alle migrazioni periodiche degli archivi LTO
Con il progressivo termine del ciclo di vita delle librerie LTO-6 e il passaggio verso le nuove generazioni LTO-9 e LTO-10, molte organizzazioni si... Etere propone DiskLibrary come alternativa alle migrazioni periodiche degli archivi LTO

Con il progressivo termine del ciclo di vita delle librerie LTO-6 e il passaggio verso le nuove generazioni LTO-9 e LTO-10, molte organizzazioni si trovano ad affrontare programmi di migrazione degli archivi che comportano costi elevati, tempi lunghi e un significativo impiego di risorse.

Secondo Etere, il costo reale di un’infrastruttura a nastro non si limita all’acquisto dell’hardware, ma comprende anche la sostituzione periodica dei supporti, le attività di verifica delle migrazioni, i consumi energetici e i periodi di ridotta disponibilità dei dati.

La situazione è ulteriormente influenzata dall’evoluzione dello standard LTO. Le unità LTO-8 mantengono la compatibilità con i supporti LTO-7 e LTO-8, mentre le unità LTO-9 supportano esclusivamente i formati LTO-8 e LTO-9. Con LTO-10 viene meno la tradizionale retrocompatibilità: le nuove unità possono leggere e scrivere soltanto supporti LTO-10, rendendo necessarie ulteriori migrazioni degli archivi esistenti.

Oltre agli aspetti economici, Etere evidenzia come le operazioni di migrazione possano incidere sulle prestazioni operative delle librerie a nastro.

L’utilizzo prolungato delle unità per il trasferimento dei dati riduce infatti la disponibilità delle risorse per le normali richieste degli utenti, aumenta il carico sui sistemi robotizzati e contribuisce all’usura delle testine e dei meccanismi di movimentazione.

Come alternativa, Etere propone DiskLibrary, una piattaforma di archiviazione basata sulla tecnologia dei cosiddetti “sleeping disks”. I dischi vengono automaticamente posti in modalità di basso consumo quando non sono utilizzati, riducendo l’assorbimento energetico e contribuendo a prolungarne la vita operativa.

La piattaforma integra inoltre meccanismi automatici di ridondanza e backup finalizzati alla protezione dell’integrità dei dati.

L’architettura di Etere è progettata per consentire l’utilizzo contemporaneo di dispositivi appartenenti a generazioni differenti, evitando vincoli legati a specifici formati proprietari o a cicli obbligati di sostituzione dell’hardware.

In questo modo è possibile mantenere i dati nella loro posizione originaria fino a quando l’organizzazione decide di trasferirli, senza dipendere dall’obsolescenza imposta dai produttori dei supporti.

Secondo Etere, questo approccio permette di ridurre il costo complessivo di gestione degli archivi, eliminare le migrazioni periodiche, semplificare l’accesso ai contenuti e migliorare la continuità operativa grazie a una disponibilità immediata dei dati e a funzionalità integrate di protezione.

Roberto Landini