Accordo sui media fra Discovery e AT&T Accordo sui media fra Discovery e AT&T
Prosegue la tendenza alla fusione fra le principali società di media radiotelevisivi a livello globale. L’ultima notizia al riguardo è l’accordo da 43 miliardi... Accordo sui media fra Discovery e AT&T

Prosegue la tendenza alla fusione fra le principali società di media radiotelevisivi a livello globale. L’ultima notizia al riguardo è l’accordo da 43 miliardi di dollari tra Discovery e AT&T per gli asset multimediali dei due colossi.

L’intesa dovrebbe concludersi entro la metà del prossimo anno e darà vita a una società di media separata. Gli azionisti di AT&T riceveranno il 71% delle azioni della nuova società e gli azionisti di Discovery possederanno il restante 29%.

David Zaslav

Il fatturato della joint venture entro il 2023 dovrebbe attestarsi intorno ai 52 miliardi di dollari. Il cda sarà costituito da 13 membri: 7 nominati da At&t e gli altri 6 da Discovery.

“È super eccitante combinare marchi storici sotto lo stesso tetto e dare vita a così tanto valore e opportunità”, commenta il Ceo David Zaslav, secondo cui l’operazione aumenta la capacità del nuovo gruppo di “competere con i più grandi streamer del mondo”.

Secondo gli analisti, dalla fusione fra WarnerMedia e Discovery nascerà un colosso in grado di competere a livello produttivo e distributivo con società leader nel mondo dei media del calibro di Netflix e Disney.

Alla divisione WarnerMedia – ex Time Warner, che At&t acquisì nel 2018 – fanno capo alcuni canali televisivi di primo piano come CNN e HBO, oltre agli studi Warner Bros. Tra gli asset di Discovery figurano Animal Planet e Discovery Channel. Soltanto HBO e HBO Max contano in tutto il mondo 64 milioni di abbonati, mentre lo scorso mese Discovery ha raggiunto 15 milioni di utenti.

Piero Ricca