Audiovisivo, un settore da 1,2 miliardi in Italia Audiovisivo, un settore da 1,2 miliardi in Italia
L’intero settore dell’audiovisivo (serie, film, intrattenimento, documentari, animazione) a livello produttivo, in Italia, ha un valore nel 2020 di oltre 1 miliardo 200 milioni.... Audiovisivo, un settore da 1,2 miliardi in Italia

L’intero settore dell’audiovisivo (serie, film, intrattenimento, documentari, animazione) a livello produttivo, in Italia, ha un valore nel 2020 di oltre 1 miliardo 200 milioni. Le stime parlano di un’ulteriore crescita nel 2021, a circa 1,5 miliardi, come segnala un recente articolo de Il Sole 24 Ore.
La parte prevalente dei ricavi proviene dalla fiction (circa 700 milioni), seguita dall’intrattenimento (circa 350 milioni), dai film (300 milioni), da documentari e animazione (circa 100 milioni).

Gli investimenti

Nel settore della serialità i broadcaster tradizionali (Rai, Mediaset, Sky) investiranno nel 2021 circa 240 milioni di euro (di cui 160 Rai), mentre le piattaforme “Ott” (Netflix, Disney, Amazon Prime Video) circa 130 milioni.
Apa (Associazione dei produttori audiovisivi) stima che entro il 2023 i due comparti investiranno oltre 240 milioni a testa per un totale di circa 500 milioni.

Il tax credit

C’è poi il tema degli arretrati del tax credit, sottolineato di recente da Giancarlo Leone, presidente di Apa.
“Poiché nella assegnazione annua del tax credit rientrano anche le finestre dell’anno precedente che non erano state completate per assenza di fondi, dei 300 milioni necessari nel 2021 per l’audiovisivo ne sono stati erogati 150 e dei 200 necessari nel 2021 per il cinema ne sono stati erogati 120. Dunque resta ancora in sospeso un totale di oltre 200 milioni che il ministero della Cultura sta cercando di coprire”.

Piero Ricca