Presentato in anteprima per l’Italia allo Zeiss Day organizzato da Panatronics il JVC GY-HMQ10, il primo camcorder prosumer capace di registrare il video in...

Presentato in anteprima per l’Italia allo Zeiss Day organizzato da Panatronics il JVC GY-HMQ10, il primo camcorder prosumer capace di registrare il video in formato 4k. Lanciato ufficialmente in occasione del CES di inizio anno, il camcorder GY-HMQ10 è il primo camcorder handheld per il formato 4k a 24p, 50p o 60p: ogni singolo frame ha una risoluzione di 3.840 x 2.160 pixel, corrispondente a quattro immagini Full HD affiancate. Il processore interno opera proprio secondo questo principio: ogni frame è suddiviso in quattro parti e ciascuna di esse è registrata, con compressione AVCHD, su una scheda di memoria SDHC/SDXC con un bitrate complessivo di 144 Mbps, scelta questa che ha evitato di ricorrere a schede di memoria più costose. Utilizzando quattro schede da 32 GB ciascuna, è possibile registrare circa due ore di video in formato 4k.

Il video live o registrato può essere inviato a un monitor o a un videoproiettore utilizzando le quattro porte HDMI di cui è dotato il camcorder oppure convertito in HD internamente per essere riprodotto utilizzando un singolo cavo HDMI. Il camcorder JVC può anche registrare il video in formato FullHD, utilizzando in questo caso una sola delle quattro schede di memoria e selezionando l’area di registrazione direttamente dal display, un LCD da 3,5″ composto da 920.000 pixel. Il sensore utilizzato è un CMOS del tipo Back-Illuminated da 1/2,3″ composto da 8,3 Megapixel ed è accoppiato a uno zoom 10x dotato di stabilizzatore ottico.

Per l’elaborazione del materiale con Final Cut Pro 7 o X, JVC fornisce il software necessario per convertire i quattro file in un unico file compresso con il codec Apple ProRes in risoluzione 4k, operazione che può anche essere gestita più agevolmente collegando il camcorder direttamente alla porta USB del Mac.

redazione milano